Uno degli aspetti del lavoro con lo Spirito Guida consiste nel distinguerlo dalle guide false. Queste ultime sono espressioni dell’ego e possono essere facilmente identificate mediante la prova dell’amore e dell’accettazione.
Una guida falsa non riesce a dare amore incondizionato e non è in grado di accettarti pienamente per quello che sei. Se dinanzi alla Guida non provi amore, accettazione, pace, gioia e altre qualità similari, questo significa che hai a che fare molto probabilmente con una guida falsa o con qualche altra entità che hai scambiato a prima vista per la tua Guida.
Vi sono molti esseri nelle realtà sciamaniche e, poiché essi appaiono potenti e fuori dell’ordinario, può essere facile fare errori. Se nutri qualche sospetto, domanda in modo diretto e inequivocabile: “Sei tu il mio Spirito Guida?”. Se la risposta è positiva, concedi il permesso alla Guida di mostrare il suo amore. In caso contrario – quando la guida risponde di no, sparisce, cerca un modo per impressionarti, cambia discorso, ti giudica, rifiuta, manipola o ti fa sentire a disagio – si tratta di una guida falsa. Se ciò accade, non vuol dire nulla di catastrofico. Al contrario, può essere un segnale che stai lavorando bene. Il sistema dell’ego, in questo caso, si sente minacciato e impiega la guida falsa come difesa. Evita frustrazione, sensi di colpa o inadeguatezza, e chissà quale altra sciocchezza. L’ego è un maestro nel diffondere tali tipi di sensazioni e incoraggiarli serve solo a rafforzare le sue strategie. E, cosa altrettanto importante, non entrare in conflitto o attaccar brighe con la falsa guida. Questo è il modo migliore per cadere nella sua trappola, poiché tutto ciò che le guide false desiderano è attirare la tua attenzione onde distoglierla da quella della Guida. Ogni volta che incontri una guida falsa, sii consapevole che lo Spirito Guida è sempre nelle immediate vicinanze.
Il fatto che gli Spiriti Guida siano pieni d’amore e accettazione, non significa che essi incoraggiano o giustificano comportamenti dettati dall’ego e contrari al tuo percorso di luce. L’amore della Guida è verso l’essenza del tuo essere, non nei confronti dell’ego. Un’altra caratteristica delle guide false è che, se da un lato esse hanno talvolta un atteggiamento rigido e severo, dall’altro tendono a inflazionare l’ego con complimenti e lusinghe smisurate. In alcuni casi possono anche attribuirci ruoli messianici di superiorità verso gli altri esseri umani e invitarci a manipolarli in nome di farneticanti disegni superiori. Le guide false, inoltre, esprimono spesso giudizi negativi su certe persone nella tua vita, formulano previsioni non richieste riguardo futuri avvenimenti, fanno confronti e tendono ad alimentare qualunque cosa sia legata al senso di separazione. Esse scoraggiano ogni tipo di trasformazione reale.
Lo Spirito Guida è sempre presente accanto a te, ma è assai rispettoso del tuo spazio. Egli non comunica informazioni o consigli, né si mostra apertamente, sempre che ciò non sia espressamente richiesto. Al contrario, le guide false sono continuamente pronte a dirti cosa devi fare e come devi essere, e non hanno scrupoli nell’invadere il tuo spazio interiore. L’impiego di verbi come devi o dovresti sono molto comuni nel loro linguaggio.
Secondo Edwin Steinbrecher, così come l’aspetto e la personalità iniziale dello Spirito Guida s’identifica generalmente con la cuspide della nona casa, le caratteristiche della guida falsa sembrano essere rappresentate dalla terza casa e dal tema domificato da quel punto. Per esempio, se la nona casa è in Cancro, la terza casa sarà in Capricorno. In questo caso e a grandi linee, la Guida, nelle fasi iniziali del suo rapporto, può apparire protettiva, romantica, tenace, piena d’immaginazione, pronta a dare nutrimento e supporto (Cancro), mentre la guida falsa può sembrare austera, inflessibile, fredda, molto ambiziosa e con un forte senso di disciplina (Capricorno). Il fatto che la terza casa sia in relazione con la guida falsa non significa che questa casa ha delle connotazioni negative: al contrario essa svolge l’importante servizio di fornire gli elementi di base per focalizzare i tratti salienti della Guida e distinguerli da altri a essa estranei. Inoltre, anche la guida falsa svolge una funzione importante nel lavoro astrosciamanico. Se lo Spirito Guida è d’accordo, può essere utile lavorare con la guida falsa. Ciò che conta è che la vera Guida abbia la supremazia e rimanga sempre al suo posto. In questo caso, invece di combattere, ignorare o temere la guida falsa, la porto nei miei viaggi e imparo a capire anche i suoi segreti e, soprattutto, a non perderla d’occhio. Fino a quando so quali sono le parti in gioco e dove si trovano, sono sempre in una posizione di privilegio.
L’ostacolo più arduo da superare nei primi stadi del lavoro non consiste tanto nel riuscire a incontrare lo Spirito Guida o nel distinguerlo dalla guida falsa. La difficoltà consiste nel gestire il potere che deriva quando l’incontro con la Guida si è realizzato. In genere, una volta che hai avuto i primi risultati nel rapporto con la Guida, il sistema dell’ego entra nella sua fase d’emergenza e comincia ad assalire con un vasto repertorio di dubbi e razionalizzazioni riguardo a ciò che stai facendo. Questa fase dura talvolta diversi mesi e ha la funzione di mettere alla prova le tue effettive motivazioni. Per la maggior parte di persone è molto facile incontrare la Guida e ottenere subito importanti risultati. Ciò che sembra più difficile è superare la fase successiva in cui il sistema mentale entra in allarme. La migliore medicina è quella d’essere costanti nel rapporto con la Guida, applicare con attenzione e buon senso le pratiche e i consigli da lei donati, riconoscere i risultati ottenuti, mantenere riservatezza riguardo al contenuto delle esperienze e, soprattutto, evitare di entrare in conflitto con la mente razionale. Ben lungi dall’essere un nemico da sconfiggere, questa parte è un prezioso alleato con cui occorre imparare a convivere e dialogare, perché sarà proprio questa parte che in seguito impiegherai per riconoscere la fondatezza delle tue esperienze sciamaniche.