Astrologicamente la guerra è in rapporto con Marte nelle sue rappresentazioni diurne (Ariete) e notturne (Scorpione). Da un lato la guerra esplicita, diretta, dall’altro quella occulta, segreta, cospirativa.
Esiste anche un altro tipo di guerra, che non ha nulla a che vedere con le guerre umane, poiché è di natura multidimensionale. La guerra qui è verso l’ignoranza e l’autismo del genere umano.
Lo spirito di questa guerra ruggisce nel nostro animo come la leggendaria tigre dai denti a sciabola, l’incarnazione guerriera che spiana la via di liberazione oltre la realtà separata umana.
Questa tigre era un predatore molto feroce vissuto nell’era glaciale che si estinse circa 11000 anni fa. Tutto ciò che è rimasto della sua forma organica è visibile ora solo nelle bacheche dei musei di storia naturale. Tuttavia qui sarebbe più corretto affermare che siamo noi, in quanto genere umano, a esserci estinti, per cui ci troviamo mummificati nelle bacheche di una configurazione separata, mentre la tigre si muove viva e libera nella realtà effettiva.
Questa tigre, così come la descrive Carlos Castaneda, respira con tutto il suo corpo e percepisce con l’intero suo essere. Esemplifica la passione del guerriero, è consapevole che ogni momento potrebbe essere l’ultimo, e tuttavia non rinuncia mai al suo proposito, poiché possiede il coraggio, la competenza e la grazia per perseguire il suo intento.
La sua arma decisiva è la volontà incorruttibile di affrancarsi dall’illusione e dall’ignoranza, che gli consente di ridurre i suoi bisogni materiali al minimo, così che nell’uso delle sue risorse la priorità sia sempre data alla liberazione da ogni mondo infame.
L’inizio della primavera è imminente e questo può essere un momento cruciale per rivendicare la propria tigre.
Auguri a questo mondo
Oggi tutto va bene nella mia vita in questa realtà dove sto scrivendo. Tutto funziona personalmente al meglio, a ogni livello: salute, relazioni, professione, situazione economica, ecc. Mi trovo in una posizione assai privilegiata, che mi consente di godere dei massimi vantaggi forniti da Madre Terra e/o dal Creatore. Allo stesso tempo sono cosciente che ora, mentre io sto bene, in questa realtà miliardi di creature, umane e non umane, soffrono atrocemente, si ammalano, sono distrutte o muoiono. Alcune di queste creature, tra l’altro, subiscono sofferenze o sono uccise per garantire il mio e/o altrui benessere, o la mia sopravvivenza. Sono anche consapevole che questo mio benessere è solo provvisorio, tanto che da un momento all’altro, magari subito dopo che ho scritto questo post, senza alcun preavviso, potrebbe venir meno. Al di là di tale ipotesi sono del tutto cosciente che questo benessere fisico finirà e che il mio destino, così come quello di ogni altra creatura di questa realtà è la perdita di ogni fonte di benessere e la morte. Sono anche cosciente che la mia sopravvivenza dipende dalla morte, dal dolore e dal sacrificio di uomini, animali, vegetali e altre creature intrappolate in questo mondo. Quindi da un lato sono indotto a ringraziare Madre Terra, il Creatore o Chicchessia per il mio attuale benessere, prodigandomi per farlo durare il più a lungo possibile, laddove dall’altro approfitto del mio temporaneo benessere, e dell’energia vitale che ne deriva, per dire con molta chiarezza che a me questa realtà provoca il massimo disgusto, così come mi disgusta chiunque l’abbia creata e seguita a contribuire alla sua preservazione. Più propriamente mi rivolta la depravazione e l’ignoranza di questo mondo, la sua separazione da ogni altra realtà e la spietatezza con cui persegue ogni possibilità di fuga.
Per il bene di ogni essere vivente auguro a questo mondo una fine luminosa.
Auguri oltre il tempo
Ricevi un luminoso augurio oltre il tempo, affinché tu possa eludere il procedere arbitrario degli anni e risvegliarti pienamente nella tua vera dimora.
Il tempo serve a intrappolarti in un mondo perverso in cui sei solo un pezzo di carne, di polarità femminile o maschile, con una data di nascita, che in rapporto alla data odierna definisce chi sei, condannandoti inesorabilmente a un’inevitabile data di morte.
Possa tu restare indifferente alla patetica ritualità umana della progressione numerica degli anni e riconoscerti per chi sei davvero, oltre ogni limite e tempo.
Svuotamento
Prova a osservare per qualche minuto il mondo che ti attornia, così come i pensieri, le emozioni e le sensazioni di cui hai esperienza, essendone solo testimone, senza permettere all’intera tua percezione d’intaccare la tua osservazione. Non identificarti con nulla. Svuotati di tutto ciò che hai attribuito alla tua identità. Ma per quale motivo dovresti essere sempre qualcuno o qualcosa? Accetta di non essere niente, nessuno, per qualche minuto. Svuotati di ogni cosa. Lascia che ci sia solo ciò di cui sei testimone, che viene e va, mentre tu rimani vuoto. Vuoto significa che non c’è più tempo, età, genere sessuale o qualunque attributo con cui ti identifichi. Non c’è più niente e allo stesso tempo c’è tutto. Ma tu diventi invisibile. Sparisci da questo mondo. Se ti aggrada, fallo anche solo per qualche minuto, sapendo che nulla ti impedisce di farlo quando vuoi e pure per sempre.
Il Sistema degli Stati Handoriani
Il Sistema degli Stati Handoriani (SSH) è un universo multidimensionale parallelo strategico e simulato, la cui funziona precipua da una prospettiva umana consiste nell’integrare la percezione separata terrena con stati di coscienza multidimensionale.
SSH è il riferimento primario dell’Epica del Sacro Cono, del Sistema Binario Astrosciamanico e dell’Ordine Provvisorio.
SSH è una nozione esperienziale impenetrabile e inaccessibile per la percezione umana ordinaria, sebbene la sua funzione sia quella di promuovere le condizioni in grado di favorire al fine di favorire un eventuale accesso
SSH è una confederazione multidimensionale di 12 stati sovrani federali, o corpi sublimi, (KIrway, Trent, Tudor, Kallex, Hartem, Framg, Hanmar, Frian, Sanjul, Haxar, Ukar, Vuolly), 144 nazioni sovrane corporative, o globi, e 1728 regioni autonome, o veicoli, e un corpo eccelso (Handor), 4 Domini Direzionali Primari, 4 Domini Direzionali Derivati e 2 sistemi di interspazio; detto anche Ur Handor; funzione di avamposto supremo del processo di scambio tra Sfera di Luce e Sfera di Buio, sito nell’apice terminale del cono superiore della Sfera Grigia; replica dell’Handor orginario, fondato dalla Tredicesima con l’ausilio dei Sadoha. Nella versione 3.3 è una confederazione multidimensionale sita principalmente nell’emisfero settentrionale e centrale della Configurazione Doriana di Pahai.
Corso di anatomia delle relazioni multidimensionali, la via dell’amore ieratico
Con Franco Santoro & Olga Klimova
Ogni essere con cui entriamo in contatto nella vita quotidiana è un frammento della nostra natura multidimensionale da cui ci siamo separati. Ogni relazione è una via di guarigione e recupero della nostra unità originaria, un modo in cui Dio si rivela in noi stessi e negli altri.
Lo scopo delle relazioni multidimensionali è rilasciare l’illusione della separazione e recuperare la consapevolezza di chi e dove siamo veramente.
La realizzazione di rapporti intimi d’amore è il principale desiderio della maggioranza di esseri umani. Quest’aspirazione è anche la causa di numerosi conflitti e pene.
In questo corso esploriamo il mondo delle relazioni da una prospettiva spirituale e multidimensionale, secondo una visione olistica, rilasciando i blocchi alla capacità d’amare.
Rintracceremo e restaureremo parti scisse della nostra anima, identificando i temi celati che sovvertono le relazioni e promuovendo vie di guarigione, realizzazione e benessere.
Lo scopo di questo corso è promuovere integrità, consapevolezza, potere, amore incondizionato e guarigione nelle relazioni di qualunque natura. Il seminario è rivolto a ogni tipologia d’individui, con vita sessuale o casta, celibe o in relazione.
Il corso ha luogo online tramite Skype.
Pronto soccorso multidimensionale
PRONTO SOCCORSO MULTIDIMENSIONALE: Emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative,
di Franco Santoro, Institutum Provisorium.
Pronto soccorso multidimensionale è una ricerca, pubblicata agli esordi della diffusione pandemica, che raccoglie riflessioni, ragionamenti e assunti che, attraverso l’uso del paradosso e la semplice osservazione della realtà in cui viviamo, si pongono l’obiettivo di suscitare domande nel lettore, di aprire varchi nella nostra coscienza, mettendo in discussione le nostre credenze ordinarie.
Il mondo da noi tutti ritenuto reale è davvero l’unica realtà esistente? Qual è lo scopo effettivo della nostra vita? Cosa ci attende dopo la morte? Qual è la causa della ciclica sofferenza e della caducità a cui andiamo inevitabilmente incontro? Questi sono alcuni dei quesiti a cui questo libro tenta di dare spazio, senza proporre risposte, verità o dogmi, ma ammettendo l’esistenza di una realtà multidimensionale. Si tratta di una realtà che dimora oltre la separazione e gli opposti, in uno spazio infinito di unità e amore, il traguardo verso cui tutti siamo destinati e verso cui siamo davvero in viaggio.
Costo: € 4.99 (e-book), clicca qui. € 16 (cartaceo) clicca qui per ordinare;
Copie del libro disponibili durante i seminari o presso l’Istituto.
Survivalismo multidimensionale
I problemi della nostra vita sono dovuti a uno stato di trance autistica che ci porta a percepire solo nella realtà ordinaria ciò che accade su molteplici piani dimensionali. L’intero paradigma umano si fonda su questa trance per cui proiettiamo nella realtà ordinaria qualcosa che esiste altrove. Il suo potere è tale da manipolare l’intera coscienza vincolandola ai sensi fisici in funzione di ciò che esiste nella realtà ordinaria. Il tuo stesso corpo, come lo percepisci, ne è la conseguenza. Quando provi forti emozioni, come odio, amore, dolore, rivalità, rabbia, ecc., sperimenti gli effetti pronunciati di questa trance.
Nelle esperienze oniriche, così come nel lavoro sciamanico, puoi avere una temporanea sospensione della trance e dell’interazione con la realtà ordinaria. Ciò ti permette di percepire realtà alternative. La sospensione è temporanea perché successivamente ritorni nella trance prevalente. A un certo punto, tuttavia, questa trance subisce una sospensione irreversibile. Questo accade con la morte fisica.
Quando una persona muore non è più visibile nella realtà ordinaria, e non puoi più interagire con lei su quel piano, sebbene tu possa seguitare a farlo in realtà alternative, anche solo sognando o immaginando. Quando tu stesso muori, si verifica un’interruzione radicale della trance e allora puoi capire forse meglio cosa c’è dietro. Quello che stai leggendo potrebbe rappresentare un trauma di portata colossale, incompatibile con ogni tua consapevolezza precedente.
Se ti va bene la realtà fisica e ordinaria, con il paradigma che la sostiene, seguita pure a perseguirla. In caso contrario, puoi domandarti qual è il suo senso. Puoi chiederti da dove deriva l’accanimento di preservarla a tutti i costi e di isolarsi da ogni alternativa.
Qui non sto implicando che non ha senso preservare la realtà ordinaria. Sto solo suggerendo di chiedersi onestamente, senza dar nulla per scontato, qual è il senso di preservarla e di isolarsi in essa.
In questo caso possiamo considerare almeno per un istante l’ipotesi che l’ambientalismo e il survivalismo ordinario rappresentino la rimozione e corruzione di un survivalismo multidimensionale originario, inteso a farci recuperare la capacità di esistere anche altrove. Questo survivalismo alternativo serve a prepararci per un’emergenza futura inevitabile, che comporta interruzioni o profondi mutamenti della realtà ordinaria.
Queste interruzioni e mutamenti hanno luogo da quando esiste l’umanità. Intere generazioni si sono estinte e ogni giorno muoiono migliaia di persone. Tutte le persone che sono viventi ora tra meno di un secolo non ci saranno più, e anche la Terra a un certo punto cesserà di esistere. Qual è il senso di affannarci a sopravvivere a tutti i costi in questa realtà?
A che serve investire tante energie solo per ritardare di poco un fenomeno irreversibile? Non è il caso di considerare opzioni di sopravvivenza diverse? Cosa fare in casi di emergenza? Esiste un pronto soccorso multidimensionale?
Queste sono domande provocatorie, in grado di incendiare i pregiudizi immani. Non sono risposte. Le domande servono a riflettere. Quando non sei più in grado di porti domande e aprirti a considerare delle risposte, significa forse che hai già una risposta in cui credi e che ti soddisfa. Quindi ben venga. Potrebbe anche significare che sei in uno stato di trance autistica o, ancor peggio, un mero ingranaggio di una macchina, il cui scopo è annientare qualunque altra risposta e domanda.
Da: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, pp. 8-10.
ASTROSCIAMANI: cartografi multidimensionali e navigatori dell’anima
Per capire chi e dove sei, dentro e fuori di te, hai bisogno prima di tutto di un’anatomia dell’anima, di una mappa multidimensionale, che ti permette di orientarti, di riconoscere ogni parte del tuo essere, incluse quelle che proietti sugli altri. È una mappa astrosciamanica che non solo puoi studiare, ma in cui puoi entrare e muoverti, diventando tu stesso la mappa.
Questa anatomia dell’anima comprende i corpi delle realtà fisiche insieme a quelli delle realtà sottili e parallele. Unisce la terra e il cielo, il potere degli elementi e quello delle stelle.
L’astrosciamanesimo è una via di ricerca esperienziale, il recupero delle antiche conoscenze degli sciamani in grado di navigare tra i mondi per liberare le anime intrappolate nell’illusione di separazione. L’astrosciamanesimo è una via di guarigione interdimensionale, che parte dal presupposto che non ci può essere alcuna guarigione effettiva a meno che non usciamo dall’autismo della coscienza umana.
In più di 40 anni di ricerche e migliaia di seminari con individui di ogni parte del mondo, l’astrosciamanesimo ha sviluppato un vasto patrimonio di strumenti operativi di guarigione di cui il metodo Pahai Interdimensional® costituisce la sintesi. Il suo scopo in particolare è promuovere il recupero della nostra natura multidimensionale. Si tratta qui di comprendere chi siamo oltre la nostra identità fisica per promuovere chiarezza d’intento e manifestazione sul piano terreno..
Zona franca
(si sconsiglia la lettura a persone impressionabili)
Forse non sai che il nemico numero uno, la causa di ogni dolore e sofferenza, l’usurpartore di ogni libertà, ciò che ti impedisce di realizzare chi veramente sei, il sadico tiranno, l’entità diabolica per eccellenza è:
proprio dentro di te, e controlla ogni aspetto della tua vita, ma soprattutto domina interamente l’idea che hai di te stesso. In effetti è la parte di te che dice “io”, ossia l’ego.
L’ego è l’identità che si immedesima con il tuo nome e cognome, quello che credi essere il tuo corpo fisico, la tua età e genere sessuale, il tuo carattere, la tua storia personale, in contrasto o somiglianza con quello che credi essere il corpo degli altri, ecc.
L’ego è il tuo dialogo interiore, l’analisi incessante dei motivi del tuo comportamento e di quello degli altri, tutte le storie che ti racconti riguardo chi sei, quello che vuoi e non vuoi.
Fino a quando ti identifichi con questa parte, non importa se per il momento te la cavi bene o male, se sei una persona equilibrata o squilibrata, la realtà è che sei posseduto, clonato e a un certo punto sarai rottamato e pure in maniera devastante.
Allora che fare?
Non puoi certo impedire a questa identità predatoria e vampiresca di operare dentro e fuori di te. La realtà esterna che vedi ordinariamente, fondata sull’estremizzazione del dualismo e della separazione, insieme all’occultamento della percezione di ciò che esiste negli spazi vuoti, è una creazione dell’ego.
Lascia che la realtà ordinaria seguiti a fare il suo corso, insieme alla tua identità separata, con tutte le sue analisi, pensieri e dialoghi interiori. In definitiva l’ego è solo un programma informatico, un insieme di linee di codice, sequenze di istruzioni e algoritmi. Se ti identifichi esclusivamente con l’ego, allora, con tutto il rispetto, sei solo un replicante, per cui questo articoletto proprio non fa per te.
Se tuttavia in certi momenti questo programma va in crisi, non capisci più niente, ti senti molto frustrato, stai troppo male o bene, percependo programmi o stati di coscienza alternativi, allora qualcosa oltre l’ego è rimasto nella tua consapevolezza.
Fai attenzione però, perché l’ego farà di tutto per annientare spietatamente questi stati di coscienza, per sfruttarli e ricondurli nuovamente al suo incessante dialogo interiore.
Non puoi impedire che lo faccia, non puoi impedire che l’ego influenzi e devasti la tua coscienza. In effetti, dal momento che dici “io” sei già nella trappola dell’ego. E per sopravvivere e comunicare in questo mondo non puoi fare a meno di parlare in prima persona e di riconoscere e interagire con altre identità separate.
Tuttavia, puoi in certi momenti evitare di identificarti con questo “io”, con l’ego, aprirti a stati alternativi di coscienza, definire e riconoscere un’oasi, una zona franca, un centro che ti permette di diventare testimone del programma e non più solo succube e vittima.
Quindi da una prospettiva multidimensionale lo scopo dell’esistenza in questa realtà separata, in questo programma di simulazione dualistica, è identificare delle zone franche che ti permettono di liberare provvisoriamente la tua coscienza dall’influsso del programma stesso.
Buon lavoro!
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