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Archivi per Ottobre 2016

Il giorno più lungo

Ottobre 29, 2016 by admin

Domenica 30 ottobre 2016 è il giorno più lungo dell’anno. A causa del passaggio dall’ora estiva a quella invernale sarà una domenica di 25 ore. Questo allungamento del giorno prova quanto il tempo sia arbitrario. Esiste un tempo ordinario, la conseguenza di un accordo tra esseri umani, e un tempo multidimensionale, che riguarda altri esseri.

Il tempo ordinario è il risultato di una decisione presa nel 1582 da papa Gregorio XIII, Sole e Luna in Capricorno, nato a Bologna, 7 gennaio 1502. Il calendario gregoriano sostituì allora il calendario giuliano di Giulio Cesare, addivenendo il tempo ufficiale per il genere umano. Quindi, il tempo umano corrente è stato creato da un bolognese, doppiamente Capricornuto.

Il tempo ordinario umano si fonda su due polarità opposte, inizio e fine, nascita e morte, e una serie di eventi, distribuiti in modo lineare. Nel tempo multidimensionale, queste due polarità, così come ogni evento, esistono simultaneamente.

Come esseri umani siamo influenzati sia dal tempo ordinario, o di terza dimensione, sia da quello non-ordinario, o multidimensionale. Tuttavia, ciò che causa confusione e anche molto dolore, è il fatto che solo il tempo ordinario è riconosciuto come reale. Questo tempo definisce l’unica realtà possibile. Ne consegue che le esperienze che abbiamo nel tempo multidimensionale devono assoggettarsi al tempo ordinario, alla terza dimensione. Il problema è che la terza dimensione è estremamente limitata in confronto alle dimensioni più elevate.

Per esempio, nella terza dimensione è permesso solo il movimento nello spazio, laddove nella quarta dimensione è possibile spostarsi anche nel tempo, avanti o indietro. Così come le località fisiche continuano ad esistere sempre, non importa dove siamo, gli spazi temporali seguitano ad essere presenti indipendentemente da quando siamo.

Se sono ora a Merizzo, non posso essere a Findhorn, dove mi trovavo la settimana scorsa, e nemmeno a Teheran, dove sarò forse tra due mesi. Tuttavia Findhorn e Teheran continuano a esistere, anche se io non sono in quei luoghi in questo momento. Per poterli raggiungere mi basta prendere un mezzo di trasporto e viaggiare.

Nella quarta dimensione lo stesso si applica al tempo e agli eventi relativi, con la differenza che il mezzo di trasporto per viaggiare sono le emozioni.

Se io ho provato tanta gioia e amore due giorni fa mentre ero in compagnia di qualcuno, il fatto che io mi sento oggi depresso e disperato perché quella persona se ne è andata, non vuol dire che l’amore non c’è più. L’amore continua ad esistere da qualche parte, ma questa parte non è in relazione con la realtà e il tempo fisico ordinario in cui mi trovo. E’ in rapporto con gli aspetti emozionali, o di quarta dimensione, della realtà, che come esseri umani non siamo in grado di vedere e riconoscere, ma che possiamo tuttavia sentire continuamente con le emozioni.

I limiti della terza dimensione sono in relazione con la gestione umana del tempo. Qui ognuno di noi ha una data inevitabile di scadenza. Le persone si separano, vanno via, cambiano, muoiono. Quando associamo il livello emozionale con quello fisico proviamo inesorabilmente dolore.

Il dolore continua ad essere riciclato a causa della confusione tra terza e quarta dimensione, e nella nostra testardaggine nel ritenere le persone fisiche che incontriamo nella vita come responsabili di eventi che accadono invece in quarta dimensione.

Il primo grande passo nella guarigione consiste nel discriminare tra terza e quarta dimensione, tra quello che accade effettivamente nella realtà fisica e ciò che proviamo emotivamente, ciò che pensiamo stia accadendo.

 

© Franco Santoro

Anestesia del buio

Ottobre 27, 2016 by admin

Tra poco ci sarà una luna nuova in Scorpione, per cui nel cielo sia interno sia esterno della nostra vita ci sarà un momento di massimo buio. L’assenza della luna durante la notte aumenta l’oscurità prevalente del cielo autunnale, laddove la presenza del sole e della luna in Scorpione, il segno pù tenebroso dello zodiaco, amplificano a dismisura il buio.

Talvolta, come in questa parte dell’anno, il buio è così evidente che non è possibile evitarlo. Eppure il buio è sempre presente in ogni momento della nostra vita, anche quando non lo vediamo o, meglio, non vogliamo vederlo.

Il buio è l’altra parte della nostra natura, il lato ombra, che coesiste insieme alla parte di noi di cui siamo consapevoli e di cui sono coscienti anche gli altri. Tuttavia sia noi sia gli altri viviamo prevalentemente nell’ignoranza e nella negazione del nostro lato oscuro e di conseguenza abbiamo una percezione scissa riguardo chi, come e dove siamo. Per essere molto generosi e solo a un livello di misurazione assai circoscritto, la percezione di chi siamo per i soggetti più evoluti sulla terra rappresenta solo l’uno per mille di chi siamo davvero. Tutto il resto è nel buio.

L’esperienza del buio mette in evidenza tutto quanto neghiamo della vita, e che di conseguenza ignoriamo, temiamo, reprimiamo, osteggiamo e facciamo il possibile per evitare.

La nostra vita cosciente, l’identità ordinaria, per potere sopravvivere necessità di sopprimere il buio. La quasi totalità delle attività umane di lavoro, ricreazione e socializzazione servono unicamente a questo scopo. Sono droghe e anestetici indotte mediante una grande varietà di procedimenti ed intese ad abolire parzialmente o totalmente qualsiasi tipo di sensibilità al buio.

Anestesia, dal greco “anaisthesìa”, composto dal privativo “an” e “àisthesi” (sensazione), è una privazione di sensazione.

La nostra vita è una privazione continua della sensazione del buio.

Quando il buio arriva esso si presenta in genere con sensazioni incompatibili con l’idea che abbiamo di noi stessi e degli altri, con ciò che ci siamo fissati di credere di essere. Queste sensazioni possono essere sia assai sgradevoli sia molto piacevoli. Il buio nasconde il massimo dolore e piacere possibile, e tutto quanto mette decisamente in crisi il nostro senso di identità e l’interazione con i nostri simili.

Il nostro senso di identità e l’intera nostra vita terrena è la conseguenza degli effetti di un’anestesia. L’anestesia può essere parziale o totale, per cui a seconda dei casi possiamo essere in grado di sentire qualcosa d’altro oltre la nostra identità ordinaria o niente affatto.

Non importa quanti anestetici usiamo o quanto incrementiamo il loro dosaggio, prima o poi arriva il momento in cui il loro effetto termina e allora diventiamo consapevoli della realtà che sottende l’anestesia.

Ciò che dimora oltre l’anestesia è il vero senso della tua vita, la parte negata di chi sei, ciò con cui sei destinato prima o poi a unirti.

Durante la Luna Nuova talvolta c’è una sospensione provvisoria dell’anestesia. Per l’identità ordinaria può essere un momento di crisi, mentre per chi sei veramente può essere il portale della tua liberazione.

Quando momentaneamente ti risvegli dall’anestesia, nell’intervallo tra un’anestesia e un’altra anestesia, ricorda chi sei e sappi che quel chi sei non ti abbandonerà mai.

(8.7.8)

Due tipologie

Ottobre 26, 2016 by admin

Nel corso della vita incontri due tipologie fondamentali di individui:

1) coloro che sono in sintonia con te e spontaneamente ti sostengono ed energizzano, per cui in loro presenza puoi essere davvero chi sei, facendo ed esprimendo ciò che senti intimamente.

2) coloro che non sono in sintonia con te e spontaneamente ti inibiscono, ostacolano o ignorano, per cui in loro presenza non puoi essere davvero chi sei, ed eviti di fare ed esprimere ciò che senti intimamente.

Queste tipologie svolgono una funzione chiave nel processo di trasformazione, per cui, seppure in maniere distinte, ogni individuo che le rappresenta svolge una funzione decisiva.

Per la maggior parte delle persone la tipologia più importante a questo riguardo è la seconda.

Quando prevalgono coloro che non sono in sintonia con te succede che anche tu perdi la sintonia con te stesso. Allora il tuo obiettivo nella vita diventa quello di compiacere la seconda tipologia, di cercare la loro approvazione, inibendo e ignorando qualunque espressione che può essere a loro sgradita.

A quel punto, tutto si capovolge, coloro che sono in sintonia con te e spontaneamente ti sostengono ed energizzano, diventano le persone da cui maggiormente rifuggi, che ignori e pure avversi.

Incontrerai sempre entrambe le tipologie.

La seconda tipologia è la più importante perché solo quando sei in grado di riconoscerla e gestirla in modo appropriato, allora puoi essere in grado di riconoscere la prima e di gestire anch’essa in modo altrettanto adeguato.

Fame nel mondo

Ottobre 26, 2016 by admin

Ora che siamo nel segno dello Scorpione, permettimi di parlare senza mezzi termini.

Non importa quanto ti pavoneggi con ideali altezzosi, quanto sei convinto della tua elevazione spirituale o di quella di maestri e individui saggi e illuminati, la verità pragmatica e indiscutibile della tua esistenza è legata a un rapporto sessuale decisamente esplicito, in cui degli organi genitali hanno interagito tra loro e almeno uno di essi (il più ovvio) ha raggiunto l’orgasmo.

Questa è la verità più evidente e inconfutabile riguardo il motivo per cui vivi e ti ritrovi in un corpo fisico.

Il paradosso è che si tratta anche della verità più nascosta e imbarazzante, tanto che le parti del corpo protagoniste della messa in scena della tua vita sono rigorosamente nascoste in ogni cultura umana contemporanea.

Non solo sono occultati i genitali che ti hanno concepito e da cui sei uscito, ma pure i seni e capezzoli che ti hanno nutrito nei primi mesi della tua vita. Insomma, tutte le parti del corpo che ti hanno permesso di nascere e vivere, che ti hanno nutrito, senza le quali non esisterebbe proprio nulla di quello che sei, ti sono nascoste.

Sei in vita come conseguenza di un atto sessuale, dell’interazione esplicita di organi genitali, e della tua interazione altrettanto esplicita al’interno di un organo genitale e, nella maggior parte dei casi, del tuo rapporto con delle ghiandole mammarie.

Poi a un certo punto, d’improvviso e senza alcuna spiegazione, l’accesso e addirittura la visibilità delle parti del corpo che ti hanno fatto vivere, ti è stato negato.

Questa è la cruda verità, insieme alla considerazione brutale e ipotetica che da quel momento in poi hai probabilmente cessato di vivere.

Questo è il trauma supremo, l’abuso sessuale per eccellenza, l’apice di quanto più rimosso e proibito esiste per la razza umana.

Scrivo questo da una prospettiva di parte, dal lato Scorpione, il più nascosto e pure il più ovvio.

Tutte le nostre interazioni si fondano sull’occultamento e il bando pubblico e sociale di tutto ciò che dona vita e nutrimento: organi genitali, maschili e femminili, e capezzoli femminili (quelli maschili che non danno alcun nutrimento sono esclusi).

Allora è inevitabile che riguardo quelle parti vitali del corpo e le attività che le riguardano ne derivi un disperato desiderio di nutrimento, una fame immane.

Certo, per vie alternative e assai private, se disponi di doti e risorse puoi accedere ancora a quelle parti del corpo. Ma esiste una radicale disuguaglianza nel mondo a questo riguardo! Questo è il vero problema della fame del mondo.

La cruda verità è che non siamo affamati di spaghetti, bistecche o tofu…

Siamo affamati di quanto più rimosso e proibito esiste per la razza umana.

Non si tratta necessariamente del sesso, di organi genitali o altre parti nascoste. È qualcosa di ben più occulto e proibito, che implica l’accesso a realtà inconcepibile per la cultura ordinaria. Ma possiamo scoprire che cos’è solo se siamo in grado di riconoscere e affrontare con trasparenza gli aspetti più ovviamente rimossi e proibiti della nostra vita, o di quello che crediamo essere la nostra vita.

Folle

Ottobre 25, 2016 by admin

Può apparire folle ma se c’è anche la più remota possibilità che esistano realtà luminose ed estatiche, di cui abbiamo perso il contatto e la memoria, allora si tratta di investire la nostra massima attenzione per cercare di ricordare e riconnetterci. La maggior parte dei nostri sforzi e risorse potrebbero essere rivolte a ricercare modi per accedere a questi luoghi e ricordarli.

Considerando che la nostra vita in questa realtà ha una data di scadenza inevitabile, tenendo conto della sofferenza e della miseria che seguita dai tempi più remoti a dominare questa realtà, forse la cosa più folle è ostinarsi a rifiutare di considerare ogni possibile alternativa.

Un tempo si credeva che la terra fosse piatta, e che non ci fossero tanti luoghi e spazi, che ora sono invece stati del tutto riconosciuti.

Io ho avuto esperienza diretta che esistono altri luoghi e dimensioni, alcuni dei quali assai controversi e con costumi radicalmente diversi da quelli in uso nella nostra realtà.

Non posso tuttavia dare alcuna certezza e garanzia, riguardo l’esistenza di questi luoghi e dimensioni, perché potrebbe trattarsi di una mia pura follia.

Posso solo condividere la mia esperienza e mettere a disposizione gli itinerari e le coordinate che mi hanno permesso di accedere a questi luoghi e dimensioni, e che confido possono permetterlo anche a voi.

Riconosco io stesso in primo luogo che ciò che faccio e propongo può essere folle, così come riconosco che non farlo e non proporlo è assai più folle.

Ne consegue che tra due follie scelgo quella minore.

 

© Franco Santoro

Grande bugia

Ottobre 23, 2016 by admin

La più grande bugia che sia mai stata raccontata e che seguitiamo a raccontare riguarda l’idea che abbiamo di noi stessi e degli altri.

La nostra intera vita si fonda su questa bugia, tanto che la vita stessa diventa una bugia, per cui l’unica verità possibile in questa vita la comprendiamo solo con la sua morte.

Benvenuti nello Scorpione!

Spavento supremo

Ottobre 20, 2016 by admin

“Bisognerà per forza attraversare alla fine la porta dello spavento supremo” recita una nota canzone[1]. Se presti attenzione puoi notare che la vita è una fuga incessante da qualcosa. L’intera umanità è una specie in fuga. Si tratta di una fuga disperata appunto perché non è possibile scappare, sebbene ciò non impedisca l’eventualità di illudersi di poterlo fare.

Si può fuggire in tanti modi, viaggiando in prima, seconda o terza classe, ma si tratta sempre di una fuga. Da cosa stiamo fuggendo?

Da qualcosa che fa paura, così tanta paura che scappando per tutta la vita e per generazioni non si sa più nemmeno cos’è. Non sappiamo neanche che stiamo fuggendo. La fuga diventa la normalità, che è l’unico modo per dimenticare sia la fuga sia ciò da cui si sta fuggendo.

Da cosa stiamo scappando? Stiamo fuggendo da un’esperienza terrificante. Non è possibile descriverla attraverso i linguaggi umani, creati di proposito per fuggire. Quando avverti solo il sentore di ciò da cui stai fuggendo ti ammutolisci sia dentro sia fuori, non puoi più parlare né pensare, poiché tutto il parlare e pensare fa parte della fuga. Non puoi nemmeno muoverti, perché ogni movimento fa parte della fuga. La specie umana esiste proprio in virtù di quanto non vuole accettare e riconoscere, e da cui senza sosta fugge.

Ciò da cui fuggiamo si può identificare grosso modo con una parola chiave del linguaggio umano: amore.

Si tratta tuttavia di un amore molto diverso da quello cui siamo abituati: è amore totale, incondizionato, estasi suprema, fusione con tutto e tutti. L’amore è ciò da cui l’umanità è terrorizzata, perché una volta che trionfa l’amore l’umanità cessa di esistere.

All’amore, a questo spavento supremo, al suo riconoscimento, alla sua accettazione, alla consapevolezza multidimensionale e alla trasformazione dell’umanità in una forza che si muove cosciente verso lo spavento supremo è dedicato il nostro provvisorio tentativo di ricerca.

[1] Franco Battiato, Manlio Sgalambro, “La porta dello spavento supremo”, Dieci stratagemmi, 2004.

In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, pp. 96-97.

© Franco Santoro

Quello che c’è ciò che verrà
ciò che siamo stati
e comunque andrà
tutto si dissolverà
Nell’apparenza e nel reale
nel regno fisico o in quello astrale
tutto si dissolverà

Sulle scogliere fissavo il mare
che biancheggiava nelll’oscurità
tutto si dissolverà

Bisognerà per forza
attraversare alla fine
la porta dello spavento supremo

(Manlio Sgalambro, Fleur Jaeggy)

Trasferimento di desideri

Ottobre 19, 2016 by admin

I tuoi sogni e desideri più luminosi ed elevati dimorano in altre dimensioni, in particolare nella sfera emotiva, mentale e spirituale, e spesso vi rimangono bloccati, senza trovare mai manifestazione nella tua vita ordinaria. Di conseguenza, la tua vita diventa misera, frustrante, dolorosa e priva di speranza.
 
Per trasferire i tuoi sogni e desideri più luminosi sul piano fisico, ossia per realzzartli su un piano di coscienza pratico che ti consente di riconoscerli e soddisfarli, occorre che fai i conti con i tuoi sogni e desideri più oscuri e bassi.
 
I tuoi sogni e desideri più oscuri e bassi dimorano anch’essi in altre dimensioni, e in particolare nella sfera emotiva, mentale e spirituale, dove sono stati bloccati da giudizi, interpretazioni, conflitti.
I tuoi sogni e desideri più oscuri e bassi non sono sogni e desideri oscuri e bassi, ma sono semplicemente sogni e desideri che una mente separata giudica come oscuri e bassi.
 
Non esistono sogni e desideri luminosi e oscuri, elevati e bassi, esistono solo sogni e desideri.
Inoltre non esistono sogni e desideri personali, tuoi o miei o suoi. Esistono solo sogni e desideri.
Quando senti un desiderio o hai un sogno, esso appartiene a tutti. Puoi riconoscerti in esso, condividerlo in base alle tue idee o meno, ma si tratta di un desiderio o sogno che non è tuo, e che esiste semplicemente.
 
Le categorie di luminoso e oscuro, alto e basso, buono e cattivo, mio e tuo, tutti questi dualismi e differenze di valore e proprietà esistono unicamente nella mente separata del genere umano, e sono completamente sconosciute nella natura e nell’universo reale.
 
Le radici di un albero che sono in basso non hanno meno valore dei frutti di un albero che sono in alto. Il giorno che è luminoso non ha più valore della notte che è oscura. Il cibo bello e saporito che mangi non è in conflitto con gli escrementi che appaiono brutti e puzzolenti. Gli alberi, le piante, gli animali, le persone non sono mie, tue o sue, non appartengono a una nazione, cultura, ecc. Sono solo alberi, piante, animali, uomini. Ogni opposto e proprietà fa parte della stessa unità e solo la mente che domina il genere umano li vede come separati o appartenenti a qualcuno o qualcosa.
 
I frutti sono il risultato delle radici e a loro volta producono altre radici, il giorno segue alla notte e vice versa, i cibi che mangi diventano escrementi che in seguito fertilizzano la terra permettendo a essa di produrre altri cibi.
 
E allora hai capito perché nella tua vita hai dei problemi a realizzare i tuoi desideri e sogni più luminosi ed elevati?
 
Perché neghi e giudichi malamente i tuoi desideri e sogni più oscuri e bassi, oppure, e questo è ancora peggio, perché alla fine li persegui entrambi, ma sempre in conflitto tra loro, sentendoti in colpa o accusando altri di essere colpevoli.
 
Allora io ti invito a considerare tutti i tuoi sogni e desideri, alti e bassi che siano.
Non ti sto esortando a manifestarli sul piano fisico. Non serve proprio a nulla manifestarli sul piano fisico, se prima non li liberi dove sono bloccati, ossia in altre dimensioni, sul piano emotivo, mentale e spirituale.
 
Ti invito a dare spazio ai tuoi sogni e desideri, di ogni natura, sul piano emotivo, mentale e spirituale, portando la tua coscienza su quei livelli e concedendoti di realizzare pienamente ogni sogno e desiderio, in particolare quelli che consideri con maggiore rigore.
 
La maggior parte di essi si esauriranno già sul piano emotivo, spirituale e mentale, mentre solo pochi necessiteranno di essere portati su quello fisico. E se si tratta di desideri imbarazzanti, scomodi, oscuri, sappi che tu puoi manifestarli ugualmente mediante pratiche sciamaniche di guarigione che permettono l’espressione fisica senza tuttavia avere effetti sulla realtà ordinaria (per esempio, nei rituali, nella danza, nel tocco e nel teatro astrosciamanico).
 
Sei un essere multidimensionale animato da una motivazione che comprende tanti sogni e desideri, di tanti mondi e tempi. Questi sogni e desideri giungono per essere liberati sul piano di coscienza competente. Sono sogni e desideri di antenati, realtà parallele, generazioni future, insomma è un po’ complicato capire da dove vengono, ma ciò che conta è che tu sia in grado di riconoscere e liberare questi desideri e sogni nella dimensione più adatta alla loro liberazione.
 
Questi sogni e desideri continuano tuttavia a rimanere bloccati sul piano emotivo, mentale e spirituale, a causa del conflitto arbitrario tra sogni e desideri luminosi e oscuri, bassi e alti, accettati e proibiti.
 
Questi sogni e desideri continuano a rimanere bloccati e causano dolore e miseria sul piano fisico, perché sei convinto che l’unica possibilità di manifestazione esiste solo nella realtà ordinaria. Sei stato privato della capacità di accedere a livelli alternativi di manifestazione e liberazione di sogni e desideri, che nell’universo unito sono i livelli più ovvi, ma che nella realtà separata umana sono banditi.
 
Nel lavoro astrosciamanico avanzato operiamo su questi livelli al fine di liberare ogni desiderio e sogno, alto e basso, luminoso e oscuro, sul piano spirituale, mentale, emotivo e fisico, senza influenzare la realtà ordinaria. Quando un sogno e desiderio è veicolato su ognuno di questi piani, esso si soddisfa in modo equilibrato su ogni livello dell’esistenza, dosandone l’impatto in armonia con la rete della vita. Vi sono desideri che necessitano essere soddisfatti solo o soprattutto a livello spirituale, mentale, emotivo o fisico. Ma questo è possibile solo se sei in grado di riconoscere questi livelli e di attualizzarli nella tua vita. Talvolta un desiderio che ti ostini a voler realizzare a tutti i costi sul piano fisico, spesso a causa di condizionamenti o credenze, è qualcosa che invece si tratta di coltivare su un altro piano, mentre i desideri che consideri proibiti e indecorosi, spesso a causa di condizionamenti o credenze, sono spesso proprio quelli che richiedono una manifestazione fisica. Ora, non fraintendermi, non ti sto affatto spronando a dare spazio nella vita fisica a ogni tuo desiderio proibito, ti sto solo invitando ad avere una mente aperta e priva di pregiudizi.
Inoltre, il piano fisico è raramente quello della realtà ordinaria. Questo significa che se c’è un desiderio imbarazzante, che non condividi intellettualmente o a livello spirituale, ma che tuttavia seguita a tormentarti dentro di te, o riguardo al quale qualcuno ti tormenta, ossia un desiderio che qualcuno ha nei tuoi confronti, ma che tu non hai, ciò non vuol dire che esso ha da manifestarsi nella realtà ordinaria.
Può farlo su piani sottili e, se questo non basta, sul piano fisico, mediante un rituale, una simulazione, una teatralizzazione, ecc.
Non sono in grado mi spiace di spiegarti come funziona quanto sopra mediante il linguaggio perché questa è un’esperienza che puoi solo vivere in modo diretto. Sono certo che l’hai già vissuta altre volte, ma quel che ti ha bloccato è stato proprio il linguaggio, appunto perché il linguaggio umano ha questa funzione.
 
Quindi nello scrivere sono consapevole che quanto scrivo può creare malintesti, confusione, ma mi permetto di correre questo rischio…
 
Franco Santoro

 

Non esiste buio…

Ottobre 19, 2016 by admin

“Non esiste Buio in grado di resistere alla Luce, ma esiste una luce ipocrita che si ostina a resistere al Buio, e questa luce è in vero il buio.”

 

© Franco Santoro

Talvolta succede

Ottobre 18, 2016 by admin

555331_10200279775387454_1262097809_nTalvolta succede che d’improvviso tutto quel che c’è dentro e fuori di te si ritrova in completa unità e armonia, che anche i conflitti più acuti e insanabili di questo mondo separato, quelli che ti torturano incessanti, si arrestano, che i tuoi desideri più proibiti e inconfessabili si realizzano, e rimane solo pace, gioia e estasi pura.

Talvolta succede che incontri proprio chi volevi incontrare, ti trovi nel posto e nel momento migliore, e tutto accade nel modo che vuoi tu, anzi in un modo che va oltre quanto nel meglio potevi immaginare.

Talvolta succede, e sono sicuro che è successo pure a te, che ne sei stato varie volte protagonista e testimone.

Poi, forse, tutto è ritornato come prima, e sei rimasto deluso, frustrato, te la sei presa con te stesso o con qualcuno. Magari questo è accaduto in diverse occasioni, tanto che di quel “talvolta succede” non ti fidi più, ne hai paura, anzi terrore.

E allora chiudi le porte per sempre a quel “talvolta succede”, ritornando succube di questo mondo separato e lasciando che continui a essere quel che è. Oppure, peggio ancora, desideri quel “talvolta succede” incessantemente e fai di tutto per conseguirlo. Poi, proprio quando sta per succedere, lo interrompi bruscamente, e te la dai a gambe, in preda a una marea di ansie, giudizi e timori.

Quindi, ti ritiri ancora in questo mondo separato, sforzandoti di raccontartela in un modo che ti consente di accettare di essere e fare ciò che odi essere e fare. Oppure, peggio ancora, rancontandola anche agli altri in un modo che consente a loro di accettare di essere e fare ciò che odiano essere e fare.
 
Eppure talvolta succede, e continua a succedere!
 
E anche se “quel talvolta succede” dura solo un istante, anche se il resto del tempo è destinato a divorarlo, quando lo vivi con totalità, quando veramente lo ami e gli permetti di amarti, “talvolta succede” può diventare la tua vita, ciò che puoi seguitare a raccontare a te stesso e agli altri.
 
Quando ti apri davvero a quel “talvolta succede” allora scopri che succede sempre in ogni istante.
 
In ogni istante di ogni tempo a qualcuno su questo pianeta puoi star certo che quel “talvolta succede” succede. Quando ti avvedi che non esiste un’effettiva differenza tra quel “talvolta succede” che succede a te e quel “talvolta succede” che succede agli altri, che puoi beneficiare totalmente sia di quel che succede a te sia di quel che succede agli altri, allora quel “talvolta succede” succede sempre. E gli permetterai di succedere sempre, e tutto il resto non succederà più.
 
Può essere un’idea totalmente folle, seppure luminosa, ma se ci fosse anche la più minima possibilità che un’idea folle, seppure luminosa, sia in grado di liberarci dalla follia perversa di questo mondo, allora è il caso di dargli questa possibilità.

© Franco Santoro

“Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina. Anche se ci fosse un miliardesimo di miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino.”

(Norberto Bobbio, nato il 18 ottobre 1909, Sole in Bilancia, Luna in Sagittario)

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