È necessario creare una realtà alternativa tra il mondo interiore e quello esteriore, tra le nostre emozioni più intime, gli aspetti profondi di noi stessi, sia oscuri, sia luminosi e la vita quotidiana.
In mancanza di questa realtà alternativa, ciò che esiste dentro di noi seguiterà a esprimersi in modo violento e doloroso nella vita ordinaria. Faremo cose orribili o altri ci faranno cose orribili, e a essi risponderemo con altrettante cose orribili.
Questa realtà alternativa è una realtà teatrale in cui ciò che è dentro viene espresso senza avere conseguenze sulla realtà ordinaria. Un attore interpreta una parte e questo è chiaro per lui e per tutti. Può esprimere ogni tipo di emozione e fare qualunque cosa, anche le più orribili, ma il suo comportamento non pregiudica la realtà quotidiana.
Nella realtà teatrale, tutto può essere rappresentato e quando lo fa viene liberato senza causare inconvenienti, trasformandosi e consentendo poi di operare nella realtà quotidiana con saggezza e armonia.
Il teatro, la danza e il tocco astrosciamanico sono il tentativo luminoso di creare una realtà alternativa nel mondo fisico e tangibile. Questa realtà che funge da ponte tra il nostro mondo interiore e quello esteriore, consentendo all’interiore di esprimersi totalmente in un esteriore circoscritto nel tempo e nello spazio.
Questa per me è la forma di guarigione più potente e necessaria in questo mondo.
FS

