Archivi per Gennaio 2018
Paura dell’ignoto
Affrontare l’ignoto, scoprire i segreti della vita e della morte, ma anche semplicemente confrontarsi con l’esistenza quotidiana e ordinaria, può essere terribilmente arduo e spaventoso, quando sei da solo.
Il punto è che la maggior parte delle persone si relazionano con gli altri proprio per evitare di affrontare l’ignoto, per attaccarsi a idee fisse e convenzionali sull’esistenza, il cui scopo è occultare ogni segreto sulla realtà della vita e della morte.
Allora, a questo punto, forse è meglio restare soli, e in questa solitudine affrontare la paura dell’ignoto, insieme anche alla paura di poter incontrare finalmente altre persone che, come te, stanno facendo la stessa cosa.
Luna Piena in Leone
La Luna Piena in Leone è tradizionalmente molto visionaria e teatrale, portatrice di idee geniali e sviluppi ad effetti speciali. In questo caso va davvero alla grande perchè comporta un’eclissi totale e un’intenza colorazione rossastra visibile in tutta l’Italia. Poiché la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra, apparirà inoltre più grande del solito.
La Luna Piena è esatta alle 8:33 del 9 febbraio 2020 a 20° del Leone. I suoi effetti tuttavia saranno visibili due giorni prima e dopo, e sono amplificati alla potenza a causa dell’eclissi totale.
I due giorni precedenti la Luna Piena possono sfidare la prospettiva della realtà ordinaria, e sono ideali per liberare emozioni ed energie represse. La funzione è quella di bilanciare le posizioni del Sole e della Luna, che in questo caso comportano l’integrazione tra la coscienza individuale e quella di gruppo.
Durante la Luna Piena l’energia raggiunge il suo apice, rendendoci ricettivi all’espressione diretta e ad azioni talvolta impellenti. Questo è uno dei motivi per cui la Luna Piena è ideale per partecipare a rituali, eventi o pratiche in cui è possibile dare spazio alle proprie emozioni in condizioni di sicurezza e protezione.
La Luna Piena è un periodo vibrante e stimolante, che rivela le dinamiche nascoste dell’interazione tra le polarità. L’energia sessuale viaggia al massimo durante questi giorni, stimolando l’intero corpo fisico e i suoi riflessi multidimensionali a sviluppare accadimenti erotici o a sublimarli mediante espressioni creative di altra natura.
Il ciclo lunare, iniziato con la Luna Nuova del 6 gennaio, raggiunge il culmine con la Luna Piena. Il segno in cui la Luna si trovava durante la Luna Nuova definisce l’intento di base. Quindi, il ciclo lunare in questione presenta temi come: libertà, partecipazone, indipendenza, responsabilità, comunità, inventiva, amicizia, innovazione, impegno, cambiamento, sinergia…
Questa Luna Piena è ideale per:
- Esprimere i tuoi potenziali creativi e artistici.
- Comprendere e sviluppare il tuo contributo verso gruppi, organizzazioni, comunità e la rete della vita in genere.
- Essere in primo piano e alla luce del sole riguardo ciò che sei, sentendoti legittimata ad essere te stessa.
- Permettere a rancori ed emozioni intense di prendere forme espressive artistiche e teatrali, trasformandole in benedizioni.
- Comunicare ciò che ti dona passione, le tue visioni, ideali, non importa quanto esse siano alternative.
- Liberare energie stagnanti e blocchi, fare un salto quantico nella tua visione, affrontare ciò che hai a lungo rimandato, sfidando le tue paure e seguendo il cuore.
In una Luna Piena, ciò che è stato concepito con la Luna Nuova, richiede di essere manifestato o espresso. Quindi è molto utile rivedere le nostre intuizioni e visioni di due settimane fa, durante la Luna Nuova.
Le energie di Acquario e Leone combinate in questa Luna Piena gettano luce sulla nostra coscienza globale e su come la nostra identità e i relativi doni si integrano con il collettivo. La focalizzazione è su come creare un ponte tra il sociale e il personale.
L’esatta posizione del Sole e della Luna ( nella propria carta natale può indicare la natura delle dinamiche della Luna Piena. Ci si può attendere sviluppi originali, imprevedibili o significativi in quelle aree, ma anche silenzio…
Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri. (Thomas Merton, Sole in Acquario, Luna in Leone)
L’energia della Luna Piena ci confronta inevitabilmente con il tema delle relazioni e tutto quanto è inconscio in quella sfera. Non è possibile fare a meno di avere relazioni, non importa se crediamo di essere in una relazione o meno. Voler “essere in una relazione” è un’intenzione assurda, perché siamo sempre in qualche relazione. Quel che conta allora è diventare coscienti della natura delle relazioni che abbiamo già e svilupparle al meglio.
Se riconosco le relazioni in cui mi trovo già e decido di guarirle e lavorare su di esse, allora, se necessario ed onorevole, potrò passare a nuove relazioni o le stesse vecchie relazioni potranno trasformarsi e diventare nuove relazioni.
La Luna Piena in Leone si allinea con un cambio di paradigma che permette potenzialmente di percepire cosa accade oltre il velo della realtà ordinaria.
L’immagine di apertura ritrae Krishna che si bagna nello Yamuna durante la Luna Piena con Radha e le otto Gopi.
Franco Santoro
Paura
Ciò che ci fa paura è pure ciò che ha paura di noi.
Smettiamola di spaventarci!
Esperimento
Vuoi fare un esperimento di lavoro multidimensionale con l’immaginazione?
Immagina qualcosa di bello, che desideri intimamente, che ti rallegra e soddisfa profondamente. Fallo in piena libertà, senza considerare i limiti e le circostanze attuali della tua vita. Se quanto desideri è in conflitto con altri aspetti della tua vita, lascia che sia rappresentativo solo di una parte di te, senza cercare coerenza o compromessi con le altre parti.
Lo scopo di questo esercizio è di dare spazio a una parte di te, lasciandola esprimere liberamente, senza la censura, il controllo e le riserve di altre parti o di altre persone.
Puoi anche chiamare questa parte con un nome diverso dal tuo, in modo da non attirare critiche, giudizi e incertezze dall’idea di te stesso con cui ti identifichi maggiormente.
Immagina quindi una situazione, una scena specifica in cui accade qualcosa che desideri, e fallo tenendo conto di ogni particolare, respirando profondamente e coinvolgendo tutti i tuoi sensi. La scena in questione ha una durata massima di 20 minuti.
Poi, si tratta di mimare quello che hai immaginato, rappresentandolo mediante posture del corpo, gesti ed espressioni del viso, teatralizzandolo in ogni particolare. La scena in questione ha anche in questo caso una durata massima di 20 minuti.
In seguito, descrivi a parole quello che hai immaginato e rappresentato, usando la terza persona singolare. Per esempio, “lei è sdraiata sulla sabbia di una spiaggia tropicale e…”.
Trascrivi cosa succede, cosa fai, cosa ti viene fatto, e soprattutto come ti senti, cosa provi, che cosa in particolare ti soddisfa maggiormente.
E poi?
Se vuoi andare oltre, puoi teatralizzare quanto sopra in maniera più accentuata ed esplicita, rendendo la scena in questione più realistica possibile, ricercando anche l’aiuto di altre persone disponibili ad operare come attori nella tua scena. Potete recitare la scena dal vivo, incontrandovi, oppure operare a distanza, immaginandola insieme, sentendovi telefonicamente o via Skype per offrirne una versione sonora o visuale.
A questo scopo puoi anche riportare la descrizione della tua scena come commento sotto a questo post, aprendoti a eventuali proposte.
Alcuni potrebbero recitare il ruolo di eventuali persone o esseri che compaiono nella scena e anche interpretare te stesso. La scena in questione ha anche in questo caso una durata massima di 20 minuti.
E poi?
Vedi tu…
Buon lavoro!
Doni e stima
Nella maggior parte dei casi i tuoi doni più grandi, quelli che possono davvero apportare miglioramenti in questo mondo, sono in rapporto con qualcosa che ti causa imbarazzo, vergogna o verso cui ti percepisci un fallimento. Il problema principale riguardo l’espressione dei tuoi doni è la mancanza di stima verso te stesso. Il paradosso è che più una persona dispone di doni più tende ad avere bassa autostima, per cui raramente esprime i suoi doni. Chi ha invece una stima alta di se stesso dispone sovente di talenti mediocri da offrire al mondo sebbene sia in grado di elargire la sua mediocrità senza alcuna inibizione e avendo pure successo.
Non lasciare il mondo in mano ai mediocri e ai gradassi, ed evita di imitare le loro gesta. Offri i tuoi veri doni e mettili in evidenza non importa quanto bassa sia la tua autostima. I tuoi doni esistono per essere donati.
Diverso
Abbiamo paura del diverso, di ciò che non conosciamo, per questo motivo ci ostiniamo a fingere di essere simili, credendo di sapere chi e dove siamo, che cosa è reale e irreale.
Ma il diverso, ciò che è sconosciuto, ci aspetta dietro all’angolo della strada e prima o poi avrà la meglio su di noi. Allora, di quello che crediamo di sapere e di quanto gli è simile, non rimarrà più nulla.
Relazioni multiculturali
Un tempo esisteva uniformità culturale, religiosa ed etica. Le persone condividevano gli stessi valori, idee e regole di comportamento. Nelle relazioni di amore tutto questo era scontato e si trattava solo di essere coerenti o meno. Ora le cose sono cambiate. Viviamo in società multiculturali, in cui ogni individuo ha valori e regole di comportamento distinte. Nelle relazioni di amore non puoi più dare per scontato niente, né pretendere nulla dall’altro a meno che non sia stato chiarito in maniera esplicita. In altre parole occorre parlarsi ed esternare ciò che si vuole o non vuole e trovare un mutuo consenso o compromesso. Non possiamo biasimare qualcuno per non essersi comportato in base ai nostri valori, se non li esprimiamo con chiarezza e poniamo come condizione.
Abbondanza
Quando sei convinto che ti manchi qualcosa o che ci sia scarsità nella tua vita, prova a considerare che il problema potrebbe essere proprio l’opposto.
Il problema non è la tua scarsità, bensì la tua abbondanza.
Il problema è non saper accettare, riconoscere e gestire la tua abbondanza di risorse, energia e talenti.
La cosa più importante della tua vita è riconoscere chi sei e che cosa hai già. Considerarti una nullità o credere di non essere o avere abbastanza è spesso una strategia per non prenderti responsabilità per ciò che sei e hai veramente.
Allora, da questo momento puoi decidere di darti da fare per capire chi sei già e cosa hai già. Fai un inventario dei tuoi magazzini esterni e interni, sforzati di ricordare che cosa hai nascosto e dove.
Nullità
Capire la tua nullità così come la nullità di questo mondo è il primo passo per capire chi sei.