Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Preda e predatore

Luglio 4, 2015 by admin

indexIn ogni momento abbiamo l’opportunità di svuotarci delle nostre emozioni e pensieri.

Sia che ci sentiamo colmi di luce o di buio, quello che proviamo non ci appartiene, fa parte dei patrimonio di questo universo.

Odio e amore, gelosia e compassione, rabbia e pace, tutti grandi doni, quando sono liberati nell’universo.

Poiché ci porteranno via tutto senza preavviso, meglio darlo via subito, appena arriva.

Diamo l’amore, la pace e la compassione sulla terra e ai suoi spiriti predatori, orizzontalmente, mentre odio, gelosia e rabbia li lasciamo andare verticalmente, lungo il canale degli dei e dei cacciatori oscuri.

Dando via subito tutto, facilitiamo l’azione predatoria.

La preda si rivolge volontariamente al suo predatore, rendendo vana ogni strategia di caccia, facilitando quindi un rapporto trasparente tra la preda e il cacciatore.

Questa trasparenza mette in imbarazzo gli dei e gli spiriti.

© Franco Santoro

Emergenza Multidimensionale

Luglio 2, 2015 by admin Lascia un commento

empty-yellow-road-sign-wwhi copy

Un’emergenza multidimensionale può essere descritta come una situazione in cui l’ego e la percezione condizionata della realtà si frantumano, rivelando ciò che esiste oltre.

Poiché l’identità ordinaria fa di tutto per negare la consapevolezza multidimensionale, ci sono tempi diversi di emergenza per ciascuno di noi. Comunque vadano le cose, l’emergenza multidimensionale ci sarà per tutti e, quando avrà luogo, non sarà più possibile negarla.

Poiché l’emergenza multidimensionale è inevitabile, per gestirla puoi cominciare a focalizzare coscientemente l’attenzione sulla tua intenzione, su ciò che vuoi nei minimi dettagli, se possibile. Allo stesso tempo si tratta di riconoscere coscientemente le tue paure, ciò che non vuoi e temi, permettendo loro di dare supporto alla tua intenzione, invece di costituire il centro della tua attenzione conscia o inconscia. In un’emergenza multidimensionale, crei in base a dove si rivolge l’attenzione, che può essere verso quel che vuoi o non vuoi.

Un’emergenza multidimensionale comporta risvegliarsi a una nuova realtà, in cui recuperi parti nascoste e negate di chi sei. Questa può essere un’esperienza meravigliosa o devastante.

Quando c’è un’emergenza multidimensionale, non puoi portare con te alcun bagaglio fisico, emotivo o mentale. Anche se sei attaccato al tuo corpo, a quello di altre persone, a cose che possiedi, a emozioni e idee, non puoi portare niente con te.

Non perdere troppo tempo ad accumulare risorse e sicurezze fisiche, emotive e mentali. Hai il diritto di godertele finché sono disponibili, ma assicurati prima di tutto di imparare a lasciarle andare ogni giorno, in modo da sapere farne a meno.

Questo è il programma di studi. Il viaggio è individuale e collettivo. Lasci andare l’attaccamento collettivo alla separazione, e quando fai ciò resti apparentemente solo. È un viaggio individuale, assai confuso e depistante, poiché sebbene sembri essere solo, in realtà sei unito a tutti.

Quando arriverà il momento di lasciare questo mondo, potresti trovarti in una situazione difficile. Potrebbero esserci avversità dentro e fuori di te, e si tratta di prepararsi a questa evenienza.

Fai attenzione, non sto parlando della fine del mondo, dell’apocalisse o altre storie speciali che vanno di moda di tanto in tanto. La gente lascia questo mondo in ogni tempo e spazio, e lo fa prima di tutto quando muore. Sebbene la realtà consensuale faccia il possibile per ignorare questa evidenza, tu sai bene che succederà anche a te, così come è successo a tutti coloro che non sono più qui.

La gente lascia questo mondo anche in altri modi, meno drammatici, come quando dorme, sogna, fa esperienza di stati alternativi di coscienza, particolari malattie, visioni e situazioni di crisi psicologica e spirituale.

La realtà consensuale è assai fragile e si spezza o arresta costantemente, almeno una volta al giorno, quando le persone si addormentano. Ogni volta che la realtà consensuale si arresta, sia con morte, sonno, sogni, visioni, crisi, ecc., c’è un’emergenza multidimensionale. Allora ti confronti con l’opportunità di passare il varco, di muoverti a un altro livello, manifestando la tua intenzione; non importa cosa succede dentro e fuori di te.

Non aspettarti che le persone amate ti seguano in questo passaggio. Se sei su un sentiero di risveglio spirituale e multidimensionale, una delle prime lezioni da imparare consiste nel lasciare andare e dire addio. In vero non stai lasciando niente e nessuno, e niente e nessuno ti lascia. Tuttavia, in termini fisici questo è quel che accadrà e, a meno che tu non sia preparato, sarà assai arduo andare oltre.

Hai forse bisogno di trovare nuovi fratelli e sorelle in grado di capire quanto sopra, che non formano relazioni fondate sulla paura, che ti amano incondizionatamente e che accettano di lasciarti andare con dolcezza, così come tu lasci andare loro.

Assicurati che tutte le tue connessioni siano in armonia con quest’attitudine. Se non lo sono, se hai a cuore queste persone, lasciale andare gentilmente, o impara a farlo. Se hai paura di ciò che potrebbe succedere, esplora da dove viene la paura. Puoi cercare di negarla, evitarla o rimandarla, tuttavia essa arriverà e trionferà prima o poi, a meno che tu non riesca a conoscerla.

Non si tratta qui di lasciare andare pragmaticamente persone e situazioni. Si tratta di comprendere la paura che causa i tuoi attaccamenti e lasciarla andare.

Siamo tutti insieme in questa impresa, e c’è abbondante aiuto disponibile da altri amici sul sentiero. Se hai bisogno di soccorso, sii coraggioso e rischia, cercandolo, chiedendolo. Accetta il sostegno di chi ti accetta per quel che sei, chi non teme le tue paure e dolori, chi viaggia insieme a te. Allo stesso tempo, sii consapevole che queste persone possono pure lasciarti, tradirti, ferirti o che potrai sentirti lasciato, ferito o tradito, anche se nessuno ti ha fatto proprio niente. Accetta questo come parte della tua formazione.

Benedici tutti coloro che incontri, e sii grato per ciò che ricevi. Ci sono tante persone da cui puoi ricevere doni luminosi, così come ce ne sono tante a cui puoi offrire i tuoi doni. Ci sono tante persone, semplicemente guardati attorno.

© 2010, Franco Santoro
In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, pp. 43-46.

Clicca qui per l’edizione originale in inglese.

Paradosso multidimensionale

Luglio 2, 2015 by admin Lascia un commento

Pebbles small tower

Una delle situazioni più complesse nella vita è rappresentata dai paradossi multidimensionali. In breve, la situazione consiste nel desiderare ardentemente un particolare sviluppo nella vita, compiere immani sforzi per manifestarlo e seguitare a fallire. Il paradosso è che tale desiderio è già pienamente esaudito a un livello multidimensionale, in una realtà parallela, in cui vivi, ma di cui sei incosciente.

Il paradosso aggiuntivo è che la realtà ordinaria serve da contrappeso per la soddisfazione dei tuoi obiettivi nella realtà parallela. Di conseguenza la privazione di qualcosa qui ne consente la fruizione nella realtà parallela.

Se riconosci solo la realtà ordinaria, ciò può essere devastante. In effetti il paradosso multidimensionale, o meglio la mancanza di consapevolezza a riguardo, è una delle cause primarie di sofferenza. Da un lato ogni tuo istinto, dal più basso al più alto, anela a un certo tipo di esperienza, dall’altro questa esperienza è regolarmente frustrata.

Nella realtà ordinaria ci sono gli stessi personaggi, contesti e situazioni con cui in una realtà alternativa ti rapporti diversamente. Per esempio, in questa realtà sei attratto da qualcuno che seguita a essere inaccessibile, laddove nell’altra realtà con questa persona hai una relazione molto appagante.

Questo non significa che si tratta di rinunciare per sempre ai tuoi desideri o di evadere nella realtà dove il tuo obiettivo è soddisfatto. La funzione della realtà ordinaria è vitale nel sistema multidimensionale. Il lavoro di guarigione consiste nel creare ponti tra una dimensione e l’altra, nel muoverci oltre la percezione separata che domina questa realtà. Per promuovere questa guarigione è necessario avere esperienze dirette riguardo quanto accade altrove.

© Franco Santoro, 2013

In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, pp. 24-25.

Questione di realtà

Giugno 27, 2015 by admin Lascia un commento

tree copy45kbOgni tuo problema e dolore deriva dallo sforzo di adeguarti a singole realtà, immaginate e decise da altri.

Fino a quando rimani in quelle realtà, perdita e sofferenza sono inevitabili, non importa quanto ti sforzi per evitarle.

Tali realtà possono essere proprio quelle in cui ti trovi ora, mentre leggi queste parole.

Sei veramente felice solo quando ti senti libera di accettare qualunque realtà, incluse quelle che immagini e decidi solo tu, o insieme a pochi compagni di viaggio.

Tali realtà possono essere proprio quelle in cui ti trovi ora, mentre leggi queste parole.

Ogni tuo problema e dolore, così come ogni tua gioia e piacere, dipende esclusivamente dalla realtà a cui fai riferimento.

Puoi scegliere tu questa realtà o lasciare che siano gli altri a deciderlo per te.

Finzioni

Maggio 26, 2015 by admin

10417588_10204005985264405_4279303968681994514_nL’identificazione con la tua identità ordinaria, il tuo nome e cognome e la tua storia personale sono un frammento di chi sei veramente.

Quando ti identifichi solo con questo frammento, allora cessi di essere vero, diventi finto.

Il mondo e i ruoli in cui gli altri ti  identificano e noi identifichiamo loro, è una totale finzione strategica.

Se sei consapevole di questa strategia, come un attore è cosciente di recitare la parte in un film, allora sarai in grado di assumere altre identità, di spostarti in altri mondi e cambiare ruoli.

Se non ne sei consapevole, diventi la vittima del ruolo che ti è stato dato, incapace di uscirne fuori, condannato a viverlo fino a quando morirai definitivamente e allora di te non rimarrà proprio niente, perché non sei stato in grado di essere nient’altro.

Quando ti avvii lungo il sentiero della libertà e della verità, l’identità che hai creduto di essere viene meno, non è più possibile fingere senza sapere di fingere, e allora seppure seguiterai a fingere, la finzione diventa il ponte attraverso cui puoi accedere alla realtà.

Franco Santoro

Ti vengono a cercare

Maggio 26, 2015 by admin

Image 7 copy

Esistono infinite realtà parallele e una parte di te vive in ciascuna di esse. Puoi scegliere di identificarti solo con una parte, ma non puoi pretendere che le altre parti cessino di esistere. Se ti rifiuti di riconoscerle, prima o poi, saranno esse a venirti a cercare. Ti incontreranno nell’unico mondo in cui credi di vivere, e allora sarai costretto a riconoscerle. Fai molta attenzione, perché qui non si tratta di aspettare che accada questo evento. È successo tante volte, e seppure anche solo per poco le hai riconosciute, poi hai fatto finta di niente. Questa finzione è diventata la tua realtà. Non temere, le incontrerai ancora, magari oggi stesso, e fino a quando cesserai di fingere.

Franco Santoro, 2014

In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, p. 58.

Mondi paralleli

Aprile 11, 2015 by admin Lascia un commento

shadowdance2Sei proprio certo che per essere felice l’unica via sia manifestare nella realtà fisica le cose belle che immagini, pensi e sogni, evitando quelle brutte? Sei proprio sicuro che ciò che immagini riguardo gli altri si riferisca effettivamente a loro? Se quanto immagini e pensi di te e degli altri facesse parte di un mondo parallelo, con cui puoi interagire direttamente, ove puoi essere felice, senza interferire con ciò che accade nella realtà fisica, come cambierebbe la tua vita? Come cambierebbe la vita su questo pianeta?

Finora l’umanità non ha mai accettato questa opzione, insistendo a ricercare la felicità e evitando il dolore, esclusivamente nella realtà ordinaria. A questo scopo tante anime continuano a ritornare, e c’è sempre un mucchio di gente. Siamo certi che non ci siano altri luoghi in cui andare, magari migliori o più interessanti?

© Franco Santoro, 2010

In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, p. 26.

Ora legale, solare e multidimensionale

Marzo 26, 2015 by admin

watchled-3 copyDomenica 26 marzo 2017 è il giorno più corto dell’anno. A causa del passaggio dall’ora invernale a quella estiva sarà una domenica di 23 ore. Questo accorciamento del giorno prova quanto il tempo sia arbitrario. Esiste un tempo ordinario, la conseguenza di un accordo tra esseri umani, e un tempo multidimensionale, che riguarda altri esseri.

Il tempo ordinario è il risultato di una decisione presa nel 1582 da papa Gregorio XIII, Sole e Luna in Capricorno, nato a Bologna, 7 gennaio 1502. Il calendario gregoriano sostituì allora il calendario giuliano di Giulio Cesare, addivenendo il tempo ufficiale per il genere umano. Quindi, il tempo umano corrente è stato creato da un bolognese, doppiamente Capricornuto.

Il tempo ordinario umano si fonda su due polarità opposte, inizio e fine, nascita e morte, e una serie di eventi, distribuiti in modo lineare. Nel tempo multidimensionale, queste due polarità, così come ogni evento, esistono simultaneamente.

Come esseri umani siamo influenzati sia dal tempo ordinario, o di terza dimensione, sia da quello non-ordinario, o multidimensionale. Tuttavia, ciò che causa confusione e anche molto dolore, è il fatto che solo il tempo ordinario è riconosciuto come reale. Questo tempo definisce l’unica realtà possibile. Ne consegue che le esperienze che abbiamo nel tempo multidimensionale devono assoggettarsi al tempo ordinario, alla terza dimensione. Il problema è che la terza dimensione è estremamente limitata in confronto alle dimensioni più elevate.

Per esempio, nella terza dimensione è permesso solo il movimento nello spazio, laddove nella quarta dimensione è possibile spostarsi anche nel tempo, avanti o indietro. Così come le località fisiche continuano ad esistere sempre, non importa dove siamo, gli spazi temporali seguitano ad essere presenti indipendentemente da quando siamo.

Se sono ora nello Yorkshire (Inghilterra), non posso essere a Findhorn (Scozia), dove mi trovavo la settimana scorsa, e nemmeno in Lunigiana (Massa), dove sarò forse tra una settimana. Tuttavia Findhorn e la Lunigiana continuano a esistere, anche se io non sono in quei luoghi in questo momento. Per poterli raggiungere mi basta prendere un mezzo di trasporto e viaggiare.

Nella quarta dimensione lo stesso si applica al tempo e agli eventi relativi, con la differenza che il mezzo di trasporto per viaggiare sono le emozioni.

Se io ho provato tanta gioia e amore due giorni fa mentre ero in compagnia di qualcuno, il fatto che io mi sento oggi depresso e disperato perché quella persona se ne è andata, non vuol dire che l’amore non c’è più. L’amore continua ad esistere da qualche parte, ma questa parte non è in relazione con la realtà e il tempo fisico ordinario in cui mi trovo. E’ in rapporto con gli aspetti emozionali, o di quarta dimensione, della realtà, che come esseri umani non siamo in grado di vedere e riconoscere, ma che possiamo tuttavia sentire continuamente con le emozioni.

I limiti della terza dimensione sono in relazione con la gestione umana del tempo. Qui ognuno di noi ha una data inevitabile di scadenza. Le persone si separano, vanno via, cambiano, muoiono. Quando associamo il livello emozionale con quello fisico proviamo inesorabilmente dolore.

Il dolore continua ad essere riciclato a causa della confusione tra terza e quarta dimensione, e nella nostra testardaggine nel ritenere le persone fisiche che incontriamo nella vita come responsabili di eventi che accadono invece in quarta dimensione.

Il primo grande passo nella guarigione consiste nel discriminare tra terza e quarta dimensione, tra quello che accade effettivamente nella realtà fisica e ciò che proviamo emotivamente, ciò che pensiamo stia accadendo.

Franco Santoro

2012 e altre nenie apocalittiche

Marzo 6, 2015 by admin Lascia un commento

2131aa

C’era spazio solo fino al 2012. Ciò sconvolgerà qualcuno in futuro”

La morte accade sempre, e tuttavia è l’argomento che le persone sembrano fare del loro meglio per evitare, salvo che l’evidenza della morte non sia irrefutabile, come in una guerra, un terremoto o una malattia fatale. Nel secolo corrente muoiono ogni anno più di 50 milioni di persone, l’intera popolazione dell’Italia, che fa un totale di circa 155000 morti al giorno. Nello spazio di tempo che impieghi per leggere questo breve articolo saranno morte circa mille persone.

Si tratta per lo più di morti private e solitarie, che non attirano molta attenzione. Tuttavia, quando c’è un evento spettacolare che implica la morte, o ci confrontiamo personalmente con essa attraverso la nostra malattia o la dipartita di qualcuno a noi vicino, allora la morte diventa l’argomento principale, almeno per un po’, finché non viene dimenticato di nuovo.

Morte, malattia e distruzione appaiono eventi eccezionali, elementi di disturbo in un mondo basato sulla separazione e la salute o il benessere fasullo. Tuttavia nel regno della natura fanno parte della routine, e non hanno nulla di speciale. La stessa cosa si applica alle teorie apocalittiche, come la recente nenia del 2012.

Il termine apocalisse deriva dal greco apokálypsis, che significa “sollevamento del velo” ed è impiegato per descrivere la rivelazione, agli iniziati o esseri privilegiati, di qualcosa che è nascosto alla maggioranza delle persone. Il termine è anche popolarmente usato per indicare il giorno del giudizio o la fine del mondo.

Fin dall’inizio della storia dell’umanità e in ogni generazione ci sono sempre state scadenze apocalittiche. Questo è ovvio, poiché ogni generazione ha un termine, semplicemente perché ogni generazione è destinata a morire. Tuttavia quando alcuni dei suoi membri più influenti, dopo anni di diniego, alla fine si svegliano e diventano consapevoli che stanno per morire, cominciano a fare un sacco di chiasso, come se fosse una scoperta straordinaria. La loro morte imminente diventa qualcosa di speciale e, siccome non possono concepire un mondo senza di loro, vogliono che il mondo intero muoia. Questo è accaduto ripetutamente per ogni generazione attraverso la storia.

Sentirsi speciali è una delle caratteristiche principali dell’identità egoica e della realtà basata sulla separazione. Le predizioni della fine del mondo sono sempre state create per ogni generazione (per una lista dettagliata di centinaia di profezie apocalittiche dal 2008 a.C. clicca qui), e sebbene siano tutte regolarmente fallite, hanno in verità avuto pure successo perché il mondo finisce continuamente in modo incessante.

In effetti, qualunque profezia apocalittica è destinata ad aver successo perché la morte accade senza sosta ed è sempre certa. Il velo è costantemente sollevato, almeno per coloro che accettano di vedere quello che c’è oltre.

L’apocalisse e fine del mondo non si verifica in una data stabilita, ma avviene ogni giorno, ogni ora, od ogni secondo. Ha una tempistica differente per ognuno di noi, un momento che possiamo decidere di affrontare coscientemente, il che significa anche che il velo continua ad esserci costantemente e può essere sollevato o lasciato così com’è. Tuttavia arriva un momento in cui la consapevolezza del sollevamento attira una maggiore attenzione delle masse in seguito a importanti eventi collettivi che scuotono le fondamenta della nostra percezione illusoria.

E in questo caso le teorie apocalittiche possono essere strumenti educativi con lo scopo di allenare la nostra coscienza collettiva ed elevare la consapevolezza. Nella maggior parte dei casi sono tuttavie dettate dall’ignoranza e dalla manipolazione.

Alcuni sostengono che il 2012 è il termine ultimo di una grande trasformazione o apocalisse, che condurrà a un cambiamento della coscienza superiore o a una catastrofe globale o addirittura entrambi. Come questo avverrà è una domanda che molti si fanno.

Non ho nessun indizio, e ho molte riserve verso le teorie apocalittiche. Non sono in sintonia con chi canalizza entità che fomentano visioni catastrofiche. Sin dal 1976 sono stato testimone di una decina di date apocalittiche, promosse a spada tratta da canalizzatori e leader spirituali, che poi sono spariti nel nulla o hanno cambiato discorso.

Se osservo la mia vita personale, noto che la trasformazione più grande è spesso il risultato di cose che vanno così male, che non è più possibile andare avanti. È spesso una profonda crisi che scatena gli elementi positivi del rinnovamento, proprio come la fatica del parto della madre porta ad una nascita. La crisi e la fatica del parto, lungi dall’essere il problema, fanno parte del processo di guarigione e crescita. Inoltre quello che accade è che quando la crisi non è personale ma collettiva o globale, non c’è modo di trovare la propria via d’uscita individuale. Siamo costretti a stare insieme, a cooperare, ad abbandonare la separazione e abbracciare l’unità.

Ci sono molte idee riguardanti il 2012, come l’invasione di extra-terrestri, la collisione con un altro pianeta, l’attività di forze cospiratrici o un aumento delle radiazioni solari. Bene, io non so quello che accadrà, tuttavia credo che qualunque cosa succederà, essa è già accaduta, e sta accadendo anche adesso.

L”importanza vitale del 2012 è che semplicemente più persone si aspettano che qualcosa accada, e conseguentemente stanno all’erta. E allora, a questo riguardo, sono totalmente sicuro che qualcosa accadrà. Quindi il mio invito è di tenere gli occhi aperti, esortando soprattutto a tenerli aperti verso l’interno.

© Franco Santoro

Portale multidimensionale

Marzo 6, 2015 by admin Lascia un commento

alex grey collective vision copy

Collective Vision di Alex Grey

Un portale multidimensionale è uno spazio attraverso cui esseri multidimensionali transitano per accedere a luoghi lontani nel tempo e nello spazio.

Il Sagittario è inteso come il portale multidimensionale tra la realtà ordinaria di terza dimensione, o Configurazione Umana Arbitraria (CUA), ossia la realtà fondata sull’ego e la separazione, e dimensioni alternative o più elevate.

In tempi antichi questo portale era l’asse Capricorno-Cancro, che in vero segue a esserlo formalmente.

Tuttavia, a causa della precessione degli equinozi, questo punto si è spostato nell’asse Sagittario-Gemelli, per cui il Portale del Capricorno è ora sito tra la costellazione del Sagittario e quella dello Scorpione.

Tale punto è ritenuto il Centro della Galassia, dove gli scienziati rilevano la presenza di un buco nero misterioso.

Questo portale è esotericamente l’accesso a ciò che esiste oltre la realtà ordinaria. Per certi versi è il canale di nascita che conduce al Mondo del Basso, piuttosto che, come è spesso ritenuto, verso il Cielo.

Il Sagittario è considerato il centro della galassia, l’utero stellare da cui la nostra galassia fu concepita, il punto di accesso da cui esseri di altre dimensioni e universi paralleli passano per accedere su questa Terra.

Quindi, quando il Sole transita in Sagittario matura il potenziale per concepire e in seguito fare nascere configurazioni alternative.

Questa situazione è strategicamente rilevante soprattutto durante la Luna Piena in Gemelli, allorché il Sole è in Sagittario e la Luna in Gemelli.

Esiste molto materiale su questi argomenti, specialmente sull’onda del trascorso 21 dicembre 2012 e di altre date analoghe che inevitabilmente saranno mercificate nel futuro. È facile confondersi, e il rischio è di perdere l’impeto dell’energia sfrecciante del Sagittario, mancando il bersaglio.

E il bersaglio potrebbe essere il tuo Intento in questo momento, ciò che ora scegli di creare e accettare nella tua mente come la migliore dimensione che puoi concepire per te stesso e gli altri, senza alcun limite riguardo ciò che ti dona gioia, pace e qualunque qualità che per te ha valore.

© Franco Santoro

Immagine: Collective Vision di Alex Grey

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi