Momento di felicità e piacere
Bene, l’altro giorno o tempo fa hai avuto questo grande momento di felicità e piacere. Magari si è trattato di un incontro di amore, di un’esibizione della tua creatività, o di un qualsiasi atto nobile che hai compiuto o che qualcuno o qualcosa ti ha donato.
Adesso è finito, e sei al punto di prima, intendo dire al momento precedente a quel grande momento di felicità e piacere, in cui appunto non c’era felicità e piacere, o in una condizione in cui la felicità e il piacere di cui hai avuto esperienza è venuta a mancare.
Quindi?
Si tratta di ricominciare tutto da capo…
Quante volte hai ricominciato tutto da capo?
Non sei stufo di ricominciare tutto ogni volta?
In caso contrario seguita pure, non arrenderti mai.
Se invece proprio non ce la fai più a ricominciare ogni volta, prova a considerare quel che succede adesso, allorché del grande momento di felicità e piacere ti resta solo il ricordo.
Che cos’è veramente il ricordo?
Inoltre, poco prima che ci fosse quel grande momento di felicità e piacere, quando esso era solo un desiderio, ossia il desiderio di vivere un grande momento di felicità e potere, cosa stava veramente succedendo? Che cosa era, che cosa è questo desiderio?
Da un lato c’è stato il grande momento di felicità e piacere, mentre prima e dopo di esso ci sono stati rispettivamente il desiderio del grande momento di felicità e piacere e il suo ricordo, una volta che quel momento si è concluso.
Qual è la differenza effettiva tra il grande momento di felicità e piacere, il desiderio del grande momento di felicità e piacere, e il ricordo del grande momento di felicità e piacere?
In questa risposta risiede la chiave per accedere ad un’eternità di felicità e piacere.
© Franco Santoro
Fare accadere
Quando ascolto queste persone parlare e lamentarsi provo tanta simpatia e sento il desiderio impellente di fare qualcosa per consentire loro di soddisfare quel che desiderano o per permettere loro di ritornare a sognare.
Il mio più grande desiderio è quello di soddisfare i desideri di chi desidera qualcosa.
Ogni volta che un desiderio è soddisfatto si libera una forza immane nella realtà in cui questo desiderio è soddisfatto, un’energia luminosa che soddisfa tutto e tutti.
Con grande umiltà, sebbene quanto segue può sembrare una contraddizione, io ti garantisco che sono in grado di fornirti la chiave per soddisfare ogni tuo desiderio, a una sola condizione.
La condizione è che tu sia disposto a soddisfare il tuo desiderio, che tu dia il tuo totale consenso.
Ti garantisco che, data questa condizione imprescindibile, tu soddisferai ogni tuo desiderio, non perché dispongo di poteri e conoscenze speciali, ma semplicemente perché sono consapevole che se hai un sogno o desiderio, e lo accetti pienamente, questo sogno e desiderio è reale, accade già.
Si tratta solo di riconoscere che sta già accadendo, che ne stai già avendo un’esperienza diretta e una totale soddisfazione in un luogo dimenticato della tua esistenza.
Una parte di te, probabilmente la parte più importante di chi sei, che è forse proprio l’opposto della parte che credi di essere, sta facendo accadere tutto quello che vuoi già da tanto tempo. Io di questo sono sicuro, o meglio io sono sicuro che quello che desideri che accada nella tua vita è molto più vero di ciò che ti sembra stia accadendo nella tua vita.
Sono sicuro perché si tratta solo di riconoscere che quello che vuoi
sta già accadendo, che ne stai già avendo un’esperienza diretta e una totale soddisfazione in un luogo dimenticato della tua esistenza.
Per rendertene conto bastano anche solo dieci minuti della tua attenzione. E chiunque è disposto a dedicare questa attenzione può riconoscere che quello che vuole sta già accadendo.
Poi si tratta di non dimenticarsene più, di recuperare totalmente quella parte di te, di continuare a frequentarla e a esserla assiduamente. Inoltre, per rafforzare questo ricordo, per radicarne la sua presenza, è assai utile attorniarti di persone che accettano di riconoscere quello che tu stesso accetti di riconoscere.
Quello che desideri fare accadere nella tua vita sta già accadendo da tanto tempo in un mondo che continuerà ad esistere quando il mondo che credi essere reale sarà dimenticato per sempre.
Non fraintendermi ora, non sto facendo un discorso mistico. Il mio argomento è decisamente pragmatico.
Quando accetti di navigare in quel mondo in cui quello che desideri accade già. la soddisfazione che ne provi si riversa nel mondo ordinario, in quello che credi essere reale, e fa accadere pure lì cose meravigliose.
Con grande umiltà, sebbene quanto sopra e sotto può sembrare una contraddizione, io ti garantisco che sono in grado di fornirti la chiave per soddisfare ogni tuo desiderio, a una sola condizione.
La condizione è che tu sia disposto a soddisfare il tuo desiderio, che tu dia il tuo totale consenso.
Segretezza
Sei proprio sicuro di essere l’idea che hai di stesso con tutti i relativi pensieri riguardo la tua vita e quella degli altri?
Ti chiedi mai da dove deriva l’idea di chi pensi di essere, come si formulano i tuoi pensieri? Sei proprio sicuro che sei davvero tu che pensi e che i tuoi pensieri sono effettivamente i tuoi?
Forse quelli che riconosci come i tuoi pensieri potrebbero essere i pensieri di qualcuno che opera dietro le quinte, magari di un hacker che si è infiltrato nel tuo profilo.
Forse dietro alla copertura di chi pensi di essere si nasconde il tuo vero sè, che seguita a vivere in incognito. Forse hai scelto di occultarlo consciamente, e sei un agente segreto impegnato in un’operazione di spionaggio multidimensionale.
Talvolta è necessario mantenere la segretezza riguardo chi sei, ciò che pensi e fai intimamente, perchè l’ambiente in cui ti trovi è ostile alla tua natura e potrebbe perseguitarti o perfino ucciderti. Allora si tratta di nascondere chi sei davvero, fare il doppio gioco. Il problema è che puoi diventare così abile nel nascondere chi sei da non ricordare più dov’è. E in questo caso, se lo vuoi ritrovare, occorre che lo cerchi proprio dietro a tutto ciò che fino ad ora hai pensato di essere.
Giorno dei morti
Oggi, giorno dei morti.
Ma chi sono questi morti?
E tu sei proprio sicuro di essere vivo, di capire la differenza tra vita e morte?
La morte è il più grande mistero della vita, e poiché la morte accade in tutta la vita, così come non sappiamo nulla sulla morte, non sappiamo proprio niente della vita.
La vita insieme alla morte è un mistero, che nessuno qui sulla terra ha mai risolto.
Guardati bene quando senti individui o gruppi di persone sentenziare verità altisonanti e certezze indiscutibili riguardo il significato della vita e della morte.
Le certezze e le verità assolute, con tutto il rispetto, servono ai morti, alle masse di zombie che popolano questa terra. Nel momento in cui vivi nella certezza assoluta di chi sei, chi sono gli altri e cos’è il mondo, non vivi più, sei morto e la tua dimora è un cimitero, forse.
E questo allora è probabilmente il tuo giorno, il giorno dei morti!
Vivere, forse, significa lasciare il mondo dei morti, delle idee fisse, dei modi di essere preconfezionati, di tutto ciò che ti impedisce di esplorare chi sei veramente, perché ti è già stato detto chi sei.
I cimiteri sono tutti i luoghi in cui sei morto, in cui vivi rinchiuso in una tomba, il feretro dei ruoli e delle idee fisse su te stesso e gli altri, forse.
Onora i morti in questo giorno, commemora la tua morte, e poi lascia quella che hai creduto essere la tua vita nel cimitero, esci fuori e vivi.
© Franco Santoro
Due tipologie
Nel corso della vita incontri due tipologie fondamentali di individui:
1) coloro che sono in sintonia con te e spontaneamente ti sostengono ed energizzano, per cui in loro presenza puoi essere davvero chi sei, facendo ed esprimendo ciò che senti intimamente.
2) coloro che non sono in sintonia con te e spontaneamente ti inibiscono, ostacolano o ignorano, per cui in loro presenza non puoi essere davvero chi sei, ed eviti di fare ed esprimere ciò che senti intimamente.
Queste tipologie svolgono una funzione chiave nel processo di trasformazione, per cui, seppure in maniere distinte, ogni individuo che le rappresenta svolge una funzione decisiva.
Per la maggior parte delle persone la tipologia più importante a questo riguardo è la seconda.
Quando prevalgono coloro che non sono in sintonia con te succede che anche tu perdi la sintonia con te stesso. Allora il tuo obiettivo nella vita diventa quello di compiacere la seconda tipologia, di cercare la loro approvazione, inibendo e ignorando qualunque espressione che può essere a loro sgradita.
A quel punto, tutto si capovolge, coloro che sono in sintonia con te e spontaneamente ti sostengono ed energizzano, diventano le persone da cui maggiormente rifuggi, che ignori e pure avversi.
Incontrerai sempre entrambe le tipologie.
La seconda tipologia è la più importante perché solo quando sei in grado di riconoscerla e gestirla in modo appropriato, allora puoi essere in grado di riconoscere la prima e di gestire anch’essa in modo altrettanto adeguato.
Folle
Può apparire folle ma se c’è anche la più remota possibilità che esistano realtà luminose ed estatiche, di cui abbiamo perso il contatto e la memoria, allora si tratta di investire la nostra massima attenzione per cercare di ricordare e riconnetterci. La maggior parte dei nostri sforzi e risorse potrebbero essere rivolte a ricercare modi per accedere a questi luoghi e ricordarli.
Considerando che la nostra vita in questa realtà ha una data di scadenza inevitabile, tenendo conto della sofferenza e della miseria che seguita dai tempi più remoti a dominare questa realtà, forse la cosa più folle è ostinarsi a rifiutare di considerare ogni possibile alternativa.
Un tempo si credeva che la terra fosse piatta, e che non ci fossero tanti luoghi e spazi, che ora sono invece stati del tutto riconosciuti.
Io ho avuto esperienza diretta che esistono altri luoghi e dimensioni, alcuni dei quali assai controversi e con costumi radicalmente diversi da quelli in uso nella nostra realtà.
Non posso tuttavia dare alcuna certezza e garanzia, riguardo l’esistenza di questi luoghi e dimensioni, perché potrebbe trattarsi di una mia pura follia.
Posso solo condividere la mia esperienza e mettere a disposizione gli itinerari e le coordinate che mi hanno permesso di accedere a questi luoghi e dimensioni, e che confido possono permetterlo anche a voi.
Riconosco io stesso in primo luogo che ciò che faccio e propongo può essere folle, così come riconosco che non farlo e non proporlo è assai più folle.
Ne consegue che tra due follie scelgo quella minore.
© Franco Santoro
Grande bugia
La più grande bugia che sia mai stata raccontata e che seguitiamo a raccontare riguarda l’idea che abbiamo di noi stessi e degli altri.
La nostra intera vita si fonda su questa bugia, tanto che la vita stessa diventa una bugia, per cui l’unica verità possibile in questa vita la comprendiamo solo con la sua morte.
Benvenuti nello Scorpione!
Non esiste buio…
“Non esiste Buio in grado di resistere alla Luce, ma esiste una luce ipocrita che si ostina a resistere al Buio, e questa luce è in vero il buio.”
© Franco Santoro
Talvolta succede
Talvolta succede che d’improvviso tutto quel che c’è dentro e fuori di te si ritrova in completa unità e armonia, che anche i conflitti più acuti e insanabili di questo mondo separato, quelli che ti torturano incessanti, si arrestano, che i tuoi desideri più proibiti e inconfessabili si realizzano, e rimane solo pace, gioia e estasi pura.
Talvolta succede che incontri proprio chi volevi incontrare, ti trovi nel posto e nel momento migliore, e tutto accade nel modo che vuoi tu, anzi in un modo che va oltre quanto nel meglio potevi immaginare.
Talvolta succede, e sono sicuro che è successo pure a te, che ne sei stato varie volte protagonista e testimone.
Poi, forse, tutto è ritornato come prima, e sei rimasto deluso, frustrato, te la sei presa con te stesso o con qualcuno. Magari questo è accaduto in diverse occasioni, tanto che di quel “talvolta succede” non ti fidi più, ne hai paura, anzi terrore.
E allora chiudi le porte per sempre a quel “talvolta succede”, ritornando succube di questo mondo separato e lasciando che continui a essere quel che è. Oppure, peggio ancora, desideri quel “talvolta succede” incessantemente e fai di tutto per conseguirlo. Poi, proprio quando sta per succedere, lo interrompi bruscamente, e te la dai a gambe, in preda a una marea di ansie, giudizi e timori.
© Franco Santoro
“Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina. Anche se ci fosse un miliardesimo di miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino.”
(Norberto Bobbio, nato il 18 ottobre 1909, Sole in Bilancia, Luna in Sagittario)
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