Molti credono che per evolversi sia necessario superare l’attaccamento e la possessività verso le persone amate, che si tratta di un’emozione di cui sbarazzarsi, coltivando invece la propria e altrui individualità e autonomia, insieme a un atteggiamento di trascendenza verso ogni tipo di emozione intensa.
Altri, pur volendolo, non riescono proprio a sbarazzarsi dell’attaccamento e di tutte le emozioni intense che ne derivano.
Forse non c’è nulla di sbagliato nel provare attaccamento verso coloro che ami, soffrendo quando sono assenti o non disposti a relazionarsi con te. Questo perché secondo la tua anima gli altri sono parte di te.
Quindi se provi attaccamento e possessività verso certe persone, a livello dell’anima, si tratta di un’emozione nobile e legittima. Queste persone sono davvero parte di te, e staccarsi da loro può essere doloroso proprio come un’amputazione.
L’emozione che provi è giusta, solo il contesto in cui la esprimi può essere non idoneo alla sua espressione.
Nella realtà fisica è inevitabile che ci stacchiamo a un certo punto dalle persone amate. Questo può essere solo accettato. Ma ciò non significa che si tratta di convincerci di essere delle entità separate, effettivamente scisse da tutto e tutti.
Il tuo attaccamento e le emozioni forti che provi verso certe persone sono un segno che non ti identifichi con la tua identità separata e che riconosci ancora di fare parte del tutto.
Non rinunciare al tuo attaccamento, rimani collegato agli altri perché sono una parte di te. Accetta solo di lasciare andare l’attaccamento ai loro corpi fisici. I loro corpi fisici sono sussidi didattici che ti permettono di riconoscere la loro essenza nel mondo delle forme.
Quell’essenza è tua, ti appartiene, è una parte di te.
Libertà per te
La libertà che vuoi per te stesso non va confusa con la pretesa che gli altri si conformino con la tua libertà di fare quel che vuoi. La libertà che vuoi per te stesso include anche la libertà che dai agli altri di essere ciò che vogliono e di non essere necessariamente d’accordo con quello che vuoi.
© Franco Santoro
Amar senza riserve
Quando ami senza riserve, esprimendo liberamente la tua passione e rispondendo con totalità alle chiamate del tuo cuore, allora sei vivo, nel corpo, nell’anima e nello spirito.
Quando invece soffochi il tuo vero ardore ed entusiasmo, insieme a ogni impeto luminoso che ti fa correre tra le braccia di ciò che infiamma il tuo cuore, ecco che sei morto nel corpo, nell’anima e nello spirito. Quel che ti rimane è solo l’identità sociale e ideologica, il tuo ego, nutrito dall’asservimento a credenze, modelli di pensiero e norme comportamentali, il carnefice di ogni vitalità ed espressione di amore.
Quando ami senza riserve, esprimendo liberamente la tua passione e rispondendo con totalità alle chiamate del tuo cuore, ti svincoli dalla paura generata dalle forme pensiero di separazione che predano l’essenza vitale della tua anima, accettando davvero l’invito “lascia tutto e seguimi!”.
Ma fai attenzione! Cosa vuol dire amare senza riserve, esprimere liberamente la tua passione e rispondere con totalità alle chiamate del tuo cuore, e ciò che si tratta di fare concretamente, non te lo può dire nessuno. Lo puoi scoprire solo tramite la tua esperienza diretta, e puoi star certo che a questo riguardo troverai ben pochi consensi da parte delle credenze e ideologie del mondo che ti attornia. Ci saranno momenti in cui tutto ti sarà chiaro, seguiti da altri in cui tutto sarà confuso. Ma in ogni momento di confusione troverai sempre più chiarezza e vita, quando seguiti a scegliere di amare esprimendo liberamente la tua passione e rispondendo con totalità alle chiamate del tuo cuore.
(5.11.7)
© Franco Santoro
Confusione
Quando ti senti confuso, non prendertela e non sforzarti di cercare chiarezza. La confusione è un’emozione olistica, illuminata e assai multidimensionale.
La confusione è data da “con” e “fusione”. Se sei in confusione, sei unito e fuso con tutto. Non puoi fare una scelta di parte, perché sei in fusione con tutte le possibili scelte.
È una grande impresa accettare di essere confusi in un mondo in cui siamo costretti in continuazione a schierarci, a fare delle scelte, a discriminare, a prendere qualcosa rinunciando a qualcosa d’altro.
La confusione è uno stato di coscienza spontaneo che emana dalla parte più profonda di noi stessi, quella che si sente unita a tutto e a tutti.
Accettare di essere confusi, legittimare la confusione è un atto di ribellione verso culture, credenze e idee che ci impongono di essere tutti di un pezzo, che ci forzano a chiudere il cuore quando proviamo amore verso più cose.
Se sei confuso, accetta la confusione, vivila fino in fondo. Non sei qui per staccarti dal tutto, se qui per fonderti con tutto, e per confonderti.
© Franco Santoro
Ogni giorno
Ogni giorno sei felice e triste, luminoso e buio, chiaro e confuso, forte e debole, bello e brutto, fortunato e sfortunato. E questo vale per tutti. L’unica differenza è data da dove poni più l’attenzione.
© Franco Santoro
Massimo livello di amore
Quando seguiti a provare un amore profondo per gli altri e soprattutto per ogni relazione intima che hai avuto nel passato poni le fondamenta per amare profondamente le tue relazioni del presente.
Ricorda che il modo in cui ti comporti nei confronti delle tue relazioni intime del passato riflette quello che farai verso le tue relazioni del presente, anche se questo al momento ti pare impensabile.
Il massimo livello di amore che puoi provare per qualcuno non è dato dalla tua capacità di privilegiarlo, ponendolo al di sopra di tutti, minimizzando quello che senti per gli altri, ostentando indifferenza e distacco verso coloro con cui ti sei relazionato in passato, come dimostrazione di amore per colui con cui ti relazioni ora.
Il massimo livello di amore che puoi provare per qualcuno è il massimo livello di amore che continui a provare per tutti.
© Franco Santoro
Inversione soggetto-oggetto
“I tuoi sogni e desideri più luminosi dimorano nella sfera mentale e spirituale. Per traferirli sul piano fisico si tratta di invertire il soggetto e l’oggetto. Il mondo ti darà ciò che tanto desideri ricevere il giorno in cui deciderai di dare al mondo ciò che tanto desideri ricevere. Oggi può essere questo giorno.”
© Franco Santoro
Strade
Lungo il sentiero della vita, quando vedi qualcosa che ti piace molto, ci sono due possibilità estreme di scelta.
Una consiste nel prendere la strada più corta per andargli incontro, l’altra consiste nello scegliere quella più lunga.
La strada più corta la prendi quando, una volta che vedi qualcosa che ti piace molto, lo ammetti pienamente dentro e fuori di te, avvicinandoti il più possibile, relazionandoti in modo aperto e soddisfacendo fino in fondo il tuo desiderio di conoscenza. In questo modo ne derivi un’esperienza diretta che ti consente di proseguire con integrità e potere lungo il sentiero della vita.
La strada più lunga la prendi quando, una volta che vedi qualcosa che ti piace molto, lo neghi pienamente dentro e fuori di te, allontanandoti il più possiibile e relazionandoti con quanto ti consente di giustificare la repressione e frustrazione del tuo desiderio di conoscenza. In questo modo puoi avere un’esperienza diretta di tutto quanto ti permette di rinunciare a ciò che ti piace molto, fino a quando una volta che l’hai esaurito sei in grado di prendere la strada più corta. Allora ne derivi un’esperienza diretta che ti consente di proseguire con integrità e potere lungo il sentiero della vita.
© Franco Santoro
Impossibile
A volte nella vita accade l’impossibile, e quando questo succede il tempo si ferma, e l’impossibile diventa l’eterno presente.
Improvvisamente non c’è più nulla da dire o fare, nessun luogo in cui andare e niente da realizzare.
Non c’è più nessuno da cercare o incontrare.
L’impossibile è l’ultimo incontro e la fine di ogni ricerca.
Poi, tutto può ritornare come prima. Allora l’impossibile viene meno e s’addormenta.
Ma per coloro che hanno davvero avuto esperienza dell’impossibile e che sono determinati a restare svegli, niente potrà più essere come prima.
Quello che c’è stato prima non è mai stato.
© Franco Santoro
Equilibrio