Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Ramadan

Giugno 14, 2015 by admin

indexRamadan (mese torrido) è il nome dato al nono mese del calendario lunare musulmano, che comprende 12 mesi lunari di circa 29 giorni ciascuno per un totale di circa 355 giorni. Di conseguenza la data del Ramadan retrocede ogni anno di circa dieci giorni.

Secondo la tradizione islamica fu in questo mese che Maometto ricevette la rivelazione dall’arcangelo Gabriele, ossia “Il mese in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza” (Sura II, v. 185), che i musulmani considerano propizio per le rivelazioni divine.

È il mese del digiuno islamico in cui i credenti musulmani si astengomo dall’assumere ogni tipo di cibo o bevanda, e da ogni forma di attività sessuale, dall’alba fino al tramonto. Il digiuno è obbligatorio per ogni musulmano praticante adulto e in buona salute. In questa pratica di astinenza quello che conta maggiormente è l’atto di obbedienza a Dio, la sintonia con l’ordine divino e il controllo delle pulsioni fisiche.

Il Ramadan è anche un mese di solidarietà e carità umana, in cui i fedeli condividono i loro beni con i meno abbienti.

Il Ramadan termina al sorgere della luna nuova del mese di Shawwal con l’Eid Al Fitr (la festa dell’interruzione del digiuno) che dura tre giorni.

Riconoscere i mostri

Giugno 9, 2015 by admin

indexIl dolore più straziante dell’uomo consiste nel sentirsi responsabile delle proprie sofferenze e di quelle degli altri, o di credere che altri uomini sono responsabili delle sue sofferenze e di quelle degli altri.

Pressoché tutti i sistemi umani di pensiero incoraggiano direttamente o indirettamente questo atteggiamento.

La causa di ogni male pare essere sempre imputata agli uomini.

Questo è prova della nostra condizione autistica e separata, da cui deriva l’incapacità di riconoscere ciò che esiste oltre la sfera umana.

Fino a quando rimarremo chiusi nel nostro piccolo mondo continueremo a odiarci e a ritenerci responsabili per tutto ciò che di ignobile accade nella vita.

L’uomo è solo una piccola pedina nella coreografia di questo universo.

Tuttavia questa pedina sembra essere stata creata per mettere in scena a sua insaputa ogni conflitto esistente nell’universo.

Se i conflitti, le ingiustizie e le sofferenze del genere umano non dipendono da noi, ogni tentativo di pace e guarigione tra gli esseri umani risulterà sempre inutile.

Allo stesso tempo paradossalmente questa inutilità può creare le condizioni per una vera pace e solidarietà del genere umano.

Può renderci profondamente uniti, aprendoci alla presenza luminosa di Dio, per riconoscere e affrontare con coraggio i mostri di questo universo che, a causa del nostro autismo continuano a rimanere invisibili.

© Franco Santoro

La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti  (Ef 6,12).

Immagine: da Kitab al-Bulhan

Intento e Manifestazione

Giugno 6, 2015 by admin

6.21 copyIntento e Manifestazione

Questa sessione fornisce direzione e strumenti pratici intesi a indentificare e raggiungere risultati tangibili e a comprendere le dinamiche dei propri obiettivi secondo una prospettiva multidimensionale. È un tipo di consultazione ideale per chi: sta vivendo un periodo intenso o delicato nella tua vita; sente l’urgenza di discernere il miglior corso di azioni e fare scelte significative; desidere esprimere pienamente il suo potenziale, ma si sente bloccato da rancori e paure; ha bisogno di assistenza per fare emergere la fonte del suo potere interiore e anche delle paure, per dirigere le loro energie in modo che diano supporto alla manifestazione dei suoi veri talenti e aspirazioni nella vita; senti che gli manca chiarezza riguardo il suo scopo nella vita; vuole trovare ed esprimere pienamente i suoi doni, ciò che gli dà veramente gioia e soddisfazione, apportando beneficio anche agli altri e al suo ambiente. Usando le tecniche astrosciamaniche e altri strumenti di lavoro, possiamo operare insieme per trovare chiarezza nelle intenzioni del cliente e procedere alla loro manifestazione pratica.

Per prenotare una sessione o per informazioni compila il modulo di contatto a cui puoi accedere cliccando qui.

Notizie dal mondo

Giugno 1, 2015 by admin

imagesQuello che succede nel mondo, incluse le notizie riportate dai media, è un riflesso amplificato e spettacolare di ciò che accade nella nostra vita individuale, dentro e fuori di noi.

È evidente, leggendo i giornali, che la maggior parte delle notizie sono negative.

Possiamo evitare di leggere queste notizie, per non essere influenzati, e forse questa in certi casi può essere una decisione saggia. Tuttavia, i giornali non fanno altro che riflettere gli aspetti ombra di quanto accade in ognuno di noi.

L’unico problema, leggendo i giornali, è che possiamo illuderci che i problemi siano solo fuori, dovuti esclusivamente ai protagonisti della vita politica e sociale. Le guerre, le violenze, le ingiustizie sono compiute da altri, ed è per questo che il mondo va male.

Credo che il contributo più grande che possiamo dare alla pace nel mondo è di prendere spunto dalle notizie che maggiormente ci disturbano per verificare che cosa di analogo sta accadendo nella nostra vita.

Credo che le grandi guerre e vicende dolorose che leggiamo nei giornali sono solo l’amplificazione delle piccole guerre che accadono nella nostra vita.

Un primo passo verso la pace nel mondo, a mio vedere, è di cessare di vedere l’ingiustizia e la guerra solo al di fuori di noi, e riconoscere le piccole ingiustizie e guerre di cui noi siamo protagonisti.

Il secondo passo consiste nel comprendere le ragioni di queste guerre, al fine di prendere dei provvedimenti di pace. E la pace, per grazia di Dio, a un certo punto arriverà.

Ma non ci sarà mai pace fino a quando non compiremo il primo passo, e saremo disposti a riconoscere le guerre che accadono dentro di noi.

© Franco Santoro

Primo passo di guarigione

Maggio 24, 2015 by admin

mountainsclassicviewIl primo passo sul sentiero della guarigione consiste nel capire ed esprimere ciò di cui abbiamo veramente bisogno, piuttosto che quello che c’è di sbagliato in noi e nel mondo.

Il problema è che l’attenzione verso ciò che è sbagliato è così forte che perdiamo consapevolezza dei nostri veri bisogni. Questo perché quando riconosciamo onestamente i nostri bisogni, essi sono spesso molto imbarazzanti e inaccettabili per l’idea che vogliamo dare di noi stessi al mondo.

Quindi l‘attenzione continua a rivolgersi verso ciò che ci appare sbagliato e il mondo segue ad essere com’è. Un luogo buio dove nessuno sa di cosa ha bisogno, e tutti sanno cosa c’è di sbagliato.

L’opzione alternativa è iniziare a comunicare i nostri bisogni, portandoli alla luce, non importa quali essi siano e se possono essere soddisfatti o meno. Si tratta di esprimere questi bisogni per riconoscerli e accettarli.

È il primo passo lungo il sentiero della guarigione, a mio vedere s’intende, che può essere seguito da un secondo passo.

Quando un bisogno è comunicato direttamente, usando la lingua e il linguaggio, qualcuno o qualcosa prima o poi lo soddisfa o ce lo fa comprendere nella sua verità. Ed è allora che la lingua e il linguaggio diventano luminosi, e sia dall’alto sia dal basso si rivela il fuoco e la luce.

Franco Santoro

Prima che cali la notte

Maggio 19, 2015 by admin

dramatictressAccedere alla comprensione di chi siamo veramente, alla fonte più prossima della matrice del nostro essere richiede in questi tempi un atto eroico di volontà, il coraggio di compiere un arresto forzato cosciente.

La spinta gravitazionale della realtà ordinaria ci esorta incessantemente a sfuggire dalla matrice, dalla nostra vera natura, attirandoci in una fitta rete di interazioni, obblighi, doveri, desideri, attrazioni e repulsioni, attacchi e difese.

Tutto ciò causa un inevitabile sfinimento, per cui a un certo punto, avendo sperperato ogni energia, crolliamo esausti, costretti a fermarci. Questo accade ogni giorno, quando concluse le nostre attività, ci riversiamo sdrenati sul letto. Ci congediamo allora da questo mondo, navigando durante il sonno in altre realtà, recuperando energia, che poi all’indomani investiremo ed esauriremo nuovamente per agitarci nel mondo.

Così continuiamo fino a quando con la malattia e la morte lo sfinimento diventerà assai pronunciato e saremo costretti a fermarci in maniera più duratura, congedandoci poi definitivamente da questo mondo. Allora, la fase di riposo e sfinimento sarà più prolungata. Ma se conosciamo solo la via della fuga, dell’agitazione fuori da noi stessi, una volta recuperato il minimo livello di energia, la utilizzeremo nuovamente per emergere altrove, in un altro mondo, per seguitare ad agitarci e fuggire da noi stessi.

Continueremo vita dopo vita, finché non sceglieremo di arrestarci non per sfinimento, ma come atto di volontà, l’atto di dedicare energia fresca e vitale per navigare coscientemente dentro, alla ricerca di chi siamo veramente. Questo non vuol dire cessare di operare nel mondo, abbandonare le nostre attività e relazioni. Ad esse possiamo continuare a dedicare energia, ma non tutta, solo una parte di essa.

Se non disponi di tempo per fermarti dalle attività di questo mondo, se sei occupato costantemente nel fare e disfare, questo è un segnale chiaro che hai perso il contatto con la matrice del tuo essere.

Non aspettare di raggiungere lo sfinimento per fermarti, perché in quel momento quel che rimarrà sarà solo la fine e il buio.

Esiste una vita e una luce dentro di te, dietro le quinte di questo mondo.

Prova a farti un regalo oggi, oppure impegnati a tutti i costi a farlo domani o tra qualche giorno.

Prendi tempo da dedicare a te stesso, alla tua ricerca interiore, alla comprensione di chi sei. E se nel luogo in cui ti trovi non è possibile perché tutti si agitano e sbraitano intorno e dentro a te, vai da qualche altra parte, trascorri del tempo in un luogo di ritiro, da solo o con persone che stanno facendo lo stesso.

Fallo prima di esaurire la tua energia, prima che cali la notte.

© Franco Santoro

Protetto: Settore Tre, Primo Livello Base

Maggio 15, 2015 by admin

Questo contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci la password qui sotto.

Levata eliaca di Sirio

Maggio 10, 2015 by admin

SiriusSirio è la stella più luminosa nel cielo a causa della sua vicinanza alla Terra. Da oggi, 10 maggio 2015, Sirio inizia il periodo di levata eliaca, quando sorge all’alba, trovandosi al di sopra dell’orizzonte nelle ore diurne fino al 14 agosto 2015, quando sarà nuovamente visibile nel cielo notturno.

Nelle scuole misteriche dell’antichità la levata eliaca di Sirio aveva un ruolo decisivo nel ciclo annuale. Secondo una prospettiva esoterica Sirio rappresentava il Sole effettivo, la fonte di Luce multidimensionale che dimora a un livello più profondo, oltre la prevalenza fisica del Sole. Mentre il Sole è in relazione con la luce e il calore sul piano materiale e di terza dimensione, Sirio è associato alla luce e al calore multidimensionale e spirituale.

Durante il periodo della levata eliaca di Sirio, la luce fisica del Sole non permette più a questa stella di essere visibile. Questo fenomeno può causare una prevalenza degli aspetti materiali e separati dell’esistenza su quelli spirituali e olistici. La levata eliaca può d’altro canto consentire agli aspetti fisici del Sole di unirsi a quelli spirituali di Sirio, facilitando guarigione e unità tra la nostra identità separata e il sé multidimensionale.

Il periodo di levata eliaca è uno scenario ideale per recuperare le parti frammentate della nostra anima, per creare un ponte tra la personalità ordinaria e il nostro vero sé, per aprirci alla vera Luce.

© Franco Santoro​

Questione di linguaggio

Maggio 10, 2015 by admin

spiral1La principale causa della sofferenza umana risiede nell’incapacità di comunicare in modo corretto. I problemi di relazione derivano semplicemente da incomprensioni linguistiche.

A questo punto è necessario rilassarsi poiché è assai arduo esprimersi con proprietà mediante le lingue convenzionali.

I linguaggi moderni sono fondati sulla separazione e di conseguenza sono nati per occultare l’unità che sottende il Tutto. Essi promuovo esclusivamente la consapevolezza di una dimensione, quella della realtà separata umana ancorata al procedere di un tempo lineare arbitrario.

I linguaggi ordinari escludono ogni altra dimensione, perché il loro scopo è mantenere la nostra anima in uno stato di isolamento e cattività. La nostra comunicazione umana è di conseguenza monodimensionale, laddove la realtà dell’esistenza si articola mediante una comunicazione multidimensionale.

Nella realtà olistica della vita la comunicazione procede su diversi piani e realtà, spesso in modo silenzioso, immediato e trasparente.

Semplicemente ti apri e come un cristallo propaghi ciò che hai dentro. Senza alcuno sforzo o parola ognuno può capire quali sono le tue intenzioni.

Questa è una capacità di cui siamo ancora dotati. Essa spaventa poiché, se desideriamo nascondere qualcosa agli altri, non è proprio ideale essere trasparenti come un cristallo.

Allora ad un certo punto il genere umano ha deciso di occultare alcune parti di se e renderle opache. La trasparenza è stata quindi rimossa.

Mediante le parole possiamo comunicare qualcosa che è assai diverso da quello che ci accade dentro. Poiché l’attenzione è tutta rivolta al linguaggio esterno, nessuno s’interessa allo spazio interiore, che è composto di diverse dimensioni e realtà.

Il linguaggio convenzionale è il risultato di un’operazione di occultamento di queste dimensioni e realtà.

C’è qualcosa che temiamo sia rivelato. Se ci apriamo questo qualcosa può essere visto. Il pericolo è che gli altri possano scoprire ciò che abbiamo occultato.

Il fatto singolare è che tutti celano la stessa cosa e, nel frattempo, temono di esporla perché, come conseguenza della separazione, credono di essere gli unici ad averla dentro.

Ciò ci confronta con il primo passo decisivo nel processo di guarigione: l’allacciamento della storia personale a quella collettiva. Si tratta anzitutto di sanare la ferita che ci separa dal resto del genere umano, di renderci conto che non siamo soli, che ogni gioia o tragedia della tua vita fa parte di una storia che condividi con l’intero pianeta.

Tale consapevolezza ci permette di guarire arcane lacerazioni, di riconoscere gli altri come fratelli e sorelle, di unirci in profondità, recuperando l’intima comunanza necessaria per procedere insieme e svelare con audacia i misteri invisibili dell’esistenza.

Questo è il primo passo per recuperare la nostra capacità naturale di comunicazione multidimensionale.

© Franco Santoro

Prossimi seminari sul tema:

2-4 giugno 2017, Merizzo (Massa), Comunicazione sciamanica e astrologia multidimensionale, con Franco Santoro, seminario di Pentecoste, clicca qui.

17-18 giugno 2017, Merizzo (Massa), Astrologia multidimensionale, con Franco Santoro, clicca qui per informazioni.

1-2; 3-6 luglio 2017, Merizzo (Massa), Guarigione astrosciamanica e recupero dell’anima, training con Franco Santoro, clicca qui per informazioni.

8-9; 10-13 luglio 2017, Merizzo (Massa), Teatro, danza e tocco astrosciamanico, training con Franco Santoro, clicca qui.

29 luglio – 3 agosto 2017, Merizzo (Massa), Sensualità multidimensionale e relazioni, training con Franco Santoro, clicca qui.

Clootie Well

Aprile 10, 2015 by admin

well9Quando siamo consapevoli dei nostri desideri più autentici e decidiamo di rivolgerci alla sacralità dell’esistenza per averne una diretta esperienza compiamo il massimo atto di coraggio nella vita.

In quel momento diventiamo canali di guarigione collettiva, strumenti attraverso cui il mondo della luce e delle tenebre operano insieme per apportare equilibrio, riconciliazione e pace.

 

Well5I Clootie wells  (pozzi sacri di stracci) sono dei luoghi di pellegrinaggio e guarigione sciamanica tipici delle tradizioni celtiche, situ presso fonti o pozzi circondati da uno o più alberi sui cui rami sono appesi e legati pezzi di vestiti e vari indumenti. Tradizionalmente, i pezzi di vestito sono bagnati nell’acqua sacra, rivolgendosi con una preghiera allo spirito del luogo o, in tempi più recenti, a un santo cristiano. In genere, il devoto lascia un’offerta o si libera di qualcosa a cui è attaccato, che può essere l’indumento stesso che appende sul ramo. Talvolta l’indumento è associato a una malattia, un problema o situazione difficile. Così come l’indumento legato a un ramo ed esposto al deterioramento via via si disintegra, anche il problema è destinato gradualmente a venire meno. In alcuni luoghi la cerimonia comporta girare attorno al pozzo diverse volte, cantando inni, compiendo gesti rituali e danze.

well8Le immagini di questa pagina si riferiscono al Clootie Well di Munlochy, un piccolo villaggio ad ovest di Avoch, nella Black Isle (Highlands, Scozia), situato al termine di una bellissima baia. Il pozzo sacro era originariamente considerato la dimora di una fata, cui veniva offerto un pezzo di vestito prima di bere le acque salutari del pozzo o di esprimere un desiderio. Con l’avvento del cristianesimo il pozzo fu dedicato a San Bonifacio.

 

Il confine tra i nostri desideri più autentici e le nostre più grandi paure è molto tenue, quasi impercettibile.

Il nostro lato ombra è l’anticamera che conduce alla nostra natura di luce.

Well1Occorre coraggio per invocare la realizzazione di un desiderio, perché ciò comporta avere un’esperienza diretta di quando ci causa maggiore paura e lasciare andare qualcosa di vecchio a cui siamo attaccati.

 

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 64
  • 65
  • 66
  • 67
  • 68
  • …
  • 81
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi