Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Archivi della mente

Settembre 8, 2015 by admin

imagesLa Vergine è in relazione con gli Archivi della Mente e con tutte le informazioni (parole, pensieri, affermazioni, immagini, sensazioni, ecc.) che da essa sono state raccolte nel corso di questa e altre vite.

Alcuni di questi dati hanno particolare rilevanza secondo ciascun individuo e costituiscono il materiale base su cui si fonda l’intreccio delle forme pensiero e il conseguente monologo interiore.

Questo monologo è una conversazione interna quasi ininterrotta, asservita in genere all’ego e finalizzata sia a preservarne l’esistenza che a difenderlo da intrusioni “pericolose”.

L’attività di tale dialogo è alimentata da un’ampia serie di condizionamenti, ereditati sia dall’ambiente familiare che sociale o storico, e rappresenta un circolo vizioso nel quale l’individuo rimane intrappolato fino a quando non sceglie di portare consapevolezza nella sua vita.

Le tecniche di meditazione servono generalmente a questo scopo. Con esse ci si pone nella posizione del “testimone” e si permette al dialogo interiore di liberarsi senza alcun giudizio e con un atteggiamento di osservazione neutrale.

Una delle pratiche più tipiche a riguardo, conosciuta attraverso diverse denominazioni (per esempio vipassana, meditazione zen, ecc.), consiste nel rimanere seduti, con la schiena eretta e il corpo fermo, portando l’attenzione principalmente al respiro e osservando qualsiasi pensiero o emozione affiora senza attaccarsi ad esso né respingerlo.

Una delle qualità principali della Vergine è la capacità di discriminazione. Questa funzione, applicata al monologo interiore, può consentire di recuperare o valorizzare le informazioni che danno supporto alla propria dimensione di luce e di mettere da parte o liberare quelle non adatte allo scopo.

In molte culture tribali questa pratica è consolidata nelle frasi convenzionali. Ad esempio, quando alcuni popoli notano qualcosa nel loro monologo o nelle conversazioni con altre persone che favorisce la sacralità della vita, essi dicono ad alta voce o nei loro pensieri:

“Questa è una storia che va raccontata”.

Al contrario, quando sentono loro stessi o qualcun altro usare parole che abbassano l’energia o sono di scarso rispetto per la vita, invece di giudicarle o criticarle, si limitano a dire:

“Questa è una storia che è meglio non raccontare”.

© Franco Santoro

Oltre i codici

Settembre 5, 2015 by admin

Ean13A livello della personalità, della nostra identità separata, i segni zodiacali esercitano una radicale influenza nei nostri comportamenti e modi di essere. In effetti, da un punto di vista tecnico astrosciamanico, quando ci relazioniamo a quel livello siamo semplicemente delle repliche di codici astrologici trini che coprono 1728, o massimo 20736, varianti matrice di base. Queste varianti rappresentano la somma strategica complessiva delle parti perdute della nostra anima.

Tutti i codici, tutte le parti dell’anima sono essenziali, ma ve ne sono alcune che sono fondamentali dalla prospettiva limitata del codice con cui ci identifichiamo. Queste parti sono in genere proiettate su persone o situazioni che incontriamo nella vita ordinaria, che provocano un immane desiderio di rapportarci o di stare il più possibile alla larga da esse, oppure entrambi i desideri a fasi alterne.

Nelle relazioni umane può essere utile conoscere la natura di questi codici e il modo in cui gestirli, al fine di avere interazioni che consentono sia un recupero delle parti dell’anima in questione, sia armonia, soddisfazione e chiarezza nel rapporto ordinario con le persone importanti della nostra vita. A questo scopo l’astrologia multidimensionale può essere utile.

Vi sono tecniche sperimentali impiegate nell’astrosciamanesimo per questo fine, come il tocco astrosciamanico, la danza e il teatro astrosciamanico e altre pratiche di recupero dell’anima.

Ciò che mi ha sempre colpito è il fatto che quando le persone sono in uno stato ordinario di coscienza, per esempio a tavola, mentre parlano tra loro, lavorano, passeggiano, e così via, esse tendono a comportarsi in base ai loro codici, e secondo i loro modelli culturali e sociali. Quando invece entrano in uno spazio espanso di coscienza, in rapporto ravvicinato con l’anima, ecco che non ci sono più differenze tra loro. A livello dell’anima non ci sono barriere, confini, ognuno può spostarsi liberamente ovunque, ed essere tutto e tutti.

Per tanti anni ho tenuto seminari con partecipanti di molte nazionalità e culture. Quando si ritrovano insieme nella sala le differenze di comportamento sono radicali, fin tanto che tengono gli occhi aperti e usano la loro mente ordinaria e i relativi linguaggi. Quando chiudono gli occhi e si aprono a semplicissime tecniche sciamaniche, le differenze scompaiono, non ci sono più distinzioni di cultura e linguaggio, di codici.

La cultura, il linguaggio, l’identità che crediamo di essere è solo un codice, una replica. Quando la mettiamo da parte, possiamo comprendere che altro siamo, chi siamo forse veramente. Ma soprattutto, ben lungi dall’abbandonarla, possiamo fare ritorno al nostro codice, alla nostra identità ordinaria, consentendo a essa di imparare a essere legittimamente una parte di ciò che siamo, un frammento del tutto.

© Franco Santoro

Finzione e realtà

Settembre 3, 2015 by admin

smileChe differenza c’è tra finzione e realtà? In termini pratici, nessuna, se sei capace di fingere bene. La finzione tuttavia ha un vantaggio rispetto alla realtà, perché si fonda su una tua scelta, quella appunto di fingere, invece che su una circostanza indipendente dalla tua volontà.

La finzione, dal latino “fingere” (foggiare, plasmare, rappresentare qualcosa mediante una forma) è un atto creativo, mentre la realtà, da “res” (cosa) è qualcosa che esiste in sé e per sé, che c’è già, che non richiede alcuna decisione per esserci.

Per esempio, fingere di essere felice, è un atto creativo inteso a dare forma alla felicità, e in quanto tale richiede intelligenza, forza di volontà, capacità di espressione, mentre essere felice, e basta, è qualcosa che capita, che non dipende da te.

Quando impari a fingere bene, puoi decidere sempre tu che cosa è reale o meno, senza dipendere dalle circostanze, da ciò che c’è già. La finzione è una realtà evoluta, accessibile solo a pochi iniziati, a coloro che sono capaci di sfidare la realtà, plasmando, foggiando le realtà che decidono loro.

La maggior parte delle persone vuole essere felice, ma nell’essere felice purtroppo non esiste nessun atto di volontà, è qualcosa che può succedere, una possibilità, e anche se accade, può in seguito non succedere più. Quindi più insistiamo a volere essere felici più rendiamo improbabile il conseguimento della felicità. Ma se veramente vuoi essere felice, come conseguenza di una tua scelta, in totale autonomia, senza dipendere da niente e nessuno, si tratta di fingere di essere felice. Allora, se sai farlo bene, lo puoi diventare proprio in questo momento e continuare ad esserlo fino a quando ti pare.

Quando la realtà e la verità che si dichiarano reali e vere sono finte e false, la finzione che si dichiara finzione, per lo meno è onesta, e in quanto tale reale e vera.

Fingendo coscientemente possiamo renderci conto di quanto fingiamo senza rendercene conto. Inoltre, fingendo consapevolmente di avere stati dell’animo che riteniamo non vivere realmente in un dato momento (come felicità, pace, abbondanza, ecc.), possiamo, talvolta per caso, allinearci con una realtà nascosta di noi, che ha totale esperienza di quanto credevamo di non avere.

© Franco Santoro

8 settembre

Settembre 3, 2015 by admin

indexLa luna non è che il complemento della terra, il suo rovescio speculare, il luogo dove s’aduna tutto ciò che sulla terra si perde.

E quel che non si sa non si de’ dire,
e tanto men, quando altri n’ha a patire.

Io credea e credo, e creder credo il vero.

Dirò insomma, ch’in lei dal capo al piede,
quant’esser può beltà, tutta si vede.

Ingiustissimo amor, perché sì raro
corrispondenti fai nostri desiri? … da chi disia il mio amor tu mi richiami,
e chi m’ha in odio vuoi ch’adori ed ami.

L’amante, per aver quel che desia,
senza guardar che Dio tutto ode e vede,
aviluppa promesse e giuramenti,
che tutti spargon poi per l’aria i venti.

Ludovico Ariosto, nato l’8 settembre 1474, Sole in Vergine, Luna in Leone

 

Ell’è tanto utile cosa questa pace! Ella è tanto dolce cosa per questa parola pace, che dà una dolcezza alle labbra! Guarda el suo opposito, a dire guerra! È una cosa ruvida tanto, che dà una rustichezza tanto grande, che fa inasprire la bocca.

Dio ti ha dato due orecchie e una lingua perché tu oda più che tu parli.

San Bernardino di Siena, nato l’8 settembre 1380.

 

L’8 settembre la Chiesa cattolica e ortodossa celebrano la Natività della Beata Vergine Maria 

Questa nascita è coerentemente celebrata nove mesi dopo la festa della sua Immacolata Concezione (8 dicembre).

Nelle tradizioni gnostiche questa festa coincide con la Discesa di Sofia. Clicca qui per informazioni.

Mettersi a nudo

Settembre 2, 2015 by admin

angelNon importa quanto continui a iscriverti a corsi, a seguire maestri e manuali d’istruzione, ad assimilare tecniche e percorrere nuove vie, cercando di capire chi e dove sei. Ciò che veramente conta ti è già stato rivelato all’origine, all’alba dei tuoi primi ricordi.

Ma queste memorie originarie sono state schiacciate dal peso di idee e informazioni, cui hai concesso di invadere la tua coscienza, e che seguiti ad accumulare incessantemente.

La tecnica più potente, il metodo più efficace, la visione ultima di chi e dove sei, dimora all’alba del tuo primo ricordo.

Tutto quello che è venuto dopo è solo servito a farti dimenticare. Ogni strato di cui ti sei rivestito è solo servito a nasconderti, e più aggiungi altri strati più essi contribuiranno ad allontanarti sempre più dalla tua vera memoria.

Sarà così fin tanto che non sceglierai di spogliarti di ogni indumento.

Potrai ricordare e capire ciò che veramente conta, chi e dove sei, solo quando sarai disposto a metterti totalmente a nudo.

© Franco Santoro

Elogio del timido

Agosto 30, 2015 by admin

hoodSe sei timido, dubbioso, insicuro e pure pessimista, rallegrati!
In questo mondo di gradassi, esibizionisti, predatori assettati di potere personale, fanatici dell’autostima e del pensiero positivo, sei una tipologia ormai in via di estinzione.
Se sei dubbioso e insicuro dimostri almeno di essere realista e onesto con te stesso e gli altri, poiché in questo mondo di sicuro non c’è proprio niente, a parte la morte.
Del tuo potere personale, della tua autostima, il mondo non se ne fa nulla.
Gradassi, esibizionisti, ricercatori di potere personale ce ne sono sempre stati, proprio troppi, e per vedere cosa hanno combinato basta solo che ti guardi attorno.
Se sei timido, dubbioso e insicuro hai questo grande vantaggio: nel momento in cui scopri la tua vera chiamata, il tuo talento e autentico scopo nella vita, ecco che il tuo contributo sarà portentoso.
Sarai protagonista e pioniere di imprese luminose, in prima fila, al centro dell’attenzione.

Opererai con coraggio, fiducia e motivazione inaudita, e renderai un grande servizio a questo mondo.
Ma intimamente seguiterai a essere timido e insicuro. Ciò che esprimi non sarà conseguenza del tuo potere personale, della tua autostima.
Sarà il risultato della tua comunione con un potere molto più grande, di una stima non per te stesso, ma per ciò che è oltre quello che credevi di essere.

© Franco Santoro

La felice verità

Agosto 27, 2015 by admin

FelixveritasInizia tra poco una serie di seminari astrosciamanici sulle relazioni, tema molto accattivante.

Al di là delle associazioni e slogan promozionali, la verità è che lo scopo di questi seminari NON è aiutarvi a trovare la vostra anima gemella, a stabilire rapporti di coppia duraturi e gioiosi, avere una vita sessuale sana e gratificante, evitare tradimenti, rotture traumatiche, abbandoni e litigi. La verità è che questi seminari intendono creare le condizioni affinché possiamo prima di tutto aprirci alla verità riguardo noi stessi e i nostri rapporti con gli altri. Sottolineo “prima di tutto aprirci” perché non è possibile comprendere la verità se ci ostiniamo a essere chiusi verso di essa, ad accettarla solo nelle sue limitazioni. Non ci può essere apertura alla verità se abbiamo deciso individualmente, e soprattutto come cultura. razza, genere umano, di vivere negando e limitando la verità di chi siamo effettivamente, per promuovere e sostenere l’idea arbitraria di ciò che crediamo, o ci hanno fatto credere, di essere.

All’inizio nel mio lavoro con gli altri, punto sull’intento e la manifestazione degli obiettivi di una persona, sulla realizzazione di quanto secondo l’individuo in questione è fonte di felicità. Uso questa procedura come un’esca, al fine di attrarre abbondanza di energia. Ma l’obiettivo è l’abbondanza di energia e non l’esca. L’energia quando giunge copiosa ci confronta con la pura verità, ed è a quel punto che possiamo scegliere tra l’esca e la verità, l’abbondanza della verità. La ricerca di questa verità è prematura fino a quando non siamo pronti ad accettarla, per quello che è, non importa quale essa sia, anche se fosse la più spiacevole possibile.

La domanda che abbiamo da porre a noi stessi, è fino a che punto siamo disposti a conoscere la verità, quali sono i limiti che mettiamo alla sua abbondanza. Se vi sono alcune idee e comportamenti che non siamo pronti a mettere in discussione, ricercheremo solo quelle verità o menzogne che consentono a queste idee e comportamenti di seguitare a essere giustificati.

Ogni essere umano ricerca la felicità, e questa ricerca è totalmente legittima. Essa è pure lo scopo dei seminari e del lavoro astrosciamanico in genere. Tuttavia la felicità cui ci riferiamo è l’esperienza effettiva della felicità piuttosto che il conseguimento di quanto siamo convinti rappresenti la felicità.

Felicità deriva dal latino “felicitas” la cui radice “fe-” significa abbondanza, ricchezza, prosperità. Felicità è abbondanza, ricchezza, prosperità. La scelta dell’oggetto di tale abbondanza spetta a noi, può essere abbondanza di menzogna, di illusione, o abbondanza di verità, ossia una VERITÀ FELICE.

In felix veritas, Franco Santoro

“Essere felici o infelici, è veramente questa la cosa più importante? Conoscere la verità potrebbe essere un tipo differente di felicità, più soddisfacente, penso, anche se questa verità finisce con l’essere triste.” (Ira Levin)

Per il calendario di eventi clicca qui.

Per organizzare eventi clicca qui.

Per consultazioni clicca qui.

La fine

Agosto 26, 2015 by admin

indexSe è da un po’ di tempo che sei da queste parti forse ti sarai accorto che, non importa quante varianti ci sono, alla fine si tratta sempre della stessa storia. E poiché questa storia vuole essere ripetuta a tutti i costi, troverà i modi più convincenti possibili per apparire diversa. Quindi, allorché sei sicuro che le cose questa volta sono davvero cambiate, puoi stare certo che la stessa storia ancora una volta ti ha fregato.

Può sembrare una riflessione pessimista, e infatti lo è.

A che serve l’ottimismo se continua ad alimentare vane speranze all’interno di una storia prestabilita il cui epilogo è inevitabilmente fatale?

Non importa quale narrativa si sviluppa nella storia, prima o poi, ci sarà una morte, una fine, una separazione, un addio. E nel momento in cui ci sarà la fine, quanto è durato il tempo precedente la fine conterà poco, perché in quel momento ci sarà solo la fine.

Certo, dopo la fine, inizierai un’altra storia, con rinnovato ottimismo, lasciando andare il passato, pieno di speranza e pensieri positivi, e se adesso sei ancora ottimista è perché non sei arrivato alla fine.

Può sembrare una riflessione pessimista, e infatti lo è. E il pessimismo è nobile quando serve a farti accettare la fine, per cui quando giungerà la fine, ancora una volta, non butterai via la storia che è finita per andare a cercarne un’altra nell’illusione che questa sia priva di fine.

Ti abbandonerai alla fine, permetterai a essa di trionfare. La fine sarà l’apice, il massimo orgasmo, e tu diventerai la fine stessa, la fine di tutte le storie possibili, e allora sarai eterno, invincibile.

Può sembrare una riflessione ottimista, e infatti lo è.

© Franco Santoro

 

Non perdere l’essenza

Agosto 23, 2015 by admin

sunmosk copyConsidera l’ultimo film che hai visto, l’ultimo libro che hai letto, l’ultimo commento di rilievo che hai trovato su internet o l’ultima conversazione avuta con qualcuno.

Quanto di ciò che hai visto, letto o ascoltato sta influenzando quello che sei e come ti senti in questo momento?

Sei certo di esistere ora in base alla tua volontà ed esperienza diretta, o stai piuttosto cercando di imitare qualcun altro.

Tutto è lecito, ma quel che conta è che tu ne sia consapevole.

Di tanto in tanto l’essenza della nostra vera natura trova un tenue spiraglio nel caos di questa realtà, per poi essere travolta dalla marea di informazioni, distrazioni e stimoli che costantemente ci attorniano.

Non permettere alle intuizioni che emanano dal tuo profondo di essere soffocate.

Smettila di farti distrarre e sedurre dal mondo che ti circonda.

Alla fine tutti, anche coloro che appaiono più spirituali, cercano di venderti qualcosa, di attirare l’attenzione verso di se per trovare riconoscimento.

Alcune cose possono essere utili, ma se spendi tutte le tue risorse di tempo ed energie per acquisire ciò che viene da fuori, rischi di perdere anche l’unica risorsa che conta: la tua vera essenza.

Smettila

Agosto 23, 2015 by admin

imagesSmettila di porre l’attenzione su ciò che non funziona nella tua vita!

Non permettere alla tua mente di essere infestata da confronti con persone che sembrano cavarsela meglio di te.

Smettila di essere posseduto da forme sudicie e parassitarie di pensiero che amplificano ogni tua mancanza e incapacità.

L’universo non ha alcun interesse per le tue mancanze e incapacità. Quindi se continui a focalizzarti su di esse, l’universo tra poco non ti presterà più alcuna attenzione e si dimenticherà pure che esisti.

L’universo è interessato solo ai tuoi veri talenti, alla tua volontà di esprimerli e condividerli.

L’universo non ha bisogno che tu imiti gli altri, o ti comporti in base a ciò che gli altri ti dicono di essere e fare, specialmente se questo ti fa soffrire.

Ci sono già fin troppi imitatori, replicanti e cloni in questo universo. E se continua così non ci saranno più esseri vivi e reali, ma solo automi, zombie, macchine.

L’universo ha bisogno che tu scopra e manifesta l’unicità della tua vera natura, chi sei autenticamente, insieme alle tue qualità luminose, non importa quanto esse siano ardite o controcorrente.

Riconoscere ed esprimere chi sei è la tua sola priorità nella vita.

Solo su ciò hai da investire la tua attenzione.

E se necessiti supporto per questo intento, sei pienamente legittimato a chiederlo e riceverlo.

Puoi star certo che l’universo te lo darà, perché l’universo ha bisogno di te.

Franco Santoro

Per consultazioni con Franco clicca qui.

Per il calendario di eventi clicca qui.

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 61
  • 62
  • 63
  • 64
  • 65
  • …
  • 81
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi