Corpo superno e supernazione
Titolo: Sul corpo superno di terza dimensione e la supernazione del corpo fisico separato.
Il corpo superno di terza dimensione è un corpo esplicitamente e consapevolmente multidimensionale con le seguenti caratteristiche:
dispone di una triplice natura (maschile, femminile e neutra), assume il genere sessuale più consono alla sua funzione
non è vincolato al tempo lineare e assume l’età più consona alla sua funzione
è un corpo matrice di connessione tra terza – quarta – quinta dimensione
si sviluppa drapprima mediante la supernazione del genere sessuale fisico e dell’età corrente del corpo fisico separato
La supernazione implica l’imposizione dei contenuti di quinta dimensione coscienti, in allineamento con l’intera scala verticale o sequenza di affiliazione (alto, basso e medio), sugli accumuli di quarta e terza dimensione, che sono quindi asserviti alla definizione e manutenzione del corpo superno. Ciò inverte il processo in atto nella realtà separata per cui è il corpo superno ad alimentare la realtà separata.
In termini pratici, il corpo superno di terza dimensione si forma mediante l’immaginazione di un proprio corpo di terza dimensione e profilo generale di quarta e quinta con affiliazioni verticali complete, dapprima dello stesso genere del corpo fisico. Questa formazione comporta inoltre irrorazioni nella realtà organica tramite rituali e atti teatrali, oltre a una pronunciata opera simbiotica con il corpo fisico separato.
In secondo luogo la formazione di codesto corpo è intesa ad attirare la sua controparte di genere, che si integra mediante il processo immaginativo, irrorato da ritualizzazioni e teatralizzazioni, e processi simbiotici preferibilmente a breve termine, fino al suo totale incorporamento a livello eterico.
Successivamente l’incorporamento di maschile e femminile mette in condizione di accedere alla supernazione completa mediante l’accesso al terzo polo. Tale completamento implica similmente irrorazioni nella realtà organica tramite rituale e atti teatrali e processi simbiotici.
Nel processo iniziale di supernazione concernente il riferimento superno del proprio corpo fisico di genere l’età suggerita come impostazione predefinita è tra i 30 e 33 anni.
Il soggetto in formazione superna di distinta età sul piano fisico è invitato a recuperare elementi e ricordi di quegli anni al fine di rettificarli sul piano superno, ossia immaginandoli in base a una sua scelta, se gli accadimenti nel tempo lineare non sono con essa coerenti.
Esistono tre fasce di età strategiche usate come impostazioni predefinite: sul piano di terza dimensione (30-33 anni), sul piano di quarta dimensione (40-42 anni), di quinta dimensione (50- 51 anni), di sesta dimensione (60-66 anni).
(continua forse)
Su pornografia e prostituzione
Su pornografia e prostituzione.
La realtà separata si fonda sull’uso perverso dell’energia sessuale, che viene impiegata per mantenere il controllo di ogni sua componente.
La malattia trasmissibile sessualmente più letale, in vero il virus corona per eccellenza, è quella che comporta l’intrusione di entità separate parassite e predatorie sul piano eterico e astrale. Il problema è che questa infezione procede soprattutto sul piano eterico, per cui ne consegue che, per esempio, un orgasmo derivato dall’uso di pornografia tramite internet laddove non esponga a malattie sessuali sul piano fisico o corona virus rende il soggetto contagiabile a livello eterico (ethernet).
I media, la televisione, la pubblicità, l’internet è stracolma di elementi sessuali predatori. Laddove la pornografia classica rappresenta un estremo esplicito, l’opera predatoria è particolarmente penetrante quando agisce tramite la censura della nudità di certe parti del corpo. La rigida copertura di alcune parti del corpo, quali genitali, seno, sedere, ecc. implica socialmente che quelle parti siano oscene, impure e di conseguenza insinua un conflitto radicale riguardo la natura del corpo umano che si risolve perversamente mediante il suo opposto, la pornografia esplicita.
Il paradosso è che l’abbigliamento e le mode delle società in cui esistono censure riguardo la nudità mirano proprio ad accentuare l’esibizione occultata delle parti nascoste. Da un lato non è possibile esporre la parte nuda, dall’altro si fa di tutto per evidenziarla. Questa è la massima forma di pornografia, la più perversa, perché opera nell’immaginazione. Non potendo vedere fisicamente la parte occultata essa invade il piano dell’immaginazione, il mondo interiore, rendendocene succubi.
Pornografia deriva dal greco antico πόρνη (pòrne) = prostituta e γραφή, (graphè) = disegno, scritto. Pertanto, pornografia significa scrivere, disegnare, creare immagini riguardo prostitute. Prostituzione deriva da prostituere ossia “mettere in vendita (il proprio corpo)”. Pornografia e prostituzione sono modi per vendere il proprio corpo, ma il punto è che, come abbiamo visto, pornografia e prostituzione si esprimono ben oltre ciò che consideriamo come prostituzione e pornografia. Anzi, per certi versi, la prostituzione e la pornografia ordinaria sono assai più sicure e meno pericolose perché per lo meno sono esplicite, non operano tramite l’inganno. Prima di entrare in un sito porno c’è un avviso che ti informa chiaramente riguardo dove vai a finire, nessuno ti inganna, così come nella prostituzione, il contratto è chiaro e nessuno si comporta in modo ipocrita.
Nella vita ordinaria la pornografia (mercificare l’immagine del proprio corpo) e la prostituzione (mercificare il corpo stesso) sono attività che fanno parte della norma, seppure ampiamente approvate socialmente.
Il problema è che a livello eterico, che è quello più importante per il lavoro multidimensionale, la pornografia, l’immagine venduta del corpo è assai più grave della prostituzione, perché la prima corrompe l’immaginazione.
La pornografia è il virus dell’immaginazione che inibisce la nostra creatività e ci rende immaginatori passivi.
Non siamo più in grado d’immaginare attivamente perché il nostro piano eterico è pieno di pornografia, immagini che abbiamo ricevuto da altri, non importa se siano apparentemente sessuali o meno.
Sesso deriva dal latino sec- del verbo secare = tagliare, separare. Sesso è separazione e qualunque immagine di un corpo separato sia che sia nudo o con la tuta di palombaro è sessuale, separata, e se è venduta o disponibile tramite qualche forma di compenso o tornaconto, materiale, emotivo, mentale, è anche pornografica.
(continua forse)
Protetto: Immaginazione e teatralizzazione
Protetto: Tipologie di vellicazione estrema
Protetto: Abbraccio superno, seminario 140418
Questioni di copula
QUESTIONI DI COPULA
Possiamo porci tante domande riguardo chi siamo veramente, da dove veniamo, che cosa ci ha portato a essere qui in questa realtà, e possiamo sprecare o cercare tante belle parole.
Tuttavia se non consideriamo la realtà pragmatica dei fatti, l’unica davvero dimostrabile a tutti gli effetti, anche se possiamo credere che sia un’illusione, allora siamo solo degli ipocriti o decisamente folli, fuori di testa.
La realtà pragmatica è che siamo il prodotto di un atto sessuale tra due persone, di cui una (il maschio) ha avuto un’eiaculazione. Certo, ci può essere anche l’anima, lo spirito e parti di noi che proprio non c’entrano nulla con questo atto sessuale, né con il corpo, ma siamo sempre nella sfera delle ipotesi, delle fantasie, delle credenze.
E anche se ci fossero l’anima, lo spirito, l’identità multidimensionale, si tratterebbe di chiedersi come mai abbiamo deciso di identificarci con una parte che è nata da un atto sessuale e con un mondo che per la sua sopravvivenza necessita dell’atto sessuale. Questa realtà per esistere ha bisogno del sesso, senza sesso questa realtà muore. Quindi come mai abbiamo scelto di essere in una realtà fondata sul sesso, da cui tra l’altro non riusciamo a uscirne, anche se magari il sesso non ci piace?
Cosa ci attira in questa realtà?
Cosa ci ha portato a lasciare un’ipotetica altra realtà per emergere qui?
Non capiremo mai nulla se non facciamo i conti con quanto è documentato pragmaticamente, con il momento in cui siamo stati concepiti.
Non importa quanto i nostri genitori siano reticenti in materia, noi siamo stati concepiti durante un rapporto sessuale, e in quel rapporto sessuale a differenza di tanti altri è accaduto qualcosa di unico che ci ha portati a emergere poi qui.
Cosa hanno fatto di particolare i nostri genitori in quell’occasione?
Sareste disturbati nel vedere i vostri genitori fare sesso in quell’occasione, considerando tutti i particolari?
Siete anche voi reticenti?
Erano loro che volevano concepirvi o siete stati voi a invaderli?
E anche se erano loro a volervi concepire siete stati voi ad ammaliarli, a manipolarli nel nascere?
O è stato qualcun altro che ha ammaliato o manipolato voi?
E comunque sia andata la faccenda, che cosa vi ha ammaliato, attratto, quale desiderio?
Che cosa ti attrae sessualmente?
E se ti pare che non ci sia nulla di attraente a riguardo, è davvero così o stai nascondendo qualcosa?
Considerate i vostri genitori. Vi attraggono sessualmente? Sentireste il desiderio di accoppiarvi con loro?
Eppure pare che siano proprio stati loro ad attrarvi, secondo tutte le tradizioni che si prendono la briga di accettare la realtà del sesso. Questa copula tra i vostri genitori vi ha attratto così tanto che poi l’avete estesa oltre ogni misura.
La differenza tra un atto sessuale qualunque e quello che vi ha fatto nascere è che quest’ultimo ha avuto una durata turbo tantrica.
Dapprima una parte del corpo dell’uomo, il pene, è entrato nella vagina della donna, poi ha eiaculato, e in seguito quel seme, quella parte del corpo dell’uomo, è rimasto nella vagina per nove mesi.
Da un lato c’è stata un’erezione graduale che ha portato a un’eiaculazione, quindi il pene è uscito dalla vagina, scarico e poco dopo non più eretto. La cosa si è risolta in qualche minuto o massimo qualche ora. Però dall’altro lato c’è stato un altro tipo di penetrazione ed erezione, molto più lunga. Una parte del corpo dell’uomo è rimasto nella vagina attraverso il seme, e quel seme è diventato feto, si è ingrandito. Per cui uomo e donna hanno seguitato a rapportarsi tra loro fisicamente per nove mesi, prima della nascita.
Quindi non solo siamo il prodotto di un atto sessuale, ma siamo stati dentro una vagina per nove mesi. Poi una volta usciti abbiamo creduto di continuare a essere dentro una vagina per qualche anno almeno e forse lo crediamo ancora, e magari è vero.
Vi attraggono i vostri genitori sessualmente?
In caso contrario, cosa vi attrae ora?
Fate attenzione perché ciò che vi attrae molto sessualmente adesso sono i vostri genitori potenziali della prossima vita.
Meglio gestirli ora forse piuttosto che irretire il nostro corpo multidimensionale nella loro proiezione organica e dovere passare un’altra vita sul piano fisico. E per gestirli ora occorre che siamo consapevoli dei nostri desideri sessuali.
(continua forse e solo su richiesta)
Beltane: stagione del Buio
Inizia la stagione ordinaria della Luce, ossia la stagione straordinaria del Buio.
Una delle festività per eccellenza del calendario celtico è Beltane, che si celebra tra il tramonto del 30 aprile e il tramonto del 1° maggio. Nella tradizione dell’Abbraccio Superno è un momento stagionale di alta rilevanza.
Anticamente c’erano solo due stagioni, quella del Buio, che cominciava con Samhain (31 ottobre) e quella della Luce, a partire da Beltane. Nell’Ordine tutto procede al contrario, per cui quella che inizia ora è la stagione del Buio, in cui dominano i primi chakra.
Beltane significa “fuoco luminoso”, o “fuoco di Bel”, antico dio della luce e del fuoco. Una delle celebrazioni più animate di Beltane, con danze, tamburi, tornei e fuochi, si tiene ogni anno a Edimburgo (Scozia) a Calton Hill la notte del 30 aprile. Calton Hill è il Centro del Sacro Cono nel territorio di Edimburgo e della Scozia intera. Qui ha avuto luogo nel 1976 una tra le prime attivazioni del Sacro Cono, rinnovata ogni anno a partire dal 2000 da parte del gruppo astrosciamanico scozzese.
Beltane celebra la vita sessuale sul piano fisico e il periodo dell’anno in cui le energie terrene del primo, secondo e terzo chakra sono più forti e attive. In questo giorno la fertilità, la sessualità e il potere di manifestazione raggiungono l’apice. Per questo motivo anticamente si tenevano rituali sessuali intesi a celebrare il matrimonio sacro (hieros gamos) tra il dio e la dea, tra cielo e terra. Questo è uno degli aspetti più immediatamente comprensibili del mistero dell’Abbraccio Superno.
Beltane è un momento di gioia e trionfo della Luce! Quindi dal tramonto di questa sera al prossimo e anche nei giorni adiacenti, vi esorto a insistere con le pratiche di Tocco e in particolare a rappresentare l’unione delle due polarità in forma teatrale. In particolare vi invito a mettere in atto ritualmente questa unione nella sua forma più desiderabile e ardita possibile.
Protetto: Tocco Divino 2.8
Indicazioni sulle pratiche
Indicazioni aggiornate sulle pratiche:
Tipi di pratiche:
1) Sessione a tocco singolo in 3 fasi (un partner è sempre passivo e l’altro è attivo a prescindere dal 3 ° stadio quando diventano passivi mantenendo una connessione fisica, durata minima: 45 minuti, massima: 2 ore).
2) Sessione di doppio tocco in 6 fasi (i partner alternano passivo e attivo, essendo entrambi passivi nel 3 ° e 6 ° stadio, durata minima: un’ora, massima: 3 ore)
3) Sessione tripla o di gruppo.
Confini per entrambe le sessioni:
a) Gli organi genitali, l’ano, la bocca in senso stretto sono esclusi dal contatto o dalla stimolazione diretta. Per genitali, ano e bocca non si intendono le zone attigue. Sono escluse altre parti del corpo che il ricevente indica prima dell’inizio della sessione.
b) L’intensità del contatto è concordata prima della sessione considerando le seguenti categorie: 0) distanza (nessun contatto fisico), 1) morbido (le mani sono posate senza pressione o stimolazione), 2) standard (ci può essere pressione, carezze, carezze moderate, lunghe ma non troppo intense, usando mani e braccia), 3) super (come lo standard più l’opzione di usare per toccare tutte le altre parti del corpo consentite, oltre alle mani e le braccia), 4) intenso (come il super, tuttavia il donatore non ha limiti nel modo in cui può toccare e quel che può fare nella sessione, a parte i confini dati).
c) In qualsiasi momento durante la sessione il ricevitore può cambiare il proprio livello di intensità, diminuendolo o aumentandolo, o le aree che possono essere toccate.
d) Il tipo di vestizione o svestizione. La modalità raccomandata è indossare solo un lenzuolo, completamente nudi sotto. I tipi di vestizione sono: a) vestiti normalmente (con indumenti a tinta unita senza scritte o disegni, b) con lenzuolo bianco tenendo la biancheria intima a tinta unita, c) con lenzuolo bianco e sotto niente, d) totalmente nudi.
e) Il tocco si applica preferibilmente sulla pelle nuda (a meno che il ricevente non sia totalmente vestito o decida altrimenti)
f) Riguardo l’uso degli occhi la modalità suggerita è che entrambi i partner hanno gli occhi chiusi in ogni momento, sebbene l’attivo possa aprirli in determinati momenti per essere consapevole dello spazio che lo circonda. Un altro tipo di sessione comporta tenere gli occhi aperti da parte di chi è attivo e osservare con massima intensità.
g) Dopo le sessioni c’è un tempo di ritiro totale di un’ora minima, che non implica alcun tocco o parola, non ci si guarda l’un l’altro e si tiene una distanza significativa l’uno dall’altro. I partner possono in seguito condividere la loro esperienza evitando di fare interpretazioni o esprimere giudizi su se stessi e sugli altri.
h) Le aspettative romantiche o sessuali, il corteggiamento, il flirt, le chiacchiere e altre dinamiche relazionali ordinarie sono severamente vietate a seguito di una sessione.
3) Sessione di abbraccio primigenio: si tratta di una sessione più esplicita che richiede di aver ricevuto il relativo addestramento e lezioni.