Protetto: Mondo del Basso, Quarto Insegnamento
Protetto: Mondo del Basso, Terzo Insegnamento
Protetto: Mondo del Basso, Lezione Due (Formazione Intermedia)
Struttura dei processi formativi
Introduzione:
Tre Sessioni individuali base + Seminario base (due giorni)
Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e Arti Multidimensionali, Primo Livello Base (durata: un anno e 4 mesi):
Lezione Introduttiva + Sessione introduttiva + Seminario (due o cinque giorni)
Lezione Uno
Lezione Due
Sessione individuale di accesso al viaggio nei Settori
Viaggio nei Settori: 12 Lezioni + 3 Sessioni individuali + 3 Seminari (2 di due giorni e uno di cinque giorni)
Settore 13 + Sessione di completamento
Il completamento del Primo Livello Base permette di accedere al Magistero e ai Corsi di Abilitazione, solo se l’allievo segue in parallelo il Primo Livello Intermedio.
Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e Arti Multidimensionali, Primo Livello Intermedio (durata: 14 cicli lunari):
Lezione Introduttiva + Sessione individuale + Seminario (due o cinque giorni)
4 Lezioni del Mondo del Basso + Sessione individuale
4 Lezioni del Mondo Medio + Sessione individuale + Seminario (due o cinque giorni)
4 Lezioni del Mondo Alto + Sessione individuale + Seminario (due o cinque giorni)
Lezione e sessione individuale di completamento
Il completamento del Primo Livello Intermedio permette di ottenere la certificazione di Perito Astrosciamanico ed eventuali Abilitazioni solo se l’allievo completa il Magistero e segue e completa in parallelo il Primo Livello Avanzato.
Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e Arti Multidimensionali, Primo Livello Avanzato (durata: un anno)
Il completamento del Primo Livello Avanzato permette di ottenere la certificazione di Mentore, Insegnante o Consulente solo se l’allievo ha completato il Magistero, ed eventuali Abilitazioni.
Magistero per Perito Astrosciamanico (durata: due anni)
Magistero per Mentori, Insegnanti e Consulenti (un anno)
Corso di Formazione e Abilitazione in Tocco Astrosciamanico
Corso di Formazione e Abilitazione in Danza & Teatro Astrosciamanico
Corso di Formazione e Abilitazione in Astrologia Multidimensionale
Corso di Formazione e Abilitazione in Pahai Interdimensional
Protetto: Formazione Intermedia
Navigazione Multidimensionale Curiale
Navigazione Multidimensionale Curiale: (Curia) schema dei distinti profili operativi delle Tre Realtà.
A) Realtà Superna (immaginazione):
- A1) intrinseca multidimensionale (microcosmo individuale, immaginazione sogg., allineato con intento):
- A1a) intrinseca alta multidimensionale (doppio individuale dell’alto),
- A1b) intrinseca bassa multidimensionale (doppio individuale del basso),
- A1c) intrinseca centro multidimensionale (doppio individuale del medio);
- A2) curiale multidimensionale (microcosmo curiale, immaginazione curiale, allineato con relativo intento): A2a) curiale multidimensionale alta (profilo o doppio curiale dell’alto),
- A2b) curiale multidimensionale bassa (profilo o doppio curiale del basso),
- A2c) curiale multidimensionale centro (profilo o doppio curiale del medio);
- A3) misterica multidimensionale (microcosmo misterico, allineato con la funzione):
- A3a) misterica multidimensionale alta,
- A3b) misterica multidimensionale bassa,
- A3c) misterica multidimensionale centro.
B) Realtà Ieratica (realtà fisica alternativa, CUI):
- B1) intrinseca-individuale scenica tridimensionale:
- B1a) intrinseca-individuale scenica tridimensionale alta,
- B1b) intrinseca-individuale scenica tridimensionale bassa,
- B1c) intrinseca-individuale scenica tridimensionale centro;
- B2) curiale scenica tridimensionale:
- B2a) curiale scenica tridimensionale alta,
- B2b) curiale scenica tridimensionale bassa,
- B2c) curiale scenica tridimensionale centro;
- B3) misterica scenica tridimensionale:
- B3a) misterica scenica tridimensionale alta,
- B3b) misterica scenica tridimensionale bassa,
- B3c) misterica scenica tridimensionale centro.
C) Realtà Omologata (realtà fisica ordinaria, CUA):
- C1) individuale omologata:
- C1a) individuale alta omologata,
- C1b) individuale bassa omologata,
- C1c) individuale centro omologata;
- C2) istituzionale omologata:
- C2a) istituzionale alta omologata,
- C2b) istituzionale bassa omologata,
- C2c) istituzionale centro omologata;
- C3) misterica omologata:
- C3a) misterica alta omologata,
- C3b) misterica bassa omologata,
- C3c) misterica centro omologata.
Ogni gruppo si suddivide ulteriormente in 12 settori, ossia, per esempio: A1c1, B2a9, C2b11
Ripetizione senza schema:
A) Realtà Superna (immaginazione): A1) intrinseca multidimensionale (microcosmo individuale, immaginazione sogg., allineato con intento): A1a) intrinseca alta multidimensionale (doppio individuale dell’alto), A1b) intrinseca bassa multidimensionale (doppio individuale del basso), A1c) intrinseca centro multidimensionale (doppio individuale del medio); A2) curiale multidimensionale (microcosmo curiale, immaginazione curiale, allineato con relativo intento): A2a) curiale multidimensionale alta (profilo o doppio curiale dell’alto), A2b) curiale multidimensionale bassa (profilo o doppio curiale del basso), A2c) curiale multidimensionale centro (profilo o doppio curiale del medio); A3) misterica multidimensionale (microcosmo misterico, allineato con la funzione): A3a) misterica multidimensionale alta, A3b) misterica multidimensionale bassa, A3c) misterica multidimensionale centro.
B) Realtà Ieratica (realtà fisica alternativa, CUI): B1) intrinseca-individuale scenica tridimensionale: B1a) intrinseca-individuale scenica tridimensionale alta, B1b) intrinseca-individuale scenica tridimensionale bassa, B1c) intrinseca-individuale scenica tridimensionale centro; B2) curiale scenica tridimensionale: B2a) curiale scenica tridimensionale alta, B2b) curiale scenica tridimensionale bassa, B2c) curiale scenica tridimensionale centro; B3) misterica scenica tridimensionale: B3a) misterica scenica tridimensionale alta, B3b) misterica scenica tridimensionale bassa, B3c) misterica scenica tridimensionale centro.
C) Realtà Omologata (realtà fisica ordinaria, CUA): C1) individuale omologata: C1a) individuale alta omologata, C1b) individuale bassa omologata, C1c) individuale centro omologata; C2) istituzionale omologata: C2a) istituzionale alta omologata, C2b) istituzionale bassa omologata, C2c) istituzionale centro omologata; C3) misterica omologata: C3a) misterica alta omologata, C3b) misterica bassa omologata, C3c) misterica centro omologata. Ogni gruppo si suddivide ulteriormente in 12 settori, ossia, per esempio: A1c1, B2a9, C2b11
Protetto: Via Benedetta della Passione (chakra) 2303-010418
Protetto: Magistero, lezione 2.1 (141018)
Sessualità multidimensionale
Esistono due tipi di sessualità radicalmente distinte: monodimensionale (separante) e multidimensionale (unificante).
Ora qui io non intendo dire qual è quella migliore o peggiore. Questo dipende dalla vostra esperienza diretta e sincera, dalla vostra capacità di discriminare tra ciò che avete intimamente compreso della vita e quanto invece siamo stati condizionati a comprendere.
Il mio compito è evidenziare gli aspetti rimossi della coscienza non perché essi siano migliori, ma semplicemente perché quando li conosciamo siamo in grado di fare una scelta, possiamo scegliere tra due aspetti dell’esistenza, invece di essere vittime di solo uno di essi. A questo scopo impiego intenzionalmente un linguaggio strategico e talvolta iconoclasta.
Rimarremo prigionieri di una realtà separata fino a quando non riusciremo a passare dalla sessualità monodimensionale a quella multidimensionale. Questo non significa rinunciare alla sessualità monodimensionale, perché la sessualità multidimensionale comprende anche quella monodimensionale. La differenza è che nella sessualità multidimensionale esprimiamo quella monodimensionale nella realtà teatrale, senza permettere ad essa di diventare l’unica realtà dominante.
Da una prospettiva fisica la sessualità monodimensionale è fondata sull’interazione e inseminazione genitale, sia che ci sia un coito fisico o meno, sia che ci sia una fecondazione fisica o no. Il suo fine pratico è la procreazione monodimensionale e la preservazione della realtà ordinaria. La sessualità monodimensionale si fonda a grandi linee su tre tipi di coito e fecondazione che agiscono in terza, quarta e quinta dimensione. C’è un coito e inseminazione fisica in cui esiste una rigorosa distinzione tra la funzione maschile e quella femminile. C’è un coito e inseminazione sul piano emotivo e mentale, in cui non esiste alcuna distinzione tra maschio e femmina. Questo è il più decisivo, quello che alla fine dei conti seguita a fregarci totalmente e a creare ogni malessere.
Su questo punto mi fermo qui, a parole, rimandandovi ad altre occasioni di lavoro nei seminari in cui esperienzialmente posso fornirvi gli strumenti per comprendere quanto sopra.
Da una prospettiva fisica la sessualità multidimensionale implica l’interazione di ogni parte del corpo e non è finalizzata all’esclusivo coito genitale e alla relativa fecondazione. Al contrario, in fase di risveglio della sessualità multidimensionale si tratta proprio di minimizzare la genitalità, riattivando la capacità di raggiungere il coito con altre parti del corpo. Per chi non può fare a meno dell’uso dei genitali non si tratta di escluderli, ripeto, bensì di non consentire ad essi di avere il monopolio della sessualità.
Vi sono 144 combinazioni di parti del corpo, mentre esiste una sola combinazione genitale (8.8). Ci sono altre 143 possibilità di fare sesso e in 136 di esse i genitali sono del tutto estranei.
L’orgasmo nella maggior parte degli individui ha luogo soprattutto mediante la combinazione genitale (8.8) e in casi minoritari con le combinazioni 8.2, 2.8, 8.3, 3.8 o assai più raramente con altre combinazioni, in cui c’è sempre l’8 (genitali o ano). Nella sessualità multidimensionale il coito avviene con parti del corpo indipendenti dai genitali e l’ano.
Che coito sarà mai questo? Un coito tra una mano e un piede, tra un ginoccho e un altro ginocchio, tra una caviglia e un polso!!!
Non capiremo mai di che coito si tratta se non sospendiamo provvisoriamente il monopolio del coito genitale, se non creiamo occasioni in cui solo il coito tra le altre parti può avere luogo, escludendo anche quelle parti che solitamente si toccano tra loro prima di un coito monodimensionale, quali 2.2, 2.4 o 3.4.
Stiamo dando i numeri!
Ora, qualcuno obietterà (forse un Pesci), che razza di sessualità è questa in cui il corpo è visto come diviso in parti! Il corpo è un insieme unico, nell’atto sessuale ogni cellula del corpo si fonde con l’altro, tutte le parti sono in contatto tra loro. Del tutto d’accordo! Ma si tratta di un’idea o di un’esperienza diretta? E se si tratta di un’esperienza diretta quante volte l’hai avuta? E se l’hai spesso quali sono le tue emozioni e pensieri riguardo le persone con cui l’hai? Mi fermo qui su questo punto.
La sessualità multidimensionale è impossibile da spiegare con il linguaggio, ma quello che posso fare con il linguaggio è creare varchi nella mente affinché qualche bagliore possa giungere, attivando i frammenti della coscienza originaria rimossa. Inoltre con il linguaggio posso stimolare o meno il desiderio di fare esperienza.
La sessualità multidimensionale come quella monodimensionale comporta aspetti non fisici, di quarta e quinta dimensione.
Il contatto fisico tra le parti, genitali o altro, non è indispensabile, mai. Questo perché lo scambio avviene pure in quarta e quinta dimensione. Per questo motivo tutto può essere fatto a distanza. Tuttavia è solo sul piano fisico che possiamo avere un’esperienza completa, di prima mano, in grado di convincerci esperienzialmente e soprattutto di creare il potenziale per un effettivo cambiamento nella nostra realtà umana.
Mi fermo ancora qui, e se il tema è d’interesse vi rimando al prossimio seminario di sessualità multidimensionale (l’evento più importate) e a incontri webinar a distanza sul tema e molto più idealmente a sessioni di gruppo sul piano fisico tra membri della formazione da concordare nelle prossime settimane.
Quando si opera su questi temi si tratta di cogliere l’attimo!