Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Archivi per Ottobre 2016

Accesso di servizio

Ottobre 10, 2016 by admin

doorCrediamo di essere vivi solo perché abbiamo un corpo e possiamo pensare. Ma se sei solo nel corpo e nei pensieri, è probabile che nessuna vita reale esista davvero in te. I pensieri potrebbero essere programmi digitali e il corpo fisico solo la parte materiale di un computer. Pensieri e corpo possono aver sostituito la tua vera vita.

La tua vita effettiva se ne sarebbe andata da tempo, lasciando solo dei pensieri e un corpo, che appartengono a una vita falsa. Una volta che quei pensieri e quel corpo se ne andranno, potrebbe non restare più nulla. Magari, prima di andarsene, la tua vera vita ha lasciato un programma, un promemoria della vita originale, l’accesso di servizio verso chi sei veramente. In questo caso non c’è niente di utile che puoi fare con i pensieri e il corpo, a meno che non li impieghi per ritrovare quell’accesso e recuperare la tua vera vita.

© Franco Santoro, 101016
In Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, p. 10.

Buona domenica!

Ottobre 9, 2016 by admin

Oggi è domenica, un giorno con un nome speciale e di riguardo, da “dominus” (signore, padrone), da cui deriva pure il verbo “dominare”, che significa avere autorità, prevalere, regnare, manifestare il proprio desiderio.

Quindi, per andare dritti al punto, questo è un giorno in cui puoi scegliere se dominare o seguitare a essere dominato. Oggi puoi decidere di dare spazio a qualcosa che desideri veramente. In effetti questo vale per ogni giorno della vita, ma oggi, il nome del giorno stesso enfatizza questa opportunità di dominio.

Allora, io ti invito a riconoscere questa opportunità odierna di dominio. Certo, realisticamente, non puoi pretendere di dominare sempre. Ma almeno una volta alla settimana, concediti di avere autorità, di esercitare una scelta che ti aggrada pienamente, di soddisfare un desiderio intimo, senza alcun compromesso.

Se non sei in grado di dedicare a quello che vuoi tutto il giorno, non rinunciarci solo per questo motivo. Domina per un’ora, per un minuto, ma per Dio domina! E se non ti piace dominare, allora fatti dominare, per libera scelta, provando piacere nel soddisfare i desideri altrui. Se invece sei contro ogni dominio, sia tuo o altrui, ribellati, fai qualcosa per dominare il dominio, anche se questo può sembrare una contraddizione. Se proprio ti sta antipatica la parola “dominare”, puoi usare “andare oltre”, “eliminare”, “trascendere” il dominio, ma per favore, sii pratico, non fare delle tediose intellettualizzazioni…

Allora, io in questa domenica, così come in ogni altro giorno, ti invito a dominare. Più precisamente ti tento a fare qualcosa che ti dà gioia, potere e dominio. Ti esorto a usare anche solo un giorno, un’ora e, se proprio sei avaro, anche un minuto, per dare spazio alla soddisfazione di un tuo grande desiderio.

Fai attenzione qui, non mi sto riferendo a desideri relativi a vizi e abitudini ricorrenti, che soddisfi regolarmente e che in effetti ti dominano. No! La mia tentazione riguarda un’esperienza che tu desideri tanto, ma alla quale non dai spazio perché sei schiavo di altri desideri, che prendono il sopravvento e che ti dominano.

Che cos’è quest’esperienza che desideri tanto?

Da un lato si tratta di qualcosa che molto probabilmente i tuoi pensieri e le tue idee ridicolizzano, giudicano pesantemente, si sforzano di ignorare o decisamente avversano. Dall’altro si tratta di qualcosa che desideri profondamente e basta, senza alcuna argomentazione o giustificazione.

Insomma, io credo che proprio tu hai capito a quale desiderio intimo mi riferisco. Io non ti posso dire che cos’è, solo tu lo sai. In effetti, questo desiderio, lo puoi distinguere dagli altri perché è l’unico che nessuno ti può dire esplicitamente di desiderare. Non si tratta di qualcosa che fai per imitazione o per accontentare qualcuno. Ecco perché può essere assai rischioso realizzare quel desiderio e proverai forse molta paura. Quel che ti blocca è il terrore di sbagliare, di fare una mossa sbagliata, di pentirti, di perdere. Dominare non vuol dire avere la bacchetta magica e manifestare quel che vuoi all’istante. Dominare implica essere disponibili a sbagliare e perdere, prevalendo tuttavia su ogni perdita e sbaglio.

Ogni sbaglio e perdita di cui hai esperienza quando scegli di dominare, può essere corretto e compensato, e fa parte dell’itinerario di soddisfazione del tuo desiderio. A questo riguardo non ci sarà mai uno sbaglio o una perdita fatale.

Se soffochi i tuoi veri desideri, se ti lasci dominare da tutto cià che si oppone a essi, se rimani una vittima passiva agli eventi della vita, lo sbaglio e la perdita sono fatali.

Buona domenica!

 

© Franco Santoro

 

 

 

 

 

 

 

Sei in un programma o sei nella vita?

Ottobre 8, 2016 by admin

Sei in un programma o sei nella vita?
 
Questa è una domanda di fondamentale importanza, che è necessario che tu ti ponga di tanto in tanto, perché la maggior parte degli esseri umani è in un programma e non più nella vita ormai da tanto tempo.
 
Il programma è iniziato nei primi anni di vita terrena, radicandosi mediante il processo di apprendimento del linguaggio e dell’educazione ufficiale, per poi espandersi definitivamente attraverso ogni tipo di attività sociale.
 
Forse queste cose le sai già, perché hai letto qualcosa a riguardo o l’hai sentito dire, o per te le cose non stanno affatto così e preferisci spiegarle distintamente. Ci sono molte idee e opinioni riguardo la natura della vita umana, che spiegano le cause della nostra condizione in maniera assai diversa. Tutte queste idee sono programmi.
 
Esiste una differenza sostanziale tra un programma e una vita.
 
Un programma consiste di idee e opinioni, sull’interpretazione riguardo quello che accade, su chi credi di essere o ti è stato detto di credere di essere, su una precisa narrativa con cui ti identifichi che descrive a priori chi sei e chi non sei, oltre a chi sono e non sono gli altri e il mondo.
 
Una vita si fonda invece sull’esperienza diretta, su ciò che senti di prima mano, su quello che accade al momento in te, negli altri e nel mondo, sulla spontaneità di ciò che provi, sull’apertura al’esistenza, priva di pregiudizi e idee fisse.
 
Sei in un programma o sei nella vita?
 
Fai attenzione qui, perché ci sono tanti programmi, e se stai leggendo queste righe, probabilmente, se sei in un programma, si tratta di un programma a bassa diffusione, che è tuttavia sempre un programma, talvolta il più spietato.
 
Puoi riconoscere di essere in un programma quando rimani al livello della spiegazione, della ricerca delle cause di qualcosa, della descrizione, dell’intellettualizzazione, dell’idea, del pensiero. Sia che le tue idee o descrizioni della vita siano volgari, dogmatiche e materialistiche, o sia che siano libertarie, elevate e multidimensionali, si tratta sempre di un programma. Sia che imputi le cause di un tuo malessere a una certa persona, a una razza, a dei politici, a un trauma dell’infanzia, a una vita passata, al karma, a entità aliene, ecc., ti trovi sempre in un programma, e rimarrai in un programma a meno che non decidi di aprirti alla vita.
 
Le spiegazioni e i programmi sono utili quando le impieghi come strategie provvisorie per aprirti alla vita, all’esperienza diretta. In caso contrario, esse diventano la tua vita, e tu non vivi più.
 
A cosa ti serve sapere che la causa dei tuoi problemi è dovuta a un abuso subito nell’infanzia o a una vita passata in cui ti è stato fatto o tu hai fatto qualcosa di crudele? Cosa cambia nella tua vita quando lo sai? Quel che cambia principalmente è che da quel momento in poi puoi dare la colpa a qualcosa o a qualcuno, in genere agli altri o a te stesso. Questo è il programma più diffuso. Di conseguenza la vita si allinea con un programma di conflitto, di vendetta verso qualcuno o qualcosa, di identificazione con una condizione.
 
Hai mai incontrato persone che s’identificano totalmente con un programma?
 
Dapprima si presentano in modo mondano, dicendo per esempio: “sono una madre con tre figli”, “sono un disoccupato in cerca di impiego”, “sono un artista visionario”. Poi, se c’è tempo, forniscono ulteriori dettagli o lasciano che gli altri lo facciano. Se si tratta di una conversazione più intima, possono offrire altre spiegazioni che permettono l’accesso a programmi più riservati, del tipo: “la mia vita di relazione è un disastro perché ho subito una violenza sessuale durante l’infanzia”, “sono stata una sacerdotessa di Iside nella mia ultima vita passata e il mio compito ora è…”, ecc.
 
Puoi rimanere in un programma o cambiare diversi programmi nel corso della vita, ma rimarrai sempre in un programma, se non sei in grado di rimanere nudo, senza alcuna spiegazione e descrizione di ciò che sei e non sei.
 
Questo significa avere esperienza della vita, e a tale riguardo c’è terrore, perché finora abbiamo avuto solo l’esperienza del programma, tranne alcune eccezioni e momenti in cui si è rivelata la vita.
 
Quelle eccezioni, quei momenti sono accaduti inevitabilmente, e sono durati anche molto a lungo, ma poi sono stati assorbiti, corrotti, interpretati o negati dalle spiegazioni, dal programma. E seppure tu riesci a spuntarla, portando con te la memoria vivida di quell’eccezione, nel momento in cui cominci a parlarne, a esaltarla, ecco che entri nuovamente in un programma…
 
Non è affatto facile uscire dal programma, è l’impresa più ardua possibile per un essere umano.
 
Quindi non ti scoraggiare.
 
Il primo passo consiste nel renderti conto di essere in un programma o, più propriamente, in vari programmi, di identificare cosa fai, sei, senti e pensi, quel che ti accade, quando sei in ciascuno di quei programmi.
 
Poi puoi iniziare a scegliere tu stesso quale programma usare in base alle circostanze, imparando a non essere vittima di un programma in particolare o comprendendo cosa fare in quelle evenienze.
 
In seguito puoi pure creare tu stesso dei piccoli programmi artigianali, e avere esperienza del ruolo di programmatore.
 
Non è affatto facile uscire da un programma, forse è impossibile. Ma anche se lo è, puoi sempre riuscire a distinguere tra il programma e la tua vita, puoi accettare sia il programma sia la vita, e sicuramente puoi vivere.
 

Uscire da un programma provoca paura, e la paura è la chiave per uscire dal programma.

“La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò.” (Frank Herbert)

Meditazione della Luna Piena in Ariete

Ottobre 7, 2016 by admin

Questo evento ha luogo in qualsiasi momento un giorno prima o dopo l’esatta Luna Piena in Ariete. La pratica può durare 15 o più minuti.

Si tratta di un evento di guarigione spirituale, organizzato da Franco Santoro e il Provisional Institute of Astroshamanism.

Per la registrazione audio della meditazione con la voce di Valentina Guzzardo clicca qui.

La meditazione è aperta a chiunque si sente ispirato a partecipare.

Per informazioni sulla Luna Piena in Ariete clicca qui.

A seguire forniamo alcune linee guida per la pratica. Nel caso le indicazioni fornite sembrano troppo complesse o non risuonano, per favore usate qualunque cosa abbia senso per voi. Ciò che conta alla fine è prendersi del tempo per concentrarsi su uno scopo di guarigione, invocando la presenza del Divino come Lo comprendiamo, usando il semplice linguaggio del cuore e svolgendo una pratica, preferibilmente per un minimo di 15 minuti.

Durante questa Luna Piena in Ariete ricercatori di tutto il mondo si riuniscono in meditazione o per celebrare rituali, per lasciare andare il velo delle loro limitazioni e diventare ricettivi alla loro natura multidimensionale.

Indicazioni guida per la Meditazione della Luna Piena in Ariete:

Durante questa meditazione i partecipanti si uniscono per promuovere un intento di unità, perdono e allineamento con la rete della vita, lasciando andare rancori e situazioni di conflitto, specialmente nella sfera delle relazioni di amore, di ogni genere e natura, e nei rapporti con persone sigificative della nostra vita, aprendosi alla presenza risanante della Luce e dell’Amore, così come La intendono in base alla loro esperienza. Lo scopo è sostenere guarigione e amore a ogni livello, per se stessi, l’ambiente e tutti gli esseri (in particolare coloro con cui vi sono tensioni di relazione, incluso noi stessi).

Puoi svolgere questa pratica restando immobile per tutto il tempo oppure, idealmente, dopo uno stato iniziale di immobilità, muovendoti o danzando, in silenzio, al ritmo di una musica o suonando uno strumento musicale, ritornando all’immobilità nello stadio finale.

1) Siedi o stai in piedi rilassato con la spina dorsale eretta, e i piedi piantati sul pavimento. Porta l’attenzione al respiro e collegati con lo spazio che ti circonda, senti l’aria e il vuoto che confina con la superficie del tuo corpo. Percepisci l’intero ambiente, la sua pienezza e il suo vuoto, il visibile e l’invisibile, permettendo a tutto ciò di collegarsi con altri ambienti vicini e lontani, incluse persone vicine e lontane, e tutti i partecipanti a questo evento, conosciuti e sconosciuti.

2) Considera una situazione o delle situazioni luminose nella tua vita connesse con la tua intenzione, con ciò che ti dona gioia, amore e qualunque cosa desideri per te stesso e gli altri. Permetti a tutto ciò di essere sostenuto dalla consapevolezza del contorno del tuo corpo, della pelle che lo riveste e in particolare dei tuoi fianchi, l’area centrale del corpo, in relazione con la Bilancia. A questo punto, se vuoi, puoi iniziare a muoverti e danzare.

3) Porta l’attenzione alla pelle e ai fianchi (Bilancia), considerando la tua intenzione. Connettiti con un raggio che discende da uno spazio di massima Luce e Amore sito in un punto immaginario del Cielo. Lascia scendere questo raggio sulla testa e poi lungo il corpo, passando su tutta la pelle e soffermandosi in particolare sui fianchi. Percepisci questo raggio che collega il Cielo con la testa, la pelle e i fianchi e in seguito con il centro della Terra. Invita fermamente e coscientemente la massima energia di Luce a essere presente in questo collegamento. Passa un paio di minuti in questo spazio, consentendo all’energia di Luce di installarsi.

4) Permetti alla tua intenzione di collegarsi con ogni altra intenzione luminosa, non importa quanto esse siano differenti, permettendo loro di diventare parte della stessa rete della vita.

5) Porta l’attenzione verso la testa, gli occhi e l’intero tuo volto (Ariete). Connettiti con l’intenzione di guarigione di questa meditazione, mentre permetti alla consapevolezza della testa, gli occhi e il volto di espandersi progressivamente su tutto il corpo, attraverso i fianchi, le gambe fino ai piedi, sprofondando nel suolo e raggiungendo un punto immaginario sito al centro della Terra.

6) Considera una situazione o situazioni nella tua vita in cui ci sono rancori o problemi difficili, e permetti loro di essere sostenuti dalla consapevolezza della testa, degli occhi e del volto rappresentanti la Luna in Ariete.

7) Permetti a questi rancori e problemi di collegarsi con ogni altro rancore o problema possibile, non importa quanto essi siano differenti, permettendo loro di essere parte della stessa rete della vita.

8) Senti la presenza del raggio luminoso che sale dalla Terra e dagli il permesso di operare sui fianchi, e sui relativi rancori, poi lascialo salire verso il Plesso Solare, il Cuore, la Gola, raggiungendo il volto, gli occhi e la sommità della testa, e salendo fino al punto più alto nel Cielo.

9) Focalizzati ora sul Cuore, e sul raggio di Luce che collega Cielo e Terra, permettendo all’ambiente di essere totalmente assorbito da esso.

10) Sii consapevole delle parti basse del tuo corpo (ventre, genitali, gambe, caviglie, piedi), incluso tutto ciò che è sotto di te, fino al centro della Terra, e collegalo con il Cuore.

11) Sii consapevole delle parti alte del tuo corpo (spalle, gola, testa), incluso tutto ciò che è sopra di te, fino al cielo, e collegalo con il Cuore.

12) Permetti alle parti alte e basse di essere assorbite dal Cuore, così che alla fine c’è solo il Cuore. Ricevi una benedizione incondizionata dal Cuore. Permetti al mondo esterno di emanare dal Cuore e prendere la forma energizzata e rinnovata del tuo corpo fisico e dell’ambiente circostante.

13) Ritorna alla coscienza ordinaria, consentendo a questo processo di continuare per pochi minuti a livello sottile. Prendi del tempo per tornare completamente alla coscienza ordinaria, stirati, alzati, cammina, bevi un po’ d’acqua, ecc.

14) Riconosci quello che ti è successo e come ti sei sentito. Prendi nota di qualsiasi cosa di importante per te. Se vuoi, condividi la tua esperienza nella pagina dedicata all’evento, o sul nostro blog, o privatamente con me e/o altre persone.

La pratica dura da un minimo di 15 minuti ad un massimo di un’ora.

Benedizioni, Franco Santoro

Ben vengano le crisi!

Ottobre 6, 2016 by admin

Il motivo base per cui non realizziamo i nostri obiettivi o desideri deriva semplicemente dal rifiuto di integrare il lato ombra della nostra vita o, in altri termini, dall’ignoranza riguardo ai processi multidimensionali di manifestazione e all’anatomia dell’ego.
 
Qui, in breve, esiste una legge fondamentale, seppure segreta, il cui mancato rispetto porta inevitabilmente alla frustrazione, al fallimento riguardo i tuoi veri obiettivi nella vita e al dominio assoluto del tuo ego, l’identità separata. Essa recita, più o meno come segue:
 
Il momento migliore e decisivo per realizzare i tuoi obiettivi appare in genere come il peggior momento per realizzare i tuoi obiettivi. Quindi se ora ti sembra essere il momento peggiore per realizzare ciò che vuoi, questa potrebbe essere la tua migliore occasione.
 
Quando sei pieno di entusiasmo per qualcuno o qualcosa, possiedi vitalità, ottimismo, fiducia riguardo ai tuoi obiettivi e propositi, chiunque, pure l’essere più idiota è in grado di combinare qualcosa.
 
Ma dov’è che la maggior parte delle persone mette in dubbio tutto e si blocca talvolta definitivamente? Nei momenti di crisi, quando ci si sente sfiduciati, non all’altezza, frustrati, nella forma peggiore.
 
Il fatto è che i momenti di crisi arrivano proprio per fornire l’energia chiave per manifestare i propri obiettivi. Quindi ben vengano le crisi!
 
Tutti hanno momenti di crisi, stanno male, si sentono frustrati, specialmente le persone di successo.
Il tuo valore, la tua forza non dipende dal riuscire a stare sempre bene e in piena forma. La tua vera forza e il tuo autentico valore risiede nella capacità di sapere cosa fare quando stai male, sei in crisi e ti senti frustrato.
 
Questa è l’unica chiave per il successo in questa realtà! È qualcosa di molto semplice, ma è impossibile da comprendere per l’ego, la tua identità separata, il cui scopo è impedirti di riconoscere questa legge.
 
Allora, sei hai compreso qualcosa a riguardo, datti una mossa al più presto, non aspettare, perché la tua comprensione ha le ore contate. Si tratta di prendere l’ego, il tuo sé separato, in contropiede…
 
La differenza tra le persone motivate e di successo, che stanno bene, e quelle frustrate o fallite, che stanno male, non riguarda la presenza o meno della frustrazione o del fallimento, o lo stare bene o male. Tutti si sentono frustrati e falliti, tutti stanno male. La differenza è che le persone che hanno successo sanno cosa fare quando stanno male, usano lo stare male, l’essere in crisi e frustrati a loro vantaggio.
 
Non è mia intenzione convincerti di quanto sopra. Solo l’esperienza te lo può dimostrare. E una di queste esperienze può forse dartela il lavoro con me. Sono specializzato in casi disperati, ma non mi interessano affatto i disperati cronici…

Bellezza in più o in meno

Ottobre 5, 2016 by admin

Ti capita mai di fare confronti tra la tua bellezza o intelligenza e la bellezza e intelligenza degli altri?

Ti succede mai di sentirti a disagio, frustrato o irritato quando incontri persone che percepisci essere più belle e intelligenti di te?

Ti accade mai di provare piacere quando ti percepisci essere più bello e intelligente degli altri?

Per favore, rilassati, perché se questo è talvolta sinceramente il tuo caso, non c’è nulla di male nell’ammetterlo.

Il surplus o il deficit di bellezza o intelligenza che percepiamo nel confronto tra noi e gli altri, ci mostra semplicemente quanto abbiamo da dare o prendere dagli altri.

Allora, quando incontri qualcuno che percepisci essere più bello e intelligente di te, si tratta di rilassarti prima di tutto. Quella bellezza e intelligenza in più viene per esserti donata. Da parte tua si tratta solo di accettarla serenamente. Osserva la persona in questione, invece di creare un muro di inferiorità, invidia o frustrazione, e ricevi quello che ha da darti. Se sei in grado di vedere bellezza o intelligenza in più in qualcuno, una cosa è certa, quella bellezza e intelligenza sono tue, ti appartengono già, anche se forse te ne eri dimenticato o le avevi perse, altrimenti non saresti stato in grado di riconoscerle. La persona in cui le vedi è giunta per fartele notare e per restituirtele.

Quando invece incontri qualcuno che percepisci essere meno bello e intelligente di te, allora si tratta da parte tua di donare il surplus. Osserva la persona in questione, invece di creare un muro di superiorità e arroganza, e dai quello che hai da dare.

Non esiste bellezza o intelligenza personale. Esiste solo bellezza e intelligenza.

La bellezza e l’intelligenza, così come ogni qualità, sono doni pubblici disponibili per tutti. Sia che le percepiamo negli altri o in noi, bellezza e intelligenza sono nostre e pure loro.

Quando la bellezza e l’intelligenza diventano motivo di competizione e invidia, la bellezza e l’intelligenza non ci sono più.

 

© Franco Santoro

 

 

Momento migliore

Ottobre 5, 2016 by admin

Il momento migliore per essere finalmente chi sei, rispondere alla tua chiamata più profonda e fare quello che vuoi davvero, appare come il peggior momento per essere e fare quello che vuoi davvero. Quindi se ora sembra essere il momento peggiore, questa potrebbe essere la tua migliore occasione.

 

© Franco Santoro

Principe azzurro

Ottobre 4, 2016 by admin

bella“Il principe azzurro non verrà mai. Tutti lo sanno; e forse la bella addormentata è morta.”, dice la scrittrice Anne Rice.

Adesso con quanto sopra io non ho intenzione di mettere in discussione le tue aspirazioni e fantasie. Hai tutto il diritto di seguitare a crederci, se ti fa piacere. Puoi continuare ad aspettare che la persona ideale, quella davvero bella, amorevole e sensibile, si accorga di te, della tua bellezza, dei tuoi talenti, della tua sensibilità, ecc.

Il problema è che spesso le persone ideali, belle, amorevoli e sensibili, stanno anch’esse aspettando che qualcuno si accorga di loro. Quindi tutti aspettano, senza fare nulla, e non succede mai niente. Per cui alla fine, aspetti tutta la vita o cedi al primo che ha il coraggio di prendere l’iniziativa, anche se non ti piace proprio.

Sii spietato con le tue fantasie, guardati attorno e datti una mossa. Comportati con gli altri nello stesso modo in cui aspetti che essi si comportino con te. Se aspetti da tempo che qualcuno apprezzi la tua bellezza, le tue qualità, i tuoi talenti, comincia a non fare aspettare le persone che incontri che ti piacciono e in cui vedi del talento. Prendi l’iniziativa, comunicagli che cosa ti piace e apprezzi in loro.

Eviterai così tante lunghe attese e pure morti, perchè di attesa si può pure morire.

 

© Franco Santoro

Bilancia e Scorpione

Ottobre 4, 2016 by admin

Oggi il Sole è in Bilancia e la Luna in Scorpione.

Quindi?

Insomma, forse avrai già capito dove voglio arrivare. La Bilancia è in rapporto con l’armonia, l’equilibrio, le relazioni, la bellezza, l’arte, l’empatia, la soddisfazione… Lo Scorpione è associato alla passione, le emozioni intense, il lato ombra, ciò che è proibito, i desideri segreti, la trasformazione, la sessualità sacra.

Se coniughi Bilancia e Scorpione ecco che puoi trovare diverse combinazioni, tra cui “relazioni proibite”, “bellezza del lato ombra”, “armonia della passione” o “soddisfazione dei desideri segreti”.

Allora, attenzione perché adesso mi metto dalla parte del serpente tentatore, e sarà tua responsabilità decidere se farti tentare o meno.

Se esiste un forte desiderio che di tanto in tanto, o assai spesso, ti tenta, mi riferisco qui a qualcosa di proibito, imbarazzante, scomodo, segreto, in grado di sovvertire la tua vita, oggi può essere il giorno in cui tu scegli finalmente di soddisfarlo.

Soddisfare deriva da latino “satisfacĕre”, composto da “satis” (abbastanza) e “facĕre” (fare). Soddisfare un desiderio significa “fare abbastanza” un desiderio.

Soddisfare non vuol dire “fare totalmente”. Soddisfare è un’arte che richiede la capacità creativa di fare qualcosa in maniera equilibrata, mantenendo una distinzione tra “abbastanza” e “totalmente”. Per esempio, c’è una differenza tra il volto di un essere umano che appare in un dipinto o scultura e il suo volto in carne e ossa; tra accarezzare una persona che ci piace, o che desidera essere accarezzata, per qualche minuto, e possederla, o essere posseduti, per tutta la vita.

Il “satis” (abbastanza) della soddisfazione indica l’aspetto creativo, equilibrato, il punto in cui fermarsi. Il problema è che nello Scorpione dimora un desiderio impellente di essere totali, di andare fino in fondo, per cui chi e cosa si desidera diventa un ostaggio che non si molla mai, di cui non se ne ha mai abbastanza. Nella Bilancia d’altro canto esiste il problema opposto. È tanto il timore di perdere l’equilibrio, di creare imbarazzo in se stessi e negli altri, e di conseguenza di esprimere con trasparenza quel che si sente, che la vita diventa un intero compromesso e non c’è più spazio per la passone.

Bilancia e Scorpione insieme creano equilibrio tra questi due aspetti.

Allora, ritorniamo ora alla soddisfazione di quel vostro desiderio a cui ho accennato all’inizio.

Il primo passo della soddisfazione di un desiderio proibito consiste nel riconoscere e accettare quel desiderio apertamente. Invece di fare finta che non ci sia, di vergognarsene, di nasconderlo, di reprimerlo o coltivarlo segretamente, lo ammettiamo chiaramente con noi stessi. Si tratta di affermare con se stessi qualcosa del tipo: “Io sento una forte attrazione verso quella persona e mi piacerebbe che…” In questo modo il desiderio cessa di essere proibito e nascosto, e trova la sua prima cruciale soddisfazione, che è quella di essere riconosciuto e legittimato. Questo è il primo “abbastanza” del “fare”.

Talvolta solo questo è “abbastanza”. Ma nel caso non lo sia, si può compiere un secondo passo. Questo consiste nell’esternare la precedente affermazione, nel rivolgerla alla persona interessata. Qui si tratta di dirgli, per esempio: “Io sento una forte attrazione verso te e mi piacerebbe che…” In questo modo il desiderio cessa di essere proibito e nascosto non solo a livello interiore, ma anche esternamente e trova una seconda soddisfazione, che è quella di essere riconosciuto e legittimato pubblicamente. Questo è il secondo “abbastanza” del “fare”.

In molti casi questo “abbastanza” basta e non dipende affatto dalla risposta del nostro interlocutore. Non ci interessa la risposta, perché la nostra è un’affermazione e non una domanda! Ciò che conta è aver dato soddisfazione al desiderio, esprimendolo, dandogli dignità. La reazione dell’altro è qui irrilevante, sia che risponda in modo positivo o negativo, la soddisfazione c’è stata.

Ma nel caso non sia abbastanza, si può compiere un terzo passo, che consiste nel fare una proposta diretta all’interessato, nel domandargli qualcosa. Per esempio, “Io sento una forte attrazione verso te e mi piacerebbe che… quindi ti propongo di…” In questo modo fai capire che la tua intenzione non è solo quella di esprimere un desiderio, ma anche di fare concretamente qualcosa di specifico riguardo quel desiderio, che l’altro può accettare o meno.

Nella maggior parte dei casi, in questo modo il desiderio è soddisfatto, sia che la persona risponda negativamente o meno. Quel che conta qui è il fatto che abbiano avuto il coraggio di proporre quel che vogliamo. Fai attenzione però! Qui si tratta di essere diretti riguardo quel che vuoi. Se, per esempio, ciò che ti piacerebbe veramente è di andare in un luogo tranquillo ed essere accarezzato da quella persona, si tratta di proporlo apertamente. Se proponi a quella persona di andare al cinema insieme o di prendere un caffé al bar, quando proprio non ti interessa affatto vedere un film o prendere un caffé, ecco che la cosa non funziona e sarai probabilmente insoddisfatto.

Quindi assicurati di essere stato esplicito riguardo il contenuto della tua proposta.

Ma se anche in questo caso, senti insoddisfazione, allora esiste una penultima possibilità. Si tratta di verificare se è possibile trovare un compromesso, di fare qualcosa che trova d’accordo sia te sia l’altra persona. Questo è uno degli aspetti supremi dell’arte della soddisfazione!

E quando lo esprimi e lo articoli, la soddisfazione è inevitabile.

Ma nel caso non lo sia, esiste un’ultima possibilità, probabilmente ovvia, ma su cui preferisco mantenere il mistero, altrimenti dico tutto io o magari perché non la conosco proprio.

 

© Franco Santoro

Formazione con Franco Santoro

Ottobre 4, 2016 by admin Lascia un commento

fsiranLa Formazione astrosciamanica si fonda su una visione olistica dell’esistenza, in cui ogni aspetto della realtà visibile e invisibile è riconosciuto come parte dello stesso tutto. Per promuovere questa visione impieghiamo strumenti intesi a espandere la consapevolezza e a rilasciare il senso di separazione prevalente nella cultura contemporanea. Questi strumenti fanno riferimento alle tradizioni misteriche occidentali integrate in chiave moderna e da altri aspetti di guarigione sciamanica che caratterizzano il vasto patrimonio dell’opera di Franco Santoro.

Gli insegnamenti cui ci riferiamo sono universali e presenti negli aspetti esoterici delle principali tradizioni religiose e sciamaniche del pianeta. L’astrosciamanesimo è un’emanazione in chiave astrologica e sciamanica degli insegnamenti del sufismo e di altre tradizioni non-dualiste, dei percorsi gnostici e misterici cristiani e pre-cristiani, e dei loro sviluppi contemporanei quali Un corso in miracoli. Nella versione italiana della Formazione, consideriamo inoltre riferimenti alla tradizione cattolica e alle culture pre-cristiane dell’area mediterranea. Un altro elemento chiave della Formazione riguarda il rapporto e il confronto radicale con gli aspetti rimossi e oscuri della coscienza umana con particolare riferimento alla sfera della sessualità e della morte esplorate in base a una prospettiva multidimensionale.

La Formazione astrosciamanica è esperienziale, opera direttamente sul corpo, sulle emozioni, sulla mente e lo spirito. Fare esperienza in questo caso significa abbandonare il mondo delle frasi e interpretazioni fisse, dei ricettari spirituali, di ciò che dicono e scrivono gli altri, non importa quanto saggi e illuminati, per aprirci a una ricerca pura e priva di pregiudizi. Vuol dire ascoltare e riconoscere le nostre sensazioni, quello che proviamo dentro anche se causa imbarazzo o conflitto con i modelli prevalenti.

La Formazione è rivolta a quanti intendono esplorare la loro natura multidimensionale, scoprendo e sviluppando i loro potenziali più autentici, ottenendo riscontri pragmatici nella vita quotidiana e manifestando in definitiva lo scopo della loro vita.

I partecipanti apprendono un’ampia varietà di tecniche e ricevono l’iniziazione a pratiche in accordo con i cicli stagionali e gli elementi, integrando l’esperienza con informazioni derivate dall’astrosciamanesimo e dalla loro propria esperienza di vita.

Il programma della Formazione è definito in base alle caratteristiche specifiche dei partecipanti, per cui si sviluppa in maniera distinta secondo le loro intenzioni, potenzialità e visioni.

In presenza di interesse, come primo passo suggeriamo di avere una consultazione individuale (clicca qui per informazioni) o un colloquio preliminare con Franco Santoro (tramite telefono o Skype), o di frequentare un seminario. Ogni nostro seminario costituisce un’opportunità di accesso alla formazione, per cui invitiamo chi sia interessato a prendere parte a uno dei nostri eventi per avere una prima esperienza diretta. Per il calendario clicca qui.

I nostri percorsi formativi comportano combinazioni di insegnamenti individuali, incontri di gruppo e moduli a distanza o residenziali.

Se siete interessati a una consultazione o a un colloquio, vi invitiamo a contattarci (vedi modulo a fondo pagina).

 

Formazione astrosciamanica:

A ogni inizio di stagione sono aperte le iscrizioni ai corsi di formazione in lingua italiana di astrosciamanesimo, astrologia e arti multidimensionali con Franco Santoro.

La Formazione astrosciamanica procede gradualmente a piccoli passi, e ogni ricercatore può fermarsi o continuare in qualsiasi momento, completando lo stadio in cui si trova, senza lasciare in sospeso il suo percorso.

Ogni processo di formazione inizia con la partecipazione a un seminario o una sessione individuale, ed è seguito da un lavoro introduttivo di un mese, che il ricercatore può svolgere autonomamente in base al tempo disponibile, usando le linee guida fornite da Franco. Se la persona sceglie di continuare, il lavoro continua con un altro mese, e così via.

Il primo livello base di formazione dura un anno ed è inteso a fornire una comprensione esperienziale e teorica di base dell’astrosciamanesimo, dell’astrologia multidimensionale e di altri strumenti di guarigione. La formazione comporta l’uso di dispense mensili che il ricercatore impiega per la sua pratica e studio individuale, un minimo di tre consultazioni (anche a distanza) con Franco Santoro e di quattro seminari, da concordare in base alle possibilità ed esigenze della persona.

Secondo noi ognuno ha specifiche esigenze, scopi e priorità. Nei nostri corsi la consapevolezza di base è che la formazione sciamanica ha luogo tra l’allievo e le sue guide interiori. Il nostro compito e impegno principale è dare supporto, incoraggiare ed espandere questo processo.

I nostri programmi sono pratici, efficaci, potenti, organizzati, sensibili e giocosi. Sono offerti a singoli individui o piccoli gruppi, personalizzati secondo le loro esigenze e visioni. Comportano seminari residenziali, ritiri, combinazioni di insegnamenti individuali, manuali e dispense, moduli a distanza, anche per corrispondenza o con Skype.

In base al tempo disponibile i partecipanti potranno operare autonomamente nei periodi di intervallo tra un seminario e l’altro, svolgendo pratiche di approfondimento ed esercizi forniti nelle dispene. I seminari sono guidati da Franco Santoro. Il programma di formazione comprende opzioni ausiliarie di approfondimento, ritiri, corsi residenziali, corsi a distanza, consulti individuali e corsi monografici.

Offriamo diversi corsi di certificazione, che forniscono le tecniche e l’esperienza per lavorare con altri. Le materie attualmente certificate sono: Guarigione Astrosciamanica, Tocco Astrosciamanico, Sessualità Multidimesionale, Navigazione del Sogno, Danza e Teatro Astrosciamanico, Astrologia Multidimensionale, Geomanzia Astrosciamanica.

Al fine di rendere il nostro lavoro accessibile a ogni persona, indipendentemente dalla sua situazione economica, offriamo tariffe basate su redditi alti, medi e bassi, incluso ulteriori riduzioni e borse di studio per coloro in difficili situazioni economiche.

Se sei interessato contatta Franco Santoro per un appuntamento telefonico o di persona, senza alcun impegno, per verificare se i nostri programmi possono esserti utili e quali sono più adatti. Un’altra possibilità che suggeriamo è una consultazione individuale.

 

  • « Pagina precedente
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi