Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Archivi per Febbraio 2016

23 febbraio

Febbraio 16, 2016 by admin Lascia un commento

Non dovresti avere barre di ferro intorno a voi. Nessuno dovrebbe averle. Dovreste cadere giù per le colline e restare soli, e trovare il vostro cibo e bagnarvi quando piove. Questo è quello che succede quando si è vivi.

(Sonya Hartnett, nata il 23 febbraio 1968, scrittrice australiana, Sole in Pesci, Luna in Capricorno)

Ricordare e dimenticare

Febbraio 13, 2016 by admin

love bench lightPochi secondi di rabbia e dolore possono essere così letali da farti dimenticare tutti i giorni o anni di felicità che hai provato in una relazione.

Tuttavia, anche l’opposto è possibile: pochi secondi di pace e felicità possono essere così potenti da farti dimenticare tutti i giorni o anni di rabbia e dolore che hai provato in una relazione.

Alla fine, ciò che conta è quello che sei in grado di ricordare e dimenticare.

Il problema è che la percezione umana si fonda sul tempo lineare, per cui valutiamo le nostre esperienze in base a un’evoluzione cronologica. Ciò significa che diamo priorità solo agli sviluppi più recenti. Quindi, se gli accadimenti recenti di una nostra relazione sono dolorosi, la relazione sarà riconosciuta come dolorosa, non importa quanta gioia c’è stata in passato.  Fai molta attenzione qui, se ti basi sul tempo lineare quel che è certo è che la tua relazione finirà, perché l’ultimo evento in termini cronologici della relazione sarà la morte o qualche altra forma di separazione. Questo è inevitabile sul piano fisico.

Se potessimo viaggiare lungo la linea del tempo, così come siamo in grado di muoverci da un punto all’altro nello spazio, saremmo capaci di ritornare solo alle esperienze piacevoli, escludendo quelle dolorose.

In verità, noi viaggiamo nel tempo in continuazione. La nostra memoria, l’attenzione che prestiamo al ricordo di eventi passati, ci permette di viaggiare nel tempo. La nostra capacità di selezionare la memoria e l’attenzione riguardo le esperienze che abbiamo secondo il loro valore piuttosto che il loro ordine cronologico determina la qualità della nostra vita.

© Franco Santoro

Nessuno è interessato a guarire

Febbraio 13, 2016 by admin

indexAlla fine ciò che pretende di guarire è spesso quanto in questo mondo provoca dolore e malattia.

I metodi di guarigione convenzionali e alternativi, i sistemi di pensiero innovativi e conservatori, le tradizioni religiose e spirituali, inclusi i relativi maestri, per esistere dipendono dalla tua sofferenza.

Seguitano a dirti cosa dovresti fare o essere per non soffrire, per essere felice e trovare la pace. Ma forse non sono affatto interessati alla tua felicità. Sono più interessati al tuo dolore.

Fin tanto che tu provi dolore e continui a credere che il dolore non dovrebbe esserci, che è dovuto a una tua negligenza, i sistemi di guarigione continueranno a esistere e prosperare, mentre tu seguiterai a soffrire.

In una realtà separata, non importa quanto insisti, la guarigione non è possibile, perché una realtà separata si basa sul dualismo tra piacere e dolore, bene e male.

Il dolore qui non è qualcosa che non dovrebbe esserci, un’anomalia che è necessario sanare. Il dolore non è dovuto alla tua incapacità di essere felice, a degli errori che tu commetti, a qualcosa di sbagliato che tu fai o altri fanno. Il dolore è una colonna portante su cui si fonda questo mondo.

L’esistenza continua del dolore, insieme alla promessa incessante del superamento del dolore, sia qui o in un altro mondo, consentono di mantenere in vita questa realtà.

Nessuno qui è veramente interessato alla pace e alla felicità. Sono interessati tutti alla preservazione del dolore, perché solo così può continuare a esserci dualismo e separazione. E questo è il paradosso di questa realtà, che seguita a dominare dall’inizio dei tempi.

© Franco Santoro

Nota: Questi scritti sono presentati per stimolare la consapevolezza e le intuizioni del lettore, e non per sostituire la sua ricerca ed esperienza diretta. Essi non costituiscono l’enunciazione di verità assolute, bensì di punti di vista limitati, spesso esplicitamente provocatori, che fanno parte di una visione olistica più ampia, o di messaggi strategici intesi a scuotere la coscienza dall’assuefazione a pregiudizi e idee fisse. Sono d’accordo con qualunque altra idea nella misura in cui non diventa assoluta o si pone in contrapposizione ad altre idee.

 

Hai diritto ad arrabbiarti

Febbraio 12, 2016 by admin

angerHai tutto il diritto di sentirti arrabbiato e disperato!

Permettiti di provare rabbia e disperazione verso le situazioni e le persone che ti fanno male.

Hai il diritto di essere duro con queste persone, di non perdonarle e di mostrarti apertamente contrariato, nella misura in cui eviti di essere aggressivo, di vendicarti e di fargli tu stesso del male.

Sentiti libero di provare rabbia e disperazione, e qualunque emozione spiacevole, quando le senti.

Non sentirti mai in colpa quando provi rabbia e disperazione verso qualcuno o qualcosa.

Rabbia e disperazione sono legittime in un mondo fondato su dualismo e separazione, in costante lotta tra vita e morte, tra fazioni e polarità contrapposte.

Quando nascondi la rabbia, esibendo atteggiamenti distaccati, fingendo di essere gentile o esprimendo parole altezzose in nome del perdono e dell’amore, allora la rabbia diventa assai velenosa e perversa.

Questo tipo di rabbia occultata, sotto copertura, è ciò che corrompe il mondo e uccide la tua anima.

© Franco Santoro

Vite parallele e vite passate

Febbraio 12, 2016 by admin

indexIn termini multidimensionali ciò che secondo una prospettiva reincarnazionista separata viene percepita come vita passata è spesso un’esistenza parallela sita in un’altra realtà. Lo stesso si applica a qualcosa che viene anticipato concernente il futuro. Può trattarsi di un evento che accadrà in questa vita o qualcosa che è successo, sta succedendo o accadrà in un altro universo.

Per esempio, puoi avere la netta sensazione o visione di trovarti nell’antica Roma insieme a persone che conosci della tua vita attuale. Secondo il sistema di credenza fondato sulla reincarnazione può trattarsi di un ricordo di una vita passata, qualcosa che è accaduto nel tempo lineare espanso della realtà separata in cui ti trovi ora. Da un punto di vista multidimensionale può trattarsi invece di un’esperienza che stai vivendo simultaneamente o che hai vissuto in passato o che vivrai in futuro in un’altra realtà.

La realtà separata tende in genere a privilegiare l’interpretazione della reincarnazione o della veggenza. In questo modo viene riconosciuto solo il tempo lineare. Questo vuol dire che le visioni relative alla vita passata o all’anticipazione del futuro, non sono transitabili, ossia non è possibile esercitare cambiamenti in esse. L’unica realtà possibile è quella del tempo presente ed esiste un solo presente, che è quello relativo all’ambiente in cui si trova il tuo corpo fisico, che è l’unico ambiente possibile in cui ti puoi trovare nel presente. Tutto il resto appartiene sempre alla stessa unica realtà e può concernere solo il suo passato o futuro. Questo perché non puoi esistere simultaneamente in più corpi e luoghi.

La reincarnazione, quando è intesa in modo assoluto e dogmatico, riconduce la percezione multidimensionale nella prospettiva di una realtà separata. La prospettiva separata si fonda sulla negazione di altre realtà, sul monopolio totale della vita da parte di una singola configurazione. Di conseguenza qualunque esperienza, fisica o astrale che sia, è sempre riconducibile alla stessa realtà e alla linearità del suo tempo.

Una realtà separata non consente il passaggio dalla percezione di terza dimensione a quella di quarta dimensione, in cui è possibile spostarsi sia nel tempo sia nello spazio di questa o altre realtà, e a quella di quinta dimensione, in cui è ammesso decidere coscientemente dove andare o pure creare una propria realtà su misura.

Il lavoro astrosciamanico è puramente strategico, per cui le argomentazioni indicate sopra servono solo come cosmologie operative per conseguire risultati mirati, possibilmente di guarigione spirituale. Quello che conta non è l’adesione o meno a un sistema di credenze. Ciò che importa è verificare esperienzialmente se un sistema di credenza può permettere di raggiungere degli intenti specifici. A questo riguardo non esiste un sistema più valido di un altro in assoluto. E il fatto che un sistema funzioni o non funzioni per qualcuno non vuol dire che può funzionare o non funzionare per tutti.

© Franco Santoro

(11.1) 120216

Image: da Wikipedia

Apprezzamenti

Febbraio 11, 2016 by admin

indexSei sicuro di riuscire a distinguere una dichiarazione pubblicitaria, priva di convinzione e unicamente finalizzata a vendere o diffondere qualcosa, da un’affermazione sincera derivata da un’autentica esperienza della qualità di qualcosa?

Similmente, sei in grado di capire la differenza tra una dichiarazione di critica e condanna, priva di effettivo convincimento, finalizzata solo a evitare la diffusione o vendita di un prodotto, servizio o idea concorrente, da una dichiarazione analoga dovuta a un’esperienza effettiva?

In questo mondo chi sono coloro che apprezzano o condannano dietro pagamento di una commissione o per paura di rappresaglie e coloro che invece lo fanno in modo autentico e spontaneo?

E quanti in questo mondo apprezzano o condannano solo come effetto dell’apprezzamento e della condanna di altri?

La stragrande maggioranza delle persone apprezza e condanna in cambio di qualcosa, o come conseguenza della persuasione esercitata da coloro che apprezzano o condannano in cambio di qualcosa.

La stragrande maggioranza degli apprezzamenti e delle condanne che ascoltiamo o leggiamo derivano da persone che ti stanno persuadendo riguardo qualcosa in cui non credono o che, ancora peggio, sono state persuase a convincersi di qualcosa da qualcuno che non crede in quel qualcosa.

Sei sicuro che quello che apprezzi sia effettivamente qualcosa di cui hai avuto esperienza diretta nella vita?

E se la tua esperienza di quel qualcosa fosse radicalmente diversa dalle affermazioni della stragrande maggioranza delle persone, crederesti più alla tua esperienza o a quella della stragrande maggioranza delle persone?

© Franco Santoro

Maestri interiori ed esteriori

Febbraio 11, 2016 by admin

Il maestro esteriore non è altro che la proiezione del maestro interiore, il suo riflesso, la versione tridimensionale di un valore multidimensionale. La differenza fondamentale tra maestro esteriore e interiore, è che il maestro esteriore è morto, non esiste più (anche quando sembra che sia vivo o che ci sia sempre), mentre il maestro interiore è vivo, esiste sempre (anche quando sembra che sia morto o che non ci sia mai).

Ogni maestro esteriore che incontri è in realtà un cadavere ambulante, che a seconda dei livelli di decomposizione o mummificazione può esalare cattivo odore o meno.

Un maestro esteriore, se proprio lo vuoi avere, è utile solo per un tempo limitato, fin tanto che gli effluvi della sua salma sono sopportabili, e solo nella misura in cui ti aiuta effettivamente a scoprire il tuo maestro interiore.

Non hai bisogno di trovare un maestro esteriore per trovare il tuo maestro interiore, poiché quest’ultimo è sempre presente e non si nasconde mai.

Il problema è che questo mondo si basa sulla negazione del maestro interiore, del tuo vero sé. Tutto ciò che deriva dal maestro interiore è regolarmente negato, ridicolizzato, ignorato e bandito. In questo mondo prevalgono i maestri esteriori, che guarda caso dipendono proprio dalla negazione del maestro interiore.

Vi sono diversi tipi di maestro esteriore: ortodossi, sincretisti, conservatori, alternativi, creativi, disciplinati, ribelli. Ci sono anche i maestri esteriori sotto copertura, che dicono di non essere maestri, o di essere pure contrari ai maestri.

Ci sono tanti maestri esteriori, tutti effettivamente morti, ma tenuti in vita dalla tua attenzione. La loro sopravvivenza dipende dalla tua attenzione. Nella misura in cui la tua attenzione verso il maestro esteriore ti consente di scoprire il maestro interiore e di lasciare perdere il maestro esteriore, allora il maestro esteriore può essere utile. Ma sii molto cauto perché il maestro esteriore fa il doppio gioco.

Per quanto mi riguarda, in tutta onestà, una parte di me è sinceramente intesa ad aiutarti a scoprire e sviluppare il rapporto con il tuo maestro interiore, mentre un’altra parte vuole solo ricevere la tua attenzione.

Sei benvenuto a lavorare con me, e la tua presenza è assai gradita. Se ricevi l’intuizione di partecipare a corsi e sessioni, mi farà molto piacere incontrarti, e nel frattempo ti ho avvertito.

© Franco Santoro

Non puoi contare su nessuno

Febbraio 11, 2016 by admin

indexLa presa di coscienza più devastante è che non puoi contare su niente e nessuno.

Niente e nessuno, inclusi i tuoi più intimi compagni, i massimi ideali, i tuoi maestri e perfino Dio, può veramente aiutarti.

Ognuno è destinato ad abbandonarti, deluderti e tradirti.

Quando comprendi questo ne deriva un dolore e un’amarezza immane.

Tuttavia, in questa totale privazione di aiuto dimora la fonte effettiva dell’unico aiuto.

Quando l’accetti completamente, senza contare più su nessuno, allora sarai tu a diventare l’aiuto stesso.

 

© Franco Santoro

Polvere sei…

Febbraio 10, 2016 by admin

ash“Memento homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris”

“Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai.”

(Genesi 3,19)

Con queste parole inizia la Quaresima, il periodo di 40 giorni che precede la celebrazione della Pasqua, caratterizzato dal ritiro, la preghiera e la riflessione sul senso della propria esistenza.
Queste parole ricordano che il corpo fisico si dissolverà, insieme a ogni idea associata all’identificazione con il corpo e la realtà materiale.
Se ci fai caso ogni problema umano è in relazione all’identificazione con il corpo e alla sua interazione con altri corpi. Fin tanto che ci percepiamo come corpi fisici separati, non ci sono possibilità di risoluzione ai problemi umani. Non importa quanto tu prova e insista ad avere una vita tranquilla e pacifica, a creare relazioni amorevoli con gli altri, a preservare la salute e a guarire malattie, fallirai regolarmente.
Questa affermazione può sembrare a prima vista l’apice del pessimismo. Al contrario, questa consapevolezza è il picco della speranza, un portale verso la liberazione.
I problemi nella realtà umana esistono perché questa stessa realtà è il problema. Essi non cesseranno mai fin tanto che non siamo disposti a mettere in discussione l’intero paradigma umano.
Ben lungi dal disperarti per i tuoi problemi o quelli degli altri, prendi atto prima di tutto che tu non sei responsabile dei problemi che ci sono nella vita umana.
Attenzione, però, questo non vuol dire che ci sono altri che invece lo sono, sui cui ricade la colpa dei problemi.
È la realtà umana stessa, la percezione della separazione a essere il problema.
Chiunque viva nella realtà umana, è il prodotto di un problema che esiste a priori: la percezione separata dell’esistenza.
La percezione separata serve per generare problemi. Questo è il suo compito e a tale riguardo nel corso dei tempi è sempre stata molto coerente.
I problemi che ci sono in una realtà separata sono del tutto legittimi. Non sono dovuti a qualcosa di negativo che tu o altri fanno o hanno fatto. Al contrario, l’esistenza di problemi in una realtà separata è indicativo di uno stato di salute.
Quindi, se hai dei problemi, rallegrati! Non sei affatto sbagliato o malato. Vuol dire invece che sei completamente sano, naturale, in perfetta armonia con l’ambiente.
L’unico grave problema in una realtà separata, la malattia più devastante e incurabile, l’idea più folle e perversa, consiste nel pretendere che non ci siano problemi, nel credere che sia possibile la guarigione sul piano della realtà separata e, peggio ancora, nel ritenere che questa sia l’unica realtà esistente.
Questo è l’unico effettivo problema, quello che crea un circolo vizioso, senza via d’uscita. Se hai questo problema continuerai a rimanere in questa realtà, a ritornarci in continuazione, e i problemi aumenteranno, sempre di più.
Ricordati, se hai problemi sei sano, naturale, in armonia con questo ambiente separato.
Ricorda anche che questo ambiente è provvisorio, che il corpo separato in cui credi di trovarti non sei tu, che esisti simultaneamente in ogni corpo possibile e che ci sono infiniti universi. Qui sei solo cenere. Questo è il tuo unico destino. Solo quando rivendichi il tuo potere di emancipazione da questa realtà, potrai capire che altro sei.
Buona Quaresima

Margini

Febbraio 9, 2016 by admin

distaccoI margini sono mura create dall’ego per preservare la sua realtà consensuale. Quelli più comuni sono siti ai confini della consapevolezza ordinaria.

Quando neghi qualcosa e lo consideri come estraneo a te stesso, questo è un margine. L’apertura verso un margine è un’esperienza di trasformazione, poiché sfida, confonde o annulla l’identità convenzionale. Per esempio, potresti vivere in famiglia insieme a un coniuge e ai tuoi figli. Se incontri una persona verso cui sei attratto e con cui esiste il potenziale di creare una nuova relazione, questo è un margine che mette in crisi il modello precedente e ti confronta con un diverso modo di essere. A questo punto puoi scegliere di aprirti o no all’esperienza. Aprirsi non significa necessariamente passare oltre il margine, così come appare nella realtà ordinaria. L’apertura può accadere sia rimanendo nella famiglia originaria sia lasciandola. La trasformazione, sebbene stimolata dall’esterno, avviene a un livello interiore, nella matrice dell’essere.

Un margine assai diffuso riguarda attribuire significato solo a ciò che è dotato di forma fisica visibile (corpi, case, piante, terra, oggetti, ecc.) e ignorare gli spazi che appaiono vuoti, definiti in genere come nulla. In verità gli spazi che appaiono pieni sono solo una parte microscopica di ciò che vedi. L’area di contorno che separa le forme fisiche ordinarie è uno dei margini primari dell’umanità.

“Questo spazio che tu vedi separare ogni cosa l’una dall’altra, è il mezzo attraverso il quale avviene la percezione del mondo. Tu vedi qualche cosa dove non c’è nulla, e allo stesso modo non vedi nulla dove c’è l’unità: uno spazio tra tutte le cose, e tra tutte le cose e te. Così pensi di aver dato vita nella separazione. Con questa divisione pensi di essere costituito come un’unità che funziona con una volontà indipendente.”[1]

Finché sei in questa realtà ti trovi ad affrontare la sua realtà separata e a impiegare i relativi simboli. Questo non vuol dire farsi ingannare da loro.

“Così ciò di cui hai bisogno sono intervalli ogni giorno in cui l’apprendimento del mondo diventa una fase transitoria: una prigione dalla quale esci per andare alla luce del sole e dimenticare l’oscurità. Qui tu comprendi la Parola, il Nome che Dio ti ha dato: la sola Identità che tutte le cose condividono, il solo riconoscimento di ciò che è vero. E poi ritorni all’oscurità, non perché pensi che sia reale, ma solo per proclamarne l’irrealtà in termini che hanno ancora significato nel mondo governato dall’oscurità.”[2]

Il valore dei margini è avvertirti di apparenti pericoli e tenerti lontano da situazioni che non sei ancora in grado di affrontare. Il loro svantaggio è che la paura del margine, e non dell’effettivo tema in questione, può impedire di aprirti a opportunità di trasformazione. Fai attenzione a non restare intrappolato dal conflitto se superare il margine o meno. Questa è una delle strategie dell’ego: creare conflitti e una realtà virtuale in cui c’è sempre qualcosa da perdere o guadagnare.

Nel lavoro sciamanico incontrerai alcuni margini e prenderai decisioni a riguardo. Entra nel mondo sciamanico e affronta direttamente il potere del margine. Rivolgiti alla Guida e alle forze in grado di donarti supporto. Puoi anche riferirti a persone che hai conosciuto nella vita ordinaria e che hanno mostrato esempi di come superare i margini. Magari vi sono state situazioni del tuo passato in cui sei riuscito ad affrontare quella particolare situazione. L’energia che si muove attraverso il margine ti permette di recuperare le parti perdute dell’anima.

© Franco Santoro, Astrosciamanesimo: Libro Due.

[1] Un corso in miracoli, Libro degli esercizi, p. 347.
[2] Ibid. p. 348.

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi