Sei sicuro di riuscire a distinguere una dichiarazione pubblicitaria, priva di convinzione e unicamente finalizzata a vendere o diffondere qualcosa, da un’affermazione sincera derivata da un’autentica esperienza della qualità di qualcosa?
Similmente, sei in grado di capire la differenza tra una dichiarazione di critica e condanna, priva di effettivo convincimento, finalizzata solo a evitare la diffusione o vendita di un prodotto, servizio o idea concorrente, da una dichiarazione analoga dovuta a un’esperienza effettiva?
In questo mondo chi sono coloro che apprezzano o condannano dietro pagamento di una commissione o per paura di rappresaglie e coloro che invece lo fanno in modo autentico e spontaneo?
E quanti in questo mondo apprezzano o condannano solo come effetto dell’apprezzamento e della condanna di altri?
La stragrande maggioranza delle persone apprezza e condanna in cambio di qualcosa, o come conseguenza della persuasione esercitata da coloro che apprezzano o condannano in cambio di qualcosa.
La stragrande maggioranza degli apprezzamenti e delle condanne che ascoltiamo o leggiamo derivano da persone che ti stanno persuadendo riguardo qualcosa in cui non credono o che, ancora peggio, sono state persuase a convincersi di qualcosa da qualcuno che non crede in quel qualcosa.
Sei sicuro che quello che apprezzi sia effettivamente qualcosa di cui hai avuto esperienza diretta nella vita?
E se la tua esperienza di quel qualcosa fosse radicalmente diversa dalle affermazioni della stragrande maggioranza delle persone, crederesti più alla tua esperienza o a quella della stragrande maggioranza delle persone?
© Franco Santoro