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Luna Piena in Scorpione

Maggio 6, 2017 by admin

2.8 findhornLa Luna Piena in Scorpione ha luogo alle 22:11 del 18 maggio 2019, a 27°38′ dello Scorpione.

Il Toro enfatizza il lato pragmatico e costruttivo, mentre lo Scorpione promuove la fermentazione di profonde emozioni, che rappresentano la materia prima di ogni manifestazione di rilievo. In questo contesto emozioni intense possono irrompere facilmente ed essere liberate onde fertilizzare il benessere comune o per realizzare specifici obiettivi.

La Luna Piena in Scorpione è conosciuta nei paesi buddisti del sud-est asiatico come Wesak: la nascita, l’illuminazione e l’ingresso di Buddha nel Nirvana. Per questo motivo è considerata la più potente Luna Piena dell’anno.

Fu nella notte di Luna Piena in Scorpione che Buddha sedette sotto l’albero del Bodhi (del risveglio) a Buddhagaya e raggiunse l’ìilluminazione. Secondo le tradizioni esoteriche Buddha ritorna ogni anno in questo periodo per dispensare luce di guarigione nel mondo.

Maestri spirituali guidati dal Cristo si radunano nella valle di Wesak, una mitica località multidimensionale sulle montagne dell’Himalaya, posizionandosi in un vasto pentagramma mentre il Buddha irradia luce. Si crede che durante i cinque giorni di Luna Piena, che includono i due giorni prima e i due giorni dopo il giorno della Luna Piena, può essere stabilito un contatto diretto con i Grandi Maestri e le Forze di Luce che sostengono il pianeta.

Quando un numero sufficiente di persone si riunisce, collegando la propria storia personale alla storia collettiva e allineandosi con un lntento di luce, si fortificano le basi per l’espansione della consapevolezza e il risveglio della nostra natura multi-dimensionale. In questo modo tutti i gruppi che si riuniscono per meditare e celebrare rituali sostenuti da un Intento collettivo luminoso e ispirati da un proposito di guarigione, procurano grandi benefici all’ambiente e agli uomini.

Ogni attività può, in verità, essere trasformata in meditazione o rituale, specialmente quelle attività che esprimono molta energia o comportano significativi processi di trasformazione, come mangiare, andare al bagno, lavorare, fare sesso, ecc. Quello che conta, in ogni circostanza, è mantenere il collegamento con la rete della vita, ricordandoci che facciamo sempre parte dell’unità, a prescindere dal tipo di sensazioni che sperimentiamo.

Nonostante possiamo sembrare separati e scollegati, la realtà è che apparteniamo a questo universo al quale continuiamo a dare il nostro prezioso contributo. Svelare, comprendere e accettare la natura di tali contributi comporta il risveglio della nostra memoria, lasciando andare il velo delle illusioni che ci opprimono e abbracciando pienamente ciò che realmente siamo.

Durante questa Luna Piena in Scorpione ricercatori di tutto il mondo si riuniscono in meditazione o per celebrare rituali, per lasciare andare il velo delle loro limitazioni e diventare ricettivi alla loro natura multi-dimensionale. Il giorno di questa Luna Piena è conosciuto come il Giorno della Salvaguardia, perché  comporta la conservazione dell’energia generata dall’allineamento con la nostra natura multi-dimensionale. I due giorni che seguono la Luna Piena sono chiamati i Giorni della Distribuzione, perché implicano che l’energia accumulata venga trasmessa alla rete della vita.

Per la meditazione della Luna Piena in Scorpione clicca qui.

Per l’audio di questa meditazione clicca qui.
© Franco Santoro, info@astroshamanism.org

Immagine: sigillo astrosciamanico della Luna Piena in Scorpione, impresso nella baia di Findhorn (Scozia), Wesak del 2012.

Retrogrado

Aprile 8, 2017 by admin

In astrologia un pianeta è retrogrado quando per la prospettiva terrestre si muove all’indietro (da est a ovest) nello zodiaco. Nell’astrologia tradizionale un pianeta retrogrado è indebolito o alterato nelle sue funzioni. Quando Mercurio è retrogrado vi possono essere problemi, blocchi e situazioni di confusione e sfida nella comunicazione di ogni tipo (discussioni, posta, e-mail, social media, ecc.), nelle operazioni di vendita e acquisto, nel commercio, nei contratti, nei trasporti locali, nella distribuzione e gestione delle informazioni.

Da una prospettiva astrosciamanica il movimento retrogrado influenza tuttavia solo il livello ordinario e della personalità, o ego. Questo significa che laddove ci possono essere problemi nella comunicazione convenzionale, a un livello profondo e alternativo la situazione risulta favorevole. Mercurio retrogrado è quindi ideale per la comunicazione profonda e telepatica con gli altri, che coinvolge l’anima e lo spirito, nel rapporto con entità spirituali e multidimensionali. Questo può essere il momento propizio per ricevere messaggi a livello interiore, da spazi di luce e spirituali.

“Lo sviluppo del rapporto telepatico comporterà l’inizio di un’èra nuova, caratterizzata dai princìpi di universalità e di sintesi. In futuro, l’umanità si polarizzerà sulla mente e l’uso del linguaggio servirà solo a comunicare con quanti risultino inattivi sul piano mentale.” (Alice Bailey)

“Uno stesso messaggio può essere espresso in tanti linguaggi, perché il messaggio non è il linguaggio. Esistono tanti linguaggi parlati dalle nostre bocche e uditi dalle nostre orecchie. Esiste anche un linguaggio che non si può parlare, e che si può solo ascoltare. È il linguaggio del messaggio stesso che va dritto al Cuore, il messaggio di una sola voce, che accomuna ogni individuo, sia chi parla sia chi ascolta, nell’unità e nell’amore.” (Franco Santoro)

Il pianeta retrogrado ci confronta con aree in cui la realtà ordinaria entra in crisi. Tradizionalmente il pianeta retrogrado non si esprime al meglio nella vita ordinaria. Tuttavia nella prospettiva multidimensionale viaggia al massimo, ma poiché esprime un paradosso entra in crisi.

I pianeti transpersonali passano tre volte sullo stesso punto, prima diretto, poi retrogrado, e nuovamente diretto, attivando in maniera diversa specifici punti chiave.

 

Luna Piena in Bilancia

Aprile 3, 2017 by admin

FullmoonfireaQuesta Luna Piena ha luogo l’8 aprile 2020 alle 4:35 ora italiana. La Luna Piena è in Bilancia a 18° 43′ e il Sole è in Ariete nello stesso grado.

La Luna Piena offre opportunità per lasciare andare comportamenti motivati da competizione, invidia e paura, esprimendo e conciliando parti profonde della nostra natura represse da copioni e ruoli sociali.

Quello che crediamo di essere, in molti casi è la mera ripetizione di copioni e condizionamenti culturali, che interpretiamo senza avvedercene.

La Luna Piena stimola l’espressione di ciò che di vitale e autentico non riconosciamo in noi stessi e negli altri. La combinazione Ariete e Bilancia ci spinge a ricercare la felicità che deriva dall’essere effettivamente noi stessi, distinguendola dalla felicità illusoria derivata da falsi desideri e condizionamenti.

Domande che possiamo porci qui sono:

“in questa situazione sono veramente me stesso o sto cercando di adattarmi a un modello fornito da altri? Sto imitando qualcosa che dovrei essere secondo un modello esterno o sono me stesso? E che cosa significa essere me stesso?”

Qualunque sia la risposta a queste domande, quello che conta è esserne consapevoli. Se sono cosciente di interpretare un ruolo, non importa se sia un condizionamento o no, questo mi darà potere, perché riconosco che è una mia scelta. Se sono felice di come vanno le cose, non è necessario cambiare, in caso contrario posso fare una scelta diversa. Quando invece mi identifico con un ruolo, divento un burattino, uno schiavo di un sistema in cui rimango intrappolato, senza via di scampo.

Questa Luna Piena ha un alto livello di magnetismo orizzontale, che consente a rancori e blocchi di raggiungere un picco, il quale può sia rafforzare la separazione sia rilasciarla. Esiste un grande potenziale per liberare strati profondi di conflitti ancestrali e separazioni tra polarità, lasciandoli andare verso la Luce. Occorre tuttavia prendere precauzioni evitando il più possibile situazioni in cui nel rapporto con gli altri rischiamo di causare o essere coinvolti in liti, tensioni o altri rancori.

Nel periodo di Luna Piena (due giorni prima e dopo l’esatto plenilunio) è importante rivolgersi regolarmente a fonti di Luce, facendo pratiche spirituali, pregando, danzando, lasciando andare l’energia in eccesso in modo pacifico e meditando da soli o con altre persone.

Nel momento della Luna Nuova, il Sole e la Luna sono congiunti. Sono perciò nella condizione di sperimentare la loro unità originaria e formulare un Intento comune. Tutto quello che è stato concepito e sperimentato durante la Luna Nuova chiede di manifestarsi ed essere portato a termine. Perciò con la Luna Piena si tratta pure di agire e prendere iniziative connesse con obiettivi emersi durante la Luna Nuova…

© Franco Santoro

Luna Nuova in Ariete

Marzo 23, 2017 by admin

gustave_moreau_gallery_32La Luna Nuova in Ariete ha luogo il 5 aprile 2019 alle 10:50 ora italiana, a 15°17′ dell’Ariete. Il Sole e la Luna sono in Ariete, per cui è una lunazione all’insegna dell’azione, del coraggio, dell’iniziativa e del cambiamento. Se hai aspettato tanto tempo prima di prendere quella decisione, di fare o essere ciò che ispira il tuo cuore, di trovare il momento opportuno, questa Luna ti spinge a darti decisamente una mossa!

Quando il Sole e la Luna si trovano congiunti nel primo segno dello Zodiaco, raggiungono la massima unità possibile. Si tratta di una Luna Nuova delicata poiché facilita il rapporto con la nostra essenza profonda nella sua autonomia totale verso la rete delle relazioni con persone, luoghi e situazioni.

L’Ariete è il primo segno. Nella sua natura unica e pura non può concepire il secondo, il terzo, ecc. È uno e non ha ancora realmente nessuna esperienza di cosa sia la separazione. Nel momento in cui ne fa esperienza, ebbene, non è più uno. Sarà 2, 3, 4, ecc.

Finché è Ariete è ancora 1 e non ha idea di cosa viene dopo, sebbene sappia cosa c’era prima. Facendo un solo passo indietro, ritornerebbe a 0 (zero). 0 descrive il cerchio, l’uovo cosmico che dà origine a 1. 0 non è realmente un numero. È la camera di gestazione.

1 è la discendenza primordiale di 0. Non è figlio o figlia, perché queste tortuose nozioni di genere sessuale, femminile e maschile, non hanno alcun senso per 1. Sono questioni che riguardano 2, 3, 4, ecc. Nel momento in cui 1 ha un genere non è più 1. È 2, 3, 4, ecc.

Questa Luna Nuova ha la capacità di galvanizzare importanti memorie primordiali assopite nel nostro inconscio addormentato, rivelando la pura rimembranza di un ego integro. Qui viene rispettata l’essenza di questo ego genuino. Esso è centrato su di sé semplicemente perché non c’è nessun altro là fuori.

C’è egoismo assoluto perché l’idea di altruismo non esiste. Questo è il motivo per cui ci sono così tanti malintesi sull’Ariete. Secondo la propria percezione esso può apparire come la quintessenza della separazione o dell’unità.

Ci allineamo con la vera natura di 1 quando permettiamo l’onesta espressione del nostro ego genuino. Questo implica lasciar andare tutte quelle tediose, insulse e ipocrite fantasie su come sbarazzarsi dall’ego. Significa respirare profondamente e fare l’affermazione più egocentrica e onesta che possiamo concepire, per esempio: “Ci sono solo io! E mi occupo solo di me!”

1 è la pietra angolare della guarigione. Il primo passo di ogni impresa di guarigione, implica l’identificazione chiara dei modelli energetici. Come risultato della separazione le energie sono caotiche e frammentate.

L’ego adulterato e i relativi sistemi di credenze, basati sulla separazione, fanno del loro meglio per alimentare questa confusione. La migliore attività promozionale consiste nel creare conflitti interminabili e accattivanti tra ego e non-ego, identità multidimensionale e separata, egoista e non-egoista, spirituale e non-spirituale, e così via.

È una tipica tecnica machiavellica. Finché le energie sono mescolate, confuse e interessate esclusivamente ai loro conflitti, la separazione può prosperare nell’ombra. Quando le energie sono identificate e chiaramente separate la struttura dell’ego mostra i suoi meccanismi basilari.

In poche parole, fare il primo passo verso la guarigione (intesa come recupero dell’unità) implica entrare totalmente nella radice della separazione, invece di muoversi verso l’unità. L’autentica unità è tale solo se posso trovarla nella separazione, altrimenti è solo una falsa unità presa in prestito per alimentare il conflitto con la separazione, parte di una pantomima organizzata dalla separazione stessa.

La prossima Luna Nuova è l’opportunità per riconoscere e concimare grandi quantità di sentimenti reticenti e repressi. Questo è l’inizio esoterico della primavera, il momento in cui entrambe le polarità si fondono in Ariete, Settore Uno. Il periodo che precede questa Luna Nuova è la gestazione, il punto Zero che conduce al concepimento finale di 1.

È il momento più importante del rilascio poiché comprende l’intero ciclo annuale. Se notate qualche proliferazione di rancore durante questo periodo, siate consapevoli che fa parte del lavoro. In particolare possono emergere situazioni di ipocrisia, compromesso o falsità che avete recitato per asservimento a copioni sociali o ideologici. Da ciò può derivare una rabbia sproporzionata e, se questo è il caso, è preferibile prendersi del tempo per stare da soli, evitando situazioni che possono generare tensioni.

Si tratta di essere onesti con se stessi e riconoscersi intimamente. Chi sei, cosa vuoi, che vuoi fare, dove vuoi andare, indipendentemente dagli altri? Se tu potessi decidere in completa autonomia cosa essere e fare nella vita, cosa saresti, che faresti?

Questa è la domanda da porsi durante questa Luna Nuova. Non significa necessariamente agire di conseguenza. Basta sentirsi legittimati a pensarlo, a immaginarlo, a non dare per scontato che la nostra vita dipende solo dagli altri. Rivendicando il potere che deriva dalla nostra autonomia, dalla purezza di un ego genuino, saremo in grado di operare con gli altri non più per paura, ma come puro atto di amore e libera scelta.

© Franco Santoro

Immagine: particolare da “Song of Songs: The Shulammite Maiden”, di Gustave Moreau, nato con Luna Nuova in Ariete, pittore simbolista francese.

Luna Piena in Vergine

Marzo 2, 2017 by admin

imagesIl 9 marzo 2020, alle ore 18:48 italiane, il Sole in Pesci sarà opposto alla Luna in Vergine, precisamente a 19° e 37’.

Gli effetti della Luna Piena sono avvertiti di solito durante i due giorni precedenti e i due giorni successivi dal momento esatto in cui ha luogo la Luna Piena. I giorni precedenti possono mettere in discussione la nostra prospettiva convenzionale e causare rilasci di emozioni represse o energie in eccesso, mentre quelli che seguono servono allo scopo di integrare gradualmente ciò che è emerso nel momento culminante.

Lo scopo della Luna Piena è di portare equilibrio tra le aree dove si trovano il Sole e la Luna, attraverso un processo che implica riconoscimento, tensione, riconciliazione e guarigione. Con la dinamica Pesci-Vergine l’integrazione è tra servizio collettivo e individuale, trascendenza e manifestazione, libera intuizione e senso del dovere.

Il Pesci è il segno più mistico e senza confini dello zodiaco, si abbandona al flusso della vita e prospera in situazioni paradossali, confusione e perplessità, mentre la Vergine è tecnica, efficiente, scrupolosa, diligente e sistematica, interessata alla discriminazione e alla conservazione delle risorse. Il Pesci è romantico, imprevedibile, irrazionale, sfuggente, ispirato ed estatico, allineato con il regno dell’immaginario. La Vergine è efficiente, analitica, precisa, sensibile, selettiva e focalizzata sugli aspetti normali e mondani della vita.

La dialettica tra Pesci e Vergine, essendo l’ultima interazione polare della stagione invernale, porta con sé il crescendo energetico dell’intero ciclo annuale. Questa combinazione esemplifica la dinamica tra mistero esteriore e interiore, la conformità al dogma e alla dottrina religiosa e la connessione diretta con lo spirito, l’identificazione con ruoli e contenuti della coscienza e la coscienza stessa.

Il tema è la disidentificazione selettiva. Attivando il potere di discriminazione della Vergine, possiamo liberarci dall’identificazione con ruoli, condizioni fisiche, professioni, partner, luoghi, emozioni, pensieri, idee, riconoscendo che tutto questo ha i giorni contati e inevitabilmente finirà. L’intento è di dare spazio a quanto in noi permane immutato, che non dipende da condizioni esterne, che è allineato pienamente con la Luce.

Durante la Luna Piena possiamo liberare le energie dissonanti e le emozioni predatorie, che ci fanno rincorrere obiettivi illusori, generando infine rabbia e miseria, facendo trionfare la Luce, come preciso atto di volontà.

“Siamo dominati da tutto quello con cui si identifica il nostro Io. Possiamo dominare e controllare tutto quello da cui ci disidentifichiamo. L’errore comune che facciamo tutti è di identificarci con qualche contenuto della nostra coscienza, piuttosto che con la coscienza stessa. Alcune persone si identificano con i loro sentimenti, altri con i loro pensieri, altri ancora con i loro ruoli sociali. Ma questa identificazione con una parte della personalità distrugge la libertà che deriva dall’esperienza dell’Io puro… Spesso una crisi nella vita di una persona la depriva della funzione o del ruolo con il quale si era identificata: il corpo di un atleta è mutilato, un’amata se ne va con un poeta vagabondo, un lavoratore assiduo si deve ritirare. Allora il processo di disidentificazione avviene forzatamente e ci può essere una soluzione solo dopo un processo di morte e rinascita nel quale la persona entra in una identità più ampia, ma questo processo può avvenire coscientemente. Con l’esercizio della disidentificazione e identificazione si tratta di praticare la consapevolezza ed affermare: Ho un corpo, ma non sono il mio corpo. Ho emozioni, ma non sono le mie emozioni. Ho un lavoro, ma non sono il mio lavoro, ecc. L’introspezione sistematica può aiutare ad eliminare le parziali autoidentificazioni… Lo stadio naturale che viene dopo la disidentificazone è una nuova identificazione con l’Io centrale…”(Roberto Assagioli, nato con Luna Piena in Vergine)

Durante la Luna Piena l’energia raggiunge il culmine, rendendo l’intero corpo una vasta e vibrante zona ansiosa di esprimersi ed agire. Questa è una delle ragioni per cui la Luna Piena è sempre stata vista come il momento migliore per rituali dinamici di gruppo e trance dance.

La Luna Piena è un periodo fortificante che rivela gli arcani meccanismi dell’interazione tra polarità. Il ciclo lunare, iniziato con la Luna Nuova, raggiunge il culmine con la Luna Piena. Il segno dove la Luna si trova nel momento della Luna Nuova, che in questo caso è il segno dell’Acquario, definisce l’Intento di base.

Con la Luna Piena tutto ciò che è stato concepito durante la Luna Nuova, richiede diretta espressione e compimento. Ora possiamo confrontarci con le implicazioni pragmatiche del nostro Intento.

Tra le celebrità nate con la Luna Piena in Vergine figurano: Rudolf Steiner, Arthur Schopenhauer, Lou Reed, Peter Fonda, Jack Kerouac, Giulietta Masina,Ted Kennedy, Roberto Assagioli, Douglas Adams, John Irving, Irving Wallace, James Redfield.

Questa Luna Piena veniva chiamata con una grande varietà di nomi, come Luna della Neve (perché in certe zone ha luogo quando cade la neve più abbondante), Luna della Fame (per la scarsità di cibo e provviste), Luna del Verme (il terreno tende ad ammorbidirsi e gli  escrementi dei lombrichi riappaiono), Luna della Cornacchia (quando il gracchiare delle cornacchie annuncia la fine dell’inverno), Luna della Linfa (segnala il momento di incidere gli aceri) e Luna della Crosta (la neve formava delle croste sciogliendosi di giorno e gelando durante la notte).

Nella tradizione astrosciamanica si tratta della Luna Piena di Manas (lago puro), spirito tenutario ed eroe del clan di Mionahils, grande forza di guarigione incondizionata. Il giorno della Luna Piena in Vergine è quindi assai propizio per portare a compimento intenti di guarigione e qualunque impresa di espansione della coscienza.

© Franco Santoro

Immagine: “Undine” di John William Waterhouse

Clicca qui per il calendario dei prossimi programmi:

Luna Piena in Cancro

Gennaio 9, 2017 by admin

La luna piena in Cancro ha luogo alle 12:33 del 12 gennaio 2017 a 22 gradi.

La Luna Piena è solitamente un periodo particolarmente vibrante e denso di stimoli, in cui si espongono gli ingredienti chiave delle dinamiche tra le polarità, al fine di cogliere e manifestare l’unità armoniosa che esiste oltre ogni apparente conflitto.

Nel ciclo lunare il senso di unità è pronunciato soprattutto durante la Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti. Quindi, il segno in cui Sole e Luna erano uniti nella precedente Luna Nuova, in questo caso il Capricorno, determina il ritmo dell’intero ciclo, che raggiunge l’apice energetico con la Luna Piena.

Durante la Luna Piena, ciò che fu concepito in Luna Nuova, si adopera per diventare visibile ed essere manifestato. In questo momento puoi confrontarti con le implicazioni pratiche ed energetiche delle intenzioni che hai stabilito al principio del ciclo lunare.

La Luna Piena avviene esattamente quando il Sole in Capricorno è opposto alla Luna in Cancro. L’energia della Luna Piena sarà tuttavia forte anche il giorno precedente.

Una chiave per questa Luna Piena è data dalle qualità di Tenerezza, Obbedienza e Integrità.

La Tenerezza è una qualità tipicamente Cancro, la via del nutrimento e della sicurezza. Essa include la capacità di essere consapevoli sia dei nostri propri bisogni sia di quelli degli altri, compiendo azioni che rivelano la generosità abbondante della rete della vita, operando con cura e gentilezza verso se stessi e gli altri.

L’Obbedienza è un qualità Capricorno che enfatizza a volontà di perseguire la nostra verità più profonda con responsabilità e fermezza. La vera obbedienza comprende anche l’arte della Disobbedienza, come la descrive Osho:

“L’obbedienza ha una sua semplicità. La disobbedienza richiede un’intelligenza di ordine leggermente superiore. Qualsiasi idiota può essere obbediente, anzi solo gli idioti possono essere obbedienti. La persona intelligente si chiederà prima o poi: Perchè? Perchè devo fare questa cosa? Se non ne conosco i motivi e le conseguenze, non voglio essere coinvolto. Così si diventa responsabili. Responsabilità non è un gioco, è uno dei modi più autentici di vivere, anche più pericoloso, non significa disobbedire solo per disobbedire. Anche quello sarebbe pure idiota.”(Osho)

L’Integrità fonde le qualità del Capricorno con quelle del Cancro, combinando i ruoli materni e paterni, in un’unità armonica.

Il tema di questa Luna Piena può essere nutrimento e disciplina onorevoli in allineamento con la rete della vita. Ciò comporta operare con responsabilità in espansione considerando se stessi e gli altri, incluse le generazioni future e l’intero pianeta. In altre parole, si tratta di prendersi la responsabilità di capire chi siamo e cosa stiamo facendo, e agiere conseguentemente.

Felice Luna Piena!

Non ho tempo!

Dicembre 16, 2016 by admin

Non ho tempo! Quante volte senti ripetere dentro e fuori di te questa affermazione.

Il tempo è importante, perché regola la nostra vita fisica, che ha una durata limitata nel tempo. Ma ciò che è ancora più importante del tempo è capire cosa fare del tempo, come gestirlo e impiegarlo. Possiamo capire questo solo se comprendiamo quali sono i nostri veri obiettivi, chi siamo effettivamente e cosa vogliamo davvero. Quindi la priorità nella gestione del tempo risiede nel prendere del tempo per ritirarci dagli automatismi della vita esteriore, prendendo tutto il tempo che serve per riflettere sui nostri effettivi obiettivi, per capire chi siamo veramente.

Se non hai tempo per fare questo, puoi rimandare a un’altra occasione, tra qualche mese, un anno, dieci anni, quando ti sarai sistemato economicamente o quando i figli saranno grandi, quando anche i loro nipoti lo saranno, o semplicemente quando morirai, così che forse avrai una prossima vita per capire chi sei e cosa vuoi.

La giustificazione di non avere tempo è la più mendace che puoi usare quando si riferisce a comprendere chi sei, quali sono i tuoi obiettivi e realizzarli. Significa in altre parole che stai usando il tempo al fine di non capire chi sei, rinunciando a individuare i tuoi obiettivi e a realizzarli.

In questa realtà hai due opzioni: impiegare il tempo per capire chi sei, cosa vuoi veramente e agire di conseguenza, oppure fare l’opposto.

Se stai leggendo queste righe con molta probabilità hai fatto la prima scelta. Ma attenzione, in queste righe non ti verrà mai spiegato chi sei e cosa vuoi. Questi scritti sono solo pubblicità mirata, mera propaganda di chi sei e cosa vuoi, che appare nel mondo di chi non vuole sapere chi è e cosa vuole.

Non importa quanto seguiti a leggere o guardare qui o altrove, l’esperienza di chi sei e cosa vuoi non la troverai mai a meno che non scegli di andare oltre la propaganda e tutto quello che ti viene detto riguardo chi sei o meno.

Questi scritti rappresentano e sostengono il lato di te che vuole capire chi è e cosa vuole, e si rivolgono al lato di te che non vuole capirlo.

Il lato di te che non vuole capire si è impadronito del tempo.

Per potere capire chi sei e cosa vuoi, è necessario che il lato di te che non vuole capire decida di offrire il suo tempo, cessando di usarlo per non capire o per guardare solo la pubblicità.

 

© Franco Santoro

Meditazione della Luna Piena in Toro

Novembre 8, 2016 by admin

Questo evento ha luogo durante la Luna Piena in Toro. La pratica può durare 15 o più minuti.

La meditazione è aperta a chiunque si sente ispirato a partecipare.

Per informazioni sulla Luna Piena in Toro e sull’AntiWesak, clicca qui.

A seguire forniamo alcune linee guida per la pratica. Allo stesso tempo, poiché Scorpione e Toro, combinati in questa Luna Piena, producono un’energia molto fisica, emotiva e istintiva, colma di passione e sensualità, se il tuo corpo e l’ambiente che ti circonda ti chiamano a fare qualcos’altro, vi invitiamo a seguire la vostra ispirazione.

Nel caso le indicazioni fornite appaiono troppo complesse o non risuonano, per favore usate qualunque cosa abbia senso per voi. Ciò che conta alla fine è prendersi del tempo per concentrarsi su uno scopo di guarigione, invocando la presenza del Divino come Lo comprendiamo, usando il semplice linguaggio del cuore e svolgendo una pratica, preferibilmente per un minimo di 15 minuti.

Durante questa Luna Piena in Toro ricercatori di tutto il mondo si riuniscono in meditazione o per celebrare rituali, per lasciare andare il velo delle loro limitazioni e diventare ricettivi alla loro natura multidimensionale.

Indicazioni guida per la Meditazione della Luna Piena in Toro:

Durante questa meditazione i partecipanti si uniscono in comunione silenziosa per promuovere un Intento di unità, perdono e allineamento con la rete della vita, lasciando andare rancori e situazioni di conflitto, specialmente nella sfera sessuale, aprendosi alla presenza risanante della Luce e dell’Amore, così come La intendono in base alla loro esperienza e/o credenze religiose. Lo scopo è sostenere guarigione e amore ad ogni livello, per se stessi, l’ambiente e tutti gli esseri (in particolare coloro con cui vi sono tensioni di natura sessuale o rancori emotivi, incluso noi stessi).

Puoi svolgere questa pratica restando immobile per tutto il tempo oppure, dopo uno stato iniziale di immobilità, muovendoti o danzando, ritornando all’immobilità nello stadio finale.

1) Siedi o stai in piedi rilassato con la spina dorsale eretta, e i piedi piantati sul pavimento. Porta l’attenzione al respiro e collegati con lo spazio che ti circonda, senti l’aria e il vuoto che confina con la superficie del tuo corpo. Percepisci l’intero ambiente, la sua pienezza e il suo vuoto, il visibile e l’invisibile, permettendo a tutto ciò di collegarsi con altri ambienti vicini e lontani, incluse persone vicine e lontane, e tutti i partecipanti a questo evento, conosciuti e sconosciuti.

2) Considera una situazione o delle situazioni luminose nella tua vita connesse con la tua Intenzione, con ciò che ti dona gioia, amore e qualunque cosa desideri per te stesso e gli altri. Permetti a tutto ciò di essere sostenuto dalla consapevolezza dei genitali e dell’ano, o primo chakra, rappresentante il Sole in Scorpione.

3) Porta l’attenzione verso i genitali e l’ano (Scorpione), considerando la tua intenzione. Connettiti con un raggio che discende da uno spazio di massima Luce e Amore sito in un punto immaginario del Cielo. Lascia scendere questo raggio, lungo il corpo, passando dalla testa, la gola, il cuore, il plesso solare e soffermandosi intensamente nei genitali e nell’ano. Percepisci questo raggio che collega il Cielo con i genitali e l’ano, e poi con il centro della Terra. Invita fermamente e coscientemente la massima energia di Luce ad essere presente in questo collegamento. Passa un paio di minuti in questo spazio, consentendo all’energia di Luce di installarsi.

4) Permetti alla tua Intenzione di collegarsi con ogni altra Intenzione luminosa, non importa quanto esse siano differenti, permettendo loro di diventare parte della stessa rete della vita.

5) Porta l’attenzione alla gola e alla bocca (Toro). Connettiti con l’intenzione di guarigione di questa meditazione, mentre permetti alla consapevolezza della gola e della bocca di espandersi progressivamente attraverso le gambe fino ai piedi, sprofondando nel suolo e raggiungendo un punto immaginario sito al centro della Terra.

6) Considera una situazione o situazioni nella tua vita in cui ci sono rancori o problemi difficili, e permetti loro di essere sostenuti dalla consapevolezza della bocca e della gola, rappresentanti la Luna in Toro.

7) Permetti a questi rancori e problemi di collegarsi con ogni altro rancore o problema possibile, non importa quanto essi siano differenti, permettendo loro di essere parte della stessa rete della vita.

8) Senti la presenza del raggio luminoso che sale dalla Terra  e dagli il permesso di operare sui genitali e l’ano e sui relativi rancori, poi lascialo salire verso il cuore, il plesso solare raggiungendo gola e bocca, e salendo fino al punto più alto nel Cielo.

9) Focalizzati ora sul cuore, e sul raggio di Luce che collega Cielo e Terra, permettendo all’ambiente di essere totalmente assorbito da esso.

10) Sii consapevole delle parti basse del tuo corpo (ventre, genitali, gambe, caviglie, piedi), incluso tutto ciò che è sotto di te, fino al centro della Terra, e collegalo con il Cuore.

11) Sii consapevole delle parti alte del tuo corpo (spalle, gola, testa), incluso tutto ciò che è sopra di te, fino al cielo, e collegalo con il Cuore.

12) Permetti alle parti alte e basse di essere assorbite dal Cuore, così che alla fine c’è solo il Cuore. Ricevi una benedizione incondizionata dal Cuore. Permetti al mondo esterno di emanare dal Cuore e prendere la forma energizzata e rinnovata del tuo corpo fisico e dell’ambiente circostante.

13) Ritorna alla coscienza ordinaria, consentendo a questo processo di continuare per pochi minuti a livello sottile. Prendi del tempo per tornare completamente alla coscienza ordinaria, stirati, alzati, cammina, bevi un po’ d’acqua, ecc.

14) Riconosci quello che ti è successo e come ti sei sentito. Prendi nota di qualsiasi cosa di importante per te. Se vuoi, condividi la tua esperienza nella pagina dedicata all’evento.

La pratica dura da un minimo di 15 minuti ad un massimo di un’ora.

Per l’audio di questa meditazione clicca qui.

Benedizioni, Franco Santoro

Meditazione della Luna Piena in Ariete

Ottobre 7, 2016 by admin

Questo evento ha luogo in qualsiasi momento un giorno prima o dopo l’esatta Luna Piena in Ariete. La pratica può durare 15 o più minuti.

Si tratta di un evento di guarigione spirituale, organizzato da Franco Santoro e il Provisional Institute of Astroshamanism.

Per la registrazione audio della meditazione con la voce di Valentina Guzzardo clicca qui.

La meditazione è aperta a chiunque si sente ispirato a partecipare.

Per informazioni sulla Luna Piena in Ariete clicca qui.

A seguire forniamo alcune linee guida per la pratica. Nel caso le indicazioni fornite sembrano troppo complesse o non risuonano, per favore usate qualunque cosa abbia senso per voi. Ciò che conta alla fine è prendersi del tempo per concentrarsi su uno scopo di guarigione, invocando la presenza del Divino come Lo comprendiamo, usando il semplice linguaggio del cuore e svolgendo una pratica, preferibilmente per un minimo di 15 minuti.

Durante questa Luna Piena in Ariete ricercatori di tutto il mondo si riuniscono in meditazione o per celebrare rituali, per lasciare andare il velo delle loro limitazioni e diventare ricettivi alla loro natura multidimensionale.

Indicazioni guida per la Meditazione della Luna Piena in Ariete:

Durante questa meditazione i partecipanti si uniscono per promuovere un intento di unità, perdono e allineamento con la rete della vita, lasciando andare rancori e situazioni di conflitto, specialmente nella sfera delle relazioni di amore, di ogni genere e natura, e nei rapporti con persone sigificative della nostra vita, aprendosi alla presenza risanante della Luce e dell’Amore, così come La intendono in base alla loro esperienza. Lo scopo è sostenere guarigione e amore a ogni livello, per se stessi, l’ambiente e tutti gli esseri (in particolare coloro con cui vi sono tensioni di relazione, incluso noi stessi).

Puoi svolgere questa pratica restando immobile per tutto il tempo oppure, idealmente, dopo uno stato iniziale di immobilità, muovendoti o danzando, in silenzio, al ritmo di una musica o suonando uno strumento musicale, ritornando all’immobilità nello stadio finale.

1) Siedi o stai in piedi rilassato con la spina dorsale eretta, e i piedi piantati sul pavimento. Porta l’attenzione al respiro e collegati con lo spazio che ti circonda, senti l’aria e il vuoto che confina con la superficie del tuo corpo. Percepisci l’intero ambiente, la sua pienezza e il suo vuoto, il visibile e l’invisibile, permettendo a tutto ciò di collegarsi con altri ambienti vicini e lontani, incluse persone vicine e lontane, e tutti i partecipanti a questo evento, conosciuti e sconosciuti.

2) Considera una situazione o delle situazioni luminose nella tua vita connesse con la tua intenzione, con ciò che ti dona gioia, amore e qualunque cosa desideri per te stesso e gli altri. Permetti a tutto ciò di essere sostenuto dalla consapevolezza del contorno del tuo corpo, della pelle che lo riveste e in particolare dei tuoi fianchi, l’area centrale del corpo, in relazione con la Bilancia. A questo punto, se vuoi, puoi iniziare a muoverti e danzare.

3) Porta l’attenzione alla pelle e ai fianchi (Bilancia), considerando la tua intenzione. Connettiti con un raggio che discende da uno spazio di massima Luce e Amore sito in un punto immaginario del Cielo. Lascia scendere questo raggio sulla testa e poi lungo il corpo, passando su tutta la pelle e soffermandosi in particolare sui fianchi. Percepisci questo raggio che collega il Cielo con la testa, la pelle e i fianchi e in seguito con il centro della Terra. Invita fermamente e coscientemente la massima energia di Luce a essere presente in questo collegamento. Passa un paio di minuti in questo spazio, consentendo all’energia di Luce di installarsi.

4) Permetti alla tua intenzione di collegarsi con ogni altra intenzione luminosa, non importa quanto esse siano differenti, permettendo loro di diventare parte della stessa rete della vita.

5) Porta l’attenzione verso la testa, gli occhi e l’intero tuo volto (Ariete). Connettiti con l’intenzione di guarigione di questa meditazione, mentre permetti alla consapevolezza della testa, gli occhi e il volto di espandersi progressivamente su tutto il corpo, attraverso i fianchi, le gambe fino ai piedi, sprofondando nel suolo e raggiungendo un punto immaginario sito al centro della Terra.

6) Considera una situazione o situazioni nella tua vita in cui ci sono rancori o problemi difficili, e permetti loro di essere sostenuti dalla consapevolezza della testa, degli occhi e del volto rappresentanti la Luna in Ariete.

7) Permetti a questi rancori e problemi di collegarsi con ogni altro rancore o problema possibile, non importa quanto essi siano differenti, permettendo loro di essere parte della stessa rete della vita.

8) Senti la presenza del raggio luminoso che sale dalla Terra e dagli il permesso di operare sui fianchi, e sui relativi rancori, poi lascialo salire verso il Plesso Solare, il Cuore, la Gola, raggiungendo il volto, gli occhi e la sommità della testa, e salendo fino al punto più alto nel Cielo.

9) Focalizzati ora sul Cuore, e sul raggio di Luce che collega Cielo e Terra, permettendo all’ambiente di essere totalmente assorbito da esso.

10) Sii consapevole delle parti basse del tuo corpo (ventre, genitali, gambe, caviglie, piedi), incluso tutto ciò che è sotto di te, fino al centro della Terra, e collegalo con il Cuore.

11) Sii consapevole delle parti alte del tuo corpo (spalle, gola, testa), incluso tutto ciò che è sopra di te, fino al cielo, e collegalo con il Cuore.

12) Permetti alle parti alte e basse di essere assorbite dal Cuore, così che alla fine c’è solo il Cuore. Ricevi una benedizione incondizionata dal Cuore. Permetti al mondo esterno di emanare dal Cuore e prendere la forma energizzata e rinnovata del tuo corpo fisico e dell’ambiente circostante.

13) Ritorna alla coscienza ordinaria, consentendo a questo processo di continuare per pochi minuti a livello sottile. Prendi del tempo per tornare completamente alla coscienza ordinaria, stirati, alzati, cammina, bevi un po’ d’acqua, ecc.

14) Riconosci quello che ti è successo e come ti sei sentito. Prendi nota di qualsiasi cosa di importante per te. Se vuoi, condividi la tua esperienza nella pagina dedicata all’evento, o sul nostro blog, o privatamente con me e/o altre persone.

La pratica dura da un minimo di 15 minuti ad un massimo di un’ora.

Benedizioni, Franco Santoro

Piacere

Settembre 28, 2016 by admin

Qual è la differenza tra la gioia e il piacere personale e quello degli altri? Esiste veramente un confine tra questi due versanti? Che distinzione di valore c’è tra il piacere che provi nel dare piacere a qualcuno e il piacere che provi quando qualcuno da piacere a te?

Il puro piacere, quello autentico, è privo di pronomi personali, circola liberamente, non è posseduto da nessuno. È come l’aria che respiriamo. Non esiste la mia aria, la tua aria. C’è solamente l’aria che respiriamo tutti insieme.

Il piacere è come l’aria, aperta, libera, a disposizione per tutti.

Nel respiro ci sono due fasi fondamentali: inspirazione e espirazione, entrata e uscita. Anche nel piacere ci sono due fasi: dare e ricevere piacere. Stiamo respirando sia quando l’aria entra sia quando l’aria esce. Siamo nel piacere sia quando riceviamo sia quando diamo piacere. Non puoi inspirare solamente, così come non puoi espirare e basta. Non puoi ricevere solo piacere, senza dare piacere.

Quando qualcuno prova piacere e gioia, quel piacere, quella gioia sono tue e di chiunque. Il piacere e la gioia, così come l’aria, non possono fare a meno di essere condivise. Certo, possiamo decidere di credere che siano una proprietà privata, qualcosa che alcuni possono avere e altri no, che qualche persona può portarci via e per cui occorre competere e lottare.

Niente ci impedisce di credere quel che vogliamo, di vivere in un’illusione, in un sogno, e questo è quello che sembra succedere in questo mondo.

Ma in questo mondo puoi anche scegliere di svegliarti e aprirti al piacere, all’estasi, alla gioia di respirare, di essere vivo, di sentirti felice per tutto il piacere che ognuno dà e riceve, perché quel piacere è tuo, sempre, così come lo è per tutti.

 

© Franco Santoro

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