Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Archivi per Dicembre 2015

19 gennaio

Dicembre 18, 2015 by admin Lascia un commento

index“Impetuoso, il tuo corpo è come un fiume in cui il mio si perde. Se ascolto, sento solo il tuo rumore. Di me, neanche il segno più breve. Immagine dei gesti che tracciai, irrompe puro e completo. Per questo, fiume fu il nome che gli diedi. E in esso il cielo diventa più vicino.”

(Eugénio de Andrade, nato il 19 gennaio 1923, poeta e scrittore portoghese)

18 gennaio

Dicembre 18, 2015 by admin Lascia un commento

Pooh_Shepard1928-275x300“Alcune persone parlano agli animali. Ma pochissime li ascoltano.”

“La gente dice che niente è impossibile, ma io faccio niente ogni giorno.”

(A. Milne, nato il 18 gennaio 1882, Sole e Luna in Capricorno, autore di Winnie-thePooh)

16 gennaio

Dicembre 18, 2015 by admin Lascia un commento

index“La malattia è il lato notturno della vita, una cittadinanza più onerosa. Tutti quelli che nascono hanno una doppia cittadinanza, nel regno dello star bene e in quello dello star male. Preferiremmo tutti servirci soltanto del passaporto buono, ma prima o poi ognuno viene costretto, almeno per un certo periodo, a riconoscersi cittadino di quell’altro paese.”

“Io intendo descrivere non la realtà dell’emigrare nel regno della malattia e del viverci, ma le fantasie punitive o sentimentali costruite intorno a questa situazione; non una geografia reale, ma stereotipi di carattere nazionale. Il mio tema non è dunque la malattia fisica in sé, ma i modi in cui la malattia viene usata come figura o come metafora. La mia tesi è che la malattia non è una metafora, che la maniera più corretta di considerarla – e la maniera più sana di essere malati – è quella più libera e aliena da pensieri metaforici”.

(Susan Sontag, nata il 16 gennaio 1933, Sole in Capricorno, Luna in Vergine)
 

Altre celebrità nate oggi:

“Qual voce, quale improvvisa e viva voce dal profondo sonno mi appella e mi trae? Ma, che veggio? al fosco e muto ardere della notturna mia lampada un raggiante infuocato chiarore si è aggiunto! Soavissimo odore per tutta la cameretta diffondesi… Son io, son io ben desto, o in dolce sogno rapito?”

“E che? non conosci la voce, l’aspetto non vedi del già dolce tuo amico del cuore, e dell’animo?”

(Vittorio Alfieri, nato il 16 gennaio 1749, Sole in Capricorno, Luna in Sagittario)

14 gennaio

Dicembre 18, 2015 by admin Lascia un commento

index“L’uomo, come tutte le altre creature viventi, è sostanzialmente un trasformatore di energia che verrà riassorbito a suo tempo nel substrato indifferenziato dell’ecologia cosmica… tuttavia, a differenza di altre creature, egli può scegliere se partecipare a tutto ciò in maniera attiva oppure passiva.”

(George Ivanovitch Gurdjieff:, nato il 14 gennaio 1866, Sole in Capricorno, Luna in Vergine, Ascendente in Bilancia)

L’arte di rilasciare il passato e l’Anno Nuovo

Dicembre 18, 2015 by admin

Nuovamente ci ritroviamo nel passaggio da un anno all’altro. Raggiunta la fine del dodicesimo mese, dicembre, tutto ricomincia con il mese numero uno, gennaio.

Il primo mese dell’anno prende il nome da Giano, la divinità più antica delle tradizioni italiche, associato con le soglie, i portali, i passaggi da un punto ad un altro, sia fisici, che più sottili, come il transito da una dimensione all’altra, ed anche con gli inizi di nuove imprese di qualunque natura, sia fisica sia spirituale.

Il passaggio da un anno all’altro può essere la ripetizione dello stesso monotono ciclo oppure uno spostamento in una configurazione nuova di zecca. Forse, più realisticamente, è una combinazione di entrambi. Le fasi di passaggio sono le più delicate del processo di guarigione. Parti luminose del nostro essere prendono forma e si preparano a nascere, tuttavia la gestazione di questa novità avviene nell’oscurità, mentre nell’ambiente esterno continuano a dominare le dinamiche del passato.

Nei momenti di passaggio una pratica utile è la ricapitolazione. Il suo presupposto è che gli eventi passati bloccano energia vitale finché non sono definitivamente elaborati e rilasciati. In caso contrario il passato continua ad essere trattenuto e diventiamo la condensazione di memorie che sono costantemente riciclate e riattivate nel presente. Come esseri umani siamo propensi a investire energie enormi in queste memorie fino a che, proprio come in un computer, lo spazio della memoria si esaurisce, e le nostre vite crollano, si sgretolano o si bloccano.

Lasciar andare il passato può non essere un compito facile. Molte persone si focalizzano regolarmente sulle loro memorie e giustificano qualunque cosa fanno e come si sentono sulla base del loro passato. Dicono cose come, “Mio padre mi ha maltrattato”, “Il mio partner mi ha lasciato”, “Ho perso il mio bambino” o “Sono stato licenziato”, e le usano per convalidare il motivo per cui la loro vita non funziona. Mentre si focalizzano su quelle cose nutrono quelle esperienze negative del passato, che continuano ad essere riciclate nel presente, impedendo a nuove esperienze di emergere.

Altre persone prendono una posizione totalmente differente. Essendo consapevoli di come il passato limita la loro libertà, decidono di cancellarlo con un’istantanea pulizia di primavera. Iniziano un’accurata impresa di cancellazione di tutto ciò che si riferisce al passato, persone, cose, luoghi, situazioni, ecc. La relazione con la miaa ragazza è finita! Va bene, allora brucio tutte le sue foto, lettere, regali, cancello anche le e-mail e i messaggi, e così via, finché posso dire, spesso citando qualche frase di un libro New Age, che ho finalmente ripulito il mio passato e ora sono libero. E da quel momento tutto sarà realmente diverso! Beh, questo è un universo d’immense possibilità, e può essere davvero così se oltrepasso radicalmente la sintassi di questa realtà separata.

Poiché il passato come lo percepiamo è un’illusione, cancellarlo può essere facile come cancellare dei documenti da un computer. Nel momento in cui mi sveglio dal sogno, sarà tutto finito. E tuttavia, a meno che non sono riuscito a padroneggiare l’arte di non cadere di nuovo addormentato, il passato trapelerà di nuovo alla fine, esattamente nello stesso modo, e l’unica differenza saranno gli attori e gli scenari.

Lasciar andare il passato non è necessariamente cancellare il passato. Lungi dall’essere cancellato, il passato ha prima di tutto la necessità vitale di essere veramente riconosciuto e onorato, poi guarito e, se davvero non serve, rilasciato. Rilasciare non è gettare il passato nella pattumiera e poi confidare che l’autorità locale se ne sbarazzi. Il rilascio è liberazione, è permettere al passato di fluire nel presente, cancellare la paura e supportare luminosi elementi, così da apportare benedizioni al presente e al futuro.

Il rilascio è perdono, e come dice Un Corso in Miracoli, “Perdonare è semplicemente ricordare solo i pensieri d’amore che hai dato nel passato e quelli che ti sono stati dati. Tutto il resto deve essere dimenticato. Perdonare è ricordare in modo selettivo, non basato sulla tua selezione.” (UCIM, T378).

Il problema non è nel passato, è rimanervi bloccati, congelati nel passato. E questo accade quando consideriamo soltanto il passato, così come quando lo neghiamo.

Puoi fingere che il tuo ex-fidanzato non sia mai esistito, e cancellare tutte le prove della sua presenza. Questo può essere efficace temporaneamente se non riesci a far fronte alla situazione, tuttavia se ci sono problemi irrisolti con quella persona si ripresenteranno in un modo o nell’altro fintanto che scegli di lasciarli andare davvero. E se non rilasci quei problemi durante la tua vita, beh, quei problemi probabilmente saranno trasportati nella tua “prossima vita” o raccolti dalle generazioni seguenti.

Sottolineo queste due opzioni perché credo che l’ostacolo principale nel rilasciare il passato non è la natura del passato stesso ma il modo in cui lo percepiamo. Posso considerare me stesso come un individuo separato che deve affrontare problemi personali durante la sua vita, e perfino nelle vite passate e future, oppure posso riconoscermi come parte del collettivo, un essere planetario più grande, che include tutta l’umanità, passato, presente e futuro.

Nello sciamanesimo esiste la nozione di “cancellare la storia personale”, ma questo non è il passato, è il passato illusorio creato dalle nostre menti separate. La cancellazione si applica quindi al coinvolgimento dell’ego con il passato e la sua realtà separata. La percezione della separazione dagli altri e dal mondo è la configurazione umana arbitraria che necessita di essere abbandonata al fine di sperimentare la nostra vera identità e accedere ad una realtà molto più vasta.

E non è una pulizia di primavera; è un processo continuo e duraturo, che gradualmente permette al passato collettivo di emergere, un regno in cui tutte le menti sono unite. In questo caso i pensieri personali, essendo separati, non esistono o sono mere allucinazioni. Gli sciamani, più o meno universalmente, ricevono la maggior parte delle loro indicazioni da quel regno e lavorano intensivamente con gli antenati. Sperimentano passato, presente e futuro come un continuum temporale attraverso il quale viaggiano per ottenere conoscenza e perseguire i loro intenti sciamanici.

In molte tradizioni l’intera vita è basata su questo continuum temporale, in cui gli antenati rappresentano il riferimento principale nei culti e nelle pratiche sociali. Qualsiasi tipo di conflitto che si sviluppa nel presente è riconosciuto in relazione con il passato, che è il livello della matrice.

Che tutti noi possiamo essere benedetti dal nostro luminoso passato che risplende nel più gioioso presente, si irradia nell’estatico futuro, e ritorna nel passato, in un circolo eterno di beatitudine e amore.

Felice Anno Nuovo!

© Franco Santoro

I Dodici Giorni di Natale e la Ricapitolazione

Dicembre 18, 2015 by admin

12aAstroshamanic-Logos-blank-150x150Il periodo in cui il Sole si trova in Capricorno, è ideale per la ricapitolazione e per preparare la strada per il nuovo anno. Il presupposto della ricapitolazione è che eventi passati possono bloccare l’energia vitale fino a quando non vengono individuati e liberati.

In caso contrario il passato continua a essere trattenuto nel corpo emozionale e costantemente riciclato, riattivato e condensato nel presente. Come esseri umani tendiamo a investire enormi quantità di energia in queste memorie, finché, proprio come in un computer, la memoria si esaurisce, e le nostre vite crollano o si bloccano.

Oltre al riesame della propria vita e delle proprie memorie, al rilascio di rancori ed emozioni bloccate, la ricapitolazione può consentire ad energie precedentemente intrappolate di rendersi disponibili per implementare i risultati e gli obiettivi desiderati. La ricapitolazione quindi può essere seguita da pratiche finalizzate a definire le proprie intenzioni, e a preventivare, organizzare e programmare il nuovo anno.

Una tecnica tradizionale è chiamata Il Cuore dell’Anno, i Dodici Giorni Santi, o i Dodici Giorni di Natale. Comporta l’impiego di una struttura astrologica e cristiana consolidata, basata tuttavia su profonde fondamenta esoteriche e astrosciamaniche.

I 12 giorni si trovano anche nella tradizione vedica, cinese, pagana e in molte altre. Sebbene la pratica sia usata con diverse varianti nel calendario e nelle usanze, la struttura più tipica fa riferimento ai 12 giorni che vanno dal 26 dicembre al 6 gennaio. In una versione più tradizionale, in linea con le antiche usanze celtiche e cristiane, ciascuno dei 12 giorni inizia la sera prima, ossia il primo giorno va dalla sera del 25 dicembre alla sera del 26 dicembre, e così via.

La mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, che precede l’inizio dei 12 giorni, è considerato il momento più santo e il vero culmine del Solstizio d’Inverno. In quel momento il segno zodiacale della Vergine si trova sull’orizzonte orientale, e svela la nascita immacolata dalla celestiale Vergine (Regina del Cielo) e annuncia l’ingresso dell’energia cristica nel mondo, che viene poi pienamente radicata all’alba del 25 dicembre. Si crede che a Natale le radiazioni guaritrici del Solstizio d’Inverno vengano sparse sul pianeta e Cristo il Verbo, il tredicesimo, vi si stabilisca come focus dei 12 spiriti dello zodiaco, o Spiriti Totem. Questi spiriti lavorano al massimo nei 12 giorni successivi, orchestrati dal Cristo, o Identità Multidimensionale Centrale.

Durante ciascuno dei 12 giorni dedica del tempo a riesaminare o ricapitolare una parte dell’anno appena passato sulla base della distribuzione dei segni dello zodiaco. Il primo giorno (26 dicembre) è associato con l’Ariete e implica il riesame del periodo che va dal 21 marzo al 21 aprile, il secondo giorno (27 dicembre) è il Toro e tratta il periodo dal 21 aprile al 22 maggio, e così via, sulla base della tabella seguente. Il dodicesimo giorno è l’Epifania (6 gennaio) ed è associata ai Pesci e al periodo che va dal 19 febbraio al 20 marzo.

Puoi fare questa pratica dedicando a essa il tempo che puoi permetterti. Basta anche solo che dedichi pochi minuti per ricordare quanto ti è successo durante il transito del Sole in ciascuno dei segni. A questo scopo puoi pure rivedere le tue note sull’agenda, le email o i posts su Facebook.

Lo scopo della ricapitolazione è identificare rancori stagnanti, problemi e azioni in sospeso, e lasciarli andare nel flusso della vita. Anche i sogni di quei giorni possono fornire importanti messaggi ed è utile prenderne nota.

L’Epifania, che segue le Dodici Notti (la vigilia dell’Epifania), conclude i Dodici Giorni di Natale, esemplificando il recupero completo dei 12 Settori e il loro allineamento con l’Identità Multidimensionale Centrale. Si crede che nel giorno dell’Epifania la coscienza femminile della Vergine dà alla luce il potere messianico del Cristo. Un tempo l’Epifania era la data originale della nascita del Cristo ed è ancora celebrata come tale dalla Chiesa Cristiana Orientale. Questa seconda nascita del Cristo esotericamente è in relazione con il suo corpo multidimensionale ed è associata al Battesimo, che è l’esemplificazione della nascita multidimensionale, in contrapposizione alla nascita fisica.

Per altri 12 giorni, dal 7 gennaio (o dalla sera del 6 gennaio) al 18 gennaio, un’altra possibilità è preventivare e programmare il nuovo anno per quanto riguarda tutto ciò che vuoi realizzare. In questo caso puoi dedicare del tempo ogni giorno ad esplorare il tuo intento, desideri, progetti e programmi per ciascun segno dello zodiaco, e parte del Nuovo Anno, iniziando dall’Ariete (21 marzo-21aprile 2020) fino ai Pesci (19 febbraio-21 marzo 2020).

Data ricapitolazione Segno zodiacale Periodo ricapitolazione Parte del Corpo Data programmazione
26 Dic 2020 Ariete 21 Mar–21 Apr Testa 7 Gen 2021
27 Dic 2020 Toro 21 Apr–22 Mag Gola 8 Gen 2021
28 Dic 2020 Gemelli 22 Mag–22 Giu Mani, braccia 9 Gen 2021
29 Dic 2020 Cancro 22 Giu–23 Lug Plesso solare 10 Gen 2021
30 Dic 2020 Leone 23 Lug–24 Ago Cuore 11 Gen 2021
31 Dic 2020 Vergine 24 Ago–23 Set Intestino 12 Gen 2021
1 Gen 2021 Bilancia 23 Set–24 Ott Ghiandole surrenali 13 Gen 2021
2 Gen 2021 Scorpione 24 Ott-23 Nov Organi genitali 14 Gen 2021
3 Gen 2021 Sagittario 23 Nov-22 Dic Plesso sacrale 15 Gen 2021
4 Gen 2021 Capricorno 22 Dic-20 Gen Ginocchia 16 Gen 2021
5 Gen 2021 Acquario 20 Gen-19 Feb Arti inferiori 17 Gen 2021
6 Gen 2021 Pesci 19 Feb-21 Mar Piedi 18 Gen 2021

Molti altri strumenti possono essere usati per la ricapitolazione e questo gioca un ruolo vitale in tutte le  sessioni e seminari astrosciamanici.

Ricorda che ogni momento dell’anno è buono per svolgere la ricapitolazione e per una buona igiene spirituale è necessario svolgerla ogni giorno anche per pochi minuti.

Possiamo tutti noi essere benedetti dal nostro luminoso passato che risplende nel più gioioso dei presenti e si irradia nell’estatico futuro, ritornando al passato in un cerchio infinito di beatitudine e amore.

© Franco Santoro

12 gennaio

Dicembre 17, 2015 by admin Lascia un commento

index-1“Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti. Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa – sì, io immagino che sia nella testa – ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un po’ come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l’archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l’aria, cambiare l’acqua ai fiori. In altre parole, tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale.”

(Haruki Murakami, nato il 12 gennaio 1949, Sole in Capricorno, Luna in Gemelli, scrittore giapponese)

 

 

“La chiave per qualunque relazione è prendersi cura del nostro proprio Sé. Noi meditiamo e attraverso la pratica faremo sempre di più uso del nostro potenziale, e allora arriverà un tempo in cui useremo il nostro pieno potenziale e avremo cuore e mente pienamente sviluppati, e con un cuore e una mente pienamente sviluppati godremo tutte le relazioni, semplicemente perché capaci di dare il massimo di noi stessi agli altri”.

(Maharishi Mahesh Yogi, nato il 12 gennaio 1917, Sole in Capricorno, Luna in Vergine)

11 gennaio

Dicembre 17, 2015 by admin Lascia un commento

index“Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei persone presenti: c’è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l’altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.”

(William James, nato 11 gennaio 1842, Sole e Luna Capricorno, Ascendente Sagittario, filosofo americano)

9 gennaio

Dicembre 17, 2015 by admin Lascia un commento

index“La vita non è illusione né finzione ma i sogni e le illusioni fanno parte della vita, son elementi essenziali della realtà; sono la più alta e degna e nobile espressione della vita. Il sogno non è sogno ma è vita.”

“Ci son di quelli che non dicon nulla ma lo dicono bene – ce n’è altri che dicono molto ma lo dicon male. I peggio son quelli che non dicono nulla e lo dicon male.”

(Giovanni Papini, nato il 9 gennaio 1881, Sole in Capricorno, Luna in Toro, scrittore italiano)

 

 

La vita ordinaria, quella che crediamo essere realtà, è solo un sogno forzato verso il quale ritorniamo con una piccola parte della nostra anima, mentre l’immensità del nostro essere si muove liberamente attraverso infiniti sogni.

La realtà ordinaria diventa un sogno di costrizione, una gabbia, o meglio una tomba, quando perdiamo la capacità di includere gli altri sogni come parte della nostra vita. Se ci identifichiamo solo con la parte di noi che vive nella realtà ordinaria, non siamo più vivi, siamo già morti per appuntamento, il nostro destino è già segnato. Quando il sogno della realtà ordinaria cesserà saremo trascinati in un altro sogno forzato, di cui ritorneremo a essere vittime.

Impara a sognare, apprendi a scegliere tu a quali sogni dare attenzione, e se anche il sogno di questa realtà ordinaria ti forza a rinunciare ai tuoi sogni, resisti fino all’ultimo! Dai vita ai tuoi sogni, perché tutti i tuoi sogni sono la vera vita, e nessun sogno può permettersi di avere il monopolio della vita! (Franco Santoro)

 

 

“L’autocoscienza non è conoscenza, ma una storia che qualcuno racconta su se stesso.”

Simone de Beauvoir: nata il 9 gennaio 1908, Sole in Capricorno, Luna in Pesci e Ascendente in Scorpione

 

8 gennaio

Dicembre 17, 2015 by admin Lascia un commento

index“Il paradosso curioso è che quando mi accetto, così come sono, allora posso cambiare.”

“Più l’individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false ‘facciate’ con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento.“

(Carl Rogers, nato l’8 gennaio 1902, Sole e Luna in Capricorno, psicologo americano)

 

 
“There’s a starman waiting in the sky
He’d like to come and meet us
But he thinks he’d blow our minds
There’s a starman waiting in the sky
He’s told us not to blow it.
Cause he knows it’s all worthwhile”

“C’è un uomo delle stelle che aspetta in cielo
Gli piacerebbe venire e incontrarci
Ma pensa che potrebbe impressionarci
C’è un uomo delle stelle che aspetta in cielo
Ci ha detto di non scacciarlo
Perché lui sa che ne vale la pena.”

(da “Starman” di David Bowie)

David Bowie, nato l’8 gennaio 1947, con Sole in Capricorno, Luna in Leone e Ascendente in Acquario, Plutone e Saturn congiunti alla Luna, morto il 10 gennaio 2016.

Numerosi nella sua carriera i riferimenti a realtà aliene e multidimensionali, come nelle canzoni “Ziggy Stardust”, “Loving the Alien”, “Starman”. Bowie è il protagonista del film “The Man Who Fell To Earth” (L’uomo che cadde sulla Terra) del 1976, riguardo un extraterrestre che atterra sulla terra alla ricerca di acqua per il suo pianeta che soffre di una grave siccità. L’acuqa è qui in rapporto con le emozioni, di cui la realtà umana abbonda. Durante le sue ricerche l’alieno diventa dipendente dalla vodka (acqua e spirito) e viene tenuto prigioniero dalle forze militari. Poi alla fine si rende conto che la prigione non è chusa a chiave e scappa.

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi