Institutum

  • Homepage
  • Institutum Provisorium
    • Franco Santoro
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
  • Calendario
    • Programmi
  • Biblioteca
  • Servizi
    • Consultazioni
  • Negozio
    • Libri
    • CD e MP3
  • Contatti

Archivi per Luglio 2015

Le posture estatiche di trance sciamanica

Luglio 15, 2015 by admin

indexDall’antichità ci sono giunte una serie di statue, incisioni, pitture rupestri ed altri oggetti che, ben lungi dall’essere semplici espressioni creative delle culture di quei tempi, costituiscono veri e propri insegnamenti per la pratica di specifiche tecniche di connessione con altre dimensioni. Queste figure ritraggono persone in particolari posizioni fisiche le cui caratteristiche consentono di accedere alle realtà non ordinarie. La testimonianza di tali posizioni è distribuita in ogni continente, e trova riscontro in tutte le tradizioni più antiche del globo in epoche in cui erano impensabili possibilità di contatto convenzionale. L’antropologa Felicitas D. Goodman ha svolto ampie ricerche sull’argomento. A partire dal 1977 ha studiato circa cinquanta posizioni la cui pratica può consentire di ricevere visioni significative e un’esperienza diretta dei più antichi miti dell’umanità.[1] La caratteristica di queste e altre posture è che ciascuna rappresenta una sorta di portale in grado di sbloccare la percezione di altre dimensioni.

Questo tipo di contatto, insieme al nomadismo, alla caccia o alla raccolta spontanea di alimenti dalla terra, pare fosse l’aspetto caratteristico delle genti che popolavano la Terra fino a quarantamila anni fa. Alcuni antropologi e ricercatori contemporanei, tramite il rapporto diretto con popoli che hanno mantenuto intatte le loro abitudini millenarie, sono riusciti a documentare informazioni della vita in quei tempi.[2]

La vita di questi popoli, chiamati cacciatori raccoglitori “è caratterizzata dall’equilibrio e dall’armonia con il mondo naturale – non solo con gli animali, ma con tutte le forme viventi, incluso il vento e il tuono, le rocce e gli insetti. Gli uomini non sono considerati come aventi dominio sulla Terra o su alcuno dei suoi abitanti, e quindi i popoli cacciatori-raccoglitori non sono tesi nel tentativo di controllare il loro ambiente, ma al contrario vivono in relazione armonica con le stagioni, gli elementi, e tutti gli esseri viventi. Quest’attitudine è così efficace e adattabile che la raccolta spontanea di cibo e la caccia sono continuate ad esistere come unico modo di vita per migliaia di anni.”[3]

Tuttavia, per una serie di motivi, questo modo di essere finì col venir meno con il prevalere di società dedite alla coltivazione e all’allevamento. Gli uomini e le donne iniziarono a concentrarsi all’interno di territori delimitati, a vivere stabilmente senza alcun nomadismo, poiché era necessario rimanere vicino agli orti e controllare i cicli della natura. Le relazioni sociali e le culture iniziarono a cambiare e, nel corso di questo processo, le società dedite all’orticoltura persero quel senso profondo di unità con la natura che aveva caratterizzato i loro antenati. Nelle loro pratiche spirituali, tuttavia, questi popoli continuarono a mantenere saldo il rapporto con le realtà non ordinarie e le esperienze tipiche delle società precedenti. Attraverso la metamorfosi messa in atto dagli stati di trance “era possibile attenuare i confini tra gli uomini, gli animali, e le piante, e ritornare, seppur per poco, ad uno stato di unità gli uni con gli altri.

L’impiego delle posizioni rituali del corpo si sviluppò nell’ambito delle società orticolturali. Furono questi i popoli che perfezionarono le posture del corpo come rituali in grado di determinare la trance religiosa. La Dr. Goodman ha scoperto che essi ci hanno tramandato un sistema ben definito che insegna come entrare nella Realtà Alternativa, il mondo spirituale, in cui possiamo ritornare ad uno stato di armonia con gli animali a quattro zampe, con quelli che volano, quelli che nuotano, le piante, gli alberi, e le rocce.”[4]

Per impiegare le posture si tratta di seguire alcune istruzioni precise come quando s’impiega il programma di un computer: secondo il tasto premuto si ottengono risultati diversi. Questo significa che è importante assumere la giusta posizione e di essere a conoscenza dei differenti risultati che ciascun postura può produrre. La caratteristica principale comune a queste posture è che si tratta di autentiche cerimonie rituali, che in questo caso si esprimono per mezzo di posizioni fisiche statiche. Il rituale è qui inteso a stabilire una connessione con altre dimensioni e ad andare oltre la percezione ordinaria.

Per praticare le posizioni di trance sciamanica è necessario impiegare la stimolazione ritmica del sonaglio o del tamburo. Le precauzioni e i suggerimenti usati per i viaggi sciamanici si applicano ugualmente alle posture. Prima di assumere la posizione vera e propria, la Goodman consiglia di effettuare cinquanta respirazioni complete, inspirando ed espirando regolarmente. Ciò consente di prepararsi e di rilasciare eventuali elementi di distrazione. Al termine ci si mette nella posizione specifica, con gli occhi chiusi, e si comincia ad ascoltare il suono del tamburo o del sonaglio. Da quel momento in poi si tratta di mantenere la posizione e di aprirsi all’esperienza che ne deriva. Se si perde concentrazione o s’inizia a vagare con la mente, basta riportare l’attenzione al ritmo del suono e al mantenimento della posizione.

“La trance non è sempre la stessa. Puoi sentire un mutamento nella temperatura corporea, ritrovarti a ondeggiare o dondolare, o percepire l’energia che scorre attraverso parti del tuo corpo. Puoi vedere modelli di colore od essere testimone di visioni complesse simili ad un film. A volte puoi sentire suoni o voci; se ti trovi ad interagire con un animale od un altro spirito, puoi rivolgere domande e ricevere risposte. In alcuni casi, certe persone riferiscono di avere annusato aromi specifici.”[5]

La pratica dura generalmente quindici minuti e al termine puoi impiegare le procedure di chiusura applicate nei viaggi sciamanici. Dopo essere ritornati allo stato ordinario di coscienza, è consigliabile prendere subito appunti o realizzare un disegno riguardo ai punti salienti dell’esperienza.

© Franco Santoro, 1997

[1] Vedi: Felicitas D. Goodman, Where the Spirits Ride the Wind: Trance Journeys and Other Ecstatic Experiences, Indiana University Press, 1990. Belinda Gore, Ecstatic Body Postures: An Alternate Reality Workbook, Bear & Company, 1995. Franco Santoro, “Le posture estatiche di trance sciamanica” in Alpha Dimensione Vita, Anno III – N. 18.
[2] Per esempio: Richard Katz, Boiling Energy: Community Healing Among the Kalahari Kung, Harvard University Press, 1982; Marlo Morgan, La chiamavano due cuori.
[3] Gore, op. cit., pp. 14-15.
[4] Gore, op. cit., pp. 17-18.
[5] Gore, op. cit.., p. 35.

Protezione spirituale

Luglio 15, 2015 by admin

Il lavoro di guindexarigione spirituale e sciamanica è inteso a toccare diverse parti del tuo essere. Alcune sono familiari, altre meno, altre ancora possono apparire piuttosto minacciose e controverse. Una stessa esperienza può provocare reazioni diametralmente opposte nelle persone. Viaggiando in altre dimensioni, così come muovendoci nella vita ordinaria, incontriamo zone di estasi e bellezza, ma anche aree di disagio e rancore. Di solito, in questi spazi, si nascondono lezioni importanti.

Il vantaggio delle zone d’ombra è di tenerci lontano da situazioni che forse non siamo ancora in grado di affrontare. Il loro svantaggio è che spesso la paura dell’ombra, e non verso ciò che esiste effettivamente, c’impedisce di accedere a esperienze importanti e decisive. Qui occorre prestare attenzione a non rimanere intrappolati nel clima di contrattazione, conflitto e confusione che l’ego tende ad attivare a questo stadio. È cosa buona rischiare, ma è anche importante non forzare le cose. In certi momenti è meglio fermarsi e valutare cosa accade. Se in una situazione avvertiamo forti disagi o ci sentiamo privi di protezione, è preferibile essere cauti ed evitare inutili azzardi. Anche il più potente sciamano non muove un passo in una zona di pericolo se non è certo di ricevere l’aiuto da Dio e dai suoi emissari, come gli angeli e spiriti guida. Ed è proprio questa capacità di chiedere e ottenere aiuto che lo rende uno sciamano potente.

Una prima lezione da imparare in ogni percorso spirituale è quella della protezione. Quando lasciamo il mondo della realtà consensuale per avventurarci alla ricerca delle realtà che dimorano oltre, il nostro corpo fisico ed emotivo diventa più vulnerabile. Ciò rappresenta una minaccia per i diversi strati della nostra personalità fondata sull’ego. Essi sono stati programmati per mantenerci ancorati alla realtà fisica e alle sue superstizioni. È necessario tempo per sciogliere la loro morsa. In questi casi può essere saggio attribuire potere provvisorio a qualcosa di esterno. Celebrando un atto di protezione (mediante un rituale o l’impiego di specifici strumenti), impediamo all’ego di precipitare nel panico. Inoltre, evitiamo di essere influenzati da energie che non siamo ancora in grado di gestire e che potremmo percepire erroneamente a causa del nostro stato di paura.

Vi sono diversi modi e strumenti per chiedere e ricevere protezione. Lo Spirito Guida e lo stesso Sacro Cerchio svolgono fondamentalmente questa funzione. Essi sono sempre disponibili dentro e fuori di noi. Quando prendiamo pienamente coscienza della loro presenza, allora non ha più alcun senso chiedere protezione. Il fatto è che questa consapevolezza può facilmente venire a mancare. Per questo motivo suggerisco di usare specifiche procedure di protezione. Allo stesso tempo, è pure essenziale non diventare troppo rigidi, dogmatici o dipendenti riguardo alla protezione, poiché ciò potrebbe creare l’effetto opposto.

Le forme di protezione operano essenzialmente come contenitori. Quel che importa è che il contenitore contenga effettivamente la protezione, in altre parole rendere chiara la nostra scelta di ricevere protezione e lasciare andare la sottile tentazione di essere attaccati. La focalizzazione sull’Intento di accettare protezione è in vero un requisito centrale in ogni rituale.

Una pratica spirituale regolare, ripetuta almeno tre volte al giorno (al mattino, a metà giornata e alla sera), è la chiave per garantire un minimo di protezione spirituale e liberarsi dalle intrusioni e interferenze principali cui siamo soggetti come conseguenza della nostra permanenza in una realtà fondata sulla separazione. Quindi il modo migliore per proteggersi è svolgere una pratica spirituale quotidianamente con la stessa frequenza con cui assumiamo gli alimento, in genere tre volte al giorno, ma anche di più se consideriamo le piccole merende e le bevande.

Vi sono inoltre situazioni in cui necessitiamo di una maggiore protezione, perché ci troviamo in situazioni o ambienti difficili da gestire o in presenza di forti intrusioni e attacchi. In questo caso occorre usare delle pratiche più dirette e instaurare una specie di stato di emergenza, in cui esercitiamo la massima cautela e prendiamo accurate precauzioni.

In particolare si tratta di chiedere esplicitamente protezione tenendo conto che gli angeli e le forze che possono aiutarci hanno bisogno del nostro consenso per poter intervenire. A differenza delle entità infestanti e demoniche, finalizzate a preservare la separazione, che invadono la nostra mente e le nostre emozioni in continuazione, abusandoci senza alcun riguardo e spacciandosi per i nostri stessi pensieri ed emozioni, le nostre guide spirituali hanno bisogno di ricevere il nostro permesso per entrare in rapporto con noi.

© Franco Santoro, estratti da Astrosciamanesimo: un viaggio nell’universo interiore

 

Medicine sciamaniche e multidimensionali

Luglio 15, 2015 by admin

lampQuesto articolo è inteso come lettura strategica, che non si propone in alcun modo di sostituire la percezione della realtà e la diretta esperienza del lettore.

Uno dei momenti decisivi durante il lavoro sciamanico riguardo l’emergenza o il recupero di una medicina multidimensionale.

Le medicine sciamaniche, o multidimensionali, sono presenti in realtà alternative e invisibili, sebbene possano in un secondo tempo trovare manifestazione nella realtà ordinaria. Esse appaiono nel corso di visioni, sogni, viaggi e altre pratiche sciamaniche. Possono prendere molte forme: per esempio, come piante, collane, fiori, bastoni, sfere, chiavi, libri, animali, entità, ecc. Svolgono un’ampia varietà di funzioni, connesse ai potenziali di crescita o trasformazione degli individui o gruppi in questione, e alla guarigione delle percezione fondata sulla separazione tipica della nostra realtà.

Prima di accettare una medicina sciamanica è necessario verificare con molta cautela se è appropriato riceverla. Quando interagiamo con realtà non ordinarie occorre impiegare ancora più prudenza di quando operiamo nella vita quotidiana. Questo perché la caratteristica più comune delle entità e dimensioni che interagiscono con gli esseri umani è di natura predatoria e manipolatoria.  In particolare si trarra di stare all’erta non solo nei confronti di entità che ci rivelano sin dall’inizio come malefiche o poco affidabili, ma anche verso quelle che appaiono molto seducenti e luminosi (vedi l’articolo Ingenuità multidimensionale)

La principale qualità richiesta nel lavoro sciamanico è il discernimento degli spiriti (clicca qui). L’elemento centrale di sicurezza per interagire con le realtà ed entità non ordinarie consiste nell’instaurare un rapporto prioritario, duraturo e affidabile, con uno spirito guida o alleato (clicca qui). È a questa guida che occorre rivolgersi regolarmente in ogni tipo d’interazione con altre entità e in particolare riguardo l’eventualità o meno di impiegare delle medicine sciamaniche.

Con l’assistenza della guida si tratta di comprendere se sono effettivamente medicine sciamaniche adatte per noi, se la loro fonte ha uno scopo luminoso, come impiegarle, qual è la loro funzione, ecc. È importante acquisire chiarezza riguardo la medicina, prestando attenzione alle nostre sensazioni e intuizioni, rivolgendosi alla guida, interagendo con le entità associate alla medicina stessa. Questo non significa capire ogni cosa.

Il più delle volte le risposte della guida e di altri essere multidimensionali appaiono molto enigmatiche. Questo è dovuto al fatto che la comunicazione con altre dimensioni è contaminata e distorta dal sistema di pensiero fondato sulla separazione e da entità predatorie e parassitarie. La guida e gli spiriti di buona qualità per raggiungerci hanno bisogno di impiegare codici o metafore intesi ad aggirare i sistemi di censura nella comunicazione.

Quando ci inoltriamo oltre gli spessi strati della mente condizionata, le risposte arrivano con chiarezza. In alcuni casi non accade e questo può pure andare bene. La comprensione necessita di tempo e molte cose diverranno chiare in seguito. Di solito l’effettiva natura di una medicina si rivela mediante la pratica e l’esperienza. Quel che conta è accettare la medicina solo se siamo ben disposti nei suoi confronti e abbiamo ricevuto un chiaro consenso dalla guida. Il consenso della guida è vitale per quanto riguarda l’accettazione e l’uso delle medicine.

Se riceviamo questo consenso, si tratta di usare la medicina in via sperimentale per la durata di un ciclo lunare. Durante questa lunazione, seguiteremo a ricevere informazioni sull’uso della medicina, osservandola nei suoi vari dettagli, provando le sue varie funzioni, ecc.

In seguito, la medicina sciamanica, se il periodo di prova è stato positivo, è spesso associata a un punto del corpo fisico. La guida stessa o l’entità da cui abbiamo ricevuto la medicina procede in genere a questa associazione, che avviene attraverso una specie di inserimento. Questa è un’antica pratica sciamanica che si può sviluppare in diversi modi.

In genere, dopo un primo periodo di rodaggio e pratica, le medicine cominciano a funzionare e a produrre guarigioni e miglioramenti nella vita. In caso contrario, è necessario rapportarsi con la guida per chiarire la situazione. È preferibile non essere passivi dinanzi ad apparenti fallimenti o problemi. Il miglioro modo operativo è quello di contattare direttamente chi è in grado di dare una risposta. Questo significa rivolgersi alla guida e spirito che ha fornito la medicina e chiedere spiegazioni.

Le medicine inserite nella parte sinistra del corpo sono spesso in relazione con abilità e poteri istintivi. Esse funzionano senza alcuno sforzo cosciente. Questo vuol dire che sono impiegate spontaneamente e non necessitano di una decisione deliberata. Talvolta sembra che siano controllate da forze sconosciute. Le medicine Sdel lato sinistro tendono a rapportarsi con la polarità del Mondo del Basso dello Spirito Totem (Mare Paheka), spesso rappresentato simbolicamente con un corpo femminile. Queste medicine possono essere stimolate, favorite, bloccate o influenzate mediante la relazione con esseri di natura femminile (non necessariamente di sesso femminile). In diversi casi ho ricevuto la rappresentazione materiale di alcune medicine come regali da donne (che non sapevano consciamente nulla della natura delle mie medicine). Astrologicamente queste medicine sono associate con la Luna, i pianeti e il segno sull’Ascendente, l’Immum Coeli, il Nodo Sud.

Le medicine poste nella parte destra del corpo sembrano invece richiedere un certo atto di volontà o processo di maturazione. Il loro funzionamento non avviene in modo automatico e necessita di una specifica presa di coscienza o di un periodo determinato di formazione. Queste medicine sono connesse agli Spiriti Totem della polarità del Mondo dell’Alto (Hare Paheka), che tendono a essere simbolicamente rappresentati con corpi maschili. Queste medicine possono essere stimolate o bloccate dal rapporto con esseri di natura maschile (non necessariamente con sesso maschile). Essi sono in relazione con il Sole o con pianeti e segni situati sul Medium Coeli, il Discendente e il Nodo Nord.

Quando le medicine sono inserite in un punto centrale, tendono a relazionarsi con entrambe le polarità degli Spiriti Totem e a operare in modo equilibrato. Attraverso la pratica, la posizione delle medicine possono subire cambiamenti, spostandosi nel centro o nel lato del corpo opposto.

Il lavoro iniziatico astrosciamanico essenziale consiste nel visitare i 12 Settori e ottenere, quando è possibile, una medicina da ciascun Spirito Totem.

Le medicine sciamaniche costituiscono le matrici del nostro sistema energetico e possiedono forme sciamaniche che possono esprimersi all’esterno attraverso specifiche emanazioni. Le prime forme esterne che assumono corrispondono al corpo fisico e, in particolare, ai punti o agli organi in cui la guida e gli spiriti le posizionano. Quei punti diventano strumenti sciamanici impiantati, vale a dire manifestazioni fisiche delle medicine sciamaniche [1]. In questo senso il corpo fisico incorpora potenzialmente dentro di sé tutte le medicine e gli strumenti sciamanici.

Prima di intrattenersi con altri strumenti esterni, la strategia prioritaria è quella di acquisire familiarità con gli strumenti esistenti a un livello sciamanico o non-fisico (medicine sciamaniche) e con le impiantazioni nel corpo sottile (strumenti sciamanici impiantati).

Le mani, le gambe, la testa, il petto, la pancia e ogni altro punto o funzione del nostro corpo hanno molto più potere di qualsiasi altra strumentazione fisica. In base a questa strategia, quando usiamo il nostro corpo come dispositivo connesso con la guida e la rete unificata della vita, allora posso estendere il suo potere a oggetti esistenti nella realtà fisica.

Nella tradizione astrosciamanica è preferibile non accumulare troppi articoli materiali come strumenti sacri, a meno che la cosa non dia molto nutrimento e soddisfazione.

“Il mio corpo è abbastanza.” dice Ur Kraab “Ossa-cristalli, respiro-incenso, cuore-tamburo, mano-sonaglio, gamba-bastone di potere, pelle-scudo di medicina e tante altre chincaglierie. Ogni essere riceve dai Paheka tutti gli strumenti di potere di cui abbisogna. Questo corpo è l’altare e la borsa sciamanica che tutti li contiene. Non andarne a cercare altrove. Rimani nell’orizzonte della tua Terra e impara a riconoscere i suoi strumenti. Lasciane circolare il potere ed offrilo come dono ad altri strumenti e forme. Affinché ritorni allo Spirito e di nuovo in te fluisca nella danza estatica del Cerchio del Sacro Cono”.[2]

Medicine e strumenti sciamanici sono impiegati consapevolmente per catalizzare e lasciare fluire l’energia. La loro funzione non è quella di possedere il potere. Esse operano affinché il potere possa circolare e adoperarsi per un intento connesso al rilascio della percezione della separazione.

Nel lavoro astrosciamanico il potere non si misura in base alla sua capacità di essere trattenuto o accumulato. La forza degli strumenti sciamanici e di coloro che li impiegano deriva esclusivamente dalla loro disponibilità a operare come canali focalizzati di potere.

Uno strumento sciamanico può essere qualunque oggetto materiale che è attivato a questo scopo (un cristallo, un tamburo, un bastone, un sonaglio, un anello, ecc.). I più potenti strumenti (strumenti impiantati) sono nel corpo fisico e corrispondono a parti che possiamo impiegare per scopi di guarigione sciamanica: per esempio, la mano per praticare massaggi di guarigione, la voce per diffondere parole e canti sacri, i piedi per liberare energie bloccate nel passato.

Nei periodi di persecuzione politica, sociale o religiosa e in situazioni di conflitto tra stregoni rivali, al fine di proteggersi, o distogliere l’attenzione da questi preziosi strumenti nel corpo, un rimedio cautelativo divenne quello di produrre o usare strumenti ausiliari come: tamburi, sonagli, coltelli, bastoni, sfere, rosari, frecce, candele, tempi e luoghi sacri. In questo modo l’attenzione era diretta a questi oggetti e gli sciamani riuscivano a proteggere il loro corpo da eventuali amputazioni. Sii consapevole che, in una prospettiva più ampia, anche il corpo fisico è uno strumento ausiliario.

Gli strumenti sono in genere raggruppati all’interno di speciali contenitori chiamati da alcune tradizioni borse di medicina. Questo contenitore può rappresentare esso stesso uno strumento sciamanico ed è quindi importante sceglierlo con attenzione. La caratteristica degli strumenti sciamanici è che sono impiegati esclusivamente durante le pratiche rituali o di guarigione e non per esibire pubblicamente potere o per fare una buona impressione sugli altri. È consigliabile evitare di parlare delle loro qualità, conservarli con cura e trascorrere tempo in loro compagnia. Allo stesso tempo è molto importante non farsi condizionare da essi.

 

Estratti da: Franco Santoro, Astrosciamanesimo: un viaggio nell’universo interiore

Note:

[1] Le medicine sciamaniche e gli strumenti impiantati contribuiscono anche alla trasformazione e rimozione di impiantazioni strategiche finalizzate a bloccare il rapporto con la Guida e a sostenere la separazione. Si tratta di strumentazioni solitamente associate ai Graha (vedi Capitolo 7) e ampiamente diffuse tra noi esseri umani.
[2] Appunti da insegnamenti in idioma sacro, traduzione provvisoria a cura dell’autore.

Rilascio sciamanico di intrusioni

Luglio 14, 2015 by admin

indexSe esistono situazioni o persone che continuano a restare nei tuoi pensieri, causando forte rabbia, colpa, dolore o disagio, da una prospettiva sciamanica ciò può essere causato da forme pensiero negative, entità perniciose, malocchi e altri fenomeni non ordinari di intrusione, la cui descrizione cambia in base ai sistemi di credenza. A lungo andare questa situazione può provocare una grave perdita dell’anima. Potresti essere oggetto di intrusioni anche quando sei cronicamente bloccato o infelice in alcuni aspetti della tua vita, come relazioni, sessualità, lavoro, creatività, risorse.

Nella vita sociale quotidiana spesso tendiamo a identificare gli altri o siamo identificati in base a età, aspetto fisico, salute, qualità, difetti. Le nostre interazioni comportano  innumerevoli confronti, generano invidie, rabbia, competizione e ogni tipo di rancore, conscio e inconscio. Sciamanicamente, emozioni e pensieri negativi sono in buona parte entità multidimensionali predatorie che operano dietro le quinte del nostro mondo visibile, mediante intrusioni e possessioni.

Vi sono persone molto sensibili che sono particolarmente vulnerabili alle emozioni e ai pensieri negativi, tanto da esserne influenzate pesantemente sia in maniera diretta, quando qualcuno prova rabbia, invidia e altri rancori nei loro confronti, o indirettamente, quando queste emozioni sono espresse verso altri. Tale vulnerabilità può degenerare intrusioni più o meno permanenti che compromettono in modo decisivo la vita della persone in questione.

Lo scopo di questo tipo di sessione è esplorare sciamanicamente lo stato generale e le problematiche del soggetto, individuando spiriti alleati e punti di potere idonei a operare il rilascio e la trasformazione di eventuali intrusioni o forze dissonanti. Poiché il nostro approccio è di natura olistica, diamo priorità al dialogo, alla comprensione e accettazione delle energie in gioco, qualunque sia la loro natura, promuovendo ogni possibilità di negoziazione ed impiegando metodi più drastici solo in casi eccezionali.

Per queste sessioni occorre dapprima avere un colloquio preliminare con Franco.

Per prenotazioni e informazioni, clicca qui.

 

 

 

Ingenuità multidimensionale

Luglio 14, 2015 by admin

Quando interagiamo con altre realtà, occorre esercitare molta attenzione. Andrebbero in effetti adottate misure di sicurezza simili a quelle impiegate in luoghi del mondo dove ci sono guerre, epidemie o episodi terroristici.

Tra le molte persone interessate a temi multidimensionali prevale spesso un’ingenuità romantica, che porta ad accettare e spacciare per luminoso e amorevole tutto quanto accade nel rapporto con spiriti ed entità invisibili. In molte tradizioni prevale invece la consapevolezza esperienziale che la caratteristica più comune delle entità e dimensioni che interagiscono con gli esseri umani sia piuttosto ambigua.

Sul nostro pianeta consideriamo legittimo esercitare il dominio sulle risorse naturali, per esempio, allevando e uccidendo animali, coltivando ed estirpando vegetali. La maggior parte degli esseri multidimensionali sembrano operare similmente verso gli umani. Questi esseri non sono necessariamente crudeli. Essi operano con la cognizione che facciamo parte di una realtà secondaria creata per soddisfare le esigenze di una realtà superiore di cui loro fanno parte.

Si tratta di stare all’erta non solo nei confronti di entità che si rivelano sin dall’inizio malefiche o poco affidabili, ma anche verso quelle che appaiono seducenti e luminose. Nelle società umane alcune persone trattano animali e vegetali senza alcun riguardo, mentre altre li onorano e rispettano. Alla fine dei conti però ci sentiamo tutti autorizzati a nutrirci di animali o piante. Similmente esseri di altre dimensioni possono fare lo stesso con noi.

La principale qualità richiesta nel lavoro sciamanico concerne la capacità di discernimento degli spiriti (clicca qui).

L’elemento centrale di sicurezza per interagire con le realtà ed entità non ordinarie consiste nell’instaurare un rapporto prioritario, duraturo e affidabile, con uno spirito guida o alleato (clicca qui)

Tratto da: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, p. 21.

Metti a fuoco la tua vita

Luglio 13, 2015 by admin

“Metti a fuoco la tua vita. Cerca coloro che alimentano le tue fiamme.” (Rumi)

italia fire rumi copy 2Secondo Rumi, il fuoco dell’Amore, quando si accende, è tanto forte da bruciare ogni creatura e relazione, così che alla fine rimane solo l’unità, Dio.

Questo fuoco è necessario per consentirci di diventare pienamente umani.

L’evoluzione degli esseri umani non è completa.

Siamo stati creati per essere perfetti.

Essere perfetti non significa diventare buoni, etici, compassionevoli e pieni di amore.

Fino a quando esiste l’ego, anche solo pensare di avere queste qualità è un inganno.

Essere perfetti comporta abbandonare tutte le sensazioni e le attitudini positive e negative conosciute, aprendosi alla coscienza sconosciuta che esiste oltre l’ego.

Questo processo ha luogo quando si accende il fuoco dell’Amore.

23 agosto

Luglio 13, 2015 by admin Lascia un commento

Antologia_di_Spoon_River_edgar_lee_masters1L’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, ma io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque spingano la tua barca.
Dare un senso alla vita può condurre alla follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquetudine e del vano desiderio,
è una barca che anela al mare eppure lo teme.

Edgar Lee Masters, nato il 23 agosto 1868, scrittore americano, autore dell’Antologia di Spoon River, Sole in Vergine, Luna in Pesci, Ascendente in Leone.

 

Altre celebrità nate oggi:

Nazik Al-Malaika, nata il 23 agosto 1923, poetessa irachena, Sole in Leone, Luna in Capricorno

Arrabbiati, ti amo arrabbiato e ribelle, rivoluzione cocente, esplosione. Ho odiato il fuoco che dorme in te, sii di brace diventa una vena appassionata, che grida e s’infuria. Arrabbiati, il tuo spirito non vuole morire non essere silenzio innanzi al quale scateno la mia tempesta. La cenere degli altri mi è sufficiente, tu, invece, sii di brace. Diventa fuoco ispiratore delle mie poesie. Arrabbiati, abbandona la dolcezza, non amo ciò che è dolce il fuoco è il mio patto, non l’inerzia o la tregua con il tempo non riesco più ad accettare la serietà e i suoi toni gravi e tranquilli. Ribellati al silenzio umiliante non amo la dolcezza ti amo pulsante e vivo come un bambino come una tempesta, come il destino assetato di gloria suprema, nessun profumo può alterare le tue visioni, nessuna rosa… La pazienza? È la virtù dei morti. Nel gelo dei cimiteri, sotto l’egida dei versi si sono addormentati e abbiamo dato calore alla vita un calore esaltato, passione degli occhi e delle gote. Non ti amo oratore, ma poeta il cui inno esprime ansia tu canti, sebbene alterato, anche se la tua gola sanguina e se la tua vena brucia. Ti amo boato dell’uragano nel vasto orizzonte bocca tentata dalla fiamma, disprezzando la grandine dove giacciono desiderio e nostalgia. Odio le persone immobili aggrotta le sopracciglia, mi annoi quando ridi le colline sono fredde o calde, la primavera non è eterna il genio, mio caro amico, è cupo e i ridenti sono escrescenze della vita amo in te la sete eruttiva del vulcano l’aspirazione della notte profonda a incontrare il giorno il desiderio della sorgente generosa di stringere le otri ti voglio fiume di fuoco, la cui onda non conosce fondo. Arrabbiati contro la morte maledetta non sopporto più i morti.

 

22 agosto

Luglio 13, 2015 by admin Lascia un commento

indexSe ascoltiamo la nostra mente non avremo mai una storia di amore. Non avremo mai un’amicizia. Non faremo mai buoni affari a causa del nostro cinismo: ‘Andrà tutto male.’ O ‘mi ferirà.’ O ‘ho avuto brutte storie di amore, quindi…’ Ebbene, si tratta di fesserie. E se seguiti a dargli ascolto, perderai la vita. Si tratta di saltare dallo strapiombo ogni volta, costruendo le ali mentre stai discendendo.

Non pensare. Il pensiero è nemico della creatività. È consapevole di sé, e ciò che è consapevole di sé è schifoso. Tu non puoi provare a fare le cose. Devi semplicemente fare le cose.

Ray Bradbury, nato il 22 agosto 1920, autore di fantascienza americano, Sole in Leone, Luna in Sagittario, Ascendente in Capricorno.

 

 

Memorie luminose

Luglio 11, 2015 by admin

Water1 Cas.Usa la memoria delle tue esperienze più luminose nella vita, non importa quanto vecchie esse siano.

Quando gli doni attenzione esse ritornano nel presente, spazzando via qualunque rancore.

Fin tanto che puoi ricordare ciò che ti dà pace e gioia, sarai sempre al sicuro.

Tutto ciò che vivi nel presente è sempre parte del tuo passato, è il vecchio riciclato ora.

Qui puoi scegliere di lasciare andare le memorie buie e dare spazio a quelle luminose, ponendo le fondamenta per le tue memorie future.

© Franco Santoro

Sempre soli e uniti

Luglio 11, 2015 by admin Lascia un commento

alone

Siamo sempre soli e uniti.

Siamo giunti e ce ne andremo da soli e uniti.

E nel corso della vita, non importa quanto entriamo o meno in relazione con gli altri, continuiamo ad essere soli e uniti.

Una grande storia di amore non significa stare con un partner che è l’altra metà di se per sentirsi uniti.

Vuol dire accettare la propria solitudine e quella altrui, e sentirsi uniti, indipendentemente dal fatto che chi amiamo sia fisicamente con noi o meno…

E tuttavia…

Mi manchi tanto…

© Franco Santoro

  • « Pagina precedente
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Pagina successiva »

Recent Posts

  • Sessioni
  • Consultazioni
  • Il ricordo della Luce
  • AVVISO
  • With a Little Help from our Friends

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

Archives

  • Maggio 2025
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Gennaio 2024
  • Luglio 2023
  • Agosto 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015

Categories

  • Almanacco
  • Astrologia
  • Astrosciamanesimo & Sciamanesimo
  • Blog
  • Citazioni
  • Cristianesimo
  • Formazione
  • Guida quotidiana
  • Manuale B
  • Multidimensionalità
  • Provisional Order
  • Relazioni
  • Sistema Binario

Design

With an emphasis on typography, white space, and mobile-optimized design, your website will look absolutely breathtaking.

Learn more about design.

Content

Our team will teach you the art of writing audience-focused content that will help you achieve the success you truly deserve.

Learn more about content.

Strategy

We help creative entrepreneurs build their digital business by focusing on three key elements of a successful online platform.

Learn more about strategy.

Copyright © 2026 · Associazione Culturale Institutum Provisorium · Accedi