Il corpo emotivo è un poliedro, o sfera spazio-temporale. Possiede lunghezza, larghezza, altezza e tempo. Dimora nella realtà di terza dimensione, così come la percepiamo umanamente, ma simultaneamente in un infinito numero di linee temporali, che non siamo in grado di percepire. A livello di coscienza è in relazione con il piano astrale ed emozionale e la capacità di accedere ad ambienti, situazioni, esseri umani o altre entità senza la limitazione di un dato spazio o di una linea temporale.
Il passato e il futuro sono viabili così come lo è lo spazio in terza dimensione, rendendo possibile lo spostamento in diverse linee temporali e qualsiasi velocità potenziale. Tutti i tempi esistono simultaneamente e sebbene alcune sfere temporali siano difficili da raggiungere, così come lo sono certi spazi in terza dimensione, esse sono potenzialmente conseguibili.
Il corpo di quarta dimensione ha una vibrazione e tenuta molto più forte del corpo di terza dimensione. Per la maggior parte degli esseri umani la sua consapevolezza dimora nell’inconscio, così che quando essi perdono coscienza della terza dimensione, diventano consapevoli della quarta, spesso tramite sogni, visioni, intuizioni, immaginazione.
In: Franco Santoro, Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identità alternative, Institutum Provisorium, 2020, pp. 74-75.
Nell’Epica del Sacro Cono è associata a Hagraha, equivalente dei Magraha di seconda dimensione, terzo livello gerarchico di Handor nella Sfera Grigia.
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