Archivi per Aprile 2017
Luna Piena in Bilancia
Questa Luna Piena ha luogo l’8 aprile 2020 alle 4:35 ora italiana. La Luna Piena è in Bilancia a 18° 43′ e il Sole è in Ariete nello stesso grado.
La Luna Piena offre opportunità per lasciare andare comportamenti motivati da competizione, invidia e paura, esprimendo e conciliando parti profonde della nostra natura represse da copioni e ruoli sociali.
Quello che crediamo di essere, in molti casi è la mera ripetizione di copioni e condizionamenti culturali, che interpretiamo senza avvedercene.
La Luna Piena stimola l’espressione di ciò che di vitale e autentico non riconosciamo in noi stessi e negli altri. La combinazione Ariete e Bilancia ci spinge a ricercare la felicità che deriva dall’essere effettivamente noi stessi, distinguendola dalla felicità illusoria derivata da falsi desideri e condizionamenti.
Domande che possiamo porci qui sono:
“in questa situazione sono veramente me stesso o sto cercando di adattarmi a un modello fornito da altri? Sto imitando qualcosa che dovrei essere secondo un modello esterno o sono me stesso? E che cosa significa essere me stesso?”
Qualunque sia la risposta a queste domande, quello che conta è esserne consapevoli. Se sono cosciente di interpretare un ruolo, non importa se sia un condizionamento o no, questo mi darà potere, perché riconosco che è una mia scelta. Se sono felice di come vanno le cose, non è necessario cambiare, in caso contrario posso fare una scelta diversa. Quando invece mi identifico con un ruolo, divento un burattino, uno schiavo di un sistema in cui rimango intrappolato, senza via di scampo.
Questa Luna Piena ha un alto livello di magnetismo orizzontale, che consente a rancori e blocchi di raggiungere un picco, il quale può sia rafforzare la separazione sia rilasciarla. Esiste un grande potenziale per liberare strati profondi di conflitti ancestrali e separazioni tra polarità, lasciandoli andare verso la Luce. Occorre tuttavia prendere precauzioni evitando il più possibile situazioni in cui nel rapporto con gli altri rischiamo di causare o essere coinvolti in liti, tensioni o altri rancori.
Nel periodo di Luna Piena (due giorni prima e dopo l’esatto plenilunio) è importante rivolgersi regolarmente a fonti di Luce, facendo pratiche spirituali, pregando, danzando, lasciando andare l’energia in eccesso in modo pacifico e meditando da soli o con altre persone.
Nel momento della Luna Nuova, il Sole e la Luna sono congiunti. Sono perciò nella condizione di sperimentare la loro unità originaria e formulare un Intento comune. Tutto quello che è stato concepito e sperimentato durante la Luna Nuova chiede di manifestarsi ed essere portato a termine. Perciò con la Luna Piena si tratta pure di agire e prendere iniziative connesse con obiettivi emersi durante la Luna Nuova…
© Franco Santoro
Aprile
Inizia il mese di aprile, termine che deriva dal latino “aperire” (aprire), ad indicare il mese in cui si schiudono i fiori. Inoltre aprile nel calendario dell’antica Roma, era anche il mese dedicato a Venere, dea dell’amore.
Se ne deduce che aprile è il mese ideale per aprirsi all’amore, per farlo sbocciare e fiorire. Con l’inizio del mese di aprile si tratta di aprire il cuore. E poiché aprile inizia tradizionalmente con il “primo di aprile“, che porta l’ardore dell’immaginazione, la sovversione e la follia al potere, questo può fornire elementi di riflessione…
E quale potrebbe essere l’apertura all’amore più ardita, folle e sovversiva?
Immagine: “La riunione dell’Anima e del Corpo”, Luigi Schiavonetti, nato il 1° aprile 1765, Sole in Ariete e Luna in Leone, incisore italiano, da un disegno di William Blake, autore de “Matrimonio del Cielo e dell’Inferno”
Eventi miracolosi si sviluppano ogni giorno in una parte della nostra mente che risiede nella Luce. In quello spazio esiste l’Amore e tutto ciò che cerchiamo altrove. L”altrove” è solo uno specchio, che quando è distante ci attira. Poi quando lo raggiungiamo, ci sbattiamo contro e questo fa male. Allora pensiamo che si tratta dello specchio sbagliato e ne cerchiamo un altro. Così continua finché siamo ridotti all’osso e non abbiamo più alcuna forza, né sappiamo più dove altro andare.
Fin tanto che scambiamo gli specchi per ciò che riflettono, vivremo nella frustrazione e nell’illusione. Non potremo fare alcuna esperienza reale e la Luce non avrà alcun senso per noi, perché crediamo nel buio, e nel buio non abbiamo vita, siamo morti.
Ma la Luce seguita ad esistere, così come la parte di noi che in essa vi dimora. Questa parte insiste a chiamarci, paziente e indefessa, usando ogni mezzo e strategia, fino a quando non ci sveglieremo. E questo risveglio avviene proprio oggi, adesso. Potrebbe essere un “pesce di aprile”… E se invece tutti gli altri giorni della nostra vita fossero stati un “pesce di aprile”.
Franco Santoro