Per secoli sul nostro pianeta i conflitti riguardo le questioni sessuali sono stati una delle principali cause di sofferenza, dipendenza e frustrazione. Mentre ci muoviamo in un percorso di risveglio spirituale è vitale riconoscere queste ferite e promuovere strenuamente modi per guarirle.
Da una prospettiva multidimensionale il sesso è una rappresentazione simbolica dell’energia che pervade la rete della vita, descrivibile come un continuo rapporto erotico multidimensionale tra la terra e il cielo, la pienezza e il vuoto.
Molti guaritori e anche persone ordinarie, ma estremamente sensibili, stanno sulla soglia di questa interazione, proprio nel punto in cui le polarità si incontrano, tra l’ordinario e il non-ordinario, il giorno e la notte, la vita e la morte.
Che lo sappiano o no, sono intensamente legati all’essenza della creazione, stimolando l’energia e usandola per sostenere la rete della vita.
Praticano la sessualità multidimensionale.
Mentre lo fanno, sono coinvolti nella guarigione della frammentazione dell’anima, che è il risultato di sistemi di credenze basati sulla separazione e la causa di tutte le paure nella nostra cultura.
Le persone che sono consapevoli di questo processo di guarigione lavorano a un livello archetipico o collettivo, in contrasto con i livelli personali o egocentrici cui la maggior parte degli individui opera. Di conseguenza, si muovono costantemente verso diversi modi di percepire e usare l’energia sessuale. A causa della negazione e distorsione convenzionale di tali temi, questo può essere spiazzante per loro e le loro relazioni.
La sessualità multidimensionale non implica necessariamente avere rapporti sessuali. A causa delle sue controverse implicazioni, molte persone su questa strada possono fare scelte distinte: eterosessuali, monogame, poliamorose, omosessuali, asessuali, riproduttive, anticoncezionali, tantriche, di castità, celibato, ecc.
La sessualità multidimensionale non è necessariamente erotismo tantrico o taoista, che implica la manipolazione consapevole dell’energia sessuale. È basata sull’esperienza che la sensualità, la danza, le posture del corpo, il teatro, l’arte, i rituali, l’immaginazione, i sogni, il pensiero sono forme di sessualità spesso assai più potenti di qualunque interazione sessuale fisica ordinaria. Inoltre l’esperienza sessuale puramente fisica può essere il portale di accesso verso esperienze di natura radicalmente distinta.
Questa è l’esperienza di molte persone comuni, che di punto in bianco, senza preavviso o intenzione prestabilita, si trovano in stati espansi di coscienza e realtà alternative quando hanno esperienze sessuali.
Si muovono in altri mondi, accedendo a spazi di profonda pace ed estasi, ma anche di grande miseria e dolore. E così facendo dimenticano i loro partner e possono sentirsi perplessi, imbarazzati e incapaci di condividere o comprendere questa esperienza al loro ritorno.
L’energia sessuale può essere una porta sacra che conduce oltre la realtà consensuale, permettendo un accesso sostanziale alla nostra identità multidimensionale.
L’energia sessuale, se usata correttamente, può disintegrare la nostra percezione separata della vita, svelando un’esperienza estatica un miliardo di volte più forte dell’orgasmo più desiderabile. Questo è il motivo per cui il sesso è così pesantemente manipolato, represso e frainteso.
Eppure qui il sesso non è affatto il tabù.
Il più grande tabù è la consapevolezza multidimensionale, l’esperienza dell’estasi, il rilascio della nostra realtà umana separata e lo svelamento della nostra vera natura.
L’interazione sessuale comporta enormi scambi di energia. Oltre all’angusta realtà delle nostre identità ordinarie e dei relativi pregiudizi, ci sono innumerevoli forze e piani multidimensionali all’opera.
L’unione sessuale fornisce una prova multidimensionale dell’unità, che comprende il corpo fisico, emotivo, mentale e spirituale.
Dal momento che come esseri umani ci identifichiamo ufficialmente solo attraverso il nostro corpo fisico, i problemi maggiori spesso si verificano quando gli individui fraintendono le loro esperienze sessuali e li attribuiscono a una percezione convenzionale e illusoria dell’esistenza.
Riconoscimento e consapevolezza riguardo al sesso sono il primo passo verso la guarigione.