Ti senti solo?
Ti senti solo nei termini di solitudine fisica, senza persone vicine, isolato, nascosto, privo di persone attorno a te, di conoscenze, amicizie o affetti?
Oppure ti senti solo nel senso di incomprensione, incompatibilità, mancanza di intimità, distanza emotiva, intellettuale o spirituale con chi conosci, con chi vive intorno a te?
Oppure la tua solitudine deriva dall’assenza di una persona amata, che è lontana, oppure se n’è andata o magari non c’è mai stata?
Cosa vuol dire alla fine per te essere soli?
Forse si tratta di capire prima di tutto la natura della tua solitudine, perché dal suo punto di vista essa è solo quel che ti resta.
Se manca qualcuno o qualcosa, quel che ti rimane è la mancanza di qualcuno o qualcosa.
Se non c’è la persona amata, ti resta la mancanza della persona amata, insieme alla tua solitudine, che alla fine dei conti è sempre una presenza, che ti piaccia o meno.
Allora, se questa storia ti convince anche solo un po’, puoi cercare di capire la presenza della solitudine, chi è, cosa vuole, quali sono le sue forme e i suoi confini.
La solitudine ha il suo spessore!
La tua solitudine potrebbe essere il ponte tra te e gli altri, il portale che ti consente di essere davvero insieme agli altri, di avvicinarti a loro nel modo più intimo possibile.
“Un po’ più in là della tua solitudine, c’è la persona che ami.” (Dino Buzzati)