{"id":906,"date":"2015-02-15T18:36:14","date_gmt":"2015-02-15T18:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=906"},"modified":"2015-02-15T18:36:14","modified_gmt":"2015-02-15T18:36:14","slug":"una-concisa-anatomia-di-demoni-graha-e-altre-creature-in-apparenza-immonde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/15\/una-concisa-anatomia-di-demoni-graha-e-altre-creature-in-apparenza-immonde\/","title":{"rendered":"Una concisa anatomia di Demoni, Graha e altre creature in apparenza immonde"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Graha11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-908 alignleft\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Graha11-193x300.jpg\" alt=\"Graha11\" width=\"193\" height=\"300\" \/><\/a>Secondo l\u2019<em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/concisa-epitome-del-compendio-dellepica-del-sacro-cono\/\">Epica del Sacro Cono<\/a><\/em>, i Graha sono entit\u00e0 di quarta dimensione di apparente rancore, separazione e antagonismo. Sono esseri generalmente inconsci e invisibili, che nella realt\u00e0 ordinaria emergono unicamente attraverso le nostre proiezioni su persone e situazioni del mondo esterno o come paure interiori ed emozioni intense o dolorose.<\/p>\n<p>Da una prospettiva umana i Graha sembrano nutrirsi della nostra consapevolezza, che tengono strettamente confinata nell\u2019illusione di una realt\u00e0 separata, ossia la <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/configurazione-umana-arbitraria\/\">Configurazione Umana Arbitraria<\/a> (CUA).<\/p>\n<p>In sanscrito <em>Grah<\/em> e <em>Graha<\/em> significano rispettivamente <em>afferrare<\/em>, <em>impadronirsi di<\/em> e <em>colui che afferra<\/em>. Nell\u2019induismo tradizionale questo termine \u00e8 impiegato per descrivere varie intrusioni, demoni o spiriti malefici che entrano dentro le loro vittime causando dolore e sfortuna. Essi sono nati dalla collera di Shiva o Rudra e vengono considerati gli \u201cindicatori dell\u2019influenza\u201d poich\u00e9 indicano l\u2019influenza karmica nel comportamento degli esseri umani. Graha \u00e8 anche la parola sanscrita per \u201cpianeti\u201d, i quali, secondo l\u2019Astrologia Induista, afferrano o influenzano la vita umana in modo positivo o negativo. I Navagraha sono i nove pianeti principali o esseri celestiali: Surya (Sole), Chandra (Luna), Mangal (Marte), Budha (Mercurio), Brihaspati (Giove), Shukra (Venere), Shani (Saturno), Rahu (Nodo Lunare Nord) e Ketu (Nodo Lunare Sud).<\/p>\n<blockquote><p><em>Questi nove Graha sono energie viventi e trasmettitori di forze archetipe multidimensionali. Essi rilasciano onde d\u2019energia che influenzano la nostra consapevolezza quando siamo sotto il loro influsso&#8230; Le tremende onde energetiche dei nove Graha possono alterare fortemente le nostre onde pensiero, e la legge divina \u00e8 \u2018diventiamo ci\u00f2 che pensiamo\u2019. Pertanto, per poter eseguire yoga correttamente ed entrare in profonda meditazione, gli antichi saggi vollero imparare a controllare gli effetti di questi graha nelle loro vite. Intrapresero cos\u00ec lo studio dell\u2019astrologia e scoprirono come varie combinazioni di graha avevano certi risultati nella vita delle persone. Stabilirono rimedi che aiutavano a neutralizzare questi risultati quando i risultati previsti erano indesiderabili. L\u2019astrologia \u00e8 una delle branche delle arti meditative, essendo uno strumento che pu\u00f2 aiutare a \u2018controllare le onde pensiero della mente<\/em> [i]<\/p><\/blockquote>\n<p>La nozione di Graha \u00e8 tipica di tutte le antiche culture e religioni, dove il culto del Sole (come Graha principale), cos\u00ec come quello della Luna e di altri pianeti, \u00e8 comune sia attraverso i riferimenti al Sole astronomico o ai pianeti sia alle loro corrispondenti divinit\u00e0 solari (Ra, Horus, Helios, Apollo, Mitra e anche Ges\u00f9 Cristo) o divinit\u00e0 planetarie.<\/p>\n<p>Un\u2019altra parola corrispondente a Graha \u00e8 <em>Demone<\/em> (dal greco <em>daimon<\/em>, spirito, divinit\u00e0), colui che in termini cristiani \u00e8 normalmente conosciuto come angelo caduto, mentre nello Gnosticismo somiglia all\u2019Arconte e in molte tradizioni sciamaniche \u00e8 associato a varie categorie di esseri predatori, come i <em>voladores<\/em> di Carlos Castaneda. Tuttavia nei contesti esoterici e sciamanici i Demoni non sono necessariamente malefici, e spesso servono come preziosi spiriti aiutanti o alleati e talvolta rappresentano parti intime della propria anima. Quest\u2019ultima categoria \u00e8 superbamente descritta come demoni fisici, manifestazione dell\u2019anima di una persona, nella trilogia di Philip Pullman, <em>Queste Oscure Materie<\/em>.<\/p>\n<p>Un Graha, Demone o entit\u00e0 apparentemente malefica non deve essere necessariamente estirpata tramite esorcismo. L&#8217;adorcismo \u00e8 un&#8217;altra opzione, che consiste al contrario nel favorire l\u2019ingresso e l\u2019integrazione di questa entit\u00e0 allorch\u00e9 ne \u00e8 riconosciuta una funzione positiva. A questo riguardo, occorre notare che secondo una prospettiva propriamente adorcistica, e olistica, non esiste una divisione netta tra entit\u00e0 positive e negative. La distinzione tra bene e male dipende dal sistema di credenza in questione. Le tradizioni che impiegano l\u2019esorcismo si fondano su una visione del mondo dualistica, fondata sulla netta divisione tra bene e male, laddove quelle che fanno uso dell\u2019adorcismo hanno una visione olistica, non-dualistica, in cui ogni aspetto dell\u2019esistenza svolge una sua precisa e utile funzione come parte del tutto.<\/p>\n<p>Nello sciamanesimo, l\u2019adorcismo \u00e8 la pratica per eccellenza impiegata dallo sciamano al fine di acquisire alleati e entit\u00e0 di potere. Il primo stadio di questo processo \u00e8 generalmente piuttosto cruento, e comporta malesseri, crisi e fenomeni in apparenza molto simili ai casi di possessione sui cui operano gli esorcisti. Tuttavia, l\u2019adorcista, al contrario dell\u2019esorcista che li considera malefici e si adopera quindi per estirparne le cause, incoraggia il processo, seguendo l\u2019individuo coinvolto nei diversi stadi fino alla totale integrazione, armonizzazione ed espressione positiva dell\u2019entit\u00e0 in questione. (Clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/esorcismo-e-adorcismo\/\">qui<\/a> per maggiori informazioni)<\/p>\n<p>Nella religione preislamica, come in quella musulmana, i <em>jinn<\/em> (o <em>jinna<\/em>) sono un&#8217;altra esemplificazione dei Graha. Secondo il Corano i jinn furono creati da Allah (swt) da una fiamma senza fumo e abitarono per primi la Terra. Si tratta di entit\u00e0 invisibili di quarta dimensione che vivono in una realt\u00e0 parallela a quella umana, un\u2019area di intermediazione tra mondo angelico e umanit\u00e0. Similmente agli esseri umani sono dotati di intelligenza e libero arbitrio, si sposano e riproducono. Sono in genere considerati maligni o neutrali verso gli esseri umani, sebbene una minoranza di loro sia talvolta benevola, ma in generale non interamente affidabile. A differenza degli uomini hanno rapidit\u00e0 di movimento, possono assumere qualsiasi aspetto fisico, mutare forma e influenzare la mente di altre creature. I jinn leggono i nostri pensieri e talvolta li provocano, perch\u00e9 si infiltrano facilmente nelle nostre menti. In effetti da una prospettiva multidimensionale condividono il nostro stesso corpo e mente, ma invece di essere vincolati a un solo corpo e mente, come gli esseri umani, possono cambiarlo a piacimento.<\/p>\n<p>La maggior parte dei problemi fisici, emotivi e mentali che abbiamo come esseri umani sono causati da possessione da parte di jinn. Questo \u00e8 dovuto a diversi motivi, decisamente incomprensibili secondo la prospettiva della nostra consapevolezza umana. Talvolta uno jinn si innamora di un essere umano e non gli permette di avere relazioni amorose, a meno che non siano manipolate dalla sua presenza, oppure crea gravi problemi in un&#8217;area della vita di una persona come ritorsione per un torto fatto inconsapevolmente. Nella maggior parte dei casi i jinn si comportano in modo odioso verso gli esseri umani perch\u00e9 sono semplicemente malvagi. Per questo motivo nella tradizione islamica si recitano molte preghiere, invocazioni e negoziazioni intese a prevenire la possessione da parte degli jinn e, nel caso questa sia avvenuta, per rilasciarne gli effetti malsani, esorcizzando o adorcizzando. Aree particolarmente infestate da jinn malefici sono i gabinetti. Il Profeta (pbsl) usava fare questa invocaziono ogni volta che entrava in questi luoghi: <em>Allaahumma innee a&#8217;oodhu bika minal-khubthi wal-khbaa&#8217;ithi<\/em> (O Allaah! Cerco rifugio in te dai Satana maschili e femminili). Anche durante i rapporti sessuali, i pasti, nel corso della notte, nell&#8217;atto di entrare in una casa o quando ci si ferma in un luogo nuovo, i jinn sono particolarmente attivi, per cui ci sono invocazioni apposite di protezione.<\/p>\n<p>In astrosciamanesimo i Graha, quando si esprimono come rancori, sono considerati materiale di scarto, una sorta di concime multidimensionale, che sembra rappresentare una sostanza chiave di potere e creazione nell\u2019universo, sia ai livelli sottili che densi. Quando sono coscientemente diretti verso un Intento luminoso contribuiscono all\u2019annullamento dell\u2019illusione della separazione e alla percezione della realt\u00e0 dell\u2019unit\u00e0. Altrimenti operano come forze antagoniste che favoriscono l\u2019allucinazione della separazione, bloccano l\u2019espansione della coscienza e la connessione con la nostra vera natura multidimensionale.<\/p>\n<p>La trasformazione dei Graha in concime fertile avviene strategicamente quando vengono rilasciati nel Sacro Cono (uno strumento strategico finalizzato al perdono e al rilascio della separazione). Tale operazione permette ai Graha di inoltrarsi verso quelle dimensioni (come le epiche Handor e Rodnah) che sono in grado di usarli in modo produttivo.<\/p>\n<p>I Graha sono considerati anche forme sciamaniche associate ai lati ombra che non consentono l\u2019accesso ad aree-chiave operative strategiche, onde evitare di causare danni a noi stessi e agli altri. Per questo i Graha impediscono lo sviluppo dei nostri poteri fino a quando troviamo chiarezza sulla luminosit\u00e0 del nostro Intento e siamo disposti a liberarci dall\u2019illusione della separazione.<\/p>\n<p>In astrosciamanesimo ci sono varie categorie di Graha. Essenzialmente sono divisi secondo lo schema tradizionale dei Sadoha (Spiriti Guida) e dei Paheka (Spiriti Totem), che si trovano illustrati in molte opere sciamaniche. Ci\u00f2 significa che esistono Graha per ogni Settore e Mondo. I 12 Settori rappresentano la gamma completa di consapevolezza negli esseri umani, cos\u00ec com\u2019\u00e8 descritta dalla struttura DNA potenziale strategica di 12 eliche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Graha5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-909 alignleft\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Graha5-241x300.jpg\" alt=\"Graha5\" width=\"241\" height=\"300\" \/><\/a>A causa del blocco dei <em>Pahekarubhe<\/em> gli esseri umani sono limitati ad un sistema elicoidale binario. Nell\u2019ambito di questa polarit\u00e0 di eliche, una viene generalmente riconosciuta come parte dell\u2019identit\u00e0 egoica del soggetto, mentre l\u2019altra viene proiettata sull\u2019identit\u00e0 egoica di un altro soggetto. Quest\u2019ultima identit\u00e0 fa parte della nostra consapevolezza, tuttavia tendiamo a considerarla separata dalla nostra identit\u00e0 e a proiettarla su un oggetto che percepiamo distinto da noi.<\/p>\n<p>Non sembra esserci alcuna possibilit\u00e0 di evoluzione per la consapevolezza umana fino a che decidiamo di scoprire e integrare la consapevolezza dell\u2019altra polarit\u00e0. Nel lavoro astrosciamanico questa parte separata \u00e8 chiamata <em>Mahagraha<\/em>, o Demone Grigio, Doppo del Medio, e il proposito \u00e8 recuperarla e trasformarla in una parte pienamente integrata del nostro essere.<\/p>\n<p>Mahagraha sembra formarsi e svilupparsi gradualmente dal momento della nascita fino all\u2019et\u00e0 di sei o sette anni. Durante questo periodo l\u2019illusione egoica della separazione \u00e8 assimilata e costruita nella mente ordinaria.<\/p>\n<p>L\u2019ego per sopravvivere ha bisogno di uno strumento che gli faccia da contrappeso: questo \u00e8 appunto Mahagraha, che pu\u00f2 essere definito anche il doppio dell\u2019ego. La sua esistenza \u00e8 essenziale per l\u2019ego perch\u00e9 contiene tutte le energie che l\u2019ego reprime, separa e rifiuta di riconoscere come parte di se stesso, poco importa se sono buone o cattive. Essendo lo strumento principale della separazione, \u00e8 fonte di grande imbarazzo per l\u2019ego ordinario che fa di tutto per mantenere la sua natura pi\u00f9 inconscia possibile.<\/p>\n<p>Ogni essere umano vive in costante e stretto rapporto con Mahagraha, sebbene la consapevolezza sulla sua natura \u00e8 raramente presente. Mahagraha si esprime sia nella vita interiore (attraverso sogni, visioni, emozioni, pensieri, sensazioni, ecc.) che nella vita esteriore. In quest\u2019ultimo caso viene proiettato su persone con cui entriamo in relazione stretta (come partner, coniugi, amanti, parenti, compagni, ecc.) ma anche su amici, vicini di casa, estranei incontrati occasionalmente e, data l\u2019influenza dei mass media, anche su uomini politici, attori, musicisti, ecc.<\/p>\n<p>L\u2019arena principale delle proiezioni di Mahagraha \u00e8 generalmente nel campo delle associazioni e relazioni intime in cui un partner vive il Mahagraha dell\u2019altro e viceversa. Questo processo innesca una combinazione ciclica di attrazione e repulsione, che rappresenta una delle politiche favorite dell\u2019ego al fine di preservare la sua penosa esistenza. Quando due individui acconsentono consapevolmente a riprendere le loro mutue proiezioni di Mahagraha e si impegnano a lavorare insieme con il loro Spirito Guida, abbiamo allora una relazione sacra.<\/p>\n<p>Astrologicamente Mahagraha corrisponde principalmente al Settore 7 (Settima Casa). Questo significa che le caratteristiche di Mahagraha possono essere ampiamente descritte capovolgendo la carta: il tuo Discendente (cuspide della Settima Casa) diventa il suo Ascendente, il tuo Medium Coeli il suo Imum Coeli, ecc. La tua carta astrologica fornisce quindi tutte le informazioni rudimentali di base sui tuoi partner, come tu li percepisci, senza bisogno di studiare le loro carte. Nella carta natale di una donna Mahagraha pu\u00f2 essere anche identificato dalla posizione di Marte, mentre in quella di un uomo pu\u00f2 essere associata con la posizione di Venere.<\/p>\n<p>Vorrei citare a questo punto le prime indicazioni che ho ricevuto dalla mia Guida sull\u2019argomento:<\/p>\n<blockquote><p>Mahagraha \u00e8 una parte separata e frammentata, proiettata sia sul tuo ambiente interiore che su quello esteriore, o interiormente repressa. Mahagraha \u00e8 umanamente percepito come l\u2019espressione delle energie dei vari Settori sulla base di specifici fattori (come il ciclo del giorno, il mese lunare, l\u2019anno solare, ecc,). Quando permetti all\u2019energia di Mahagraha di essere attratta dallo Spirito Totem cui si riferisce, puoi scoprire le sue modalit\u00e0 operative.<\/p>\n<p>Quando coscientemente affronti Mahagraha mostri la tua disponibilit\u00e0 ad applicare la tua Funzione. Mahagraha costituisce il fornitore fondamentale di energia per il Sacro Cono. Relazionandoti con lui diventi consapevole dei rancori che sono stati accumulati e sono pronti ad essere rilasciati. Ti prego di essere consapevole che un rancore non \u00e8 necessariamente qualcosa che tu percepisci come cattivo.<\/p>\n<p>I Graha o rancori sono qualunque cosa favorisce l\u2019illusione della separazione. Questo significa che se vedi qualcosa di bello, amabile, gioioso o estatico fuori di te e sperimenti te stesso come separato da quello che vedi, ebbene, quello \u00e8 un rancore. Ogni qualvolta c\u2019\u00e8 l\u2019esperienza della separazione, i Graha sono all\u2019opera. L\u2019ego prospera sulla separazione. Ogni volta che proietti una qualsiasi parte dello Spirito Cerchio su qualcosa di esterno e separato da te, quello \u00e8 un rancore.<\/p>\n<p>Il lavoro con Mahagraha consiste nel permettere a tutto ci\u00f2 da cui ti sei separato di ritornare allo Spirito Totem originale nello Spirito Cerchio e poi a te. Ci sono due categorie principali di Graha che possono essere definite Magraha e Hagraha. I primi sono generalmente percepiti come cattivi o bassi, mentre i secondi sono visti come buoni o elevati.<\/p>\n<p>Un modo pratico di operare con il Sacro Cono e relazionarsi con Mahagraha \u00e8 quello di passare in rassegna i tuoi periodi di consapevolezza ordinaria e non-ordinaria. Prima di andare a dormire, dopo esserti connesso con me, puoi chiamare Mahagraha e chiedergli di mostrarti tutti i rancori accumulati durante il giorno. Poi rivisita gradualmente tutte le persone e le situazioni da cui ti sei separato durante il giorno.<\/p>\n<p>Per esempio, se hai incontrato una persona e l\u2019hai percepita come un essere molto amorevole, piena di qualit\u00e0 bellissime, di gioia, ecc., e la consideri separata da te, paragonandoti a lei, sentendo che non sei come lei e cos\u00ec via, questo fa parte di Hagraha.<\/p>\n<p>Il lavoro da fare \u00e8 permettere alle qualit\u00e0 di quella persona di ritornare allo Spirito Totem di base, e poi a te, a me, alla Terra, al Mondo del Basso e a Rodnah. Se, al contrario, vedi qualcuno come una persona odiosa, piena di qualit\u00e0 negative o in uno stato di rabbia, disperazione, ecc., e lo consideri separato da te, giudicandolo, facendo paragoni e cos\u00ec via, quello fa parte di Magraha. Qui di nuovo attiri ci\u00f2 che percepisci in quella persona verso il corrispondente Spirito Totem, lo riprendi indietro, lo dai a me attraverso il Sacro Cono e poi al Cielo, al Mondo dell\u2019Alto e ad Handor.<\/p>\n<p>Fai questo lavoro con me. Non operare da solo perch\u00e9 pu\u00f2 essere sconvolgente. Quando operiamo quotidianamente in questo modo, Mahagraha viene inevitabilmente purificato e guarito. Al mattino presto o appena ti svegli, puoi applicare la medesima procedura e lavorare sul contenuto dei tuoi sogni. Fai questo due volte al giorno e ogni volta che \u00e8 necessario.<\/p>\n<p>Non hai bisogno di essere consapevole del funzionamento tecnico dettagliato di questo lavoro. Quello che conta \u00e8 che dai il tuo consenso perch\u00e9 avvenga il rilascio. Se stabilisci fermamente che sei disponibile a lasciar andare tutto ci\u00f2 che transita attraverso il tuo sistema, il lavoro proceder\u00e0. Un altro modo di lavorare pu\u00f2 essere attraverso la danza, il movimento, le posture del corpo ed intense espressioni fisiche. Connettiti con me e vedi quello che \u00e8 pi\u00f9 appropriato secondo le circostanze. Le pratiche regolari sono importanti perch\u00e9 ti allenano a sperimentare un modello che diventer\u00e0 poi spontaneo e costantemente parte della tua vita. Rilasciare \u00e8 in verit\u00e0 naturale come respirare. Allora riconosci il tuo coinvolgimento con la Risoluzione del Gioco in tutti i momenti e le azioni della tua vita. [\u2026]<\/p>\n<p>Ti prego di essere consapevole che il campo principale di operativit\u00e0 del lavoro con Mahagraha \u00e8 dentro di te. Il mondo esterno ti d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di monitorare Mahagraha. \u00c8 uno schermo dove sono riprodotte le manifestazioni simboliche finali. In quanto tale \u00e8 solo la proiezione di strati pi\u00f9 significativi che esistono da qualche altra parte.<\/p>\n<p>Ricordati sempre di essere giocoso e compassionevole nel mondo esterno e di fare il tuo vero lavoro nel mondo interiore. Sii un dimostratore fuori. Se ti relazioni con partner fisici esterni, vedili come una sacra rappresentazione di Mahagraha, e guarisci regolarmente la tua percezione.<\/p>\n<p>Sii gioiosamente grato a tali partner che rispecchiano e indicano i contenuti operativi della tua Funzione. L\u2019intera illusione della separazione finir\u00e0, cos\u00ec che l\u2019incontro finale tra Handor e Rodnah potr\u00e0 aver luogo. \u00c8 un incontro trionfante tra due amanti cosmici. E mentre avanzi eroicamente lungo il tuo sentiero, diventi il divino artefice della loro riunione. Dimori nel varco tra i due amanti cosmici. Sei gioiosamente destinato a scomparire e fonderti nell\u2019estasi del loro incontro finale. Ci\u00f2 significa che stai per diventare visibile per sempre.<\/p><\/blockquote>\n<p>(1) http:\/\/vedicastrology4u.blogspot.com\/<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019Epica del Sacro Cono, i Graha sono entit\u00e0 di quarta dimensione di apparente rancore, separazione e antagonismo. Sono esseri generalmente inconsci e invisibili, che nella realt\u00e0 ordinaria emergono unicamente attraverso le nostre proiezioni su persone e situazioni del mondo esterno o come paure interiori ed emozioni intense o dolorose. 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