{"id":8426,"date":"2016-11-15T09:01:23","date_gmt":"2016-11-15T08:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=8426"},"modified":"2016-11-15T09:01:23","modified_gmt":"2016-11-15T08:01:23","slug":"cest-la-fin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/11\/15\/cest-la-fin\/","title":{"rendered":"C&#8217;est la fin"},"content":{"rendered":"<p>Ogni nostra relazione umana \u00e8 destinata a finire sul piano fisico.<\/p>\n<p>Certo, sul piano multidimensionale, la relazione pu\u00f2 continuare e nulla finisce.<\/p>\n<p>Ma il punto \u00e8 che la condizione primaria per accedere al piano multidimensionale, dove nulla finisce, niente ci separa, consiste nell&#8217;accettare pienamente che sul piano fisico, quello della separazione, tutto finisce, tutto si dissolver\u00e0.<\/p>\n<p>Inoltre sei proprio sicuro che esista questo piano multidimensionale? Io ne scrivo e parlo in continuazione, avendone pure regolarmente esperienza, ma allo stesso tempo lo dubito e accetto pure l&#8217;eventualit\u00e0 che non ci sia nulla, che tutto, proprio tutto finir\u00e0, non solo sul piano fisico.<\/p>\n<p>Ma sia che il piano multidimensionale o spirituale esistano o meno, una cosa \u00e8 certa: la vita fisica finisce e insieme a essa le relazioni fisiche.<\/p>\n<p>Le relazioni fisiche possono finire con una crisi che porta alla morte di qualcuno o con una crisi che termina con la separazione di o da qualcuno.<\/p>\n<p>La fine \u00e8 tuttavia sempre una fine, e una fine in qualche modo, sia con la morte o altre modalit\u00e0 ci sar\u00e0 inevitabilmente.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la prima cosa che hai da accettare incondizionatamente ogni volta che entri in relazione con qualcuno.<\/p>\n<p>Se non sei disposto ad accettare questo, per favore, evita di avere relazioni intime, perch\u00e9 esse saranno solo fonte di grande dolore e rancore, per te e per gli altri.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 orribili delle relazioni umane \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 di accettare la fine. Ne consegue che quando c&#8217;\u00e8 una fine essa viene collegata a una colpa, nostra o altrui.<\/p>\n<p>Diamo la colpa della fine a chi ci ha lasciato, o diamo la colpa a noi stessi perch\u00e9 qualcuno ci ha lasciato, o lasciamo qualcuno dando la colpa a quest&#8217;ultimo, o a noi stessi.<\/p>\n<p>Non importa quali siano le circostanze della fine, il modo in cui ci si lascia, se la fine non \u00e8 accettata, ci\u00f2 che trionfa \u00e8 sempre la colpa.<\/p>\n<p>E uno degli aspetti pi\u00f9 mostruosi delle relazioni umane \u00e8 che sottilmente, se non apertamente, diamo la colpa o ci sentiamo colpevoli pure quando qualcuno si ammala o muore, o quando ci ammaliamo o muoriamo.<\/p>\n<p>Non accettare la fine \u00e8 non accettare la morte. Quindi se non accetti la fine e la morte, per favore, evita di entrare in relazione intima con qualcuno. Oppure, entra in relazione intima con qualcuno per imparare ad accettare la fine e la morte.<\/p>\n<p>In termini spirituali e sciamanici quel che conta maggiormente \u00e8 cosa accade alla fine piuttosto che quanto dura la relazione o che si fa insieme. Non importa quanto siamo stati felici o infelici in una relazione, \u00e8 allorch\u00e9 ci si lascia fisicamente che si determina il momento decisivo, in cui possiamo benedirci incondizionatamente o meno.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 il pi\u00f9 grande dono che due persone che si amano veramente possono farsi reciprocamente \u00e8 di vivere ogni giorno come se fosse l&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni nostra relazione umana \u00e8 destinata a finire sul piano fisico. Certo, sul piano multidimensionale, la relazione pu\u00f2 continuare e nulla finisce. 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