{"id":8384,"date":"2016-10-29T10:37:07","date_gmt":"2016-10-29T10:37:07","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=8384"},"modified":"2016-10-29T10:37:07","modified_gmt":"2016-10-29T10:37:07","slug":"il-giorno-piu-lungo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/10\/29\/il-giorno-piu-lungo\/","title":{"rendered":"Il giorno pi\u00f9 lungo"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 30 ottobre 2016 \u00e8 il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno. A causa del passaggio dall\u2019ora estiva a quella invernale sar\u00e0 una domenica di 25 ore. Questo allungamento del giorno prova quanto il tempo sia arbitrario. Esiste un tempo ordinario, la conseguenza di un accordo tra esseri umani, e un tempo multidimensionale, che riguarda altri esseri.<\/p>\n<p>Il tempo ordinario \u00e8 il risultato di una decisione presa nel 1582 da papa Gregorio XIII, Sole e Luna in Capricorno, nato a Bologna, 7 gennaio 1502. Il calendario gregoriano sostitu\u00ec allora il calendario giuliano di Giulio Cesare, addivenendo il tempo ufficiale per il genere umano. Quindi, il tempo umano corrente \u00e8 stato creato da un bolognese, doppiamente Capricornuto.<\/p>\n<p>Il tempo ordinario umano si fonda su due polarit\u00e0 opposte, inizio e fine, nascita e morte, e una serie di eventi, distribuiti in modo lineare. Nel tempo multidimensionale, queste due polarit\u00e0, cos\u00ec come ogni evento, esistono simultaneamente.<\/p>\n<p>Come esseri umani siamo influenzati sia dal tempo ordinario, o di terza dimensione, sia da quello non-ordinario, o multidimensionale. Tuttavia, ci\u00f2 che causa confusione e anche molto dolore, \u00e8 il fatto che solo il tempo ordinario \u00e8 riconosciuto come reale. Questo tempo definisce l\u2019unica realt\u00e0 possibile. Ne consegue che le esperienze che abbiamo nel tempo multidimensionale devono assoggettarsi al tempo ordinario, alla terza dimensione. Il problema \u00e8 che la terza dimensione \u00e8 estremamente limitata in confronto alle dimensioni pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Per esempio, nella terza dimensione \u00e8 permesso solo il movimento nello spazio, laddove nella quarta dimensione \u00e8 possibile spostarsi anche nel tempo, avanti o indietro. Cos\u00ec come le localit\u00e0 fisiche continuano ad esistere sempre, non importa dove siamo, gli spazi temporali seguitano ad essere presenti indipendentemente da quando siamo.<\/p>\n<p>Se sono ora a Merizzo, non posso essere a Findhorn, dove mi trovavo la settimana scorsa, e nemmeno a Teheran, dove sar\u00f2 forse tra due mesi. Tuttavia Findhorn e Teheran continuano a esistere, anche se io non sono in quei luoghi in questo momento. Per poterli raggiungere mi basta prendere un mezzo di trasporto e viaggiare.<\/p>\n<p>Nella quarta dimensione lo stesso si applica al tempo e agli eventi relativi, con la differenza che il mezzo di trasporto per viaggiare sono le emozioni.<\/p>\n<p>Se io ho provato tanta gioia e amore due giorni fa mentre ero in compagnia di qualcuno, il fatto che io mi sento oggi depresso e disperato perch\u00e9 quella persona se ne \u00e8 andata, non vuol dire che l\u2019amore non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. L\u2019amore continua ad esistere da qualche parte, ma questa parte non \u00e8 in relazione con la realt\u00e0 e il tempo fisico ordinario in cui mi trovo. E\u2019 in rapporto con gli aspetti emozionali, o di quarta dimensione, della realt\u00e0, che come esseri umani non siamo in grado di vedere e riconoscere, ma che possiamo tuttavia sentire continuamente con le emozioni.<\/p>\n<p>I limiti della terza dimensione sono in relazione con la gestione umana del tempo. Qui ognuno di noi ha una data inevitabile di scadenza. Le persone si separano, vanno via, cambiano, muoiono. Quando associamo il livello emozionale con quello fisico proviamo inesorabilmente dolore.<\/p>\n<p>Il dolore continua ad essere riciclato a causa della confusione tra terza e quarta dimensione, e nella nostra testardaggine nel ritenere le persone fisiche che incontriamo nella vita come responsabili di eventi che accadono invece in quarta dimensione.<\/p>\n<p>Il primo grande passo nella guarigione consiste nel discriminare tra terza e quarta dimensione, tra quello che accade effettivamente nella realt\u00e0 fisica e ci\u00f2 che proviamo emotivamente, ci\u00f2 che pensiamo stia accadendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 30 ottobre 2016 \u00e8 il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno. A causa del passaggio dall\u2019ora estiva a quella invernale sar\u00e0 una domenica di 25 ore. 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