{"id":8289,"date":"2016-10-12T08:26:40","date_gmt":"2016-10-12T08:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=8289"},"modified":"2016-10-12T08:26:40","modified_gmt":"2016-10-12T08:26:40","slug":"fino-alla-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/10\/12\/fino-alla-fine\/","title":{"rendered":"Fino alla fine"},"content":{"rendered":"<p><em>Cos\u00ec si v\u00e0 fino alla fine<\/em><br \/>\n<em>fin dove il cielo<\/em><br \/>\n<em>cade a terra sul confine<\/em><br \/>\n<em>cos\u00ec si va su queste strade<\/em><br \/>\n<em>fin quando avremo un po\u2019 di vento<\/em><br \/>\n<em>nelle vene<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec recita la prima parte di una canzone del gruppo Gang.<\/p>\n<p>Le parole &#8220;fino&#8221; e &#8220;fine&#8221; ridondano lo stesso termine latino &#8220;finis&#8221; che significa &#8220;limite&#8221;, &#8220;confine&#8221;, &#8220;regione&#8221; oltre che &#8220;fine&#8221;.<\/p>\n<p>Andare fino alla fine \u00e8 un po&#8217; come andare &#8220;fino in fondo&#8221; seppure in questo caso l&#8217;idea suggerita del percorso non \u00e8 verso il basso, il fondo. Qui la fine pu\u00f2 essere in alto, in basso, a destra, a sinistra, ecc. Inoltre questa fine \u00e8 un limite che non riguarda necessariamente lo spazio, ma che comprende anche il tempo. Pu\u00f2 essere la fine di una storia, di un film, di una vita.<\/p>\n<p>La fine \u00e8 ci\u00f2 di quanto pi\u00f9 importante hai da riconoscere e accettare nella realt\u00e0 di questa esistenza. Se non sei in grado di accettare e riconoscere la fine, non sarai nemmeno capace di accettare e riconoscere l&#8217;inizio. In altre parole nulla cambier\u00e0 nella tua vita, tutto continuer\u00e0 a essere cos\u00ec com&#8217;\u00e8. Per sempre? No, fino alla fine. A un certo punto tutto finir\u00e0, ci sar\u00e0 una fine drastica e inappellabile, verso la quale sarai totalmente impotente. Di conseguenza perderai tutto ci\u00f2 che hai trattenuto e non hai mai lasciato andare. Insomma, non sto facendo previsioni apocalittiche, quel che succede \u00e8 inevitabile: tu morirai.<\/p>\n<p>Se proprio sei ostinato a non lasciare andare, a evitare la fine, puoi scegliere di credere che non cambier\u00e0 nulla, che seguiterai ad essere chi sei e avere quel che hai anche dopo la morte, magari in un&#8217;altra vita.<\/p>\n<p>Il punto qui \u00e8 che la fine, cos\u00ec come l&#8217;inizio, avviene in ogni istante della vita. Se non sei in grado di accettare e riconoscere che la tua vita finisce e inizia in ogni istante, \u00e8 probabile che non sia affatto vivo, forse sei da tempo morto e sepolto, o sei diventato una macchina, un computer.<\/p>\n<p>Ad ogni respiro la tua vita finisce e poi pu\u00f2 iniziare o meno se segue un secondo respiro. La morte e la vita si celebrano a ogni respiro. Ciacun respiro \u00e8 prezioso perch\u00e9 potrebbe essere potenzialmente l&#8217;ultimo. Mentre tutti i tuoi pensieri sono rivolti all&#8217;idea che hai di te stesso, a ci\u00f2 che vuoi trattenere, possedere o realizzare, ad ogni istante cessi di essere quello che credi di essere e hai la possibilit\u00e0 di iniziare a essere qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>Se sei stufo della tua vita cos\u00ec com&#8217;\u00e8, sappi che tutto pu\u00f2 cambiare per te nel brevissimo intervallo di un respiro. Puoi fare un respiro essendo quello che sei e avendo quello che hai, andando fino alla fine del respiro, e poi con il successivo respiro iniziare una nuova vita in cui se e hai qualcosa di totalmente diverso.<\/p>\n<p>Se hai bisogno di pi\u00f9 tempo allora puoi ritardare la fine. In questo caso puoi usare un giorno intero. Quando ti addormenti finisce la tua vita, e inizia un&#8217;altra vita, quella dei sogni. I sogni ti possono talvolta mostrare a grandi linee quel che ti pu\u00f2 succedere quando arrivi fino alla fine. Se sei stufo della tua vita cos\u00ec com&#8217;\u00e8 sappi che puoi cambiarla interamente nel giro di un giorno solo. Puoi vivere un giorno essendo quello che sei e avendo quello che hai, andando fino alla fine del giorno, e poi con il successivo giorno iniziare una nuova vita in cui se e hai qualcosa di totalmente diverso.<\/p>\n<p>Se hai bisogno di pi\u00f9 tempo allora puoi ritardare ulteriormente la fine. Puoi prenderti un ciclo lunare (28 giorni), un ciclo solare (un anno), un ciclo di sette anni, ecc.<\/p>\n<p>Puoi ritardare fin quando vuoi, ma prima di continuare a farlo assicurati che tutto non sia gi\u00e0 finito da tempo, accertati di essere ancora vivo. E se invece non vuoi pi\u00f9 ritardare, allora semina il vento di ciascun tuo respiro, &#8220;va dentro la notte prima che il gallo canti&#8221;.<\/p>\n<p><em>fino alla fine fino alla fine<\/em><br \/>\n<em>faremo il nostro tempo<\/em><br \/>\n<em>fino alla fine si va<\/em><br \/>\n<em>fino alla fine semineremo vento<\/em><br \/>\n<em>fino alla fine<\/em><br \/>\n<em>cos\u00ec si va dentro la notte<\/em><br \/>\n<em>prima che il gallo canti<\/em><br \/>\n<em>lasceremo queste rovine<\/em><br \/>\n<em>cos\u00ec si va fino alla fine<\/em><br \/>\n<em>e tireremo fiato solo dopo<\/em><br \/>\n<em>oltre il fiume<\/em><br \/>\n<em>fino alla fine<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec si v\u00e0 fino alla fine fin dove il cielo cade a terra sul confine cos\u00ec si va su queste strade fin quando avremo un po\u2019 di vento nelle vene Cos\u00ec recita la prima parte di una canzone del gruppo Gang. Le parole &#8220;fino&#8221; e &#8220;fine&#8221; ridondano lo stesso termine latino &#8220;finis&#8221; che significa &#8220;limite&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":{"0":"post-8289","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-guida-quotidiana","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8289\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}