{"id":7845,"date":"2016-08-10T08:15:41","date_gmt":"2016-08-10T08:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=7845"},"modified":"2016-08-10T08:15:41","modified_gmt":"2016-08-10T08:15:41","slug":"innamoramenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/08\/10\/innamoramenti\/","title":{"rendered":"Innamoramenti"},"content":{"rendered":"<p>Tante volte ci innamoriamo, ci lasciamo andare e apriamo il cuore senza riserve verso qualcuno. Questo \u00e8 uno degli stati di coscienza pi\u00f9 estatici e piacevoli che possiamo esperire nella vita umana. La trance di innamoramento e di apertura del cuore destabilizza l&#8217;ego e la nostra identit\u00e0 ordinaria. Poi questa condizione a un certo punto svanisce, talvolta brutalmente, e l&#8217;ordine precedente viene drasticamente ristabilito.<\/p>\n<p>Dopo che una storia di amore intensa si conclude, entriamo spesso in stati di coscienza dominati da sistemi di credenza irti di giudizi e interpretazioni rigorose riguardo quanto ci \u00e8 accaduto. Iniziamo quindi a raccontarci una serie di storie sulle ragioni e i significati dell&#8217;esperienza vissuta.<\/p>\n<p>La trance della realt\u00e0 ordinaria prevale sulla trance precedente, che definiamo come &#8220;infatuazione&#8221;, &#8220;illusione&#8221;, &#8220;relazione tossica&#8221; o altri termini che ci permettono di provare che quello che abbiamo vissuto non era reale. Creiamo complesse teorie intese a giustificare l&#8217;imbarazzo di aver vissuto un&#8217;esperienza che ci ha fatto perdere la testa, portandoci a comportare in modo folle, infantile, immaturo&#8230;<\/p>\n<p>Ma queste storie che ci raccontiamo sono spesso anestetici e menzogne sociali, la cui funzione \u00e8 ricondurci a un modello di esistenza automatizzata in cui la capacit\u00e0 di mantenere il controllo sulle proprie emozioni e di reprimere ogni apertura a stati di coscienza alternativi \u00e8 indicata come modello di salute mentale.<\/p>\n<p>La tua storia di amore, non importa quali spazi di estasi hai vissuto, \u00e8 stata un&#8217;illusione, un&#8217;infatuazione, un&#8217;evasione dalla realt\u00e0, perch\u00e9 lui in effetti&#8230; mentre lei&#8230; quindi&#8230;<\/p>\n<p>Esiste anche la possibilit\u00e0 che la tua storia di amore, anche se \u00e8 durata molto poco e pure se \u00e8 finita brutalmente, ti abbia dato l&#8217;opportunit\u00e0 luminosa di accedere a una realt\u00e0 ben pi\u00f9 autentica e reale di quella in cui hai vissuto in precedenza. Un luogo estatico, sublime, di fusione, unit\u00e0 e immane amore di cui tu hai avuto un&#8217;esperienza diretta. La persona che hai incontrato ti ha permesso di raggiungere quel luogo e anche se essa non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 quel luogo continua ad esserci. E tu puoi ritornarci quando vuoi, non importa se da solo o in compagnia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante volte ci innamoriamo, ci lasciamo andare e apriamo il cuore senza riserve verso qualcuno. Questo \u00e8 uno degli stati di coscienza pi\u00f9 estatici e piacevoli che possiamo esperire nella vita umana. La trance di innamoramento e di apertura del cuore destabilizza l&#8217;ego e la nostra identit\u00e0 ordinaria. Poi questa condizione a un certo punto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7845","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-relazioni","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}