{"id":7391,"date":"2016-06-04T19:06:40","date_gmt":"2016-06-04T17:06:40","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=7391"},"modified":"2016-06-04T19:06:40","modified_gmt":"2016-06-04T17:06:40","slug":"grand-original-quest-2007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/06\/04\/grand-original-quest-2007\/","title":{"rendered":"Corvaro, Grand Original Quest 2007"},"content":{"rendered":"<p>CORVARO &#8211; GRAND ORIGINAL QUEST &#8211; GIUGNO 2007<\/p>\n<p><strong>Primo giorno<\/strong><\/p>\n<p>Bene. Possiamo dare inizio alle cerimonie. E vorrei iniziare prendendo un momento per consentire al nostro corpo di ambientarsi in questo nuovo\u00a0 luogo. Vi invito a lasciare da parte qualunque stimolo visivo &#8211; tenete gli occhi chiusi &#8211; e a aprirvi a tutto quello che percepite, senza utilizzare la vista. E anche a lasciare che vi arrivino immagini legate a quello che avete fatto nelle ore passate e nel passato; passato che pu\u00f2 essere di un giorno, due o una settimana. Vi invito a collegarvi con l\u2019immagine o la situazione che \u00e8 pi\u00f9 forte, pi\u00f9 rilevante in questo momento: qualcosa che vi attizza, che crea eccitazione o una carica emozionale; pu\u00f2 essere un episodio, una situazione o anche pi\u00f9 situazioni, a respirare mentre ricordate questo episodio e a lasciare che questa memoria entri nel corpo e anche che sia depositata qui, in questo luogo. E poi possiamo aprire gli occhi e portare questa memoria qui nel presente e lasciare che tutte le strade, le diverse vie, convergano nel centro. Bene.<\/p>\n<p>Io vorrei iniziare consentendo a ognuno di dire il proprio nome e da dove viene.<\/p>\n<p>\u2026\u2026.<\/p>\n<p>Lo scopo di questa sera \u00e8 soprattutto di arrivare qui. Questa sera, mi dispiace deludervi, non ci sar\u00e0 niente di nuovo. Lavoreremo solo sul vecchio, su quello che \u00e8 gi\u00e0 successo. Lo scopo della prima serata per me \u00e8 quello di non dare nuove informazioni, ma gestire le informazioni del passato. Anzi, vorrei dire che tutto il seminario si fonda sul \u201cgestire le informazioni del passato\u201d, passato vicino e passato remoto, che sono tante.<\/p>\n<p>Domani mi dilungher\u00f2 di pi\u00f9 sul tema di questi giorni. Ora vorrei dire brevemente in che momento ci troviamo adesso a livello stagionale &#8211; per molti sar\u00e0 ovvio. Manca circa una settimana all\u2019estate, ma forse la cosa che non \u00e8 cos\u00ec ovvia come l\u2019inizio dell\u2019estate, che avverr\u00e0 il 21 giugno, \u00e8 il fatto che oggi \u00e8 Luna Nuova. Siamo all\u2019inizio di una Lunazione, di un ciclo lunare. Luna Nuova in Gemelli, per la precisione. Il momento della Luna Nuova, sin dall\u2019antichit\u00e0, \u00e8 un momento molto potente, di nascita; un momento in cui \u00e8 in atto un processo molto delicato, come la nascita di un bambino, la nascita di qualunque cosa sia potente e significativa. E quindi questo giorno, il giorno della Luna Nuova, e anche il giorno successivo, sono momenti ideali per ascoltare &#8211; dentro &#8211; quello che vuole nascere e per fermarsi un attimo a osservare la propria vita prima di iniziare a metterla in moto nuovamente. Questo accade ogni mese.<\/p>\n<p>Ogni 28 giorni c\u2019\u00e8 una Lunazione Nuova, c\u2019\u00e8 un principio. E un ciclo finisce. Questo \u00e8 un momento importante perch\u00e9 mi consente di fermarmi &#8211; sempre che me lo consenta &#8211; per valutare quello che \u00e8 successo nel mese passato e per aprirmi a nuove intuizioni, a nuove possibilit\u00e0 e anche per uscire dall\u2019automatismo delle azioni quotidiane e pormi le domande \u201cche cosa ci sto a fare qui?\u201d e \u201cha senso fare questa cosa?\u201d, \u201cha senso cambiare?\u201d. \u00c8 un momento in cui posso mettere in discussione anche cose che do per scontate, credenze o miei modi meccanici di agire. Ecco perch\u00e9, durante la Luna Nuova, nei 2\/3 giorni di questo periodo \u00e8 buona pratica prendersi un momento di silenzio in cui prestare ascolto a quello che sta accadendo. Spesso questo \u00e8 difficile perch\u00e9 non tutti possono prendersi una vacanza. Tuttavia c\u2019\u00e8 una parte di me, la parte pi\u00f9 profonda del mio essere, che segue dei ritmi particolari. E poi c\u2019\u00e8 un\u2019altra parte che agisce a un livello pi\u00f9 esterno, che spesso diventa preda di meccanismi che creano condizionamenti, secondo i quali bisogna \u201cfare cos\u00ec\u201d, bisogna comportarsi in un certo modo. Durante la Luna Nuova c\u2019\u00e8 di bello che posso fermarmi e prendermi un momento di riposo in attesa che arrivino intuizioni, segnali, che poi mi consentiranno di agire sulla base di qualcosa giunto da dentro, dal profondo. La Luna Nuova \u00e8 importante anche per formulare nuove intenzioni, propositi su cui lavorare nel corso di un mese intero.<\/p>\n<p>Quindi questo seminario prende vita con la Luna Nuova e terminer\u00e0 con un altro momento importante, il Solstizio d\u2019estate. I Solstizi sono sempre stati significativi. La caratteristica importante del Solstizio d\u2019estate \u00e8 di essere in relazione con la vita terrena. Sin dall\u2019antichit\u00e0 ai due Solstizi venivano dati significati molto diversi. Ossia il Solstizio d\u2019inverno era considerato la Porta degli dei, mentre il Solstizio d\u2019estate la Porta degli uomini. Ovvero al Solstizio d\u2019inverno c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di accedere al mondo degli dei, cio\u00e8 lasciare la sfera terrestre, materiale, per entrare nella multidimensionalit\u00e0 dell\u2019esistenza, mentre il Solstizio d\u2019estate \u00e8 in relazione con la discesa nel corpo umano. Questo periodo, che conduce al Solstizio d\u2019estate \u00e8 il momento ideale, se sono nelle condizioni in cui ascoltarmi dentro, per comprendere, o perlomeno per avere qualche frammento, del motivo per cui mi trovo, ci troviamo nel corpo fisico.<\/p>\n<p>Quindi uno dei tanti obiettivi del seminario \u00e8 di allinearci con la motivazione per cui siamo qui, al di l\u00e0 di tutte le motivazioni che ci sono state riferite o che sono legate ai nostri condizionamenti. Ci sar\u00e0 molto lavoro sul passato. Per comprendere il presente. Vi \u00e8 anche un\u2019altra cosa in questo seminario: il fatto di entrare in rapporto con un altro modo di concepire l\u2019esistenza e la realt\u00e0, che \u00e8 quello non lineare. Il modo in cui le culture occidentali funzionano \u00e8 attraverso la linearit\u00e0 del pensiero. Mentre in altre culture, la realt\u00e0 si basa su processi che non sono lineari, processi che sono a spirale o sovrapposti, in cui quindi esistono realt\u00e0 parallele, sfere che si sovrappongono una all\u2019altra. Quindi il modo in cui guarderemo il passato sar\u00e0 in alcuni momenti lineare, per assecondare la nostra mente aerodinamica che concepisce i fatti solo in modo storico. In altri momenti &#8211; e questo \u00e8 il lavoro pi\u00f9 sciamanico e interessante &#8211; osserveremo il tempo, il passato da un punto di vista non lineare. Ci\u00f2 significa che il passato \u00e8 qui, in questo momento, contemporaneamente al presente. Del resto, in un\u2019ottica di quarta dimensione, multidimensionale, il tempo \u00e8 un luogo, una localit\u00e0 in cui ci si pu\u00f2 spostare, cos\u00ec come ognuno di noi \u00e8 giunto da diverse localit\u00e0. Questi luoghi non ci sono qui, per\u00f2 sappiamo che ci sono: ieri io ero a Bologna; adesso sono qui, ma Bologna continua ad esistere e io ci posso ritornare. In un\u2019ottica multidimensionale il tempo non \u00e8 qualcosa sparita dalla circolazione.<\/p>\n<p>Un dato tempo, un dato anno continuano ad esserci. La differenza \u00e8 che io non so come ritornarci o meglio, ritorno in continuazione nel passato, ma non ci ritorno a livello fisico perch\u00e9 \u00e8 illegale andarci, perch\u00e9 non \u00e8 consentito dai sistemi di credenza del mondo occidentale. Tuttavia nel passato andiamo regolarmente ogni volta che abbiamo dei ricordi. E non solo abbiamo delle memorie, ma queste memorie hanno incidenza nel corpo con emozioni molto forti. Io posso ricordarmi, ad esempio, che una settimana fa \u00e8 successo qualcosa di molto piacevole. In vari momenti nel presente mi sono collegato con questa situazione, provando le stesse sensazioni fisiche e emotive che provavo una settimana fa. Tuttavia io, secondo i canoni, sono qui, non dov\u2019ero la scorsa settimana. Quello che succede quindi \u00e8 che noi andiamo continuamente nel passato,\u00a0 e anche nel futuro, senza per\u00f2 rendercene conto. E le situazioni del passato influenzano pesantemente il cosiddetto presente, tanto che, molte delle decisioni che noi prendiamo, sono basate su emozioni che derivano dal passato. C\u2019\u00e8 il passato che ricordiamo e c\u2019\u00e8 anche il passato che non ricordiamo. Il passato che non ricordiamo sovente gioca il ruolo pi\u00f9 importante. Se guardo la mia vita, ci sono molte cose, che sono successe e che sono anche documentate, di cui perdo la memoria, a meno che non ci sia qualcosa a ricordarmele, una foto o un documento. Quindi, senza dover andare nelle vite passate, senza dover lavorare sull\u2019esoterico, ma semplicemente guardando la vita attuale, ci sono cose accadute 5, 10, 20 anni fa che ho completamente dimenticato, spesso perch\u00e9 sono incompatibili con quello che sta accadendo ora. Nel processo della coscienza c\u2019\u00e8 discriminazione fra ci\u00f2 che viene mantenuto e ci\u00f2 che invece viene messo nell\u2019inconscio. Per\u00f2 tutte queste memorie a tratti riaffiorano. Uno dei momenti principali\u00a0 in cui succede \u00e8 durante la notte. Quando la parte cosciente \u00e8 in pausa si scatena l\u2019inconscio e arrivano informazioni che non hanno nessun senso nella vita quotidiana. Questo anche sar\u00e0 un tema su cui lavoreremo: il sogno. Utilizzeremo le informazioni che arrivano durante la notte.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro fattore legato a questo incontro, al tema dell\u2019Original Quest, la Ricerca Originaria, che \u00e8 l\u2019utilizzo del territorio, del luogo fisico, come mandala, come un Sacro Cerchio da cui attingere informazioni. Il lavoro dell\u2019Original Quest \u00e8 un lavoro molto pratico, fisico, in cui il territorio, ogni cosa che si pu\u00f2 vedere, toccare con mano, diventa un elemento della propria mappa interiore. Il presupposto \u00e8 che tutto quello che mi circonda \u00e8 la proiezione del mio mondo interiore. Ci si pu\u00f2 credere o meno. Non ci si deve credere per forza. Vi invito semplicemente, durante questi giorni, a utilizzare quanto detto come motivazione strategica, come un gioco, in quanto lasceremo, attraverso una serie di pratiche, che l\u2019intero territorio in cui ci muoveremo diventi un riflesso del nostro mondo interiore. Sar\u00e0 alla fine che potrete vedere se funziona. Non si tratta di credere in questo, ma di lasciare che questo si sviluppi per poi osservare che cosa succede. Questa concezione e questo modo di rapportare il mondo interiore, il mondo divino con il territorio \u00e8 qualcosa che l\u2019uomo ha usato sin dai tempi pi\u00f9 antichi. Per questo motivo ci sono templi, luoghi sacri, luoghi di potere. E, in questo caso, utilizzeremo l\u2019astrologia per creare delle mappe del territorio, sia esterno che interno. L\u2019intero territorio verr\u00e0 diviso in 12 parti, che sono i 12 segni zodiacali.<\/p>\n<p>I 12 segni zodiacali rappresentano le nostre 12 nature interiori. Secondo l\u2019ottica sciamanica e posso dire anche secondo l\u2019ottica fisica\/quantica, noi siamo esseri multidimensionali, viviamo su diversi piani. Questo \u00e8 solo uno dei piani, quindi vi sono altre parti di noi che vivono in altri universi, universi paralleli, e in altre sfere di tempo. Il motivo per cui io mi sento incompleto, per cui provo spesso dolore o sento che mi manca qualcosa \u00e8 perch\u00e9 mi sono separato da queste altri parti che vivono ad altri livelli. Questa realt\u00e0 viene spesso definita dagli sciamani una realt\u00e0 separata, non connessa con le altre realt\u00e0. Non significa che sia sbagliata. Si tratta semplicemente di una stonatura: non \u00e8 legale andare in altre realt\u00e0, in altre dimensioni. Non esistono aeroporti da cui si possa partire per \u201caltre dimensioni\u201d. Se ci si vuole andare, lo si pu\u00f2 fare, ma non ci si pu\u00f2 aspettare che questa esperienza sia riconosciuta dalla maggior parte delle persone. Il lavoro di guarigione, il lavoro sciamanico consiste nel rapportarsi con queste altre dimensioni. Per quale motivo? Non per andarsene via, in altre dimensioni, ma per trovare delle risposte in questa dimensione, che \u00e8 l\u2019unica riconosciuta ufficialmente. Il motivo per cui, nel lavoro sciamanico, viene perseguito il rapporto con altre realt\u00e0 \u00e8 semplicemente per trovare risposte e per essere d\u2019aiuto rispetto ai problemi che esistono in questa realt\u00e0, che \u00e8 per la maggior parte delle persone, l\u2019unica realt\u00e0 possibile. E\u2019 in quest\u2019ottica che soprattutto lavoreremo. Andremo in altri spazi di coscienza per trovare delle risposte qui. Ecco perch\u00e9, sin da ora, faremo una pratica. Ecco il motivo di questo mio breve \u2026 sermone.<\/p>\n<p>Lo scopo di questa pratica \u00e8 di individuare quali, in questo momento della vostra vita, sono i temi pi\u00f9 importanti. Quali sono le situazioni che vi stanno pi\u00f9 a cuore. Il termine che uso \u00e8 \u201cIntento\u201c. Qual \u00e8 il vostro Intento?<\/p>\n<p>Per Intento io intendo qualcosa che voi volete raggiungere, un obiettivo chiaro \u2026 \u201cvoglio una casa \u2026. un lavoro \u2026 o \u2026 felicit\u00e0\u201d oppure pu\u00f2 essere una domanda \u201cche cosa voglio?\u201d Nel senso che posso non avere idea di che cosa voglio, anzi il mio problema \u00e8 che proprio non so assolutamente che cosa ci sto a fare qui. Allora l\u2019Intento pu\u00f2 essere quello di capire qual \u00e8 il mio potenziale. Oppure sono indeciso: potrei sposarmi, fare figli oppure diventare monaco oppure \u2026 ma sono indeciso e confuso. Allora l\u2019Intento pu\u00f2 essere quello di avere chiarezza. Questo dell\u2019Intento \u00e8 un fattore molto importante in qualunque tipo di pratica, soprattutto quando le pratiche comportano esplorare luoghi e realt\u00e0 sconosciute. Prima di affrontare spazi nuovi o controversi \u00e8 importante che riconosca ci\u00f2 che, secondo la mia esperienza, \u00e8 conosciuto e buono. Questa mia capacit\u00e0 di riconoscere, sebbene io sia ignorante, sebbene si viva in una realt\u00e0 separata, quello che per me \u00e8 stato buono, \u00e8 un dato imprescindibile e un fattore individuale che nessuno pu\u00f2 contestare. Ecco perch\u00e9 noi siamo 11 e ognuno di noi ha un suo ruolo, ha cose che riconosce come belle e buone. Vi saranno delle somiglianze, ma ci sono aspetti unici per ognuno di noi. Quindi questo \u00e8 ci\u00f2 che vi invito a riconoscere: ci\u00f2 che per voi\u00a0 fino a questo momento della vostra vita \u00e8 stato buono e, anche sulla base di quello che \u00e8 stato buono, qual \u00e8 l\u2019anelito, che cosa desiderate creare in futuro o nel presente. Una volta che c\u2019\u00e8 questa consapevolezza, allora \u00e8 possibile\u00a0 utilizzare alcuni strumenti per avere risposte e anche entrare in spazi dove posso pure dimenticare da dove sono partito, ma se l\u2019ho chiarito precedentemente, \u00e8 facile, posso ricordarmelo.<\/p>\n<p>I viaggi sciamanici o le esplorazioni del mondo interiore sono esperienze presenti in tutte le mitologie. Il tipico mito \u00e8 il mito dell\u2019eroe che parte per il viaggio. Riceve una benedizione dal villaggio, dall\u2019anziano, dalla madre, dal padre, dalla divinit\u00e0 e parte per un lungo viaggio alla ricerca di un tesoro. Durante questo viaggio ci saranno diversi incontri in diverse situazioni. Quello che consente all\u2019eroe di andare avanti \u00e8 il fatto di avere chiaro l\u2019obiettivo che va perseguito, la ricerca di un tesoro, anche se il tesoro magari si riveler\u00e0 molto diverso da quello che l\u2019eroe si aspettava. L\u2019Intento \u00e8 qualcosa di molto personale, qualcosa che ognuno di noi ha ed \u00e8 proprio durante il viaggio che l\u2019Intento viene messo alla prova. Posso discriminare fra quello che \u00e8 il mio Intento puro e gli Intenti che ho ereditato dai condizionamenti. Posso volere una cosa semplicemente perch\u00e9 tutti dicono che quella cosa \u00e8 buona, ma effettivamente a me non interessa per niente. Lo verifico lavorandoci, andandoci completamente dentro. Ci sono cose che invece per me sono molto importanti, che non vengono pubblicizzate e che quindi non fanno parte del condizionamento. Spesso mettermi alla ricerca, partire da un Intento pu\u00f2 anche portarmi a rendermi conto che quello che volevo non \u00e8 effettivamente quello che voglio, che c\u2019\u00e8 qualcos\u2019altro. Ma \u00e8 solo mettendomi in gioco, guardandoci dentro totalmente che posso capirlo. Ecco perch\u00e9 partire da un Intento \u00e8 sempre molto potente: mi consente di chiarire quello che succede e di sondare con mano se questo Intento \u00e8 giusto o se c\u2019\u00e8 qualcos\u2019altro che va realizzato. Questo \u00e8 un successo. Anche quando mi rendo conto che l\u2019Intento che avevo non \u00e8 quello giusto \u00e8 un successo, non un fallimento.<\/p>\n<p>A questo punto possiamo fare gi\u00e0 qualcosa di pratico. Lavoriamo con qualcosa che \u00e8 molto chiaro, che ha a che fare con ci\u00f2 che vi piace, che vi d\u00e0 gioia \u2026. Vi invito a chiudere gli occhi ora \u2026 facciamo prima una meditazione \u2026 culinaria\u00a0 \u2026. Vi invito a chiudere gli occhi e a portare l\u2019attenzione al respiro e a lasciare che il respiro si muova per tutto il corpo \u2026. sentendo l\u2019aria che passa attraverso le narici \u2026. e anche lasciando che il respiro si muova in altre parti del corpo \u2026 nella pancia, nelle mani \u2026. e, mentre respirate, vi invito a portare attenzione al senso dell\u2019olfatto e a collegarvi con la memoria di un profumo, di un odore che vi piace \u2026 pu\u00f2 essere l\u2019odore di un cibo o di qualunque altra cosa \u2026. Ritornando alla memoria di quel momento in cui il vostro naso ha annusato quell\u2019odore \u2026.. Mentre annusate questo profumo di cui avete memoria vi invito a prestare attenzione anche al vostro palato, alla vostra lingua \u2026.. finch\u00e9 portate la memoria completamente, attraverso altri stimoli, altri sensi a questo momento piacevole \u2026. Utilizzando il gusto, l\u2019olfatto e anche il senso del tatto e magari anche la vista \u2026. vi invito a utilizzare tutti i vostri sensi per portare alla memoria una situazione piacevole \u2026. Dopo aver esposto il vostro corpo a questa sensualizzazione, vi invito a prendere in considerazione le cose che vi piacciono nella vita, ci\u00f2 che fino a questo momento, nella vostra vita, \u00e8 valutato come buono \u2026. E non devono essere cose particolarmente alte. Possono essere cose molto semplici, ordinarie \u2026. lasciate che il vostro corpo sia pienamente partecipe di queste considerazioni, queste memorie. Non importa se queste cose che vi piacciono non ci sono pi\u00f9 nella vostra vita, non importa quello che \u00e8 successo dopo. L\u2019importante \u00e8 collegarvi con qualcosa che, nel momento in cui \u00e8 accaduto, vi ha reso molto felici \u2026.. Poi vi invito a lasciare che queste memorie, queste cose buone si ancorino nel vostro corpo. Vi \u00e8 probabilmente una parte, o pi\u00f9 parti, che nel vostro corpo ha conservato questa memoria in un modo molto forte \u2026. potete anche scegliere questa parte del corpo spontaneamente. Una volta che avete trovato la parte del corpo potete aprire gli occhi, mantenendo per\u00f2 il rapporto con questa parte, qualunque sia. Non permettete agli occhi di prevalere perch\u00e9 gli occhi vi mostrano che siamo nel presente \u2026. Lasciate che questa parte del corpo vi ancori al momento passato \u2026. qualunque esso sia .<\/p>\n<p>Ora passeremo a un lavoro pi\u00f9 intenso. Quello che conta \u00e8 fare in modo che ci sia una parte del corpo a cui potete\u00a0 aggrapparvi per mantenere vivo qualcosa che per voi \u00e8 buono.<\/p>\n<p>Domanda \u201cdeve essere una parte fisica\u00a0 ad aver vissuto qualcosa di buono?\u201d<\/p>\n<p>Risposta \u201cnon \u00e8 necessario. Pu\u00f2 anche essere una parte del\u00a0 corpo che tu decidi arbitrariamente. Io posso decidere che una certa memoria \u00e8 nella mia mano destra anche se la mia mano destra in quella circostanza non ha fatto niente. O ci pu\u00f2 essere un collegamento diretto. Ma non \u00e8 necessario.\u201d<\/p>\n<p>Adesso metteremo il turbo\u00a0 e andremo a un altro livello perch\u00e9 si tratta di rivendicare, entrando in un\u2019ottica politica ora, il diritto di avere quel tipo di esperienza, qualunque sia. Lo faremo perch\u00e8 ci pu\u00f2 essere una parte della mente che dice \u201cma questo \u00e8 passato, ormai non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u201d.\u00a0 Quindi si tratta di dire ok, io rivendico il mio diritto di avere questo tipo di esperienza. E farlo in un\u2019ottica di potere, usando quella parte del corpo \u2026. L\u2019importante \u00e8 che sentiate di avere potere.<\/p>\n<p>Dopo che abbiamo fatto questo, io utilizzer\u00f2 dei suoni e vi inviter\u00f2 ad aprirvi alla vostra parte multidimensionale, la parte che sa come raggiungere quell\u2019esperienza, come ottenerla di nuovo, come amplificarla, come averne di pi\u00f9 e, a questo riguardo, si tratter\u00e0 semplicemente di aprirsi e di collegarsi con questo potere, collegarvi con la forza che vi arriva.<\/p>\n<p>Prima di partire facciamo un\u2019altra cosa: utilizziamo il corpo.<\/p>\n<p>Domanda \u201cpu\u00f2 essere un episodio del passato recente o \u2026?\u201d<\/p>\n<p>Risposta \u201c \u2026 o molto antico. Quello che conta non \u00e8 il riportare l\u2019episodio nel presente, ma avere l\u2019esperienza, la qualit\u00e0 dell\u2019esperienza. Le circostanze possono essere diverse, ma l\u2019esperienza \u00e8 la stessa. Se io ho avuto una grande esperienza di gioia andando a Parigi, potrei avere la stessa esperienza in un\u2019altra citt\u00e0. E\u2019 l\u2019esperienza quello che conta, non le circostanze\u201d.<\/p>\n<p>Allora chiudete gli occhi un momento per entrare in questa parte del corpo. Chiudere gli occhi \u00e8 importante perch\u00e9 consente alla visione di terza dimensione\u00a0 di essere archiviata. E entrate in questa parte del corpo e in ci\u00f2 che \u00e8 collegato a questa esperienza. Vi invito a far s\u00ec che l\u2019intero vostro corpo si colleghi con questa esperienza. Quindi lasciate che quella parte del corpo, collegata all\u2019esperienza, si espanda come un virus a tutto il corpo, in modo che l\u2019intero corpo diventi questa esperienza. Poi vi invito a lasciare che il vostro corpo cominci a stirarsi, attivarsi e vi invito a scegliere con il vostro corpo un punto in questa sala in cui c\u2019\u00e8 quell\u2019esperienza. Quindi cominciate a muovere il corpo e lasciate che il vostro corpo scelga un luogo in questa stanza dove c\u2019\u00e8 quell\u2019esperienza. In modo che il luogo che scegliete diventi il vostro territorio, il territorio, la mappa di tutti i possibili territori dove c\u2019\u00e8 quell\u2019esperienza piacevole \u2026 Una volta che l\u2019avete trovato vi ci insediate. In questa sala ci sono diversi punti: punti dolorosi, noiosi, neutrali e punti di potere. E quello in cui vi sistemate ora \u00e8 un punto di potere, il punto del vostro potere. Oltre al vostro corpo c\u2019\u00e8 anche il punto in cui siete con il vostro corpo. Fra poco inizier\u00f2 a produrre dei suoni e, quando partiranno, lasciate che ci sia un\u2019amplificazione, un\u2019elevazione alla potenza di ci\u00f2 che \u00e8 buono per voi. E potr\u00e0 succedere che vi colleghiate con altre situazioni di potere \u2026\u00a0\u00a0 (tambureggiamento)<\/p>\n<p>Bene. Lasciate che tutto ci\u00f2 che \u00e8 giunto si radichi nel corpo, sentendo il vostro corpo e anche la zona del territorio in cui vi trovate, il punto della sala in cui vi siete sistemati, rivendicando pienamente il punto in cui vi trovate e il diritto a entrare in questi spazi che vi piacciono \u2026.<\/p>\n<p>E ora si tratter\u00e0 di spostarvi in un altro punto che sentite collegato con una situazione completamente diversa, con le cose che non vi piacciono. Prima per\u00f2 di aprirvi alle cose che non vi piacciono, vi invito ad andare in un punto della sala collegato con le cose che vi fanno paura, che sono spiacevoli. Cos\u00ec creiamo una connessione fra il luogo di potere e il luogo di non potere. Una volta che avete trovato questo luogo vi invito ad aprirvi a qualunque emozione o ricordo di situazioni che non vi piacciono, qualsiasi esse siano. Tra poco produrr\u00f2 altri suoni e vi invito semplicemente a rimanere in questo spazio, a lasciare che si sviluppi, che arrivino altre informazioni. e, mentre siete in questo spazio, tenetevi in collegamento con quello precedente \u2026. (tambureggiamento)<\/p>\n<p>E ora, come ultimo spostamento, vi invito a scegliere un altro punto in cui potete mettervi da parte e lasciare che i due punti precedenti dialoghino fra loro senza che voi interferiate. Un punto in cui potete semplicemente mettervi da parte, uno spazio neutro in cui potete osservare le due polarit\u00e0 precedenti, il buono e il non buono. Mentre siete in questo spazio lasciate che le due parti di potere e di non-potere si rapportino tra loro, senza per\u00f2 coinvolgervi.<\/p>\n<p>Produrr\u00f2 altri suoni mentre questo spazio neutrale si sviluppa \u2026 (suoni)<\/p>\n<p>E ora, in questo momento di silenzio, vi invito ad aprirvi a qualunque cosa in questo momento della vostra vita sta per nascere o vuole nascere, qualunque cosa che sta per nascere al di l\u00e0 dei rumori, dei forti suoni \u2026.. del buono e del non buono \u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come dicevo all\u2019inizio questa \u00e8 una giornata di Luna Nuova, un momento in cui il Sole e la Luna sono nella stessa posizione nel cielo, in cui le due polarit\u00e0 condividono lo stesso spazio. \u00c8 anche il momento dell\u2019unione mistica in cui le due polarit\u00e0, maschile e femminile, si trovano ad avere la stessa prospettiva, per poi cambiarla nei giorni successivi. Ed \u00e8 un momento di fecondazione, di silenzio, di unione. Questa Luna Nuova viene nel segno dei Gemelli e rappresenta anche gli Amanti. La carta dei tarocchi corrispondente ai Gemelli \u00e8 la carta degli Amanti, the Lovers, e le due parti dentro di noi che si ritrovano ad essere unite. Per cui, per questa serata, che \u00e8 molto potente per il suo aspetto di unit\u00e0 fra le due polarit\u00e0, il mio\u00a0 invito \u00e8 quello di\u00a0 prendervi cura di voi, riposarvi e anche di prendervi il tempo per entrare in rapporto con il luogo.\u00a0 Non tanto per assorbire energia dal luogo, quanto per inserire la vostra presenza qui, in questo territorio, nel rispetto del luogo, ma soprattutto nel rispetto di voi stessi, di quello che per voi \u00e8 importante, di quello che, secondo la vostra esperienza, \u00e8 buono. Uno spazio in cui riconoscete anche ci\u00f2 che non \u00e8 stato o non \u00e8 buono, in cui le due polarit\u00e0 si incontrano.\u00a0 Per questa sera concluderei in questo modo. Domani, avremo tempo di lavorare sui dettagli e anche fare in modo che ognuno possa dire qualcosa riguardo il suo Intento, il motivo per cui \u00e8 qui. Per questa sera il mio invito \u00e8 quello di stare con voi stessi, con quello che \u00e8 importante per voi, prima di capire quello che \u00e8 importante per gli altri, quindi di stare per i fatti vostri, con quello che vi succede dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Secondo giorno<\/strong><\/p>\n<p>Benvenuti a questa seconda, ma in realt\u00e0 prima giornata di questo incontro. Vi dico che cosa succeder\u00e0 questa mattina. Prima far\u00f2 una breve introduzione sui temi di questo seminario &#8211; quello che mi viene in mente -. Poi ci sar\u00e0 un momento in cui ognuno di noi avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di esternare il motivo per cui si trova qui. Questo momento sar\u00e0 preceduto da\u00a0 una breve situazione di riflessione, meditazione: faremo una pratica. Un\u2019altra cosa che avverr\u00e0 stamattina \u00e8 che dar\u00f2 delle informazioni, alcune linee-guida per questo incontro. Dopo ci sar\u00e0 una pausa. Nel pomeriggio faremo altre cose che non posso al momento prevedere.<\/p>\n<p>Bene.<\/p>\n<p>Una cosa che abbiamo visto poc\u2019anzi \u00e8 quella di utilizzare un altro corpo, oltre al corpo fisico; un corpo che \u00e8 strettamente legato al corpo fisico, ma come conseguenza del nostro condizionamento, questo collegamento viene a mancare. Questo \u00e8 il corpo multidimensionale, il corpo di quarta dimensione, un corpo che usiamo in continuazione, in ogni momento della nostra vita, anche perch\u00e9, senza questo corpo, il cosiddetto corpo fisico sarebbe inattivo o avrebbe pochissime possibilit\u00e0 di espressione. Il corpo multidimensionale \u00e8 un corpo che noi viviamo costantemente, ogni volta che c\u2019\u00e8 un desiderio, che la fantasia si libera. In qualunque momento della giornata in cui immaginiamo qualche cosa il corpo multidimensionale diventa attivo. Ogni volta che c\u2019\u00e8 un ricordo, ogni volta che c\u2019\u00e8 una memoria o anche un\u2019anticipazione del futuro il corpo multidimensionale \u00e8 attivo. Il corpo multidimensionale \u00e8 in effetti ci\u00f2 che mantiene in vita la nostra esistenza, quello che alimenta tutti i desideri, la voglia di vivere stessa. Tutto il lavoro spirituale consiste nell\u2019entrare in relazione con questo corpo, che \u00e8 chiamato con vari termini. Il termine multidimensionale viene utilizzato da tempi recenti. Quello che \u00e8 stato usato fino ad oggi \u00e8 anima, che per\u00f2 \u00e8 un termine colorato da elementi culturali e religiosi e che, come tanti termini, pu\u00f2 essere variamente interpretato, quindi cambiare di significato. L\u2019anima, o corpo multidimensionale, \u00e8 una parte immune dalle limitazioni del corpo fisico per come lo percepiamo. E lo percepiamo con determinati contorni. E\u2019 identificato formalmente da un documento di identit\u00e0 che ne descrive l\u2019aspetto attraverso l\u2019immagine frontale, il colore dei capelli, l\u2019altezza, il colore degli occhi e altri dettagli. Questo \u00e8 legalmente, ufficialmente il mio corpo fisico, che identifica anche la mia identit\u00e0, in quanto non esiste un documento per l\u2019anima. L\u2019unica identit\u00e0 riconosciuta dalla nostra societ\u00e0, dal mondo occidentale e dall\u2019intero pianeta \u00e8 l\u2019identit\u00e0 del corpo fisico. Io non posso dire che non sono questo: nessuno mi crederebbe. Eppure potrei anche dire che sono questa agenda o questo tamburo: l\u2019anima non ha confini fisici, si pu\u00f2 spostare in qualunque luogo. Tuttavia la caratteristica di questa realt\u00e0, di questo periodo storico \u00e8 che, a ogni anima, che non \u00e8 riconosciuta, viene affibbiata una specifica struttura fisica e quella \u00e8 la sua identit\u00e0. Quindi non \u00e8 possibile trasmigrare, non \u00e8 legale cambiare di corpo, non si pu\u00f2. Questo \u00e8 quello che viene insegnato fin dalla nascita e ce lo portiamo dentro anche fino alla morte. Per\u00f2, accanto a questo tipo di identificazione, che \u00e8 quella che tutti gli esseri umani riconoscono (solo gli esseri umani), vi sono anche altre identificazioni che gli esseri umani provano e che tuttavia non vengono accettate e non sono parte della realt\u00e0 consensuale. La sofferenza umana, tutta la sofferenza umana, \u00e8 dovuta unicamente a questa contraddizione, al fatto che io devo identificarmi con una certa forma fisica e nello stesso tempo questa forma fisica mi sta stretta. Possiamo notare che tutte le situazioni di sofferenza sono dovute a questa identificazione col corpo fisico, ad esempio quando si ammala oppure quando non riesco a entrare in relazione con un altro corpo fisico o non mi ci relaziono come vorrei. Il lavoro di guarigione nell\u2019Astrosciamanesimo \u00e8 in relazione con col prendere coscienza\u00a0 del corpo multidimensionale, non tanto col guarire il corpo fisico, seppure anche questo sia possibile. Ma l\u2019obiettivo principale \u00e8 quello di entrare in rapporto con l\u2019altro corpo, quello che non \u00e8 limitato dal corpo fisico, allenarlo e imparare a usarlo. Cos\u00ec come viene insegnato a un bambino\u00a0 a identificarsi con quel dato corpo, seppure il bambino non abbia questa concezione, non riesca a capire la differenza fra il suo corpo e altri corpi, viene educato e allenato a diventare il corpo fisico. Il lavoro di guarigione sciamanica \u00e8 in relazione col riconoscere questo corpo e allo stesso tempo allenarsi a usare l\u2019altro, del quale abbiamo perso consapevolezza, anche se una parte di noi continua a usarlo costantemente in modo clandestino, illegale. Usando il corpo multidimensionale entro in uno spazio in cui vi sono tante possibilit\u00e0, non una sola; quindi la realt\u00e0 viene definita in base a una scelta e non in base a una costrizione. Nel corpo fisico io sono condizionato non solo da un certo tipo di realt\u00e0, per cui il corpo nasce e a un certo punto muore. Nel corpo multidimensionale ci sono infinite possibilit\u00e0 di realt\u00e0 e quindi sono io che decido quali sono i valori, decido anche ci\u00f2 che ha a che fare col piacere e con la sofferenza.<\/p>\n<p>Ritornando all\u2019uso del corpo multidimensionale, questo \u00e8 un corpo non limitato dal fisico e quindi non limitato dal tempo. Perci\u00f2 pu\u00f2 viaggiare nel tempo e nello spazio. Questo significa che, se io ho una memoria, un\u2019esperienza, qualche cosa che a me interessa rivivere, posso, attraverso il corpo multidimensionale entrare in questa esperienza, entrarci come se fosse presente. Il corpo multidimensionale vive a diversi livelli che esistono simultaneamente e contemporaneamente. Sta a me scegliere a quale livello andare. Posso essere cosciente di tutti questi livelli, 10\/20\/30 nello stesso momento oppure sceglierne uno per rimanerci per un certo periodo di tempo, per poi andare in un altro spazio. La caratteristica della realt\u00e0 fisica in cui ci troviamo \u00e8 che essa consiste in una realt\u00e0 separata, in cui l\u2019elemento di sofferenza maggiore \u00e8 quello di non poter uscire da questa realt\u00e0, ammesso che uno non abbia fatto la scelta cosciente di rimanere separato. Cio\u00e8 ci\u00f2 che crea la maggiore sofferenza negli esseri umani \u00e8 il fatto di essere costretti a stare qui, a non avere altre possibilit\u00e0 di uscita e quindi di essere in uno stato di vittime. Il lavoro di liberazione, in tutta la spiritualit\u00e0 \u00e8 sempre stato quello di trovare una via d\u2019uscita, un varco per andare altrove. Quando parlo di spiritualit\u00e0 non mi riferisco alle religioni. Per religioni intendo sistemi, convenzioni, cio\u00e8 modi in cui gruppi di persone si danno determinate leggi e insieme condividono queste leggi, relazionate\u00a0 alla connessione con qualcosa che \u00e8 aldil\u00e0 del mondo fisico. Con la religione si pu\u00f2 entrare in rapporto con la spiritualit\u00e0 e viceversa. Per spiritualit\u00e0 intendo la ricerca spirituale libera da ogni condizionamento che riguarda la via di liberazione e il rapporto col corpo multidimensionale.<\/p>\n<p>Lavoreremo sul corpo multidimensionale utilizzando il corpo fisico. Il presupposto di base \u00e8 che nel corpo fisico ci sono dei collegamenti con tutto ci\u00f2 da cui siamo separati e che il corpo fisico fa parte della multidimensionalit\u00e0. Ci\u00f2 che impedisce la consapevolezza di altre realt\u00e0 e del corpo multidimensionale non \u00e8 il corpo fisico, ma il condizionamento, l\u2019allucinazione che fa parte della nostra cultura, del programma esistente nel nostro cervello. Ci sono in ogni momento della giornata molte opportunit\u00e0 per entrare per entrare in rapporto con la multidimensionalit\u00e0 dell\u2019esistenza, ma vengono costantemente negate o non vengono prese in considerazione. Questa \u00e8 la caratteristica della realt\u00e0. Cio\u00e8 noi facciamo attenzione solo alle cose che giustificano i nostri sistemi di credenza. Per cui, se io credo che la vita sia un disastro, ecco che osserver\u00f2 solo le cose che mi provano tutto questo e evito tutte le altre perch\u00e9 mettono in crisi i miei sistemi di credenza. Il sistema di credenza fondamentale \u00e8 quello nella separazione, quello che pensa che questo sia il mio corpo e quello il tuo. Per cui, nel fare attenzione a quello che succede, costantemente cercher\u00f2 di provare appunto che io sono questo corpo e che gli altri corpi non sono miei. Provare il contrario significherebbe mettere in crisi completamente un sistema di credenza universale e avere tutta una serie di problemi. La parte che non vuole avere questi problemi, che potrebbero portare a situazioni spiacevoli di incomprensione da parte dell\u2019ambiente in cui mi trovo, nega questo genere di informazioni, non le vede; seppure queste informazioni continuino ad esistere e, quando arrivano, io abbia esperienze completamente diverse della realt\u00e0. Esperienze che posso vivere per alcuni minuti o anche per alcune ore e che poi, nella maggior parte dei casi, lascio perdere, perch\u00e9 sono incompatibili con la vita di tutti i giorni. Questo genere di esperienze, che mettono in rapporto con l\u2019essere multidimensionale, nella maggior parte degli individui avviene inconsciamente, mentre in chi ha fatto la scelta specifica\u00a0 di andare oltre le limitazioni della propria identificazione, vengono affrontate con coscienza e, una volta che questa consapevolezza viene accettata, via via consentono alla parte multidimensionale per gradi di esercitarsi, di entrare, di muoversi. E in questo momento possono verificarsi situazioni imprevedibili e anche spiacevoli, poich\u00e9, se da una parte si sviluppa il corpo multidimensionale, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il corpo condizionato dalla separazione che continua a esistere. Ci\u00f2 crea una forte contraddizione e una serie di problemi che \u00e8 difficile affrontare. Questo segna il passaggio di qualit\u00e0 nel lavoro con il corpo multidimensionale il cui scopo \u00e8 quello di andare oltre il livello in cui esiste la contraddizione fra i due corpi e lavorare per integrare il corpo fisico. Finora ci\u00f2 che \u00e8 successo sul pianeta riguardo il lavoro di recupero del corpo multidimensionale \u00e8 stato semplicemente un lavoro individuale, solo poche persone illuminate sono riuscite ad andare oltre. Raramente questo \u00e8 successo nelle situazioni di gruppo e non esistono societ\u00e0 che fondano il loro stare insieme sulla consapevolezza del corpo multidimensionale. Sono esistite nel passato. Nel momento in cui molte persone iniziano ad avere come obiettivo quello di sviluppare il corpo multidimensionale, la coscienza planetaria si ravviva e si crea un campo di energia molto pi\u00f9 ampio. Questa non \u00e8 la situazione presente. Potrebbe succedere in futuro, magari tra qualche anno. Forse sono esistite in passato culture che hanno lavorato a questo riguardo e che hanno lasciato sul pianeta segni, documentazioni assolutamente non comprensibili alla nostra mente razionale, ma che vibrano di multidimensionalit\u00e0: pietre o situazioni energetiche, templi, che consentono di fare esperienza del corpo multidimensionale. Quindi uno dei lavori che si propone questo seminario \u00e8 quello di assumere consapevolezza dei luoghi di potere, di collegarsi con questi ripetitori energetici e anche di riattivarli, di renderli operativi, come se esistesse un collegamento internet alternativo sul pianeta di cui nessuno conosce il funzionamento, ma che pu\u00f2 riprendere a funzionare nel momento in cui alcune persone accedono ai suoi meccanismi. Lascio da parte per ora queste faccende tecniche e pongo invece l\u2019accento su alcune esperienze che gi\u00e0 ognuno di noi ha durante la vita e che consentono al corpo multidimensionale di attivarsi completamente. Situazioni in cui, da un lato sento i limiti del corpo fisico e dall\u2019altro, nel giro di pochi istanti, posso entrare in uno spazio in cui questi limiti non ci sono pi\u00f9. Le situazioni pi\u00f9 tipiche sono quelle che la maggior parte delle persone vive, e non mi riferisco a tecniche sciamaniche, ma al sonno e al sogno. Il sogno \u00e8 una delle pratiche pi\u00f9 tangibili in cui ad esempio, il mio corpo fisico pu\u00f2 essere ammalato, ma nel sogno sono completamente in forma, o posso vivere in questa realt\u00e0 una situazione infelice e nel sogno le cose cambiano completamente. Il sogno \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 tangibile e pi\u00f9 radicale in cui perdo l\u2019identificazione col mio corpo e anche con il corpo degli altri &#8211; in sogno posso incontrare persone che sono morte o da cui mi sono separato e che nel sogno invece sono molto presenti-, ma esistono altre situazioni in cui ci sono cambiamenti radicali e coscienti: le situazioni in cui sono sveglio e uso la fantasia in modo cosciente per immaginare una situazione che decido io. Magari vorrei tanto avere una casa o rapportarmi con una certa persona e ecco che, con una fantasia, posso vedere queste cose completamente, con la stessa eccitazione; in quel momento il corpo multidimensionale si attiva. Non vivo questa cosa fisicamente, ma attraverso l\u2019immaginazione e, se investo pi\u00f9 immaginazione, posso arrivare al punto in cui il corpo fisico si attiva e ci sono su di esso effetti tangibili. Se osserviamo con attenzione, notiamo che la maggior parte degli effetti sul corpo fisico sono dovuti a voli d\u2019immaginazione e qui entriamo in un\u2019altra sfera di esperienza di tipo multidimensionale, quella sessuale, quella che ha che fare col sesso. Questo \u00e8 un altro momento in cui, usando invece il corpo fisico c\u2019\u00e8 un passaggio nel multidimensionale, in cui le persone possono provare emozioni e sensazioni che non sono in rapporto con la loro vita ordinaria quotidiana. Oltretutto, attraverso il sesso, si scatenano pulsioni, desideri che sono completamente in antitesi con l\u2019immagine che una persona ha nella vita di tutti i giorni. Mi riferisco qui a qualsiasi tipo di attivit\u00e0 sessuale, sia di tipo tantrico, estatica, ma anche attivit\u00e0 sessuale di tipo perverso o meno eclatante, in cui la persona che prova attrazione sessuale si trasforma completamente per poi tornare ad essere quella di sempre. Questa \u00e8 la sfera pi\u00f9 diffusa, ma anche la pi\u00f9 negata. Quella dei vizi, delle dipendenze, ad esempio dall\u2019alcool o dalle droghe \u00e8 un\u2019altra sfera in cui le persone si trasformano e diventano qualcos\u2019altro nel momento in cui hanno bisogno di ci\u00f2 da cui sono dipendenti. Il desiderio di sostanze tossiche o di esperienze di vizi \u00e8 il desiderio di uscire da questa realt\u00e0, di abbracciare il corpo multidimensionale. Fra sogni, fantasia, sesso, vizi e dipendenze tutti gli esseri umani hanno questo tipo di esperienza. Ma la cosa diventa diversa quando una persona si propone volontariamente di entrare in rapporto col corpo multidimensionale, quando questa \u00e8 una scelta di volont\u00e0. Come abbiamo visto accadrebbe ugualmente poich\u00e9, da esseri umani, non ne possiamo fare a meno. Quando invece mi propongo di andare alla ricerca dello sviluppo di tutto questo, avviene un cambio fondamentale nella coscienza.<\/p>\n<p>Io credo che possiamo passare ora a qualcosa di tangibile, cos\u00ec che diventi pi\u00f9 chiaro. Ci\u00f2 che, pi\u00f9 potentemente, attiva il corpo mutidimensionale sono due tipi di emozioni: le emozioni legate ai desideri, alle cose che mi piacciono e le emozioni legate, al contrario, a cose che odio, di cui ho paura. Abbiamo visto ieri le due posizioni di ci\u00f2 che \u00e8 buono e di ci\u00f2 che \u00e8 non buono e durante questa settimana lavoreremo soprattutto con queste due zone, che sono zone in cui il corpo multidimensionale si trova, stati di trance particolari (oltre a quello ordinario di trance in cui mi adeguo alla realt\u00e0 di tutti i giorni) oppure divento testimone, che \u00e8 il terzo stadio sperimentato ieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per il terzo, quarto, quinto, sesto e settimo giorno non ci sono trascrizioni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORVARO &#8211; GRAND ORIGINAL QUEST &#8211; GIUGNO 2007 Primo giorno Bene. Possiamo dare inizio alle cerimonie. E vorrei iniziare prendendo un momento per consentire al nostro corpo di ambientarsi in questo nuovo\u00a0 luogo. 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