{"id":7193,"date":"2016-04-08T09:35:52","date_gmt":"2016-04-08T09:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=7193"},"modified":"2016-04-08T09:35:52","modified_gmt":"2016-04-08T09:35:52","slug":"eros-e-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/04\/08\/eros-e-amore\/","title":{"rendered":"Eros e amore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/After-DAVID-Jacques-Louis-MARS-VENUS-AND-CUPID-254x300.jpg\" rel=\"attachment wp-att-7194\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7194\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/After-DAVID-Jacques-Louis-MARS-VENUS-AND-CUPID-254x300-254x300.jpg\" alt=\"After-DAVID-Jacques-Louis-MARS-VENUS-AND-CUPID-254x300\" width=\"254\" height=\"300\" \/><\/a>Nella maggior parte delle lingue umane contemporanee la parola &#8220;amore&#8221; \u00e8 impiegata in modo generale per descrivere un&#8217;ampia variet\u00e0 di significati. Questo pu\u00f2 talvolta generare confusione e fraintendimento.<\/p>\n<p>In greco antico erano impiegate quattro parole differenti per descrivere quanto identifichiamo comunemente con la parola &#8220;amore&#8221;:<\/p>\n<p><em>Eros<\/em> (desiderio sessuale), <em>philia<\/em> (amore e affetto tra amici), <em>storge<\/em> (riferito all\u2019amore tra genitori e figli) e <em>agape<\/em> (amore incondizionato o l\u2019amore di Dio).<\/p>\n<p>Mentre i primi tre termini comportano un amore basata su qualche forma di reciprocit\u00e0 o condizione, il quarto (agape) \u00e8 imparziale, incondizionato e multidimensionale. Agape \u00e8 anche il termine usato nel Nuovo Testamento, nel comandamento \u201cama il tuo prossimo\u201d. Nel regno delle relazioni ordinarie\u00a0 l\u2019amore \u00e8 principalmente inteso come eros, specialmente nell\u2019espressione \u201cinnamorarsi\u201d, che descrive l\u2019esperienza pi\u00f9 estatica per la maggior parte degli esseri umani.<\/p>\n<p>Eros era figlio di P\u00f2ros (abbondanza) e Pen\u00eca (povert\u00e0), secondo Platone, da un lato aspirante alle vette della verit\u00e0 assoluta, dall\u2019altro costretto a vagare negli abissi tenebrosi dell\u2019ignoranza. Altri miti, identificano Afrodite e Ares, come genitori di Eros.<\/p>\n<p>Astrosciamanicamente l\u2019eros \u00e8 governato da Marte (Ares) e rappresenta la forza motrice originale della realt\u00e0 separata, il potere propellente del desiderio, e anche la spinta incessante ad agire, per recuperare le parti perdute dell\u2019anima e la nostra natura remultidimensionale.<\/p>\n<p>Quando c\u2019innamoriamo, una parte significativa del nostro s\u00e9 multidimensionale \u00e8 attivata attraverso la proiezione su un partner fisico, con l\u2019intento di farne una parte di noi. \u00c8 il corpo di quarta dimensione, il campo emozionale e l\u2019elemento acqua ad essere attivato e proiettato sulla forma fisica di un\u2019altra persona. Il risultato \u00e8 che quando siamo vicini a questa persona, fisicamente o emotivamente, raggiungiamo l\u2019apice della beatitudine e ci sentiamo completi. Sfortunatamente siamo portati a credere che l\u2019altra persona fisica sia chi ci completa e che questo completamento ha luogo solo quando continuiamo a essere innamorati.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019eros \u00e8 semplicemente il punto di partenza di un lungo processo di completamento, che conduce alla consapevolezza della nostra natura multidimensionale.(1)<\/p>\n<p>Lo stadio successivo comporta una disintegrazione della funzione dell\u2019eros e pu\u00f2 apparire come un processo di \u201cdisinnamoramento\u201d. Questo accade quando parti ombra della nostra natura multidimensionale sono proiettate sull\u2019altro, mentre le parti erotiche precedenti svaniscono o si alternano con forti alti e bassi. Allora ci avvediamo che la precedente proiezione amorosa non \u00e8 l\u2019altro, e questo pu\u00f2 causare disappunto, frustrazione, collera, sgomento e forse la conclusione della relazione stessa.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 in realt\u00e0 la fase pi\u00f9 potente della relazione, che pu\u00f2 permetterci di fare passi da gigante nel processo di recupero e creare le basi per la sua trasformazione da relazione basata sulla paura a relazione sacra. Se scegliamo di accettare l\u2019altro per come ci appare, identifichiamo le parti del nostro s\u00e9 multidimensionale che si sforzano di essere riconosciute e integrate.<\/p>\n<p>Riconoscere, onorare e amare qualunque cosa vedi nell\u2019altro, implica riconoscere, onorare e amare te stesso. L\u2019interazione esteriore con l\u2019altro riflette le dinamiche interiori multidimensionali della nostra anima. Quando accettiamo di impegnarci e di innamorarci di tutti gli aspetti di un altro, inclusi i lati ombra, allora la nostra natura multidimensionale inizia a emergere. (2)<\/p>\n<p>L\u2019astrologia descrive sia le relazioni del nostro s\u00e9 frammentato basate sulla paura che le relazioni sacre della nostra natura multidimensionale. L\u2019astrologia fornisce una mappa completa della rete della vita e un tracciato del s\u00e9 indiviso, dove tutti i sessi coesistono e l\u2019interno si unisce all\u2019esterno, indisturbato dall\u2019allucinazione della separazione. Quando l\u2019astrologia \u00e8 impiegata sciamanicamente gioca un ruolo decisivo nell\u2019identificazione e il recupero delle parti frammentate, agevolando con successo la loro integrazione nell\u2019unit\u00e0 alla quale appartengono.<\/p>\n<p>Astrologicamente, la posizione di Venere e del Discendente nella carta di un uomo tende a mostrare gli aspetti dell\u2019archetipo femminile che possono attivare il suo eros o essere proiettati su un partner esterno. Questi aspetti si possono manifestare mediante una gran variet\u00e0 di espressioni che spaziano dai pi\u00f9 elevati ai pi\u00f9 bassi aspetti del femminile. Secondo Jung questa \u00e8 l\u2019anima, la somma di tutte le qualit\u00e0 femminili inconsce che un uomo possiede. Per un uomo la posizione di Marte rappresenta gli archetipi con cui s\u2019identifica o a cui aspira, cos\u00ec da far scattare il principio dell\u2019eros in un altro e attrarre parti frammentate della sua anima.<\/p>\n<p>In una donna la posizione di Venere generalmente rappresenta il particolare archetipo femminile con il quale s\u2019identifica o a cui aspira per attivare il principio dell\u2019eros in un altro e attrarre parti maschili mancanti della sua anima. Per una donna \u00e8 la posizione di Marte, insieme a quella del Discendente, che mostra gli aspetti dell\u2019archetipo maschile che pu\u00f2 attivare il suo eros o essere proiettato su partner esterni. Quest\u2019aspetto di nuovo si manifesta mediante varie forme che spaziano dagli aspetti maschili pi\u00f9 elevati a quelli pi\u00f9 bassi. Per Jung \u00e8 l\u2019animus, la somma di tutte le qualit\u00e0 maschili inconsce che una donna possiede.<\/p>\n<p>Sebbene il Discendente, Marte e Venere astrologicamente incarnino l\u2019anima o l\u2019animus, vi sono anche altri elementi significativi che identificano le polarit\u00e0 maschili o femminili, sia nelle relazioni basate sulla paura che nelle relazioni sacre.<\/p>\n<p>Nel <em>Symposium<\/em> di Platone, c\u2019erano originariamente tre sessi \u201cperch\u00e9 il sole, la luna e la terra sono tre; e l\u2019uomo era originariamente il figlio del sole, la donna della terra, e l\u2019uomo-donna della luna, [la Terza Parte] fatta di sole e terra\u201d. In quest\u2019ottica il Sole costituisce la polarit\u00e0 maschile, l\u2019Ascendente che sta per la Terra, rappresenta la polarit\u00e0 femminile, e la Luna, la Terza Parte. Da una prospettiva pi\u00f9 strategica ed esperienziale ognuno di questi tre riferimenti astrologici pu\u00f2 rappresentare uno qualunque dei tre sessi. Il Sistema Trinitario Astrosciamanico, includendo la posizione di Sole, Luna e Ascendente, fornisce una chiave per comprendere le dinamiche multidimensionali delle relazioni, come pure un codice strategico per trasmutare le relazioni basate sulla paura in relazioni sacre.<\/p>\n<p>Il lavoro astrosciamanico sulle relazioni implica il recupero di tutti gli aspetti proiettati su partner esterni e lo sviluppo di uno stato in cui sono pienamente integrati e riconosciuti attraverso la partecipazione consapevole della Terza Parte, non importa con chi siamo coinvolti in una relazione esterna o se non abbiamo affatto una relazione.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p>(1) Questa fase iniziale \u00e8 esemplificata dal primo stadio del Rituale di Base del Sacro Cono che attiva la sfera dell\u2019intento originario e del desiderio.<\/p>\n<p>(2) Questa fase \u00e8 esemplificata dal secondo stadio del Rituale di Base del Sacro Cono, che \u00e8 la sfera del rilascio, della concimazione e della trasmutazione sacra, mentre il terzo stadio del rituale incarna l\u2019attivazione misteriosa della Terza Parte, il riempimento del Vuoto, l\u2019Accesso alla nostra Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella maggior parte delle lingue umane contemporanee la parola &#8220;amore&#8221; \u00e8 impiegata in modo generale per descrivere un&#8217;ampia variet\u00e0 di significati. 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