{"id":713,"date":"2015-02-13T22:14:43","date_gmt":"2015-02-13T21:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=713"},"modified":"2015-02-13T22:14:43","modified_gmt":"2015-02-13T21:14:43","slug":"leremita-vergine-viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/13\/leremita-vergine-viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi\/","title":{"rendered":"L&#8217;Eremita &#8211; Vergine: Viaggio astrosciamanico nei Tarocchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/RWS_Tarot_09_Hermit.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-714 size-medium\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/RWS_Tarot_09_Hermit-173x300.jpg\" alt=\"RWS_Tarot_09_Hermit\" width=\"173\" height=\"300\" \/><\/a>Nel sistema esoterico della Golden Dawn l&#8217;Eremita \u00e8 associato al segno della Vergine.<\/p>\n<p>L\u2019immagine del saggio eremita ha svolto sin dai tempi antichi un ruolo di gran rilievo nell\u2019immaginazione popolare. Il ritiro dalla vita ordinaria e l\u2019attenzione totale rivolta alla ricerca della verit\u00e0 erano molto apprezzate, specialmente perch\u00e9 coincidevano con qualit\u00e0 sante ed un\u2019attitudine di servizio devoto verso coloro che non si \u201critiravano\u201d.<\/p>\n<p>Nel <em>Tarot of the Saints<\/em> di Robert Places, l\u2019Eremita \u00e8 rappresentato da Sant\u2019Antonio Abate, che \u00e8 tradizionalmente ritratto con una piccola campana, un maiale a lato e una grande croce a forma di T (il tau). Similmente a San Francesco, Antonio fu colpito da un passo del Vangelo di Marco, \u201cVai, vendi quello che hai, e donalo ai poveri\u201d, che \u00e8 quello che egli fece. Tuttavia, a differenza di Francesco, Antonio trascorse la maggior parte della sua vita in preghiera e ascetismo solitari. Il suo esempio e i poteri miracolosi di cui era dotato attirarono molte persone per guarigione e guida spirituale.<\/p>\n<p>In molti mazzi di tarocchi, compreso il Rider Waite Tarot, la carta dell\u2019Eremita ritrae un uomo anziano con una veste e cappuccio monacale, eretto sulla neve di un picco di montagna, mentre tiene nella mano destra una lanterna con una stella a sei punte, associata con l\u2019esagramma del Sigillo di Salomone, o Shatkona (rappresentante l\u2019unit\u00e0 divina e la fusione delle polarit\u00e0), e un bastone di legno nella sua mano sinistra. La mano destra tradizionalmente \u00e8 in relazione con l\u2019intento consapevole, che \u00e8 qui associato con la luce, la saggezza della lanterna e la capacit\u00e0 di unire gli opposti (il Sigillo), mentre la mano sinistra rappresenta ci\u00f2 che \u00e8 rilasciato, ossia il potere mondano del sentiero patriarcale (il bastone).<\/p>\n<p>Similmente a Gandalf nello <em>Lo Hobbit<\/em> e <em>Il signore degli anelli<\/em>, l\u2019Eremita, oltre a tenere un bastone, \u00e8 vestito di grigio, il colore che s\u2019associa al Mondo Medio e che integra gli opposti del Mondo Alto (bianco) e del Mondo Basso (nero). Tuttavia, a differenza di Gandalf o altri simili maghi, l\u2019Eremita non \u00e8 in relazione con l\u2019uso soprannaturale del potere o con lotte aperte con le forze del male, sebbene la lotta avviene ad un livello interiore e spirituale, come nella tradizione del combattimento o guerra spirituale contro il demonio, tipica di Sant\u2019Antonio abate e altri santi.<\/p>\n<p>Per mezzo della meditazione, il silenzio, la contemplazione e l\u2019umilt\u00e0, l\u2019Eremita si muove oltre i conflitti tra le polarit\u00e0, raggiungendo una vetta di saggezza iniziatica, che egli condivide senza sforzo, e forse senza avvedersene, con coloro che vivono ancora nell\u2019ignoranza e illusione. Dalla cima della montagna egli guarda in basso, tenendo la lanterna come per illuminare il sentiero dei ricercatori che si arrampicano e potrebbero facilmente perdersi. Egli \u00e8 compassionevole e protettivo, tuttavia non \u00e8 disposto a discendere, o a fare compromessi con coloro che chiedono aiuto dal basso e non sono disposti a salire. La sua funzione \u00e8 di erigersi come faro luminoso, cos\u00ec che il picco pu\u00f2 essere reso visibile per chiunque \u00e8 disposto a raggiungerlo.<\/p>\n<p>L\u2019Eremita opera come faro interiore, in rappresentanza di quella parte dentro di noi che pu\u00f2 scollegarsi dal caos emotivo e mentale della realt\u00e0 separata, per entrare in rapporto con la nostra vera intenzione e saggezza originaria. La sua presenza emerge ogni volta che ci perdiamo e siamo disposti a trovare il nostro vero orientamento, quando scegliamo di ritirarci dalle distrazioni del mondo esterno, per focalizzarci internamente e abbracciare una ricerca solitaria della verit\u00e0. Egli risplende da dentro, fornendo una guida lucente e dirigendo i nostri passi sul sentiero che \u00e8 necessario che percorriamo al fine di realizzare il nostro potenziale pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>Quando la lanterna dell\u2019Eremita colpisce la nostra vita, questo \u00e8 un segno che abbiamo bisogno di lasciare andare il nostro coinvolgimento con il mondo e prenderci del tempo per riflettere e restare in solitudine. C\u2019\u00e8 un bisogno vitale di mettere in discussione il modo in cui abbiamo vissuto, smettendo di muoverci come robot e assumendo responsabilit\u00e0 per ritrovare la nostra fonte originaria.<\/p>\n<p>Meditazione, silenzio, contemplazione, solitudine e qualunque forma di ritiro spirituale svolgono un ruolo importante in questo stadio. Esse possono essere il risultato di una scelta volontaria o arrivare inconsciamente mediante l\u2019azione dell\u2019anima tramite malattie, prigionie o altre forme di solitudine obbligata.<\/p>\n<p>La solitudine \u00e8 l\u2019elemento chiave per l\u2019Eremita, e la prima associazione che la maggior parte delle persone riceve con riferimento a questo personaggio. Tuttavia, come direbbe Osho, l\u2019Eremita \u00e8 \u201csolitario\u201d (alone), ma non \u201csolo\u201d (lonely).<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 una gran differenza tra essere solitario ed essere solo. Quando sei solo pensi all\u2019altro, l\u2019altro ti manca. Essere soli \u00e8 uno stato negativo. Senti che sarebbe meglio se l\u2019altro ci fosse \u2013 il tuo amico, tua moglie, tua madre, il tuo amato, tuo marito. Sarebbe meglio se l\u2019altro ci fosse, ma l\u2019altro non c\u2019\u00e8. Essere soli \u00e8 l\u2019assenza dell\u2019altro. Essere in solitudine significa essere in presenza di se stessi. La solitudine \u00e8 molto positiva . E\u2019 una presenza, una presenza che fluisce abbondante. Sei cos\u00ec pieno di presenza che puoi riempire l\u2019intero universo con la tua presenza e non c\u2019\u00e8 bisogno di nessuno.\u201d (Osho, <em>The Discipline of Transcendence<\/em>, Vol. 1, Cap. 2)<\/p>\n<p>Come dice il monaco trappista Thomas Merton: &#8220;La persona solitaria, ben lontana da chiudersi in se stessa, diventa una con tutti. Partecipa della solitudine, della povert\u00e0, dell&#8217;indigenza d\u2019ogni essere umano.&#8221;<\/p>\n<p>L\u2019Eremita ci confronta con la consapevolezza che i nostri veri obiettivi non hanno nulla a che fare con ci\u00f2 che \u00e8 pubblicizzato nella realt\u00e0 consensuale, che c\u2019\u00e8 una dimensione pi\u00f9 profonda oscurata dal mondo esterno e che pu\u00f2 essere esplorata solo se prendiamo l\u2019iniziativa di farlo, anche se ci\u00f2 significa abbracciare la solitudine. Tutte le ambizioni e i conforti ordinari perdono la loro presa arrogante, mentre il desiderio per la verit\u00e0 regna supremo come l\u2019unico requisito in grado di riscaldare l\u2019anima. Il primo passo \u00e8 incontrare l\u2019Eremita e riconoscere la solitudine.<\/p>\n<p>La solitudine(all-oneness) \u00e8 la nostra vera natura. Siamo sempre soli. Siamo giunti in questo pianeta in solitudine e lo lasceremo in solitudine. E pure durante il nostro intero soggiorno in questo mondo continuiamo ad essere solitari, sebbene ce ne possiamo dimenticare o possiamo fingere che non sia il caso.<\/p>\n<p>Solo se l\u2019incontro con l\u2019Eremita ha successo, il ricercatore potr\u00e0 ritornare e dispensare i suoi dono al mondo esterno. La maggior parte di coloro che hanno contribuito benedizioni e amore in questo pianeta lo hanno fatto dopo aver trascorso molto tempo in solitudine. Come dice Osho \u201cil vero amore non \u00e8 la fuga dalla solitudine, il vero amore \u00e8 una solitudine abbondante. Uno \u00e8 cos\u00ec felice nell\u2019essere in solitudine che desidera condividerla \u2013 la felicit\u00e0 vuole sempre essere condivisa. E\u2019 troppo grande, non pu\u00f2 essere contenuta, come un fiore non pu\u00f2 trattenere la sua fragranza, deve essere liberata.\u201d (Osho Talks on CD)<\/p>\n<p>L\u2019Eremita \u00e8 la chiave per le vere sacre relazioni. Le sacre relazioni non hanno nulla a che vedere con l\u2019idea convenzionale dei compagni dell\u2019anima, o altri concetti come fiamme gemelle, anime gemelle o raggi. Queste relazioni sono basate sulla premessa che qualcuno \u00e8 l\u2019altra met\u00e0 della mia anima e che ho bisogno di lui o lei per essere completo. In una relazione sacra io non sono la met\u00e0 di un intero con un altro, siamo entrambi un intero, come dice <em>Un corso in miracoli.<\/em><\/p>\n<p>\u201cCiascuno ha guardato dentro e non ha visto alcuna mancanza. Accettando la propria completezza, la vuole estendere unendosi con un altro, intero come lui. Non vede differenze tra questi s\u00e9, perch\u00e9 le differenze sono solo del corpo. Quindi non vede nulla che vorrebbe prendere. Non nega la propria realt\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 la verit\u00e0.\u201d (UCIM, Cap. 22, Introduzione 3:2-6).<\/p>\n<p>L\u2019Eremita e la Vergine segnano un intenso processo di trasformazione inteso a fornire gli strumenti che possono permettere all\u2019anima di muoversi dall\u2019arena dolorosa delle relazioni separate al regno delle vere relazioni.<\/p>\n<p>Questo arcano indica un momento di transizione, che pu\u00f2 condurre a un cambio radicale di prospettiva nella vita, una rinascita e un risveglio al proprio autentico sentiero. Ci\u00f2 \u00e8 promosso mediante un lavoro interiore profondo, meditazione o pratica sciamanica, e pure attraverso il ritiro in luoghi nella natura, allineandosi con i ritmi della terra e coltivando il silenzio. Il ritiro dalle interazioni sociali, le preoccupazioni mondane e le attivit\u00e0 stressanti \u00e8 inteso a cambiare il punto di focalizzazione dal esterno a interno, dalla vita ordinaria alla realt\u00e0, cos\u00ec che la relazione primaria dimora con il nostro vero S\u00e9.<\/p>\n<p>\u201cLa solitudine dell\u2019Uomo e, in vero, la solitudine di Dio. Ecco perch\u00e9 \u00e8 una cosa cos\u00ec grande per un uomo scoprire la sua solitudine e imparare a vivere in essa. Perch\u00e9 l\u00ec egli comprende che lui e Dio sono uno: che Dio \u00e8 solitudine cos\u00ec come lui stesso \u00e8 solo. Che Dio vuole essere solo nell\u2019uomo.\u201d (Thomas Merton)<\/p>\n<p><em>Franco Santoro<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel sistema esoterico della Golden Dawn l&#8217;Eremita \u00e8 associato al segno della Vergine. L\u2019immagine del saggio eremita ha svolto sin dai tempi antichi un ruolo di gran rilievo nell\u2019immaginazione popolare. Il ritiro dalla vita ordinaria e l\u2019attenzione totale rivolta alla ricerca della verit\u00e0 erano molto apprezzate, specialmente perch\u00e9 coincidevano con qualit\u00e0 sante ed un\u2019attitudine di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":714,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-713","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-astrosciamanesimo","8":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}