{"id":673,"date":"2015-02-13T17:33:31","date_gmt":"2015-02-13T16:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=673"},"modified":"2015-02-13T17:33:31","modified_gmt":"2015-02-13T16:33:31","slug":"vesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/13\/vesta\/","title":{"rendered":"Vesta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-676 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index9.jpg\" alt=\"index\" width=\"219\" height=\"230\" \/><\/a>Vesta era la dea romana della sacra fiamma e del focolare domestico.<\/p>\n<p>Estia, il nome greco di Vesta, significa \u201cfocolare\u201d, e precisamente il fuoco sacro che brucia nel cuore della casa, nel mezzo del tempio e nel centro di una citt\u00e0. Questo focolare ha una forma rotonda, cos\u00ec come il simbolo di Vesta \u00e8 il cerchio e i suoi templi sono circolari. Il fuoco \u00e8 sito all&#8217;interno di un cerchio, esemplificando l&#8217;unione tra asse verticale (fuoco) e asse orizzontale (cerchio).<\/p>\n<p>Vesta e il fuoco sacro, l&#8217;asse verticale, l&#8217;accesso diretto al Divino, sono una cosa sola. La sua presenza evoca immediatamente l&#8217;unione di ogni apparente dualit\u00e0, il recupero delle nostre parti frammentate, l&#8217;allineamento del mondo visibile e invisibile con la matrice dell&#8217;essere, il Centro, Dio.<\/p>\n<p>Vesta rappresenta il punto di focalizzazione, l&#8217;area di assemblaggio, che consente a ogni vicenda della vita di essere ricondotta alla sua essenza originaria, il portale di accesso alla nostra natura multidimensionale e ai nostri doppi dimoranti in tutti gli universi paralleli e dimensioni possibili.<\/p>\n<p>Figlia di Crono e Rea, Estia appartiene alla prima generazione degli dei olimpici, ed \u00e8 la primogenita, seguita, in ordine di nascita da Demetra, Era, Ade, Poseidone e Zeus. Subito dopo la sua nascita, Crono la divor\u00f2 insieme a tutti gli altri figli, ad eccezione del pi\u00f9 giovane, Zeus. Questi costrinse poi Crono a liberare i suoi fratelli e sorelle, che riemersero in ordine inverso, per cui Estia fu la prima ad essere ingoiata e l&#8217;ultima ad uscire. Quindi Estia \u00e8 sia la pi\u00f9 anziana sia la pi\u00f9 giovane tra i figli.<\/p>\n<p>Estia faceva parte del cerchio delle Dodici Divinit\u00e0 in uso nell&#8217;antica Grecia e Roma, ma era l&#8217;unica a non abitare sull&#8217;Olimpo e a non occupare di fatto il suo trono.\u00a0 In seguito sembra che rinunci\u00f2 al suo seggio olimpico per consentire l&#8217;ingresso di Dioniso. Il suo ruolo di potere tra le divinit\u00e0 antiche \u00e8 piuttosto incerto e ambiguo. Di fatto, esistono poche documentazioni su Estia, o meglio quanto \u00e8 disponibile risulta poco comprensibile per le menti degli studiosi contemporanei. Secondo una prospettiva sciamanica Estia \u00e8 sia la dodicesima sia la tredicesima, ed esemplifica la capacit\u00e0 di spostarsi dall&#8217;asse orizzontale a quello verticale, di mutare forma e adempiere distinte funzioni comprensibili solo secondo una prospettiva multidimensionale. Per certi versi questa caratteristica \u00e8 comune anche a Dioniso.<\/p>\n<p>L&#8217;iconografia di Estia e del suo equivalente romano, Vesta, \u00e8 piuttosto limitata ed \u00e8 difficile comprendere se i suoi ritratti si riferiscono alla dea o alle sue sacerdotesse. In genere \u00e8 rappresentata dal focolare o mentre tiene in mano un bastone.<\/p>\n<p>Esistono anche pochi miti che la riguardano. Alcuni di essi concernono la sua castit\u00e0.<\/p>\n<p>Vesta era molto bella e avvenente, tanto da giungere a far combattere Apollo e Nettuno per la sua mano. Vesta li rifiut\u00f2 entrambi e chiese a Giove di rimanere per sempre vergine.<\/p>\n<p>Priapo, in un altro mito, prov\u00f2 a violentarla, ma un asino ragliando svegli\u00f2 la dea e i restanti d\u00e8i, mettendo il villano in fuga. Vesta riusc\u00ec inoltre a non farsi tentare dalla seduzione di Venere, rifiutandone il modello e diventando cos\u00ec la sua controparte casta.<\/p>\n<p>Vesta identifica un archetipo al di fuori degli stereotipi femminile. Essa non \u00e8 n\u00e9 donna madre n\u00e9 donna amante. Non \u00e8 donna in funzione del suo rapporto con l&#8217;uomo o con i figli. \u00c8 semplicemente donna, indipendente, che \u00e8 in funzione solo del suo rapporto con il fuoco sacro, con Dio.<\/p>\n<p>Vesta era molto popolare a Roma, dove ogni pasto iniziava e finiva con un&#8217;offerta in suo onore. Riceveva anche la parte migliore di tutti i sacrifici celebrati nei templi degli altri dei romani.<\/p>\n<p>La sua presenza nelle case permetteva ad una casa di essere considerata tale. Per consacrare una casa, per esempio, dopo uno sposalizio, era necessario accendere una torcia dal focolare domestico di una vecchia casa e portare il fuoco in quella nuova. Vesta svolgeva la stessa funzione di collegamento anche per grandi residenze, templi, villaggi e citt\u00e0. Ogni volta che si fondava una nuova citt\u00e0 o si apriva in tempio, il fuoco di uno spazio gi\u00e0 stabilito era usato per attivare il focolare di quello nuovo.<\/p>\n<p>Al compimento del quinto giorno dalla nascita di un figlio, questi era fatto ruotare intorno al focolare, come atto di entrata ufficiale nella casa.<\/p>\n<p>Vesta e le sue sacerdotesse (Vestali) erano scelte dal Pontifex Maximus, l&#8217;autorit\u00e0 religiosa suprema dell&#8217;antica Roma, ad un&#8217;et\u00e0 tra sei e dieci anni. Il loro servizio durava trent&#8217;anni: dieci di iniziazione, dieci di esercizio delle loro funzioni, dieci come insegnanti di novizie.<\/p>\n<p>Le Vestali erano votate alla castit\u00e0 e a una vita laboriosa compensata con grandi privilegi e onori. Esse erano le uniche donne romane ad avere pieni poteri giuridici, potevano spostarsi in lettiga precedute da littori e presenziare in prima fila in ogni avvenimento di rilievo.<\/p>\n<p>Erano vestite interamente di bianco e il loro abbigliamento si componeva di una tunica, una stola, un mantello e un velo (suffibulum) con cui si coprivano tutto il capo ad eccezione della fronte e dell&#8217;attaccatura dell&#8217;acconciatura.\u00a0 Oltre a custodire il fuoco sacro, le Vestali raccoglievano l&#8217;acqua dalle fonti sacre, preparavano le focaccie sacre a base di farro (mola salsa), precorritrici del pane eucaristico, custodivano oggetti sacri e gestivano la ritualit\u00e0 quotidiana del tempio di Vesta.<\/p>\n<p>Secondo una versione non accertata, la verginit\u00e0 delle Vestali non era assoluta: dovevano astenersi da ogni relazione sessuale basata sulla procreazione, sull\u2019amore romantico o sensuale, ma potevano impiegare l\u2019energia sessuale nel rapporto con l&#8217;asse verticale per garantire l&#8217;equilibrio tra gli d\u00e8i e le realt\u00e0 multidimensionali.<\/p>\n<p>In tempi antichi il termine <em>vergine<\/em> si riferiva a una donna indipendente, completa e autonoma, piuttosto che allo stato fisico di verginit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019archetipo di Vesta non \u00e8 avverso alle relazioni o al sesso. Ella semplicemente non vuole compagni o amanti, n\u00e9 figli o famiglie, che la distolgono dalla sua connessione con la multidimensionalit\u00e0 dell&#8217;esistenza, con la realt\u00e0 interiore, con l&#8217;essenza del nostro essere.<\/p>\n<p>L\u2019asteroide Vesta \u00e8 considerato da alcuni astrologi come uno dei governatori del segno della Vergine e dello Scorpione. Quando la connessione con questo asteroide \u00e8 forte, \u00e8 vitale il tempo e lo spazio per stare da soli o per dedicarsi ad attivit\u00e0 o lavori estremamente creativi.<\/p>\n<p>La posizione di Vesta nella carta natale pu\u00f2 indicare le aree in cui una persona \u00e8 impegnata in qualcosa di pi\u00f9 grande degli aspetti ordinari della vita e gioiosamente sacrifica se stessa a beneficio del tutto.<\/p>\n<p>Vesta, in generale, favorisce il ritiro dalla sfera delle relazioni e delle attivit\u00e0 convenzionali, e la ricerca interiore ad un livello sia spirituale sia molto pratico. E\u2019 quella forze che ci assiste quando perdiamo il rapporto con il nostro s\u00e9 profondo, quando investiamo energie eccessive nell\u2019interazione con gli altri.<\/p>\n<p>Vesta \u00e8 collegata con il ruolo di sorella, sia come sorella che, soprattutto, come qualcuno con cui la relazione \u00e8 profonda e intima ma priva di sessualit\u00e0 o associazione convenzionale.<br \/>\nVesta d\u00e0 anche indicazioni essenziali su come l\u2019energia sessuale pu\u00f2 essere impiegata in modo sacro per la guarigione. Questo \u00e8 particolarmente utile a coloro che hanno problemi sessuali. Come tale Vesta \u00e8 in risonanza sia con la Vergine che con lo Scorpione.<\/p>\n<p>Molti individui che sperimentano apparenti limitazioni, frustrazioni o deviazioni nella loro sessualit\u00e0, come \u00e8 percepita convenzionalmente, hanno spesso fatto una scelta precisa al livello dell\u2019anima, che \u00e8 essenziale che capiscano, per esprimere il loro potenziale e gioire del loro proposito nella vita. La relazione con Vesta pu\u00f2 aiutare e supportare il riconoscimento della propria vera natura sessuale e rafforzare potenziali sciamanici e di guarigione, lasciando andare colpe e condizionamenti generati da idee convenzionali e pregiudizi.<\/p>\n<p>I transiti di Vesta spesso indicano un periodo di ritiro e solitudine, o l\u2019inizio di un lavoro specifico che probabilmente diventer\u00e0 un servizio sacro o una missione nella propria vita.<br \/>\nVesta fu scoperta nel 1807 ed \u00e8 l\u2019asteroide pi\u00f9 luminoso della cintura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vesta era la dea romana della sacra fiamma e del focolare domestico. Estia, il nome greco di Vesta, significa \u201cfocolare\u201d, e precisamente il fuoco sacro che brucia nel cuore della casa, nel mezzo del tempio e nel centro di una citt\u00e0. 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