{"id":662,"date":"2015-02-13T12:44:59","date_gmt":"2015-02-13T11:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=662"},"modified":"2015-02-13T12:44:59","modified_gmt":"2015-02-13T11:44:59","slug":"limperatore-ariete-un-viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/13\/limperatore-ariete-un-viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi\/","title":{"rendered":"L\u2019Imperatore &#8211; Ariete: Un Viaggio astrosciamanico nei Tarocchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/LEmpereur-The-Emperor.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-663\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/LEmpereur-The-Emperor-175x300.jpg\" alt=\"L'Empereur-The-Emperor\" width=\"175\" height=\"300\" \/><\/a>Nel mazzo di Rider-Waite-Smith, L\u2019Imperatore \u00e8 raffigurato come uno stabile e austero sovrano che regge uno scettro, saldamente seduto su un trono ornato da quattro sculture raffiguranti l\u2019ariete, su un solforoso sfondo rosso. Nei tarocchi questa carta \u00e8 la quarta degli Arcani Maggiori, tradizionalmente associata alla lettera ebraica Heh, (finestra) ed al segno astrologico dell\u2019Ariete.<\/p>\n<p>L\u2019Imperatore regge la croce egizia, o <em>ankh<\/em>, come uno scettro, che in altri mazzi \u00e8 il <em>globus cruciger<\/em>, il simbolo dell\u2019autorit\u00e0 degli imperatori e dei re cristiano-romani e che rappresenta il dominio della loro religione sul pianeta. Nei <em>Tarocchi dei Santi<\/em> di Robert Place, l\u2019Imperatore \u00e8 interpretato da San Costantino che regge il labarum, l\u2019emblema che aveva sognato udendo la voce \u201cIn hoc signo vinces\u201d (in questo segno vincerai), e che successivamente ordin\u00f2 di apporre sugli scudi dei suoi soldati per vincere la battaglia contro l\u2019imperatore anti-cristiano Massenzio. In seguito a questa vittoria la religione cristiana divenne la religione ufficiale dell\u2019Impero Romano.<\/p>\n<p>Nei <em>Tarocchi di Thoth<\/em> di Aleister Crowley l\u2019Imperatore \u00e8 raffigurato con le gambe incrociate, una caratteristica che questa carta ha in comune soltanto con un altro Arcano Maggiore, L\u2019Appeso (associato con Nettuno). In questo come in tutti gli altri mazzi, l\u2019Imperatore non ha con s\u00e9 alcuna arma e il segno del suo potere \u00e8 dato semplicemente da una profonda autorit\u00e0 sacra, e non dalla minaccia delle armi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/emperor-crowley.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-664\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/emperor-crowley.jpg\" alt=\"emperor crowley\" width=\"177\" height=\"285\" \/><\/a>Una descrizione dettagliata dell\u2019autorit\u00e0 dell\u2019Imperatore appare nella <em>Meditazione sui Tarocchi<\/em>, uno degli studi pi\u00f9 profondi sull\u2019esoterismo occidentale. Il libro, scritto da un autore anonimo (identificato con Valentin Tomberg), \u00e8 stato molto apprezzato nell\u2019ambiente cristiano e cattolico e presenta anche una postfazione del Cardinale Hans Urs von Balthasar, uno dei pi\u00f9 grandi teologi cattolici del ventesimo secolo.<\/p>\n<p>Per l\u2019Amico Sconosciuto (il termine che l\u2019anonimo autore usa riferendosi a se stesso) Dio, similmente all\u2019Imperatore, \u00e8 potente soltanto quando la sua autorit\u00e0, lungi dall\u2019essere imposta con la forza, \u00e8 liberamente riconosciuta e accettata. \u201cLa preghiera \u00e8 l\u2019atto di questo riconoscimento e accettazione. Ognuno \u00e8 libero di credere o non credere. Niente e nessuno pu\u00f2 obbligarci ad avere fede \u2013 n\u00e9 scoperte scientifiche, n\u00e9 argomenti logici, n\u00e9 torture fisiche possono costringerci a credere, ovvero riconoscere ed accettare liberamente l\u2019autorit\u00e0 di Dio. Ma d\u2019altra parte, una volta che quest\u2019autorit\u00e0 \u00e8 riconosciuta e accettata, l\u2019impotente diventa potente. Allora il potere divino pu\u00f2 manifestarsi \u2013 ed \u00e8 per questo che si dice che un granello di fede \u00e8 sufficiente a muovere le montagne\u201d<\/p>\n<p>La pratica spirituale \u00e8 indicata qui come il modo per risvegliare la coscienza addormentata e svelare il mistero della nostra vera natura. Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, analogamente ai Vangeli o alla Cabbala, sono esercizi spirituali che devono essere praticati profondamente, anzich\u00e9 esplorati intellettualmente. Il Tarocco come pratica spirituale non \u00e8 intesa a fornire la conoscenza di nuovi elementi, bens\u00ec a permettere l\u2019acquisizione della conoscenza solo quando \u00e8 necessaria. Questa conoscenza \u00e8 conservata nel profondo serbatoio del Possente Varco (vedi articolo sopra), fino a quando arriva il momento di manifestarsi e diventare visibile attraverso l\u2019Ariete, l\u2019Imperatore e l\u2019inizio del nuovo ciclo dell\u2019anno. L\u2019inverno custodisce il seme della conoscenza, che emerge infine in primavera.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019iniziato \u00e8 uno che sa come raggiungere il potere, ovvero sa come chiedere, cercare e mettere in pratica i mezzi appropriati per avere successo. I soli esercizi spirituali glielo hanno insegnato \u2013 nessuna teoria o dottrina, sebbene luminosa, avrebbe potuto in alcun modo renderlo capace di \u2018sapere come sapere\u2019&#8230; La filosofia ermetica pertanto non insegna che cosa si dovrebbe credere riguardo a Dio, l\u2019uomo e la natura, ma insegna piuttosto a chiedere, cercare e bussare per arrivare all\u2019esperienza mistica, all\u2019illuminazione gnostica ed al magico effetto di ci\u00f2 che si cerca di sapere su Dio, l\u2019uomo e la natura. Ed \u00e8 dopo aver chiesto, cercato e bussato \u2013 e dopo aver ricevuto, trovato e ottenuto l\u2019accesso \u2013 che si sa. Questo tipo di sapere\u2026 \u00e8 l\u2019Imperatore; questo \u00e8 l\u2019insegnamento pratico della quarta carta dei Tarocchi.\u201d<\/p>\n<p>Per conseguire la vera conoscenza la nostra mente, che \u00e8 l\u2019organo apparente della conoscenza, necessita infine di arrendersi completamente al cuore, che \u00e8 l\u2019organo dell\u2019amore, inteso come conoscenza completa. Quest\u2019atto di arrendersi \u00e8 implementato dalla pratica spirituale, ma in un modo, come il solido e pragmatico aspetto dell\u2019Imperatore esemplifica, che \u00e8 pienamente radicato nella realt\u00e0. La pratica spirituale \u00e8 in questo caso un impegno risoluto con la realt\u00e0. Un individuo pragmatico \u00e8 totalmente rispondente alla realt\u00e0, che \u00e8 anche il vero significato dell\u2019essere radicato. Questo implica muoversi e stare nel mondo fisico con il fermo intento di scoprire il mistero della vita e della morte, perseguendo incessantemente la ricerca del significato e della verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cEbbene io vi dico, chiedete e vi sar\u00e0 dato; cercate e troverete; bussate e vi sar\u00e0 aperto. Perch\u00e8 chi chiede ottiene; chi cerca trova, e a chi bussa sar\u00e0 aperto\u201d (<em>Luca<\/em> 11:9-10)<\/p>\n<p>Il vero pragmatismo non \u00e8 avere a che fare con ambizione, carriera, soldi o altri aspetti provvisori della vita. Significa cercare, chiedere e bussare sistematicamente per rivelare il vero significato della vita e il mistero supremo, che qui chiamo Dio. Questo Dio \u00e8 il centro di tutta la realt\u00e0, inclusa la realt\u00e0 della nostra identit\u00e0. Attraverso la pratica spirituale ci radichiamo nella realt\u00e0 e ci liberiamo di tutte le illusioni. Conformarsi alle attese degli altri e a quello che loro considerano reale non ha niente a che vedere con l\u2019essere radicato nella realt\u00e0. Con la pratica spirituale abbraccio attivamente il mistero della realt\u00e0 e scelgo di ancorarmi fermamente nel suo potere.<\/p>\n<p>\u00c8 la via suprema della liberazione o, come dice Osho, \u201cla prima e l\u2019ultima libert\u00e0\u201d. La pratica spirituale ha il potere di dissipare tutte le paure. L\u2019amore spazza via tutte le paure. Ed \u00e8 quest\u2019amore, che \u00e8 Dio, che la pratica spirituale intende svelare nella profondit\u00e0 del nostro essere.<\/p>\n<p>Il primo mese di primavera, col Sole in Ariete, \u00e8 un periodo eccellente per iniziare e per impegnarsi in una pratica spirituale. In Wikipedia la \u201cpratica spirituale\u201d \u00e8 definita come qualsiasi attivit\u00e0 associata al coltivare la spiritualit\u00e0. La \u201cspiritualit\u00e0\u201d \u00e8 descritta come concernente argomenti spirituali, vale a dire quelli \u201cche implicano la natura originale, non solo come organismi biologici materiali, ma come esseri la cui unica relazione \u00e8 con ci\u00f2 che \u00e8 al di l\u00e0 sia del tempo che del mondo materiale.\u201d<\/p>\n<p>La pratica spirituale \u00e8 un vero impegno con l\u2019essenza della realt\u00e0 e l\u2019autentica dedizione per quello che \u00e8 davvero importante nella vita. \u00c8 ci\u00f2 che consente di sperimentare direttamente, coltivare e far emergere visibilmente lo Spirito in questo mondo. Attraverso la pratica spirituale lascio andare le mie idee rigide e prevenute, incluse quelle relative alla spiritualit\u00e0 e a Dio. Entro nel deserto interiore, la Nube della Non-conoscenza (Cloud of Unknowing), dove il mio cuore \u00e8 purificato e recupera il suo genuino senso di stupore. L\u2019accesso al mistero richiede la meraviglia di un bambino, lo stupore radicato nell\u2019esperienza della bellezza estatica, ci\u00f2 che gli antichi iniziati cercavano di conseguire attraverso ricerche filosofiche e spirituali.<\/p>\n<p>Abbracciare la natura priva di pregiudizi di un bambino emerge come il requisito assoluto per penetrare il mistero della spiritualit\u00e0. \u201cLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite, perch\u00e9 a chi \u00e8 come loro appartiene il regno di Dio. In verit\u00e0 vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non vi entrer\u00e0.\u201d (<em>Luca<\/em> 18:16-17)<\/p>\n<p>L\u2019eminente Cardinale Von Balthasar precedentemente menzionato, autore di 16 pesanti volumi enciclopedici e molte altre complesse opere teologiche, in uno dei suoi ultimi libri (Unless You Become Like This Child \u2013 A meno che non diventi come questo bambino), scritto come una sorta di testamento spirituale, descrive la semplicit\u00e0 cristiana di un bambino come \u201cparadossalmente la pi\u00f9 alta maturit\u00e0 possibile per l\u2019uomo\u201d, ammettendo che il messaggio centrale e il mistero del cristianesimo, \u201c\u00e8 la nostra trasformazione da saggi, autosufficienti, adulti in perenni bambini del Padre di Ges\u00f9 con la grazia del loro Spirito. Tutto nel Vangelo \u2013 l\u2019incarnazione di Dio, le sue vite segrete e pubbliche con i loro silenzi, miracoli e prediche, la sua Passione, la Croce e la Resurrezione: tutto \u00e8 stato per questo.\u201d<\/p>\n<p>Il senso di meraviglia \u00e8 una parte innata dell\u2019infanzia. I bambini si meravigliano continuamente per quello che gli adulti danno per scontato. Vivono come pionieri in un mondo nuovo, dove ogni cosa, non importa se grande o piccola, diventa fonte di rivelazione e stupore. E quest\u2019attitudine innocente \u00e8 anche la caratteristica fondamentale dell\u2019Ariete, il primo bambino emergente dello zodiaco.<\/p>\n<p>Iniziando questo nuovo ciclo dell\u2019anno, abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di tornare bambini e recuperare il nostro istintivo bisogno di svelare il mistero dell\u2019esistenza. Abbracciare la semplicit\u00e0 e la natura indagatrice di un bambino richiede gran coraggio in un mondo focalizzato su produttivit\u00e0, acquisizione, ambizione e rigidi presupposti. Tuttavia l\u2019Ariete \u00e8 il primo passo di un nuovissimo viaggio e, quando il vecchio viaggio \u00e8 finito, regolarmente ritorna ad annunciare una nuova opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Ariete insegna che possiamo mantenere l\u2019innocente integrit\u00e0 del nostro cuore come una via per muoverci genuinamente attraverso tutte le sfide della vita. E una volta che l\u2019Ariete apre il suo cuore innocente di bambino e riconosce il Dio interiore, la sua autorit\u00e0 \u00e8 destinata a regnare suprema. L\u2019Imperatore dimora fermamente sul suo lucente trono, reggendo lo scettro del suo unico sacro Intento e celebrando l\u2019inizio e la fine del Gioco.<\/p>\n<p>Tratto da Franco Santoro, <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/tarocchi\/\"><em>Viaggio astrosciamanico nei Tarocchi<\/em><\/a> (clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/tarocchi\/\">qui<\/a> per accedere all&#8217;opera)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mazzo di Rider-Waite-Smith, L\u2019Imperatore \u00e8 raffigurato come uno stabile e austero sovrano che regge uno scettro, saldamente seduto su un trono ornato da quattro sculture raffiguranti l\u2019ariete, su un solforoso sfondo rosso. Nei tarocchi questa carta \u00e8 la quarta degli Arcani Maggiori, tradizionalmente associata alla lettera ebraica Heh, (finestra) ed al segno astrologico dell\u2019Ariete. 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