{"id":6588,"date":"2016-01-22T08:23:46","date_gmt":"2016-01-22T07:23:46","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=6588"},"modified":"2016-01-22T08:23:46","modified_gmt":"2016-01-22T07:23:46","slug":"vendetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2016\/01\/22\/vendetta\/","title":{"rendered":"Vendetta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/circle-soul-retrieval.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6590\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6590\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/circle-soul-retrieval-300x195.jpg\" alt=\"circle soul retrieval\" width=\"300\" height=\"195\" \/><\/a>Uno dei sentimenti che maggiormente caratterizza una realt\u00e0 separata \u00e8 la vendetta.<\/p>\n<p>La vendetta deriva dall&#8217;intento di farsi giustizia, di &#8220;pareggiare i conti&#8221; per un torto subito, reale o immaginario, da parte di qualcuno o qualcosa. Poich\u00e9 questo qualcuno o qualcosa, secondo una prospettiva olistica, non \u00e8 altro che una parte di noi dalla quale ci siamo separati, il danno che infliggiamo come ritorsione verso il danno che abbiamo subito precedentemente \u00e8 un inevitabile danno verso noi stessi.<\/p>\n<p>In una realt\u00e0 separata, quale quella umana, ci identifichiamo con una minima parte frammentata del nostro essere, rappresentata dal nostro corpo individuale, proiettando tutte le altre al di fuori, nel mondo che vediamo attraverso gli occhi. La nostra visione e percezione umana del mondo \u00e8 il risultato della separazione, cos\u00ec come l&#8217;identificazione che abbiamo con il nostro corpo fisico. La conseguenza di questa percezione sulla nostra vita e il modo in cui la concepiamo in ogni suo aspetto \u00e8 immane e radicale.<\/p>\n<p>Tutti, nella misura in cui ci identifichiamo con il corpo fisico e con la percezione di avere un&#8217;identit\u00e0 separata, siamo soggetti a un circolo vizioso di vendetta. La vendetta pi\u00f9 temibile non \u00e8 affatto quella sanguinaria, di cui siamo in genere spettatori nei drammi esibiti dalla cronaca nera o dall&#8217;industria cinematografica. La vendetta pi\u00f9 incisiva procede nell&#8217;ordinariet\u00e0 della vita, nel modo che abbiamo di concepire gli altri e noi stessi. Essa \u00e8 rappresentata da ci\u00f2 che vediamo con i nostri occhi.<\/p>\n<p>La lezione 22 di <em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/un-corso-in-miracoli\/\">Un corso in miracoli<\/a><\/em>, recita:<\/p>\n<p><em><strong>Ci\u00f2 che vedo \u00e8 una forma di vendetta.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>A seguire l&#8217;intero testo della lezione:<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019idea di oggi descrive accuratamente il modo in cui deve vedere il mondo chiunque serbi nella propria mente pensieri di attacco. Avendo proiettato la propria rabbia sul mondo, vede che la vendetta sta per colpirlo. Il suo stesso attacco \u00e8 cos\u00ec percepito come autodifesa. Questo diventa un circolo sempre pi\u00f9 vizioso, finch\u00e9 egli \u00e8 disposto a cambiare il proprio modo di vedere. Altrimenti saranno pensieri di attacco e contrattacco ad occupare la sua mente e a popolare tutto il suo mondo. Quale pace mentale gli sar\u00e0 quindi possibile avere?<\/p>\n<p>\u00c8 proprio da questa brutale fantasia che tu vuoi fuggire. Non \u00e8 una notizia gioiosa venire a sapere che essa non \u00e8 reale? Non \u00e8 una scoperta felice scoprire che puoi fuggire? Tu stesso hai fatto ci\u00f2 che vuoi distruggere: tutto ci\u00f2 che odi e che vuoi attaccare e uccidere. Tutto ci\u00f2 di cui hai paura non esiste.<\/p>\n<p>Guarda il mondo che ti circonda almeno cinque volte oggi, per almeno un minuto ogni volta. Mentre i tuoi occhi si muovono lentamente da un oggetto all\u2019altro, da un corpo all\u2019altro, ripeti a te stesso:<\/p>\n<p><em>Io vedo solo ci\u00f2 che perisce.<\/em><\/p>\n<p><em>Nulla di ci\u00f2 che vedo durer\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che vedo non \u00e8 reale.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che vedo \u00e8 una forma di vendetta.<\/em><\/p>\n<p>Alla fine di ogni periodo di pratica, chiedi a te stesso:<\/p>\n<p><em>\u00c8 davvero questo il mondo che voglio vedere?<\/em><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 sicuramente ovvia.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(da <em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/un-corso-in-miracoli\/\">Un corso in miracoli<\/a><\/em>, libro degli esercizi, lezione 22. Per ordinare il libro clicca <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8878692638?adid=0G61KY6PWFJKT25YAJW9&amp;camp=3458&amp;creative=23838&amp;creativeASIN=8878692638&amp;linkCode=as1&amp;tag=wwwastroshama-21\">qui<\/a>)<\/p>\n<p>Commento introduttivo di Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei sentimenti che maggiormente caratterizza una realt\u00e0 separata \u00e8 la vendetta. La vendetta deriva dall&#8217;intento di farsi giustizia, di &#8220;pareggiare i conti&#8221; per un torto subito, reale o immaginario, da parte di qualcuno o qualcosa. Poich\u00e9 questo qualcuno o qualcosa, secondo una prospettiva olistica, non \u00e8 altro che una parte di noi dalla quale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6590,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[366],"class_list":{"0":"post-6588","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-astrosciamanesimo","8":"tag-un-corso-in-miracoli","9":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}