{"id":633,"date":"2015-02-12T22:12:32","date_gmt":"2015-02-12T21:12:32","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=633"},"modified":"2015-02-12T22:12:32","modified_gmt":"2015-02-12T21:12:32","slug":"lezione-uno-primo-livello-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/12\/lezione-uno-primo-livello-base\/","title":{"rendered":"Lezione Uno, Primo Livello Base"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 INTERDIMENSIONALE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a9\u00a0 1996,\u00a0 2015 (ed. 9), Franco Santoro, Provisional Institute of Astroshamanism, www.astroshamanism.org<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>LEZIONE UNO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Permettiti di trovare uno spazio e un momento tranquillo prima di passare alla lettura di questo testo. In seguito, porta l\u2019attenzione al respiro e lascialo fluire coscientemente in ogni parte del corpo. Concedi al tuo Intento di emergere spontaneamente attraverso il respiro. Crea una connessione con il tuo Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC). Senti il collegamento sottile che esiste tra il respiro e la Guida. Mantienilo per l\u2019intera durata della lettura. Evita di lasciarti distrarre dalle parole e dai segni che incontri in questo testo. Inoltre, per rendere pi\u00f9 vigile il lavoro, puoi fare un respiro cosciente e profondo al termine di ciascun paragrafo.<\/p>\n<p><em>Oh Spirito Cerchio, Spirito Guida, Grande Forza di Amore ed Estasi Che Si Muove Per Ogni Dove. Io chiamo le sette Direzioni e i dodici Settori. Io proclamo che questo lavoro sia asservito all\u2019Illuminata Risoluzione del Gioco e del mio Intento connesso alla Funzione. Kahesha Opa!<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/00logosnewct1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6540\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6540 \" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/00logosnewct1-150x150.jpg\" alt=\"00logosnewct1\" width=\"188\" height=\"188\" \/><\/a>IL SACRO CERCHIO<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>Qualsiasi idea, persona o oggetto, pu\u00f2 essere per l\u2019uomo una Ruota di Medicina, uno specchio: pu\u00f2 esserlo un fiore minuscolo, oppure un lupo, una storia, un contatto, una religione o la cima di una montagna. Per esempio, pu\u00f2 capitare che una persona abbia paura trovandosi da sola di notte sulla cima di una montagna, mentre magari un\u2019altra pu\u00f2 provare un senso di pace e di calma, una terza sentirsi sola e una quarta non provare alcuna sensazione: in ciascun caso, \u00e8 chiaro che la cima della montagna \u00e8 sempre la stessa, ma viene percepita in maniera diversa in quanto riflette le sensazioni delle persone che ne hanno fatto esperienza <\/em>(Hyemeyohsts Storm)[1].<\/p><\/blockquote>\n<p>Le idee riportate in questo testo possono causare un\u2019ampia variet\u00e0 di reazioni. Potrebbero essere difficili da digerire, strane, ovvie, ingenue, banali, sconcertanti, rivelatrici, affascinanti, assurde, notevoli, prive di senso, intelligenti, ispiratrici, ecc. Mettiamo nuovamente in chiaro che non \u00e8 assolutamente necessario condividerle o accettarle. Il contenuto di queste pagine si riferisce a esperienze che, per loro natura, non possono essere definite o rappresentate mediante i linguaggi umani ordinari. Nel tentativo di esternarle impieghiamo una prospettiva di osservazione limitata e questo implica l\u2019uso di espressioni che sono comprensibili in base alla visione parziale e provvisoria di uno specifico essere umano. Non si tratta di verit\u00e0 assolute. Sono semplicemente i pezzi di un puzzle che per essere completato richiede il contributo delle parti derivate dalle tue visioni ed esperienze.<\/p>\n<p>Le cause delle difficolt\u00e0 e dei problemi che sperimentiamo nella vita quotidiana sono la conseguenza di uno stato allucinatorio, definito in astrosciamanesimo con il termine CUA (Configurazione Umana Arbitraria)[2]. I produttori di quest\u2019abbaglio &#8211; che, in tempi arcaici e a lungo dimenticati, noi stessi creammo &#8211; dimorano in una dimensione occulta e sottile. La realt\u00e0 ordinaria, o CUA, \u00e8 un immenso e intricato schermo virtuale operante a diversi livelli. Le sue origini e sviluppi si estendono ben oltre la comprensione e la prospettiva corrente delle nostre menti. Intrappolati nel recinto del sistema binario e dell\u2019identificazione con i loro corpi fisici, gli esseri umani si nutrono di un foraggio composto di peccati, colpa e paura, mentre assistono alla telenovela di un\u2019esistenza replicata incessantemente. Tuttavia tale miraggio \u00e8 cos\u00ec insano e irreale che occhi attenti non possono fare a meno di scoprire varchi per ogni dove. Nonostante gli operatori nella cabina di proiezione facciano del loro meglio per rappezzarla, l\u2019assurda illusione di questa fallace percezione pu\u00f2 rivelarsi in ogni istante. \u00c8 come uno spavaldo blocco di ghiaccio che esibisce solidit\u00e0 finch\u00e9 la temperatura rimane sotto zero, per poi cedere e sciogliersi definitivamente allorch\u00e9 il clima \u00e8 pi\u00f9 caldo.<\/p>\n<p>Acquisire consapevolezza riguardo quest\u2019allucinazione e le energie che la supportano, creare un dialogo con esse e affrancarle \u00e8 il primo compito che si propone l\u2019astrosciamanesimo. Solo se consentiamo a codeste energie di essere viste nella loro verace prospettiva, possiamo permetterci di riconoscerle e riappropriarcene. Per compiere quest\u2019operazione, adoperiamo i dodici Settori, ossia dodici insiemi concentrati di energia che costituiscono l\u2019asse orizzontale o circonferenza del Sacro Cerchio, e un asse verticale e centrale di collegamento tra circonferenza e Centro.<\/p>\n<p>L\u2019asse verticale \u00e8 rappresentato dal Mondo dell\u2019Alto, dal Mondo del Basso e dal Mondo di Mezzo. Lo Spirito Cerchio[3] costituisce il proiettore della realt\u00e0 virtuale che abbonda in questo universo multidimensionale. \u00c8 la squadra operativa che dirige la commedia della vita prodotta da una parte della mente nel tentativo di ingannare s\u00e9 stessa. Non possiamo lamentarci riguardo tale squadra poich\u00e9, sebbene sia facile dimenticarsene ed entrare nel ruolo della vittima, una parte di noi ha contribuito a realizzarla e a metterla nella posizione in cui si trova. Ebbene, talvolta il tutto appare come un pandemonio colossale. Tuttavia, in esso dimora una logica insana di cui possediamo le chiavi. La nostra funzione \u00e8 districare questo pandemonio e ci\u00f2 \u00e8 inevitabile allorch\u00e9 ci avvediamo che pi\u00f9 vi entriamo, pi\u00f9 troviamo putiferio. Abbiamo commesso un errore e fatto una scelta sbagliata. Eppure, possiamo scegliere ancora, ed \u00e8 ci\u00f2 che facciamo, nel momento in cui ci apriamo alla nostra Funzione e ci avviamo lungo il viaggio di ritorno verso casa.<\/p>\n<p>Ciascun Settore del Sacro Cerchio descrive una forma specifica di energia primaria o archetipo. L\u2019esame della carta astrologica pu\u00f2 fornire ulteriori elementi rispetto a come queste energie si esprimono e in quali circostanze sono pi\u00f9 accentuate. Tuttavia questo processo, seppure utile e illuminante, non \u00e8 una priorit\u00e0, soprattutto nel Primo Livello Base della Formazione. Un Settore designa un\u2019entit\u00e0 organica vivente primaria con cui \u00e8 possibile interagire per stabilire una relazione diretta. Il rapporto con quest\u2019entit\u00e0 non richiede necessariamente conoscenze astrologiche o particolari capacit\u00e0 intellettuali. Se esistono problemi di dialogo con un Settore, o se avverti rabbia e disagio verso di esso, in genere si tratta di un tipo di energia che hai represso, separato o espulso dalla tua consapevolezza. Per ritrovare la tua totalit\u00e0, alla fine necessiti di rapportarti con lui.<\/p>\n<p>Lo scopo originario della struttura dei dodici Settori consiste nel facilitare la guarigione dalla sofferenza generata dal senso di separazione. Ci\u00f2 comporta l\u2019accettazione, il riconoscimento e l\u2019integrazione di ciascuna parte cos\u00ec come \u00e8 rappresentata da ogni Settore del Sacro Cerchio. Il modo di raggiungere quest\u2019obiettivo consiste nel fare esperienza di ogni componente dei Settori, sia positiva sia negativa. Qui non si tratta tanto di riconoscere e accettare una verit\u00e0 filosofica o spirituale: quella dell\u2019unit\u00e0 dell\u2019essere e dell\u2019universo. Ci\u00f2 sicuramente pu\u00f2 aiutare, ma fino a quando non hai una diretta esperienza della tua natura, delle sue paure e desideri pi\u00f9 profondi, di quel che sussiste oltre la realt\u00e0 ordinaria, degli strati di menzogne e stupidit\u00e0 che intasano la tua percezione, non potrai raggiungere la piena consapevolezza di questa verit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019abilit\u00e0 di un ricercatore spirituale consiste nell\u2019essere in grado di viaggiare effettivamente nei vari Settori del Sacro Cerchio, passando da un Mondo all\u2019altro e mantenendo la connessione con l\u2019asse verticale. Un tempo, nell\u2019et\u00e0 mitica, secondo le leggende di molte tradizioni antiche, questo tipo di esperienza era ampiamente accessibile. Poi accadde qualcosa che determin\u00f2 una separazione e la conseguente rottura del dialogo tra gli esseri umani, i tre Mondi e i dodici Settori. Scrive Mircea Eliade:<\/p>\n<p><em>Dopo il venir meno delle comunicazioni facili che all\u2019alba dei tempi esistevano fra Cielo e Terra, fra gli umani e gli dei, certi esseri privilegiati (e in primo luogo gli sciamani), <\/em><em>hanno conservato il potere di realizzare, per conto proprio personale, il collegamento con le regioni superiori<\/em>[4].<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 discutere a lungo riguardo la realt\u00e0 oggettiva di questi spazi e dei loro contenuti: se si tratta di proiezioni dell\u2019inconscio o di estensioni di un s\u00e9 superiore. Secondo Michael Harner, lo sciamano non considera le realt\u00e0 multidimensionali come una proiezione della sua mente; piuttosto, la mente stessa \u00e8 impiegata per varcare l\u2019accesso di una porta che conduce in un\u2019altra realt\u00e0, che esiste indipendentemente dalla mente[5].<\/p>\n<p>La conoscenza sciamanica si fonda sulla comprensione dei misteri relativi ai varchi o passaggi dimensionali, e sull\u2019esperienza che nell\u2019universo esiste qualcosa che va al di l\u00e0 della sfera fisica e mentale. &#8220;Solo gli sciamani sanno compiere l\u2019ascensione attraversando l\u2019&lt;apertura centrale&gt;; essi solo trasformano una concezione cosmo-teologica in una esperienza mistica concreta[6]&#8221;.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che conta quindi non \u00e8 l\u2019accettazione fideista di una determinata cosmologia o visione dell\u2019universo, ma l\u2019impiego esperienziale di tale visione e la verifica diretta della sua validit\u00e0 sulla base dei risultati ottenuti. Per lo sciamano e per il ricercatore spirituale, in definitiva, l\u2019obiettivo del viaggio nel Sacro Cerchio non \u00e8 il viaggio in s\u00e9 stesso o la definizione di un particolare modello, ma l\u2019applicazione delle conoscenze e dei poteri acquisiti in quel contesto per apportare guarigione e armonia nella realt\u00e0 ordinaria.<\/p>\n<p>L\u2019esistenza delle cosiddette realt\u00e0 non-ordinarie, o non-CUA, \u00e8 sempre stata considerata ed esperita nel corso di tutta la storia del genere umano. Alce Nero (Black Elk), uomo di medicina Lakota, le descrive come &#8220;il vero mondo che sta dietro a questo&#8221;, per cui &#8220;ogni cosa che noi vediamo qui \u00e8 simile ad un\u2019ombra di quel mondo[7]&#8221;.<\/p>\n<p>Per gli sciamani, queste realt\u00e0 sono autentiche dimensioni site nello spazio e nel tempo o costituiscono qualcosa che esiste oltre lo spazio e il tempo. Esse sono abitate da entit\u00e0 tanto reali (e sovente pi\u00f9 reali o meno illusorie!) quanto gli uomini, le donne, gli animali e le piante che popolano la terra. Nel corso della storia dell\u2019umanit\u00e0 e in ogni tipo di cultura, diversi individui hanno avuto esperienze concrete di queste realt\u00e0. Le descrizioni che essi hanno fornito sono state talvolta manipolate, o occultate, dai modelli di interpretazione delle loro tradizioni o culture di origine, e ci sono pervenute mediante diversi tipi di espressione. Queste distinte descrizioni dell\u2019esperienza della realt\u00e0 sono definite nell\u2019astrosciamanesimo come i Tre Livelli.<\/p>\n<p><strong>I Tre Livelli<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019astrosciamanesimo considera strategicamente tre Livelli di base di cui offriamo qui alcune indicazioni rudimentali. Secondo questa visione, ogni essere umano si relaziona con tutti i tre Livelli con differenti gradi di consapevolezza. Nel considerare i Livelli, occorre tenere conto che ognuno di loro consiste in ulteriori sottolivelli (che tendono a ripetere il modello dei tre Livelli principali). Il Primo Livello Base della Formazione tratta fondamentalmente informazioni sul Livello Uno.<\/p>\n<p>Il Livello Uno \u00e8 in rapporto con il regno fisico, l\u2019identificazione con i relativi corpi e la Configurazione Umana Arbitraria (CUA). Esso costituisce il prodotto finale dell\u2019illusione creata dall\u2019ego e l\u2019ultima manifestazione del pensiero di separazione proiettato dal Livello Due. Secondo la natura dei suoi sottolivelli, esso impiega diverse forme di espressione. La percezione umana corrente \u00e8 fondamentalmente geocentrica e si riferisce alla Terra, la sua coscienza tribale e tradizioni dominanti (religiose, culturali, sociali, politiche, etc.). Essa comprende tutti i condizionamenti terrestri ereditati dagli antenati di questo pianeta e in particolare ci\u00f2 che \u00e8 prevalente nella specifica collocazione spazio-temporale dell\u2019ego in questione, ossia il suo CUA. Solitamente esclude e ignora quanto \u00e8 sito al di l\u00e0 del piano fisico terrestre, qualsiasi considerazione avversa ai relativi condizionamenti e la consapevolezza della vita in altre dimensioni, regni, pianeti o galassie (almeno per il momento), ossia il non-CUA. Rappresenta il livello della personalit\u00e0 e la realt\u00e0 convenzionale CUA, cos\u00ec com\u2019\u00e8 esperita dalla maggior parte degli esseri umani, e anche nel modo in cui particolari forme di ego dominanti o esseri non-CUA desiderano che essa sia vissuta (sebbene quest\u2019ultima affermazione \u00e8 inconcepibile secondo il livello corrente dell\u2019umanit\u00e0 prevalente). Il suo scopo \u00e8 proteggere e perpetuare l\u2019esperienza di questa realt\u00e0 CUA. Questo Livello corrisponde al processo di Prima Attenzione, ossia l\u2019attenzione focalizzata sul piano fisico e identificata con la parte che opera nella vita quotidiana CUA (quella che \u00e8 chiamata \u201cio\u201d), e pu\u00f2 essere astrologicamente associata ai segni zodiacali o ai governatori tradizionali dei pianeti e spiritualmente all\u2019ultimo stadio del processo di separazione. Espressioni avanzate o sottolivelli del Livello Uno posseggono prospettive eliocentriche, galattiche, universali o multidimensionali e si relazionano con il sistema solare, la galassia, l\u2019universo e le realt\u00e0 parallele, di cui la Terra \u00e8 semplicemente un minuscolo frammento.<\/p>\n<p>Il Livello Due \u00e8 associato con il regno mentale e con la mente separata, che domina o condiziona la maggior parte degli esseri visibili e invisibili di quest\u2019universo. Esso include il sistema di pensiero dell\u2019ego fondato sull\u2019illusione della separazione e le memorie residue del sistema di pensiero basato sull\u2019unit\u00e0. Il Livello Due costituisce la fonte causativa del Livello Uno e l\u2019agente di scelta tra la preservazione o espansione, e il recupero o disfacimento dell\u2019universo frammentato prodotto dal sistema di pensiero dell\u2019ego. Esso comprende tutte le forme pensiero ereditate e distribuite nell\u2019universo fisico e in tutte le sue possibili dimensioni. Tende a escludere, o a essere in conflitto con ci\u00f2 che non si relaziona con il processo di espansione e preservazione dell\u2019illusione di separazione. \u00c8 anche incline a operare per il rilascio di quest\u2019illusione specialmente allorch\u00e9 ci\u00f2 comporta uno stato di antagonismo con l\u2019illusione stessa. Il Livello Due rappresenta il livello transpersonale, o dell\u2019anima, e la realt\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 esperita da entit\u00e0 superiori, o non-CUA, e da una minoranza di esseri umani sulla Terra (sciamani, maghi, iniziati, geni, alieni o mutanti, ordini esoterici, Provisional Order, ecc.). Questo Livello corrisponde al processo dell\u2019Attenzione Secondaria &#8211; vale a dire l\u2019attenzione focalizzata su ci\u00f2 che \u00e8 normalmente tralasciato o considerato irrazionale, soggettivo, basato sui piani multidimensionali della realt\u00e0 (spesso esperito come fonte di disturbo, problema fisico o di relazione, dipendenza, distrazione, ecc.) &#8211; e pu\u00f2 essere astrologicamente associato alle case o ai governatori non ortodossi dei pianeti secondo l\u2019astrologia esoterica. Astrosciamanicamente coincide con l\u2019Epica del Sacro Cono. Si colloca tra il Livello Uno e il Tre, e costituisce sia la base segreta di proliferazione della separazione che l\u2019itinerario spianante la via verso il sentiero divino o la consapevolezza originaria dell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Livello Tre \u00e8 in relazione con il regno spirituale e rappresenta l\u2019accesso alla dimensione sita oltre l\u2019illusione della separazione e del sistema dell\u2019ego, cos\u00ec come \u00e8 rappresentato dal Livello Uno e Due. La sua realt\u00e0 si fonda su unit\u00e0, amore, pace, gioia e altri termini che vanno ben oltre ogni tentativo di descrizione tramite i linguaggi umani. \u00c8 il puro eco della nostra natura originaria come esseri autenticamente divini, Figli di Dio, Trib\u00f9 Spirituale, Luce del Mondo, ecc. Esso rappresenta il programma o itinerario finale nel viaggio di ritorno verso la piena consapevolezza della nostra natura, il processo terminale del disfacimento o rilascio dell\u2019universo fondato sulla separazione, e il portale che immette in ci\u00f2 che esiste oltre l\u2019illusione di tale universo. Questo Livello corrisponde alla Terza Attenzione \u2013 vale a dire, la consapevolezza dell\u2019interconnessione di tutta la vita e l\u2019esperienza dell\u2019unit\u00e0 (il centro del ciclone, una parte in grado di essere cosciente sia della prima che della seconda attenzione) &#8211; e pu\u00f2 essere astrologicamente associato con i pianeti o governatori non ortodossi dell\u2019Ordine Gerarchico secondo l\u2019astrologia esoterica.<\/p>\n<p>Per riassumere quanto sopra ed esprimerlo distintamente:<\/p>\n<p>Il Livello Uno considera la sua area di riferimento come il solo possibile spazio. Questo significa che ci\u00f2 che non costituisce parte di tale area, ebbene, non esiste, \u00e8 negato, represso, combattuto o trattato diplomaticamente per essere liquidato dalla consapevolezza. Ciascun pianeta possiede il suo Livello Uno, cos\u00ec come ogni paese, tradizione, sesso, religione, gruppo o individuo. Il Livello Uno \u00e8 uno strumento simbolico provvisorio inteso a servire un Intento connesso con la Funzione (vedi oltre), o un intento che si separa dalla Funzione e genera confusione tra simbolo e realt\u00e0. Allorch\u00e9 il Livello Uno ha servito il suo Intento, esso necessita di essere rilasciato, disfatto o perdonato (che sono tutti sinonimi) al fine di dare spazio al Livello Due.<\/p>\n<p>Il Livello Due \u00e8 associato alla tua specifica visione o, in altri termini, a ci\u00f2 che si connette con una tradizione che non \u00e8 riconosciuta a Livello Uno, o CUA, e che esiste a un livello di consapevolezza pi\u00f9 ampio, o non-CUA. Anche il Livello Due \u00e8 inteso a essere rilasciato alla fine onde permettere al Livello Tre di avere la meglio. Questo terzo Livello \u00e8 l\u2019ultimo simbolo e rappresenta il portale multidimensionale verso la realt\u00e0, o un\u2019altra norma di Gioco. Tale processo, qui descritto approssimativamente in modo lineare, possiede un movimento circolare a spirale. \u00c8 simile a un ascensore che si muove sopra e sotto, trasportando a ogni passaggio nuove persone o materiale. La caratteristica distintiva degli sciamani \u00e8 di essere in grado di spostarsi e sostare in tutti e tre i Livelli e di percepirli spesso simultaneamente.<\/p>\n<div id=\"attachment_634\" style=\"width: 186px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-634\" class=\"wp-image-634 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index7.jpg\" alt=\"index\" width=\"176\" height=\"238\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-634\" class=\"wp-caption-text\">Mercurius Trismegistus mostra i tre livelli di coscienza umana e i tre Principi Filosofici dell\u2019Alchimia (Incisione da Pierre Mussard, <em>Historia Deorum fatidicorum<\/em>, Venezia) 1675.<\/p><\/div>\n<p><strong>L\u2019asse verticale e i tre Mondi<\/strong><\/p>\n<p>Il tratto principale del lavoro astrosciamanico \u00e8 l\u2019esperienza di stati sciamanici di coscienza e il rapporto diretto con lo Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), e ogni tipo di entit\u00e0 e realt\u00e0, ordinaria e non, di cui i Settori del Sacro Cerchio e la carta astrologica costituiscono il perimetro di riferimento. Le modalit\u00e0 del rapporto con queste realt\u00e0 ci sono giunte in modo piuttosto frammentario attraverso le culture tradizionali sopravvissute alla periferia del globo, l\u2019opera segreta di alcune scuole misteriche, gli insegnamenti di pochi maestri illuminati e, soprattutto, tramite il rapporto con specifiche dimensioni e stati di coscienza accessibili a coloro che sono disposti ad avere questo tipo di esperienza. La cosmologia astrosciamanica impiega la classica divisione in asse orizzontale e asse verticale tipica delle culture sciamaniche e delle principali tradizioni religiose ed esoteriche del pianeta. L\u2019asse verticale \u00e8 tradizionalmente composto da tre Mondi: il Mondo dell\u2019Alto, il Mondo di Mezzo, il Mondo del Basso.<\/p>\n<p>Il Mondo dell\u2019Alto, altrimenti chiamato Mondo Superiore, Cielo o Nazione della Grande Stella, \u00e8 composto di vari strati popolati da maestri spirituali, dei e dee, pianeti, stelle, esseri cosmici di altri sistemi solari, galassie o universi, e generazioni future. Il viaggio in questo Mondo offre l\u2019opportunit\u00e0 di riscoprire il passato pi\u00f9 remoto e di ricevere informazioni sull\u2019effettivo motivo della propria presenza sulla Terra. Per alcune tradizioni sciamaniche l\u2019universo fisico \u00e8 una proiezione, o contraffazione, del Mondo dell\u2019Alto. Questo significa che quest\u2019ultimo non \u00e8 collocabile nell\u2019universo delle stelle e delle galassie osservabile attraverso i telescopi, ma in un&#8217;altra dimensione. Nel Mondo dell\u2019Alto \u00e8 possibile provare sensazioni di leggerezza e forte connessione con il Tutto, e ricevere visioni, indicazioni e consigli spirituali riguardo la realizzazione della propria missione sul pianeta.<\/p>\n<p>Il Mondo del Basso \u00e8 tradizionalmente il regno della conoscenza istintiva, il luogo in cui dimorano i poteri animali, vegetali, minerali, gli antenati, e tutte le entit\u00e0 vicine ai misteri pi\u00f9 reconditi di codesto pianeta e altre dimensioni. Qui \u00e8 possibile ottenere aiuto e indicazioni sulla realt\u00e0 percepita dalla maggioranza degli esseri umani che dimorano sulla Terra, su aspetti pi\u00f9 sottili di tale realt\u00e0 e sulle sfere del tempo passato. Il viaggio sciamanico nel Mondo del Basso \u00e8 sovente intrapreso per rapportarsi con spiriti animali e guide ancestrali. Secondo il tipo di prospettiva, questo mondo \u00e8 anche il luogo in cui gli spiriti umani generalmente si dirigono dopo aver lasciato i loro corpi fisici, o dove i veicoli materiali procedono quando la matrice degli esseri umani che li abita se ne va altrove.<\/p>\n<p>Il Mondo di Mezzo corrisponde alla cosiddetta realt\u00e0 ordinaria, o CUA, nel modo in cui \u00e8 percepita dalla maggior parte degli uomini. Esso coincide pure con una trasposizione multidimensionale di tale realt\u00e0, in cui \u00e8 possibile viaggiare sciamanicamente avanti e indietro attraverso la storia dell\u2019umanit\u00e0 e del pianeta, o in universi e terre parallele collocati nella stessa unit\u00e0 di tempo. L\u2019esplorazione di questo mondo permette di spaziare lungo i territori della realt\u00e0 quotidiana al fine di localizzare piante, pietre, strumenti di potere, oggetti, luoghi ideali, stabilire comunicazioni telepatiche, individuare fonti di disturbo, ecc. Il Mondo di Mezzo contiene spesso entit\u00e0 intrappolate, forme pensiero distruttive e rancori relativi a esperienze passate che necessitano di essere rilasciate onde liberare il blocco di comunicazione tra i due mondi.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019<em>Epica del Sacro Cono<\/em>, il Mondo di Mezzo rappresenta la base circolare di due spirali coniche site una sopra l\u2019altra. Il cono superiore \u00e8 associato al Mondo dell\u2019Alto, mentre quello inferiore corrisponde al Mondo del Basso. La cosmologia dei Tre Mondi delinea strategicamente la realt\u00e0 multi-dimensionale in cui il nostro pianeta, il sistema solare, la galassia e tutto l\u2019universo conosciuto e sconosciuto si collocano. Questa realt\u00e0 \u00e8 definita con il termine Sfera Grigia, o Sfera di Luce e Buio, e costituisce una delle tre sfere multi-dimensionali della cosmologia del Sacro Cono. La Sfera Grigia e i suoi tre mondi rappresenta l\u2019area di connessione tra due ulteriori sfere: Sfera Bianca, o Sfera di Luce, e Sfera Nera, o Sfera di Buio. La funzione epica della Sfera Grigia consiste nel facilitare la connessione tra la Sfera Bianca e la Sfera Nera, e nel dissolversi gradualmente per consentire la loro unione finale. La Sfera Grigia incorpora aree specificatamente finalizzate a tale scopo. In questo contesto l\u2019Epica identifica tre zone strategiche principali: Handor per la Sfera Bianca, Rodnah per la Sfera Nera e Pahai per la Sfera Grigia. Le prime due aree rappresentano il Picco, o punto di accesso, alla sfera a cui fanno riferimento e l\u2019apice dei due coni della Sfera Grigia. La terza area (Pahai) \u00e8 il sistema di connessione tra tali coni e spiana la via verso l\u2019asse verticale.<\/p>\n<div id=\"attachment_635\" style=\"width: 475px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Epica-Cosmologia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-635\" class=\"wp-image-635 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Epica-Cosmologia.jpg\" alt=\"Epica Cosmologia\" width=\"465\" height=\"332\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-635\" class=\"wp-caption-text\">La cosmologia del Sacro Cono<\/p><\/div>\n<p>A grandi linee, in astrologia, il Mondo di Mezzo \u00e8 rappresentativo dei sette pianeti tradizionali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno), mentre quello dell\u2019Alto \u00e8 in relazione con Urano e Nettuno, e quello del Basso con Plutone. Tuttavia non esistono identificazioni esclusive poich\u00e9 nell\u2019ambito di ogni Settore e pianeta si propone la stessa divisione in tre parti.<\/p>\n<p>La struttura verticale della cosmologia del Sacro Cerchio \u00e8 rappresentata dai tre Mondi e dalla loro connessione per mezzo di un asse centrale. Quest\u2019asse \u00e8 posto al Centro del Sacro Cerchio ed \u00e8 definito con ampie variet\u00e0 di termini: asse verticale, Albero del Mondo, Grande Albero, Montagna Cosmica, Asse del Mondo, Albero della Vita, monte Meru, monte Sinai, piramide, croce, Yggdrasil, ecc.<\/p>\n<p>Tutte le principali tradizioni mistiche, sciamaniche ed esoteriche di questo pianeta hanno impiegato cartografie relative all\u2019asse verticale e ai diversi stadi della sua esplorazione. Nella tradizione indiana, per esempio, l\u2019asse verticale \u00e8 rappresentativo del percorso spinale attraverso cui scorre l\u2019energia conosciuta come kundalini. Quest\u2019energia, secondo la tradizione indiana dello yoga e del tantra, \u00e8 paragonata a un serpente femmina che giace arrotolato su s\u00e9 stesso alla base della colonna vertebrale, o primo chakra. Nella maggioranza delle persone essa rimane dormiente, mentre nei pochi in grado di risvegliarla, la kundalini sale verso l\u2019alto passando attraverso i sei chakra. Se il canale \u00e8 libero e non vi sono ostruzioni l\u2019energia ascende fino a raggiungere il settimo chakra sito nella sommit\u00e0 della testa. Tale conseguimento rappresenta l\u2019illuminazione, la liberazione o reintegrazione con il Tutto o S\u00e9 universale e il rilascio dell\u2019illusione fondata sulla separazione. Affinch\u00e9 ci\u00f2 possa accadere, per le suddette tradizioni, \u00e8 tuttavia necessario ricorrere a difficili tecniche e ad una lunga preparazione interiore che richiede sovente numerose vite. Se durante il suo percorso la kundalini incontra la resistenza di blocchi e rancori condensati nei diversi chakra, essa continua a esercitare una pressione fino a quando l\u2019individuo in questione si libera del problema legato al blocco e prosegue la risalita. Se non ci riesce, inizier\u00e0 a manifestare stati di malessere associati con quel chakra specifico.<\/p>\n<p>Molti operatori mettono in guardia dal risveglio prematuro della kundalini poich\u00e9 quando essa \u00e8 forzata a salire, senza la comprensione e la liberazione dei blocchi nelle varie parti del suo percorso, si possono avere gravi danni sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale. Nonostante questi rischi, per numerosi ricercatori, sia orientali che occidentali, il risveglio della kundalini \u00e8 un processo essenziale per la crescita spirituale.<\/p>\n<p>La struttura dell\u2019asse verticale si riflette nel corpo umano attraverso lo scambio tra le due polarit\u00e0 della sommit\u00e0 del capo, o testa (Mondo dell\u2019Alto), e della base della colonna vertebrale, o pancia (Mondo del Basso). Queste aree sono in relazione con forze che sfuggono alla percezione dell\u2019uomo comune. La chiave di collegamento tra questi spazi \u00e8 rappresentata dalla zona cardiaca, o cuore (Mondo di Mezzo). Questo spazio opera come ponte tra Mondo dell\u2019Alto e Mondo del Basso, tra testa e pancia. \u00c8 il luogo in cui siamo venuti e in cui ci troviamo ora. Esso ci consente di fungere da canali tra Cielo e Terra. \u00c8 nel cuore che sciamanicamente si gioca la vera partita dell\u2019uomo: lo scambio equilibrato tra le due polarit\u00e0 e non l\u2019asservimento o la fuga verso una di loro.<\/p>\n<p>In questo contesto il corpo fisico appare come una veste spazio-temporale o rappresentazione simbolica di un simbolo di un ulteriore simbolo e cos\u00ec via, fin tanto che qualcosa che non \u00e8 un simbolo \u00e8 individuato. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere simbolicamente descritto come amore, luce, unit\u00e0, estasi, Dio. Talvolta questo lungo itinerario simbolico si sviluppa in tempi brevi. Spesso segue una lunga catena di sequenze simboliche che richiede molto tempo per essere affrancata. La tua esperienza diretta con i viaggi sciamanici ti consentir\u00e0 di comprendere quanto sopra. Non ha alcun senso cercare di afferrare con la mente ordinaria ci\u00f2 che \u00e8 oltre la sua portata. Qualunque tentativo di spiegare quanto sopra in termini ordinari \u00e8 destinato a inquinare l\u2019oggetto della spiegazione. Uno strumento di apprendimento ideale per comprendere l\u2019asse verticale \u00e8 il corpo fisico. Il corpo funziona come una mappa astrosciamanica e pu\u00f2 inviare preziose informazioni quando imparo ad ascoltarlo. Inoltre \u00e8 necessario essere consapevoli che quel che accade a un livello fisico tende a essere il risultato diretto di ci\u00f2 che succede nella sfera mentale. Alla fine \u00e8 quest\u2019ultimo livello che richiede la massima attenzione.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6541\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6541\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-1.jpg\" alt=\"images\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>L&#8217;asse orizzontale e i 12 settori<\/strong><\/p>\n<p><em>E mi trasport\u00f2 in spirito sopra un monte grande e alto, e mi mostr\u00f2 la citt\u00e0 santa di Gerusalemme, che scende dal cielo da presso a Dio, avendo in s\u00e9 la gloria di Dio. Il suo lume \u00e8 simile ad una pietra preziosissima, come pietra di diaspro dall\u2019aspetto cristallino. Ha mura grandi e alte, ha dodici porte, e alle porte dodici angeli, e dei nomi sono scritti sopra, che sono i nomi delle dodici trib\u00f9 d\u2019Israele. Ad oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte, e ad occidente tre porte. E le mura delle citt\u00e0 hanno dodici basamenti, e su questi i dodici nomi dei dodici apostoli dell\u2019agnello. <\/em>&#8211; Apocalisse, 21, 10-14<\/p>\n<p>Accanto all\u2019asse verticale, rappresentato dai tre Mondi, si estende l\u2019asse orizzontale raffigurato da un cerchio con quattro Direzioni o punti cardinali e dodici Settori. Ogni Direzione (Est, Sud, Ovest, Nord) \u00e8 in allineamento con una certa stagione dell\u2019anno, con un particolare elemento, con specifici percorsi spirituali, con tre Settori e segni zodiacali, con determinati Spiriti (nella forma di Guide, divinit\u00e0, arcangeli, evangelisti, animali, piante, minerali, colori, ecc.) e con appositi demoni (nell\u2019aspetto di mostri, nemici, forze antagoniste, rancori, veleni, malattie, ecc.). Esistono diverse tipologie di Sacro Cerchio e ciascuna di loro ha caratteristiche distintive. Le denominazioni impiegate per identificare le corrispondenze con ciascuna Direzione mutano secondo la tradizione di riferimento, cos\u00ec come cambiano le assegnazioni agli elementi.[8]<\/p>\n<p>In questo testo impieghiamo un modello di corrispondenza caratteristico di alcune tradizioni esoteriche e sciamaniche, sia occidentali sia orientali. Resta inteso che, per quanto ci riguarda, non esiste un modello giusto o sbagliato. In genere le corrispondenze cangiano semplicemente in base alla natura geografica dei luoghi o alle caratteristiche locali dei venti: per esempio, laddove il mare \u00e8 sito a ovest, questa direzione diventa quella dell\u2019elemento acqua. Ciascun modello direzionale ha la sua saggezza e si articola in base alle energie di coloro che lo hanno definito. Di conseguenza \u00e8 piuttosto futile impiegare argomentazioni tese a sostenere la superiorit\u00e0 di un modello rispetto a un altro. Nell\u2019astrosciamanesimo possono essere usati diversi modelli. Quello che \u00e8 impiegato in questo testo appartiene a una delle principali tradizioni di riferimento dell\u2019Epica ed \u00e8 pure comune ad altri sistemi. Sebbene vi siano dei motivi per supportarlo, consideriamo questo modello solo strategicamente al fine della Formazione di Primo Livello.<\/p>\n<p>Dividendo ogni Direzione, elemento o stagione per tre, si ottengono i dodici Settori. Ciascuno di loro rappresenta un segmento temporale dell\u2019anno solare e pu\u00f2 riferirsi a una delle ipotetiche dodici eliche originarie del DNA umano[9].<\/p>\n<p>L\u2019espressione maggiormente conosciuta per identificare questa suddivisione per dodici \u00e8 chiamata Zodiaco. Questo termine deriva dal greco zo (\u201canimale\u201d come nella parola zoo) e significa probabilmente \u201ccerchio di animali\u201d. Lo Zodiaco \u00e8 il simbolo universalmente pi\u00f9 diffuso. In tutte le epoche e le culture, lo troviamo quasi identico, e ovunque nel mondo esso \u00e8 associato ai pi\u00f9 importanti templi e luoghi sacri. Nella numerologia antica, il dodici rappresentava la struttura e il numero delle divisioni spazio-temporali, vale a dire il prodotto delle quattro Direzioni e dei tre Mondi. In tutte le tradizioni vi sono abbondanti testimonianze di questo sistema.<\/p>\n<p>Secondo le tradizioni africane dei Dogon e Bambara del Mali, il quattro e il tre sono considerati principi opposti (come il femminile e il maschile). La loro somma porta al sette (principio dell\u2019uomo e dell\u2019universo), mentre la loro moltiplicazione produce il dodici (il divenire umano e lo sviluppo perpetuo dell\u2019universo). Secondo questo stesso pensiero, la vibrazione sonora che presiede alla genesi, &#8220;comincia col visitare, cio\u00e8 definire, i quattro punti cardinali, eseguendo su ciascuno di essi tre giri in spirale. L\u2019insieme spazio-tempo si definisce perci\u00f2 all\u2019origine con questo matrimonio del tre e del quattro, che d\u00e0 il dodici, numero d\u2019azione e non principio statico come il sette[10]&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Erodoto, furono gli Egiziani a dividere l\u2019anno solare in dodici parti e &#8220;a istituire per primi i nomi di quelle dodici divinit\u00e0 che i Greci successivamente appresero da loro[11]&#8221;.<\/p>\n<p>Gli Ebrei erano divisi in dodici trib\u00f9 e la citt\u00e0 per eccellenza, la Gerusalemme celeste, \u00e8 descritta nei loro testi con dodici porte distribuite per tre su ognuno dei quattro lati, in armonia con i punti cardinali e i segni zodiacali, ma anche, con i dodici frutti dell\u2019albero della vita e con i dodici aspetti solari, e cio\u00e8 i dodici Aditya della tradizione ind\u00f9[12].<\/p>\n<p>Il numero dodici \u00e8 inoltre ampiamente usato per suddividere gli stadi dei percorsi di iniziazione e le prove che gli aspiranti sciamani devono affrontare per risvegliare il loro potere. Le dodici fatiche di Ercole, i dodici riti di passaggio di molte culture tribali e i dodici stadi della scala dello sciamano sono solo alcuni esempi di questi percorsi. Essi, ben lungi dall\u2019essere lineari e definitivi, hanno sempre una natura circolare e seguono l\u2019andamento del movimento a spirale. Come il passaggio del Sole nei dodici segni zodiacali, le dodici prove si ripetono ciclicamente, ma possono essere vissute ogni volta con maggiore saggezza e accresciuto potere.<\/p>\n<p>Nelle tradizioni e nell\u2019etnografia di ogni continente sono presenti tuttora numerosissime tracce della struttura dei dodici Settori impiegata un tempo nell\u2019antichit\u00e0. I Malgasci moderni continuano ancora a invocare le dodici Montagne Reali o Colline Sacre che circondano Tananarive, anche se le montagne suddette non raggiungono attualmente questa cifra. I nomi e i caratteri di queste colline corrispondono ai dodici segni zodiacali, e anche la classica abitazione malgascia segue gli stessi parametri astrologici, tanto che la proiezione sul suolo domestico impone d\u2019obbligo la ripartizione dei mobili della capanna in rapporto ai dodici segni[13].<\/p>\n<p>Nell\u2019attuale Wisconsin il popolo nativo dei Winnebago \u00e8 composto da due gruppi: uno, denominato quelli del Cielo, si suddivide in quattro sottogruppi, l\u2019altro, quelli della Terra, in otto, cos\u00ec che l\u2019insieme dei due gruppi evoca l\u2019unione tra Cielo e Terra, e lo schema del dodici. I Crow del Montana sono suddivisi in tredici clan, rappresentanti le dodici Lune dell\u2019asse orizzontale e la zona centrale dell\u2019asse verticale. Le leggende dei Cherockee, una delle grandi trib\u00f9 del sud-est degli Stati Uniti, raccontano dei poteri straordinari di dodici teschi di cristallo di quarzo disposti intorno a un teschio di ametista. Ognuno di loro rappresentava una sorta di computer oleografico, programmato per contenere informazioni antichissime sul mistero della vita umana, e corrispondeva a uno specifico pianeta[14].<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index-2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6542\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6542\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/index-2.jpg\" alt=\"index\" width=\"192\" height=\"263\" \/><\/a>Il numero dodici \u00e8 inoltre ampiamente impiegato nella simbologia cristiana. Quando Ges\u00f9 sceglie i dodici apostoli, egli esprime apertamente la volont\u00e0 di eleggere un nuovo popolo in nome di Dio (Matteo, 10, 1). Il dodici \u00e8 citato anche nell\u2019Apocalisse (dodici trib\u00f9, dodici fondamenta, dodici apostoli). Oltre che essere la base per la misurazione del tempo, il sistema duodecimale struttura numerose unit\u00e0 di misurazione dello spazio, tra cui il sistema inglese dei pesi e il raggruppamento delle uova. Tra altri innumerevoli esempi citiamo, per concludere, la divisione in dodici citt\u00e0 (dodecapoli) degli Etruschi (imitata da Romolo con l\u2019istituzione dei dodici littori), i dodici avvoltoi scorti da Romolo sul colle Palatino, le dodici verghe del fascio littorio romano, il modello preistorico del cosiddetto Tempio delle Stelle o Zodiaco di Glastonbury in Inghilterra, quello pi\u00f9 recente delle dodici porte delle mura medievali di Bologna e delle dodici porte dell\u2019armadio a muro della mia camera d\u2019infanzia.<\/p>\n<p>Le caratteristiche di ciascun Settore dello Zodiaco sono state rappresentate in astrologia attraverso i simboli e i geroglifici dei dodici segni, mentre nell\u2019ambito di molte tradizioni sciamaniche, come quelle dei nativi d\u2019America, sono stati impiegati i totem. Nei linguaggi algonchini questo termine corrisponde a otem, &lt;segno&gt; o &lt;famiglia, trib\u00f9&gt;, preceduto dal pronome possessivo &lt;t&gt;. Il totem \u00e8 un sensore energetico che attraverso una forma fisica (pianta, animale, minerale, oggetto, corpo celeste, ecc.) facilita la comprensione delle forze non fisiche. Poich\u00e9 un totem rappresenta le propriet\u00e0 di un essere vivente, esso costituisce spesso un ausilio pi\u00f9 diretto e comunicativo rispetto a un geroglifico o a un simbolo geometrico. L\u2019impiego di questi ultimi simboli \u00e8 tipico delle tradizioni esoteriche occidentali che, a causa delle persecuzioni di cui furono oggetto, si trovarono costrette a impiegare un linguaggio pi\u00f9 occulto. La sostanza tuttavia rimane la stessa ed \u00e8 apparente anche in superficie allorch\u00e9 osserviamo che, cos\u00ec come nelle Ruote di Medicina degli indiani d\u2019America ogni Settore \u00e8 in relazione con un totem animale, anche la maggior parte dei segni zodiacali occidentali hanno nomi e immagini di animali, mentre il termine Zodiaco stesso \u00e8 tradotto abitualmente come cerchio di animali.<\/p>\n<p>Una delle differenze tecniche pi\u00f9 evidenti tra il cerchio zodiacale e il Sacro Cerchio \u00e8 che nel primo i Settori si succedono in senso antiorario, mentre nel secondo essi si muovono in senso orario. I Sacri Cerchi sono legati precipuamente ai cicli stagionali della Terra, mentre lo Zodiaco, poich\u00e9 rappresenta la fascia immaginaria che circonda la Terra, \u00e8 pi\u00f9 in relazione con il Cielo e con la misurazione del moto apparente dei corpi celesti cos\u00ec com\u2019\u00e8 visto dalla Terra. Questa distinzione di prospettiva \u00e8 sufficiente a evidenziare la profonda diversit\u00e0 tra la visione spirituale delle antiche tradizioni sciamaniche e quella delle filosofie o religiosit\u00e0 prevalenti ora nel mondo occidentale. La prima sembra favorire il trasferimento dello Spirito sulla Terra e l\u2019osservazione del Sacro Cerchio dall\u2019alto verso il basso.<\/p>\n<p>Nelle culture sciamaniche il Sacro Cerchio viene, infatti, messo a terra e ci\u00f2 contribuisce a radicare l\u2019energia celeste nella sfera terrestre. In realt\u00e0, secondo questa stessa visione, l\u2019energia, una volta giunta a Terra, sale verso il Cielo e cos\u00ec procede attraverso uno scambio continuo e indiscriminato tra le dimensioni dell\u2019alto e del basso. Gli approcci spirituali prevalenti nel mondo occidentale privilegiano invece il processo di ascesa verso lo Spirito e l\u2019osservazione dal basso verso l\u2019alto. Purtroppo, negli ultimi tempi, tale enfasi ha finito con l\u2019escludere il processo di discesa e si \u00e8 trasformata in una tendenza unilaterale a ritornare al Cielo dandosela a gambe al pi\u00f9 presto dalla Terra. I modelli di vita occidentali sembrano essere fondati sul rifiuto di vivere sulla Terra. Le concezioni spirituali che sono prevalse negli ultimi millenni ci danno in genere informazioni su come fuggire da questo pianeta, laddove quelle delle culture sciamaniche c\u2019insegnano che dobbiamo prima di tutto amare e diventare tutt\u2019uno con lui. Come dice Ur Kraab: \u201cpossiamo ritornare da Padre Cielo solo se ci portiamo dietro Madre Terra\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019asse verticale \u00e8 anche in relazione con il mistero del Tredicesimo Settore, o Tredicesima Luna. L\u2019energia del Tredicesimo Settore \u00e8 molto potente poich\u00e9 ci consente di muoverci dalla circonferenza dell\u2019asse orizzontale verso il Centro del Sacro Cerchio, laddove dimora il nostro vero Intento di luce. In breve, il numero 13 rappresenta il punto di passaggio dall\u2019asse orizzontale all\u2019asse verticale e corrisponde a un varco dimensionale in grado di aprirci a un nuovo movimento circolare della spirale. \u201cIn linea generale il tredici, come elemento eccentrico, marginale, erratico, si distacca dall\u2019ordine e dai ritmi normali dell\u2019universo: dal punto di vista cosmico l\u2019iniziativa del tredici \u00e8 negativa perch\u00e9 l\u2019azione della creatura non armonizzata con la legge universale \u00e8 cieca e insufficiente; essa serve all\u2019evoluzione dell\u2019individuo, ma turba l\u2019ordinamento del macrocosmo e la sua quiete; \u00e8 una unit\u00e0 che scuote l\u2019equilibrio dei vari rapporti del mondo (12+1)[15]&#8221;.<\/p>\n<p>Il motivo di questo scuotimento \u00e8 dato dal ritrovamento di una percezione che rivela la natura illusoria della realt\u00e0 ordinaria e ci apre a una prospettiva dimensionale radicalmente diversa. Tale condizione, identificabile nel 13, mette in gioco la sopravvivenza dei baluardi stessi dell\u2019ego. Per questo motivo, nel corso dei tempi, il numero 13 \u00e8 stato oggetto di paure e sospetti, fino al punto di essere apertamente osteggiato ed eliminato. Le tradizioni, le vicende e i miti che raccontano di un tredicesimo componente che viene tradito o soppresso e che in qualche modo risorge o si trasforma sono innumerevoli. Tra le pi\u00f9 note: Ges\u00f9 e i dodici apostoli, re Art\u00f9 e i dodici Cavalieri della Tavola Rotonda, il dio scandinavo Baldur e i dodici dei del Walhalla, o la vicenda di Filippo di Macedonia che, dopo aver aggiunto la sua statua a quella dei dodici dei del pantheon greco, mor\u00ec assassinato. Alcuni astrologi sostengono che originariamente lo Zodiaco era composto da tredici segni e che in seguito (nell\u2019epoca dell\u2019Impero Romano) venne ridotto a dodici poich\u00e9 si riteneva che il tredicesimo segno fosse fonte di destabilizzazione e pericolo[16].<\/p>\n<p>In realt\u00e0, per le tradizioni del Sacro Cerchio tale soppressione, ben lungi dall\u2019essere riconducibile a motivazioni di carattere politico, non \u00e8 in realt\u00e0 mai avvenuta. Il tredicesimo segno \u00e8 rappresentativo dell\u2019asse verticale e non pu\u00f2 essere percepito da un\u2019ottica limitata all\u2019asse orizzontale. Il fatto che alcuni si domandino in quale fascia orizzontale dello Zodiaco si trovi il tredicesimo segno potrebbe essere indicativo di una percezione che, per sua natura, \u00e8 causa effettiva di quella soppressione stessa che s\u2019intende attribuire ad altri. &#8220;La scienza astrologica exoterica non prende in considerazione che gli elementi circonferenziali della ruota zodiacale, mentre la scienza astrologica sacra (esoterica), la quale pu\u00f2 rivelare il senso iniziale e integrale dell\u2019Astrologia, lavora con e per mezzo dell\u2019elemento centrale della ruota[17]&#8221;.<\/p>\n<p>In breve, il lavoro astrosciamanico consiste nel riconoscere il tuo Intento e il Centro da dove esso emana, cos\u00ec che tu possa muoverti in ciascun Settore per trovare l\u2019accesso al Centro. \u00c8 un\u2019operazione sistematica e ciclica che pu\u00f2 essere praticata sia consapevolmente sia inconsapevolmente. Ogni creatura vivente prende parte in questo processo. Alcuni scelgono di impegnarsi coscientemente e di lavorare attivamente a proposito o di arrendersi al fluire degli eventi, mentre altri fingono di non essere coinvolti o assumono il ruolo di vittime. Tutti gli itinerari portano inevitabilmente al Centro e in quanto tali sono ugualmente rispettati e onorati. Le lezioni sono ripetute fino a quando non sono comprese pienamente. Da questa prospettiva non esiste alcuna pressione e tu possiedi ampia scelta per stabilire il tempo di durata del viaggio, sebbene in certi momenti la tua autentica natura multidimensionale pu\u00f2 impiegare qualsiasi mezzo per velocizzare il percorso. Per esempio, talvolta succedono eventi imprevisti e drammatici che consentono di liberare situazioni di blocco, stagnazione e paura. Anche se questi episodi possono apparire dolorosi o sfortunati, essi sono cruciali per aprire i portali della coscienza e accelerare il viaggio spirituale di molti individui. Ovviamente \u00e8 possibile scegliere lezioni pi\u00f9 dolci e lavorare in cooperazione con gli Spiriti Guida e gli Spiriti Totem.<\/p>\n<p>Esistono molte metodologie di lavoro con il Sacro Cerchio e ognuna merita rispetto e onore. Il fatto che \u00e8 talvolta preferibile riferirsi a un solo modello, non implica che gli altri modelli sono sbagliati. Un modello \u00e8 una struttura strategica e, come tale, non pu\u00f2 pretendere di essere superiore. Il sistema che impiego, oltre a essere il risultato di un\u2019attenta ricerca esperienziale, deriva da una delle tradizioni dell\u2019Epica. Suggeriamo il suo impiego non perch\u00e9 si tratta del modello giusto, ma in quanto permette di stabilir una struttura comune riconosciuta da coloro che prendono parte alla Formazione (tu, il tuo Mentore e gli altri Praticanti). In seguito, attraverso la tua diretta esperienza e pratica, puoi elaborare ulteriormente questo modello o impiegarne altri.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6543\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6543\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-2.jpg\" alt=\"images\" width=\"223\" height=\"226\" \/><\/a>Il sistema astrosciamanico dei dodici Settori<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo i dodici Settori rappresentano i diversi principi di espressione del Centro. In questo Centro la chiarezza \u00e8 totale e non esiste alcun senso di separazione, poich\u00e9 si consegue la conoscenza dell\u2019unit\u00e0. I Settori raffigurano specifiche emanazioni del Centro con la funzione di renderlo comprensibile. Uno dei modi in cui si potrebbe spiegare quanto sopra \u00e8 che, poich\u00e9 si \u00e8 creato uno stato di separazione (in cui i Settori sono percepiti come separati gli uni dagli altri e dal loro Centro) e l\u2019uomo \u00e8 diventato quello che \u00e8, possiamo accedere al Centro solamente nell\u2019ambito di un sistema a noi comprensibile. Di conseguenza, il Centro ha creato una sorta di piano di recupero che, partendo dalla nostra distorsione di prospettiva (i Settori separati), ci riporta alla sua reale visione (l\u2019unit\u00e0 del Tutto). In quest\u2019ottica potremmo affermare che all\u2019interno di ciascun Settore esiste un passaggio, in parte segreto, che ci conduce verso il Centro e la sua reale consapevolezza. Nell\u2019ambito di ogni Settore possiamo inoltre fare esperienza di un principio particolare. Esso rappresenta uno dei dodici Spiriti Totem al servizio del Centro.<\/p>\n<p>I Settori sono rappresentativi di tutte le situazioni possibili nell\u2019ambito dell\u2019esperienza umana e non umana, CUA e non-CUA: ogni aspetto di ci\u00f2 che pu\u00f2 essere conosciuto ed esperito. Qualunque situazione esistenziale \u00e8 sempre inquadrabile all\u2019interno di questo sistema, e ci\u00f2 significa che esiste sempre una possibilit\u00e0 di accesso al Centro, se siamo disposti a trovarne la via. In breve, il sistema di lavoro astrosciamanico consiste nel riconoscere il proprio Intento di luce e il Centro da cui esso emana, per poi intervenire su ogni Settore al fine di conquistarne la relativa porta di accesso. \u00c8 un lavoro sistematico e ciclico che pu\u00f2 essere praticato in modo consapevole o inconsapevole. Ognuno di noi inevitabilmente lo svolge. Alcuni s\u2019impegnano a svolgerlo in modo cosciente, mentre altri rinunciano a parteciparvi direttamente e sembrano rimanere legati a un ruolo di vittima. Ciascuno segue un suo preciso percorso di trasformazione con cui non \u00e8 possibile interferire.<\/p>\n<p>Le lezioni della vita sono ripetute fino a quando non sono interamente comprese. A questo riguardo non esiste urgenza e la scelta di accelerare o no il nostro processo di crescita spetta solo a ognuno di noi. In certe circostanze, tuttavia, come accennato prima, la nostra anima arriva a usare qualunque mezzo, anche estremo, per costringerci a fare questa scelta. Per esempio, se nella vita siamo bloccati in una situazione priva di possibilit\u00e0 di sviluppo e di crescita, da cui non vogliamo, o non siamo in grado di, sganciarci, a volte, accade un evento imprevedibile o un fatto grave, che apre un varco nella nostra consapevolezza e avvia il processo di guarigione.<\/p>\n<p>&#8220;Ognuno \u00e8 responsabile della propria esistenza, e nessuno ha il diritto di rimettere ad altro o ad altri questa sua responsabilit\u00e0: l\u2019astrologia originaria ha in s\u00e9 ben radicato questo concetto, e ogni analisi astrologica conduce a una sola conclusione di fondo: che tu, e tu soltanto, sei il padrone del tuo destino, di te stesso e dell\u2019intero universo. Tutto quello che puoi fare \u00e8 far finta che non sia vero[18]&#8221;.<\/p>\n<p>Il vantaggio del sistema dei dodici Settori \u00e8 che, oltre a essere antichissimo e diffuso, costituisce ancora la struttura simbolica pi\u00f9 facilmente comprensibile per la maggioranza di persone. Tutti &#8211; non importa la cultura, la tradizione o la razza di appartenenza &#8211; conoscono i dodici segni zodiacali. Similmente, pressoch\u00e9 ogni essere umano si riferisce ai dodici mesi dell\u2019anno e guarda con frequenza un orologio composto da un cerchio di dodici numeri.<\/p>\n<p>Esistono diversi sistemi di lavoro con il Sacro Cerchio e ciascuno presenta caratteristiche particolari. Come accennato precedentemente, non c\u2019interessa stabilire chi ha ragione o argomentare in favore di un sistema o a sfavore di un altro.<\/p>\n<p><strong>Carta di riferimento provvisoria delle quattro Direzioni<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Direzioni<\/strong><\/td>\n<td><strong>Elementi e Regno<\/strong><\/td>\n<td><strong>Animali<\/strong><\/td>\n<td><strong>Minerali<\/strong><\/td>\n<td><strong>Piante<\/strong><\/td>\n<td><strong>Colori<\/strong><\/td>\n<td><strong>Stagioni<\/strong><\/td>\n<td><strong>Totem Spirit<\/strong><\/td>\n<td><strong>Parte del giorno<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Est<\/td>\n<td>Fuoco,<\/p>\n<p>spirituale<\/td>\n<td>lupo, aquila, animali predatori<\/td>\n<td>ferro<\/td>\n<td>tabacco<\/td>\n<td>Rosso<\/td>\n<td>primavera<\/td>\n<td><em>Ruha<\/em><\/td>\n<td>alba<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sud<\/td>\n<td>Terra, fisico<\/td>\n<td>ghiro, cervo, animali pacifici<\/td>\n<td>serpentino, diaspro<\/td>\n<td>salvia,<\/p>\n<p>patchouli<\/td>\n<td>Verde<\/td>\n<td>estate<\/td>\n<td><em>Ratah<\/em><\/td>\n<td>mezzod\u00ec<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ovest<\/td>\n<td>Acqua, emotivo<\/td>\n<td>serpente, rettili, pesci, animali acquatici<\/td>\n<td>ossidiana,<\/p>\n<p>pietre di fiume<\/td>\n<td>cedro, sandalo, canfora<\/td>\n<td>Blue<\/td>\n<td>autunno<\/td>\n<td><em>Rogah<\/em><\/td>\n<td>Tramonto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nord<\/td>\n<td>Aria, mentale<\/td>\n<td>gabbiano, uccelli<\/td>\n<td>cristallo<\/td>\n<td>lavanda, sweetgrass<\/td>\n<td>Giallo<\/td>\n<td>inverno<\/td>\n<td><em>Riallah<\/em><\/td>\n<td>Mezzanotte<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carta di riferimento provvisoria dei Dodici Settori<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"38\"><strong>Settore<\/strong><\/td>\n<td width=\"58\"><strong>Segno<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\"><strong>Pianeti<\/strong><\/td>\n<td width=\"53\"><strong>Raggi<\/strong><\/td>\n<td width=\"45\"><strong>Elementi<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\"><strong>Animali<\/strong><\/td>\n<td width=\"68\"><strong>Minerali<\/strong><\/td>\n<td width=\"67\"><strong>Totem Spirit<\/strong><\/td>\n<td width=\"54\"><strong>Colori<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">1<\/td>\n<td width=\"58\">Ariete<\/p>\n<p><strong>\u0091<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Marte (1)<\/p>\n<p>Mercurio (2)<\/td>\n<td width=\"53\">uno, sette<\/td>\n<td width=\"45\">Fuoco<\/td>\n<td width=\"62\">falco,<\/p>\n<p>tasso<\/td>\n<td width=\"68\">diaspro rosso<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Kahe Pah <\/em><\/td>\n<td width=\"54\">rosso<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">2<\/td>\n<td width=\"58\">Toro<\/p>\n<p><strong>\u0092<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Venere (1)<\/p>\n<p>Vulcano (2)<\/td>\n<td width=\"53\">quattro<\/td>\n<td width=\"45\">Terra<\/td>\n<td width=\"62\">castoro,<\/p>\n<p>toro<\/td>\n<td width=\"68\">diaspro verde<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Rata Sahe Pah<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">rosso-arancione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">3<\/td>\n<td width=\"58\">Gemelli<\/p>\n<p><strong>\u0093<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Mercurio (1)<\/p>\n<p>Venere (2)<\/td>\n<td width=\"53\">due<\/td>\n<td width=\"45\">Aria<\/td>\n<td width=\"62\">cervo,<\/p>\n<p>scimmia, gazza<\/td>\n<td width=\"68\">occhio di tigre<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Mahe Rahe Tahe<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">arancione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">4<\/td>\n<td width=\"58\">Cancro<\/p>\n<p><strong>\u0094<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Luna (1)<\/p>\n<p>Nettuno (2)<\/td>\n<td width=\"53\">tre, sette<\/td>\n<td width=\"45\">Acqua<\/td>\n<td width=\"62\">granchio,<\/p>\n<p>coniglio<\/td>\n<td width=\"68\">cornelia<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Quiushade<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">giallo-arancio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">5<\/td>\n<td width=\"58\">Leone<\/p>\n<p><strong>\u0095<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Sole (1\/2)<\/td>\n<td width=\"53\">uno, cinque<\/td>\n<td width=\"45\">Fuoco<\/td>\n<td width=\"62\">leone,<\/p>\n<p>pavone<\/td>\n<td width=\"68\">citrino, ambra<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Surahim Tahe<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">giallo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">6<\/td>\n<td width=\"58\">Vergine<\/p>\n<p><strong>\u0096<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Mercurio (1)<\/p>\n<p>Luna (2)<\/td>\n<td width=\"53\">due, sei<\/td>\n<td width=\"45\">Terra<\/td>\n<td width=\"62\">scoiattolo,<\/p>\n<p>orso<\/td>\n<td width=\"68\">avventurina<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Kahesepoh Sadeh<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">giallo verde<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">7<\/td>\n<td width=\"58\">Bilancia<\/p>\n<p><strong>\u0097<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Venere (1)<\/p>\n<p>Urano (2)<\/td>\n<td width=\"53\">tre<\/td>\n<td width=\"45\">Aria<\/td>\n<td width=\"62\">corvo,<\/p>\n<p>civetta<\/td>\n<td width=\"68\">quarzo rosa<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Ataherah<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">verde<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">8<\/td>\n<td width=\"58\">Scorpione<\/p>\n<p><strong>\u0098<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Marte (1)<\/p>\n<p>Plutone (1\/2)<\/td>\n<td width=\"53\">quattro<\/td>\n<td width=\"45\">Acqua<\/td>\n<td width=\"62\">scorpione<\/td>\n<td width=\"68\">malachite, ematite<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Harassadoah<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">blue verde<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">9<\/td>\n<td width=\"58\">Sagittario<\/p>\n<p><strong>\u0099<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Giove (1)<\/p>\n<p>Terra (2)<\/td>\n<td width=\"53\">quattro, cinque, sei<\/td>\n<td width=\"45\">Fuoco<\/td>\n<td width=\"62\">alce, cavallo<em>, <\/em>delfino<\/td>\n<td width=\"68\">zaffiro<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Nivaya Sadhu<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">blue<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">10<\/td>\n<td width=\"58\">Capricorno<\/p>\n<p><strong>\u009a<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Saturno (1\/2)<\/td>\n<td width=\"53\">uno, tre<\/p>\n<p>sette<\/td>\n<td width=\"45\">Terra<\/td>\n<td width=\"62\">oca selvaggia, capra<\/td>\n<td width=\"68\">onice, tormalina verde<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Sauter Kitaya<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">blue viola<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">11<\/td>\n<td width=\"58\">Acquario<\/p>\n<p><strong>\u009b<\/strong><\/td>\n<td width=\"55\">Saturno (1) Urano (1)<\/p>\n<p>Giove (2)<\/td>\n<td width=\"53\">cinque<\/td>\n<td width=\"45\">Aria<\/td>\n<td width=\"62\">lontra<\/td>\n<td width=\"68\">argento, azurite<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Uriah Tapeh<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">viola<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"38\">12<\/td>\n<td width=\"58\">Pesci<\/p>\n<p>\u009c<\/td>\n<td width=\"55\">Giove (1)<\/p>\n<p>Nettuno (1)<\/p>\n<p>Plutone (2)<\/td>\n<td width=\"53\">due, sei<\/td>\n<td width=\"45\">Acqua<\/td>\n<td width=\"62\">balena, puma<\/td>\n<td width=\"68\">turchese, fluorite<\/td>\n<td width=\"67\"><em>Taepeh<\/em><\/td>\n<td width=\"54\">viola rosso<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Per quanto concerne le tabelle riportate sopra, \u00e8 necessario tenere conto del fatto che vi sono idee divergenti riguardo l\u2019assegnazione di animali, minerali, stagioni, colori o elementi alle Direzioni o ai Settori. Queste possono variare secondo le tradizioni, dei popoli e degli individui. Le corrispondenze fornite in questo testo non pretendono di essere pi\u00f9 potenti o importanti di altre e sono descritte solo com\u2019esempio. I pianeti indicati nella carta si riferiscono ai governatori essoterici (1) e esoterici (2) secondo l\u2019astrologia di Alice Bailey.<\/em><\/p>\n<p><strong>INTENTO E FUNZIONE<\/strong> [19]<\/p>\n<p>Il termine Intento ricorre con notevole frequenza in questo libro poich\u00e9 rappresenta un ingrediente di base del lavoro astrosciamanico. In questo contesto esso indica l\u2019espressione pi\u00f9 pura del nostro scopo nella vita, o in una certa situazione, cos\u00ec come risulta comprensibile nella realt\u00e0 di separazione creata dall\u2019ego. La definizione dell\u2019Intento crea un campo di energia che consente di assumere totale responsabilit\u00e0 e di attirare le forze di cui abbisogni.<\/p>\n<p>\u201cIl valore di decidere in anticipo ci\u00f2 che vuoi che succeda \u00e8 semplicemente che percepirai la situazione come un mezzo per farlo accadere. Quindi farai ogni sforzo per guardare al di l\u00e0 di ci\u00f2 che interferisce col raggiungimento del tuo obiettivo, e ti concentrerai su tutto ci\u00f2 che ti aiuta a raggiungerlo\u201d (UCIM, Testo, p. 390).<\/p>\n<p>L\u2019Intento \u00e8 lo strumento di base per la trasformazione interiore quando si allinea con la Funzione, vale a dire allorch\u00e9 cessi di usare la volont\u00e0 per alimentare l\u2019ego e la usi per contribuire alla realizzazione del tuo effettivo scopo su questo pianeta.<\/p>\n<p>Il termine Funzione, anch\u2019esso ampiamente impiegato, s\u2019identifica qui con il perdono, inteso come rilascio, disfacimento o guarigione delle illusioni di separazione create dall\u2019ego. Il perdono \u00e8 il massimo fine perseguibile a livello umano e rappresenta, nelle parole di Un corso in miracoli, la chiave per la vera felicit\u00e0. In quanto tale, si tratta di un compito che si basa su una tua scelta e che non dipende da Dio.<\/p>\n<p>\u201cDio non perdona perch\u00e9 non ha mai condannato. E ci deve essere condanna prima che si renda necessario il perdono. Il perdono \u00e8 il grande bisogno di questo mondo, ma ci\u00f2 avviene perch\u00e9 questo \u00e8 un mondo di illusioni. Coloro che perdonano si stanno cos\u00ec liberando delle illusioni, mentre coloro che negano il perdono si stanno legando a esse. Dal momento che condanni solo te stesso, cos\u00ec perdoni solo te stesso\u201d (UCIM, Libro degli esercizi, p. 75).<\/p>\n<p>L\u2019Intento \u00e8 un requisito di base nei viaggi sciamanici e in ogni pratica spirituale poich\u00e9 permette di rendere chiara la vera motivazione nell\u2019intraprendere una o pi\u00f9 azioni. In questo modo le forze evocate sono messe in condizione di operare. Il fatto che l\u2019Intento debba essere collegato alla Funzione non significa che i loro contenuti sono gli stessi. Per l\u2019astrosciamanesimo l\u2019Intento \u00e8 semplicemente ci\u00f2 che, allo stato della tua attuale consapevolezza, senti onestamente di volere. Non importa di cosa si tratta, o se pu\u00f2 sembrare banale o egoistico. Quello che conta \u00e8 determinare con precisione ci\u00f2 che vuoi e quello che sei disposto a dare in cambio.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo deve essere formulato chiaramente ed essere tenuto in mente.\u201d (UCIM, Testo, p. 82).<\/p>\n<p>Quando sei chiaro e onesto riguardo l\u2019Intento, e t\u2019impegni sin dall\u2019inizio a realizzarlo responsabilmente, i risultati non si fanno attendere. Qualsiasi lavoro sciamanico si fonda su questa premessa. L\u2019ego non s\u2019impegna mai veramente perch\u00e9 prima di tutto non sa che cosa vuole. L\u2019ego conosce solo ci\u00f2 che non vuole, questa \u00e8 l\u2019unica cosa su cui \u00e8 molto chiaro. E questo \u00e8 il motivo per cui la maggior parte delle persone, continuando a pensare a quello che non vuole, perde di vista il proprio scopo nella vita e alimenta ci\u00f2 che teme maggiormente.<\/p>\n<p>L\u2019aderenza all\u2019Intento ti permette di confrontare subito la tua operativit\u00e0, di mettere in moto le energie e di accettare di fare degli errori per poi correggerli in base allo sviluppo graduale della tua percezione. Il pensiero \u00e8 creativo e d\u00e0 forma alla realt\u00e0 della tua vita. Le persone di successo conoscono il potere della mente e sanno come impiegarlo. Questo non vuol dire che il loro percorso sia necessariamente spirituale. Talvolta, se t\u2019impegni, puoi ricevere delle ricompense da parte dell\u2019ego. Tuttavia, se esse non hanno nulla a che fare con la tua vera natura, questi doni si dissolvono presto come nubi. A questo riguardo \u00e8 difficile stabilire dei valori generali riguardo la qualit\u00e0 e il contenuto dell\u2019Intento. Ci\u00f2 che rende l\u2019Intento sacro non \u00e8 il suo contenuto, ma la sua disponibilit\u00e0 a collegarsi con la Funzione. \u00c8 come la seguente preghiera:<\/p>\n<p>\u201cO Spirito, la mia percezione \u00e8 limitata e sono consapevole di non essere pienamente a conoscenza di ci\u00f2 che voglio. Per quello che in questo momento percepisco della parte pi\u00f9 luminosa che \u00e8 in me, io sento che voglio &#8230;&#8230; e sono pronto a darmi da fare per realizzarlo. Questo \u00e8 il mio Intento che collego alla Funzione, a significare che, in qualsiasi momento, sono disposto ad abbandonarmi alla Tua pi\u00f9 alta volont\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il sistema dell\u2019ego<\/strong><\/p>\n<p>Solo noi stessi possiamo scegliere se usare il mondo per rimanere intrappolati in uno stato di paura, dove siamo vittime delle circostanze, o se considerarlo come un percorso di apprendimento, per raggiungere la pace interiore e ricordarci chi siamo veramente. Per favorire quest\u2019ultima scelta, impieghiamo essenzialmente un unico strumento di liberazione: la Funzione del perdono. Attraverso la pratica del perdono, si lascia andare il passato e, con esso, tutti i pregiudizi, le paure e gli ostacoli che l\u2019ego ha posto tra noi e la nostra natura divina. Dio \u00e8 l\u2019amore che \u00e8 dentro di noi, la nostra vera fonte in cui ci riconosciamo come parte del Tutto. L\u2019ego \u00e8 il nostro io separato, fondato sulla paura e sull\u2019illusione riguardo ci\u00f2 che siamo veramente. Per meglio comprendere cosa s\u2019intende effettivamente per perdono, \u00e8 necessario soffermarsi pi\u00f9 a lungo sulla struttura dell\u2019ego cos\u00ec com\u2019\u00e8 descritta da Un corso in miracoli.<\/p>\n<p>Il sistema dell\u2019ego ruota attorno a tre concetti chiave: peccato, colpa e paura. Il peccato \u00e8 definito come mancanza di amore. Poich\u00e9, secondo Un corso in miracoli, l\u2019amore \u00e8 l\u2019unica realt\u00e0, il peccato non \u00e8 un\u2019azione negativa da punire, ma un errore o allucinazione da correggere. In breve, il peccato \u00e8 il senso di separazione, la credenza di essere separati dagli altri e da Dio.<\/p>\n<p>La conseguenza diretta e inevitabile del peccato \u00e8 la colpa: un\u2019esperienza di malessere dovuta a qualcosa di sbagliato che abbiamo fatto o a qualcosa di giusto che non abbiamo fatto. La colpa non si limita solo ad alcuni episodi della nostra vita, ma comprende anche tutto il nostro passato di emozioni, pensieri ed esperienze negative, sia consce che inconsce. \u00c8 una sensazione di forte disagio che ci fa ritenere sbagliati e immeritevoli, un\u2019inadeguatezza di base derivante dalla nostra credenza nel principio di scarsit\u00e0, vale a dire, la convinzione che dentro di noi manca qualcosa di fondamentale. \u00c8 questa stessa credenza a provocare ogni tipo di sensazione spiacevole.<\/p>\n<p>Una caratteristica tipica del senso di colpa \u00e8 che, una volta che lo sentiamo e ci crediamo, di riflesso iniziamo a convincerci che alla fine riceveremo una punizione. Chi ha commesso un grave reato, \u00e8 condannato o vive nel terrore di essere arrestato. Allo stesso modo, quando sperimentiamo la colpa, sentiamo intimamente di meritarci una punizione. La minaccia di questo castigo \u00e8 all\u2019origine di ogni tipo di paura. In breve, una volta che crediamo nel peccato, cio\u00e8 di essere separati da Dio, passiamo direttamente dal peccato alla colpa, dalla colpa alla punizione, per arrivare infine alla paura, con tutta l\u2019ansia e l\u2019odio per noi stessi che ne deriva. Poich\u00e9 crediamo di aver peccato contro Dio e di esserci separati da Lui, iniziamo a temere che sar\u00e0 Lui stesso a punirci per quello che supponiamo di avergli fatto. Le nostre colpe e paure sono proiettate su Dio, che si trasforma cos\u00ec nella classica figura punitiva che ci aspetta sulla soglia pronta a castigarci per i nostri peccati.<\/p>\n<p>Il ciclo di peccato, colpa e paura, una volta messo in moto, crea una ripetizione continua, una specie di vortice da cui l\u2019ego trae il suo vitale nutrimento. Sembra non esistere via d\u2019uscita a questa situazione. La paura e lo sconforto che ne derivano sono terribili e per liberarsene l\u2019uomo ha bisogno di aiuto. Il punto \u00e8 che, fino a quando rimaniamo all\u2019interno di questo vortice, non \u00e8 possibile chiedere aiuto a Dio. Nel sistema dell\u2019ego, infatti, \u00e8 proprio da Lui che dobbiamo difenderci. Qui Dio \u00e8 visto come un nemico e l\u2019idea che Egli ci punir\u00e0 per ci\u00f2 che abbiamo fatto, \u00e8 la vera causa della nostra paura. Per trovare sollievo, l\u2019unica strada aperta rimane quella dell\u2019ego. La sua disponibilit\u00e0 a soccorrerci \u00e8 subito evidente. Ovviamente, essa deriva da un\u2019unica esigenza: quella di garantire la propria esistenza. Un corso in miracoli definisce l\u2019ego come quella parte della mente che crede nella separazione. Quindi, il lavoro di base dell\u2019ego consiste nel farci credere che la separazione, e il conseguente ciclo di peccato, colpa e paura, sia un dato reale. Da questa credenza dipende la sopravvivenza dell\u2019ego e su questa chiave si articola il suo intero sistema di pensiero. Finch\u00e9 crediamo nella colpa, l\u2019ego pu\u00f2 continuare i suoi giochi, e qualsiasi aiuto che ci giunger\u00e0 all\u2019interno di questo sistema servir\u00e0 sempre a perpetuare la stessa colpa da cui ci vogliamo liberare.<\/p>\n<p>La repressione \u00e8 il primo aiuto che l\u2019ego ci offre. Essa consiste nel prendere in blocco ogni sensazione negativa, spingerla gi\u00f9 nell\u2019inconscio, e poi fare finta che non ci sia. In questo modo, non facendo apparire il problema, si dimostra che il problema non esiste. \u00c8 la soluzione pi\u00f9 popolare, anche se in genere regge per poco. Una parte di noi continua, infatti, a rendersi conto che il problema \u00e8 rimasto. \u00c8 come rinchiudere i rifiuti della casa in un\u2019unica stanza. Per un po\u2019 di tempo funziona. Poi lo sporco, a forza di accumularsi, inizia a premere contro la porta e a emanare esalazioni insopportabili, finch\u00e9 arriva il momento in cui travolge l\u2019intera casa. Lo stesso accadr\u00e0 con la colpa che abbiamo represso. Per evitare questo tipo di inconveniente, l\u2019ego fornisce uno strumento pi\u00f9 ricercato: la proiezione. Essa consiste nel prendere la colpa che abbiamo dentro e rovesciarla addosso a qualcun altro.<\/p>\n<p>In questo modo, la colpa che non vogliamo vedere in noi, la vediamo in lui, lei o loro. \u00c8 come scaricare i rifiuti domestici nella casa del vicino, per poi accusare quest\u2019ultimo di essere sporco ed emanare odori sgradevoli. Il punto \u00e8 che la proiezione \u00e8 un sistema di smaltimento cos\u00ec istantaneo e segreto da farci dimenticare che siamo noi ad avere prodotto i rifiuti che ora vediamo nella casa accanto. Qualcun altro diventa quindi responsabile per la miseria, la sofferenza, il dolore che c\u2019\u00e8 nella nostra vita. Non ha alcuna importanza chi \u00e8 l\u2019oggetto della proiezione. Pu\u00f2 essere una persona, molte persone, un partito, una razza, una nazione, una religione o anche Dio stesso. Ci\u00f2 che conta, per l\u2019ego, \u00e8 solo riuscire a trovare qualcuno su cui scaricare la responsabilit\u00e0 per quel che abbiamo dentro.<\/p>\n<p>La proiezione \u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace impiegato dall\u2019ego per liberarci dalla colpa. Ovviamente, \u00e8 anche il modo migliore per trattenerla ed esaltarla. \u00c8 un trucco dell\u2019ego per farci sentire diversi dagli altri e per rinforzare cos\u00ec la nostra credenza nella separazione. In realt\u00e0, quando accusiamo qualcuno di essere la causa dei nostri dolori, a un certo livello, ci rendiamo conto che stiamo solo sfuggendo dalla responsabilit\u00e0 per la colpa e il rancore che proviamo verso noi stessi. Creando questa dinamica di aggressione, mettiamo in moto un circolo vizioso di colpa e attacco. Pi\u00f9 ci sentiamo in colpa, pi\u00f9 forte sar\u00e0 il bisogno di negare questa colpa in noi stessi, per proiettarla all\u2019esterno attaccando qualcuno. Pi\u00f9 l\u2019attacchiamo, pi\u00f9 forte sar\u00e0 la nostra colpa, perch\u00e9 intimamente sappiamo che l\u2019attacco non \u00e8 giustificato, e che in realt\u00e0 stiamo solo aggredendo noi stessi.<\/p>\n<p>Una forma pi\u00f9 insidiosa di proiezione \u00e8 quella che Un corso in miracoli definisce relazione di amore speciale. Si tratta di una relazione che, pur apparendo molto diversa da quella precedente, \u00e8 solo l\u2019altra faccia della medaglia. Abbiamo visto come l\u2019uomo, nel sistema dell\u2019ego, non possa rivolgersi a Dio per ricevere aiuto e amore. Questa situazione lo fa sentire incompleto e genera il bisogno di trovare una persona speciale con cui potersi sentire bene. Si tratta di stabilire un accordo per cui, se qualcuno fa una tal cosa per me, allora io lo amo, e in cambio, posso fare qualcosa per lui. Quando le persone parlano di amore ideale, in genere, si riferiscono a questo tipo di rapporto. Una relazione destinata inevitabilmente ad alimentare il solito circolo vizioso di colpa e attacco.<\/p>\n<p>Da un lato, il rapporto soddisfa le mie esigenze, e questo mi fa sentire molto bene. Dall\u2019altro, esso rinforza la mia dipendenza, il bisogno esclusivo che ho del partner e la paura di perderlo. E alla fine si ravviva il ricordo della colpa che inconsciamente ha causato la nascita della relazione stessa. Poich\u00e9 \u00e8 proprio la colpa che pi\u00f9 di ogni altra cosa mi spaventa, e il partner me la fa ricordare, allora finir\u00f2 con l\u2019attaccare e odiare anche lui. A causa della colpa, tutte le relazioni speciali possiedono componenti di paura. Per questo motivo cambiano cos\u00ec di frequente. Quando in una relazione esiste paura, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per l\u2019amore e ci\u00f2 che rimane \u00e8 solo la colpa. In questo modo, sia nelle relazioni di amore come in quelle di odio, la colpa si ricicla di continuo, e ci\u00f2 permette ancora all\u2019ego di sopravvivere.<\/p>\n<p>In breve, l\u2019ego, dopo aver generato il ciclo di peccato-colpa-paura, ci fornisce mezzi di soccorso, come la repressione e la proiezione. Questi strumenti in realt\u00e0 contribuiscono solo a rafforzare la situazione di dolore da cui pretendono di salvarci e ad alimentare un circolo vizioso che, a differenza del movimento a spirale del Sacro Cerchio, non consente alcuna via d\u2019uscita.<\/p>\n<p><strong>La Funzione del perdono<\/strong><\/p>\n<p>La risposta al circolo vizioso innescato dall\u2019ego \u00e8 il perdono. A questo termine \u00e8 data una definizione diversa da quella cui siamo convenzionalmente abituati. Qui perdonare non significa sentirsi superiori e tollerare chi ci fa del male. Questo \u00e8 ancora un trucco dell\u2019ego, il cui risultato \u00e8 sempre quello di farci sentire separati e diversi l\u2019uno dall\u2019altro. Perdonare vuol dire correggere l\u2019idea stessa che sia stato l\u2019altro a farci del male. \u00c8 un perdono per ci\u00f2 che l\u2019altro non ha mai fatto, non per quello che ha fatto. Con il perdono, gli stessi strumenti usati dall\u2019ego per intrappolarci nel mondo della separazione e della colpa, sono impiegati per liberarci. Attraverso la proiezione all\u2019esterno su persone o situazioni, abbiamo la possibilit\u00e0 di vedere la colpa che \u00e8 stata repressa in noi. \u00c8 un\u2019opportunit\u00e0 per osservare la colpa all\u2019esterno, e poi renderci conto che essa \u00e8 dentro di noi e che non esiste separazione tra interno ed esterno. In quest\u2019ottica, le situazioni pi\u00f9 difficili e dolorose della vita, si trasformano in occasioni decisive che ci consentono di vedere ci\u00f2 che altrimenti non riusciremmo a vedere.<\/p>\n<p>Il processo del perdono si articola in tre stadi. Il primo stadio consiste nel richiamare la proiezione dall\u2019esterno per riportarla all\u2019interno. Si tratta di usare il processo inverso dell\u2019ego e di riconoscere che il problema non \u00e8 all\u2019esterno, ma \u00e8 dentro. Il motivo per cui sono infelice \u00e8 una mia responsabilit\u00e0. Continuando a credere che le responsabilit\u00e0 sono al di fuori di me, proseguir\u00f2 a impiegare le mie energie da altre parti alla ricerca di soluzioni impossibili. Il gioco dell\u2019ego consiste proprio nel confonderci con una miriade di problemi apparenti al fine di impedirci di affrontare l\u2019unico problema reale: quello della separazione. In questo modo, l\u2019ego, superando un problema fittizio dopo l\u2019altro, si rinforza sempre di pi\u00f9, mentre la nostra vera essenza viene meno.<\/p>\n<p>Nel secondo stadio, accettiamo la nostra responsabilit\u00e0 e riportiamo la colpa nella nostra mente. Riconosciamo che essa \u00e8 dentro di noi, la osserviamo, e ci rendiamo conto di avere fatto un errore di scelta. La colpa si rivela il risultato di una decisione presa nel passato: quella di considerarci figli dell\u2019ego invece che figli di Dio, di credere nella paura invece che nell\u2019amore. Una decisione che riguarda il passato, e che, nel presente, possiamo scegliere di cambiare. La consapevolezza del nostro potere di scelta \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 importanti. La nostra stessa mente ha creato il mondo che percepiamo come reale, e solo essa pu\u00f2 scegliere di cambiarlo.<\/p>\n<p>Abbiamo fatto di tutto per costruire un mondo infernale sulla Terra, in cui l\u2019estasi e la gioia sono miraggi o eventi passeggeri. Nonostante ci\u00f2 continuiamo a insistere a rimanere attaccati a questo mondo e a fingere di sapere in che cosa consiste la realt\u00e0. Quando siamo disposti a perdonare, a lasciare andare il passato, la paura, le nostre idee distorte sulla vita, e a rinunciare al desiderio di separazione, ecco che il sistema dell\u2019ego comincia a cedere. A questo punto s\u2019inserisce il terzo stadio del perdono, di cui non siamo pi\u00f9 responsabili. Non spetta a noi toglierci la colpa. Siamo intrappolati da ci\u00f2 che noi stessi abbiamo creato e ci occorre un aiuto esterno. Ma ora non siamo pi\u00f9 preda dei falsi soccorsi dell\u2019ego. Abbiamo scelto di ricercare subito un aiuto reale, invece di accettare soluzioni effimere o di aspettare di raggiungere una perfezione che non arriver\u00e0 mai. In questo modo dimostriamo di essere pronti a ricevere l\u2019aiuto di cui prima avevamo paura: quello di Dio.<\/p>\n<p>Egli risponde con la rimozione della colpa e il rilascio dei suoi effetti. Il vecchio sogno finalmente si dissolve per rivelare l\u2019amore, la pace e la beatitudine che sempre erano state presenti. Questo \u00e8 ci\u00f2 che Un corso in miracoli intende per miracolo. Non significa moltiplicare i pesci o camminare sull\u2019acqua, ma mutare in modo radicale la nostra percezione del mondo. \u201cQuindi, non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente riguardo al mondo\u201d (UCIM, Testo, p.445).<\/p>\n<p>Quest\u2019operazione rappresenta un processo profondo di trasformazione, che comporta la rivelazione di tutto ci\u00f2 che hai deciso di sottrarre all\u2019attenzione della tua coscienza. Piuttosto che ignorare i rancori e le sensazioni nascoste pi\u00f9 disperate, provando a eliminarle focalizzandoti solo sul positivo o impiegando la volont\u00e0 per affossarle nell\u2019inconscio, qui impari ad aprirti alla loro reale natura. Allora inizi a sentirle e accettarle per quello che sono, invece di confinarti in un\u2019illusione convenzionale di benessere, lasciandoti ingannare dalla luce artificiale o interpretando il ruolo di vittima.<\/p>\n<p>L\u2019astrosciamanesimo implica assumere responsabilit\u00e0 per la tua presenza sul piano materiale, riconoscendo quel che esiste sul pianeta e smontando pazientemente la separazione. Il vero perdono e rilascio ha luogo quando hai pienamente visto e compreso ci\u00f2 che lasci andare. Coloro che accettano onestamente di esplorare le loro ombre, ritirando le loro proiezioni dagli altri e integrandole nell\u2019interezza cui appartengono, offrono un servizio di gran valore a questo pianeta.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6545\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6545\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/images-3.jpg\" alt=\"images\" width=\"227\" height=\"222\" \/><\/a>Il Sole e la Luna<\/strong><\/p>\n<p>La Luna rappresenta tradizionalmente la notte, il buio, la parte femminile, il lato ombra, l\u2019istinto, la passivit\u00e0, ci\u00f2 che riflette, l\u2019Anima, il Livello Due. Il Sole \u00e8 il giorno, la luce, la parte maschile, il lato guida, la ragione, l\u2019attivit\u00e0, ci\u00f2 che crea, lo Spirito, il Livello Uno. Il ciclo lunare descrive le fasi del rapporto tra questi due corpi celesti cos\u00ec come viene visto dalla Terra (il corpo ed il veicolo della nostra esperienza). Da questa prospettiva essi sembrano entrambi muoversi intorno al nostro pianeta. Sole e Luna appaiono nel cielo con dimensioni pressoch\u00e9 identiche, anche se quest\u2019ultima, quando raggiunge la sua pienezza, riduce gradualmente la sua forma fino a scomparire del tutto, per poi aumentarla di nuovo e ritornare cos\u00ec periodicamente al suo aspetto completo.<\/p>\n<p>Il rapporto tra Sole e Luna \u00e8 indicativo della relazione tra il nostro Intento e la nostra Funzione. L\u2019Intento corrisponde in questo caso al Sole e rappresenta l\u2019espressione della forza di luce che muove l\u2019universo e, nell\u2019ambito della percezione terrestre, la volont\u00e0 creativa dell\u2019individuo e la sua via di realizzazione. La focalizzazione sul Sole crea un campo di energia che consente di attirare le forze e il potere, di cui abbiamo bisogno per esprimere il nostro Intento. Il modo in cui ciascun individuo sulla Terra comprende e vive l\u2019Intento determina la sua capacit\u00e0 di scelta tra la strada estatica dell\u2019unit\u00e0 e il ciclo ripetitivo e separante dei rancori. L\u2019Intento diventa volont\u00e0 di liberazione quando si allinea con la Funzione, vale a dire allorch\u00e9 cessi di usare l\u2019energia solare per alimentare l\u2019ego e la impieghi per creare unit\u00e0 e amore.<\/p>\n<p>La Funzione del perdono, come abbiamo visto, \u00e8 il massimo fine perseguibile a livello umano e s\u2019identifica con il perdono, inteso come rilascio, liberazione, disfacimento o guarigione di tutte le illusioni separanti create dall\u2019ego. La Luna custodisce le memorie passate del processo di separazione ed evidenzia l\u2019insieme degli schemi ripetitivi che sono stati fecondati da quelle esperienze. Essa mi confronta costantemente con il lato ombra, con il demone, con ci\u00f2 che ho negato e con le mie reazioni a riguardo. Di conseguenza mi pone di fronte alla scelta di applicare o no la Funzione.<\/p>\n<p>Quando la Luna \u00e8 dominante, le circostanze esterne e gli attaccamenti al passato prendono sovente il sopravvento e fanno perdere di vista l\u2019Intento e la Funzione. Posso diventare vittima di schemi ripetitivi che, sebbene dolorosi e frustranti, offrono sicurezza e conforto in un mondo sconosciuto e pieno di pericoli. Quando il Sole prevale disarmonicamente, l\u2019Intento perde la connessione con la realt\u00e0 circostante e l\u2019ego cerca di sottometterla a tutti i costi alla sua volont\u00e0. S\u2019instaura uno stato di guerra che richiede uno sforzo costante e che accentua la separazione e tutta l\u2019inevitabile sofferenza che ne deriva.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del contenuto della tua volont\u00e0 o ideale soggettivo (Sole), per liberarti e ritornare all\u2019unit\u00e0 originaria \u00e8 necessario fare i conti con le varie parti in cui percepisci la realt\u00e0 oggettiva. Questo insieme di parti (Luna) continua a ruotarti intorno, a turbarti con le sue apparenti diversit\u00e0 e a sconvolgere i tuoi piani, fino a quando non viene totalmente riconosciuto e perdonato. La capacit\u00e0 di gestire il rapporto tra Sole e Luna determina la qualit\u00e0 della vita sulla Terra e tutto ci\u00f2 che da essa posso derivare. Per esempio, se guidi l\u2019automobile per arrivare puntuale a un appuntamento di lavoro (Intento) e trovi la strada bloccata a causa di un ingorgo (realt\u00e0 oggettiva), le tue reazioni (Luna) possono variare enormemente e di conseguenza influenzare il resto della giornata o anche quello della tua vita. Puoi irritarti leggermente, preoccuparti, farti prendere dall\u2019ansia, arrabbiarti, compiere gesti gravi e inconsiderati, oppure rilassarti, liberare le paure riguardo le conseguenze del ritardo, relazionarti in modo armonico con l\u2019ambiente e perdonare te stesso e gli altri.<\/p>\n<p>Il tuo intento, se sei un uomo d\u2019affari, \u00e8 essere puntale e aver successo. Questo significa che sarai difficilmente felice se qualcosa accade che impedisce di realizzare questo proposito. Se una tale evenienza ha luogo hai due possibilit\u00e0 di base: rimanere sulla frequenza relativa all\u2019insoddisfazione con tutto quello che ne deriva o aprirti a un\u2019altra possibilit\u00e0 esperienziale. Potresti a questo punto scegliere di entrare in una frequenza distinta. Magari v\u2019\u00e8 una parte di te che vuole affrettarsi per arrivare puntuale, mentre un\u2019altra parte vuole semplicemente prendersi una pausa. La vita su questo pianeta pu\u00f2 essere definita dall\u2019interazione costante tra Sole e Luna, giorno e notte, Intento e Funzione. Questo processo \u00e8 descritto strategicamente dal ciclo lunare e dalla relazione di Sole e Luna con i distinti segni zodiacali del loro transito. \u00c8 quindi utile essere consapevoli dei transiti del Sole e della Luna nei segni. Tale attenzione consente di identificare le energie in gioco e di impiegarle per il lavoro astrosciamanico.<\/p>\n<p><strong>PRATICHE E RITUALI<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo impieghiamo esercizi e pratiche rituali individuali e di gruppo. Gli esercizi consistono in giochi o modi operativi che generalmente non richiedono l\u2019uso di spazi formali. Le pratiche rituali si svolgono invece all\u2019interno di specifici spazi cerimoniali (Sacro Cerchio, templi, luoghi di potere, ecc.) e comprendono procedure che \u00e8 necessario rispettare fedelmente. Le tecniche descritte nel testo possono essere impiegate da chiunque sia sinceramente interessato allo sviluppo dei suoi potenziali interiori. Per praticarle con successo non \u00e8 necessario ricorrere a un insegnante, anche se, per agevolare il lavoro, pu\u00f2 essere utile farsi seguire inizialmente da un facilitatore qualificato od operare a contatto diretto con altri ricercatori.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/sufi.jpeg\" rel=\"attachment wp-att-6547\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6547\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/sufi-300x174.jpeg\" alt=\"sufi\" width=\"300\" height=\"174\" \/><\/a>I rituali<\/strong><\/p>\n<p>Ognuno di noi possiede al suo interno le energie di ciascun Settore e ciclicamente le esprime, anche se spesso si trova a reprimerle o a viverle in modo eccessivo. I rituali ci consentono di entrare in sintonia con queste energie e di lasciare che si creino i giusti equilibri per la nostra trasformazione e quella del pianeta. Ogni atto della vita \u00e8 di per s\u00e9 una pratica rituale, sia che ne siamo consapevoli o meno. L\u2019intera esistenza terrestre si basa sui riti. Noi li celebriamo quotidianamente seguendo diverse tradizioni. Alcune di queste sono basate sulla comunione spirituale, l\u2019amore e il perdono, altre su miti di miseria, competizione, relazioni speciali, vendetta, e altri rancori. L\u2019elemento di differenziazione nei rituali \u00e8 dato dalla qualit\u00e0 dell\u2019Intento: il seme di ogni pratica, sia si tratti di solenni cerimonie religiose che di semplici attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p>L\u2019Intento si esprime attraverso la mente e il nostro modo di pensare. La cosa pi\u00f9 spiacevole a questo riguardo \u00e8 che, senza rendersene conto, la maggior parte delle persone impiega buona parte del tempo per celebrare riti distruttivi. Questi riti non sono tanto quelli della magia nera o del satanismo. Tali pratiche sono inezie se confrontate con ci\u00f2 che viene svolto abitualmente dalle persone cosiddette ordinarie. I riti distruttivi sono celebrati ogni volta che alimentiamo la mente con pensieri di colpa, vendetta, separazione e altri rancori. Questi pensieri contribuiscono a rafforzare la credenza in una realt\u00e0 negativa di cui fingiamo di essere vittima quando in realt\u00e0 ne siamo i diretti creatori.<\/p>\n<p>Le pratiche rituali del Sacro Cerchio ci consentono di fare esperienza di quel potere che \u00e8 sempre in noi. Esse ci collegano con la nostra parte pi\u00f9 autentica e con l\u2019Intento di luce. Creando uno spazio sacro e uno stato di protezione, in cui non siamo preda delle paure e follie quotidiane, i rituali agiscono come catalizzatori di esperienze di luce che gradualmente possiamo estendere nella vita fino a farne l\u2019elemento predominante. Queste esperienze sono frutto di una relazione sacra che creiamo con ci\u00f2 che incontriamo durante i rituali (altri partecipanti, Guide, Spiriti, rancori, ecc.). Si tratta di relazioni in cui si d\u00e0 e si riceve, in uno scambio alla pari che comporta il reciproco riconoscimento della nostra sacralit\u00e0. In particolare, le situazioni di paura e rancore sono importanti poich\u00e9 ci consentono di mettere in evidenza ci\u00f2 che abbiamo bisogno di liberare. Nei rituali \u00e8 questo il vero lavoro che siamo chiamati a svolgere: diventare consapevoli dei nostri rancori per poi liberarli e aprirci al miracolo che ne consegue.<\/p>\n<p>I momenti ideali per un rituale sono in relazione con i ritmi della Terra e del sistema solare (stagioni, lunazioni, transiti planetari), e con quelli individuali o di gruppo (accordi, relazioni, nascite, morti, inizi di attivit\u00e0, ecc.). I giorni pi\u00f9 rilevanti sono in genere quelli corrispondenti a inizi di cicli stagionali (equinozi e solstizi), festivit\u00e0 di mezza stagione, lune nuove e piene, e ingressi del Sole in un segno<\/p>\n<p><strong>Le Parti del Sacro Cerchio<\/strong><\/p>\n<p>La creazione dello spazio sacro \u00e8 fondamentale per le pratiche rituali. Una delle funzioni di queste pratiche \u00e8 proprio quella di renderci pienamente consapevoli della natura dello spazio che ci circonda. A questo riguardo non \u00e8 necessario disporre di grandi spazi fisici. L\u2019area del Sacro Cerchio, in virt\u00f9 della sua sacralit\u00e0, diventa rappresentativa di estensioni immense anche se \u00e8 confinata in una zona di piccole dimensioni.<\/p>\n<p>Nella sua forma fisica il Sacro Cerchio \u00e8 in genere composto da un certo numero di pietre o altri materiali disposti circolarmente per terra. In passato i Sacri Cerchi erano costruiti in aree di grande potere dove era possibile sentire intensamente le forze della Terra e del Cielo. Attraverso il continuo impiego, questi luoghi acquisivano ancora pi\u00f9 potere e diventavano dei coni energetici in grado di apportare trasformazioni significative per chiunque si avvicinasse a essi con rispetto e devozione. Tra gli innumerevoli Sacri Cerchi esistenti un tempo sul nostro pianeta, molti sono andati perduti o sono stati ridotti al ruolo di attrazioni turistiche. Alcuni di questi luoghi potrebbero essere riscoperti e riattivati alle loro funzioni originarie. Tuttavia le concezioni e le norme prevalenti riguardo la gestione dei territori rendono spesso difficili queste operazioni. \u00c8 quindi preferibile costruire nuovi Sacri Cerchi e, a questo riguardo, qualsiasi luogo o situazione, in cui \u00e8 possibile operare indisturbati e nel pieno rispetto delle leggi in vigore, pu\u00f2 servire allo scopo. Non ha molto senso aspettare di andare in luoghi remoti o con rare caratteristiche energetiche e rimandare cos\u00ec il proprio lavoro di trasformazione. Gli sciamani hanno una mentalit\u00e0 molto pratica e fanno di tutto per evitare rinvii e complicazioni. Se siamo disposti veramente a svolgere il lavoro, il luogo ideale possiamo trovarlo nella nostra casa o nel parco cittadino.<\/p>\n<p>Le Parti del Sacro Cerchio rappresentano il materiale di base per la costruzione del Sacro Cerchio e uno dei principali strumenti di potere. Per realizzarlo s\u2019impiegano 12 pezzi di cartone o legno (o 12 pietre, cristalli, pigne, ecc.) per i 12 Settori. Altri 5 pezzi di dimensioni differenti vengono usati per le 4 direzioni e il Centro. La qualit\u00e0 o il tipo di materiale impiegato non ha eccessiva importanza. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che esso ti attragga o parli in qualche modo al tuo cuore. Se usi delle pietre, puoi acquistarle in un negozio o andarle a ricercare nella natura. In quest\u2019ultimo caso \u00e8 necessario comportarsi con rispetto, rivolgendosi a Madre Terra per chiedere il permesso di prelevarle, avendo cura di non creare danni all\u2019ambiente e lasciando un\u2019offerta (semi di cereali, un proprio capello, ecc.) come ringraziamento.<\/p>\n<p>Quando possiedi il materiale necessario puoi cominciare a predisporlo per il lavoro. Dapprima si attivano i pezzi corrispondenti alle direzioni e al Centro. In questo modo puoi disporre di una circonferenza completa con cui cominciare subito a svolgere le prime pratiche. In seguito, ogni volta che durante un viaggio si affronta uno dei 12 Settori, si procede ad attivare il relativo pezzo. L\u2019attivazione consiste nel pitturare o disegnare il materiale in base alla propria intuizione e alle visioni ricevute. Si pu\u00f2 anche semplicemente trascrivere il numero del Settore, il simbolo astrologico, dipingere le immagini di Spiriti, animali, piante, minerali, ecc., o fare collage usando ritagli da riviste. Se impieghi delle pietre, queste possono essere dipinte, incise o lasciate cos\u00ec come sono e attivate per mezzo di un rituale. Alcuni ricercatori usano un apposito telo che impiegano come base per il Sacro Cerchio. Le immagini e i segni dei Settori e delle direzioni sono talvolta dipinte o ricamate sul telo stesso.<\/p>\n<p>Per rendere pi\u00f9 efficace l\u2019attivazione si pu\u00f2 procedere nei momenti astrologici propizi al Settore su cui si lavora, o durante lune piene e nuove, equinozi e solstizi. Per attivare le Parti del Sacro Cerchio vi sono diverse possibilit\u00e0, alcune complesse, altre molto semplici come: aprire il Sacro Cerchio, fumigare brevemente le pietre o soffiare su di loro. La cosa importante \u00e8 non cadere in complicazioni e ricordarsi che il primo requisito essenziale \u00e8 sempre l\u2019Intento.<\/p>\n<p>Una volta terminato ciascun pezzo, siediti di fronte a esso, porta l\u2019attenzione al respiro e apriti a ci\u00f2 che ti arriva. Dopo aver chiamato la Guida, puoi anche dialogare con lo Spirito del Settore, esprimere gratitudine, confidare bisogni o timori, cantare o danzare. Fai quello che ti viene spontaneo e prendi nota di ci\u00f2 che accade. In qualunque momento, quando hai bisogno di rapportarti con quel Settore o di fare un viaggio al suo interno, puoi sempre posizionarti dinanzi esso. \u00c8 come andare a trovare un amico. Si tratta solo di ricordare l\u2019indirizzo e imparare la strada. Le Parti svolgono questa funzione. Completate tutte le Parti, dopo aver avuto un\u2019esperienza per ciascun Settore, potrai disporre di un potente strumento e avrai realizzato la circonferenza di base per comporre il Sacro Cerchio, o cerchio sul pavimento[20].<\/p>\n<p><strong>La protezione<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro con il Sacro Cerchio \u00e8 inteso a toccare diverse parti del nostro essere. Alcune ci sono familiari, altre meno, altre ancora possono apparire pericolose. Una stessa pratica pu\u00f2 provocare reazioni diametralmente opposte nelle persone. Quando si esplorano i Settori \u00e8 facile incontrare, oltre a zone di estasi e bellezza, zone di disagio e repulsione. Di solito, in questi spazi, si nascondono lezioni importanti. Se, con le necessarie protezioni, riusciamo ad accedervi, possiamo ottenere risultati incredibili. L\u2019utilit\u00e0 delle zone d\u2019ombra \u00e8 quella di tenerci lontano da situazioni che ancora non siamo in grado di affrontare. Il loro svantaggio \u00e8 che spesso la paura verso l\u2019ombra, e non verso ci\u00f2 che esiste effettivamente, c\u2019impedisce di accedere a esperienze importanti per la nostra crescita. \u00c8 cosa buona rischiare, ma \u00e8 anche importante non fare violenza a s\u00e9 stessi. In certi momenti occorre fermarsi e valutare cosa accade. Se una pratica provoca forti disagi o se non ci sentiamo abbastanza protetti, non ha alcun senso essere masochisti: possiamo evitare di continuare o chiedere esplicitamente protezione. Anche il pi\u00f9 potente sciamano non muove un passo in una zona di pericolo senza l\u2019aiuto del suo Spirito Guida. Ed \u00e8 anzi proprio questa capacit\u00e0 di chiedere e ottenere aiuto che lo rende potente.<\/p>\n<p>La prima lezione da imparare in ogni percorso spirituale \u00e8 sempre la protezione. Prima di tutto, cerchiamo di essere onesti con noi stessi e di prenderci responsabilit\u00e0 per le nostre sensazioni. Proviamo a lasciarle uscire, a esprimerle fisicamente e verbalmente. \u00c8 normale avere paura. \u00c8 umano essere arrabbiati, piangere, disperarsi, sentirsi timidi o bloccati. \u00c8 altrettanto naturale come andare in bagno e mangiare. Purtroppo questi bisogni sono spesso repressi e mascherati da atteggiamenti della cui falsit\u00e0 non riusciamo neanche pi\u00f9 a essere consapevoli. \u00c8 assolutamente necessario trovare lo spazio e il supporto che pu\u00f2 consentirci di esprimere questi stati d\u2019animo senza fare del male n\u00e9 a noi stessi n\u00e9 agli altri.<\/p>\n<p>Quando si lascia il mondo delle credenze ordinarie per avventurarsi alla ricerca delle realt\u00e0 che dimorano dentro di noi, i nostri corpi fisici, emotivi, mentali e spirituali diventano vulnerabili. Ci\u00f2 costituisce una minaccia per l\u2019ego e provoca forti paure agli aspetti di condensazione del nostro essere. &#8220;La loro energia \u00e8 molto densa ed \u00e8 radicata nel mondo fisico. La loro funzione \u00e8 di tenerci radicati al mondo fisico. Noi siamo esseri spirituali, e lasceremmo il corpo se non avessimo qualcosa che ci ancora mentre facciamo esperienza dell\u2019incarnazione fisica. Eseguendo un atto di protezione, informiamo il nostro bambino interiore e il nostro ego che ci prendiamo cura di loro proteggendo il corpo fisico. Inoltre, ci sono molte forme di energie nei regni non fisici. Tutte queste energie possono essere d\u2019aiuto al percorso della nostra anima. Tuttavia, alcune possono essere pericolose se non siamo in grado di impiegare il loro potere. Chiedere protezione significa assicurarsi che solo le energie appropriate al percorso attuale della nostra anima ci influenzeranno[21]&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L\u2019apertura e la chiusura del Sacro Cerchio<\/strong><\/p>\n<p>Vi sono diversi modi, strumenti e procedure per chiedere protezione, e lo stesso Sacro Cerchio svolge fondamentalmente questa funzione. \u00c8 come un utero di supporto che ci permette di sentire l\u2019amore incondizionato e l\u2019assistenza di tutte le forze che ci circondano mentre affrontiamo le prove del nostro viaggio. Il Sacro Cerchio \u00e8 di per s\u00e9 sempre presente, ma poich\u00e9 raramente ne siamo consapevoli, occorre adoperare delle procedure che ci consentono di portarlo alla nostra attenzione. All\u2019inizio di ogni pratica rituale \u00e8 utile attivare questa memoria attraverso un\u2019apposita cerimonia di apertura. A questo scopo si possono impiegare preghiere, movimenti, danze, canti o altre procedure rituali.<\/p>\n<p>Le procedure di apertura corrispondono al momento in cui lo spazio sacro \u00e8 riconosciuto come tale. Il Sacro Cerchio \u00e8 una dimensione vivente e tutte le sue componenti energetiche hanno la capacit\u00e0 di interagire e relazionarsi con noi. In un rituale entriamo in rapporto con la capacit\u00e0 naturale di rapportarci con queste energie. L\u2019energia procede in genere attraverso movimenti circolari a spirale. L\u2019apertura del Sacro Cerchio consiste spesso nel modellare l\u2019energia nella forma di un doppio cono: il Sacro Cono. Dapprima si tratta di chiamare le quattro direzioni orizzontali (base del cono)\u00a0 e poi le tre direzioni verticali (gli apici dei coni e il Centro del cerchio comune di base).<\/p>\n<p>Prima di iniziare la cerimonia di apertura, predisponi gli oggetti e i materiali necessari allo scopo e, se ti \u00e8 possibile, procedi alla fumigazione. Per chiamare le direzioni puoi usare la voce, la danza, le mani, o un sonaglio, un tamburo, una campana, ecc. Una cosa importante da ricordare \u00e8 che non si deve rinunciare all\u2019apertura del Sacro Cerchio solo perch\u00e9 non si dispone degli strumenti necessari. L\u2019unica cosa veramente indispensabile \u00e8 sempre l\u2019Intento.<\/p>\n<p>Se ti senti di farlo, puoi rivolgerti fisicamente verso ogni direzione. Molte tradizioni cominciano da Est, anche se questo non \u00e8 obbligatorio. Batti le mani, i piedi, il tamburo o agita il sonaglio. Puoi anche usare una frase di saluto del tipo \u201cIo chiamo lo Spirito dell\u2019Est\u201d. Una volta che hai terminato con l\u2019Est, spostati in senso orario verso le tre direzioni successive (Sud, Ovest, Nord) finch\u00e9 non le hai chiamate tutte. In seguito rivolgiti verso il Centro e inizia ad aprire l\u2019asse verticale. Guarda in l\u2019alto e chiama il Cielo o Mondo dell\u2019Alto, poi tocca il suolo con le mani e chiama la Terra o Mondo del Basso, infine entra nello spazio del Centro: quello del Mondo di Mezzo. Questa procedura di apertura \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un lavoro di guarigione poich\u00e9 tende a compensare e armonizzare eventuali squilibri che puoi avere nel rapporto con i quattro elementi e i tre mondi dell\u2019asse verticale.<\/p>\n<p>Durante la fase di apertura, cos\u00ec come in altre occasioni rituali, pu\u00f2 essere utile impiegare la frase tutti i miei parenti. Si tratta di una formula, in uso a molti nativi d\u2019America, che evidenzia la volont\u00e0 di onorare tutti gli esseri e le persone, vicine e remote, che hanno avuto o stanno avendo un\u2019influenza nella nostra vita. Queste relazioni &#8211; insieme a quelle del regno animale, vegetale e minerale &#8211; vengono considerate come rapporti di parentela. Siamo tutti parte della stessa unit\u00e0 e ogni relazione \u00e8 un rapporto sacro di guarigione e insegnamento.<\/p>\n<p>Di seguito forniamo un\u2019invocazione d\u2019apertura che puoi adottare inizialmente fino a quando non sei in grado di far parlare liberamente il tuo cuore. Ricorda sempre che non esiste un modello giusto per aprire il Sacro Cerchio. Le parole, i nomi delle entit\u00e0, le gestualit\u00e0 e le procedure ben lungi dall\u2019essere rigide e prestabilite, si aprono all\u2019energia del momento presente e a ci\u00f2 che risuona nel cuore di chi sta invocando.<\/p>\n<p><em>Oh Spirito Cerchio, Guida, Grande Forza di Amore ed Estasi Che Si Muove Per Ogni Dove. Io chiamo le sette Direzioni e i dodici Settori. Io proclamo che questo lavoro sia posto al servizio del Piano di Salvezza e del mio Intento connesso alla Funzione. Kahesha Opa!<\/em><\/p>\n<p><em>Chiamo i Tenutari dell\u2019Est, Direzione del Fuoco, della primavera e dell\u2019alba, luogo dello spirito, dell\u2019illuminazione, dei nuovi inizi, della volont\u00e0, dell\u2019ispirazione, degli animali predatori. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p><em>Convoco i Tenutari del Sud, Direzione della Terra, dell\u2019estate e del mezzogiorno, luogo della vitalit\u00e0, della crescita, della stabilit\u00e0, della passione e degli animali pacifici della Terra. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi rivolgo ai Tenutari dell\u2019Ovest, Direzione dell\u2019Acqua, dell\u2019autunno e del tramonto, luogo delle emozioni, dell\u2019introspezione, della profondit\u00e0, degli animali dell\u2019acqua, dei rettili e dei pesci. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p><em>Invito i Tenutari del Nord, Direzione dell\u2019Aria, dell\u2019inverno e della notte, luogo della mente, della saggezza, della chiarezza, degli uccelli. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p>Elevo lo sguardo e le mani verso il Cielo e mi rivolgo al Sole, alla Luna, a tutti i Pianeti del Sistema Solare, alle Stelle e alle Galassie dell\u2019Universo, al Mondo dell\u2019Alto, alla Terra d\u2019Origine, e a nostro Padre Celeste. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/p>\n<p><em>Mi inchino al suolo, pongo le mani sulla Terra, le affondo nelle Sue Radici, e saluto il Mondo del Basso, la Gente Umana, Animale, Vegetale, Minerale. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p><em>Infine mi rivolgo al Sacro Centro, luogo del Cuore, del Seme del Sacro Cono, del vero Intento connesso all\u2019unica Funzione. Resta con noi, donaci supporto e guidaci lungo il Tuo sentiero.<\/em><\/p>\n<p>Chiedo che questo lavoro sia in accordo con la Sacra Funzione. Kahesha Opa!<\/p>\n<p>Se senti attrazione per questo modello e non ne possiedi uno tuo, senti la libert\u00e0 di adoperarlo all\u2019inizio o di cambiarlo secondo le tue esigenze. In seguito, t\u2019invito a sviluppare il tuo modo di chiamare le Direzioni. Abbi fiducia in te e in ci\u00f2 che ricevi mediante la tua Guida. Un modo ideale \u00e8 essere spontanei e permettere a parole e suoni di uscire dal tuo cuore. &#8220;In senso stretto le parole non giocano alcun ruolo nella guarigione. Il fattore motivante \u00e8 la preghiera, ossia il chiedere. Ricevi ci\u00f2 che chiedi. Ma questo si riferisce alla preghiera del cuore, non alle parole che usi nella preghiera. Talvolta le parole e la preghiera si contraddicono., talvolta concordano. Non importa. Dio non comprende le parole, poich\u00e9 esse sono state fatte da menti separate per mantenerle nell\u2019illusione della separazione. Le parole possono essere utili, particolarmente per il principiante, nell\u2019aiutare la concentrazione e facilitare l\u2019esclusione, o almeno il controllo, dei pensieri estranei. Non dimentichiamo, per\u00f2, che le parole non sono altro che simboli di simboli. E quindi sono doppiamente lontane dalla realt\u00e0[22]&#8221;.<\/p>\n<p>Molte tradizioni fanno uso di sonagli, tamburi o altri utensili per chiamare le Direzioni. Sebbene questo possa essere utile, il suono o il sussurro della tua voce sono altrettanto efficaci. Una semplice parola di benvenuto o saluto come \u201cSalve\u201d, \u201cCiao\u201d, \u201cAve\u201d pu\u00f2 essere tutto quello che occorre.<\/p>\n<p>Quando hai concluso l\u2019apertura del Sacro Cerchio, puoi iniziare il viaggio interiore, l\u2019esplorazione del Settore, la pratica rituale o qualsiasi altro lavoro per cui hai deciso di chiedere protezione. Una volta che hai terminato, \u00e8 atto onorevole liberare le Direzioni e procedere alla chiusura del Sacro Cerchio. A questo riguardo esistono di nuovo numerose possibilit\u00e0. Tradizionalmente esso \u00e8 chiuso, rilasciando ciascuna Direzione con un movimento in senso antiorario, oppure impiegando un\u2019invocazione appropriata. Per esempio:<\/p>\n<p><em>O Spirito Cerchio, Spirito Guida, Grande Forza di Amore ed Estasi! Grazie perch\u00e9 mi doni protezione mentre applico il mio Intento e Funzione. Libero le Direzioni e i 12 Settori. Chiedo che codesto lavoro proceda in armonia con l\u2019Illuminata Risoluzione del Gioco e l\u2019Intento connesso alla Funzione. Kahesha Opa!<\/em><\/p>\n<p><strong>La fumigazione e la purificazione<\/strong><\/p>\n<p>La fumigazione o smudging \u00e8 una procedura tradizionale di purificazione impiegata nella maggior parte dei rituali. Oltre a essere tipica delle culture sciamaniche, essa \u00e8 impiegata nelle celebrazioni di numerose religioni. Attraverso questa pratica, si usa il fumo derivato dalla combustione di erbe o incensi per pulire l\u2019energia di persone, luoghi od oggetti.<\/p>\n<p>Il fumo \u00e8 una sostanza eterica in grado di passare dalla sfera pi\u00f9 densa dell\u2019esistenza a quella pi\u00f9 sottile. Il nostro corpo fisico \u00e8 circondato da vari corpi sottili. La loro consistenza energetica \u00e8 definita da diverse tradizioni con il termine aura. L\u2019aura \u00e8 influenzata regolarmente dal contatto con agenti esterni e interni, cos\u00ec come il nostro corpo fisico \u00e8 soggetto a sporcarsi o a subire alterazioni, sia attraverso il rapporto con l\u2019esterno che come conseguenza di processi organici interni. Gli agenti che influenzano i corpi sottili sono di carattere emotivo, mentale e spirituale. La fumigazione consiste nel ripulire l\u2019aura dagli agenti indesiderati cos\u00ec da rendere le persone, il luogo e le cose disponibili a operazioni rituali. \u00c8 un modo efficace per disperdere emozioni, stati d\u2019animo o pensieri che potrebbero essere di ostacolo e, allo stesso tempo, per attirare energie di supporto e protezione.<\/p>\n<p>In genere, le erbe tradizionali a questo riguardo sono vari tipi di salvia (artemisia tridentata, salvia apiana e salvia officinalis) e cedro (thuja occidentalis, thuja plicata\u00b8 calocedrus descurrens), lavanda (lavendula officinalis), copale (bursera odorate) e pino (pinus sylvestris). Altrimenti, qualunque altra erba o incenso, con un buon profumo e corrispondente all\u2019energia del Settore che si intende attivare, pu\u00f2 andar bene. \u00c8 preferibile impiegare piante che crescono localmente poich\u00e9 ci\u00f2 onora la consuetudine sciamanica di usare quello che \u00e8 disponibile nell\u2019ambiente circostante. Ci\u00f2 che rende potente ed efficace l\u2019atto di fumigazione \u00e8 il nostro Intento connesso alla Funzione. Le piante servono ben poco e addirittura possono avere effetti indesiderati, quando l\u2019Intento non \u00e8 chiaro o privo di connessione con la Funzione.<\/p>\n<p>Una delle procedure classiche di fumigazione consiste nel mettere una porzione di erbe direttamente su un braciere o carboncino[23].\u00a0 Dopo aver rivolto un atto di ringraziamento verso la pianta e aver focalizzato l\u2019Intento, si accende la fiamma. Se non possiedi le erbe in questione, puoi usare dei bastoncini o coni d\u2019incenso naturali. Una volta acceso, il fumo viene rivolto nelle quattro direzioni, muovendolo tre volte verso ciascuna di esse, poi verso l\u2019alto, il basso e il centro. In seguito, si lasciano passare le mani tra il fumo, strofinandole delicatamente come nell\u2019atto di lavarle sotto una sorgente. Si pu\u00f2 anche adoperare una penna di uccello facendola passare attraverso il fumo. Poi si pone il braciere vicino a s\u00e9 e, usando le mani o la penna, s\u2019inizia a muovere il fumo verso il cuore, la testa e la pancia, quattro volte per ciascun\u2019area. Infine il fumo \u00e8 riportato nuovamente davanti al cuore, il punto in cui si conclude la fumigazione. Oltre alle aree indicate, il fumo pu\u00f2 essere rivolto anche verso altre parti del corpo, in direzione di oggetti di potere e persone.<\/p>\n<p>\u00c8 consigliabile procedere alla fumigazione di s\u00e9 stessi almeno due volte al giorno. Similmente, anche la casa e, in particolare, i luoghi di meditazione e gli oggetti di potere andrebbero puliti con regolarit\u00e0. Oltre alla fumigazione, vi sono anche altre forme di pulizia dei corpi sottili, tra cui l\u2019acqua e il suono. Di conseguenza anche una doccia o un bagno, pu\u00f2 tramutarsi in un rituale di purificazione. L\u2019acqua che scorre sul corpo porta via le impurit\u00e0, i residui di energia e i rancori trattenuti dal nostro sistema. Anche il suono pu\u00f2 essere impiegato con la stessa funzione: usando sonagli, tamburi o altri strumenti e lasciandoli suonare dalla testa fino ai piedi. Ogni elemento ha specifici strumenti per la purificazione. Per l\u2019aria, oltre alla fumigazione di erbe e incensi, si possono usare ventagli, bandiere, campane, fischi, piume, dondoli, ecc. Per l\u2019elemento terra: sabbia, pietre, cenere, cristalli, sale, gesso, farina, riso, ecc. Per l\u2019acqua, oltre all\u2019acqua stessa, da alcuni popoli sono impiegati olio, saliva, sangue, sperma, e urina. Per il fuoco: candele, torce, pire, braci ardenti, lampade a olio.<\/p>\n<p>Per favore, sii consapevole che la fumigazione e altre pratiche che comportano l\u2019uso di agentie sterni per la purificazione o la guarigione sono forme di magia[24] e perci\u00f2 fondamentalmente illusori. Questi materiali non possiedono un reale potere di guarigione poich\u00e9 sono essi stessi parte della malattia. Ci\u00f2 nuovamente significa che il fattore di base dimora nella connessione tra Intento e Funzione. Allo stesso tempo, l\u2019impiego di tali pratiche magiche \u00e8 in talune circostanze la migliore soluzione strategica. \u201cTutti i mezzi materiali che accetti come rimedi per i mali fisici sono riformulazioni di principi della magia. Questo \u00e8 il primo passo nel credere che il corpo faccia le proprie malattie. Tentare di guarirlo tramite agenti non creativi \u00e8 un secondo passo falso. Tuttavia non ne consegue che l\u2019uso di tali agenti per scopi correttivi sia male. Talvolta la malattia ha una presa sulla mente sufficientemente forte da rendere la persona temporaneamente inaccessibile all\u2019Espiazione. In questo caso pu\u00f2 essere saggio utilizzare un approccio di compromesso tra la mente ed il corpo, nel quale si crede temporaneamente che qualcosa di esterno possa guarire. Questo avviene perch\u00e9 un aumento di paura \u00e8 l\u2019ultima cosa che pu\u00f2 aiutare coloro che non sono nella mente corretta, ovvero i malati. Essi sono gi\u00e0 in uno stato indebolito dalla paura. Se sono esposti prematuramente ad un miracolo, possono precipitare nel panico. Questo \u00e8 probabile che succeda quando la percezione capovolta ha indotto a credere che i miracoli facciano paura\u201d (UCIM, T37).<\/p>\n<p><strong>La pratica individuale<\/strong><\/p>\n<p>Le pratiche astrosciamaniche sono momenti di forte catalizzazione energetica che consentono l\u2019attivazione, il ricevimento e l\u2019invio di grandi quantitativi di informazioni. Per incoraggiare questi processi e consentirne un effettivo radicamento nella vita quotidiana, \u00e8 importante dedicare tempo regolare al lavoro sciamanico e all\u2019esplorazione del mondo interiore. A questo scopo \u00e8 ideale individuare subito una pratica da svolgere una volta al giorno o almeno tre volte alla settimana. Pu\u00f2 trattarsi di una meditazione, un viaggio sciamanico, una preghiera, una danza, un canto, ecc. Come minimo, puoi accendere una candela o un incenso, impiegare la procedura di fumigazione descritta in precedenza, aprire il Sacro Cerchio, portare l\u2019attenzione al tuo Intento e Funzione o entrare nello Spirito Cerchio e incontrare la tua Guida. dedicarlo allo Spirito e chiudere il Sacro Cerchio. Non importa che tipo di procedura adotti, ci\u00f2 che conta \u00e8 che essa sia connessa al tuo Intento e che ti apporti piacere. Qualsiasi momento della giornata pu\u00f2 essere adatto per le pratiche, anche se al principio \u00e8 consigliabile stabilire orari fissi o momenti precisi (per esempio, al mattino dopo il risveglio o alla sera prima di coricarsi).<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/a-marchio-circle-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6548\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6548\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/a-marchio-circle-1.jpg\" alt=\"a marchio circle\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a>Il Rituale di Base del Sacro Cono<\/strong><\/p>\n<p>Il Rituale di Base del Sacro Cono \u00e8 una pratica classica dell\u2019astrosciamanesimo che pu\u00f2 essere svolta sia in gruppo che individualmente, sia attraverso il movimento che l\u2019immobilit\u00e0 fisica. Essa comprende generalmente tre stadi cui corrispondono tre specifici Settori del Sacro Cerchio. All\u2019inizio si pu\u00f2 procedere con una fumigazione (smudging) e l\u2019apertura delle Direzioni del Sacro Cerchio, poi si porta l\u2019attenzione sull\u2019Intento. Nella versione dinamica il partecipante comincia in seguito a camminare in senso orario intorno al Sacro Cerchio. Dopo diversi giri, si ferma davanti a un Settore verso cui prova attrazione. Quel punto \u00e8 in risonanza con il suo Intento e consente di assaporarne al massimo l\u2019essenza. In genere si tratta del Settore pi\u00f9 allineato con la volont\u00e0 e i desideri della persona. Astrologicamente \u00e8 talvolta in rapporto con il Sole, l\u2019Ascendente e i loro pianeti governatori. In quel punto egli \u00e8 invitato a entrare nell\u2019espressione pi\u00f9 alta dei propri desideri e a focalizzarsi su ci\u00f2 che vuole per s\u00e9 e per gli altri. Si tratta, come per ogni altro stadio del rituale, di aprirsi a sensazioni, immagini, parole, suoni, o qualunque cosa si verifica, senza giudicare n\u00e9 premeditare. L\u2019Intento, una volta maturato, viene in seguito espresso attraverso gesti, danza, espressioni verbali, canti, suoni o rimanendo immobili in silenzio.<\/p>\n<p>Terminato lo stadio dell\u2019Intento, il ricercatore inizia a ruotare in senso antiorario. L\u2019esternazione dell\u2019Intento \u00e8 destinata ad attrarre l\u2019energia necessaria alla manifestazione, sovente attraverso forme apparentemente contrastanti, e a creare le basi per il secondo stadio: quello della Funzione. Il partecipante si lascia di nuovo guidare verso un Settore. Quel punto \u00e8 in risonanza con l\u2019energia che richiede di essere liberata. Spesso \u00e8 percepita come limite, blocco, eccesso, problemi o pulsioni inespresse. Astrologicamente \u00e8 talvolta in rapporto con la Luna, Saturno, l\u2019Immum Coeli, il Discendente, il Nodo Sud, i punti medi, o i pianeti in situazione critica. L\u2019energia di quel Settore si pu\u00f2 evidenziare mediante sensazioni, pensieri, emozioni, ricordi, immagini di persone, o qualunque cosa accade in quel momento, non importa se di natura apparentemente negativa o positiva. Il modo di esprimere l\u2019energia \u00e8 simile a quello usato nello stadio dell\u2019Intento, anche se in questo caso \u00e8 richiesta una partecipazione pi\u00f9 intensa.<\/p>\n<p>Il secondo stadio rappresenta il momento chiave della pratica. Qui il ricercatore si apre a dare il contributo energetico per il sacrificio rituale. Sacrificare significa compiere un\u2019azione sacra che, in questo caso, consiste nel liberare, o rinunciare a, qualcosa per donarla agli Spiriti. Nell\u2019astrosciamanesimo il sacrificio rituale \u00e8 considerato come offerta dei rancori. Il rancore o graha \u00e8 qui inteso come ogni tipo di malessere fisico, emotivo, mentale e spirituale, incluso qualsiasi situazione o atteggiamento, anche di apparente benessere, che alimenta l\u2019ego e il senso di separazione. Al contrario di ci\u00f2 che comunemente si pensa, i rancori sono qui l\u2019offerta preferita dagli Spiriti. Nelle attivit\u00e0 di scambio con le realt\u00e0 non ordinarie, essi rappresentano il materiale di maggiore valore. Ogni situazione in cui ne siamo carichi \u00e8 sempre un momento di grande potere. \u201cIn quel momento\u201d dice Ur Kuran &#8220;ti trovi di fronte a una tremenda scelta. \u00c8 la scelta decisiva che ha caratterizzato l\u2019umanit\u00e0 sin da quando mosse i suoi primi passi &#8230;. Sia che ne sei consapevole o meno, una parte di te sa bene quanto valore hanno i rancori. Per questo motivo, quando ne sei pieno, ti \u00e8 automatico trattenerli. Ma ogni volta che fai questo, tradisci la tua chiamata originaria e in te accresce il dolore. Si tratta inoltre di un atto scriteriato, poich\u00e9 i rancori non ti apportano alcuna ricchezza se li tieni per te e nemmeno se li vendi sui mercati della Terra. Il loro valore traspare solo quando accedi all\u2019asse verticale e ai mercati delle altre dimensioni. E puoi fare questo solo se ti rifiuti di continuare a custodirli o farli circolare sulla Terra &#8230;. Il secondo stadio del rituale di base ti offre quest\u2019opportunit\u00e0. Se, anche per un solo istante, hai successo in questa impresa, la gratitudine degli Spiriti giunger\u00e0 traboccante a te[25]&#8221;.<\/p>\n<p>Nel terzo stadio, detto della Ricezione, il ricercatore, dopo essersi mosso in senso orario, si posiziona in un altro punto del Sacro Cerchio. Qui si tratta unicamente di ricevere e abbandonarsi a tutto quello che arriva come frutto del lavoro e del sacrificio precedente. Una volta che abbiamo offerto i rancori agli Spiriti, possiamo aprirci a ricevere. La posizione scelta a questo proposito \u00e8 spesso in rapporto con il Settore da cui si pu\u00f2 ottenere maggiore energia. Per esempio, pu\u00f2 essere il Medium Coeli, un pianeta angolare, il Nodo Nord o un pianeta con caratteri alieni o mutanti[26]. A conclusione del rituale, \u00e8 importante annotare e riconoscere i fatti salienti di ogni sequenza. \u00c8 inutile cercare subito di interpretare o dare spiegazioni: occorre avere pazienza e consentire alle informazioni ricevute di essere elaborate e trovare spazio gradualmente nella nostra consapevolezza.<\/p>\n<p>Il rituale pu\u00f2 essere svolto efficacemente come regolare pratica sciamanica individuale, sia adottando una versione dinamica che immobile (in posizione eretta, seduta o sdraiata).<\/p>\n<p>Una registrazione di accompagnamento al Rituale di Base (<em>Drumming for the Astroshamanic Voyage<\/em>) \u00e8 stata prodotta da Franco Santoro ed \u00e8 disponibile in CD o MP3 presso l\u2019autore.<\/p>\n<p>In accordo con la tradizione del Sacred Cone Circle le informazioni sul rituale sono fornite per uso esclusivamente individuale. L\u2019impiego di questo rituale nel lavoro di gruppo o in eventi pubblici richiede una specifica iniziazione e addestramento.<\/p>\n<p><strong>Gli spostamenti e le posizioni nel Sacro Cerchio<\/strong><\/p>\n<p>Vi sono molti metodi per spostarsi nel Sacro Cerchio e nessuno pu\u00f2 essere preso come modello unico di riferimento. Qualunque spostamento va bene nella misura in cui ci si muove e non si rimane radicati in una sola posizione. Per esempio, puoi muoverti in senso orario o antiorario, esplorando progressivamente ogni Settore e direzione, o visitare i Settori di ciascun elemento o in polarit\u00e0. In quest\u2019ultimo caso, secondo i ritmi preferiti, si visita prima una posizione per poi passare a quella esattamente opposta. Le posizioni in polarit\u00e0 si complementano e questo significa che, avendo esperienza di ciascuna di loro, puoi creare lo scambio necessario per portare equilibrio e liberazione.<\/p>\n<p>Negli incontri di gruppo del Sacro Cerchio, i ricercatori si siedono in un Settore specifico. All\u2019inizio trascorrono qualche minuto respirando in silenzio. Il silenzio consente al gruppo di abbandonare il mondo delle chiacchiere e delle distrazioni per fare ingresso nello spazio sacro. In seguito, dopo la fumigazione, sono invocati gli Spiriti attraverso canti, preghiere, musiche o danze. Al termine s\u2019impiega una forma di consiglio del Sacro Cerchio. A ognuno \u00e8 data la possibilit\u00e0 di esprimersi e ricevere attenzione totale. Ci\u00f2 avviene in genere lasciando passare un pezzo parlante. Questo strumento &#8211; che secondo le occasioni pu\u00f2 essere un bastone, una sfera di cristallo, una coppa con acqua, ecc. &#8211; identifica chi ha la parola e il potere di canalizzare l\u2019energia in quel momento. Tutti i ricercatori sono tenuti a rivolgergli la massima attenzione, senza alcun intervento o interruzione, fino a quando il pezzo parlante non \u00e8 passato di mano. Chi tiene questo strumento, dopo aver detto il suo nome, pu\u00f2 esporre un\u2019idea, condividere esperienze, comunicare visioni, emettere suoni, fare gesti o rimanere in silenzio. Si tratta di lasciare parlare il cuore, essere rispettosi dello spazio sacro e dell\u2019attenzione di cui si \u00e8 oggetto, e esprimersi spontaneamente con chiarezza e concisione.<\/p>\n<p>Quando i ricercatori si siedono nel Sacro Cerchio tendono a esprimersi, spesso senza accorgersene, sia a nome loro che secondo le modalit\u00e0 del Settore in cui sono posizionati. Ci\u00f2 ha di solito effetti intensi ed esilaranti. Se un ricercatore desidera affrontare un varco e aprirsi a un lavoro di liberazione pi\u00f9 diretto, pu\u00f2 chiedere di entrare nella zona centrale. In questo modo egli pu\u00f2 impiegare l\u2019energia del Sacro Cerchio per ottenere supporto e guarigione. Se vi sono situazioni di blocco, chi \u00e8 nel centro, pu\u00f2 rivolgersi verso un Settore o ricercatore in cui identifica, strategicamente o effettivamente, una dinamica da guarire, e interagire apertamente con lui. Se in quel Settore \u00e8 individuata una persona con cui vi sono problemi (un genitore, coniuge, partner, ecc.), chi \u00e8 nel centro \u00e8 invitato a esprimere ci\u00f2 che sente. L\u2019interlocutore pu\u00f2 a sua volta replicare, cos\u00ec come le altre persone del Cerchio. In genere, se l\u2019energia del gruppo \u00e8 forte, s\u2019innescano processi di guarigione e trasformazione notevoli. Talvolta l\u2019intero gruppo entra in comunione totale con chi si trova al centro e il processo di liberazione diventa cos\u00ec collettivo e unitario. In questo contesto iniziamo a comprendere che i nostri problemi hanno le stesse radici, e che possiamo aiutarci gli uni con gli altri, semplicemente esponendo l\u2019energia che transita dentro di noi in quel momento.<\/p>\n<p>Oltre alle sessioni di gruppo nel Sacro Cerchio, esistono altre possibilit\u00e0 per spostarsi nei Settori. Nella pratica individuale puoi formare un Sacro Cerchio usando l\u2019apposito Set, sia fuori nella natura che in casa. Se non possiedi tale spazio, o non sei in grado di impiegarlo in condizioni di protezione, puoi visualizzare un Sacro Cerchio con la mente ed eseguire gli spostamenti in quell\u2019ambito.<\/p>\n<p>Per trovare la propria posizione nel Sacro Cerchio si tratta spesso di muoversi attorno a esso finch\u00e9 non si \u00e8 attratti da un Settore particolare. Per alcuni ci\u00f2 pu\u00f2 essere avvertito per mezzo di una vibrazione del corpo o di un magnetismo, per altri pu\u00f2 trattarsi di un suono, colore, odore, luce, immagine, ecc. Talvolta, lo spostamento e la consapevolezza della posizione non necessita della struttura convenzionale del Sacro Cerchio. Per esempio, se osservando il cielo vedi che le nubi hanno assunto la forma di un toro o di una freccia, questo pu\u00f2 essere un segnale che la tua posizione in quel momento \u00e8 connessa con il Settore 2 (Toro) o il Settore 9 (Sagittario). Similmente, mentre fai una passeggiata, puoi notare l\u2019inconsueta presenza di animali, piante, minerali, situazioni o persone in relazione con un Settore. La stessa cosa pu\u00f2 accadere durante sogni, visioni o qualsiasi momento della vita. Si tratta di stare all\u2019erta, sempre pronti a raccogliere ogni segnale in grado di farci capire dove siamo e dove stiamo andando.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Cluny-Shaman-Dar-Mainstairsj-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6549\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6549\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Cluny-Shaman-Dar-Mainstairsj-1-269x300.jpg\" alt=\"Cluny Shaman Dar (Mainstairs)j\" width=\"269\" height=\"300\" \/><\/a>SPIRITO GUIDA E IDENTIT\u00c1 MULTIDIMENSIONALE CENTRALE<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDio ci parla. Noi non Gli parleremo? Egli non \u00e8 distante. Egli non fa alcun tentativo di nascondersi da noi. Noi cerchiamo di nasconderci da Lui, e soffriamo per l\u2019inganno. Egli rimane completamente accessibile. Egli ama Suo Figlio. Non c\u2019\u00e8 altra certezza che questa, ma questa \u00e8 sufficiente. Egli amer\u00e0 Suo Figlio per sempre. Quando la sua mente rimane addormentata. Egli continua ad amarlo. E quando la sua mente si risveglia, Egli lo ama di Amore eterno\u201d &#8211; <em>Un corso in miracoli<\/em>, Libro degli esercizi, p. 323<\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo il lavoro di base si fonda sul recupero del contatto con lo Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), e sullo sviluppo o mantenimento di questa relazione. Il rapporto con la Guida, ben lungi dall\u2019essere accessibile solo a persone dotate di facolt\u00e0 particolari, \u00e8 un\u2019esperienza alla portata di chiunque abbia il sincero desiderio di averla. Non \u00e8 un lavoro difficile, poich\u00e9 questo contatto \u00e8 sempre esistito e si tratta soltanto di diventarne consapevoli, riottenerne la memoria e riconoscerne le chiavi di identificazione. L\u2019aspetto pi\u00f9 complesso del rapporto con la Guida entit\u00e0 \u00e8 rappresentato proprio dalla sua estrema semplicit\u00e0. &#8220;Viviamo in un mondo in cui s\u2019insegna che una cosa, per avere valore o significato, deve essere difficile e richiedere molto tempo per la sua realizzazione &#8230;. La Guida aspetta ognuno di noi a volte anche per una vita intera. La nostra credenza che il piano materiale esterno \u00e8 pi\u00f9 valido e reale di quello interno blocca il nostro contatto con la Guida. Le Guide sono cos\u00ec facili da raggiungere che ci siamo dimenticati come farlo. Nel passato la relazione con lo Spirito Guida era forse cos\u00ec scontata che nessuno ha mai pensato di scrivere qualcosa su come realizzarla[27]&#8221;.<\/p>\n<p>Le esperienze della Guida variano secondo le tradizioni e i lignaggi spirituali. Non si tratta di aderire a un particolare modello, ma di aprirsi semplicemente al modo che la Guida impiega per comunicare con noi. Seppure in questo campo le opinioni sono discordi, in sostanza gli effetti pratici dell\u2019esperienza sono gli stessi.<\/p>\n<p>Da un punto di vista puramente psicologico, la Guida \u00e8 rappresentativa di qualit\u00e0 buone che sono state represse o separate dalla mente conscia durante la vita. L\u2019integrazione, in questo caso, avviene attraverso il recupero di tali qualit\u00e0 e il confronto analitico con la figura su cui sono proiettate. Un altro approccio considera le Guide come disgiunte dalla storia personale dell\u2019individuo e corrispondenti a figure di archetipi dell\u2019inconscio collettivo. Nei suoi Ricordi, sogni, riflessioni Jung descrive i rapporti con alcune Guide, tra cui Filemone. \u201cNelle mie fantasie conversavo con lui, e mi diceva cose che io coscientemente non avevo pensato, e osservai chiaramente che era lui a parlare, non io. [&#8230;] A volte mi sembrava reale proprio come se fosse una persona viva. Passeggiavo con lui\u00a0 su e gi\u00f9 per il giardino, ed era per me ci\u00f2 che gli indiani chiamano come un guru[28]&#8221;. Questo tipo di relazione con la Guida, descritto pi\u00f9 approfonditamente da autori come Edwin C. Steinbrecher, dimostra come \u00e8 possibile accedere alla propria saggezza interiore in modo diretto e senza dipendere da figure esterne (analisti, maestri, guru, sacerdoti, partner, ecc.).<\/p>\n<p>Nello spiritualismo e nell\u2019occultismo, secondo la visione di molti medium, tra cui Edgar Cayce, le Guide sono considerate come entit\u00e0 ben definite che, vissute un tempo sulla Terra, hanno ora il compito di aiutarci spiritualmente. In genere si ritiene che tale aiuto faccia parte del loro stesso percorso di crescita e che, di conseguenza, la relazione tra uomini e Guide apporta benefici reciproci. Secondo certi modelli \u00e8 possibile avere rapporti con pi\u00f9 Guide: alcune hanno specifiche responsabilit\u00e0 o mansioni, mentre altre appaiono saltuariamente o per periodi determinati. Solo una rimane sempre al suo posto. A questa Guida nella tradizione cristiana \u00e8 dato spesso il nome di angelo guardiano o custode. \u00c8 una Guida permanente che funge da collegamento tra la realt\u00e0 terrestre dell\u2019individuo e il mondo dello spirito e delle realt\u00e0 multidimensionali, una sorta di guardiano della porta tra i due mondi. Tale Guida, controlla i rapporti con altre Guide o Spiriti. Nelle recenti evoluzioni dello spiritualismo, tra cui il channeling \u00a0e il contattismo, le Guide, come esse stesse tengono spesso a precisare, si esprimono con linguaggi, messaggi e strutture di riferimento che appaiono diversi solo perch\u00e9 si adattano al livello di consapevolezza di chi li riceve.<\/p>\n<p>Un modo per individuare i tratti astrologici della Guida, impiegati per adeguarsi alla nostra percezione, consiste nel considerare il proprio tema natale domificato dalla nona casa. La cuspide della nona casa, il segno in cui si trova e i pianeti limitrofi sembrano in genere identificare l\u2019aspetto e i modi di fare della Guida soprattutto all\u2019inizio, quando siamo nelle prime fasi del rapporto.<\/p>\n<p>In Un corso in miracoli la Guida \u00e8 identificata nella figura dello Spirito Santo. Esso viene definito come \u201cla Risposta di Dio all\u2019ego\u201d con \u201cil compito di disfare quello che l\u2019ego ha fatto\u201d (UCIM, T95) o come la Mente di Cristo consapevole della conoscenza dimorante\u00a0 oltre i limiti della percezione umana. Lo Spirito Santo \u00e8 considerato come una sorta di ponte tra l\u2019illusione e la realt\u00e0, tra la paura e l\u2019amore. \u00c8 la \u201cparte della mente che sta tra l\u2019ego e lo spirito, mediando tra loto sempre in favore dello spirito\u201d (UCIM, T150), una forza di trasformazione che opera all\u2019interno della nostra coscienza per guidarci verso una percezione estatica della vita. \u201cHai messo in piedi questa strana situazione cos\u00ec da rendere impossibile sfuggire ad essa senza una Guida Che sappia davvero cos\u2019\u00e8 la tua realt\u00e0. Lo scopo di questa Guida \u00e8 semplicemente ricordarti ci\u00f2 che vuoi. Non sta cercando di importi una volont\u00e0 aliena. Sta semplicemente facendo ogni sforzo possibile, nei limiti che tu Gli imponi, per ristabilire nella tua consapevolezza la tua volont\u00e0\u201d (UCIM, T179). Essa fu creata in concomitanza con la separazione per ispirare l\u2019Espiazione, che secondo Un corso in miracoli \u00e8 il Piano di Salvezza o correzione inteso a disfare l\u2019ego e a guarire la credenza nella separazione onde recuperare pienamente l\u2019esperienza dell\u2019unit\u00e0 e dell\u2019amore. \u201cSalvezza \u00e8 disfare, nel senso che non fa nulla, in quanto non sostiene il mondo dei sogni e della malvagit\u00e0. Cos\u00ec, lascia andare le illusioni. Non sostenendole, lascia semplicemente che diventino polvere.\u201d (UCIM, L409). Lo Spirito Santo \u00e8 motivato da questo Piano, poco importa la forma o i modi che usa per conseguirlo. L\u2019elenco delle denominazioni e delle sembianze che Egli ha impiegato nel corso della storia dell\u2019universo sono indicibili. La sua Funzione \u00e8 tuttavia rimasta sempre la stessa.<\/p>\n<p>Nello gnosticismo lo Spirito, o Dio Trascendente, si rivela mediante frammenti di luce esistenti negli esseri umani che formano un ponte tra questo mondo e quello del Vero Dio. Questo Dio dimora al di l\u00e0 di ogni universo e non ha creato nulla, bens\u00ec ha emanato da S\u00e9 la sostanza di tutto ci\u00f2 che esiste nel mondo visibile e invisibile. Nel processo di emanazione la proiezione della Sua essenza si \u00e8 spinta assai lontano e ha subito notevoli mutazioni, talvolta di natura aliena e corrotta. I miti gnostici collocano diversi strati di divinit\u00e0 o esseri superiori esistenti tra il Vero Dio e noi. Uno di questi esseri (Sofia) gener\u00f2 un\u2019entit\u00e0 dalla coscienza pervertita (Ialdabaoth, o il Demiurgo) che, ignaro delle sue origini, s\u2019immagin\u00f2 come l\u2019ultimo Dio e divenne il creatore dell\u2019universo materiale e psichico in cui viviamo. Gnosi significa \u201cconoscenza interiore\u201d, ossia la capacit\u00e0 di vedere l\u2019essenza divina attraverso vari strati di realt\u00e0 apparente. La Guida in questo caso svolge la funzione di filtro e si rivela diversamente secondo la natura di ciascun individuo.<\/p>\n<p>\u201cVi sono diversit\u00e0 di ministeri, ma uno solo \u00e8 il Signore; vi sono diversit\u00e0 di operazioni, ma uno solo \u00e8 Dio, che opera tutto in tutti. E a ciascuno \u00e8 data una manifestazione particolare dello Spirito per l&#8217;utilit\u00e0 comune: a uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza; a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni per mezzo dell&#8217;unico Spirito; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro le variet\u00e0 delle lingue; a un altro infine l&#8217;interpretazione delle lingue. Ma tutte queste cose \u00e8 l&#8217;unico e il medesimo Spirito che le opera, distribuendole a ciascuno come vuole.\u201d (Corinzi 1, 12-5-11).<\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo lo Spirito Guida \u00e8 definito pure come Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale e la relativa sigla IMC. Questa locuzione mira a collocare fermamente la Guida e la nostra autentica natura su un piano multidimensionale, evitando i fraintendimenti che il termine Spirito Guida sovente genera a causa dei condizionamenti culturali della nostra dimensione separata. L\u2019IMC risiede oltre la realt\u00e0 separata, o Configurazione Umana Arbitraria (CUA), e allo stesso tempo \u00e8 in grado di comprenderla. L\u2019IMC \u00e8 il centro nevralgico che unisce tutte le nostre possibili identit\u00e0 presenti nel CUA di codesta realt\u00e0, in quello di altri universi paralleli o spazi temporali, e in ogni possibile dimensione.<\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo esistono diverse tipologie di Guide. La prima distinzione \u00e8 quella tra Guide verticali e Guide orizzontali. Le Guide verticali sono in numero di tre e rappresentano le figure tutelari di base. Ognuna \u00e8 associata a uno dei tre mondi dell\u2019asse verticale. Quella che comunemente consideriamo in questo testo \u00e8 denominata Spirito Guida, Guida del Mondo di Mezzo o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC). Con l\u2019assistenza di questa Guida, che \u00e8 collocata presso il centro del cuore, \u00e8 possibile operare con sicurezza nelle realt\u00e0 multidimensionali. Le Guide orizzontali o Guide ausiliarie sono figure con specializzazioni che corrispondono alle quattro direzioni, ai dodici Settori e a ulteriori suddivisioni dell\u2019asse orizzontale. Il loro compito \u00e8 guidarci nell\u2019ambito di specifici territori o aree di competenza e di fornirci assistenza nello sviluppo dei relativi talenti. Esse appaiono spesso all\u2019inizio dei viaggi nei Settori per accompagnarci o scortarci nel luogo in cui dimora lo Spirito Totem. Ulteriori distinzioni tra Guide riguardano la loro natura, l\u2019et\u00e0 o l\u2019aspetto. Questo pu\u00f2 riferirsi al regno animale, vegetale, minerale, e a qualsiasi altro oggetto o forma percepibile a livello umano.<\/p>\n<p><strong>Le guide false<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo le guide false sono forze che rappresentano i livelli di espressione dell\u2019ego e del programma mentale di credenze individuale e collettivo. La guida falsa \u00e8 una rappresentazione del Demiurgo gnostico, l\u2019usurpatore divino che, ignaro delle sue effettive origini, si \u00e8 immaginato e spacciato per il Vero Dio. Uno degli aspetti pi\u00f9 importanti del lavoro consiste nel distinguere tra Guida vera e guida falsa. A questo riguardo, il test principale \u00e8 in genere quello dell\u2019amore incondizionato. Una guida falsa non riesce a dare amore incondizionato e non \u00e8 in grado di accettarti pienamente. Se dinanzi alla Guida non provi accettazione, energia, amore, pace e gioia, hai probabilmente a che fare con una guida falsa o con qualche altra entit\u00e0 che hai scambiato a prima vista per la tua Guida. Se nutri qualche sospetto, domanda in modo diretto e inequivocabile: \u201cSei tu la mia Spirito Guida?\u201d. Qualora essa dice di s\u00ec \u00e8 necessario permettergli di mostrare il suo amore. Se la Guida \u00e8 autentica, proverai sensazioni inconfondibili di amore e accettazione. In caso contrario &#8211; quando la guida risponde di no, sparisce, cerca un modo per distrarti o cambia discorso &#8211; significa forse che sei con una guida falsa. Questo non vuol dire nulla di catastrofico. Al contrario, pu\u00f2 essere un segnale che stai lavorando bene. Il sistema dell\u2019ego, in questo caso, ha dovuto scomodare una sua rappresentazione per depistarti e allontanarti da una zona di estremo pericolo per la sua sopravvivenza. A questo punto \u00e8 necessario non cadere nella trappola: questo significa che bisogna evitare la tentazione di provare sensi di colpa, sentirsi inadeguati o chiss\u00e0 quale altra sciocchezza. Quando s\u2019incontra una guida falsa, la Spirito Guida \u00e8 sempre nelle immediate vicinanze. Steinbrecher suggerisce di ricercarla subito a destra della guida falsa. Si tratta quindi di ritornare alla situazione e al punto in cui hai visto la guida falsa per la prima volta, osservare a destra e permettere alla vera Guida di mostrarti a te.<\/p>\n<p>Il fatto che la Guida \u00e8 piena di amore e accettazione, non significa che essa incoraggia o giustifica comportamenti dettati dall\u2019ego e contrari al nostro percorso di luce. L\u2019amore della Guida \u00e8 verso l\u2019essenza del tuo essere, non nei confronti dell\u2019ego. Un\u2019ulteriore caratteristica delle guide false \u00e8 che, se da un lato esse hanno talvolta un atteggiamento rigido e severo, dall\u2019altro tendono a inflazionare l\u2019ego con complimenti e lusinghe smisurate. In certi casi possono attribuire ruoli di superiorit\u00e0 nei confronti di altri esseri umani e invitare a manipolarli in nome di farneticanti disegni superiori. Le guide false, inoltre, esprimono spesso giudizi e formulano previsioni future su noi e gli altri, fanno confronti e alimentano il senso di separazione. Esse scoraggiano in definitiva ogni tipo di cambiamento reale e fanno in modo di preservare lo stato delle cose. Di conseguenza, un ulteriore metro di verifica della Guida consiste nel fare attenzione all\u2019impatto del rapporto con lei. Se, dopo un certo periodo di assiduo lavoro insieme, non noti cambiamenti profondi nella tua vita, sei probabilmente con una guida falsa.<\/p>\n<p>Gli Spiriti Guida sono sempre presenti accanto a noi, ma sono molto rispettosi del nostro spazio. Essi non comunicano informazioni o consigli, n\u00e9 si mostrano apertamente, salvo che ci\u00f2 non sia espressamente richiesto. Al contrario, le guide false sono sempre pronte a dire cosa devi fare e come devi essere, e non hanno scrupoli nell\u2019invadere il tuo spazio interiore. Quindi, nel rapporto con la Guida, una regola di base \u00e8 chiedere e valutare con attenzione i consigli non preceduti da un\u2019espressa richiesta in tal senso.<\/p>\n<p>Infine, cos\u00ec come l\u2019aspetto e la personalit\u00e0 iniziale dello Spirito Guida s\u2019identifica generalmente con la cuspide della nona casa, le caratteristiche della guida falsa sembrano essere rappresentate dalla terza casa e dal tema domificato da quel punto. Per esempio, se la nona casa \u00e8 in Cancro, la terza casa sar\u00e0 in Capricorno. In questo caso e a grandi linee, la Guida, nelle fasi iniziali del suo rapporto, pu\u00f2 apparire protettiva, romantica, tenace, piena di immaginazione, pronta a dare nutrimento e supporto, mentre la guida falsa pu\u00f2 sembrare austera, inflessibile, fredda, molto ambiziosa e con un forte senso di disciplina. Il fatto che la terza casa sia in relazione con la guida falsa non significa che questa casa ha delle connotazioni negative: al contrario essa svolge l\u2019importante servizio di fornirci gli elementi di base per focalizzare i tratti salienti della Guida e distinguerli da altri a essa estranei. Inoltre, anche la guida falsa svolge una funzione importante nel lavoro astrosciamanico. In certi casi pu\u00f2 essere utile lavorare con la guida falsa. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che la vera Guida abbia la supremazia e rimanga sempre al suo posto. In questo caso, invece di combattere, ignorare o temere la guida falsa, la porti nei tuoi viaggi e impari a capire anche i suoi segreti e, soprattutto, a non perderla d\u2019occhio. Fino a quando sai quali sono le parti in gioco e dove si trovano, sei sempre in una posizione di privilegio.<\/p>\n<p>L\u2019ostacolo pi\u00f9 arduo da superare nei primi stadi del lavoro non consiste tanto nel riuscire a incontrare lo Spirito Guida, o nel distinguerlo dalla guida falsa, ma nel gestire il potere che deriva allorch\u00e9 l\u2019incontro con la Guida \u00e8 gi\u00e0 avvenuto. In genere, una volta che abbiamo avuto i primi successi nel rapporto con la Guida, il sistema dell\u2019ego entra nella sua fase di emergenza e comincia ad assalirci con un vasto repertorio di dubbi e razionalizzazioni riguardo a ci\u00f2 che stiamo facendo. Questa fase dura talvolta diversi mesi e ha la funzione di mettere alla prova la purezza del nostro Intento. Per la maggior parte di persone \u00e8 molto facile incontrare la Guida e ottenere subito importanti risultati e trasformazioni. Ci\u00f2 che sembra pi\u00f9 difficile \u00e8 superare la fase successiva in cui il nostro sistema mentale entra in allarme. In questo contesto si tratta di: essere costante nel rapporto con la Guida, applicare con attenzione e buon senso le pratiche e i consigli da lei donati, riconoscere i risultati ottenuti, mantenere riservatezza riguardo il contenuto delle esperienze e, soprattutto, evitare di entrare in conflitto con la parte razionale. Ben lungi dall\u2019essere un nemico da sconfiggere, questa parte \u00e8 un prezioso alleato con cui occorre imparare a convivere e dialogare. Nell\u2019astrosciamanesimo il lavoro consiste sempre nel riconoscere la natura delle motivazioni originarie di ogni parte, per poi liberarle e trasformarle secondo quelle del nostro Intento presente.<\/p>\n<h1><strong>GUIDA AGLI ESERCIZI<\/strong><\/h1>\n<p>La Guida agli esercizi e le pratiche o domande ivi contenute servono unicamente a radicare e incorporare in profondit\u00e0 il lavoro svolto durante la Formazione. Non sono impiegate per mettere alla prova, dare voti o giudicare il tuo grado di preparazione o intelligenza. La loro esecuzione \u00e8 un modo per riconoscere e integrare il tuo lavoro sciamanico. Usali dolcemente come un sacro atto di accettazione delle varie parti del tuo viaggio. Una volta ricevuto il fascicolo della lezione, \u00e8 preferibile che tu legga questa Guida al pi\u00f9 presto, in modo da poterti organizzare durante il mese. Sei invitato a impiegare le pratiche e a inviare gli esercizi scritti mensilmente (se ci\u00f2 non \u00e8 possibile, per favore stabilisci un accordo a riguardo con il tuo Mentore). Questo \u00e8 un requisito solo se aspiri alla Certificazione di Primo Livello. La Formazione pu\u00f2 essere frequentata anche senza svolgere gli esercizi.<\/p>\n<p><strong>La pratica individuale.<\/strong> Da ora in poi t\u2019invitiamo a dedicare del tempo ogni giorno per lavorare sciamanicamente mediante una tua specifica pratica. Questo tempo potrebbe essere usato per la meditazione, il viaggio sciamanico, la preghiera, la danza, il canto, il tambureggiamento, le posture, ecc. Al minimo puoi accendere una candela, aprire il Sacro Cerchio, impiegare le procedure di fumigazione, focalizzarti sul tuo Intento e Funzione e contare la tua Guida. La letteratura della Formazione contiene esercizi che sei invitato a provare, tuttavia questo non devono sostituire la tua pratica regolare. Non importa che tipo di pratica scegli. Quello che conta \u00e8 che ti impegni a svolgerla regolarmente. Questo \u00e8 un segno della tua volont\u00e0 di espandere la tua percezione e aprirti alla relazione con lo Spirito Guida. Sin dall\u2019inizio \u00e8 utile usare qualcosa che ti piace. Una votla che trovi pi\u00f9 che puoi. Evita di farti distrarre da altri metodi e continua con la pratica che hai scelto per un minimo di 28 giorni.<\/p>\n<p>1. Siediti immobile per 10 minuti ogni giorno nel corso di una settimana e osserva le ombre che vedi nella tua stanza. Prendi nota di quello che vedi e percepisci. Riporta nel tuo diario quello che vedi nelle mutazioni della forma delle ombre, dei loro colori e misure, e della tua esperienza con l\u2019esercizio.<\/p>\n<p>2. Scegli un albero e osservalo per 10 minuti, in un giorno della settimana in cui svolgi la pratica precedente. Scrivi qualunque cosa vedi o senti riguardo all\u2019albero e scrivi un elenco delle tue percezioni riguardo alla forma dell\u2019albero: un\u2019antenna, un ombrello, un drago, ecc.<\/p>\n<p>3. Un giorno, durante la settimana, dopo la pratica degli esercizi 1 e 2, osserva una sedia della tua camera o i piani della tua libreria, o qualunque altro oggetto. Disegna con attenzione i dettagli degli spazi vuoti che vedi intorno all\u2019oggetto che hai scelto. Non disegnare la sedia, ma disegna la forma degli spazi vuoti che vedi intorno alla sedia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro con lo Spirito Guida<\/strong><\/p>\n<p>Quando ti prepari a incontrare la Guida per la prima volta, \u00e8 importante evitare di rendere la cosa difficile pensando di non esserne all\u2019altezza o di non potercela fare. La Guida pu\u00f2 essere contattata attraverso un\u2019ampia variet\u00e0 di pratiche, sia spontanee sia volontarie, come meditazione, viaggi interiori, canto, danza, preghiera, sogni, ecc. All\u2019inizio, per evitare confusione, \u00e8 preferibile seguire una procedura specifica. L\u2019esempio che segue serve solo a fornire un modello per coloro che contattano per la prima volta lo Spirito Guida. Questa procedura si ispira al lavoro di esplorazione dei Settori del Sacro Cerchio. Essa non costituisce un processo obbligato e pu\u00f2 essere sostituita da una struttura pi\u00f9 adatta alla persona in questione.<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> Inizia impiegando l\u2019intera sequenza di apertura descritta nei punti da 1 a 7 della \u201cSequenza di apertura e chiusura per il viaggio interiore\u201d (vedi capitolo 5).<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Una volta che ti trovi nel Sacro Cerchio, avvicinati al Grande Albero posto al centro e chiama il tuo Spirito Guida. Concentrati sull\u2019obiettivo di incontrarla e dagli il permesso di mostrarsi a te. Se ti distrai e non vedi pi\u00f9 il Sacro Cerchio, ritorna al momento in cui l\u2019hai visto per l\u2019ultima volta e ricomincia da quel punto ad aprirti nuovamente all\u2019incontro con la Guida. Se chiami la Guida e gli dai il permesso di venire da te, la vedrai immediatamente. Talvolta essa si trova proprio accanto al Grande Albero. La Guida pu\u00f2 apparirti in vari modi (persona, animale, luce, sfera, ecc.). Chiedigli di assumere una forma umana e ricevi la prima immagine che ti arriva. Qualora incontri difficolt\u00e0 e non riesci a vedere nulla, chiama un animale (non domestico) e chiedigli ti condurti nel punto in cui si trova lo Spirito Guida.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Quando ti appare una figura, osservala in tutti i suoi particolari cominciando dai piedi. Salvo che essa non si mostri direttamente, evita di insistere nel cercare di vedere a tutti i costi il suo volto. Spesso, all\u2019inizio, il volto della Guida \u00e8 raramente visibile. Domanda se si tratta della tua Guida e se ha il potere di proteggerti nei viaggi interiori. In genere, dopo questa richiesta, una Guida autentica risponde affermativamente usando le parole o un semplice cenno del capo. La Guida \u00e8 inoltre distinguibile perch\u00e9 provoca subito sensazioni molto forti di amore, protezione e supporto incondizionati. Se non provi accettazione totale e amore, sei probabilmente con una guida falsa. Secondo alcune tradizioni, una Guida si riconosce inoltre come autentica quando \u00e8 vista almeno tre volte durante uno stesso viaggio.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> Allorch\u00e9 hai ricevuto la conferma di essere dinanzi alla tua Guida, chiedigli di prendere entrambe le tue mani nelle sue o di abbracciarti, e dagli il permesso di farti sentire i suoi sentimenti per te. Apriti pi\u00f9 che puoi a questo contatto energetico. Se invece non hai avuto alcuna conferma, prova a guardare sulla destra e dai il permesso alla tua Guida di mostrarsi a te. Invitala apertamente e rilassati. Continua ancora ripetutamente fino a quando ricevi la conferma di essere dinanzi alla tua Guida[29].<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> Comincia a fare conoscenza, fai domande e chiedigli il suo nome. Esso sar\u00e0 il primo nome che ti giunge. Accettalo cos\u00ec come ti arriva, anche se ti pu\u00f2 sembrare strano. Ricordalo e la prossima volta che decidi d\u2019incontrarla, usa semplicemente quel nome.<\/p>\n<p><strong>6)<\/strong> Quando hai terminato, saluta e ringrazia la Guida. Usa la sequenza di chiusura per il viaggio interiore indicata nel capitolo 5.<\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> Fai tre profondi respiri, prendi contatto con la terra, senti pienamente il tuo corpo e l\u2019ambiente circostante. Prendi nota dei fatti salienti dell\u2019incontro con la Guida.<\/p>\n<p>Nei giorni successivi continua a relazionarti con la Guida. Una volta che l\u2019hai contattata, si tratta di mantenere e approfondire il rapporto. Puoi chiamarla usando il nome che ti ha dato, o ritornare nello stesso punto del Sacro Cerchio in cui l\u2019hai vista per la prima volta. A ogni tuo incontro con la Guida, prima di rivolgere domande o ascoltare le sue risposte, dedica qualche minuto per stabilire un rapporto energetico. Per esempio: puoi porre la tua mano destra nella sua mano sinistra e permettergli cos\u00ec di ricevere le tue energie in eccesso. In questo modo, ti liberi dei blocchi e delle condensazioni di rancore che ostruiscono i tuoi canali e ti apri a ricevere ci\u00f2 che la Guida ha da darti.<\/p>\n<p>Ricorda sempre che per contattare la Guida non occorre assolutamente essere puri, immacolati o raggiungere chiss\u00e0 quali livelli di vibrazione spirituale. Se fossimo in tali stati non avremmo affatto bisogno di questo contatto. Molte persone rinunciano a incontrare la loro Guida solo perch\u00e9 non si sentono bene o credono di aver fatto qualcosa di negativo per cui non sono degne di un tale rapporto. Al contrario, \u00e8 proprio quella la condizione migliore per relazionarsi con le Guide. Il dono pi\u00f9 bello che puoi dare loro sono i tuoi rancori e tutte quelle energie che creano malessere nella tua vita quotidiana. \u00c8 questa la natura dello scambio che s\u2019instaura con le Guide. Uno scambio alla pari in cui da un lato dai le tue energie in eccesso e dall\u2019altro ricevi quelle risorse di cui sei privo e che nelle Guide invece abbondano. Cos\u00ec, dopo che hai donato i rancori alla Guida, crei quel vuoto che ti consente di ricevere. A questo punto puoi porre la tua mano sinistra nella sua destra e aprirti a ci\u00f2 che la Guida ha da darti.<\/p>\n<p>Come forse hai gi\u00e0 avuto occasione di notare, la connessione con lo Spirito Guida \u00e8 facile da realizzare. Ci\u00f2 che pu\u00f2 essere difficile \u00e8 continuare a mantenere attiva la connessione. A questo proposito vi sono vari strumenti. Se gi\u00e0 hai avuto successo con alcuni di essi, prosegui a impiegarli e adattali eventualmente nel contesto della struttura che segue.<\/p>\n<p>Inizia impiegando la Sequenza di Apertura descritta nella Lezione Introduttiva. Una volta che sei nello Spirito Cerchio, vai verso il Grande Albero e chiama la tua Guida. Quando arriva, stabilisci una connessione energetica (tenendola per mano o abbracciandola) e dagli il permesso di esprimere l\u2019amore che prova per te. Apriti ad uno scambio di energia per almeno 5 minuti. In seguito, se hai delle domande, falle. Al termine del viaggio, trova il tuo modo di ringraziare, saluta e usa la Sequenza di Chiusura. Scrivi nel tuo Diario i dettagli della tua esperienza. Pratica questa sequenza regolarmente (quotidianamente od ogni due giorni) per un minimo di 28 giorni. Ricordati sempre che al fine di contattare la Guida non devi essere in uno stato di armonia, purezza o raggiungere una condizione di elevata vibrazione spirituale. Se tu fossi in tali stati, non avresti bisogno di collegarti con la Guida. Molte persone rinunciano a rapportarsi con lo Spirito Guida poich\u00e9 non si sentono all\u2019altezza e pensano di non meritarsi tale rapporto a causa di qualcosa di negativo che sentono o hanno fatto. Al contrario, questi stati sono sovente i migliori per relazionarsi con la Guida. Infine, tieni le informazioni riguardo la Guida riservate per almeno un ciclo lunare e condividile solo con persone in grado di onorarle.<\/p>\n<p>4. <strong>Le Parti del Sacro Cerchio.<\/strong> Prepara la matrice delle Parti del Sacro Cerchio cos\u00ec come indicato nella sezione Le Parti del Sacro Cerchio (vedi pp. 21-22).<\/p>\n<p>5. Per favore invia un riassunto delle tue esperienze riguardo le pratiche che hai svolto. Se non ti senti di scrivere puoi anche disegnare qualcosa.<\/p>\n<p>6. <strong>Domande<\/strong><\/p>\n<p>1) Definisci che cosa significano per te l\u2019asse verticale e l\u2019asse orizzontale.<\/p>\n<p>2) In base alla tua percezione, come descrivi i tre Livelli.<\/p>\n<p>3) Spiega in breve ci\u00f2 che hai compreso riguardo i termini Intento e Funzione.<\/p>\n<p>4) Qual \u00e8 il tuo Intento nel collegarti con lo Spirito Guida? Che cosa ne ricavi?<\/p>\n<p>5) Quale pratica ti sei impegnato a usare regolarmente per connetterti con la tua Guida?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong>NOTE:<\/strong><\/span><br \/>\n[1] Hyemeyohsts Storm, <em>Sette frecce, le storie e la saggezza degli Indiani d\u2019America: un messaggio universale di spiritualit\u00e0 e armonia<\/em>, Corbaccio, p. 15.<\/p>\n<p>[2] Il CUA (Configurazione Umana Arbitraria) \u00e8 la realt\u00e0 umana basata sulla separazione e la negazione di altre realt\u00e0 (non-CUA). Nell\u2019astrosciamanesimo il CUA \u00e8 definita come una realt\u00e0 simulata, popolata da duplicati provvisori che emulano gli esseri originali dimoranti in non-CUA, operando in modi capricciosi e imprevedibili. Il termine non-CUA identifica altre realt\u00e0 coesistenti con CUA. CUA fa parte di un universo parallelo separato situato nella Sfera Grigia o Sfera di Luce e Tenebre, una delle tre sfere multidimensionali o multiversi (insieme di molti universi) della cosmologia rappresentata nell\u2019Epica del Sacro Cono..<\/p>\n<p>[3] Lo Spirito Cerchio appartiene alla realt\u00e0 sciamanica, non-CUA, interiore o multidimensionale ed \u00e8 percepibile solo a Livello Due e Tre (vedi in seguito), mentre il Sacro Cerchio \u00e8 visibile sul piano fisico ordinario, riconosciuto al Livello Uno e eventualmente anche al Livello Due e Tre. Tali descrizioni costituiscono semplicemente una strategia linguistica. Da una prospettiva puramente astrosciamanica non esistono distinzioni tra realt\u00e0 non-ordinaria e realt\u00e0 ordinaria, CUA e non-CUA, o tra i vari Livelli, poich\u00e9 essi fanno parte della stessa unit\u00e0. Questa distinzione \u00e8 uno strumento didattico impiegato per creare un ponte di accesso alla percezione fondata sulla separazione tipica delle culture e condizionamenti umani.<\/p>\n<p>[4] Mircea Eliade, <em>Lo sciamanismo e le tecniche dell\u2019estasi<\/em>, Ed. Mediterranee, p. 289.<\/p>\n<p>[5] Shirley Nicholson, <em>Shamanism: an Expanded View of Reality,<\/em> Theosophical Publishing House, p. 2.<\/p>\n<p>[6] Eliade, <em>op. cit.<\/em>, p. 289.<\/p>\n<p>[7] John C. Neihardt, <em>Black Elk Speaks: Being the Life Story of a Holy Man of the Oglala Sioux<\/em>, Simon &amp; Schuster, p. 71.<\/p>\n<p>[8] Per esempio, il modello fornito dall\u2019Ordine Ermetico della Golden Dawn attribuisce all\u2019Est l\u2019aria, al Sud il fuoco, all\u2019Ovest l\u2019acqua e al Nord la terra. Secondo lo schema astrologico classico le Direzioni sono invece in relazione con gli angoli (Ascendente, Medium Coeli, Discendente, Immum Coeli) e i segni cardinali, per cui all\u2019Est corrisponde il fuoco (Ariete), al Sud la terra (Capricorno), all\u2019Ovest l\u2019aria (Bilancia) e al Nord l\u2019acqua (Cancro). Quando s\u2019impiega il cerchio zodiacale in senso orario, le posizioni di Cancro e Capricorno si invertono, per cui a Sud abbiamo l\u2019acqua e a Nord la terra. Nelle Ruote di Medicina amerindiane sono diffusi tre modelli principali: 1) Est &#8211; fuoco, Sud &#8211; acqua, Ovest &#8211; terra, Nord &#8211; aria; 2) Est &#8211; aria, Sud &#8211; acqua, Ovest &#8211; fuoco, Nord &#8211; terra; 3) Est &#8211; fuoco, Sud &#8211; terra, Ovest &#8211; acqua, Nord &#8211; aria. Quest\u2019ultimo, denominato a disposizione polare, \u00e8 quello impiegato generalmente in questo testo.<\/p>\n<p>[9] Secondo una specifica chiave di lettura dell\u2019Epica del Sacro Cono, l\u2019attuale molecola del DNA umano \u00e8 limitata a due eliche o Settori, a causa del blocco provocato dal Paheka Rubhe. Questo termine, che pu\u00f2 essere tradotto in \u201cla rete binaria\u00a0 degli Spiriti Totem\u201d, indica le 1quattroquattro combinazioni dei dodici Paheka (cos\u00ec come sono epicamente definiti) o delle doppie polarit\u00e0 degli Spiriti Totem che bloccano l\u2019espansione della percezione umana. Sciogliere queste combinazioni e ritornare alla forma originaria del sistema a dodici eliche \u00e8 uno dei principali obiettivi strategici delle pratiche astrosciamaniche avanzate.<\/p>\n<p>[10] Jean Chevalier; Alain Gheerbrant,<em> Dizionario dei simboli: miti, sogni, costumi, gesti, forme, figure, colori, numeri, <\/em>Rizzoli, p. 393.<\/p>\n<p>[11] Erodoto, <em>Le Storie<\/em>, II, 4.<\/p>\n<p>[12] Gli Aditya sono i figli di Aditi, dea vedica dello spazio. Essi rappresentano l\u2019intera gamma delle manifestazioni fenomeniche. Nei testi rituali vedici si dice siano dodici come i mesi dell\u2019anno solare. Quando il mondo svanir\u00e0, gli Aditya si manifesteranno come dodici soli; per questo \u00e8 detto che il sole ha dodici anime (Mahabharata, 3, 3, 26).<\/p>\n<p>[13] Henri-Charles Puech, <em>Storia delle religioni,<\/em> Vol. VI: I popoli senza scrittura, Laterza, p. 73.<\/p>\n<p>[14] Per ulteriori informazioni vedi: Chris Morton &amp; Ceri L. Thomas, <em>The Mystery of the Crystal Skulls: Unlocking the Secrets of the Past, Present and Future,<\/em> Thorsons.<\/p>\n<p>[15] Ren\u00e9 Allendy, <em>Le symbolisme des nombres<\/em> citato in Jean Chevalier; Alain Gheerbrandt, <em>Dizionario dei simboli<\/em>, Rizzoli, p. 491.<\/p>\n<p>[16] A questo riguardo l\u2019astrologo americano J. Vogh (in <em>Bioastrologia: l\u2019influsso degli astri sulla salute fisica e psichica<\/em>, Mursia) ha definito il tredicesimo segno con il nome di Aracne (dal greco ar\u00e1chn\u00ea, ovvero ragno) e il simbolo della croce celtica, che \u00e8 anche il simbolo astronomico della Terra. Per l\u2019autore questo segno, collocabile tra Toro e Gemelli, \u00e8 connesso con le esperienze paranormali e i poteri non ordinari.<\/p>\n<p>[17] Marceline Senard, <em>Lo zodiaco applicato alla psicologia<\/em>, Basaia, p. 54.<\/p>\n<p>[18] Haram, <em>Manuale laico di astrologia<\/em>, Savelli, p. 21.<\/p>\n<p>[19] Il sistema di pensiero che principalmente ispira questo capitolo e ulteriori passaggi del Testo Guida \u00e8 quello espresso in<em> Un corso in miracoli<\/em> (sovente abbreviato qui con la sigla UCIM). L\u2019obiettivo di base di UCIM consiste nel lasciare andare la percezione della separazione. Questo \u00e8 pure l\u2019obiettivo dell\u2019astrosciamanesimo e di altri percorsi spirituali. Con ci\u00f2 non si intende significare che l\u2019astrosciamanesimo \u00e8 associato necessariamente con UCIM. Le idee di UCIM sono fornite perch\u00e9 esse mi hanno ispirato in passato e costituiscono parte del mio cammino spirituale. Tutti i riferimenti a UCIM che compaiono in questo Testo Guida sono frutto della mia comprensione e non sono necessariamente in armonia con i tenutari del copyright di UCIM. Le citazioni da Un corso in miracoli, Armenia, Milano, 1999 sono riportate dietro permesso della Foundation for A Course in Miracles (www.facim.org). Tutti i diritti riservati.<\/p>\n<p>[20] Nel lavoro astrosciamanico avanzato, oltre ai pezzi della circonferenza di base, ne sono spesso usati altri che rappresentano ulteriori componenti del Sacro Cerchio (direzioni secondarie o punti medi degli angoli, pianeti, case astrologiche, nodi, ecc.)<\/p>\n<p>[21] Davis-Wolfe; Thomson, \u201cIn the Beginning&#8230;\u201d, p. 18, in <em>op. cit<\/em>.<\/p>\n<p>[22] <em>Un corso in miracoli<\/em>, Manuale per insegnanti, p. 57.<\/p>\n<p>[23] Nota bene che anche i bastoncini di incenso sono un\u2019alternativa valida e sovente pi\u00f9 pratica allorch\u00e9 si opera in un luogo chiuso.<\/p>\n<p>[24] La Magia \u00e8 qui la pratica principale adoperata dall\u2019ego. Essa consiste nel curare un problema che esiste nella mente (Livello Due) tramite l\u2019impiego di agenti fisici (Livello Uno). I rancori sono proiettati dalla mente separata, che li genera, alle forme materiali, che sono il prodotto della mente stessa, e cerca di guarirli al livello fisico invece di farlo a quello mentale. Un corso in miracoli descrive la magia come \u201cl\u2019uso irragionevole o malcreativo della mente\u201d (UCIM, T38). Il primo impiega agenti esterni (come le medicine fisiche) per operare guarigioni nel corpo o nella mente, mentre il secondo implica l\u2019uso della mente stessa per manifestare risultati esterni.<\/p>\n<p>[25] Trasmissioni orali da Ur Kuran.<\/p>\n<p>[26] I caratteri alieni e mutanti sono potenziali di qualit\u00e0 non ordinarie o doti sciamaniche identificabili attraverso la presenza dei pianeti lenti in alcuni punti chiave della carta natale. Il tema \u00e8 trattato in: Franco Santoro, <em>Astroshamanism: A Journey Into the Inner Universe<\/em>, Findhorn Press, 2003.<\/p>\n<p>[27] Edwin Steinbrecher, <em>The Inner Guide Meditation: A Transformational Journey to Enlightenment and Awareness<\/em>, The Aquarian Press, 1982, pp. 61-62.<\/p>\n<p>[28] Carl Gustav Jung, <em>Ricordi. sogni, riflessioni<\/em>, Rizzoli, p. 226.<\/p>\n<p>[29] Nel caso in cui, dopo diversi tentativi, tu non riesca ancora a contattare la Guida, evita di esprimere giudizi sulle tue capacit\u00e0 o di abbatterti in qualsiasi modo. Continua a leggere il testo per ottenere ulteriori chiarimenti e sii costante nella pratica. La tua determinazione \u00e8 il fattore pi\u00f9 importante. Se procedi indefesso per almeno un ciclo di 28 giorni e hai cura di riconoscere quello che ti succede, prendendone nota accuratamente, i risultati sono destinati a giungere alla tua consapevolezza. Qualora persistano le difficolt\u00e0, contatta il tuo Mentore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 INTERDIMENSIONALE \u00a9\u00a0 1996,\u00a0 2015 (ed. 9), Franco Santoro, Provisional Institute of Astroshamanism, www.astroshamanism.org LEZIONE UNO Permettiti di trovare uno spazio e un momento tranquillo prima di passare alla lettura di questo testo. 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