{"id":627,"date":"2015-02-12T21:26:22","date_gmt":"2015-02-12T20:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=627"},"modified":"2015-02-12T21:26:22","modified_gmt":"2015-02-12T20:26:22","slug":"viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/02\/12\/viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi\/","title":{"rendered":"Viaggio astrosciamanico nei Tarocchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/t-riderorigin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-628\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/t-riderorigin-300x258.jpg\" alt=\"t-riderorigin\" width=\"300\" height=\"258\" \/><\/a>I Tarocchi sono un mazzo di carte che comprende un gruppo aggiuntivo di 22 carte (Arcani Maggiori), ed una figura supplementare per ogni seme oltre al numero delle carte da gioco ordinarie. Gli Arcani Maggiori sono forze archetipali che esistono nella coscienza di tutti gli esseri umani, sebbene tendano ad essere proiettate su personaggi importanti, autorit\u00e0 e anche persone ordinarie che incontriamo nella nostra vita personale. Essi rappresentano la matrice originale dalla quale derivano tutte le nostre percezioni umane.<\/p>\n<p>Ogni personaggio negli Arcani Maggiori rappresenta uno specifico aspetto della nostra Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale, come appare dalla limitata prospettiva della nostra realt\u00e0 separata. Nell\u2019astrosciamanesimo sono chiamati Spiriti Totem, o Paheka, e fungono da tenutari delle parti frammentate dell\u2019anima che il ricercatore recupera durante il suo viaggio di guarigione. Il lavoro astrosciamanico perci\u00f2 implica stabilire una connessione con ogni Spirito Totem e, tramite l\u2019assistenza dello Spirito Guida, riconoscere, recuperare e integrare le loro qualit\u00e0. I Tarocchi offrono una versione di questo sentiero di guarigione verso il recupero e l\u2019unificazione. Il loro proposito \u00e8 innanzi tutto isolare le parti frammentate in modo da poterle vedere nella loro forma essenziale, e in secondo luogo, assisterci nella restaurazione di questi frammenti e guidarci a poco a poco fino a ricondurli alla loro unit\u00e0 originale.<\/p>\n<p>Unicamente attraverso l\u2019esperienza diretta \u00e8 possibile comprendere la natura di queste carte. Le informazioni qui fornite sono semplicemente un assaggio e l\u2019invito \u00e8 di procurarsi il pasto completo. Se desideri ricevere ulteriori dettagli sugli Spiriti Totem e su come contattarli, puoi fare riferimento a <em>Astroshamanism Book One<\/em> e <em>Book Two<\/em>.<\/p>\n<p>Sin da quando ero bambino i tarocchi mi hanno sempre riempito di gran meraviglia. Nella mia cerchia bolognese di parenti, il cibo e le carte costituivano la maggiore fonte di divertimento e celebrazione.<\/p>\n<p>Le riunioni familiari solitamente avvenivano il sabato sera o la domenica pomeriggio nella casa di mia nonna a San Venanzio in provincia di Bologna.<\/p>\n<p>Prima c\u2019era il mistero esteriore di un abbondante e lungo pasto a base di tortellini, lasagne e carni fumanti. Questo era qualcosa cui ero ammesso e che comprendevo pienamente., ovvero si trattava di mangiare.<\/p>\n<p>Poi il tavolo da pranzo era sgomberato, come sottile anticipazione di un imminente mistero interiore, di cui proprio capivo ben poco: le carte da gioco. Questa pratica non era permessa ai bambini, sebbene potessero guardare, a condizione che stessero buoni e in silenzio.<\/p>\n<p>Il rituale era ufficialmente annunciato da nonna Jole o da un altro anziano della famiglia che gridava <em>Bestia!<\/em> (pi\u00f9 precisamente, <em>Bistia!<\/em>) pronunciata con la \u201cs\u201d sibilante tipica del dialetto bolognese.<\/p>\n<p>Il tavolo era coperto con una tovaglia verde, dove i partecipanti vi sedevano intorno in solenne eccitazione, costruendo delle minuscole cittadelle formate da pile di monete. Poi erano distribuite le carte in tre giri.<\/p>\n<p>Dopo un momento di fervente silenzio, alcuni giocatori picchiavano le nocche sul tavolo tre volte. Questo gesto sembrava comunicare il diritto a un privilegio, dato che coloro che non avevano \u201cbussato\u201d sembravano piuttosto contrariati.<\/p>\n<p>Ma alla fine d\u2019ogni partita, un\u2019insoddisfazione ben pi\u00f9 consistente era visibile in coloro che dovevano rinunciare a parti della loro cittadella e darla al giocatore che aveva gridato Bestia, il quale d\u2019altra parte era felice di poter incrementare le dimensioni della sua cittadella.<\/p>\n<p>Gridare \u201cBestia\u201d era ovviamente associato con il potere. Poich\u00e9 non riuscivo a vedere nessuna bestia nella stanza, supponevo che solo gli adulti potessero scorgerla. Nelle mie riflessioni da bambino sul gioco congetturavo che un partecipante fosse autorizzato a dire \u201cBestia\u201d soltanto quando era toccato da questo misterioso animale, o forse era il contrario, se uno era toccato dalla bestia il primo che lo vedeva poteva dire \u201cBestia\u201d e prendersi parte della sua cittadella.<\/p>\n<p>Beh, francamente non lo so. Come ho spiegato, ero solo un bambino e non avevo ricevuto l\u2019iniziazione delle carte. Tutto questo avveniva nel territorio di Bologna, che storicamente \u00e8 considerato uno dei luoghi di nascita dei Tarocchi (in provincia di Bologna, a Riola di Vergato, accanto a una chiesa presso Montovolo esiste tra l\u2019altro un Museo dei Tarocchi).<\/p>\n<p>Questo gioco chiamato Bestia, era complesso e vietato ai bambini, che potevano per\u00f2 fare altri giochi, come Briscola e Scopa. \u00c8 stato da mio nonno Francesco in Sicilia che ho ricevuto la prima iniziazione a quei giochi.<\/p>\n<p>Le carte usate a San Venanzio (carte piacentine) e in Sicilia erano differenti. Le figure umane delle carte sicule avevano le gambe, mentre in quelle bolognesi c\u2019era solo il busto. In effetti, c\u2019erano due busti, uno sopra con la testa in alto e uno sotto con la testa in basso, e secondo come si giravano le carte una delle due figure doveva sostenere con il capo il peso dell\u2019altra.<\/p>\n<p>Sia le carte siciliane che quelle bolognesi avevano tuttavia lo stesso numero e semi (40 carte e quattro semi che andavano da 1 a 7 pi\u00f9 tre figure).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi vidi pure mazzi con 52 carte e due jolly, finch\u00e9 un giorno, all\u2019et\u00e0 di 12 anni scoprii un mazzo pi\u00f9 enigmatico con 22 carte aggiuntive chiamate Arcani Maggiori.<\/p>\n<p>Questa fu una delle scoperte pi\u00f9 stupefacenti della mia infanzia. Non avevo mai visto quelle carte e nessuno in famiglia ne sapeva niente, o forse non volevano far vedere che lo sapevano. Quelle carte sembravano molto familiari, e dal quel momento il mio interesse per i Tarocchi crebbe.<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 il primo di una serie dedicata agli Arcani Maggiori. Ne seguiranno altri che potete trovare nell&#8217;indice per argomenti sotto la voce &#8220;tarocchi&#8221;.<\/p>\n<p>Per informazioni generali sui Tarocchi e gli Arcani Maggiori, si pu\u00f2 fare riferimento al sito che considero decisamente come il pi\u00f9 significativo, ossia <a href=\"http:\/\/www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com\/\"><em>Leggere i Tarocchi per crescere<\/em><\/a> (clicca <a href=\"http:\/\/www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com\/\">qui<\/a>). Tra i testi consigliati segnalo <em>Il tarocco intuitivo: una chiave di lettura tra psicologia e magia<\/em> degli stimatissimi Swami Prem Bodhi &amp; Swami Anand Rajendra e <em>Meditazione sui Tarocchi<\/em> di Anonimo.<\/p>\n<p>In questa serie intendo trattare soltanto gli elementi mistici e astrosciamanici dei Tarocchi. A questo proposito user\u00f2 a volte tre mazzi: <em>Rider-Waite-Smith<\/em>, <em>I Tarocchi di Thoth<\/em> e i <em>Tarocchi dei Santi<\/em>.<\/p>\n<p>Tratto da Franco Santoro,<em> <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/tarocchi\/\"><em>Viaggio astrosciamanico nei Tarocchi<\/em><\/a> <\/em>(clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/articoli\/tarocchi\/\">qui<\/a> per accedere all&#8217;opera)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Tarocchi sono un mazzo di carte che comprende un gruppo aggiuntivo di 22 carte (Arcani Maggiori), ed una figura supplementare per ogni seme oltre al numero delle carte da gioco ordinarie. 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