{"id":5831,"date":"2015-11-24T20:44:36","date_gmt":"2015-11-24T19:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=5831"},"modified":"2015-11-24T20:44:36","modified_gmt":"2015-11-24T19:44:36","slug":"bellezza-e-bruttezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/11\/24\/bellezza-e-bruttezza\/","title":{"rendered":"Bellezza e bruttezza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/skeleton2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5832\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/skeleton2-300x289.jpg\" alt=\"skeleton2\" width=\"300\" height=\"289\" \/><\/a>La vita umana \u00e8 per molti una continua lotta intesa a fare trionfare la bellezza sulla bruttezza. Questo proposito pu\u00f2 apparire nobile se non fosse per il fatto che bellezza e bruttezza si basano su giudizi arbitrari o, per meglio dire, allucinatori.<\/p>\n<p>In natura e da una prospettiva multidimensionale tutto quello che esiste \u00e8 semplicemente ci\u00f2 che \u00e8, e non ci sono linee di demarcazione tra bello e brutto. Ogni parte del nostro corpo \u00e8 quello che \u00e8. Le parti del nostro corpo che consideriamo belle e che mettiamo in evidenza, hanno lo stesso valore delle parti che riteniamo brutte e che di conseguenza nascondiamo o di cui ci sentiamo a disagio.<\/p>\n<p>La nostra idea di bellezza \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 perversi e nefasti della realt\u00e0 separata umana. Essa \u00e8 altamente distruttiva e conflittuale poich\u00e9 si fonda sull&#8217;antagonismo con qualcosa che \u00e8 giudicato brutto. Non pu\u00f2 esistere un&#8217;idea di bellezza se non nella svalutazione di una controparte, definita arbitrariamente come bruttezza.<\/p>\n<p>L&#8217;idea ordinaria di bellezza fisica \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 perversi della realt\u00e0 umana. L&#8217;opinione pubblica s&#8217;infiamma per le discriminazioni razziali, sociali, economiche, sessuale, ma nessuno sembra fare una piega riguardo la discriminazione estetica.<\/p>\n<p>La ricerca della bellezza arbitraria determina un simultaneo confronto con la bruttezza arbitraria, che rende la bruttezza necessaria al fine di preservare la bellezza. In altre parole, l&#8217;idea perversa della bellezza umana per poter sopravvivere necessita della bruttezza. Questa dinamica \u00e8 presente incessantemente nelle nostre interazioni umane allorch\u00e9 confrontiamo il nostro o altrui corpo con quello di altri, valutando quale di essi \u00e8 pi\u00f9 bello o brutto, esprimendo giudizi su misure, forme, ecc.<\/p>\n<p>Quando diciamo: &#8220;quella ragazza \u00e8 molto bella&#8221; o &#8220;quel ragazzo \u00e8 molto bello&#8221; che cosa stiamo effettivamente esprimendo? In base a chi o che cosa decidiamo che lei o lui sono belli? Se osserviamo bene dietro a questa affermazione c&#8217;\u00e8 il confronto con qualcuno che non \u00e8 altrettanto bello o che riteniamo essere decisamente brutto.<\/p>\n<p>In base a quali valori esprimiamo questi giudizi di bellezza e bruttezza? Su che cosa si basano? Quale autorit\u00e0 ha il potere di decidere che cosa \u00e8 bello o brutto?<\/p>\n<p>Dire che qualcuno \u00e8 bello pu\u00f2 apparire un complimento ed espressione gentile, tuttavia ogni volta che facciamo queste valutazioni stiamo esplicitamente giudicando altri come non belli, li stiamo privando di bellezza, li stiamo dichiarando brutti.<\/p>\n<p>Se facciamo ancora pi\u00f9 attenzione, dietro la dichiarazione di bellezza verso qualcuno, non solo facciamo confronti con altri, che sono meno belli, dando loro meno valore, ma stiamo escludendo dalla bellezza soprattutto noi stessi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lottiamo per mantenerci belli o per inseguire persone o situazioni belle, pi\u00f9 ci\u00f2 che \u00e8 brutto si amplifica dentro e fuori di noi.<\/p>\n<p>Tutta questa ricerca e valutazione della bellezza \u00e8 intesa a fomentare solo bruttezza e svalutazione di chi siamo veramente, dentro e fuori di noi.<\/p>\n<p>Per poter comprendere chi siamo davvero \u00e8 necessario che andiamo oltre le definizioni di bello e brutto, che cominciamo ad accettare ci\u00f2 che esiste per quello che \u00e8.<\/p>\n<p>La bellezza del corpo fisico \u00e8 una totale allucinazione. Si tratta dell&#8217;allucinazione che tiene in piedi la realt\u00e0 separata umana, che si fonda appunto sulla separazione e negazione di ci\u00f2 che viene giudicato brutto.<\/p>\n<p>L&#8217;idea che abbiamo della bellezza del corpo fisico \u00e8 una totale allucinazione perch\u00e9 quello che vediamo del corpo \u00e8 solamente la sua silhouette, la forma esterna, quello che appare al di fuori, fondato sull&#8217;oblio o negazione di quanto esiste dentro il corpo, degli organi interni.<\/p>\n<p>I trucchi per apparire belli al di fuori, la messa in evidenza di forme, i profumi, sono un tentativo disperato per occultare ci\u00f2 che riteniamo brutto, che \u00e8 fonte di grande imbarazzo, gli organi interni e i cattivi odori che ne derivano.<\/p>\n<p>Si tratta di una guerra persa gi\u00e0 in partenza perch\u00e9 pi\u00f9 lottiamo per fare trionfare la bellezza, pi\u00f9 la bruttezza si rafforza, fino al punto in cui avr\u00e0 la meglio e si prender\u00e0 la sua rivincita definitiva.<\/p>\n<p>In natura e da una prospettiva multidimensionale tutto quello che esiste \u00e8 semplicemente ci\u00f2 che \u00e8, e non ci sono linee di demarcazione tra bello e brutto. Andare oltre la demarcazione arbitraria tra bello e brutto \u00e8 la chiave per liberarsi da questa realt\u00e0 separata.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita umana \u00e8 per molti una continua lotta intesa a fare trionfare la bellezza sulla bruttezza. Questo proposito pu\u00f2 apparire nobile se non fosse per il fatto che bellezza e bruttezza si basano su giudizi arbitrari o, per meglio dire, allucinatori. In natura e da una prospettiva multidimensionale tutto quello che esiste \u00e8 semplicemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5832,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[56,62],"class_list":{"0":"post-5831","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-astrosciamanesimo","8":"tag-bellezza","9":"tag-bruttezza","10":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}