{"id":5035,"date":"2015-09-22T08:43:57","date_gmt":"2015-09-22T06:43:57","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=5035"},"modified":"2015-09-22T08:43:57","modified_gmt":"2015-09-22T06:43:57","slug":"lasciare-andare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/09\/22\/lasciare-andare\/","title":{"rendered":"Lasciare andare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/leaf-trunk-horizontal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5036\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/leaf-trunk-horizontal-300x168.jpg\" alt=\"leaf trunk horizontal\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>&#8220;Lasciare andare&#8221; pu\u00f2 incutere paura perch\u00e9 fa pensare che dobbiamo rinunciare a qualcosa di bello e soffrire di conseguenza.<\/p>\n<p>E in effetti per certi versi, al di l\u00e0 di tutte le parole illuminanti che si possono usare per giustificare il &#8220;lasciare andare&#8221;, \u00e8 proprio cos\u00ec!<\/p>\n<p>\u00c8 del tutto legittimo provare tristezza, rabbia e ogni sorta di emozione o pensiero spiacevole quando qualcosa o qualcuno che amiamo viene a mancare, allorch\u00e9 siamo costretti a lasciare andare.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 insopportabile di certe frasi preconfezionate inneggianti al non-attaccamento che alcune persone si permettono di articolare in queste occasioni.<\/p>\n<p>Abbiamo ogni diritto di sentirci attaccati verso persone e situazioni che amiamo, a provare dolore quando avviene il distacco. Questo \u00e8 un segno di salute, perch\u00e9 implica che abbiamo ancora un&#8217;anima, che non ci siamo ancora trasformati in entit\u00e0 predatrici, che vivono solo per prendere, staccare, amputare, o in sterili automi, freddi ingranaggi meccanici.<\/p>\n<p>Se ancora abbiamo un&#8217;anima sensibile, non solo sentiamo il nostro dolore riguardo il distacco da persone o situazioni amate, ma sentiamo anche il loro dolore, e non solo, sentiamo il dolore dell&#8217;intera umanit\u00e0, di tutti coloro che hanno sofferto nel passato e lo faranno nel futuro.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 questo dolore \u00e8 sacro, inviolabile, e se lo senti sappi che in questa emozione c&#8217;\u00e8 una dignit\u00e0, un&#8217;elevazione e bellezza immane.<\/p>\n<p>Attenzione, per\u00f2! Qui non sto inneggiando alla necessit\u00e0 del dolore, al fatto che bisogna stare male, perch\u00e9 attraverso la sofferenza si cresce spiritualmente. Solo un sadico, un maniaco criminale pu\u00f2 ideare un tale sistema educativo&#8230;<\/p>\n<p>E nemmeno intendo dire che la sofferenza \u00e8 dovuta ai nostri attaccamenti, per cui onde evitarla e crescere spiritualmente, occorre lasciare andare.<\/p>\n<p>Voglio principalmente dire che il dolore c&#8217;\u00e8 e basta! E se cerchiamo di trovare una giustificazione, delle frasi fatte, per motivare la sua presenza non lo capiremo mai. Allora come conseguenza continueremo a soffrire, finch\u00e8 non ci degnamo di ascoltare questo dolore affinch\u00e9 ci dica lui stesso che cos&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Il motivo forse per cui non siamo disposti ad ascoltare e accettare il dolore \u00e8 perch\u00e9 il dolore, la sofferenza sono la pi\u00f9 grande causa di imbarazzo di questa realt\u00e0 e di chi l&#8217;ha generata&#8230;<\/p>\n<p>In questa realt\u00e0 di terza dimensione il dolore provocato dalla separazione e il distacco sono spiritualmente l&#8217;equivalente dell&#8217;abuso e della violenza sessuale sul piano fisico.<\/p>\n<p>Quindi, prima ancora di giustificarli, si tratta di riconoscere il danno che causano, dargli valore, legittimarlo.<\/p>\n<p>Il dolore effettivo, quello pi\u00f9 straziante, non \u00e8 dovuto al dolore che proviamo quando accade qualcosa di spiacevole, ma dal sentire che questo dolore \u00e8 il segno di qualcosa di sbagliato che abbiamo fatto o che qualcuno ha fatto.<\/p>\n<p>Quindi non solo stiamo male, ma sentiamo che questo malessere \u00e8 una responsabilit\u00e0 o colpa nostra o di altri, perch\u00e9 non ci dovrebbe essere in condizioni normali, in quanto tutto \u00e8 stato creato perfetto o per altre ragioni commerciali e spirituali.<\/p>\n<p>No, non c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va in noi o in altri!<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 il dolore e basta!<\/p>\n<p>Lasciare andare significa liberarsi prima di tutto dal ritenere sbagliato il nostro attaccamento verso persone e situazioni e le emozioni che ne derivano.<\/p>\n<p>Da una prospettiva multidimensionale abbiamo ogni diritto di sentirci attaccati a persone e situazioni perch\u00e9 fanno parte di noi, cos\u00ec noi di loro. In terza dimensione siamo costretti a distaccarci, perch\u00e9 questa \u00e8 una realt\u00e0 fondata sulla separazione. E ci\u00f2 inevitabilmente causa dolore, ma si tratta di un dolore legittimo.<\/p>\n<p>E abbiamo anche ogni diritto di sentire che questo distacco e il dolore che ne deriva \u00e8 ingiusto, di ribellarci a questa realt\u00e0, di non seguitare a giustificarla come una tappa obbligata, un modo per crescere e altre probabili tonterie.<\/p>\n<p>Abbiamo il diritto di protestare, di ammutinarci, di proclamare uno sciopero generale, di mettere in crisi il funzionamento di questa dimensione stessa. Quando e se avremo il coraggio di farlo, allora forse capiremo cosa vuol dire lasciare andare.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lasciare andare&#8221; pu\u00f2 incutere paura perch\u00e9 fa pensare che dobbiamo rinunciare a qualcosa di bello e soffrire di conseguenza. E in effetti per certi versi, al di l\u00e0 di tutte le parole illuminanti che si possono usare per giustificare il &#8220;lasciare andare&#8221;, \u00e8 proprio cos\u00ec! \u00c8 del tutto legittimo provare tristezza, rabbia e ogni sorta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-5035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-astrosciamanesimo","8":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}