{"id":3747,"date":"2015-06-28T16:22:20","date_gmt":"2015-06-28T14:22:20","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=3747"},"modified":"2015-06-28T16:22:20","modified_gmt":"2015-06-28T14:22:20","slug":"lammas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/06\/28\/lammas\/","title":{"rendered":"Lammas"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/waterhouse-sweet-summeraa-1912-copy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3748\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/waterhouse-sweet-summeraa-1912-copy-300x134.jpg\" alt=\"waterhouse-sweet-summeraa-1912 copy\" width=\"300\" height=\"134\" \/><\/a>Lughnasadh o Lammas \u00e8 uno degli otto cosiddetti festival celtici, tradizionalmente associato con il primo di agosto.<\/p>\n<p>Nacque come una festa per celebrare la divinit\u00e0 irlandese della luce, Lugh, e in seguito incorpor\u00f2 tutte le principali divinit\u00e0 del raccolto. L\u2019evento onora l\u2019inizio della stagione della mietitura con raduni comunitari e mercati. \u00c8 il culmine del calore e della luminosit\u00e0, dell\u2019esuberanza e della performance. \u00c8 anche la festa funeraria del dio della luce, che implica pure il riconoscimento del freddo e dell\u2019oscurit\u00e0, l\u2019altra polarit\u00e0 del ciclo. Questo aspetto \u00e8 celebrato dalla canzone folk &#8220;John Barleycorn Must Die&#8221;.<\/p>\n<p>Quando la vita sembra essere al massimo da un lato, la morte prospera dall\u2019altro. Perci\u00f2 a Lughnasadh, come in tutte le vere celebrazioni olistiche, sono comprese tutte le polarit\u00e0, e tutti e tutto, sacro e profano, trovano il loro spazio di santit\u00e0 nella ruota dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Vita e morte, giorno e notte, luce e buio, tutte le coppie d\u2019opposti esistono simultaneamente in ogni momento. Quando l\u2019emisfero settentrionale \u00e8 nel bel mezzo dell\u2019estate, nell\u2019emisfero meridionale l\u2019inverno regna supremo, mentre il sole sorge in una parte del mondo, tramonta in un\u2019altra. E in questa estate italiana cos\u00ec imprevedibile, le polarit\u00e0 sembrano essersi stancate di questa noiosa alternanza, per cui amano mescolarsi e uscire fuori dagli schemi.<\/p>\n<p>Con la nostra percezione limitata sperimentiamo la vita in modo lineare, abituandoci e attaccandoci a una polarit\u00e0 e trascurando l\u2019altra finch\u00e9 con il tempo, spesso con disagio e incredulit\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 ignorato inevitabilmente prende il sopravvento. Possiamo anche lavorare sodo per impedire al lato opposto di emergere, negandolo e reprimendolo, e rimanere attaccati ostinatamente ad una realt\u00e0 separata. Potremmo essere morti, e tuttavia credere di vivere, o potremmo essere vivi, e presumere di essere morti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come c\u2019\u00e8 una parte in noi che fiorisce con la vita, ce n\u2019\u00e8 un\u2019altra morta. Mentre un lato \u00e8 gioioso, un altro \u00e8 triste, uno \u00e8 buio e l\u2019altro luminoso, povero e ricco, ammalato e sano, e cos\u00ec via. Tutti gli opposti vivono dentro di noi, interagendo e fondendosi continuamente, e mentre alcuni brillano sulla scena, altri si nascondono dietro le quinte, aspettando il loro turno. Continuano tuttavia ad essere sempre presenti nello stesso momento.<\/p>\n<p>Nel cuore di antiche cerimonie e raduni, rituali ed eventi sciamanici, cos\u00ec come nei loro equivalenti contemporanei, dimora la consapevolezza della vita come una vasta produzione teatrale multidimensionale. Questi eventi erano e sono momenti di profonda riunione, con tutti gli attori e i personaggi che si riuniscono e sono riconosciuti, mentre hanno pure l\u2019opportunit\u00e0 di scambiarsi i ruoli, esplorare nuove storie, stabilire altre connessioni o lasciare andare quelle vecchie. E soprattutto, questi raduni attirano anche registi e produttori, coloro che gestiscono l\u2019intera commedia o dramma della vita.<\/p>\n<p>Il Leone \u00e8 tradizionalmente il segno del teatro, del dramma, degli attori e di tutti coloro che brillano sulla ribalta della vita. \u00c8 associato con il potere regale, l\u2019oro alchemico ed il Sole. Tuttavia, con tutto il rispetto, non \u00e8 il sole che va e viene, cambiando drasticamente i suoi effetti secondo i mutamenti stagionali o giornalieri. Non \u00e8 nemmeno esclusivamente il sole dei monarchi e delle stelle dello spettacolo, dei riconoscimenti accademici e dei leader politici. \u00c8 un Sole interiore profondo, in grado di concedere generosi doni in ogni momento.<\/p>\n<p>Possiamo trovare questo Sole costante recuperando le nostre parti nascoste e negate, riconoscendo ci\u00f2 che \u00e8 stato eliminato dalla nostra coscienza. Sorprendentemente, per trovare la vera sorgente della luce dobbiamo lavorare nell\u2019oscurit\u00e0, affrontando tutte le apparenti aree d\u2019angoscia e tormento. Dobbiamo sospendere i nostri giudizi e riuscire a riconoscere davvero le aree che troviamo difficili da accettare, cessando di agire come se non esistessero o considerarle come orribili e prive di senso.<\/p>\n<p>E se le parti che troviamo difficile accettare in noi stessi finissero per rivelarsi le nostre migliori qualit\u00e0 e i nostri doni pi\u00f9 belli?<\/p>\n<p>Potremmo essere cos\u00ec spaventati dalla vera luce e vita, cos\u00ec pieni di vergogna e pregiudizi sui nostri autentici tesori, da nasconderli, e mostrare invece al mondo le nostre parti peggiori, credendo paradossalmente che siano le migliori. Molti di noi si sforzano di esprimere ci\u00f2 che \u00e8 morto nella loro vita, reprimendo invece ci\u00f2 che \u00e8 vivo, conformandosi ad un mondo ossessionato dalle apparenze convenzionali e tralasciando lo splendore del loro Sole interiore.<\/p>\n<p>Tuttavia, indipendentemente da come tentiamo di nasconderla, questa luce ritorna regolarmente e brilla su di noi. Risplende su tutti i punti cruciali del nostro sentiero. Ci incoraggia a lasciar andare i nostri copioni e ruoli obsoleti, ci\u00f2 che \u00e8 morto e desidera fare il suo corso. Essa risplende su quelle parti fiorenti che siamo realmente destinati a recitare e danzare nel teatro della vita.<\/p>\n<p>Vi auguro la feconda maturazione di tutti i tesori generosamente disponibili per voi da godere e condividere con i vostri cari.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lughnasadh o Lammas \u00e8 uno degli otto cosiddetti festival celtici, tradizionalmente associato con il primo di agosto. Nacque come una festa per celebrare la divinit\u00e0 irlandese della luce, Lugh, e in seguito incorpor\u00f2 tutte le principali divinit\u00e0 del raccolto. 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