{"id":292,"date":"2015-01-30T09:24:10","date_gmt":"2015-01-30T08:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=292"},"modified":"2015-01-30T09:24:10","modified_gmt":"2015-01-30T08:24:10","slug":"lezione-introduttiva-livello-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/01\/30\/lezione-introduttiva-livello-base\/","title":{"rendered":"Lezione Introduttiva, Livello Base"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 ESPERIENZIALE<\/strong><\/p>\n<p>\u00a9\u00a0 1996, 2015, 2020 (ed. 10), Franco Santoro, Institutum Provisorium, www.astroshamanism.org, www.institutum.org, Pahai Interdimensional<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/a-marchio-circle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/a-marchio-circle-150x150.jpg\" alt=\"a marchio circle\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>LEZIONE INTRODUTTIVA<\/strong><\/p>\n<p><em>NOTE PRELIMINARI AL TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA AL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 ESPERIENZIALE<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em><strong>Caro amico o amica,<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Saluti e grazie per il tuo interesse nella formazione operativa in astrosciamanesimo e spiritualit\u00e0 interdimensionale.<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Lo scopo di questa lezione introduttiva \u00e8 di fornire informazioni generali sulla formazione, rispondendo idealmente ad alcune domande su questo lavoro. A questo proposito, tieni conto che puoi contattarmi<\/strong><\/em><em><strong> direttamente o rivolgerti a uno dei mentori del corso se necessiti di altri chiarimenti.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Una volta che hai letto il testo, se vuoi puoi gi\u00e0 iniziare la parte preliminare della formazione che consiste nello svolgere gli esercizi indicati nell&#8217;apposita Guida a fine pagina. Quando hai concluso gli esercizi, se scegli di continuare, mi puoi contattare per una sessione di entrata.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Nel frattempo rimango a tua disposizione e ti saluto luminosamente.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Franco Santoro<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Questo Testo Guida Provvisorio funge unicamente come strumento ausiliario per l\u2019integrazione e l\u2019approfondimento degli insegnamenti forniti durante la Formazione. Le informazioni, le pratiche e i suggerimenti qui inclusi sono inseriti parzialmente e talvolta in modo intenzionalmente incompleto. Essi fungono da supporto aggiuntivo alla trasmissione esperienziale e orale della Formazione, e a eventuali corsi e seminari che il praticante sceglie di frequentare. Il Testo non si presta per un uso autonomo e non rappresenta, in alcun modo, il materiale ufficiale o il contenuto effettivo della Formazione. La realt\u00e0 di tale contenuto si rivela attraverso gli incontri di gruppo o individuali, i seminari, le pratiche spirituali e sciamaniche, il rapporto con lo Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), le visioni, il riconoscimento di tali esperienze e la raccolta dei relativi dati da parte del praticante.<\/p>\n<p>Il linguaggio impiegato ed eventuali omissioni o errori sono quelli dell\u2019Autore, e non si riferiscono necessariamente agli insegnamenti della tradizione cui questo lavoro s\u2019ispira. Il presupposto di base \u00e8 che ogni tentativo di rendere manifesta tale tradizione mediante l\u2019espressione intellettuale o letteraria, seppure lodevole e proficuo a livello preliminare, \u00e8 a lungo termine un\u2019impresa vana e scriteriata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Operative-Training-First-Level-seal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-297 size-medium\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Operative-Training-First-Level-seal-300x153.jpg\" alt=\"Operative Training First Level seal\" width=\"300\" height=\"153\" \/><\/a><strong>IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO &amp; E SPIRITUALIT\u00c0 ESPERIENZIALE<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro metodo di Formazione si fonda su una visione <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/chi-siamo\/spiritualita-olistica\/\">olistica<\/a> dell\u2019esistenza, in cui ogni aspetto della realt\u00e0 visibile e invisibile \u00e8 riconosciuto come parte dello stesso tutto. Per promuovere questa visione impieghiamo strumenti intesi a espandere la consapevolezza e a rilasciare il senso di separazione prevalente nella cultura contemporanea. Tali strumenti fanno riferimento in parte alle tradizioni misteriche mediterranee e occidentali, rielaborate in chiave moderna.<\/p>\n<p>Gli insegnamenti cui ci riferiamo sono universali e presenti negli aspetti esoterici delle principali tradizioni religiose e sciamaniche. L\u2019astrosciamanesimo \u00e8 un\u2019emanazione in chiave astrologica e sciamanica degli insegnamenti delle tradizioni non-dualiste, dei percorsi gnostici e misterici mediterranei, medio-orientali, cristiani e pre-cristiani, e dei loro sviluppi contemporanei, quali <em>Un corso in miracoli<\/em>. Nella versione italiana della Formazione, consideriamo inoltre riferimenti alla tradizione cattolica, alle culture pre-cristiane dell\u2019area mediterranea, oltre che a elementi tratti dalla spiritualit\u00e0 medio-orientale e islamica.<\/p>\n<p>La caratteristica peculiare della nostra formazione e dei relativi insegnamenti \u00e8 data dalla sua esplicita <em><strong>provvisoriet\u00e0<\/strong><\/em>. Le pratiche, i rituali, le tecniche, le idee che veicoliamo hanno una funzione puramente strategica, il cui scopo \u00e8 facilitare un\u2019esperienza diretta dei misteri che riguardano la nostra natura e la realt\u00e0 in cui viviamo o crediamo di vivere.<\/p>\n<p>La Formazione \u00e8 rivolta a quanti intendono esplorare la propria natura multidimensionale, scoprendo e sviluppando i loro potenziali pi\u00f9 autentici, ottenendo riscontri pragmatici nella vita quotidiana e manifestando in definitiva lo scopo della loro anima.<\/p>\n<p>I partecipanti apprendono un\u2019ampia variet\u00e0 di tecniche e ricevono l\u2019iniziazione a pratiche in accordo con i cicli stagionali e gli elementi, integrando l\u2019esperienza con informazioni derivate da diverse fonti e soprattutto dal loro proprio riscontro interiore.<\/p>\n<p>Il programma della Formazione \u00e8 definito in base alle caratteristiche specifiche dei partecipanti, per cui si sviluppa in maniera distinta secondo le loro intenzioni, potenzialit\u00e0 e visioni.<\/p>\n<p>La <em>Formazione Operativa in Astrosciamanesimo<\/em> (<em>Operative Training in Astroshamanism<\/em>) ebbe inizio nel 1996 a Roma, grazie a Paola Pierpaoli, patrocinatrice dei corsi di Franco nella capitale. In quei tempi il materiale della formazione era consegnato in fotocopie direttamente agli allievi che partecipavano a incontri mensili. La Formazione ebbe il suo massimo sviluppo presso la Findhorn Foundation nel nord della Scozia dove Franco Santoro oper\u00f2 come membro residente della facolt\u00e0 dal 1999 al 2017. Per i primi cinque anni il materiale era inviato nella versione inglese o italiana per posta e poi tramite e-mail. Finora circa un migliaio di persone hanno frequentato la formazione da ogni continente e da 48 nazioni.<\/p>\n<p>La <em>Formazione Operativa<\/em> \u00e8 un sistema completo di insegnamento inteso a facilitare la propria espansione di coscienza e guarigione spirituale, estendendo eventualmente quanto ne deriva con l&#8217;espressione creativa, professionale o l&#8217;esercizio di attivit\u00e0 di consulenza, docenza e ministero autonome o associate all&#8217;Institutum Provisorium. La Formazioni si ispira\u00a0 alla tradizione iniziatica del <em>Pahai Etnai<\/em>, o <em>Cerchio del Sacro Cono<\/em><em>, <\/em>da cui deriva anche il termine <em>Pahai Interdimensional<\/em><span class=\"st\">\u00ae<\/span>. La motivazione di questa tradizione \u00e8 risvegliare la nostra natura multidimensionale e rilasciare i rancori fondati sulla percezione di una realt\u00e0 separata.<\/p>\n<p>L\u2019iniziazione insita nella Formazione origina dall\u2019essenza delle principali tradizioni misteriche (<em>mistero<\/em> dal greco <em>myein<\/em>, &#8220;mantenere il silenzio&#8221;, e <em>tradizione<\/em> dal latino <em>tradere<\/em>, &#8220;trasmettere)&#8221;[1]. Il tratto principale di codesti misteri \u00e8 che essi non sono comunicabili da un essere umano all\u2019altro mediante l\u2019impiego dei linguaggi ordinari. Sebbene i testi e le trasmissioni verbali, la presenza di un insegnante e la partecipazione a seminari svolgano un ruolo rilevante, i veri misteri sono svelati agli iniziati attraverso l\u2019esperienza diretta e una comunicazione arcana che richiede il rapporto con entit\u00e0 spirituali e realt\u00e0 multidimensionali. Tale sentiero travalica ampiamente i confini dell\u2019identit\u00e0 ordinaria e non rientra nella categoria dei percorsi di crescita personale o autocoscienza. Esso implica l\u2019esplorazione di parti sottratte dell\u2019essere e il rapporto con dimensioni che trascendono ogni riferimento alla percezione consueta. In codesto scenario, il compito precipuo della Formazione \u00e8 fornire un\u2019adeguata strumentazione operativa atta a tutelare il procedere del percorso spirituale, a integrarne gli sviluppi nella realt\u00e0 ordinaria e a confermare, tramite l\u2019ausilio di testimoni, il valore dell\u2019esperienza.<\/p>\n<p>La partecipazione alla Formazione \u00e8 libera da obblighi di studio e non \u00e8 necessariamente vincolata al completamento degli esercizi, n\u00e9 alla lettura del presente Testo. Pratiche ed esercizi costituiscono un requisito<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> solo per chi desidera conseguire le <em>Credenziali del Primo Livello Base Corporativo<\/em>, accedere eventualmente ai successivi programmi della Formazione, quali il Magistero, qualificarsi come Mentore[2] o Consulente Astrosciamanico. \u00c8 possibile frequentare e completare il Primo Livello Base anche senza ricevere la certificazione (<em>Primo Livello Base Delegato<\/em>). In quest\u2019ultimo caso esiste l\u2019eventualit\u00e0 di predisporre un programma alternativo inteso a favorire uno specifico obiettivo per il partecipante. In entrambe le circostanze (con o senza certificazione) il programma della Formazione si adatta inevitabilmente, seppure con modi distinti, ai potenziali e bisogni individuali del praticante.<\/p>\n<p>La Formazione si articola in tre livelli autonomi d\u2019iniziazione (Primo, Secondo e Terzo), suddivisi ciascuno in tre stadi (Base, Intermedio, Avanzato). Il seguente testo tratta il Primo Livello Base, che ha una durata minima di 16 mesi. I successivi stadi hanno una durata minima di 13 mesi ciascuno. Ogni stadio \u00e8 autonomo e consente potenzialmente al partecipante che lo completa di acquisire conoscenze tecniche ed esperienziali impiegabili sia a livello sciamanico e spirituale sia nella sfera della vita ordinaria e professionale. A conclusione di ogni stadio il ricercatore pu\u00f2 scegliere se continuare o sospendere il percorso di formazione. Anche all&#8217;interno di ogni stadio sono presenti ulteriori suddivisioni, per cui il partecipante pu\u00f2 completare processi a breve, medio e lungo termine, assicurando quindi che la Formazione in qualunque momento possa essere sospesa con integrit\u00e0 attraverso un completamento.<\/p>\n<p>Il Primo Livello Base comprende un minimo di 144 ore d\u2019insegnamento, con una struttura flessibile che pu\u00f2 adattarsi a esigenze e situazioni individuali. La partecipazione a un seminario in presenza od online di due giorni (o due seminari di un giorno), un ciclo di tre sessioni individuali, lo svolgimento della Lezione Introduttiva e una specifica intervista con il Rettore o Mentore autorizzato<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> sono il prerequisito per l\u2019ammissione. Prima di iniziare la Formazione, i candidati sono invitati a esaminare insieme al Rettore o Mentore, e\/o tramite la presente lezione introduttiva, le loro attuali condizioni di vita, intenti e potenziali per verificare se questo lavoro pu\u00f2 essere effettivamente utile. L\u2019ammissione alla Formazione richiede inoltre che un\u2019intuizione, sensazione o visione ricevuta dal praticante provi che questo percorso \u00e8 appropriato.<\/p>\n<p>Il Testo \u00e8 organizzato in lezioni con informazioni, pratiche ed esercizi. In un apposito spazio, denominato <em>Guida agli Esercizi<\/em>, sono indicati esercizi e domande. Una volta ricevuto il fascicolo della lezione, si tratta di leggere la parte informativa facendo riferimento contemporaneamente a quanto descritto nella Guida agli Esercizi, in modo che lo svolgimento delle pratiche possa procedere sin dall\u2019inizio e in armonia con quanto \u00e8 assimilato nelle diverse fasi di studio. Gli esercizi della Formazione servono a radicare e incorporare in profondit\u00e0 il lavoro. Non sono impiegati per mettere alla prova, dare dei voti o giudicare il grado di preparazione e intelligenza del praticante. Ognuno di noi si trova a un livello diverso, e non \u00e8 nostra intenzione stabilire chi \u00e8 pi\u00f9 avanti o pi\u00f9 indietro, anche perch\u00e9 da una prospettiva multidimensionale questo proprio non ha alcun senso.<\/p>\n<p>Le informazioni fornite in questa guida coprono una sfera molto ampia di conoscenza e talvolta potranno sembrare eccessive, di difficile gestione, inutili, complesse e perfino ambigue o contraddittorie. Non \u00e8 necessario comprendere tutto, n\u00e9 si tratta di memorizzare quanto \u00e8 presentato o essere d\u2019accordo con le idee riportate nel testo. Alcune informazioni o esperienze non saranno nuove e costituiranno semplicemente un ripasso o una riscoperta, mentre altre appariranno inedite e, se oggetto di interesse, sar\u00e0 utile chiarirle attraverso ulteriori approfondimenti o rivolgendosi al Rettore. L\u2019essenza di questo lavoro consiste nello stimolare la consapevolezza e il riconoscimento dei propri potenziali interiori. Poich\u00e9 la sua struttura ha una natura olistica e non-lineare, ci\u00f2 che al momento non \u00e8 essenziale sar\u00e0 probabilmente compreso in seguito, a un successivo passaggio, pi\u00f9 avanti nella vita o mai. Molte informazioni svolgono inoltre una funzione strategica e agiscono a livello sottile al fine di riattivare la memoria cellulare e stimolare il recupero di dati rilevanti, apparentemente dissimili da quelli forniti nel testo.<\/p>\n<p>Il programma di studi possiede una struttura e implica il completamento di una serie di compiti. \u00c8 a discrezione di ciascun praticante decidere quanta energia investire. Il Primo Livello Base \u00e8 finalizzato a costruire le fondamenta di un percorso iniziatico completo, che mira a favorire il risveglio operativo della nostra natura multidimensionale. Secondo l\u2019astrosciamanesimo, a un livello iniziale, l\u2019esistenza di una struttura di riferimento \u00e8 utile per esperire le energie esistenti oltre la percezione ordinaria in modo equilibrato. Le informazioni, gli strumenti e le pratiche della Formazione servono a questo scopo. Lo svolgimento del lavoro pu\u00f2 essere adattato in base alle esigenze del soggetto. Allo stesso tempo \u00e8 indispensabile verificare che il lavoro effettivamente svolto onori le autentiche motivazioni del praticante, senza che esse siano ostacolate da eccessiva disciplina o inerzia.<\/p>\n<p>Le prime tre lezioni (Introduttiva, Lezione Uno, Lezione Due) hanno un fine preparatorio. A seguito di questo stadio introduttivo, previo consenso da parte del Mentore, il praticante pu\u00f2 cominciare l\u2019esplorazione dei 12 Settori e delle quattro Direzioni. Questo viaggio \u00e8 inteso ad attivare medicine spirituali e strumenti di potere, sviluppare potenziali di guarigione, rilasciare rancori e blocchi, stabilire accordi con entit\u00e0 spirituali e forze planetarie, recuperare antiche memorie perdute e rafforzare il rapporto con il proprio Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC). Tali propositi si sviluppano strategicamente attraverso il riconoscimento, il recupero e l\u2019espressione di 12 matrici o archetipi di base (Spiriti Totem). Il Primo Livello Base implica l\u2019apprendimento dei rudimenti di un linguaggio multidimensionale e richiede pazienza, impegno, costanza e attenzione combinate con un senso di gioco, leggerezza e avventura.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del lavoro del programma di Formazione, e di eventuali corsi associati, non sempre sar\u00e0 possibile dedicare ampio spazio alle situazioni personali. Per chi desidera un approccio in tal senso, esiste la possibilit\u00e0 di partecipare a sessioni o consulenze individuali, e talvolta anche a specifici incontri e seminari. Il Rettore, i Mentori o eventuali assistenti sono inoltre a disposizione, sia durante i seminari sia nei momenti e periodi successivi, per fornire informazioni e supporto a quanti ne faranno espressa richiesta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/00giurisUntitled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-298 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/00giurisUntitled-1-150x150.jpg\" alt=\"00giurisUntitled-1\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/accordi-di-base\/\">GLI ACCORDI DI BASE<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Gli Accordi di Base per il Primo Livello Base della Formazione comportano la piena consapevolezza di particolari requisiti e suggerimenti. La distinzione tra requisiti e suggerimenti \u00e8 che i primi favoriscono il corretto funzionamento della Formazione in accordo con la tradizione di riferimento, mentre i secondi rappresentano indicazioni ausiliarie suggerite in base alla percezione del Mentore e del praticante. I requisiti non possono essere modificati (salvo che non vi sia un relativo consenso tra coloro che hanno originariamente stabilito i requisiti). I suggerimenti, d\u2019altro canto, cambiano secondo i casi e le circostanze. I requisiti per il Primo Livello Base della Formazione sono forniti di seguito. Valuta se \u00e8 per te onorevole accettarli e chiedi spiegazioni al Rettore o Mentore se vi sono alcuni punti che non comprendi. Se la risposta \u00e8 affermativa, considera allora se hai suggerimenti e verifica se ve ne sono da parte del Rettore. Una volta che requisiti e suggerimenti sono chiariti, svolgerai un processo di sintonizzazione con il Rettore per aprirti a una percezione pi\u00f9 sottile e stabilire definitivamente gli Accordi di Base. Allorch\u00e9, insieme con il Rettore, hai approvato i requisiti e gli eventuali suggerimenti, essi diventano i vostri Accordi di Base. Il contenuto degli Accordi di Base \u00e8 secondario, ci\u00f2 che importa prima di tutto \u00e8 che essi siano onorati. Il processo di definizione degli Accordi di Base avviene in un\u2019apposita sessione con il Rettore, che t\u2019invitiamo a concordare una volta terminato lo studio di questa lezione introduttiva.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni clicca <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/accordi-di-base\/\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Basic-Agreements.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-299 aligncenter\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Basic-Agreements-300x113.jpg\" alt=\"Basic Agreements\" width=\"300\" height=\"113\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>REQUISITI PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Impiega le informazioni e le tecniche fornite solo per uso individuale (salvo espressa autorizzazione da parte del Rettore). Conserva con cura i fascicoli del testo o altri materiali della Formazione, evita di prestarli, riprodurli, venderli, copiarli, o farli circolare, senza il permesso dell\u2019Autore (Franco Santoro). Sono possibili tuttavia citazioni con l\u2019indicazione dei riferimenti dell\u2019autore. Se impieghi il sito, sei tenuto a mantenere segreta la password di accesso alle lezioni.<\/li>\n<li>Leggi le lezioni del testo, svolgi le pratiche e gli esercizi, prepari il materiale da inviare al Rettore (un rapporto di due o massimo tre pagine), tieni l\u2019originale per te e invii una copia al Rettore e al Mentore. Il Rettore e il Mentore non esprimono commenti e valutazioni su quanto scrivi, operano come testimoni e quindi non ti rispondono a meno che non ci siano delle vistose inesattezze o che tu rivolga a loro delle domande dirette e pertinenti. Tieni conto delle informazioni e delle tecniche della Formazione e, se qualcosa non \u00e8 comprensibile, chiedi gli opportuni chiarimenti al Rettore o al Mentore, senza attendere che siano essi a prendere l\u2019iniziativa.<\/li>\n<li>In qualsiasi momento \u00e8 tua responsabilit\u00e0 prenderti cura delle tue condizioni fisiche, emotive, mentali e spirituali, nel rispetto di quelle di altri praticanti. Se hai particolari problemi, indisposizioni, o disturbi, informa il Rettore o il Mentore. Assumi totale responsabilit\u00e0 per le tue azioni e le loro conseguenze, e per qualunque inconveniente derivato da danni alla tua o altrui persona e relative propriet\u00e0.<\/li>\n<li>Se incontri difficolt\u00e0 nel rapportarti con il lavoro o nell\u2019integrarlo con la vita quotidiana, \u00e8 tua responsabilit\u00e0 contattare il Rettore o Mentore per informarlo della situazione. Se ti trovi in condizioni di particolare disagio e hai bisogno di supporto, se lo ritieni necessario, ti rivolgi al Rettore o Mentore, senza attendere che siano loro a prendere l\u2019iniziativa. Hai cura altres\u00ec di condividere e legittimare esperienze di luce, visioni, risultati, guarigioni e qualunque situazione connessa alla realizzazione del tuo Intento.<\/li>\n<li>A conclusione dei viaggi astrosciamanici o delle tecniche di esplorazione dei Settori, t\u2019impegni a fare ritorno alla realt\u00e0 ordinaria e a riportare i contenuti delle tue esperienze in tale dimensione.<\/li>\n<li>\u00c8 assolutamente bandito l&#8217;uso di sostanze stupefacenti illegali durante la Formazione. L&#8217;uso di sostanze psichedeliche o psicotropiche legali \u00e8 inoltre sconsigliato. Se decidi di fare uso di sostanze psicotropiche legali occorre che informi il Rettore, che verificher\u00e0 se ci\u00f2 \u00e8 compatibile con la Formazione. Nel corso delle pratiche ti astieni inoltre dall\u2019uso di bevande alcoliche per almeno due ore (prima e dopo).<\/li>\n<li>Sei riservato riguardo le esperienze o le condivisioni degli altri ricercatori, rispetto agli accadimenti che si verificano durante gli incontri e i contenuti della corrispondenza.<\/li>\n<li>Durante l&#8217;intera Formazione \u00e8 sempre tua esclusiva responsabilit\u00e0 richiedere il ricevimento delle lezioni, concordare sessioni o incontri con il Rettore o Mentore e inviare i rapporti. Se partecipi a seminari, sessioni o incontri, arrivi, o ti connetti a distanza con i mezzi di comunicazione concordati, con puntualit\u00e0. Se ritardi o non ti \u00e8 possibile essere presente, avverti in anticipo il Rettore, Mentore o i suoi assistenti e t\u2019impegni a recuperare le informazioni e le tecniche secondo le modalit\u00e0 previste.<\/li>\n<li>Partecipi a un minimo di quattro consultazioni individuali durante l&#8217;anno.<\/li>\n<li>Prendi parte ad almeno tre seminari in presenza od online (solo se intendi ricevere le Credenziali del Primo Livello Base).<\/li>\n<li>Contribuisci la donazione pattuita all&#8217;Istituto secondo quanto stabilito negli Accordi di Base. La quota ufficiale per la Formazione del Primo Livello Base \u00e8 di Euro 60 mensili ed \u00e8 versata all&#8217;Institutum Provisorium. Nel caso hai difficolt\u00e0 nel contribuire la donazione puoi ottenere una riduzione o borsa di studio. La quota copre il materiale didattico delle lezioni, l&#8217;assistenza del Rettore, Mentore od assistenti nel corso della Formazione, quattro consultazioni individuali (inclusa la sessione di completamento), la cerimonia d&#8217;iniziazione finale, lo strumento medicina di completamento, l&#8217;accesso al gruppo Facebook dell&#8217;Institutum e al relativo network, la partecipazione ai Convivi e altri incontri mensili, una riduzione del 20% sui seminari (esclusi eventuali costi di vitto e alloggio) e ogni sessione individuale aggiuntiva.<\/li>\n<li>Definisci e onori ogni altro aspetto degli Accordi di Base stabiliti con il Rettore.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Astroshamanic-Logos-short-jpeg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-301 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Astroshamanic-Logos-short-jpeg-150x150.jpg\" alt=\"Astroshamanic Logos short (jpeg)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>PREFAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019astrosciamanesimo si fonda sulla consapevolezza dell\u2019esistenza di molteplici dimensioni tra cui una realt\u00e0 estatica e unitaria che trascende la percezione separata della realt\u00e0 oggettiva. La certezza che gli esseri umani, attraverso il rilascio progressivo delle loro identit\u00e0 legate alla separazione, possono avere accesso illimitato a tale dimensione, costituisce l\u2019essenza esperienziale di questo lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019intento principale dell\u2019astrosciamanesimo consiste nel favorire il processo di rilascio dell\u2019identit\u00e0 basata sulla separazione, e il risveglio della nostra autentica natura multidimensionale fondata sull\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>Il sistema di riferimento dell\u2019astrosciamanesimo comprende tre modelli di base: il Sacro Cerchio, l\u2019<em>Epica del Sacro Cono<\/em>, le tradizioni spirituali non-dualiste e gnostiche dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Sacro Cerchio e le sue varie applicazioni &#8211; ivi comprese l\u2019astrologia\u00a0 &#8211; costituiscono la struttura di base dell\u2019astrosciamanesimo. Con il Sacro Cerchio si apporta equilibrio, integrazione e unit\u00e0 attraverso un processo di apprendimento circolare che onora i cicli interiori seguendo la cadenza dei ritmi della Terra. Ogni lezione ed esperienza \u00e8 ripetuta in maniere diverse e da distinte angolazioni fino a quando non \u00e8 pienamente appresa. Quando ci\u00f2 accade, ecco che avviene il passaggio a una nuova dimensione di percezione: il cerchio cessa di ruotare lungo la stessa circonferenza e si apre al movimento a spirale per iniziare un nuovo ciclo di trasformazione e conoscenza. Questa forma di insegnamento, pur subendo varie distorsioni e impeghi dualistici, \u00e8 stata impiegata in ogni luogo e tradizione sin dagli albori dell\u2019umanit\u00e0. Nell\u2019astrosciamanesimo, il Sacro Cerchio \u00e8 usato allo scopo di evidenziare il processo di separazione dell\u2019ego, e per facilitarne la guarigione e la liberazione. L\u2019obiettivo \u00e8 partire dal linguaggio dualistico dell\u2019ego e dall\u2019illusione della separazione, per approdare alla comprensione progressiva della nostra realt\u00e0 unitaria e divina.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Epica del Sacro Cono<\/em> rappresenta una trasposizione in chiave mitica e strategica dei modelli precedenti. Essa comprende una serie di informazioni &#8211; sotto forma di messaggi, visioni, rituali e modalit\u00e0 operative &#8211; frutto del lavoro con una specifica tradizione iniziatica che qui identifichiamo con il termine <em>Pahai Etnai, <\/em>o<em> Ordine Provvisorio.<\/em> Gli insegnamenti che ne derivano costituiscono la tradizione di riferimento originaria dell\u2019astrosciamanesimo. Le fonti e i contenuti specifici di questa tradizione fungono da modello di ispirazione e, per espressa indicazione dei loro tenutari, non sono trattati direttamente in questo testo. L\u2019intento di base di tale materiale consiste, in breve, nel favorire il processo di rilascio dei nostri rancori mediante il loro inserimento in un\u2019ottica di scambio con specifiche realt\u00e0 multidimensionali. La caratteristica di base di questa tradizione \u00e8 data dalla sua esplicita <em>provvisoriet\u00e0<\/em>, per cui pu\u00f2 anche esser definita come <em>spiritualit\u00e0 provvisoria<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019immagine del cono \u00e8 partecipe di quella del cerchio e del triangolo, e descrive un movimento circolare a spirale che, partendo da un punto di emanazione, si sviluppa creativamente all\u2019infinito. Essa rappresenta il processo di spiritualizzazione progressiva dell\u2019universo, il movimento ascensionale della materia verso l\u2019eterna realt\u00e0 dello spirito, l\u2019abbandono dell\u2019illusione della separazione attraverso il ritorno alla percezione dell\u2019unit\u00e0. Questo passaggio non avviene fuggendo o trascendendo la dimensione terrena, bens\u00ec prendendosi piena responsabilit\u00e0 del rapporto con essa. Il presente testo \u00e8 un atto di omaggio a questa visione.<\/p>\n<p>L\u2019astrosciamanesimo onora le principali tradizioni religiose e spirituali dell\u2019umanit\u00e0, sia nei loro aspetti ufficiali e popolari, sia in quelli esoterici, olistici e misterici, a condizione che esse non comportino l\u2019impiego di forme di violenza fisica e morale verso individui o gruppi. Nell\u2019astrosciamanesimo la pratica sciamanica individuale, l\u2019uso del Sacro Cerchio e l\u2019esperienza olistica diretta, \u00e8 integrata con la pratica o lo studio di un percorso religioso e spirituale ufficiale. In genere si suggerisce il riferimento alla religione della cultura di nascita o residenza del praticante.<\/p>\n<p>La spiritualit\u00e0 olistica si fonda sull\u2019esperienza che ogni aspetto della vita fisica e spirituale \u00e8 intimamente connesso e parte dello stesso Tutto. I principi olistici sono esistiti sin dai tempi pi\u00f9 remoti, in ogni parte del mondo e disciplina, incluso scienza, religione, medicina, educazione.<\/p>\n<p>Secondo una prospettiva olistica non esiste separazione e possiamo comprendere noi stessi e il mondo circostante solo se siamo disposti a riconoscere la pi\u00f9 ampia realt\u00e0 in cui esistiamo. Questa realt\u00e0 comprende anche ci\u00f2 che dimora oltre la nostra percezione ordinaria.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che molte persone lungo il sentiero spirituale cercano in questa epoca non sono formalit\u00e0, dottrine o idee fisse, ma un\u2019esperienza spirituale diretta.<\/p>\n<p>L\u2019area principale di attenzione nella spiritualit\u00e0 olistica e gnostica, cos\u00ec come la concepiamo presso il nostro Istituto, \u00e8 sul rilascio della percezione separata, il perdono e la ricerca esperienziale della conoscenza (gnosi). L&#8217;influenza dominante della Formazione deriva dal patrimonio delle tradizioni spirituali non-dualistiche dell&#8217;umanit\u00e0, inclusi i loro recenti sviluppi, quali <em>Un corso in miracoli.<\/em><\/p>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>Questo Lavoro \u00e8 il tentativo di portare luce nell\u2019apparente oscurit\u00e0 delle antiche origini di un meraviglioso ricordo, per far emergere in superficie ci\u00f2 che \u00e8 a lungo rimasto l\u00ec, imperturbato, in un\u2019oasi di nubi vellutate e tenebrose. Esso \u00e8 finalizzato a riconoscere la realt\u00e0 di quel ricordo, a risvegliarne l\u2019energia, per stabilire con essa un contatto regolare e consentirne un\u2019emanazione crescente, dentro e fuori di noi. \u00c8 un viaggio nel mondo interiore ed esteriore sostenuto dall\u2019aderenza all\u2019INTENTO e alla FUNZIONE. La Funzione \u00e8 l\u2019allineamento totale con la volont\u00e0 divina dell\u2019esistenza e rappresenta il massimo fine perseguibile a livello umano. L\u2019Intento \u00e8 l\u2019applicazione specifica della propria Funzione: il contributo creativo, apparentemente individuale, connesso alla realizzazione della volont\u00e0 divina. L\u2019Intento ha ad essere collegato alla Funzione.<\/em><\/p>\n<p>Stai per partire per un viaggio di conoscenza, sacralit\u00e0 e mistero, un percorso che ti pu\u00f2 permettere di entrare in rapporto con potenti campi di energia. Stai iniziando un itinerario sacro di recupero delle tue antiche memorie, un viaggio destinato a portare luce nella realt\u00e0 della tua natura e di tutte le altre possibili nature. Prenderai coscienza della grandiosit\u00e0 del tuo essere e di ci\u00f2 che sei sempre stato. Non importa quali circostanze ti hanno portato a scegliere di partire o quello che ti \u00e8 accaduto nel passato di cui hai memoria, ci\u00f2 che conta ora \u00e8 la tua disponibilit\u00e0 a viaggiare e rispondere alla chiamata interiore.<\/p>\n<p>Ricorda che il tempo che prendi per la Formazione \u00e8 un prezioso dono che fai a te stesso, al mondo e a tutte le tue relazioni consapevoli e inconsapevoli. Tu disponi di abbondante supporto, amore e benedizioni, non importa quale decisione tu prenda lungo il cammino. Rifiuta di essere depistato da obblighi e pensieri illusori. Sei qui solo per trovare la tua strada verso casa. Hai totale diritto di esplorare tutto ci\u00f2 che genuinamente percepisci essere parte del tuo viaggio sacro. Dai il permesso alla tua Guida di restare con te e assisterti in questa gloriosa ed estatica impresa.<\/p>\n<p>Il Primo Livello Base comprende l\u2019acquisizione degli strumenti operativi dell\u2019astrosciamanesimo e l\u2019esplorazione sistematica dei 12 Settori del Sacro Cerchio. Al termine del Primo Livello Base avrai avuto un\u2019esperienza diretta delle energie di ciascun Settore, e sarai stato iniziato a una o pi\u00f9 fasi di attivazione secondo il tuo particolare percorso di risveglio interiore. La Formazione \u00e8 intesa a stimolare il tuo sentiero spirituale, non a sostituirsi a esso. Di conseguenza, nel Primo Livello Base verr\u00e0 dato poco risalto a spiegazioni interpretative e risposte, ed \u00e8 probabile che interrogativi e domande aumenteranno invece di diminuire. Questo sar\u00e0 un segno del corretto procedere della Formazione, cos\u00ec come lo sar\u00e0 il fatto di aver fornito gli strumenti e il supporto affinch\u00e9 tu possa ottenere direttamente le risposte.<\/p>\n<p>Ti invito a trovare uno spazio e un momento tranquillo per leggere questo testo. In seguito, porta la tua attenzione al respiro e consentigli di muoversi in ogni parte del tuo corpo. Lascia che il tuo Intento emerga spontaneamente attraverso il respiro. Crea una connessione con lor Spirito Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC). Senti il collegamento sottile che esiste tra il tuo respiro e la Guida. Mantienilo per l\u2019intera durata della lettura. Evita di lasciarti distrarre dalle parole e dai segni che incontri in questo testo. Ti suggerisco di fare un respiro cosciente e profondo al termine di ciascun paragrafo. Se desideri, puoi cominciare fin da ora e prepararti quindi a leggere la seguente invocazione tradizionale.<\/p>\n<p><em>Oh Dio, Luce, Guida, Spirito Santo, Grande Forza di Amore Incondizionato ed Estasi Che Si Muove Per Ogni Dove. Io chiamo le 7 Direzioni e i 12 Settori. Io proclamo che questo lavoro sia posto al servizio del Piano di Salvezza e del mio Intento connesso alla Funzione. Kahesha Opa!<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/index1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/index1.jpg\" alt=\"index\" width=\"253\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ASTROLOGIA E SCIAMANESIMO<\/strong><\/p>\n<p><em>La vita \u00e8 un Tutto unico. Solo se riuscite a percepire questa globalit\u00e0, potrete comprendere l\u2019astrologia; altrimenti, non ci riuscirete mai. L\u2019astrologia \u00e8 un aspetto, una dimensione della spiritualit\u00e0: \u00e8 la scienza della totalit\u00e0, dell\u2019unione, della non-dualit\u00e0<\/em><a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p><em>Quando trasformi il due in uno, quando rendi l\u2019interno come l\u2019esterno e l\u2019esterno come l\u2019interno, e il sopra con il sotto, quando trasformi il maschile e il femminile in una singola unit\u00e0, in modo che il maschio non \u00e8 maschio e la femmina non \u00e8 femmina, quando giungi a sostituire gli occhi con un occhio, una mano con una mano, un piede con un piede, e un\u2019immagine con un\u2019immagine, allora entrerai nel regno<\/em><a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[<\/a><a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">4]<\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che \u00e8 sotto \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 sopra. Ci\u00f2 che \u00e8 sopra \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 sotto. Affinch\u00e9 il miracolo dell\u2019Uno possa essere compiuto.<\/em> Questa nozione tratta dalla <em>Tabula smaragdina<\/em>, attribuita ad Ermete Trismegisto<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>, rappresenta il principio essenziale su cui si fonda l\u2019astrologia. Significa, in breve, che il Cielo e la Terra sono la stessa cosa, che tutto ci\u00f2 che esiste dentro e fuori di noi, dal piccolo atomo alle grandi galassie dell\u2019universo, costituisce la ripetizione del medesimo modello e l\u2019emanazione della stessa fonte. Il principio essenziale dell\u2019astrologia \u00e8 quindi che non esiste alcuna separazione: il nostro mondo interiore ed esteriore \u00e8 solo il riflesso dell\u2019universo di cui facciamo parte. L\u2019umanit\u00e0, tuttavia, non sembra essere pienamente partecipe di questa esperienza. Nonostante sia evidente che la realt\u00e0 ultima dell\u2019universo \u00e8 caratterizzata dall\u2019unit\u00e0 di ogni componente, l\u2019uomo si riduce a vivere nella convinzione dell\u2019esistenza di una sua individualit\u00e0 autonoma e separata. L\u2019investimento in questa credenza \u00e8 talmente radicato, massiccio e inconsapevole, da portarci a dare forma concreta a una precisa e articolata allucinazione collettiva dominante ogni aspetto della vita umana. Tale realt\u00e0 separata, che in astrosciamanesimo \u00e8 sovente indicata con la sigla <em>CUA<\/em> (Configurazione Umana Arbitraria), si fonda sull\u2019ego. \u201cCos\u2019\u00e8 l\u2019ego?\u201d dice <em>Un corso in miracoli<\/em><a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> \u201cNiente, ma in una forma tale da sembrare qualcosa. In un mondo di forme non pu\u00f2 essere negato, poich\u00e9 solo esso sembra reale. Eppure potrebbe il Figlio di Dio come Lui lo ha creato dimorare in una forma o in un mondo di forme? Chi ti chiede di definire l\u2019ego e di spiegare come \u00e8 sorto, pu\u00f2 essere solo chi crede che l\u2019ego sia reale e cerca, per definizione, di assicurarsi che la sua natura illusoria sia nascosta dietro le parole che sembrano renderlo tale.\u201d (<em>UCIM, Chiarificazione dei Termini<\/em>, p. 85).<\/p>\n<p>In una lontana e imprecisata sfera del tempo \u00e8 successo qualcosa per cui ci siamo separati dalla realt\u00e0 unitaria dell\u2019esistenza per affidarci a una percezione illusoria che ci ha relegato in una dimensione artistica di sogno. \u201cNell\u2019eternit\u00e0, dove tutto \u00e8 uno, si insinu\u00f2 una piccola, folle idea, della quale il Figlio di Dio si \u00e8 dimenticato di ridere. In questa dimenticanza, il pensiero \u00e8 diventato un\u2019idea seria, possibile sia di compimento che di effetti reali\u201d (<em>UCIM<\/em>, T622). Questa folle idea consiste nel pensare di vivere come entit\u00e0 separate, mentre i suoi effetti reali sono rappresentati dall\u2019ego e da tutte le limitazioni e i rancori che ne derivano. Fortunatamente, la memoria della nostra vera natura non ci ha mai abbandonato. Sebbene nascosto da spesse nuvole, il nostro s\u00e9 originale ha continuato a sussurrarci nei meandri della mente, impiegando ogni sorta di strumento al fine di rammentarci la nostra vera matrice unitaria. \u201cQuesto mondo nel quale sembri di vivere non \u00e8 casa tua. E da qualche parte nella tua mente sai che questo \u00e8 vero. Il ricordo della tua casa continua a tormentarti, come se ci fosse un luogo che ti chiama per farti ritornare, anche se non riconosci la voce, n\u00e9 ci\u00f2 che la voce ti ricorda. Tuttavia ti senti ancora un alieno qui, proveniente da un luogo totalmente sconosciuto. Nulla di cos\u00ec definito da poterti far dire con certezza di essere un esule qui. Solo una sensazione persistente, talvolta nulla pi\u00f9 di un minuscolo fremito, altre volte qualche cosa che viene appena ricordato, energeticamente allontanato, ma che \u00e8 sicuramente destinato a ritornare di nuovo nella mente.\u201d (<em>UCIM, Libro degli esercizi<\/em>, p. 340).<\/p>\n<p>L\u2019astrologia, nella sua forma pi\u00f9 pura e incontaminata, \u00e8 stata originariamente concepita come uno strumento inteso a riattivare questo ricordo e liberare i blocchi che occultano la vera percezione. In quanto tale, essa tiene conto della situazione di illusione in cui si trova il genere umano, operando tra gli uomini affinch\u00e9 il miracolo dell\u2019Uno possa essere compiuto. In altre parole, poich\u00e9 consideriamo il mondo che vediamo come reale attraverso la credenza nella separazione e la nostra identificazione con l\u2019ego, l\u2019astrologia parte da questa stessa percezione distorta per condurci gradualmente al di l\u00e0. La sua struttura si basa, infatti, su un insieme di segni, archetipi, simboli e definizioni energetiche apparentemente separate e distinte, ma sempre riconducibili a una sola unit\u00e0: quella del cerchio zodiacale.<\/p>\n<p>Nella dimensione del cerchio zodiacale ogni tipo di forma si anima e alterna nell\u2019apparente percezione dei conflitti pi\u00f9 netti: maschile e femminile, giorno e notte, vita e morte, Cielo e Terra, amore e odio, sacro e profano, felicit\u00e0 e dolore, ecc. L\u2019astrologia, cos\u00ec come altri strumenti di trasformazione interiore, per rivelare agli esseri umani l\u2019unit\u00e0 dell\u2019universo, impiega il primo linguaggio che l\u2019uomo \u00e8 in grado di comprendere: quello dualistico dell\u2019ego separante. Questa situazione ha creato diversi fraintendimenti e controversie nella comprensione dell\u2019astrologia e altri percorsi esoterici, anche perch\u00e9 il loro arcano linguaggio \u00e8 stato sovente impiegato come camuffamento in tempi di severe persecuzioni<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019astrologia cui ci riferiamo \u00e8 un\u2019astrologia esperienziale<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>. Essa impiega strumenti intesi a tradurre il simbolismo delle mappe zodiacali in esperienze vive e concrete. La carta natale non \u00e8 interpretata o analizzata, ma si rivela in forma di emozioni, movimento, danza, suoni, visioni e situazioni che mirano a coinvolgere il pi\u00f9 possibile la persona in questione, a risvegliarla e a farle sentire intensamente le sue energie. Questo tipo di astrologia costituisce la via di ritorno alle origini primordiali del linguaggio astrologico, inteso come strumento sciamanico di dialogo e comunione con le forze dell\u2019universo. Essa ci conduce a rapportarci con le radici delle nostre tradizioni spirituali, integrando nel presente l\u2019ampio bagaglio di conoscenze da cui nel corso dei tempi ci siamo separati.<\/p>\n<p>Secondo la storia convenzionale, l\u2019astrologia prese vita in Mesopotamia, nella pianura del Tigri e dell\u2019Eufrate, dal 3000 a.C. per opera di pochi saggi che, dopo secoli di osservazioni celesti, iniziarono a individuare correlazioni tra astri ed eventi della vita sulla Terra. I pi\u00f9 antichi reperti archeologici presenti in ogni parte del globo dimostrano invece che, per quanto si possa risalire alle origini della storia dell\u2019umanit\u00e0, l\u2019astrologia \u00e8 sempre stata presente. L\u2019astrologia degli antichi non si occupava della personalit\u00e0 o dell\u2019individuo. Questi vocaboli erano privi di alcun senso e interamente assenti da ogni forma di linguaggio d\u2019allora, come del resto termini quali \u201ctu\u201d, \u201cio\u201d, \u201clei\u201d o \u201clui\u201d, per non parlare dei tempi dei verbi e dei pronomi possessivi. Tutti gli elementi dell\u2019odierno linguaggio umano rappresentano gli articoli del gioco multidimensionale che incorpora correntemente la realt\u00e0 consensuale umana o CUA. Questo gioco si svilupp\u00f2 a tal punto che il piano dimensionale originario, che invent\u00f2 il gioco e tuttora lo sta giocando, inizi\u00f2 a scomparire dalla nostra percezione. Allora, non occorreva eseguire calcoli complessi o analisi accurate per accostarsi ai misteri dell\u2019universo. Gli astri non si trovavano solo in alto nel Cielo: le loro energie erano accessibili qui, sulla Terra, e gli abitanti del pianeta potevano sentirle liberamente nel corpo, nella mente e nel cuore. Essi erano in rapporto diretto con i pianeti, li percepivano in ogni cosa e li esprimevano in modi diversi. \u201cLaddove noi, astrologi di oggi, constatiamo tramite un\u2019osservazione esterna l\u2019effetto delle radiazioni planetarie, i nostri lontani antenati &lt;vedevano&gt; forme animate. Per noi, l\u2019astrologia \u00e8 una scienza matematica; per loro, era la conoscenza intima delle energie viventi, poich\u00e9 si rendevano conto delle forze cosmiche che animano ogni essere. Questa concezione delle forme planetarie \u00e8 la chiave di volta di tutto il pensiero antico, del simbolismo, delle religioni e delle mitologie<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>\u201d. Una chiave di volta di cui l\u2019uomo perse le tracce a seguito della scomparsa delle tradizioni dell\u2019et\u00e0 mitica<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> e con l\u2019accumulo e la sovrapposizione di concezioni a essa sempre pi\u00f9 estranee.<\/p>\n<p>Cercare di comprendere l\u2019astrologia sulla base dei modelli di proiezione e delle concezioni successive a quelle originarie, raramente potr\u00e0 consentirci di afferrarne l\u2019essenza e di produrre risultati effettivi per la nostra trasformazione e quella del pianeta. Sfortunatamente, non sembrano essere disponibili documenti esaurienti relativi a quell\u2019et\u00e0 primordiale identificata e descritta da tutte le tradizioni del globo. Del resto, tale epoca, ben lungi dal possedere radici storiche effettive, potrebbe corrispondere semplicemente ai residui di memoria riguardo una realt\u00e0 unitaria che esiste in una dimensione posta oltre l\u2019allucinazione dell\u2019ego e i limiti della presente percezione umana. In questo caso, avrebbe poco senso pensare di incontrarla esclusivamente attraverso gli scavi archeologici o il recupero di antichi documenti. Ci\u00f2 che rimane alla portata di tutti \u00e8 la possibilit\u00e0 di estrapolare la sua natura attraverso il rapporto diretto con il nostro mondo interiore.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019astrologia, assomiglia alle rovine di un edificio maestoso che esisteva molto tempo fa: era una scienza completa, che \u00e8 andata perduta [&#8230;]. Molte volte accade che la verit\u00e0 giunga alla portata delle nostre mani, per poi andare perduta. L\u2019astrologia era una di queste grandi verit\u00e0. Un tempo era conosciuta, poi venne perduta. E ora esistono complicazioni nel ricostruirla<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>\u201d. Una parte determinante del lavoro di esplorazione interiore consiste nel fare riemergere quest\u2019antica saggezza tenendo conto dell\u2019evoluzione e delle esigenze dell\u2019uomo contemporaneo. In questo contesto, si tratta di recuperare, impiegare e, soprattutto, integrare quel bagaglio di conoscenze coltivate nei tempi in cui sciamanismo e astrologia erano in totale sintonia.<\/p>\n<p>L\u2019astrologia \u00e8 indubbiamente la pi\u00f9 remota forma di linguaggio simbolico, mentre lo sciamanesimo \u00e8 il pi\u00f9 antico e diffuso sistema metodologico di guarigione<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>. In ogni parte del pianeta e in tutte le epoche sono state trovate testimonianze di pratiche sciamaniche. La parola <em>sciamano<\/em><a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a> deriva da <em>shaman<\/em>, la traslitterazione russa di un termine usato dalle trib\u00f9 tunguse della Siberia che significa uno che vede nel buio<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>. Lo stesso termine viene anche fatto risalire alla parola sanscrita \u015bramana impiegata per indicare un asceta o chi vive una vita di autodisciplina religiosa. \u201cUno sciamano \u00e8 una donna o uomo che entra, a volont\u00e0, in uno stato alterato di coscienza per mettersi in contatto con una realt\u00e0 normalmente nascosta e utilizzarla per acquisire conoscenza, potere e per aiutare gli altri<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>. Egli ha accesso a territori totalmente nuovi, e allo stesso tempo anticamente familiari, che forniscono conoscenze profonde sul significato della sua vita e del suo posto nella totalit\u00e0 dell\u2019esistenza. Nell\u2019intraprendere le loro attivit\u00e0 gli sciamani hanno la capacit\u00e0 di muoversi da uno stato ordinario di coscienza a uno stato sciamanico di coscienza. L\u2019oscurit\u00e0, sia fornita dalla notte o indotta appositamente, costituisce l\u2019ambiente ideale per le pratiche sciamaniche. Nel buio le distrazioni della realt\u00e0 ordinaria vengono meno e consentono allo sciamano di rivolgere l\u2019attenzione verso le dimensioni caratteristiche del suo lavoro<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>. Tuttavia, a differenza dei mistici o altri esseri evoluti nel cammino spirituale, gli sciamani non mirano all\u2019illuminazione per s\u00e9 stessa. Il loro scopo \u00e8 di viaggiare in altre dimensioni e poi fare ritorno per aiutare la loro comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Nello sciamanesimo, come nell\u2019astrologia, non esiste alcuna separazione e ci\u00f2 che ci circonda \u00e8 parte integrante della stessa dimensione di unit\u00e0 da cui tutto, senza alcun\u2019esclusione, emana. Il tratto distintivo degli sciamani \u00e8 rappresentato da una percezione chiara ed esperienziale di quest\u2019unit\u00e0, che permette loro di intervenire e apportare guarigioni nella vita di coloro che ne sono ancora privi. Essi hanno una profonda familiarit\u00e0 con stati di coscienza che consentono la visione e l\u2019esplorazione delle dimensioni spirituali e unitarie della realt\u00e0. Per affrontare questi spazi gli sciamani si avvalgono di spiriti alleati, guide interiori, animali di potere, angeli e altre entit\u00e0<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>. Il rapporto con questi esseri e con le dimensioni non ordinarie della realt\u00e0 \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 caratteristico delle culture sciamaniche, e costituisce una parte sostanziale dell\u2019astrosciamanesimo.<\/p>\n<p>Il termine <em>astrosciamanesimo<\/em> \u00e8 usato per indicare un sistema di ricerca spirituale finalizzato a espandere la nostra percezione della realt\u00e0 attraverso l\u2019integrazione delle antiche conoscenze sciamaniche con quelle derivate dall\u2019astrologia esoterica, le scuole misteriche occidentali e mediterranee, e i pi\u00f9 recenti processi di trasformazione della coscienza umana.<\/p>\n<p>La conoscenza sciamanica comprende informazioni riguardo la geografia degli stati modificati di coscienza che permettono di intraprendere agevoli spostamenti al loro interno sapendo dove trovare strumenti di guarigione, alleati, blocchi e malattie. Nell\u2019astrosciamanesimo, la mappa astrologica diventa un Sacro Cerchio e assume la sua antica funzione di rappresentazione geografica dell\u2019anima. In questo contesto, non si tratta di dimostrare la validit\u00e0 della mappa o di un determinato accomodamento teorico, ma di impiegarla esclusivamente per l\u2019esplorazione con l\u2019implicazione di una verifica immediata dei dati in essa contenuti. Qui s\u2019intende creare un dialogo diretto e costante con le realt\u00e0 interiori e i loro riflessi esteriori, assumendo totale responsabilit\u00e0 per la consapevolezza e la visione che ne deriva, e operando per trasferirla dalla dimensione non ordinaria a quella della cosiddetta realt\u00e0 effettiva.<\/p>\n<p>L\u2019astrosciamanesimo non comporta giudizi o interpretazioni attraverso i consueti modi della mente, e nemmeno richiede l\u2019adesione a una concezione o dottrina religiosa specifica. Esso comporta mettere da parte pregiudizi e idee fisse, per aprirsi a un\u2019autentica operazione di conoscenza verso il mistero che \u00e8 dentro e fuori di noi. Astrosciamanesimo vuol dire prima di tutto entrare dentro l\u2019energia di ogni segno o pianeta astrologico, sentirli nel corpo, nelle emozioni, nella mente e nello spirito. Non \u00e8 studiare o analizzare il significato del Sole o della Luna, prendendone le distanze e rimanendo ancorati all\u2019illusione di una sicurezza basata sulle definizioni intellettuali. Vuol dire essere disponibili a diventare il Sole o la Luna, a possederne l\u2019energia, per viverne l\u2019essenza e aprirsi cos\u00ec a un\u2019autentica trasformazione. Quest\u2019approccio comporta una profonda rivoluzione all\u2019interno del nostro essere che \u00e8 necessario affrontare gradualmente, nel pieno rispetto dei nostri tempi e di ogni parte della nostra natura.<\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo impieghiamo strumenti rapportabili e integrabili nella realt\u00e0 presente dell\u2019uomo contemporaneo e del suo specifico contesto territoriale. In quest\u2019ottica, l\u2019adozione di tradizioni di altri tempi o culture remote, non serve per evadere dalle nostre responsabilit\u00e0 nella societ\u00e0 in cui viviamo. In certi momenti pu\u00f2 essere utile cercare ispirazione altrove e rompere con il proprio ambiente, per andare alla ricerca delle nostre autentiche motivazioni. Tuttavia, una volta recuperato e rafforzato il proprio patrimonio interiore, \u00e8 necessario applicarlo concretamente nella vita per accettare, guarire e trasformare il nostro stesso ambiente quotidiano. Per certi versi \u00e8 facile fare lo sciamano nel verde dei boschi o sentirsi pieno di potere emulando le pratiche dei nativi d\u2019America. Ci\u00f2 che \u00e8 difficile \u00e8 esserlo nella nostra realt\u00e0 abituale e nell\u2019ambito della societ\u00e0 contemporanea in cui viviamo. In effetti, sono proprio questi i luoghi che hanno maggiore bisogno di sciamani.<\/p>\n<p>Storicamente, lo sciamano ha fatto sempre parte integrante della societ\u00e0 in cui ha vissuto, prendendosi cura dei suoi problemi, laddove gli era permesso operare. Negli ultimi millenni, su gran parte di questo pianeta, la cultura sciamanica \u00e8 stata osteggiata fino a essere quasi interamente sterminata. Essa \u00e8 riuscita a sopravvivere nella clandestinit\u00e0, attraverso la copertura di complessi e controversi sistemi, e nelle culture tribali risparmiate dal colonialismo economico e religioso. Oggigiorno i pericoli e i rischi del passato si sono attenuati. Ora abbiamo la possibilit\u00e0 di fare riemergere la nostra conoscenza originaria per usarla con saggezza nel contesto in cui siamo e non da qualche altra parte. Il mondo ha bisogno di sciamani in grado di funzionare qui, tra gli apparecchi elettronici e i motori, nelle nostre relazioni di amore e di affari, nelle piazze e nei mercati delle societ\u00e0 contemporanee. Il termine neosciamanesimo \u00e8 spesso usato per descrivere questo nuovo approccio di conoscenza, e per distinguerlo dalle forme tradizionali dello sciamanesimo descritte da antropologi e studiosi. Il fatto che sia neo non significa che sia qualcosa di inferiore. \u201cPossiamo fare solo ci\u00f2 che siamo in grado di fare storicamente in questo particolare tempo e luogo. Perci\u00f2, il neosciamanesimo potrebbe essere descritto come il tipo di sciamanesimo che \u00e8 possibile e pratico qui e ora. Se talvolta esso si \u00e8 sviluppato attraverso i libri piuttosto che tramite una tradizione di insegnamento da persona a persona, possiamo dire semplicemente: i libri sono i nostri antenati!<a href=\"#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a><\/p>\n<p>Nell\u2019astrosciamanesimo il cerchio zodiacale \u00e8 inteso nella sua natura originaria di Sacro Cerchio: la pi\u00f9 antica forma interculturale di ricerca di conoscenza e crescita interiore il cui sviluppo precede quello di ogni religione, filosofia o psicoterapia conosciuta. La caratteristica principale del Sacro Cerchio \u00e8 che attraverso di esso \u00e8 possibile instaurare un rapporto diretto con il proprio Spirito Guida (inteso come Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale, Dio, Creatore Primario, Centro, Grande Spirito, S\u00e9 Superiore o qualunque altro termine risuoni in noi con la pi\u00f9 alta intensit\u00e0) invece che una relazione di mediazione per mezzo di un\u2019autorit\u00e0 spirituale, Maestro o guru. Esistono numerosi sistemi di ricerca e diversi metodi di lavoro con il Sacro Cerchio. Essi sono frutto dell\u2019opera di donne e uomini di conoscenza che in tutti i tempi hanno lavorato per l\u2019ampliamento della consapevolezza del genere umano. Ognuno di essi possiede i suoi propri linguaggi e strumenti ed \u00e8 in sintonia con una specifica cultura o lignaggio. I documenti che ci sono giunti riguardo l\u2019impiego originario del Sacro Cerchio, o Ruota di Medicina (cos\u00ec come viene chiamata in genere dai nativi d\u2019America), sono tuttavia scarsi a causa dell\u2019antico rifiuto di tramandare in forma scritta gli insegnamenti di tipo spirituale e in seguito all\u2019esaurimento o l\u2019ardua accessibilit\u00e0 della maggior parte dei lignaggi di trasmissione orale. Ci\u00f2 che attualmente conosciamo \u00e8 di solito frutto di ricerche, elaborazioni o visioni da parte di studiosi e ricercatori contemporanei. Mattie Davis-Wolfe e David Thomson, del Sacred Circles Institute di Mukilteo (USA), descrivono cos\u00ec il Sacro Cerchio:<\/p>\n<p>\u201cLe Ruote Sacre, nelle loro diverse forme, sono presenti presso tutte le culture. Ci\u00f2 non sorprende poich\u00e9 la natura circolare della ruota \u00e8 il riflesso della forma che la Terra ci mostra. La Vita stessa fluisce in modo circolare. Ogni giorno il Sole si muove dall\u2019alba alla notte e poi ritorna ancora a illuminare un altro giorno, mentre il passaggio delle stagioni ripete un nuovo ciclo ogni anno. Il Sacro Cerchio \u00e8 ancorato alle quattro direzioni cardinali (Nord, Est, Sud, Ovest), che derivano dalla relazione costante della Terra con il Sole e la Luna. La rivoluzione reciproca della Terra, del Sole e della Luna, che si muovono a spirale nello spazio, stabilisce il modello di energia per tutte le altre relazioni sulla Terra. Questa \u00e8 la fonte delle regolarit\u00e0 costanti e delle diversit\u00e0 infinite della Terra. La Ruota dell\u2019Anno, perci\u00f2, pu\u00f2 darci insegnamenti sulle nostre nature pi\u00f9 profonde, come esseri della Terra in relazione continua con ogni altra forma di vita. Ma il Cerchio non \u00e8 solo uno strumento, \u00e8 un esempio per un modo sacro di vivere, una via di bellezza ed equilibrio. I miti, i rituali e le celebrazioni degli antichi erano in allineamento con i modelli relativi a determinate parti del giorno o stagioni dell\u2019anno. L\u2019intento in quelle occasioni era consentire alla gente di entrare in sintonia con l\u2019energia piuttosto che fare delle semplici feste. La natura ripetitiva di questi eventi e i loro ampi modelli di partecipazione ricordavano alla gente che essi facevano parte di un ritmo organico dinamico. La salute del tutto dipendeva direttamente dalla devozione di ciascun elemento alla sua natura e alla qualit\u00e0 di partecipazione nel gran piano del cerchio della vita. La partecipazione al tutto era un processo dinamico interattivo. Una volta che ci aprivamo alle energie del cerchio, potevamo andare pi\u00f9 in profondit\u00e0 nelle sue lezioni. Per esempio, \u00e8 possibile entrare nelle energie del cerchio, e semplicemente continuare a girare sempre attorno allo stesso percorso senza cambiare o imparare nulla. Ma aprirci alle lezioni pi\u00f9 profonde significa ricevere insegnamenti sulla spirale: il cerchio che si apre, cos\u00ec che ciascun viaggio \u00e8 diverso da quello di prima, cos\u00ec come ciascun primo giorno dell\u2019inverno \u00e8 diverso da quello degli anni prima. Impariamo che ritorniamo sempre negli stessi luoghi, ma come persone differenti grazie alle esperienze avute e alle lezioni apprese durante il cammino<a href=\"#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>A conclusione di questa lezione introduttiva, riportiamo alcuni estratti da un discorso di Osho sull\u2019astrologia:<\/p>\n<p><em>Vi ho accennato alcune cose. Vi ho detto che noi siamo estensioni, prolungamenti del Sole, e questo perch\u00e9 la Terra \u00e8 nata dal Sole e noi siamo nati dalla Terra. Non siamo entit\u00e0 separate, siamo tutti uniti al Tutto: noi siamo rami e foglie spuntate dal Sole. Qualsiasi cosa accada nelle radici del Sole vibrer\u00e0 e si diffonder\u00e0 tutt\u2019intorno, e all\u2019interno di ciascun essere; si irradier\u00e0 attraverso ogni cellula e ogni filamento nervoso. Se lo si riesce a comprendere nella giusta prospettiva, allora scopriremo che in questo mondo noi siamo un\u2019unica famiglia, per cui non \u00e8 necessario vivere ingabbiati nel proprio ego, nel proprio orgoglio<\/em><a href=\"#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a>.<\/p>\n<p><em>L\u2019astrologia infligge una mazzata mortale all\u2019ego: se ha ragione, l\u2019ego \u00e8 un errore indiscutibile. Proviamo a capirlo in questo modo: se l\u2019astrologia sbaglia, solo l\u2019ego pu\u00f2 avere ragione. Se l\u2019astrologia ha ragione, allora il mondo ha ragione e io solo posso sbagliare: io sono solo una parte infinitesimale e insignificante del mondo; sono cos\u00ec minuscolo da essere del tutto trascurabile. Se l\u2019astrologia ha ragione, io non esisto: esiste un immenso flusso di forza nelle quali io sono solo una piccolissima onda.<\/em><\/p>\n<p><em>A volte, quando cavalchiamo un cavallone marino, abbiamo l\u2019impressione di essere anche noi qualcosa di speciale e ci dimentichiamo l\u2019onda. Anch\u2019essa sta cavalcando l\u2019oceano, ma perfino quell\u2019immensa distesa d\u2019acqua viene dimenticata: se quell\u2019acqua rifluisse, l\u2019onda scomparirebbe, e anche noi svaniremmo.<\/em><\/p>\n<p><em>Inutilmente ci rattristiamo per quello scomparire, perch\u00e9 ci eravamo artificialmente rallegrati credendo nella nostra esistenza in quanto entit\u00e0 separate. Avremmo dovuto renderci conto che esiste un\u2019onda maestosa in un vasto oceano, in cui non esistiamo in quanto unit\u00e0 separate: \u00e8 il desiderio dell\u2019acqua che ci fa salire, ed \u00e8 il suo desiderio che ci fa ricadere.<\/em><\/p>\n<p><em>Se in noi sorge un\u2019attitudine esistenziale che ci porta a comprendere che siamo solo un frammento dell\u2019immenso desiderio dell\u2019infinito, non saremo mai pi\u00f9 infelici.<\/em><\/p>\n<p><em>Con questa attitudine, anche la cosiddetta felicit\u00e0 che noi vogliamo godere, non sar\u00e0 presente. La sensazione di felicit\u00e0 in pensieri come: &lt;ho vinto&gt;, &lt;ho guadagnato&gt;, non sar\u00e0 pi\u00f9 presente. Ma non sar\u00e0 neppure presente una sensazione di infelicit\u00e0, in pensieri del tipo: &lt;sto morendo&gt;, &lt;sto affogando&gt;, &lt;sono stato distrutto&gt;, &lt;sono stato sconfitto&gt;, &lt;ho perso&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando non esistono pi\u00f9 n\u00e9 la felicit\u00e0, n\u00e9 l\u2019infelicit\u00e0, entriamo in un mondo di realt\u00e0 &#8211; l\u2019essenziale &#8211; in cui ogni cosa \u00e8 beatitudine. E se noi guardiamo l\u2019astrologia come uno strumento per fondere il nostro orgoglio, per disintegrare l\u2019ego, allora essa diventa religione.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma noi andiamo da un comune indovino e, per proteggere il nostro ego, gli chiediamo: &lt;Sto per mettermi in un affare fallimentare? Vincer\u00f2 alla lotteria? Avr\u00f2 successo nell\u2019investimento che sto per trattare?&gt; Tutte queste domande sono poste per salvare il nostro ego, ma in realt\u00e0 la vera astrologia \u00e8 in assoluta opposizione, rispetto a qualsiasi prospettiva egoica.<\/em><\/p>\n<p><em>Il senso dell\u2019astrologia \u00e8 unicamente questo: tu non esisti, solo l\u2019universo esiste; tu non esisti, solo il cosmo esiste. Forze potentissime stanno operando nell\u2019universo, e tu sei del tutto insignificante.<\/em><\/p>\n<p><em>Potrete vedere l\u2019astrologia in questa luce solo se riuscite a pensare e a sentire di essere una particella minuscola in questo vasto mondo. Ed \u00e8 per questo che vi ho illustrato in che modo l\u2019intera famiglia del sistema solare \u00e8 interconnessa e unita al Sole. Se riuscite a cogliere il senso di queste mie parole, vi renderete anche conto che il nostro Sole \u00e8 a sua volta unito a molti altri Soli pi\u00f9 grandi, presenti nell\u2019universo.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli scienziati affermano che esistono quaranta milioni di Soli, tutti nati da un Sole primordiale gigantesco. Non sappiamo dove questo Sole possa trovarsi&#8230; non sappiamo come questa Terra possa ruotare intorno al proprio asse, e al tempo stesso intorno al Sole, n\u00e9 sappiamo dove sia il centro di questo universo, intorno al quale il nostro Sole e la sua famiglia di pianeti ruota&#8230; in questo infinito universo sta avvenendo un allegro girotondo!<\/em><\/p>\n<p><em>Nei templi hindu si compie il rituale detto pradakshina, che consiste nel girare intorno all\u2019immagine della divinit\u00e0: simboleggia il fatto che ogni cosa ruota intorno a se stessa e al tempo stesso intorno a qualcos\u2019altro. Quindi queste due cose ruotano intorno a una terza, e le tre cose prese insieme intorno a una quarta, e cos\u00ec via all\u2019infinito.<\/em><\/p>\n<p><em>Il centro supremo dell\u2019infinito viene definito da coloro che sanno come \u2018il centro supremo di Brahma\u2019: questo centro assoluto non ruota, n\u00e9 gira intorno a qualcos\u2019altro. Qualsiasi cosa ruoti, inevitabilmente girer\u00e0 intorno a qualcos\u2019altro. Ma ci\u00f2 che non ruota n\u00e9 gira \u00e8 l\u2019Assoluto, ed \u00e8 anche conosciuto come il silenzio supremo, o il vuoto assoluto. Questo \u00e8 l\u2019asse: il perno intorno al quale tutto l\u2019universo si espande e si contrae.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli hindu credono che, cos\u00ec come una gemma diventa un fiore, e il fiore poi appassisce e muore, anche il mondo prima si espande e poi si disintegra. Cos\u00ec come esistono il giorno e la notte, anche per il mondo esistono un giorno e una notte. Vi ho accennato ai cicli solari di undici e di novant\u2019anni&#8230; ebbene, gli hindu credono che esistano anche cicli di milioni di anni: durante questi cicli, un universo nasce, cresce e invecchia; nascono terre, lune e stelle che si diffondono in tutto l\u2019universo, crescono popolazioni, e si sviluppano milioni di esseri viventi.<\/em><\/p>\n<p><em>Non \u00e8 un fenomeno che accade solo sulla Terra. Oggi gli scienziati affermano che, come minimo, devono esistere cinquantamila pianeti sui quali esiste la vita. Forse ne esistono di pi\u00f9, ma questo \u00e8 il minimo: in un universo cos\u00ec infinito, non \u00e8 possibile che solo sulla Terra esista la vita&#8230; si tratta di un\u2019espansione infinita.<\/em><\/p>\n<p><em>A un certo punto, questa espansione torna a contrarsi. Questa Terra non esisteva all\u2019inizio e non esister\u00e0 alla fine: cos\u00ec come io sono nato e un giorno non esister\u00f2 pi\u00f9, anche questa Terra e questo Sole non ci saranno pi\u00f9, e verr\u00e0 un giorno in cui non esisteranno pi\u00f9 le lune, le stelle e i pianeti: il cerchio del loro essere e del loro non essere proseguir\u00e0&#8230; noi siamo solo esseri infinitesimali, che girano e ruotano in un punto minuscolo di questa ruota cosmica.<\/em><\/p>\n<p><em>Se ancora pensiamo di essere entit\u00e0 separate, assomigliamo a Mulla Nasruddin, quando prese l\u2019aeroplano per la prima volta.<\/em><\/p>\n<p><em>Non appena decoll\u00f2, il Mulla inizi\u00f2 a camminare all\u2019interno dell\u2019aereo, perch\u00e9 aveva fretta voleva arrivare a destinazione il pi\u00f9 presto possibile! Ovviamente, se vuoi arrivare prima, devi muoverti di corsa&#8230;!<\/em><\/p>\n<p><em>Gli altri viaggiatori lo fermarono e gli chiesero cosa stesse facendo, ma il Mulla disse loro che non aveva tempo per chiacchierare: aveva fretta!<\/em><\/p>\n<p><em>Era il suo primo viaggio e applicava all\u2019aeroplano la stessa logica che funziona al suolo dove, quando si corre si arriva sempre prima! Non capiva che correre su un aereo \u00e8 inutile: l\u2019aereo stesso stava gi\u00e0 volando, se camminava si stancava e basta, di certo non sarebbe mai arrivato prima.<\/em><\/p>\n<p><em>Quasi certamente, sarebbe arrivato cos\u00ec stremato da non riuscire a stare in piedi. Qualcuno tent\u00f2 di spiegarglielo, e lo invit\u00f2 a sedersi, a chiudere gli occhi e a rilassarsi. M il Mulla non diede retta a quel consiglio, cos\u00ec come nessun studioso dar\u00e0 mai retta a consigli simili.<\/em><\/p>\n<p><em>Io definisco religiosa la persona che consegue il riposo all\u2019interno di questa cosmica rotazione. \u00c8 religioso colui che sa che sono all\u2019opera forze universali, e che dunque non c\u2019\u00e8 fretta alcuna: la sua fretta non sarebbe di alcuna utilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Se riuscissimo a essere semplicemente uniti all\u2019armonia universale, non occorrerebbe altro: saremmo beati.<\/em><\/p>\n<p><em>Se riuscite a comprendere le cose che vi ho detto in merito all\u2019astrologia, essa diventer\u00e0 una soglia per la realizzazione spirituale.<\/em><\/p>\n<p><strong>GUIDA AGLI ESERCIZI<\/strong><\/p>\n<p>La Guida agli esercizi e le relative pratiche servono unicamente a radicare e incorporare in profondit\u00e0 il lavoro svolto durante la Formazione. Non sono impiegate per mettere alla prova, dare dei voti e giudicare il tuo grado di preparazione o intelligenza. La loro esecuzione \u00e8 un modo per riconoscere e integrare il tuo lavoro sciamanico. Usali dolcemente come un sacro atto di accettazione delle varie parti del tuo viaggio. Una volta ricevuto il fascicolo della lezione, \u00e8 preferibile che tu legga questa Guida al pi\u00f9 presto, in modo da poterti organizzare durante il mese. Impiega le pratiche e invia gli esercizi scritti mensilmente (se ci\u00f2 non \u00e8 possibile, stabilisci un accordo a riguardo con il tuo Mentore). Questo \u00e8 un requisito solo se aspiri alla Certificazione di Primo Livello Base.<\/p>\n<p><strong>Esercizio 1 &#8211; Sequenza di apertura e chiusura per il viaggio astrosciamanico:<\/strong> Le modalit\u00e0 per iniziare e chiudere un viaggio sciamanico variano a seconda degli individui o delle loro tradizioni. Alcune sono pi\u00f9 conosciute, ma questo non significa che hanno una maggiore efficacia o che sia necessario impiegarle in modo esclusivo. Una delle sequenze pi\u00f9 popolari funziona come segue. Dopo avere oscurato l\u2019ambiente, mantenendo accesa una candela o una piccola lampada, sdraiati supino sul pavimento. Gli occhi sono chiusi e coperti con il braccio sinistro o una benda. Inizia poi a visualizzare l\u2019ingresso di una caverna, un buco nella terra, la cavit\u00e0 di un albero o una qualsiasi apertura che pu\u00f2 fungere da accesso. Una volta entrato, muoviti lungo un tunnel fino a raggiungere un punto che conduce all\u2019aperto a contatto diretto con la realt\u00e0 non ordinaria. La sequenza di chiusura consiste nel lasciare il luogo in cui ti trovi al termine del viaggio, ripercorrendo all\u2019indietro lo stesso itinerario fino ad arrivare all\u2019ingresso da cui eri partito. Questa procedura ricalca il modello insegnato dall\u2019antropologo Michael Harner e s\u2019ispira alle tradizioni degli Jivaro dell\u2019Ecuador. Altre modalit\u00e0, ugualmente efficaci, comportano posizioni del corpo e sequenze di esecuzione differenti. L\u2019antropologa Felicitas Goodman, per esempio, ha studiato e praticato pi\u00f9 di cinquanta di queste posizioni<a href=\"#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a>.<\/p>\n<p>La sequenza di apertura e chiusura che segue \u00e8 solo uno tra i numerosi modelli che permettono di viaggiare nel mondo interiore. Le sue procedure s\u2019ispirano in modo specifico al lavoro astrosciamanico introduttivo e sono applicate per le esplorazioni dei 12 Settori del Sacro Cerchio. T\u2019invito a impiegarle durante questo primo mese. Queste sequenze demarcano la tua entrata dentro e fuori le realt\u00e0 non ordinarie. Diventando famigliare con queste pratiche, alleni la tua coscienza a spostarsi dallo stato ordinario a quello sciamanico.<\/p>\n<p>Quando pratichi sii totalmente presente nel tuo corpo e porta l\u2019attenzione al momento presente piuttosto che al passato o al futuro. Questa presenza fisica e temporale ti permetter\u00e0 di sganciarti dalla mente. Le esplorazioni delle realt\u00e0 non ordinarie, anche se lo possono sembrare, non sono affatto esperienze fuori dal corpo. Esse sono intimamente connesse con l\u2019essenza materiale del corpo fisico che, ben lungi dall\u2019essere trasceso o dissociato, \u00e8 percepito secondo una prospettiva pi\u00f9 ampia e profonda. Nel corso dei viaggi s\u2019impiega una forma di immaginazione attiva, che comporta l\u2019uso di tutti i sensi e una presenza vigile e totale durante l\u2019intera esperienza. \u00c8 importante che osservi e senti l\u2019ambiente in cui ti muovi rimanendo nel corpo e guardando con i tuoi occhi. Nel caso in cui ti rendi conto di essere poco presente o di guardare l\u2019immagine di te stesso, ritorna nel tuo corpo e mantieni il punto di visione dei tuoi occhi. Limitarsi a osservare una scena senza essere direttamente coinvolti pu\u00f2 essere utile solo se vuoi di proposito prendere le distanze da un\u2019esperienza troppo intensa. Se invece intendi impiegare il viaggio per apportare cambiamenti e trasformazioni effettive, \u00e8 meglio usare l\u2019immaginazione attiva.<\/p>\n<p>Per facilitare la concentrazione e la distensione necessarie allo svolgimento del viaggio, ti consiglio di impiegare un suono di tambureggiamento<a href=\"#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a>. In genere il tamburo sciamanico, il sonaglio o altri strumenti sono utili perch\u00e9 consentono di generare le lunghezze d\u2019onda cerebrali associate ai sogni e agli stati di trance. Questo non significa tuttavia che tali strumenti siano indispensabili. Il ritmo monotono del tamburo risulta efficace perch\u00e9 emula il primo effetto sonoro che il feto umano incontra nella vita: quello del battito cardiaco della madre. Inoltre, il tambureggiamento riduce le interferenze della mente, facilita il processo di manifestazione della visione e serve per segnalare la sequenza di chiusura del viaggio. Puoi utilizzare anche altre registrazioni come onde, gong, canti, ecc. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che esse riproducano dei suoni monotoni e ripetitivi.<\/p>\n<p>Prima di cominciare \u00e8 sempre buona regola prepararsi adeguatamente: aspetta di essere calmo e assicurati che il luogo sia confortevole e che nessuno ti disturber\u00e0 per l\u2019intera durata della pratica. All\u2019inizio, un fenomeno abbastanza frequente \u00e8 che, proprio nell\u2019imminenza o nel corso del viaggio, l\u2019ambiente circostante sembra scatenarsi all\u2019improvviso: il telefono squilla, un visitatore inatteso suona alla porta, i bambini strillano, il cane abbaia, al piano di sopra si sentono degli strani rumori, ecc. Per creare la giusta energia si pu\u00f2 spegnere la luce, accendere una candela, circondarsi di oggetti sacri (cristalli, piume, cerchi di pietre, o qualunque altro strumento di potere), indossare abiti particolari, fumigare l\u2019ambiente e s\u00e9 stessi con incenso o erbe. Queste indicazioni servono solo come aiuto per rendere pi\u00f9 agevole l\u2019immersione nello spazio rituale: non si tratta di istruzioni fondamentali e nel caso rappresentino delle complicazioni, \u00e8 preferibile lasciarle perdere. La cosa veramente importante \u00e8 mantenere un atteggiamento di semplicit\u00e0 e innocenza ed usare solo ci\u00f2 che risuona profondamente all\u2019interno.<\/p>\n<p>Assumi una postura di tuo gradimento che ti consente di mantenere la spina dorsale eretta (per esempio: sdraiato supino su un tappeto o sul letto, seduto su una sedia o per terra usando un cuscino o una panca da meditazione, ecc.). Oscura la stanza, accendi una candela o una piccola lampada, chiudi gli occhi o coprili con una benda. Se \u00e8 freddo, usa una coperta.<\/p>\n<p>Quando sei pronto, immagina e senti dinanzi a te l\u2019ingresso della cavit\u00e0 di un albero o un qualunque altro punto di entrata (accesso di caverna, porta di castello, apertura di tenda, ecc.). Poich\u00e9 i viaggi astrosciamanici partono sempre dalla realt\u00e0 ordinaria \u00e8 preferibile che questo punto di entrata sia un luogo esistente sulla Terra e da te visto (realmente o in un filmato o fotografia) almeno una volta nella vita. Cerca un luogo che ti doni tranquillit\u00e0, piacere o desiderio di esplorazione. Impiega tutti i tuoi sensi nel percepire l\u2019entrata e guardala per qualche minuto, osservando ogni dettaglio. Poi inizia a entrare.<\/p>\n<p>Una volta entrato, immagina le pareti interne dell\u2019entrata. Sii consapevole dell\u2019ingresso da cui sei appena entrato e inizia a muoverti. Fai il pi\u00f9 possibile attenzione ai tuoi sensi. Cerca di capire se il luogo \u00e8 caldo, freddo, umido o secco. Senti i piedi con tutto il peso del tuo corpo sul suolo. Porta l\u2019attenzione al tipo di suolo e nota l\u2019aria, i colori, i suoni dell\u2019ambiente e ogni tipo di impressione che giunge ai tuoi sensi. Assicurati di osservare e sentire questo ambiente mentre sei nel tuo corpo e guardi con i tuoi occhi.<\/p>\n<p>Allontanati dall\u2019ingresso e muoviti in avanti alla ricerca di una specie di accesso, porta o punto di luce che ti conduce fuori all\u2019aperto. Se durante il percorso incontri degli ostacoli, giragli intorno, volta a sinistra o passa per una fenditura. In genere \u00e8 molto semplice trovare l\u2019accesso. Una volta che lo hai individuato, per i viaggi successivi non sar\u00e0 necessario ripetere la ricerca e baster\u00e0 seguire lo stesso percorso.<\/p>\n<p>Passa attraverso l\u2019accesso. Quando sei all\u2019esterno, senti nuovamente il tipo di suolo sotto i tuoi piedi e continua a osservare con i tuoi occhi. Guarda l\u2019ambiente in cui ti trovi e sii il pi\u00f9 presente possibile. Da qualche parte, vicino a te, inizia a vedere una vasta estensione su cui sono disposte circolarmente 12 pietre con al centro un Grande Albero. I confini di questo spazio sono delimitati da 4 pietre direzionali<a href=\"#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a>. \u00c8 il tuo Sacro Cerchio Astrosciamanico o Spirito Cerchio<a href=\"#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a>, il luogo in cui puoi ritirarti ogni volta che hai bisogno di ricevere energia e protezione. La sua importanza \u00e8 simile a quella che riveste la nostra abitazione nella vita ordinaria. Qui possiamo riposarci e sentirci al sicuro, lavorare spiritualmente, equilibrare le nostre energie, incontrare la Guida ed entrare in rapporto con il nostro Intento di luce. Il Sacro Cerchio Astrosciamanico \u00e8 inoltre la base per tutte le esplorazioni delle realt\u00e0 non ordinarie. \u00c8 come una stazione multidimensionale che ci collega a ogni direzione e universo parallelo, sia di questo sia di qualsiasi altro mondo o tempo. Esso agisce anche da camera di decompressione e consente di passare agevolmente da un mondo all\u2019altro. Le 12 pietre che delimitano l\u2019area circolare rappresentano l\u2019accesso ad ognuno dei 12 Settori. Dai punti in cui si trovano, una volta contattata la Guida, o Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), potrai in seguito partire per le esplorazioni interiori.<\/p>\n<p>Avvicinati al Grande Albero e osserva attorno a te tutte le pietre del Sacro Cerchio. Presta attenzione a ci\u00f2 che provi e permettiti di sentirti pienamente a tuo agio. Chiedi al Grande Albero di bilanciare la tua energia, liberare i tuoi rancori o qualunque cosa ti impedisce di esperire un senso di pace e potere, darti in cambio il supporto e l\u2019energia di cui hai bisogno. Permettiti di ricevere forza, sostegno, amore e tutto ci\u00f2 di cui hai bisogno dal Grande Albero. Apriti al suo nutrimento e al rapporto con l\u2019ambiente sacro in cui ti trovi. Una volta che senti di aver completato, trova un modo per congedarti e impiega la sequenza di chiusura.<\/p>\n<p>La sequenza di chiusura \u00e8 molto pi\u00f9 veloce di quella di apertura. Si tratta di lasciare lo Spirito Cerchio e di ritornare all\u2019accesso che immette all\u2019interno del tunnel. Si segue poi all\u2019indietro lo stesso itinerario percorso prima fino al punto che hai usato inizialmente per il tuo ingresso. Nel CD di tambureggiamento, la Sequenza di Chiusura \u00e8 indicata da un cambiamento nel ritmo di battuta (per esempio, tre gruppi di sette battute lente, una lunga serie di battute veloci, e tre gruppi ancora di sette battute lente).<\/p>\n<p>Dopo il viaggio, \u00e8 importante prendere subito appunti riguardo le parti salienti dell\u2019esperienza e dei messaggi ricevuti. Fai questo non appena hai terminato e evita di rimandare ad un altro momento.<\/p>\n<p>Per favore, invia o consegna al tuo Mentore una sintesi delle tue esperienze riguardo la pratica descritta sopra.<\/p>\n<p>Segue la descrizione di alcuni strumenti che t\u2019invitiamo a impiegare durante la Formazione.<\/p>\n<p><strong>Esercizio 2 &#8211; <\/strong><strong>Il Diario Astrosciamanico:<\/strong> \u00c8 uno Strumento Sacro fondamentale che consente la legittimazione degli spazi interiori e la documentazione del tuo percorso di crescita. Esso consente di tracciare le mappe e gli itinerari dei tuoi spostamenti durante i viaggi astrosciamanici, e ricordare informazioni che con estrema facilit\u00e0 potrebbero essere perdute o dimenticate. Il Diario Astrosciamanico ti permette di mantenere equilibrio e di diventare sempre pi\u00f9 consapevole di dove sei stato, dove ti trovi e dove stai andando. L\u2019atto di usare il Diario \u00e8 di per s\u00e9 una potente pratica sciamanica, poich\u00e9 consente di riconoscere le realt\u00e0 non ordinarie e sviluppare un campo di risonanza inteso ad amplificare l\u2019essenza del tuo viaggio spirituale. Sul Diario si raccolgono ogni tipo di impressioni, immagini, visioni, sogni, parole, poesie, disegni, citazioni, esperienze, nomi di persone, libri, ecc., incontrati sia durante i viaggi astrosciamanici, la lettura del testo, le sessioni ed i seminari che in qualsiasi altro momento della giornata. Puoi anche trascrivervi gli appunti e gli esercizi della Formazione, e le lezioni pi\u00f9 rilevanti che impari nella vita quotidiana. In questo modo preservi informazioni che possono essere facilmente perse o dimenticate. Gli spazi delle multidimensionali non ricevono in genere la stessa attenzione riservata a quelli del mondo fisico. Numerosi dati sono a disposizione riguardo la geografia della realt\u00e0 ordinaria. Al contrario, per quel che concerne la geografia non ordinaria, siamo ancora a un livello pionieristico. Il vantaggio dell\u2019astrologia \u00e8 che pu\u00f2 essere d\u2019aiuto per identificare alcuni itinerari, sebbene non \u00e8 in grado di fornire l\u2019esplorazione dei territori in questione.<\/p>\n<p><strong>Esercizio 3 &#8211; Intento:<\/strong> Durante i prossimi giorni domandati costantemente &lt;Qual \u00e8 il mio Intento?&gt; oppure &lt;Che cosa voglio?&gt;. Impiega ogni mezzo per ricordare e accentuare questa domanda, e trascrivi ogni possibile risposta sul Diario Astrosciamanico. Per esempio, puoi scrivere quante pi\u00f9 frasi vuoi iniziando con &lt;Io voglio&#8230;&gt; e riportare qualunque cosa ti viene in mente, non importa se si tratta di elementi significativi o banali. Oppure, puoi attaccare un cartello o foglio sui muri di casa tua con la domanda &lt;Qual \u00e8 il mio Intento?&gt; o &lt;Che cosa voglio?&gt; o l&#8217;affermazione &lt;Io voglio&#8230;&gt;. Se vivi insieme ad altre persone e preferisci evitare i loro commenti, puoi mettere un oggetto simbolico in una posizione insolita e di frequente passaggio. Ogni volta che vedi il cartello o l&#8217;oggetto, fai una breve pausa e prendi nota di quello che senti. Puoi anche programmare la sveglia in modo che squilli a intervalli regolari o impiegare qualsiasi altro segnale per ricordarti quanto sopra. Medita sulla domanda soprattutto prima di andare a letto ed al risveglio, e chiedi all&#8217;esercizio di continuare anche durante i tuoi sogni. Compila una lista di tutto ci\u00f2 che vuoi, senza alcuna esclusione, e fai questo per sette giorni. Poi prendi questa lista e lasciala riposare per altri sette giorni. Infine, per ancora sette giorni, studia le tue risposte e disponile in ordine facendo una selezione. Quando hai realizzato una lista ridotta dei tuoi obiettivi essenziali e di ci\u00f2 che vuoi veramente, rifletti o medita su ognuno di questi aspetti per vedere che cosa ha in comune con gli altri. Ricerca la motivazione profonda che sottende a ciascun intento e affermala in modo pi\u00f9 chiaro e diretto. Continua questo processo di selezione e focalizzazione fino a quando non sei in grado di affermare con chiarezza il tuo Intento e la tua motivazione pi\u00f9 profonda allo stato attuale della tua consapevolezza. Ad essa giungerai nel momento in cui ti renderai conto che ogni volont\u00e0 o desiderio accessorio \u00e8 solo un gradino per la realizzazione del tuo Intento. Fai questo per conto tuo e presta particolare attenzione nel distinguere tra ci\u00f2 che VUOI e ci\u00f2 che DOVRESTI fare, avere o essere. Se durante la ricerca dell&#8217;Intento provi sensazioni depressive o di rabbia, o qualsiasi sensazione estranea alla gioia o all&#8217;ispirazione, \u00e8 probabile che i condizionamenti di qualche Settore\u00a0 si siano introdotti nella tua lista. Forse qualche DOVREI\u00a0 sta cercando di bloccarti per impedirti la connessione con il tuo vero Intento, e ci\u00f2 provoca frustrazione, rabbia o depressione. Accetta questa situazione come un segnale positivo: \u00e8 l\u2019indicazione che il tuo Lavoro si sta spingendo in profondit\u00e0 ed ha iniziato a toccare i meccanismi di difesa dell&#8217;ego. Evita di identificarti con quello che senti, prendine nota e prova ad eliminare dalla tua lista tutto ci\u00f2 che \u00e8 fonte di tali sensazioni. Focalizzati esclusivamente su ci\u00f2 che pu\u00f2 darti gioia, forza, amore, espressione creativa, pace e benessere. Visualizza come sarebbe la tua vita nel momento in cui si realizza ci\u00f2 che vuoi e mentre lo vivi nel presente impiegando tutti i sensi. Se la tua immaginazione ti presenta situazioni spiacevoli, usa quel materiale per raffinare e perfezionare il tuo Intento. Infine, sii riservato riguardo il tuo Intento. \u00c8 un fatto che riguarda solo te, per cui abbi cura di parlarne solo con chi pu\u00f2 darti supporto o \u00e8 in grado di capirti veramente. L&#8217;Intento \u00e8 come una lente di ingrandimento che serve ad accumulare forza. Le opinioni e i giudizi degli altri possono solo offuscarla. Lucidala ogni giorno, impiegala regolarmente e sar\u00e0 una fonte inesauribile di potere interiore e ispirazione. Il Lavoro con il Sacro Cerchio e l&#8217;esplorazione dei Settori, ti consentir\u00e0 di impiegare il tuo Intento da ogni prospettiva, di metterlo alla prova, ripulirlo di ci\u00f2 che non serve, arricchirlo di nuovi elementi ed allinearlo alla Funzione. (Libero adattamento da: Bruce Nevin, <em>Astrology Inside Out: A New Approach to Astrology<\/em>, Para Research, 1982).<\/p>\n<p>Per favore, invia o consegna al tuo Mentore una sintesi delle tue esperienze riguardo la pratica descritta sopra.<\/p>\n<p><strong>Esercizio 4:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>a) Considera la tua vita attuale e fornisci un ritratto della percezione che hai di te stesso e di quello che sei o fai.<\/li>\n<li>b) Qual \u00e8 il tuo Intento nel partecipare alla Formazione?<\/li>\n<li>c) Rappresenta il tuo Intento &#8211; come conseguenza dell\u2019esercizio numero 3 (Qual \u00e8 il mio Intento?) -con un disegno.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per favore, invia o consegna al tuo Mentore la risposta ai punti di questo esercizio e una riproduzione del disegno.<\/p>\n<p><em>Oh Spirito Cerchio, Guida, Grande Forza di Amore ed Estasi Che Si Muove Per Ogni Dove, grazie per avermi donato protezione. Io libero le 7 Direzioni e i 12 Settori. Io onoro la loro natura divina e proclamo che questo lavoro sia posto al servizio del Piano di Salvezza e del mio Intento connesso alla Funzione. Kahesha Opa!<\/em><\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Salvo non si siano stabiliti <em>Accordi di Base<\/em> diversi.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Un <em>Mentore incaricato alla Formazione<\/em> \u00e8 un individuo che ha ricevuto un\u2019iniziazione specifica (Pahai Achara) nell\u2019ambito dell&#8217;Istituto e conseguito le qualifiche per adempiere il ruolo di facilitatore di esperienze sciamaniche con competenze di custodia e insegnamento della tradizione di riferimento. Il suo compito consiste nell\u2019operare al servizio dei praticanti al fine di fornire assistenza, supporto e informazioni in accordo con la struttura del Primo Livello Base della Formazione in Astrosciamanesimo e la tradizione del Provisional Order. I Mentori sono correntemente addestrati, iniziati e accreditati da Franco Santoro.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Osho Rajneesh, <em>I misteri occulti dell\u2019oriente: la dimensione nascosta della tradizione orientale<\/em>, ECIG, 1993, p. 186.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> \u201cThe Gospel of Thomas\u201d (Il Vangelo di Tommaso), saying 22, in <em>The Secret Teachings of Jesus<\/em>, translated by Marvin W. Meyer, Vintage Books, New York, 1986, p. 24.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Hermes Trismegistus (Tre volte il grande Hermes) \u00e8 una figura mitica che combina entrambi i tratti del dio egiziano Thoth e di quello greco Hermes. Egli \u00e8 l\u2019archetipo tutelare dell\u2019Ermetismo, ritenuto l\u2019iniziatore dell\u2019astrologia e delle tradizioni misteriche basate sull\u2019integrazione, connessione e unit\u00e0 finale di tutti gli aspetti della realt\u00e0. Il nome Hermes sembra originare dal greco herma o hermaion, un monumento consistente di una pietra eretta e circondata da un cumulo di pietre pi\u00f9 piccole, indicanti la struttura del Sacro Cerchio.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <em>Un corso in miracoli<\/em> (<em>A Course in Miracles<\/em>) \u00e8 il titolo di un\u2019opera che ha influenzato profondamente milioni di persone. Il suo messaggio \u00e8 che solo noi stessi possiamo decidere se usare la vita per rimanere intrappolati in uno stato di paura, dove siamo vittime delle circostanze, o se considerarla come un percorso di insegnamento, per raggiungere la pace interiore e ricordarci chi siamo veramente. Per favorire quest\u2019ultima scelta, <em>Un corso in miracoli<\/em> impiega essenzialmente un unico strumento di trasformazione: il perdono, inteso come liberazione delle componenti di rancore e malessere. Le citazioni di <em>Un corso in miracoli<\/em> che compaiono in questa guida sono tratte dalla prima edizione italiana del 1999 (<em>Un corso in miracoli<\/em>, Armenia). I riferimenti al testo originale di <em>Un corso in miracoli<\/em> (talvolta abbreviato con la sigla UCIM) sono riportati tra parentesi al termine della citazione e comprendono l\u2019indicazione delle parti dell\u2019opera (&lt;T&gt; equivale a Testo, &lt;L&gt; a Libro degli esercizi, &lt;M&gt; a Manuale per gli insegnanti) seguita dal numero di pagina. I contesti delle citazioni, i commenti e le idee qui presentate sono frutto della comprensione dell\u2019Autore e non sono necessariamente in linea con i detentori del copyright di <em>Un corso in miracoli.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Durante i tempi della <em>caccia alle streghe<\/em> nel mondo occidentale, una delle poche possibilit\u00e0 di sopravvivenza per guaritori e operatori sciamanici consisteva nell\u2019occultare il proprio lavoro dietro il linguaggio dell\u2019astrologia e l\u2019alchimia. \u201cQualunque cosa che puzzasse di soprannaturale era dichiarato dalla Chiesa come eresia, e punibile nei modi pi\u00f9 severi. Il guaritore accorto doveva stare al passo con le regole contemporanee. Paradossalmente, l\u2019astrologia e l\u2019alchimia erano considerate come medicina naturale; esse erano praticate dai dottori di quei tempi, e trovavano posto negli insegnamenti della Chiesa. Ma le erbe e le benedizioni amministrate dalle donne guaritrici erano considerate come opere del diavolo.\u201d (Jeanne Achterberg, <em>Imagery in Healing: Shamanism and Modern Medicine<\/em>, New Science Library, Boston, 1985, pp. 60-61).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Le origini moderne dell\u2019astrologia esperienziale risalgono alla fine degli anni Settanta. Nell\u2019ambito psicologico, la fioritura di approcci alternativi, come lo Human Potential Movement, incoraggiarono l\u2019impiego di nuovi metodi intesi a sbloccare i potenziali nascosti dell\u2019individuo e a evidenziare prospettive di valutazione radicalmente diverse da quelle precedenti. In particolare, si inizi\u00f2 a enfatizzare l\u2019importanza della responsabilit\u00e0 personale, piuttosto che il ruolo vittimista e l\u2019identificazione del paziente in quanto paziente. In quello stesso periodo, la riscoperta dello sciamanesimo, lo sviluppo di nuovi movimenti spirituali, la diffusione della meditazione, il risorgere dell\u2019ermetismo e l\u2019emergere del fenomeno New Age, allargarono la ricerca verso una dimensione sempre pi\u00f9 transpersonale e profonda del mondo interiore. La tendenza a fare risalire le cause dei malesseri all\u2019infanzia, alla situazione sociale o, pi\u00f9 esotericamente, alle vite passate, al karma o alle posizioni degli astri, fu ritenuta inadeguata. In questo contesto non era pi\u00f9 tanto importante conoscere gli eventi passati di una persona, ma piuttosto come essa continuava a ripetere quegli stessi copioni nonostante vi fossero opportunit\u00e0 per impiegare modelli diversi. La trasformazione di queste abitudini e la consapevolezza del potenziale interiore diventarono l\u2019obiettivo di molti operatori. Per facilitare questo processo alcuni di essi iniziarono a riscoprire ed impiegare varie tecniche, tra cui l\u2019astrologia. Maritha Pottenger, un pioniere in questo campo, esprimeva cos\u00ec il suo punto di vista: \u201cCredo vivamente che riuscire a conoscere il nostro essere e aprirci alla crescita e al cambiamento sia IL solo compito pi\u00f9 importante della nostra vita. Credo inoltre che la &lt;Verit\u00e0&gt; abbia molti aspetti. Sono fermamente convinta che non esiste UNA sola via verso la verit\u00e0. Ciascuno di noi deve trovare il proprio e unico sentiero&#8230;. La mia enfasi \u00e8 sull\u2019autorealizzazione. Penso che l\u2019astrologia possa essere uno strumento straordinario in questo processo, ma il processo \u00e8 PI\u00d9 importante. Lo strumento \u00e8 secondario\u201d. (Maritha Pottenger, <em>Encounter Astrology<\/em>, T.I.A., pp. 7-8). Lo scopo non era quello di interpretare l\u2019oroscopo di un individuo o fare previsioni, ma di usare tecniche esperienziali finalizzate a ottenere la trasformazione e il risveglio delle energie rappresentate dai segni zodiacali. \u201cL\u2019obiettivo nell\u2019essere umano (come nell\u2019oroscopo) \u00e8 integrare queste dodici parti della vita. Noi tutti stiamo imparando a riconoscere tutte le dodici parti nella nostra vita &#8211; non a negarle, reprimerle o proiettarle\u201d (Pottenger, op. cit., p. 17).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Alexandre Volguine, <em>L\u2019esoterismo dell\u2019astrologia<\/em>, Xenia, p. 12.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Per et\u00e0 mitica si intende quell\u2019epoca o \u201cera paradisiaca nella quale gli umani\u201d, usando le parole di Eliade, \u201cpotevano ascendere facilmente in Cielo ed avevano rapporti familiari con gli dei\u201d (Mircea Eliade, <em>Lo sciamanesimo e le tecniche dell\u2019estasi<\/em>, Ed. Mediterranee, p. 289)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> Osho Rajneesh, <em>I misteri occulti dell&#8217;Oriente: la dimensione nascosta della tradizione orientale<\/em>, ECIG, pp. 199-200.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a> Vi sono ampie prove archeologiche che le pratiche sciamaniche risalgono ad almeno 20000 anni fa. Studi antropologici identificano la loro presenza nel periodo paleolitico della cultura di Ur. Sebbene i modelli sociali e religiosi differiscano, le pratiche sciamaniche sono simili in tutti i continenti.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a> Roberto Rosaspini Reynolds &#8211; in <em>Shamanismo: pasado y presente<\/em>, Ed. Continente, Buenos Aires \u2013 elenca pi\u00f9 di 200 sinonimi del termine <em>shaman<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a> Nel linguaggio originario la parola <em>shaman<\/em> viene pronunciata con l\u2019accento sull\u2019ultima sillaba. Lo stesso termine \u00e8 in relazione con il sanscrito <em>sramana<\/em>, indicante colui che svolge una vita di autodisciplina religiosa. Un\u2019ulteriore relazione \u00e8 quella con <em>shamah<\/em> che nell\u2019antico linguaggio sumero significa &lt;ci\u00f2 che \u00e8 alto&gt; e da cui deriva <em>shem<\/em>, termine usato sia per descrivere particolari monumenti o torri a forma conica che per definire una sorta di metallo o pietra lucente. La &lt;gente del shem&gt; era inoltre il termine impiegato per chiamare i Nefilim &#8211; l\u2019originario nome biblico ebraico (letteralmente &lt;coloro che sono discesi&gt; e impropriamente tradotto come &lt;giganti&gt; nelle versioni bibliche occidentali)) degli esseri semidei che, secondo varie tradizioni esoteriche e diversi studiosi contemporanei (Zecharia Sitchin, Laurence Gardner, ecc.), furono generati dall\u2019incrocio tra gli dei o extraterrestri, che la Bibbia chiama <em>Elohim<\/em>, e le figlie degli uomini.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a> Michael Harner, <em>La via dello sciamano: una guida al potere ed alla guarigione<\/em>, Ed. Mediterranee, p. 57.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a> Secondo recenti studi scientifici il buio facilita la produzione di melatonina (&lt;lavoratore notturno&gt; dal greco <em>melos<\/em> &lt;nero&gt; e <em>tosos<\/em> &lt;lavoro&gt;), la secrezione ormonale della ghiandola pineale. Tale ghiandola, situata nella base del cervello, ha forma conica e dimensioni come quelle di un grano di riso. Biologicamente viene ritenuta il relitto evolutivo di un occhio ancora operativo in molti tipi di lucertole. La ghiandola pineale \u00e8 tradizionalmente associata con la nostra funzione spirituale pi\u00f9 elevata e con il &lt;terzo occhio&gt; (<em>ajna chakra<\/em>), organo della visione interiore, o la corona (<em>sahasrara chakra<\/em>). Il buio aumenta l\u2019attivit\u00e0 della ghiandola pineale e la sensibilit\u00e0 agli stati sciamanici di coscienza.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref17\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a> Vorrei nuovamente rilevare che la percezione sciamanica di base \u00e8 fondata sull\u2019unit\u00e0. La distinzione tra realt\u00e0 ordinaria e non-ordinaria, esseri fisici e non fisici, mente e spirito sono semplici categorie linguistiche intese a conformarsi con la percezione della separazione prevalente tra gli esseri umani.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref18\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a> Gary Snyder, <em>The Practice of the Wild<\/em>, North Point Press, p. 61, citato in Chas S. Clifton, \u201cShamanism and Neoshamanism\u201d in Chas S. Clifton (ed.), <em>Witchcraft Today: Book Three<\/em>, Witchcraft and Shamanism, Llewellyn, p. 4.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref19\" name=\"_ftn19\">[19]<\/a> Mattie Davis-Wolfe; David Thomson, \u201cIntroduction\u201d, pp. 2-3, in <em>Walking the Sacred Wheel<\/em>, Sacred Circles Institute, 1995.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref20\" name=\"_ftn20\">[20]<\/a> Osho, <em>I misteri occulti dell\u2019oriente: la dimensione nascosta della tradizione orientale<\/em>, ECIG, 1993, pp. 211-215.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref21\" name=\"_ftn21\">[21]<\/a> Felicitas D.\u00a0 Goodman, <em>Where the Spirits Ride the Wind: Trance Journeys and Other Ecstatic Experiences<\/em>, Indiana University Press, 1990; Belinda Gore, <em>Ecstatic Body Postures: An Alternate Reality Workbook<\/em>, Bear &amp; Company, Santa Fe, New Mexico, 1995.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref22\" name=\"_ftn22\">[22]<\/a> CD o MP3 creati appositamente per il viaggio astrosciamanico sono disponibili presso il tuo Mentore.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref23\" name=\"_ftn23\">[23]<\/a> Oltre a queste pietre \u00e8 possibile vederne anche altre. Secondo la tradizione di riferimento dell\u2019astrosciamanesimo, nelle prime fasi di lavoro \u00e8 sufficiente considerare le 12 pietre dei Settori del Sacro Cerchio, quelle delle 4 Direzioni e il Grande Albero posto al centro.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref24\" name=\"_ftn24\">[24]<\/a> Il Sacro Cerchio Astrosciamanico o Spirito Cerchio \u00e8 percepibile negli stati sciamanici di coscienza, mentre il Sacro Cerchio appartiene alla percezione della realt\u00e0 ordinaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 ESPERIENZIALE \u00a9\u00a0 1996, 2015, 2020 (ed. 10), Franco Santoro, Institutum Provisorium, www.astroshamanism.org, www.institutum.org, Pahai Interdimensional LEZIONE INTRODUTTIVA NOTE PRELIMINARI AL TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA AL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO E SPIRITUALIT\u00c0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":{"0":"post-292","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-formazione","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}