{"id":2868,"date":"2015-05-15T11:47:11","date_gmt":"2015-05-15T09:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=2868"},"modified":"2015-05-15T11:47:11","modified_gmt":"2015-05-15T09:47:11","slug":"i-gemelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/05\/15\/i-gemelli\/","title":{"rendered":"I Gemelli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/229px-Gemini.svg_.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2869\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/229px-Gemini.svg_.png\" alt=\"229px-Gemini.svg\" width=\"229\" height=\"235\" \/><\/a>Il simbolo grafico dei Gemelli \u00e8 composto di due aste parallele racchiuse in alto e in basso da una linea orizzontale. L\u2019immagine suggerisce il numero romano due e la natura dualistica del segno. La figura ricorda anche la struttura bilaterale della laringe e l\u2019arte oratoria tipica del segno.<\/p>\n<p>Il simbolo pu\u00f2 indicare inoltre due colonne o pilastri a segnalare l\u2019antico ruolo di guardiani degli accessi affidato alle coppie gemellari (vedi le statue di coppie di divinit\u00e0 ritrovate nei templi e nelle dimore egiziane, assire e babilonesi).<\/p>\n<p>In alcune rappresentazioni il segno \u00e8 raffigurato, oltre che con l\u2019immagine dei classici due bambini, anche con quella di un uomo e di una donna o, come nella carta dei tarocchi, di due amanti (vedi\u00a0<a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/gli-amanti-gemelli-un-viaggio-astrosciamanico-nei-tarocchi\/\">Gli Amanti \u2013 Gemelli)<\/a>. Tale espressione del segno, emanante dal suo governatore esoterico (Venere), incorpora il principio della coppia, o combinazione di entit\u00e0 separate, unite con l\u2019Intento di dare vita ad una sacra relazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_2870\" style=\"width: 254px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/250px-Devgarha2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2870\" class=\"wp-image-2870 size-medium\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/250px-Devgarha2-244x300.jpg\" alt=\"250px-Devgarha2\" width=\"244\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2870\" class=\"wp-caption-text\">Shantinath Temple columns, Deogarh, Uttar Pradesh<\/p><\/div>\n<p>Il termine <em>gemelli<\/em> deriva dal latino <em>geminus<\/em>, affine a <em>gamos<\/em>, che significa unione, matrimonio. Nel suo aspetto superiore questo segno incorpora il principio dell\u2019unione di due anime o di due parti complementari allo scopo di creare una relazione di sacralit\u00e0. Tale unione \u00e8 anche quella tra la mente e lo spirito che si esprime nella Terra attraverso l\u2019uso delle capacit\u00e0 manuali e il retto uso delle parole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il periodo stagionale dei Gemelli \u00e8 quello di transizione tra la primavera e l\u2019estate. Gli alberi sono ripieni di foglie e si sollevano verso l\u2019aria del cielo con le loro fronde, mentre i fiori sbocciano nella loro massima pienezza e alcuni frutti (ciliegie, ribes, albicocche) dispensano i loro colori e sapori. \u00c9 un momento di grande espansione della natura rappresentato dalla copiosa distribuzione del polline, da scambi continui di informazioni e dall\u2019ultimo pullulare frenetico di attivit\u00e0 umane prima della pausa estiva.<\/p>\n<p>Il segno dei Gemelli \u00e8 animato da una sete di conoscenza e da una curiosit\u00e0 insaziabile, dal desiderio di scoprire e comunicare il maggior numero di informazioni possibili su tutto ci\u00f2 che appare dentro e fuori di noi. Tale tendenza si esprime con rapidit\u00e0 e flessibilit\u00e0 e mediante passaggi continui da un argomento all\u2019altro che sovente creano uno stato di frenesia o ansiet\u00e0 permanente. Laddove l\u2019Ariete esprime caratteristiche marcatamente maschili e il Toro manifesta un\u2019estrema natura femminile, i Gemelli fondono queste due polarit\u00e0 rivelando un aspetto androgino in cui predominano la mobilit\u00e0 e l\u2019adattabilit\u00e0. Questo segno apporta il dono della leggerezza e l\u2019abilit\u00e0 di distaccarsi da, o volare attraverso, i drammi emotivi che bloccano l\u2019accesso a stati di percezione alternativi. Una motivazione di base consiste qui nel dare supporto ai sistemi di comunicazione e al movimento spontaneo dell\u2019energia. Sebbene non vi sia sovente la possibilit\u00e0 di un approfondimento, ci\u00f2 consente un agevole relazione con ogni forma vivente.<\/p>\n<p>Il periodo dei Gemelli e in particolare il mese di giugno \u2013 dal latino Junonius, in onore di Giunone (Hera), dea del matrimonio e sposa di Giove \u2013 \u00e8 considerato in molte tradizioni il momento ideale per i matrimoni. Questo mese incorpora spesso anche la <a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/pentecoste\/\">Pentecoste<\/a>, osservata la settima domenica dopo la Pasqua per celebrare la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli.<\/p>\n<blockquote><p><em>Mentre il giorno stava per finire si trovarono tutti insieme nello stesso luogo. Venne all\u2019improvviso un rombo, come di vento che s\u2019abbatt\u00e8 gagliardo, e riemp\u00ec tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si divisero e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d\u2019esprimersi<\/em>. (Atti degli Apostoli 2:1-4).<\/p><\/blockquote>\n<p>La domenica successiva alla Pentecoste \u00e8 il giorno della Santissima Trinit\u00e0, celebrazione del mistero trinitario (Padre, Figlio e Spirito Santo uniti in una sola sostanza o essere) che in vero \u00e8 il principio di base su cui si fonda ogni funzione religiosa cristiana, insieme pure a ogni manifestazione della realt\u00e0 percepita dagli esseri umani.<\/p>\n<p>San Cono \u00e8 uno tra i santi popolari di cui si celebra la festivit\u00e0 nel mese di giugno. La sua nascita a Teggiano (Salerno), verso la fine del dodicesimo secolo, fu annunciata per mezzo della visione di un cono di luce ricevuta dai suoi anziani genitori, in vari villaggi, come San Cono in Sicilia e Teggiano. La sua statua \u00e8 portata in processione mentre i paesani gridano: \u201cViva Diu e Santu Conu\u201d.<\/p>\n<p>Uno tra i santi pi\u00f9 celebrati nel mondo cristiano \u00e8 il frate francescano S. Antonio da Padova. Poich\u00e9 le chiese erano insufficienti a contenere le masse di gente attratte dal suo carisma, Antonio soleva predicare nelle piazze. Il riconoscimento evidente della sua santit\u00e0 e la sua miracolosa reputazione gli valse la canonizzazione solo un anno dopo la morte. Viene invocato per ritrovare oggetti perduti o rubati, per recuperare il proprio cammino, contro la fame, per l\u2019unit\u00e0 di coppie e amanti, per la protezione dei bambini e la difesa dai ladri. Nel culto misterico della Santeria \u00e8 identificato con Eleggua, il messaggero degli dei e il grande divinatore.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il simbolo grafico dei Gemelli \u00e8 composto di due aste parallele racchiuse in alto e in basso da una linea orizzontale. L\u2019immagine suggerisce il numero romano due e la natura dualistica del segno. La figura ricorda anche la struttura bilaterale della laringe e l\u2019arte oratoria tipica del segno. Il simbolo pu\u00f2 indicare inoltre due colonne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2869,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-astrologia","8":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}