{"id":27166,"date":"2020-08-30T19:26:35","date_gmt":"2020-08-30T17:26:35","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=27166"},"modified":"2020-08-30T19:26:35","modified_gmt":"2020-08-30T17:26:35","slug":"soggetto-e-oggetto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2020\/08\/30\/soggetto-e-oggetto-2\/","title":{"rendered":"Soggetto e oggetto"},"content":{"rendered":"\n<p>Forse non te ne rendi conto, ma c&#8217;\u00e8 una differenza radicale tra qualcuno o qualcosa che esiste cos\u00ec com&#8217;\u00e8, nella sua essenza, e tra quel qualcuno o qualcosa una volta che ti rapporti con esso.<\/p>\n<p>Ogni volta che consideri, o interagisci con qualcuno o qualcosa, questi cambia la sua natura. In genere non siamo affatto coscienti di questa mutazione, di quanto influenziamo ci\u00f2 con cui ci relazioniamo, anche solo con il pensiero.<\/p>\n<p>L&#8217;ambiente che ci circonda \u00e8 assai sensibile, tutto ci\u00f2 che vediamo subisce una forte influenza nel momento stesso in cui lo vediamo o facciamo qualcosa nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Per esempio, da un lato c&#8217;\u00e8 una casa, nella sua essenza, per quella che \u00e8, senza nessuna interferenza da parte di alcuno, mentre dall&#8217;altro c&#8217;\u00e8 una casa nel momento in cui la vedi, la desideri, la pensi, la tocchi o fai qualcosa con lei. In apparenza si tratta della stessa casa, ma sostanzialmente \u00e8 un&#8217;altra casa.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per le persone. Per esempio, da una parte c&#8217;\u00e8 una tua amica di nome Maria, nella sua essenza, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 la Maria che vedi, ascolti, pensi e con cui fai tante altre cose. In apparenza si tratta sempre della stessa Maria, ma in verit\u00e0 \u00e8 un&#8217;altra Maria.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una Maria soggetto e una Maria oggetto, cos\u00ec come esiste una casa soggetto e una casa oggetto, e questo si applica a tutto ci\u00f2 che esiste. Nella linguistica queste categorie sono fondamentali per comprendere le dinamiche della costruzione delle frasi e per potere comunicare.\u00a0 La differenza tra soggetto e complemento oggetto la conoscono tutti, ma ben pochi sanno che soggetto e complemento oggetto oltre a essere categorie grammaticali sono veri e propri valori esistenziali.\u00a0<\/p>\n<p>La casa di &#8220;questa \u00e8 una casa&#8221; o la Maria di &#8220;questa \u00e8 Maria&#8221; sono completamente diverse da quelle di &#8220;tu guardi la casa&#8221; o di &#8220;tu vedi Maria&#8221;. Nel primo esempio la casa e Maria esistono per quel che sono, in quanto soggetto, mentre nel secondo tu stai interagendo con la casa e Maria e questa interazione ha un effetto tangibile per cui non sono pi\u00f9 la casa e la Maria di prima. L&#8217;interazione con il mondo che ci circonda ha un effetto talmente rilevante da riprodurre un mondo parallelo.<\/p>\n<p>La stessa cosa si applica anche a te, al tuo io, per cui esiste un tuo io soggetto, nominativo, e un io oggetto, accusativo, quando qualcuno sta interagendo con te.<\/p>\n<p>Inoltre ci sono tante altre Marie, case e io oggetti per quanti sono i soggetti che interagiscono con loro, cos\u00ec come, per complicare ancora di pi\u00f9 le cose, ci sono tanti altri oggetti per quanti sono gli altri casi grammaticali. In latino, per esempio, oltre al nominativo e l&#8217;accusativo, ci sono genitivo, dativo, vocativo e ablativo.<\/p>\n<p>Nell&#8217;antichit\u00e0 questa distinzione sul piano esistenziale era assai chiara ed \u00e8 per questo motivo che le lingue antiche, latino, greco antico, sumerico, ecc., enfatizzano le declinazioni dei nomi e i casi grammaticali. In latino, la casa al nominativo \u00e8 <em>domus<\/em>, mentre quella all&#8217;accusativo \u00e8 <em>domum.\u00a0<\/em>Si tratta di due parole diverse, e questa diversit\u00e0 si applica a ogni altra parola.<\/p>\n<p>Il problema dell&#8217;italiano \u00e8 che, contrariamente al latino, non usa pi\u00f9 i casi\u00a0 per cui una parola rimane sempre la stessa indipendentemente dal fatto che sia al nominativo, accusativo, dativo, ecc. La stessa situazione si applica all&#8217;inglese, allo spagnolo, al francese e a molte altre lingue. Questo causa l&#8217;inevitabile incapacit\u00e0 di riconoscere la diversit\u00e0 sul piano multidimensionale.<\/p>\n<p>Alcune lingue moderne con quelle del ceppo slavo e ugrofinnico hanno invece preservato le declinazioni, per cui &#8220;questa \u00e8 Maria&#8221; in russo \u00e8 &#8220;\u042d\u0442\u043e \u041c\u0430\u0440\u0438\u044f&#8221; (Eto Mariya), mentre &#8220;tu ami Maria&#8221; \u00e8 &#8220;\u042f \u0432\u0438\u0436\u0443 \u041c\u0430\u0440\u0438\u044e&#8221; (ty lyubish Mariyu). La Maria soggetto \u00e8 Mariya, mentre quella oggetto \u00e8 Mariyu.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-27166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-blog-astrosciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27166\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}