{"id":271,"date":"2015-01-29T15:17:22","date_gmt":"2015-01-29T14:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=271"},"modified":"2015-01-29T15:17:22","modified_gmt":"2015-01-29T14:17:22","slug":"multidimensionalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/01\/29\/multidimensionalita\/","title":{"rendered":"Multidimensionalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il termine \u201cmultidimensionale\u201d (dal latino <em>multus<\/em> \u201cmolti\u201d, e <em>dimensio<\/em>, da <em>dimetri<\/em> \u201cmisurare\u201d) descrive la presenza di diverse dimensioni o aspetti della realt\u00e0. Nel linguaggio ordinario il termine \u201cdimensione\u201d si riferisce solitamente alle misure che definiscono la forma e la misura di un dato oggetto fisico.<\/p>\n<p>Le dimensioni sono considerate in campo matematico, fisico e scientifico, cos\u00ec come nell\u2019ambito esoterico, occulto e mistico, inclusa l\u2019esperienza sciamanica. Le teorie scientifiche prevalenti suggeriscono che ci sono almeno 12 dimensioni, esistenti simultaneamente, cos\u00ec come le principali tradizioni esoteriche.<\/p>\n<p>Sciamanicamente una dimensione \u00e8 intesa anche come stato di coscienza, indicante il livello di consapevolezza e il tasso di vibrazione di un soggetto indipendentemente dallo spazio dimensionale in cui esso apparentemente si colloca. Per esempio, un minerale esiste in terza dimensione, ma secondo la nostra struttura di categorie ha una coscienza di zero o prima dimensione. Similmente gli esseri umani sono percepibili tutti ugualmente in terza dimensione, ma possono avere coscienze di terza, quarta, quinta, sesta dimensione, e anche di dimensioni pi\u00f9 alte della sesta o basse della terza.<\/p>\n<p>L\u2019approccio astrosciamanico \u00e8 che tutti gli aspetti dell\u2019esistenza sono intimamente collegati e parti dello stesso Tutto. All\u2019interno di questo Tutto esistono diverse frequenze di vibrazione e livello di coscienza, che sono appunto le varie dimensioni.<\/p>\n<p><strong>Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC)<\/strong><\/p>\n<p>Per Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC) intendiamo il punto centrale di allineamento di tutte le dimensioni possibili, il fulcro del campo di energia che connette tutto ci\u00f2 che esiste, e l\u2019aspetto pi\u00f9 centrale della nostra natura multidimensionale<\/p>\n<p>L\u2019IMC \u00e8 la matrice di un campo di energia in cui ogni parte \u00e8 connessa ad ogni altra, e dove ciascuna parte, dalla pi\u00f9 piccola alla pi\u00f9 grande, \u00e8 un microcosmo dell\u2019intero campo di energia.<\/p>\n<p>L\u2019IMC \u00e8 il nucleo operativo di questo campo di energia, che comprende strategicamente 12 dimensioni, di cui ne descriviamo succintamente sette come segue:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/puntotled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-272 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/puntotled-1.jpg\" alt=\"puntotled-1\" width=\"170\" height=\"200\" \/><\/a>Fiat PUNTO<br \/>\n<strong>Dimensione Zero:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo punto, \u00e8 fisso nello spazio, \u00e8 una dimensione zero perch\u00e9 non possiede ampiezza, larghezza e altezza. \u00c8 infinitamente minuscolo. Rappresenta il concetto geometrico pi\u00f9 semplice. Secondo Edwin A. Abbott \u00e8 il livello pi\u00f9 basso dell&#8217;esistenza, il regno di Pointland. &#8220;Quel Punto \u00e8 Essere come se stessi, ma confinati nel Golfo non-dimensionale. \u00c8 il suo proprio Mondo, il suo proprio Universo; non ha cognizione di nient&#8217;altro oltre a se; non conosce Lunghezza, Larghezza o Altezza, perch\u00e9 non ne ha avuto esperienza; non concepisce nemmeno il numero Due o l&#8217;idea di Pluralit\u00e0; perch\u00e9 lui stesso \u00e8 Uno e Tutto, essendo realmente Niente.&#8221;<\/p>\n<p>A livello di consapevolezza \u00e8 in relazione con la coscienza del regno minerale ed include i minerali, l\u2019acqua e il codice genetico dei corpi umani. La dimensione zero \u00e8 la coscienza del primo atomo terrestre. La connessione con questa dimensione comporta la consapevolezza dell\u2019intero corpo ad un livello molecolare. \u00c8 il portale tra macrocosmo e microcosmo. Collegarsi con questa dimensione implica essere coscienti dell&#8217;intera realt\u00e0 fisica a livello molecolare. [1]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/uno2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-273 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/uno2.jpg\" alt=\"uno2\" width=\"200\" height=\"167\" \/><\/a>Fiat UNO<br \/>\n<strong>Dimensione Uno:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo linea, \u00e8 una dimensione zero allungata per formare una linea, formata da una serie di due o pi\u00f9 punti collegati in successione. Possiede una sola dimensione, la lunghezza, mentre la larghezza e l\u2019altezza sono infinitamente minuscole. A livello di consapevolezza \u00e8 in relazione con la coscienza del regno vegetale, ed include il cervello animale e umano inferiore, quello che regola e gestisce la vita fisica.[2] Edwin A. Abbott descrive gli abitanti di Lineland come \u201cconfinati nel movimento e nella vista di una sola Linea Dritta, che rappresenta il loro mondo&#8221; cos\u00ec che il loro orizzonte \u00e8 limitato ad un Punto.\u00a0 \u201cUomo, donna, bambino, cosa &#8211; ciascuno \u00e8 un Punto per il l&#8217;abitante di Lineland. Solo il solo della voce permette all&#8217;et\u00e0 o al sesso di essere riconosciuti. Inoltre, poich\u00e9 ogni individuo occupa l&#8217;intero spazio ristretto del percorso, che costituisce il loro Universo, e nessuno si pu\u00f2 muovere a destra o sinistra, ne consegue che non \u00e8 possibile alcun sorpasso. Una volta che si \u00e8 vicini, lo si \u00e8 per sempre. La vicininanza per loro \u00e8 come il matrimonio per noi. I vicini rimangono tali fino alla morte.&#8221;<\/p>\n<p>\u00c8 la dimensione delle entit\u00e0 chimiche che compongono il nostro corpo e tutto ci\u00f2 che ha forma organica sul pianeta Terra. In questa dimensione le entit\u00e0 sono consapevoli solo dell\u2019identit\u00e0 della loro specie e della necessit\u00e0 di sopravvivere tramite nutrimento, difesa e riproduzione. Esiste tuttavia un\u2019ampia variet\u00e0 di esseri esistenti a questo livello, con differenti funzioni e caratteristiche, tra cui talvolta sono inclusi elementali e le entit\u00e0 chimiche in generale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Untitled-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-274 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Untitled-4.jpg\" alt=\"Untitled-4\" width=\"200\" height=\"104\" \/><\/a>Alfa DUETTO Spider<br \/>\n<strong>Dimensione Due:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo strato o piano, \u00e8 una linea che si allarga perpendicolarmente dando forma ad un quadrato. Possiede lunghezza e larghezza, mentre l\u2019altezza \u00e8 infinitamente minuscola. Gli esseri di seconda dimensione hanno libert\u00e0 di movimento in tutte le direzioni sul piano in cui esistono, ma non possono mai lasciare quel piano spostandosi in alto o in basso. \u00c8 Flatland, come Edwin A. Abbott la descrive: \u201cImmagina una vasto foglio di carta in cui ci sono Linee dritte, Trangoli, Quadrati, Pentagoni e altre figure, che invece di restare fisse al loro posto, si muovono liberamente sulla superficie, senza tuttavia avere il potere di sollevarsi o abbassarsi, simili ad ombre, solo pi\u00f9 dure e con bordi luminosi.&#8221; Sebbene la seconda dimensione sia piana secondo la prospettiva dei suoi abitatori, essa pu\u00f2 apparire increspata, curva o pendente da una prospettiva di terza dimensione.[3]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/83ghia_ford_trio_4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-278 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/83ghia_ford_trio_4.jpg\" alt=\"83ghia_ford_trio_4\" width=\"200\" height=\"141\" \/><\/a>Ford TRIO<br \/>\n<strong>Dimensione Tre:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo fisico, \u00e8 un quadrato o cerchio che si alza perpendicolarmente diventando un cubo o sfera. Possiede lunghezza, larghezza e altezza. \u00c8 un poliedro con possibilit\u00e0 di movimento in ogni direzione orizzontale e verticale, ma bloccato in una sola linea di tempo. Gli esseri tridimensionali si muovono nel tempo allo stesso modo in cui gli esseri di prima dimensione si spostano nello spazio, ovvero lungo una sola linea. \u00c8 la realt\u00e0 del genere umano cos\u00ec come la percepiamo fisicamente. A livello di consapevolezza \u00e8 in rapporto con la coscienza umana e il regno superiore animale. Esiste qui consapevolezza di altre entit\u00e0 tridimensionali come uniche e separate, ma una percezione minima della loro interconnessione. La coscienza \u00e8 bloccata in una data collocazione spazio-temporale e circuito di causa-effetto, quale la Configurazione Umana Arbitraria (CUA), in cui il tempo \u00e8 lineare ed esiste operativamente solo nel presente. Il passato e il futuro sono accessibili solo mediante la memoria o l\u2019immaginazione, e conseguentemente \u00e8 nella maggior parte dei casi dimenticato o inconscio, causando separazione e un senso di continua lotta per la sopravvivenza.<\/p>\n<p>La terza dimensione pu\u00f2 essere descritta come una linea tempo, proprio come la prima dimensione \u00e8 una linea spaziale. Cos\u00ec come la seconda dimensione rivela la consapevolezza operativa di un numero infinito di linee spaziali, che permette l\u2019opzione di muoversi lateralmente, la quarta dimensione dischiude la presenza di infinite linee temporali, con la conseguente possibilit\u00e0 di accedere a diverse linee di tempo. Questo implica poter viaggiare nel tempo in avanti e indietro, senza essere limitati a una sola linea temporale. Nella prima dimensione il movimento ha luogo su una singola linea di spazio, che \u00e8 la sola realt\u00e0 riconosciuta, limitata da chi \u00e8 davanti e dietro, senza possibilit\u00e0 di sorpasso. La velocit\u00e0 e il senso di direzione sono dettati da chi \u00e8 davanti e dietro. Se per esempio chi \u00e8 dietro non consente di indietreggiare, fare retromarcia \u00e8 impossibile, mentre se chi \u00e8 di fronte procede solo ad una certa velocit\u00e0, chi \u00e8 dietro non pu\u00f2 andare pi\u00f9 veloce. Nella terza dimensione lo stesso si applica al tempo. In questo particolare dimensione, da cui stai leggendo questo testo, che chiamiamo CUA, il movimento lungo la linea temporale procede in base ad una velocit\u00e0 inflessibilmente costante, per cui non \u00e8 possibile fermarsi, fare marcia indietro, andare pi\u00f9 veloci o lenti del limite di velocit\u00e0 consentito.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/audi_sport_quattro_s1_roc_1988_salonen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-279 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/audi_sport_quattro_s1_roc_1988_salonen.jpg\" alt=\"audi_sport_quattro_s1_roc_1988_salonen\" width=\"200\" height=\"146\" \/><\/a>Audi QUATTRO Rally<br \/>\n<strong>Dimensione Quattro:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo emotivo, \u00e8 un poliedro o sfera spazio-temporale. Possiede lunghezza, larghezza, altezza e tempo. Dimora nella realt\u00e0 di terza dimensione, cos\u00ec come la percepiamo umanamente, ma simultaneamente in un infinito numero di linee temporali, che non siamo in grado di percepire. A livello di coscienza \u00e8 in relazione con il piano astrale ed emozionale, e la capacit\u00e0 di accedere ambienti, situazioni, esseri umani o altre entit\u00e0 senza la limitazione di un dato spazio o linea temporale.<br \/>\nIl passato e il futuro sono viabili cos\u00ec come lo \u00e8 lo spazio in terza dimensione, rendendo possibile lo spostamento in diverse linee temporali e qualsiasi velocit\u00e0 potenziale. Tutti i tempi esistono simultaneamente e sebbene alcune sfere temporali siano difficili da raggiungere, cos\u00ec come lo sono certi spazi in terza dimensione, esse sono potenzialmente conseguibili.[4]<\/p>\n<p>Il corpo di quarta dimensione ha una vibrazione e tenuta estremamente pi\u00f9 forte del corpo di terza dimensione. Per la maggior parte degli esseri umani la sua consapevolezza dimora nell\u2019inconscio, cos\u00ec che quando essi perdono coscienza della terza dimensione, diventano consapevoli della quarta, spesso tramite sogni, visioni, intuizioni, immaginazione. La quarta dimensione, similmente alla terza, \u00e8 altamente polarizzata e rappresenta il regno dei Graha.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2009_Pagani-Zonda_Cinque_2009-06-400x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-280 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2009_Pagani-Zonda_Cinque_2009-06-400x300.jpg\" alt=\"2009_Pagani-Zonda_Cinque_2009-06-400x300\" width=\"200\" height=\"150\" \/><\/a>Pagani Zonda CINQUE<br \/>\n<strong>Dimensione Cinque:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo mentale, \u00e8 un generatore di poliedri spazio-temporali operante come matrice creativa delle dimensioni precedenti, mediante processi di volont\u00e0 e scelta. In quinta dimensione esiste totale consapevolezza della scelta tra unit\u00e0 e separazione. Esiste ancora la coscienza dell\u2019identit\u00e0 individuale, ma come conseguenza di una decisione. E\u2019 la dimora dell\u2019Intento ed il regno dei Paheka.<br \/>\nLa dimensione cinque si fonda sulla connessione simultanea dell&#8217;energia, sulla velocita istantanea, sulla conversione immediata di una sostanza in un&#8217;altra, la transustanziazione. Un corpo di quinta dimensione appare e scompare ovunque voglia, e tale capacit\u00e0 \u00e8 data agli amministratori esecutivi delle dimensioni inferiori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Westfield_SEI_Wide_Body_weiss02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-281 size-full\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Westfield_SEI_Wide_Body_weiss02.jpg\" alt=\"Westfield_SEI_Wide_Body_weiss02\" width=\"200\" height=\"127\" \/><\/a>Westfield SEI<br \/>\n<strong>Dimensione Sei:<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo spirituale, \u00e8 in rapporto con il terzo occhio e immette nel chakra corona, il punto di integrazione tra orizzontale e verticale, l\u2019IMC. E\u2019 l\u2019accesso alle successive dimensioni, che sono inspiegabili tramite il linguaggio, cos\u00ec come la dimensione sei in effetti lo \u00e8. E\u2019 il regno dei Sadoha. Solo accedendo alla sesta dimensione diviene possibile spostarsi liberamente e illimitatamente in tutte le altre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla Dimensione Tre, quella fisica del genere umano, ci colleghiamo al campo di energia tramite la Dimensione Quattro, ovvero mediante le emozioni. Tali emozioni sono dirette in Dimensione Cinque, il corpo mentale, per collegarsi con l\u2019esercizio dell\u2019Intento, una forma pensiero consapevole, connesso alla Funzione, che \u00e8 l\u2019accesso alla Dimensione Sei, laddove, nella sua espressione pi\u00f9 centrale, dimora l\u2019IMC.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pratica 1\/161211<\/strong><br \/>\nCi colleghiamo con l\u2019IMC, identificata come una colonna verticale di luce connessa con ogni dimensione.<br \/>\nNel momento del collegamento ci relazioniamo con ciascuna dimensione mediante il respiro.<br \/>\nDistacchiamo la mente dal flusso dei pensieri ordinari della realt\u00e0 separata, che generano relative emozioni e sensazioni fisiche di separazione.<br \/>\nCi apriamo alla consapevolezza di ciascuna delle sette dimensioni.<br \/>\nDapprima identifichiamo i punti fissi, le linee e gli strati del nostro corpo fisico, respirando ognuna di queste componenti autonomamente e allineandole le une con le altre.<br \/>\nOgni dimensione possiede il suo respiro e nel momento di collegamento riconosciamo consapevolmente ciascun respiro e dimensione.<br \/>\n<strong>Considerazioni sulle dimensioni e il respiro<\/strong><\/p>\n<p>Sebbene noi viviamo e respiriamo contemporaneamente in tutte le dimensioni, sia che ne siamo consapevoli o meno, \u00e8 la consapevolezza che determina dove si dirige la nostra attenzione e il tipo di esperienza che ne deriva.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 la nostra consapevolezza \u00e8 ristretta, maggiori sono i limiti della nostra esperienza.<\/p>\n<p>Per esempio la dimensione zero \u00e8 un corpo fisso, immobile, un punto statico incapace di alcun movimento, mentre la dimensione uno \u00e8 un corpo linea che, a differenza del corpo fisso, pu\u00f2 muoversi all\u2019infinito, tuttavia solo in una direzione, su una singola linea, in avanti o indietro, senza la possibilit\u00e0 di spostarsi lateralmente.<\/p>\n<p>La dimensione due, il corpo strato, pu\u00f2 invece muoversi lateralmente, ma solamente su un piano orizzontale. Il corpo strato non pu\u00f2 alzarsi, n\u00e9 abbassarsi, Ci\u00f2 \u00e8 consentito invece nella dimensione tre, quella del corpo fisico, dove appunto ci si pu\u00f2 spostare in tre dimensioni, in cui esiste la consapevolezza della profondit\u00e0. Il limite della dimensione tre \u00e8 dato dal tempo che in questo caso si muove su una singola linea, cos\u00ec come per la dimensione uno il movimento avviene su una sola linea.<\/p>\n<p>Ogni dimensione ha diverse sfaccettature con distinti livelli di limitazione. Per esempio, nella dimensione uno il limite massimo \u00e8 dato dall\u2019impossibilit\u00e0 di procedere in avanti o indietro lungo la linea causa ostruzioni. Poich\u00e9 non \u00e8 possibile il sorpasso, ossia muoversi lateralmente, se esiste un blocco occorre aspettare che l\u2019ostruzione venga meno.<\/p>\n<p>Nella terza dimensione, quella che ci riguarda, vi sono distinti livelli di limitazione che sono dati dai sistemi di condizionamento culturali e sociali che regolano le possibilit\u00e0 espressive del nostro corpo fisico. Esistono diverse configurazioni di terza dimensione e il CUA \u00e8 una delle pi\u00f9 limitate. Vi sono norme estremamente rigorose che determinano le modalit\u00e0 di espressione degli esseri tridimensionali del CUA, tra cui, solo per citare alcuni esempi, l\u2019inibizione a toccare, o guardare a lungo altri corpi, l\u2019obbligo di svolgere specifiche prestazioni, ecc.<\/p>\n<p>Maggiore \u00e8 la libert\u00e0 di movimento ed espressione all\u2019interno di una singola dimensione, pi\u00f9 sono le possibilit\u00e0 di accesso alla dimensione superiore.<\/p>\n<p>Per la terza dimensione, quella fisica, la dimensione immediatamente superiore \u00e8 data dalla quarta dimensione, quella emozionale. In terza dimensione il tempo \u00e8 lineare, ha un inizio e una fine, viaggia su una linea uguale per tutti, appunto come quella della dimensione uno, la linea, ove tutti si muovono su una stessa linea.<\/p>\n<p>In quarta dimensione il tempo non \u00e8 lineare. E\u2019 possibile muoversi in avanti e indietro nel tempo, poich\u00e9 \u00e8 possibile il sorpasso, ovvero ci si pu\u00f2 muovere lateralmente nel tempo, senza dover stare in coda e andare al ritmo stabilito collettivamente, che nel CUA \u00e8 scandito dal tempo dell\u2019orologio. Non solo ci si pu\u00f2 muovere avanti e indietro su una stessa linea, ma \u00e8 possibile accedere ad altre linee infinite di tempo, universi paralleli, dove esistiamo contemporaneamente.<\/p>\n<p>In quinta dimensione si sviluppa la profondit\u00e0 del tempo, la sua verticalit\u00e0, che \u00e8 la facolt\u00e0 della mente, ovvero la capacit\u00e0 di creare. In quinta dimensione il pensiero \u00e8 creativo e genera la realt\u00e0 di quarta dimensione e di tutte le realt\u00e0 sottostanti.<\/p>\n<p>I corpi delle dimensioni inferiori alla quinta si muovono in realt\u00e0 che sono state create dalla quinta dimensione. Sebbene nelle dimensioni inferiori pi\u00f9 prossime alla quinta, come la quarta e la terza, vi sono possibilit\u00e0 di scelte, tali scelte non sono creative, poich\u00e9 sono state gi\u00e0 create in quinta dimensione. Si tratta di percorsi e movimenti gi\u00e0 prestabiliti, la cui matrice operativa dimora in quinta dimensione, dove esiste il potere di cambiare la realt\u00e0 e di generare realt\u00e0 alternative.<\/p>\n<p>Nella pratica di collegamento con l\u2019IMC, alligniamo le dimensione da zero a quattro, con la quinta dimensione.<\/p>\n<p>Nella quinta dimensione esistono due pensieri di base: unit\u00e0 e separazione. Collegandoci con IMC, scegliamo di allignarci con il pensiero di unit\u00e0, che apre l\u2019accesso alla dimensione sei, quella spirituale. Ne consegue un allineamento formale di tutti i sette corpi. Si tratta di un allineamento formale in quanto \u00e8 frutto di una scelta operativa. L\u2019allineamento effettivo avr\u00e0 luogo quando ogni componente del pensiero di separazione sar\u00e0 rilasciato. Questa \u00e8 appunto la Funzione, Pahai, l\u2019operativit\u00e0 del Sacro Cono.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 noi siamo sempre allineati, ma \u00e8 la nostra consapevolezza dettata da un pensiero imperante di separazione che non ci consente di esserne coscienti. Su questo pensiero di separazione operiamo, rilasciandolo, quando ci colleghiamo con IMC.<\/p>\n<p>Il collegamento con IMC \u00e8 una formalit\u00e0, laddove il rilascio del pensiero di separazione richiede un\u2019operativit\u00e0 costante. Tuttavia tramite il collegamento formale con IMC esercito una scelta che rende disponibile il flusso della mia attenzione verso il pensiero di unit\u00e0. Questo collegamento \u00e8 quindi inteso a promuovere la capacit\u00e0 di attenzione e l\u2019esercizio del rilascio, consentendo l\u2019individuazione delle modalit\u00e0 operative idonee.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019attenzione verso il respiro distribuito su ogni dimensione, ampliamo la nostra consapevolezza, estendendola oltre il livello tridimensionale, sia nei livelli inferiori sia in quelli superiori.<\/p>\n<p>Il respiro procede anche senza la nostra consapevolezza, tuttavia \u00e8 la consapevolezza che determina dove ci collochiamo. Se respiriamo solo tridimensionalmente, resteremo sempre in terza anche se siamo in tutte le dimensioni. L\u2019unica eccezione in questo caso \u00e8 solo al momento del decesso fisico. Quando cessa il respiro fisico, ci spostiamo in quarta dimensione, quindi lateralmente nel tempo, in attesa di rientrare nella prima linea tempo disponibile. Poich\u00e9 non siamo in grado di esercitare la capacit\u00e0 di respirare in quarta dimensione, che comporta la capacit\u00e0 di identificarsi con pi\u00f9 linee tempo contemporaneamente, faremo ritorno con la nostra consapevolezza in terza dimensione.<\/p>\n<p>In altre parole la parte di noi che \u00e8 cosciente della terza dimensione in cui viviamo, ossia il CUA, \u00e8 solo una tra le tante parti che esiste simultaneamente in diverse linee di tempo in cui, se fossimo in grado di sostenere il respiro di quarta dimensione, potremo spostarci liberamente.<\/p>\n<p>Il paradosso \u00e8 che la nostra identit\u00e0 di quarta dimensione respira regolarmente in quarta dimensione e comunica costantemente con noi, sebbene il nostro livello limitato di attenzione non la registra effettivamente ed interpreta il suo operare secondo la prospettiva ristretta della terza dimensione.<\/p>\n<p>Le nostre emozioni, insieme alla loro ampia gamma di modalit\u00e0 espressive, derivano dalla quarta dimensione e dalle diverse linee tempo in cui ci collochiamo senza riconoscerle. Conseguentemente interpretiamo le nostre emozioni solo sulla base di quello che succede sulla singola linea di tempo in cui ci troviamo. Finch\u00e9 la nostra attenzione \u00e8 rivolta esclusivamente alla linea di tempo CUA ritorneremo sempre CUA, anche quando abbiamo esperienze di altre realt\u00e0, come nei sogni, viaggi sciamanici, ecc. o decediamo fisicamente, poich\u00e9 tutto il resto non \u00e8 considerato reale e degno di attenzione o, meglio, perch\u00e9 decidiamo di essere le vittime di un meccanismo di attenzione deviata, che chiamiamo Meccanismo di Deviazione della Coscienza, o CDM (Consciousness Deviation Mechanism).<\/p>\n<p>E\u2019 nella quinta dimensione che dimorano le chiavi operative per disinnescare CDM.<\/p>\n<p>Nella pratica di collegamento con IMC, entriamo in rapporto con la parte sottile del respiro, quella che procede nel multidimensionale, collegando la terza dimensione fisica con la quinta dimensione mentale, passando attraverso la quarta dimensione emozionale.<\/p>\n<p>Conseguentemente la consapevolezza fisica \u00e8 ricondotta alla sua matrice mentale, al pensiero che ha generato la terza dimensione, superando la quarta dimensione, che contiene gli effetti emozionali di tale pensiero.<\/p>\n<p>Il respiro sottile, quello che seguita dopo il decesso fisico, \u00e8 il varco di entrata nel multidimensionale allorch\u00e9 riesce a spingersi oltre il respiro di quarta dimensione, per accedere alla quinta.<\/p>\n<p>Esistono diverse categorie di respiro, una per ogni dimensione. In certi momenti questi respiri sono totalmente allineati nella nostra consapevolezza. Questo avviene quando scegliamo volontariamente di allinearci e impariamo a farlo, o in particolari condizioni energetiche.<\/p>\n<p>Tutti questi respiri procedono come strade in parallelo site una sopra l\u2019altra. Le strade dei respiri delle dimensioni superiori sono molto pi\u00f9 larghe di quelle delle dimensioni inferiori. Le strade superiori includono quelle inferiori, laddove le strade inferiori non includono quelle superiori.<\/p>\n<p>Se respiriamo in maniera allineata, siamo connessi con il multidimensionale.<\/p>\n<p>Nella maggioranza dei casi questo allineamento manca nel genere umano e in ogni realt\u00e0 dichiaratamente separata, quale appunto la Configurazione Umana Arbitraria (CUA). Di conseguenza occorre apprendere a respirare in modo allineato, ed esercitarsi costantemente a tale riguardo. In assenza di respiro allineato la nostra consapevolezza multidimensionale muore e rimane solo quella del livello dimensionale coperto dal respiro, che per il genere umano \u00e8 la terza dimensione.<\/p>\n<p>Per collegarci a ci\u00f2 che esiste oltre la terza dimensione \u00e8 necessario respirare in quarta dimensione.<\/p>\n<p>Laddove respirare in terza dimensione significa assorbire e liberare vari elementi chimici, il respiro di quarta dimensione implica consumare e produrre distinte emozioni. La capacit\u00e0 di respirare in quarta dimensione consente di andare oltre i limiti dello spazio e del tempo.<\/p>\n<p>Il respiro di quinta dimensione concerne l\u2019assorbimento e la liberazione di forme pensiero. Tale respiro costituisce la chiave di connessione con l\u2019IMC, l\u2019accesso al respiro di sesta dimensione, che \u00e8 respiro spirituale, il vero respiro.<\/p>\n<p>Il lavoro di collegamento con IMC, e le pratiche concernenti l\u2019esercizio del respiro a vari livelli, servono a risvegliare la nostra natura multidimensionale, e soprattutto a collocarci saldamente nella quarta dimensione, onde procedere innanzi.<\/p>\n<p>All\u2019atto del collegamento con IMC, riconosciamo l\u2019Asse Verticale e quello Orizzontale:<\/p>\n<p>L\u2019Asse Verticale consente il passaggio in ogni dimensione, dalla zero alla sei, e ancora in avanti all\u2019infinito.<\/p>\n<p>L\u2019Asse Orizzontale \u00e8 un piano dell\u2019Asse Verticale, che si sviluppa orizzontalmente. Il suo piano \u00e8 rotatorio, per cui il movimento lungo di esso riporta costantemente sullo stesso punto di partenza.<\/p>\n<p>Il movimento in orizzontale connesso al verticale permette un movimento a spirale, per cui lo spostamento rotatorio pu\u00f2 procedere verticalmente.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 in una realt\u00e0 separata il movimento a spirale non \u00e8 ammesso, \u00e8 necessario uno sforzo cosciente per spostarsi verticalmente. Tale sforzo \u00e8 inevitabilmente ostacolato e onde essere viabile richiede la connessione con un campo magnetico di supporto, che \u00e8 appunto l\u2019IMC.<\/p>\n<p>(continua: vedi: http:\/\/provordo.blogspot.com\/2011\/12\/sui-sistemi-e-le-modalita-di-gioco-ref.html)<\/p>\n<p>by Franco Santoro<\/p>\n<p>[1] In diverse categorie esoteriche che iniziano il conteggio dimensionale da uno, la dimensione zero \u00e8 la dimensione uno.<br \/>\n[2] In molte categorie esoteriche che iniziano il conteggio dimensionale da uno, questa \u00e8 la seconda dimensione, che include sia la linea sia il piano. In tali contesti non esiste una specifica dimensione relativa alla linea, e quello che descriviamo qui in termini spaziali come prima e seconda dimensione \u00e8 combinato nella seconda dimensione..<br \/>\n[3] In molte categorie esoteriche che iniziano il conteggio dimensionale da uno, prima e seconda dimensione sono combinate in una sola dimensione, la seconda dimensione. Quindi, per quanto concerne il livello di consapevolezza, le caratteristiche che abbiamo indicato nella descrizione della prima dimensione si applicano anche alla seconda, sebbene secondo altre prospettive esoteriche la seconda dimensione \u00e8 in relazione con il livello di coscienza del regno animale.<br \/>\n[4] Da notare che cos\u00ec come esistono realt\u00e0 separate in terza dimensione con limitazioni estreme di connessione, quali appunto il CUA, anche in quarta dimensione vi sono configurazioni analoghe, in cui non \u00e8 possibile spostarsi liberamente da una linea di tempo all\u2019altra. La capacit\u00e0 illimitata di spostamento si consegue solo accedendo alla sesta dimensione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il termine \u201cmultidimensionale\u201d (dal latino multus \u201cmolti\u201d, e dimensio, da dimetri \u201cmisurare\u201d) descrive la presenza di diverse dimensioni o aspetti della realt\u00e0. 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