{"id":27032,"date":"2020-07-23T08:29:27","date_gmt":"2020-07-23T06:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=27032"},"modified":"2020-07-23T08:29:27","modified_gmt":"2020-07-23T06:29:27","slug":"ambivalenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2020\/07\/23\/ambivalenza\/","title":{"rendered":"Ambivalenza"},"content":{"rendered":"\n<p>Il conflitto e l\u2019ambivalenza sono inevitabili finch\u00e9 c\u2019identifichiamo con un corpo fisico. Questa identificazione causa un\u2019inevitabile contraddizione: da un lato un corpo separato, soggetto a ogni tipo di limite e rischio, e destinato a invecchiare e morire, dall\u2019altro un\u2019anima libera e immortale. In effetti questo \u00e8 quanto rende la vita umana straziante finch\u00e9 non viene compreso e accettato completamente.<br \/>Il primo passo \u00e8 cessare d\u2019incolpare s\u00e9 stessi e gli altri per questa ambivalenza. Ci\u00f2 di per s\u00e9 consente di eliminare la maggioranza dei rancori e dei conflitti.<\/p>\n<p>Il secondo passo comporta discriminare tra il corpo fisico di una persona e le qualit\u00e0 attribuite a esso. Per esempio, considera qualcuno che ami e guarda o immagina il suo corpo. Prendi atto che osservando quella persona ne derivi emozioni e pensieri di amore. Poi metti da parte il corpo di quella persona e concentrati sulle emozioni e i pensieri di amore e basta. Sentili dentro di te e consenti a essi di assumere qualunque forma nella tua immaginazione. In seguito permetti a quell\u2019amore di riflettersi nell\u2019ambiente che ti circonda e in altre persone che immagini e incontri.<br \/>L\u2019amore \u00e8 una sostanza concreta. Il problema \u00e8 che la realt\u00e0 separata in cui viviamo ha reso questa sostanza invisibile per cui la proiettiamo solo su alcuni corpi, talvolta indisponibili o assenti. Inoltre su altri corpi proiettiamo altre emozioni e pensieri, inclusi quelli di odio. Talvolta le stesse persone che amiamo diventano persone che odiamo.<\/p>\n<p>Il secondo passo implica anche considerare una persona che odi o che ti odia. Pure qui si tratta di fare la stessa cosa, ossia distinguere tra il corpo della persona e le emozioni e i pensieri di odio. Quindi metti da parte il corpo della persona e riconosci quelle emozioni e pensieri dentro di te. Permetti loro di assumere qualunque altra forma. In seguito nota come puoi facilmente attribuire questo odio all\u2019ambiente e alle persone che incontri o immagini. A questo punto evita di farlo e lascia invece che questo odio incontri l\u2019amore.<\/p>\n<p>Anche l\u2019odio cos\u00ec come l\u2019amore \u00e8 una sostanza. Mettiti da parte e lascia che le sostanze di amore e odio s\u2019incontrino per i fatti loro. Non capirai mai nulla dell\u2019amore e dell\u2019odio finch\u00e9 non smetti di attribuirlo al tuo o ad altri corpi, e non accetti di vederli per quello che sono nelle loro sostanze.<\/p>\n<p>(continua)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-27032","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-blog-astrosciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27032\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}