{"id":26854,"date":"2020-06-23T08:21:59","date_gmt":"2020-06-23T08:21:59","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=26854"},"modified":"2020-06-23T08:21:59","modified_gmt":"2020-06-23T08:21:59","slug":"guarigione-sciamanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2020\/06\/23\/guarigione-sciamanica\/","title":{"rendered":"Guarigione sciamanica"},"content":{"rendered":"\n<p><br \/>Nel linguaggio comune il termine guarigione implica prima di tutto curare con successo una malattia fisica.<br \/>La guarigione da una prospettiva sciamanica e multidimensionale non \u00e8 necessariamente in relazione con la salute fisica perch\u00e9 il malanno non si riferisce al corpo. La malattia riguarda in effetti proprio l\u2019identificazione esclusiva con il corpo fisico, laddove la cura consiste nel risveglio dei nostri corpi alternativi e nel ripristino delle loro funzioni. <br \/>La guarigione sciamanica non si occupa di malanni e medicine in senso convenzionale. Secondo questa prospettiva finch\u00e9 ci immedesimiamo solo con un corpo umano siamo in effetti ammalati, indipendentemente dal nostro stato di salute materiale, mentre una malattia fisica, anche estrema o fatale, pu\u00f2 innescare un processo di massima guarigione se contribuisce a recuperare la consapevolezza della nostra natura multidimensionale. <br \/>La morte fisica, ben lungi all\u2019essere un evento tragico, rappresenterebbe la potenziale dissoluzione della barriera tra la realt\u00e0 separata e quella multidimensionale, ossia il ripristino della nostra vera natura, a meno che non siamo forzati a ritornare nella materia dalla brama di quanti seguitano a considerarla come l\u2019unica realt\u00e0.<br \/>La malattia quindi non ha nulla a che fare con le condizioni del corpo fisico, ma \u00e8 connessa alla nostra incapacit\u00e0 di percepire chi siamo davvero. Evitare la malattia o morte fisica non \u00e8 affatto lo scopo primario delle pratiche sciamaniche, come scrive Jeanne Achterberg:<br \/>&#8220;La guarigione, per lo sciamano, \u00e8 una questione spirituale. Si ritiene che la malattia abbia origine nel mondo dello spirito, dal quale prende il suo significato. Lo scopo stesso della vita \u00e8 quello di essere iniziati nelle regioni visionarie dello spirito, e mantenersi in sintonia con tutte le cose sulla terra e nel cielo. Perdere la propria anima \u00e8 l\u2019eventualit\u00e0 pi\u00f9 grave di tutte, perch\u00e9 potrebbe eliminare qualunque significato della vita, ora e per sempre. Pertanto, il proposito di molte guarigioni sciamaniche \u00e8 in primo luogo nutrire e preservare l\u2019anima, e proteggerla dall\u2019eterno peregrinare&#8221; (1)<br \/>La malattia nell\u2019ottica sciamanica \u00e8, in breve, l\u2019assenza o l\u2019indebolimento della comunione con ci\u00f2 che esiste oltre la percezione separata del corpo fisico e del mondo ordinario. <br \/>La separazione o l\u2019identificazione con un corpo fisico separato non \u00e8 tuttavia di per s\u00e9 negativa. Il problema si pone quando diventiamo vittime di questa condizione, per cui la consideriamo come l\u2019unica opzione possibile o non sappiamo pi\u00f9 come uscirne, pur percependo realt\u00e0 alternative. <br \/>Se ci troviamo a nostro agio in un corpo fisico e siamo soddisfatti di vivere solo nella realt\u00e0 materiale, non ha inoltre molto senso farsi dei problemi. Al contrario, si tratta di onorare la propria esperienza e rallegrarsene senza farsi influenzare da chi vuole guastarci la festa con argomentazioni strane, come quelle dei miei articoli. Del resto, ogni ricercatore multidimensionale, incluso il pi\u00f9 convinto, dovrebbe a mio vedere accettare anche l\u2019eventualit\u00e0 che la dimensione fisica sia l\u2019unica effettiva realt\u00e0, piuttosto che accanirsi a definirla un\u2019illusione. La multidimensionalit\u00e0 comporta in primo luogo l\u2019accettazione della simultanea presenza di molteplici paradigmi, incluso quello della separazione. <br \/>La guarigione non implica eliminare la materia e la separazione e sostituirla con lo spirito e l\u2019unit\u00e0, al contrario comporta permettere a entrambe queste percezioni di coesistere senza che nessuna di esse si imponga come valore assoluto. La cura implica diventare consapevoli dei nostri molteplici livelli di esistenza, uniti e separati, alti e bassi, positivi e negativi. Ci\u00f2 comporta imparare a riconoscere ogni aspetto della nostra natura, senza identificarsi unicamente, o entrare in conflitto, con nessuno di essi. Questo implica anche essere tolleranti e accettare che, forse per complessi motivi strategici, certi aspetti della nostra natura talvolta creino ostilit\u00e0 e scontri con altre realt\u00e0 o le ignorino ed escludano del tutto. <br \/>Guarigione vuol dire essere liberi di scegliere, sia che si tratti di unit\u00e0 o separazione, pace e conflitto, garantendo questa autodeterminazione a ogni parte di noi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 8pt;\">(1) Jeanne Achterberg, <em>Imagery in Healing: Shamanism and Modern Medicine<\/em>, Boston, Shambala, 1985, p. 17.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-26854","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-astrosciamanesimo-sciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26854\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}