{"id":26750,"date":"2020-06-07T19:49:44","date_gmt":"2020-06-07T17:49:44","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=26750"},"modified":"2020-06-07T19:49:44","modified_gmt":"2020-06-07T17:49:44","slug":"il-tocco-degli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2020\/06\/07\/il-tocco-degli-occhi\/","title":{"rendered":"Il Tocco degli occhi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il distanziamento sociale ha forse il vantaggio di farti capire che non devi per forza mettere le mani o la bocca addosso a qualcuno per entrare in contatto intimo con una persona. Allora puoi comprendere che per esprimere la tua sensualit\u00e0 ci sono anche altri sensi.<br \/>Per gli occhi e la vista non ci sono distanziamenti. Invero tutto quello che vedi \u00e8 toccato dai tuoi occhi. Quando due persone si guardano tutto ci\u00f2 che vedono di loro si tocca. Il contatto con gli occhi \u00e8 il pi\u00f9 intimo possibile assieme a quello del naso che respira. <br \/>Ogni volta che respiri entri in contatto intimo con il mondo che vedi, che addirittura entra dentro ed esce fuori da te.<br \/>Da una prospettiva puramente pragmatica i tuoi occhi non vedono quello che c&#8217;\u00e8 fuori ma quello che hai dentro, nel cervello. La gente che vedi \u00e8 uno specchio che ti mostra il riflesso di un&#8217;immagine interiore. <br \/>Ci\u00f2 che vedi fuori non \u00e8 la realt\u00e0 esterna ma il modo in cui hai deciso di dipingerla, la tua personale chiave di lettura. E poich\u00e9 in quanto esseri umani siamo stati tutti pi\u00f9 o meno condizionati a interpretare la realt\u00e0 in un certo modo, ecco che vediamo le stesse cose, tranne alcune rare eccezioni. Quello che non\u00a0 siamo in grado di capire e interpretare non lo vediamo affatto.<br \/>Quindi non incontri mai una persona sconosciuta. Ogni persona che vedi \u00e8 gi\u00e0 intimamente conosciuta dentro di te, perch\u00e9 fa parte di te, anche se magari \u00e8 la prima volta che ci fai caso. Del resto il nostro corpo \u00e8 composto da almeno 1<span class=\"ILfuVd\"><span class=\"e24Kjd\">00 mila miliardi di cellule e seppure ci viviamo nella massima intimit\u00e0 non \u00e8 che le conosciamo una per una.<br \/><\/span><\/span>Quando guardi qualcuno stai avendo il rapporto pi\u00f9 intimo possibile. Lo tocchi e lo divori con gli occhi letteralmente, anzi l&#8217;hai gi\u00e0 toccato e divorato da tempo. Ci\u00f2 che vedi \u00e8 proprio fuso con te e addirittura sei tu! <br \/>Tutto quello che vedi entra in te ed esce da te, proprio come il respiro. Certo, ma questo non ha niente a che fare con l&#8217;intensit\u00e0 e il piacere che deriva dal tatto e dal gusto!<br \/>Ma chi te l&#8217;ha detto? <br \/>Prova a trascorrere diversi minuti in silenzio guardando intensamente qualcuno ed essendo a sua volta guardato restando immobile e respirando soltanto. <br \/>Con ciascun respiro e sguardo entrate in contatto reciproco sempre pi\u00f9 intimo finch\u00e9 accade qualcosa che mette in crisi tutte le idee che hai avuto su di te, gli altri e il mondo finora. E questa idea \u00e8 talmente insostenibile, per cui meglio lasciar perdere e tornare a mettere le mani e la bocca addosso, con tutto il rispetto, o lamentarsi perch\u00e9 non lo si pu\u00f2 fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-26750","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-blog-astrosciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26750\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}