{"id":25125,"date":"2019-09-17T22:00:35","date_gmt":"2019-09-17T20:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=25125"},"modified":"2019-09-17T22:00:35","modified_gmt":"2019-09-17T20:00:35","slug":"la-chiamata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2019\/09\/17\/la-chiamata\/","title":{"rendered":"La chiamata"},"content":{"rendered":"\n<p>Ricevere e rispondere alla tua vera chiamata \u00e8 per certi versi la sfida pi\u00f9 grande nella vita. Ma che cos&#8217;\u00e8 questa chiamata?<\/p>\n<p>Possiamo definirla come l&#8217;invito da parte di Dio, del Divino, della tua natura multidimensionale, del tuo vero S\u00e8, insomma di una coscienza o entit\u00e0 superiore, a svolgere il tuo vero compito, la tua missione nella vita.<\/p>\n<p>Ma come fai a riconoscere quando ricevi la chiamata e come si fa a rispondere? <\/p>\n<p>Prima di tutto si tratta di volerla ricevere a tal punto che la vita non ha pi\u00f9 alcun senso senza di essa. Questa volont\u00e0 prende la forma di una ricerca insistente e incessante della chiamata, una testardaggine che ti porta ad affrontare ogni sfida pur di trovarla.<\/p>\n<p>Ma attenzione, il tuo lavoro, e pure il tuo talento, non sono propriamente la chiamata, e nemmeno lo sono i tuoi desideri, i tuoi obiettivi. Sono solo strumenti che ti permettono di capirla ed esprimerla. E questi strumenti possono cambiare nel corso della vita. <\/p>\n<p>Scopriamo la nostra chiamata gradualmente, mentre lavoriamo, perguiamo i nostri obiettivi, esprimiamo i nostri talenti, ci rapportiamo con ogni aspetto dell&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Quando senti la chiamata, tutto diventa immediatamente chiaro. Anche se alcune aree della tua vita non funzionano bene, sebbene tu sia frustrato a causa di insuccessi o eventi avversi, essere consapevole della tua chiamata ti dona un senso di pace, chiarezza, sicurezza indicibile. Da quel momento riconosci le tue priorit\u00e0, sai cosa c&#8217;\u00e8 da fare incurante di quel che succede dentro e attorno a te.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-25125","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-blog-astrosciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}