{"id":2244,"date":"2015-03-10T09:12:27","date_gmt":"2015-03-10T09:12:27","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=2244"},"modified":"2015-03-10T09:12:27","modified_gmt":"2015-03-10T09:12:27","slug":"sessione-base-di-guarigione-astrosciamanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/03\/10\/sessione-base-di-guarigione-astrosciamanica\/","title":{"rendered":"Sessione base di guarigione astrosciamanica"},"content":{"rendered":"<p>Formazione Astrosciamanica per Praticanti \u2013 Primo Modulo<\/p>\n<h2>SESSIONE BASE DI GUARIGIONE ASTROSCIAMANICA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Io sono qui solo per essere veramente d\u2019aiuto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Io sono qui per rappresentare Colui Che mi ha mandato.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Io non devo preoccuparmi di cosa dire o cosa fare perch\u00e8 Colui Che mi ha mandato mi guider\u00e0.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Io sono soddisfatto di essere ovunque Egli voglia, sapendo che Egli viene con me.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Io sar\u00f2 guarito non appena Gli permetter\u00f2 di insegnarmi a guarire.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>(<em>UCIM<\/em>, T-2.V(A).18:2-6)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guarigione Astrosciamanica<\/strong><\/p>\n<p><em>La guarigione \u00e8 un pensiero per mezzo del quale due menti percepiscono che sono una cosa sola e diventano felici.<\/em> (<em>UCIM<\/em>, T5.1:1)<\/p>\n<p>Il termine <em>guarigione astrosciamanica<\/em> indica una serie di pratiche che hanno lo scopo di risvegliare la consapevolezza operativa della nostra Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale (IMC), ossia il s\u00e9 unificato attraverso la connessione con lo Spirito Guida, o Spirito Santo. La Guarigione Astrosciamanica si riferisce al recupero della nostra autentica natura, alla connessione con chi realmente siamo al di l\u00e0 di ci\u00f2 che crediamo di essere. Il termine guarigione implica il ritorno a uno stato di benessere. Tale stato comporta la consapevolezza esperienziale della nostra interezza e unit\u00e0. In un tempo e in uno spazio remoti, accadde qualcosa che gener\u00f2 il cambiamento della consapevolezza dell\u2019unit\u00e0 nell\u2019illusione della separazione.<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019eternit\u00e0, dove tutto \u00e8 uno, si insinu\u00f2 una piccola, folle idea, della quale il Figlio di Dio si \u00e8 dimenticato di ridere. In questa dimenticanza, il pensiero \u00e8 diventato un\u2019idea seria, passibile sia di compimento che di effetti reali\u201d. (UCIM, T27, VIII, 6:2-3). Questa folle idea \u00e8 pensare di vivere come entit\u00e0 separate, mentre i suoi effetti reali sono l\u2019ego e tutti i rancori percepiti nel mondo. Tuttavia, la memoria della nostra autentica natura non ci ha mai abbandonato. Sebbene nascosto da questo mondo separato, il nostro S\u00e9 originale ha continuato a sussurrare attraverso gli oscuri corridoi della mente, impiegando ogni sorta di strumenti per risvegliare la nostra vera matrice dell\u2019unit\u00e0. La guarigione \u00e8 in realt\u00e0 questo processo di risveglio.<\/p>\n<p>Il termine <em>healing<\/em> (guarigione) deriva dall\u2019inglese arcaico <em>h\u00e6lan<\/em> che significa rendere intero o unire. Ne consegue che la guarigione \u00e8 il recupero del senso dell\u2019unit\u00e0. Secondo questa prospettiva, la guarigione consiste nel creare interezza, contrariamente al processo opposto che \u00e8 quello di creare separazione. In questo contesto esiste una sola malattia: il senso di separazione.<\/p>\n<p>Quello che la guarigione guarisce \u00e8 la percezione della separazione, la causa fondamentale di tutte le malattie in termini sciamanici. Questo significa anche che, in questo caso, una malattia non ha nulla a che fare con le condizioni del corpo fisico. \u00c8 connessa alla mia incapacit\u00e0 di percepire la mia associazione con la rete della vita. Per questo quello che conta qui \u00e8 il riconoscimento dello scenario pi\u00f9 ampio di cui faccio parte. La guarigione a questo riguardo non ha lo stesso significato che potrebbe avere nel linguaggio convenzionale. La Guarigione Astrosciamanica non si occupa di infermit\u00e0 e malattie ordinarie. Una malattia pu\u00f2 essere un sintomo di guarigione, mentre un apparente stato di benessere pu\u00f2 riferirsi ad un serio stato di cattiva salute.<\/p>\n<p>\u201cInnanzitutto, evitare la morte non \u00e8 lo scopo per la pratica della medicina nelle tradizioni sciamaniche. La nostra occidentale mancanza di fiducia di questi sistemi, spesso deriva dall\u2019osservazione che la guarigione sciamanica pu\u00f2 non essersi risolta con un prolungamento della vita. La guarigione, per lo sciamano, \u00e8 una questione spirituale. Si ritiene che la malattia abbia origine nel mondo dello spirito, dal quale prende il suo significato. Lo scopo stesso della vita \u00e8 quello di essere indottrinati e iniziati nelle regioni visionarie dello spirito, e mantenersi in sintonia con tutte le cose sulla terra e nel cielo. Perdere la propria anima \u00e8 l\u2019eventualit\u00e0 pi\u00f9 grave di tutte, perch\u00e8 potrebbe eliminare qualunque significato della vita, ora e per sempre. Pertanto, il proposito di molte guarigioni sciamaniche \u00e8 in primo luogo nutrire e preservare l\u2019anima, e proteggerla dall\u2019eterno peregrinare\u201d (Jeanne Achterberg, <em>Imagery in Healing: Shamanism and Modern Medicine<\/em>, p.17)<\/p>\n<p>\u201cLuce e tenebre, vita e morte, destra e sinistra, sono tra loro fratelli; non \u00e8 possibile separarli. Perci\u00f2 n\u00e9 i buoni sono buoni, n\u00e9 i cattivi sono cattivi, n\u00e9 la vita \u00e8 vita, n\u00e9 la morte \u00e8 morte. Per questo ognuno si dissolver\u00e0 nel suo stato originale. Ma coloro che sono al di sopra del mondo sono indissolvibili ed eterni.\u201d (<em>Il Vangelo Secondo Filippo<\/em>, in Bentley Layton, <em>The Gnostic Scriptures<\/em>, p. 330)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sessioni di Guarigione Astrosciamanica<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sessioni individuali astrosciamaniche sono integrate nello specifico sistema di credenze di chi le riceve. Questo significa anche che il termine guarigione astrosciamanica deve essere evitato se preclude l\u2019integrazione.<\/p>\n<p>Il compito del praticante \u00e8 stabilire un\u2019atmosfera di fiducia, attendibilit\u00e0, potere, amore, assieme ad un senso d\u2019imprevedibilit\u00e0 e stupore, cos\u00ec da rendere consapevole il ricevente che qualcosa di decisivo \u00e8 imminente.<\/p>\n<p>La funzione del praticante \u00e8 quella di essere un portale che collega l\u2019identificazione corrente o sistema di credenze del ricevente (vale a dire il s\u00e9 separato o identit\u00e0 CUA) con la sua natura multidimensionale, ossia IMC (Identit\u00e0 Multidimensionale Centrale) o Cristo stesso. In questo contesto il praticante deve essere fermamente radicato sia nella realt\u00e0 ordinaria tridimensionale, alla quale il cliente normalmente fa riferimento, sia nel regno sciamanico o multidimensionale.<\/p>\n<p>Il praticante \u00e8 un ponte tra dimensioni e tale funzione \u00e8 soddisfatta soltanto quando la sua struttura si estende attraverso un varco che connette entrambi i versanti. In particolare, \u00e8 essenziale essere pienamente consapevoli che una sessione individuale implica un lavoro con dimensioni che sono molto al di l\u00e0 della percezione ordinaria e CUA.<\/p>\n<p>Sebbene questi regni non siano necessariamente sperimentati attraverso la vista convenzionale umana o gli altri quattro sensi, possono essere ampiamente percepiti energeticamente o ad un livello intuitivo e visionario. Questa situazione richiede da parte del praticante lo sviluppo di una specifica sensibilit\u00e0 ed una solida fiducia nello Spirito Guida e Cerchio, che sono sinonimi di IMC, Dio, Cristo, Spirito Santo, il Divino, ecc. Di solito una sessione inizia con un investimento nella fede, sia da parte del praticante che del ricevente. Man mano che la sessione procede, la fiducia \u00e8 generalmente destinata ad espandersi e a radicarsi con l\u2019esperienza stessa.<\/p>\n<p>\u201cLo sciamanesimo \u00e8 una splendida avventura mentale ed emozionale, in cui il paziente e lo sciamano-guaritore sono entrambi coinvolti. Mediante il suo eroico viaggio ed i suoi sforzi, lo sciamano aiuta i suoi pazienti a trascendere la loro normale, ordinaria definizione della realt\u00e0, inclusa la definizione di se stessi come ammalati. Lo sciamano mostra ai suoi pazienti che non sono emozionalmente e spiritualmente soli nella lotta contro la malattia e la morte. Lo sciamano condivide i suoi speciali poteri e convince i suoi pazienti, ad un livello profondo della coscienza, che un altro essere umano \u00e8 disposto ad immolare se stesso per aiutarli. L\u2019auto-sacrificio dello sciamano suscita un proporzionale impegno emozionale nei suoi pazienti, un senso di obbligo a lottare al fianco dello sciamano per salvare il proprio s\u00e9. Prendersi cura e guarire camminano mano nella mano.\u201d (Michael Hamer, <em>The Way of the Schaman<\/em>, pp. xvii-xviii)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Preparazione<\/strong><\/p>\n<p>Prima di iniziare ogni sessione assicurati che sia tu che il ricevente potete operare in un ambiente di sicurezza e spazio sacro. Questo crea un\u2019amorevole barriera di protezione. La tua area di lavoro deve essere idealmente purificata e priva di pubblicit\u00e0 o slogan. Si raccomanda di usare un punto focale fisico per l\u2019asse orizzontale e verticale, come i Pezzi del Sacro Cerchio, o un pezzo centrale con una candela, e posizionarlo bene in evidenza sul pavimento.<\/p>\n<p>Apri lo spazio sacro secondo le tue procedure abituali. Se scegli di impiegare qualcuno dei tuoi Strumenti Sacri (<em>Pahai Rupah<\/em>), tienili pronti e posizionali vicino a te o in una specifica area della stanza. Questi strumenti \u2013 come sonagli, tamburi, pietre, cristalli, tamburelli, piume, bastoni, coni, ecc. \u2013 possono essere idealmente coperti o tenuti nella tua borsa sciamanica.<\/p>\n<p>Usa i tuoi Strumenti Sacri ogni volta che \u00e8 possibile e sii anche consapevole che possono esserci momenti nei quali la situazione in cui stai lavorando non ti consente di usarli. Quando si verificano tali situazioni, sii consapevole che gli unici strumenti di cui hai veramente bisogno sono gi\u00e0 disponibili nel tuo corpo fisico ed energetico. Sono le Medicine degli Spiriti (<em>Pahai Tulah<\/em>) e gli Strumenti Sacri Impiantati (<em>Pahai Sahe Rupah<\/em>) ricevuti durante la tua interazione con gli Spiriti Totem. Assicurati di portare consapevolezza a ciascuno di essi prima di iniziare una sessione. Lo scenario \u00e8 importante, tuttavia ci\u00f2 che conta maggiormente \u00e8 il tuo livello di fiducia, potere e connessione con lo Spirito Guida, o IMC, che in qualit\u00e0 di operatore porti nell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Vesti con abiti confortevoli ed evita di usare vestiti con slogan, marchi e pubblicit\u00e0, o che possono intimidire o provocare. L\u2019operatore \u00e8 invitato ad indossare vestiti di colore chiaro, preferibilmente privi di disegni, righe o simboli esoterici. Bianco, nero, grigio, rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, viola e marrone sono tutti adatti, tuttavia si raccomanda la consapevolezza del loro differente impatto e la connessione con la loro direzione o elemento. Anche un vestito convenzionale pu\u00f2 essere appropriato.<\/p>\n<p>Ti prego di essere consapevole che nelle sessioni astrosciamaniche individuali di base, l\u2019operatore e il ricevente sono completamente vestiti. Questo tipo di sessione non comporta il contatto fisico, regno del Tocco Astrosciamanico (<em>Pahai Erodnah Atara<\/em>).<\/p>\n<p>Se necessiti o senti che \u00e8 appropriato toccare fisicamente il ricevente nel corso della sessione, menziona le parti del corpo che dovrebbero essere coinvolte. Verifica se il tocco \u00e8 accettabile per lui\/lei e procedi soltanto se hai ricevuto la piena autorizzazione.<\/p>\n<p>Essere totalmente presente per il ricevente \u00e8 un requisito fondamentale durante la sessione astrosciamanica. Il livello di presenza \u00e8 dato dall\u2019intensit\u00e0 vibratoria dell\u2019Intento dell\u2019operatore connesso con la Funzione, e la sua risonanza con l\u2019Intento del ricevente. A questo proposito \u00e8 utile trovare modi spontanei e privi di giudizio per acquisire indicazioni sul sistema di credenze del ricevente e sulla sua presente consapevolezza ordinaria CUA.<\/p>\n<p>L\u2019Intento dell\u2019operatore e quello del ricevente rappresentano la base pi\u00f9 significativa per il processo di guarigione. Un chiarimento dell\u2019intento del ricevente \u00e8 necessario, dunque, all\u2019inizio di ogni sessione individuale. Attraverso la vibrazione della tua voce e la gentilezza del tuo approccio, senza usare necessariamente una comunicazione verbale diretta, consenti al ricevente di sentire la tua premurosa presenza e il tuo supporto incondizionato.<\/p>\n<p>Spiega il tuo modo di lavorare e quello che programmi di fare. Sii consapevole che qualunque cosa il cliente fa o dice durante la sessione \u00e8 strettamente confidenziale e pu\u00f2 essere discussa soltanto con il tuo mentore supervisore o a scopo di studio. In quest\u2019ultimo caso non deve essere dato alcun riferimento sull\u2019identit\u00e0 della persona.<\/p>\n<p>Quando lavori hai bisogno di lasciar andare o mettere da parte tutti i tuoi problemi e rancori, non importa quanto sono consistenti, e trovare il tempo appropriato per trattarli in un&#8217;altra occasione. Tuttavia sei invitato ad usare l\u2019energia che essi hanno attivato come parte del potere di guarigione che stai per attivare durante la sessione. Ti prego di evitare un\u2019eccessiva condivisione della tua esperienza. Concentrati invece sull\u2019essere aperto a quello che il cliente ha da dire. Opera pazientemente ed evita ogni tipo di fretta. Lascia andare anche i tuoi giudizi e le idee prevenute sul tuo cliente.<\/p>\n<p>Non dire ai tuoi clienti che cosa devono fare. Ascolta e fai domande. Invita il ricevente ad essere consapevole del suo respiro e incoraggialo regolarmente a connettere visioni, pensieri o emozioni con specifiche parti del corpo. Chiedigli costantemente di prestare attenzione al corpo e al respiro, ma fai attenzione che questo non diventi noioso o ossessivo.<\/p>\n<p>Se il ricevente piange o rilascia emozioni forti, incoraggialo gentilmente a farlo, spiegando chiaramente che si trova nello spazio appropriato per simili espressioni. Nel caso lavori in un ambiente dove un rilascio rumoroso pu\u00f2 causare preoccupazione o disturbo, informa il ricevente in anticipo ed invitalo a rilasciare interiormente o mediante il movimento, invece di usare i suoni. Durante la sessione fai attenzione alle posizioni reiterate del corpo, ai gesti, se si gratta, si tocca, ecc. Riconosci ci\u00f2 che il ricevente dice mediante affermazioni o ripetendo alcune delle sue principali affermazioni ed espressioni.<\/p>\n<p>\u201cUn vero maestro sciamano non mette in dubbio la validit\u00e0 dell\u2019esperienza di chiunque altro, per quanto meno capace e meno umile possa essere. Il maestro sciamano cercher\u00e0 di integrare persino l\u2019esperienza meno comune nella sua totale cosmologia, una cosmologia basata principalmente sui propri viaggi.\u00a0 [&#8230;] Il maestro sciamano non dice mai che quello che tu hai sperimentato \u00e8 una fantasia\u201d. (Michael Hamer, <em>The Way of the Shaman<\/em>, p. 45)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Protezione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019etichetta astrosciamanica richiede che il praticante stabilisca dei confini tra se stesso e il ricevente. Spesso durante una sessione l\u2019operatore pu\u00f2 sperimentare un potente coinvolgimento con i problemi o i campi energetici del ricevente. Questo coinvolgimento aumenta l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019esperienza e gioca un ruolo benefico nell\u2019evoluzione del lavoro. Tuttavia \u00e8 necessaria molta prudenza per non consentire a tali sensazioni di espandersi oltre la struttura della sessione. Aderendo all\u2019organizzazione di base della sessione e allontanando ogni interferenza o abuso, l\u2019operatore crea le condizioni necessarie per proteggere se stesso e il ricevente.<\/p>\n<p>Aprire lo spazio sacro e attivare il Sacro Cono fa parte della struttura di base e deve essere eseguito prima di cominciare la sessione. Accendere una candela o bruciare incenso (salvia, lavanda, cedro o altri agenti purificatori) \u00e8 consigliabile, sebbene non costituisca una necessit\u00e0. \u00c8 raccomandabile iniziare e concludere una sessione lavandosi mani e polsi in acqua fredda. Una ciotola d\u2019acqua pu\u00f2 essere tenuta durante la sessione come punto di rilascio. L\u2019acqua va poi cambiata dopo ogni sessione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La Carta Astrologica<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elemento fondamentale in una sessione astrosciamanica \u00e8 la partecipazione attiva del ricevente e l\u2019acquisizione del suo spazio di potere. Prima di iniziare una sessione, prendi la carta astrologica del ricevente e mettila sull\u2019altare o al centro del Sacro Cerchio. Siediti di fronte ad essa e identifica il punto centrale della carta.<\/p>\n<p>Chiama il tuo Spirito Guida e stabilisci una connessione tra il punto centrale della carta e il centro del tuo cuore. Questo equivale a creare una connessione tra il tuo Spirito Guida e la Guida del ricevente. Lascia che anche il centro della testa e della pancia siano coinvolti. Continua ad osservare il punto centrale della carta per un po\u2019. Poi, mantenendo ancora l\u2019attenzione verso il centro, sposta dolcemente parte della tua consapevolezza verso la periferia della carta. Nota se ci sono Settori o pianeti che attirano la tua attenzione. Mentre fai questo, ritorna con la consapevolezza al centro della carta. Continua a guardare la carta e copri l\u2019intera circonferenza.<\/p>\n<p>Considera le sensazioni che provi nel corpo, come pure ogni emozione, pensiero, immagine, memoria, associazione. Evita di fare qualsiasi valutazione analitica o predizione. Sii semplicemente testimone di ci\u00f2 che accade senza giudicare. Permetti alla carta di comunicare con te, senza interromperla con le tue interpretazioni o anticipazioni. Quando hai completato quest\u2019esplorazione, togli la carta dal centro e mettila vicino a te. Ora apriti a quello che ti arriva dal Sacro Cerchio. Chiedi supporto agli Spiriti Totem e invita il tuo Spirito Guida a lavorare con te durante l\u2019intera sessione.<\/p>\n<p>Apri il Sacro Cono e rimani in uno stato di profondo allineamento multidimensionale con la sua fonte finch\u00e9 il ricevente non arriva. Spiega molto chiaramente che la tua funzione \u00e8 quella di operare come canale con integrit\u00e0 e secondo la tradizione e le istruzioni relative alla sessione astrosciamanica individuale di base.<\/p>\n<p>Prima che il cliente arrivi considera i seguenti elementi nella sua carta, ma con atteggiamento privo di qualsiasi interpretazione analitica o anticipazione. Il proposito \u00e8 invitare gli Spiriti Totem che governano la Triade Astrosciamanica del ricevente, ossia Sole, Luna e Ascendente. Considera anche la posizione della casa del Sole e della Luna, i pianeti congiunti con il Sole, la Luna, l\u2019Ascendente e gli angoli, l\u2019asse IC-MC, la posizione di Venere e Marte, ed eventuali tratti alieni o mutanti. La cuspide della nona casa e i pianeti vicini possono fornire indicazioni circa l\u2019approccio migliore per stimolare la connessione preliminare con la Guida.<\/p>\n<p>Sebbene non sia necessario essere esperti in astrologia per offrire le prime sessioni, assicurati di avere una comprensione di base su come funziona il Sistema Astrosciamanico della Triade, come pure una familiarit\u00e0 di base con la struttura della carta natale ed i suoi elementi pi\u00f9 rilevanti. Il completamento della Formazione per Praticanti Astrosciamanici (Astroshamanic Practitioner Training) richiede una certificazione in uno speciale corso di astrologia, che viene fornito come parte dell\u2019APT stesso.<\/p>\n<p>\u201cNon sono le mani e la voce dell\u2019insegnante che guariscono. Egli sta semplicemente passando la guarigione che gli \u00e8 stata data da Dio.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 2:8-10).<\/p>\n<p>\u201cCristo non ha altro corpo ora sulla terra se non il tuo, altre mani se non le tue, altri piedi se non i tuoi. Tuoi sono i piedi con i quali deve muoversi per fare il bene. Tue sono le mani con le quali ora deve benedire gli uomini\u201d. (Santa Teresa d\u2019Avila).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Intervista preliminare<\/strong><\/p>\n<p>Quando il ricevente arriva, fai attenzione all\u2019aspetto generale del corpo, ai vestiti, allo stile dei capelli, alle scarpe, ad eventuali accessori (anelli, collane, orecchini, occhiali, ecc.) o oggetti (borsa, libri, telefono cellulare, ecc.). Mentre osservi questi dettagli, astieniti da ogni interpretazione o analisi. Siine semplicemente consapevole. Se il ricevente non sembra esserne consapevole, gentilmente fai notare che durante la sessione non \u00e8 permesso fumare o rispondere al telefono. Invitalo a sedersi e stabilisci un primo contatto col cuore.<\/p>\n<p>Dopo un breve momento di silenzio, che puoi impiegare per esprimere tacitamente un\u2018invocazione alla tua Guida e agli aiutanti, chiedi al ricevente le motivazioni che lo spingono ad avere una sessione. Spesso le persone hanno difficolt\u00e0 ad esprimere le loro motivazioni, anche perch\u00e9 il loro vero proposito pu\u00f2 essere estraneo alla loro consapevolezza. Questa, in effetti, \u00e8 una delle ragioni per cui chiedono una sessione.<\/p>\n<p>Nella fase introduttiva non \u00e8 importante per il praticante conoscere i dettagli della vita del ricevente. Ci\u00f2 che deve essere incoraggiato ad esprimersi \u00e8 l\u2019intento del ricevente di avere una sessione e anche una breve descrizione delle sue sensazioni presenti e della situazione in generale. Per incoraggiare questo processo il praticante pu\u00f2 fare domande del tipo: \u201cQual \u00e8 il tuo proposito in questa sessione? Quali temi e situazioni sono prevalenti in questo momento della tua vita? Cosa vorresti cambiare e di cosa hai bisogno ora nella tua vita? Cosa vorresti ottenere da questa sessione?\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Intento del ricevente \u00e8 il punto di partenza finalizzato ad onorare la mente egoica e la realt\u00e0 CUA. Insieme a quest\u2019Intento preliminare sei chiamato ad invitare il cliente ad aprirsi ad una prospettiva pi\u00f9 ampia, esemplificata dalla connessione con IMC o Spirito Guida. A questo punto hai bisogno di trasmettere il significato di questi concetti in un modo comprensibile per il cliente, assicurandoti che non vengano male interpretati o considerati un atto di sottomissione a referenti spirituali condizionati o alieni.<\/p>\n<p>Spesso i clienti programmano una sessione con l\u2019intento specifico di connettersi con lo Spirito Guida o IMC. In questo caso inviterai il cliente a definire cosa intende per Spirito Guida e perch\u00e9 desidera stabilire questa connessione. Ti assicurerai anche che il ricevente fornisca delle indicazioni riguardanti i temi dominanti nella sua vita attuale, come pure alcuni dettagli riguardanti i suoi intenti aggiuntivi, a parte la connessione con lo Spirito Guida.<\/p>\n<p>Una volta che il problema o il proposito del ricevente \u00e8 stato identificato, il passo successivo \u00e8 fornire delle informazioni di base su come si svolge la sessione. Invita il ricevente ad aprirsi ad un\u2019esperienza interamente dedicata all\u2019esplorazione della sua vita interiore e della sua autentica natura. Spiega i tre stadi, con particolare riguardo al primo stadio. Invita il cliente a non parlare durante la sessione, a meno che tu non gli faccia domande specifiche, e a mantenere la connessione con la sua esperienza. Informalo anche che, alla fine del primo stadio, puoi fare una breve pausa per accertarti delle sue condizioni, prima di continuare con i rimanenti stadi. Chiarisci che, se dovesse sentirsi spaventato, a disagio o sofferente, \u00e8 invitato a informarti in qualsiasi momento durante la sessione.<\/p>\n<p>Lo scopo della sessione \u00e8 allineare il cliente con la frequenza di IMC e ricevere una prima matrice della sequenza di base per promuovere questo allineamento e permettergli di stabilizzarsi. Anche se sei disponibile a fornire indicazioni e strumenti alla fine della sessione, quello che conta in una prima sessione \u00e8 definire la frequenza dell\u2019allineamento con IMC, in modo che il cliente possa usarla in una pratica di almeno 28 giorni. Come parte del protocollo questi 28 giorni sono richiesti per gettare le basi di un ulteriore lavoro e per ricevere eventuali messaggi.<\/p>\n<p>Lo scopo principale per il praticante durante una sessione \u00e8 cambiare la sua percezione del cliente, lasciando andare ogni supposizione o giudizio, e rimanere aperto allo Spirito Santo. \u00c8 quest\u2019attitudine di base che crea la guarigione, e non l\u2019uso di tecniche e medicine.<\/p>\n<p>\u201cPiuttosto che cercare la Fonte della guarigione, lo Spirito Santo, fuori dal paziente, l\u2019insegnante cerca la Fonte della guarigione nella mente del paziente.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 3:3).<\/p>\n<p>\u201cLo Spirito Santo \u00e8 l\u2019idea della guarigione. Essendo un pensiero, l\u2019idea si accresce con l\u2019essere condivisa. Essendo il Richiamo a Dio, \u00e8 anche l\u2019idea di Dio. Siccome sei parte di Dio, \u00e8 anche l\u2019idea di te stesso, cos\u00ec come di tutte le Sue creazioni. L\u2019idea dello Spirito Santo condivide le propriet\u00e0 di altre idee perch\u00e9 segue le leggi dell\u2019universo di cui \u00e8 parte. Donandola si rafforza. Aumenta in te nella misura in cui la offri a tuo fratello. Tuo fratello non deve essere consapevole dello Spirito Santo in lui o in te perch\u00e9 accada questo miracolo. Pu\u00f2 essersi dissociato dal Richiamo a Dio, proprio come te. Questa dissociazione si guarisce in entrambi nella misura in cui diventi consapevole del Richiamo a Dio in lui, riconoscendo cos\u00ec la Sua esistenza.<\/p>\n<p>Ci sono due modi diametralmente opposti di vedere tuo fratello. Devono essere entrambi nella tua mente perch\u00e9 sei tu colui che percepisce. Devono anche essere nella sua, perch\u00e9 tu lo stai percependo. Guardalo attraverso lo Spirito Santo nella sua mente, e Lo riconoscerai nella tua. Ci\u00f2 che riconosci in tuo fratello lo stai riconoscendo in te stesso, e ci\u00f2 che condividi si rafforza.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Testo, 5-3:2-3)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Primo Stadio<\/strong><\/p>\n<p>Se usi il Sacro Cerchio sul pavimento, invita il ricevente a mettersi seduto o disteso in un punto attorno al Sacro Cerchio. Secondo le circostanze quel punto pu\u00f2 essere scelto sia da te che dal ricevente. La scelta da parte del ricevente pu\u00f2 essere l\u2019ideale quando, durante la chiacchierata preliminare, \u00e8 stato difficile definire il suo proposito in merito alla sessione.<\/p>\n<p>L\u2019area in cui il ricevente decide di posizionarsi pu\u00f2 fornire indicazioni a questo riguardo. Quando \u00e8 il praticante a scegliere il punto questo \u00e8, di solito, il Settore dell\u2019Ascendente del ricevente, che \u00e8 anche l\u2019area dalla quale tradizionalmente inizia il viaggio astrosciamanico. Questa \u00e8 un\u2019area che il ricevente ha bisogno di esplorare, almeno all\u2019inizio e alla fine della sessione, poich\u00e9 costituisce il portale multidimensionale da e per la realt\u00e0 tridimensionale CUA.<\/p>\n<p>La sessione individuale \u00e8 un atto sacro di luce, energia e amore che coinvolge intensamente la struttura energetica sia del ricevente che del praticante, e tutte le loro connessioni. Durante il periodo della formazione sei invitato ad impiegare le procedure e le istruzioni date dalle tradizioni del Sacro Cono, senza improvvisare o fare pi\u00f9 di quello che viene richiesto. All\u2019inizio, quello che conta \u00e8 conoscere e usare il metodo, essere totalmente presente, e osservare con attenzione ci\u00f2 che accade. Gli aspetti tecnici della carta astrologica e le procedure rituali per la sessione individuale saranno trattate durante la Formazione.<\/p>\n<p>Chiedi al ricevente di chiudere gli occhi, portare l\u2019attenzione al respiro e aprirsi a qualunque cosa emerge. Puoi invitare la persona a identificare un situazione collegata con l\u2019Intento e partire da quella per attrarre qualunque cosa giunga alla mente. All\u2019inizio del primo stadio il cliente \u00e8 invitato ad esprimere il suo Intento e la sua disponibilit\u00e0 a connettersi con IMC, allineandoli con il respiro, cos\u00ec che ad ogni respiro si attiva la sua consapevolezza. In questo modo il respiro attira l\u2019energia di IMC e tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la sessione. Chiedigli di informarti quando \u00e8 pronto dicendo \u201cS\u00ec\u201d o \u201cOk\u201d. Una volta che hai ricevuto questa conferma, il primo stadio inizia.<\/p>\n<p>Nel primo stadio normalmente vengono prodotti suoni specifici. Lo strumento tipico per il primo stadio \u00e8 il tamburo a cornice battuto in modo monotono ad intervalli regolari. L\u2019operatore pu\u00f2 usare anche un CD di tambureggiamenti (ad esempio, il primo brano di Drumming for the Astroschamanic Voyage) oppure condurre la sessione senza l\u2019aiuto di alcun suono.<\/p>\n<p>Il primo stadio \u00e8 finalizzato alla connessione con la parte cosciente del cliente, la quale \u00e8 connessa con ci\u00f2 che egli desidera. \u00c8 una fase basata sul potere, il che significa che se il cliente contatta situazioni che non gli piacciono, queste possono essere messe da parte ed eventualmente trattate nel secondo stadio. Una volta che l\u2019informazione arriva, puoi incoraggiare la persona a lasciar andare le forme esteriori coinvolte e trasformarle in forme interiori o sciamaniche. Questo consente l\u2019accesso al regno multidimensionale. Invita il ricevente ad aprirsi alla storia che emerge e ad esplorarla nella sua interezza. Se \u00e8 opportuno, puoi suggerire un completamento della storia specifica. Un completamento ideale implica il raggiungimento della conclusione della storia: per esempio, la morte del personaggio. Questo contribuisce al rilascio dei relativi problemi e del modo in cui continuano ad influenzare la vita della persona. Offre anche la possibilit\u00e0 di creare un collegamento tra i temi della storia e quelli della vita ordinaria corrente. \u00c8 essenziale che l\u2019esperienza sia sentita pienamente nel corpo.<\/p>\n<p>Il primo stadio pu\u00f2 durare da 10 a 15 minuti. Alla fine, concludi dolcemente e assicurati che il cliente si trovi in uno spazio \u201cbuono\u201d. Puoi chiedere qualcosa come \u201csei in un spazio buono per te?\u201d Il cliente non deve descrivere lo spazio in cui si trova, e a questo proposito lo inviterai semplicemente a dire \u201cs\u00ec\u201d o \u201cno\u201d, o a fare soltanto un cenno col capo. Se la risposta \u00e8 positiva puoi procedere con il secondo stadio. Nel caso la risposta fosse no, farai altre domande e aiuterai \u201cmanualmente\u201d il cliente a trovare lo spazio di potere, che puoi identificare mediante la carta natale.<\/p>\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono chiedi al cliente di camminare in senso orario attorno al Sacro Cerchio e a fermarsi in una posizione in cui si sente attratto. Poi lo inviti a mettersi seduto o disteso e ad esplorare il Settore, che in questo caso \u00e8 allineato con l\u2019Intento della persona. Astrologicamente spesso \u00e8 collegato alla posizione del Sole, dell\u2019Ascendente e dei loro governatori. Quella che segue pu\u00f2 essere un\u2019esperienza simile all\u2019approccio precedente. Alternativamente il cliente pu\u00f2 esprimerla attraverso gesti, danza, espressioni verbali, suoni, una postura del corpo o rimanendo semplicemente in silenzio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Secondo Stadio<\/strong><\/p>\n<p>Il secondo stadio implica la connessione con le energie ambientali del cliente. Da una parte c\u2019\u00e8 l\u2019intento e dall\u2019altra le circostanze della vita, che necessitano di essere allineate all\u2019Intento. Il cliente \u00e8 invitato a mantenere la concentrazione sugli elementi del primo stadio, mentre si apre ad altre energie. Viene chiesto al ricevente di dirigere tali energie verso l\u2019Intento. Durante questo stadio puoi usare strumenti come il tamburello o il tamburo a cornice. La battuta pu\u00f2 essere anche irregolare.<\/p>\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono il cliente si muove in direzione antioraria. L\u2019espressione dell\u2019Intento attira gli elementi contrastanti e crea le condizioni per il secondo stadio: la Funzione. Il cliente sceglie un altro Settore in risonanza con l\u2019energia che ha bisogno di essere rilasciata. Questa spesso corrisponde a limiti, blocchi, squilibri o grandi potenziali inespressi. Astrologicamente \u00e8 spesso associata a Luna, Saturno, Immum Coeli, Discendente, Nodo Sud, punti medi o pianeti in situazioni critiche. Il cliente pu\u00f2 stare seduto o disteso mentre viaggia sciamanicamente nel secondo stadio. Pu\u00f2 anche esprimere sensazioni, emozioni, pensieri, memorie, o qualunque cosa accade in quel momento.<\/p>\n<p>Il secondo stadio rappresenta la fase cruciale della sessione. \u00c8 il momento in cui il cliente d\u00e0 il suo contributo: l\u2019energia per il sacrificio. Questo sacrificio \u00e8 un\u2019offerta di rancori. Un rancore o graha \u00e8 ogni tipo di malessere fisico, emotivo, mentale o spirituale, incluso qualsiasi situazione o atteggiamento, anche di apparente benessere, che alimenta l\u2019ego e l\u2019illusione della separazione. I rancori sono l\u2019offerta preferita dagli Spiriti o dai regni superiori. Nelle attivit\u00e0 di scambio con le realt\u00e0 sciamaniche essi rappresentano il materiale di maggior valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Terzo Stadio<\/strong><\/p>\n<p>Il terzo stadio normalmente segue il secondo senza alcuna pausa o interruzione significativa. Il terzo stadio riguarda l\u2019integrazione. Le due polarit\u00e0 sono state attivate con il primo e il secondo stadio, mentre il terzo stadio serve il proposito di permettere loro di interagire. In questo stadio finale il cliente pu\u00f2 entrare in un profondo stato di trance e ricevere una guarigione significativa. Gli strumenti per il terzo stadio possono essere il gong, l\u2019arpa o lo scacciapensieri, o semplicemente il silenzio. Alla fine del terzo stadio l\u2019ideale \u00e8 avere almeno tre minuti di silenzio totale. Dopo di che il cliente \u00e8 invitato a completare la sua esperienza e cominciare a stirare dolcemente il corpo.<\/p>\n<p>In una sessione del Rituale di Base del Sacro Cono il cliente si muove in senso orario e si posiziona in un altro Settore. Qui \u00e8 invitato a ricevere e ad abbandonarsi a qualunque cosa arriva come risultato del suo sacrificio. Una volta che ha fatto l\u2019offerta agli Spiriti, pu\u00f2 aprirsi a ricevere. La posizione scelta in questa circostanza \u00e8 spesso collegata con l\u2019area del Settore che ha il potenziale energetico pi\u00f9 alto. Per esempio, pu\u00f2 essere il Medium Coeli, un pianeta angolare, il Nodo Nord o un pianeta con tratti alieni o mutanti.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019agente guaritore non \u00e8 uno specifico comportamento dell\u2019insegnante. La sua semplice presenza e i suoi pensieri richiamano le menti dei pazienti, chiedendo di interrogare i loro pensieri e ricordando che si pu\u00f2 scegliere un\u2019altra via.\u201d (<em>UCIM<\/em>, Manuale per Insegnanti, 2:1-4)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Intervista Finale<\/strong><\/p>\n<p>Una volta che il terzo stadio \u00e8 terminato, invita il ricevente a sedersi e chiedigli di fare attenzione a come si sente, se nota qualche cambiamento significativo dall\u2019inizio della sessione. Chiedi al cliente di esprimere verbalmente le sue sensazioni e fornire una descrizione della sua esperienza. Lascia che questa descrizione includa tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto durante la sessione e non solo ci\u00f2 che il cliente considera significativo. Basandoti sulla descrizione del cliente, puoi fornire qualche indicazione, priva tuttavia di qualsiasi interpretazione o analisi. Confrontando la carta natale e la sua IMC otterrai le giuste intuizioni. Lo scopo \u00e8 definire la frequenza della connessione del cliente con IMC, usando ci\u00f2 che il cliente ha ricevuto dalla sessione.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista finale aiuti il cliente a trovare la frequenza, che sar\u00e0 poi usata in una pratica di 28 giorni. La pratica funziona generalmente come segue. Dura 15 minuti e deve essere praticata almeno 12 volte durante i 28 giorni. L\u2019ideale sarebbe praticarla tutti i giorni o un giorno s\u00ec e uno no. Il brano suggerito per la pratica \u00e8 il numero uno di <em>Drumming for the Astroshamanic Voyage<\/em>. Il cliente si connetter\u00e0 con l\u2019Intento e IMC, allineando il respiro con la connessione e impiegando quindi l\u2019essenza di quello che \u00e8 stato ricevuto nella sessione, durante i primi minuti. Poi si aprir\u00e0 a nuove informazioni, allineandole con IMC. Alla fine della sessione il cliente scrive alcune note sull\u2019esperienza. Dopo 28 giorni rilegger\u00e0 le sue note e far\u00e0 una pratica finale allo scopo di ricevere indicazioni sul passo successivo. Quando il completamento dei 28 giorni si avvicina pu\u00f2 anche contattare l\u2019operatore per fissare una seconda sessione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ulteriori Sessioni<\/strong><\/p>\n<p>Tre \u00e8 il numero ideale di sessioni. Ogni sessione deve essere seguita da un minimo di 28 giorni, in cui il cliente impiega l\u2019essenza di quanto accaduto nella prima sessione. Ognuna delle tre sessioni si focalizza in modo specifico su ciascuno dei tre stadi, comprendendo tuttavia anche gli altri due. La seconda sessione scaturisce dal lavoro fatto dal cliente dopo la prima sessione. A questo riguardo, il praticante chiede una descrizione dettagliata delle pratiche del ricevente e degli eventi della vita tra la prima e la seconda sessione. La seconda sessione lavora principalmente col rilascio. Il brano che il ricevente \u00e8 invitato ad impiegare nella pratica che segue la seconda sessione \u00e8 il numero due di Drumming for the Astroshamanic Voyage. Nella terza sessione il praticante invita il ricevente a fornire una descrizione delle sue esperienze. In questa sessione il cliente riceve una specifica medicina che rappresenta un potenziale da sviluppare. Il praticante identifica anche una pratica che il cliente pu\u00f2 usare per potenziare la medicina. Il praticante aiuter\u00e0 il cliente a definire la pratica. Se il cliente desidera continuare dopo un ciclo di tre sessioni, pu\u00f2 optare per la Formazione Operativa o per un ciclo aggiuntivo di quattro o 12 sessioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Bilanciamento dell\u2019energia<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ideale \u00e8 che ci sia uno scambio equilibrato di energia tra l\u2019operatore e il ricevente, non importa se questo scambio si identifica con soldi, beni, servizi o altro. Questo conferisce potere al ricevente e alla sua dignit\u00e0. La guarigione \u00e8 un\u2019impresa collettiva che include l\u2019operatore, il ricevente, le loro rispettive Guide, i loro antenati, gli Spiriti Totem, gli esseri che popolano il regno multidimensionale della localit\u00e0 dove ha luogo la sessione. Anche l\u2019atteggiamento della famiglia e l\u2019ambiente umano del ricevente possono avere un impatto sul progresso del lavoro di guarigione. Idealmente sarebbe preferibile non coinvolgere direttamente tale ambiente perch\u00e9, a causa della natura controversa del lavoro sciamanico, questo potrebbe causare ostilit\u00e0 e incomprensioni che potrebbero seriamente influenzare i benefici della guarigione. Sii consapevole che nel lavoro sciamanico lo strumento principale e pi\u00f9 importante \u00e8 dato dalla comunicazione diretta con la Guida e l\u2019attivazione del Sacro Cono. Questa \u00e8 la risorsa essenziale di una sessione astrosciamanica e, in quanto tale, richiede la massima attenzione.<\/p>\n<p>Alla fine della sessione scrivi una relazione sulla sessione stessa, che sei invitato ad inviare poi al tuo supervisore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Punti di consapevolezza<\/strong><\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi che il praticante sperimenti problemi simili a quelli del cliente, o persone a cui il praticante \u00e8 strettamente connesso potrebbero avere problemi analoghi. Esiste generalmente uno stretto collegamento a qualche livello tra il cliente e il praticante.<\/p>\n<p>Il praticante \u00e8 un attore sacro e deve essere consapevole di questo ruolo. Non \u00e8 un maestro spirituale, un guru o un essere superiore, sebbene durante la sessione questo \u00e8 il ruolo che pu\u00f2 ricoprire, ed \u00e8 essenziale che la consapevolezza di tale ruolo non venga meno. Quello che conta \u00e8 che il praticante non s\u2019identifichi con il suo ruolo nella vita di tutti i giorni e non si aspetti che gli altri lo identifichino in quel ruolo.<\/p>\n<p>Il prerequisito di base per un praticante astrosciamanico non \u00e8 il completamento della formazione o il possesso di speciali doni di guarigione. \u00c8 semplicemente la resa allo Spirito Santo, la fiducia nelle sue capacit\u00e0 di guarire e la preservazione durante la pratica di guarigione di una concentrazione mirata a trasmettere questa fiducia.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di una sessione la situazione pu\u00f2 essere confusa e caotica, con energie disordinate. Il primo compito del praticante \u00e8 identificare le energie coinvolte, per permettere loro di esprimersi una alla volta. Il passo successivo implica creare un dialogo tra tali energie e quello seguente \u00e8 permettere a tale dialogo di raggiungere un accordo. \u00c8 essenziale che i passi non siano accelerati e che si dedichi ampio tempo alla definizione di ognuno di loro. Pertanto, raggiungere un accordo non deve necessariamente avere luogo, mentre il compito di identificare le energie coinvolte \u00e8 indispensabile.<\/p>\n<p>Sintomi di oscurit\u00e0, vuoto o mancanza di informazioni, spesso espressi con affermazioni del tipo \u201cNon \u00e8 successo niente\u201d, \u201cNon ho sentito o visto niente\u201d, sono nella maggior parte dei casi un segno che il cliente sta attraversando una zona di bardo, spazio che segue la morte fisica o che scivola in scioccanti universi paralleli. In questa situazione il cliente pu\u00f2 essere invitato a spostarsi allo scenario precedente, ossia a quello che stava accadendo prima di questo vuoto o mancanza di informazioni.<\/p>\n<p>Quando emergono sintomi fisici significativi durante una sessione, il cliente pu\u00f2 essere invitato a focalizzarsi sull\u2019area coinvolta, e aprirsi alle relative sensazioni e immagini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Appendice 1<\/strong><\/p>\n<p><em>Un Corso in Miracoli<\/em> -Testo &#8211; Capitolo 2: La Separazione e l\u2019Espiazione<br \/>\n4. Guarire come Liberazione dalla paura<\/p>\n<p>La nostra attenzione si sposta ora sulla guarigione. Il miracolo \u00e8 il mezzo, l\u2019Espiazione \u00e8 il principio, e la guarigione \u00e8 il risultato. Parlare di \u201cmiracolo della guarigione\u201d \u00e8 combinare due ordini di realt\u00e0 in modo non appropriato. La guarigione non \u00e8 un miracolo. L\u2019Espiazione, ovvero il miracolo finale, \u00e8 un rimedio e qualsiasi tipo di guarigione \u00e8 un risultato. Il tipo di errore al quale viene applicata l\u2019Espiazione \u00e8 irrilevante. Ogni guarigione \u00e8 essenzialmente liberazione dalla paura. Per intraprendere ci\u00f2 non puoi avere paura tu stesso. Tu non comprendi la guarigione a causa della tua stessa paura.<\/p>\n<p>Un passo importante nel piano dell\u2019Espiazione consiste nel disfare l\u2019errore a tutti i livelli. La malattia, ovvero essere \u201cnella mente non corretta\u201d, \u00e8 il risultato della confusione di livello, poich\u00e9 comporta sempre il credere che ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato a un livello possa influenzarne sfavorevolmente un altro. Ci siamo riferiti ai miracoli come al mezzo per correggere la confusione di livello, poich\u00e9 ogni errore deve essere corretto al livello in cui si verifica. Solo la mente \u00e8 capace di errore. Il corpo pu\u00f2 agire in modo sbagliato solo quando risponde a pensieri sbagliati. Il corpo non pu\u00f2 creare, e il credere che esso lo possa fare, errore fondamentale, produce tutti i sintomi fisici. La malattia fisica rappresenta il credere nella magia. La distorsione che ha fatto la magia si fonda sul credere che esiste una capacit\u00e0 creativa nella materia che la mente non pu\u00f2 controllare. Questo errore pu\u00f2 assumere due forme: si pu\u00f2 credere che la mente possa malcreare nel corpo, oppure che il corpo possa malcreare nella mente. Quando si \u00e8 compreso che la mente, unico livello di creazione, non pu\u00f2 creare al di l\u00e0 di se stessa, non c\u2019\u00e8 bisogno che si verifichi nessuna delle due forme di confusione.<\/p>\n<p>Solo la mente pu\u00f2 creare poich\u00e9 lo spirito \u00e8 gi\u00e0 stato creato, ed il corpo \u00e8 uno strumento di apprendimento per la mente. Gli strumenti di apprendimento non sono lezioni essi stessi. Il loro scopo \u00e8 semplicemente di facilitare l\u2019apprendimento. La cosa peggiore che l\u2019uso sbagliato di uno strumento di apprendimento possa fare \u00e8 fallire nel facilitare l\u2019apprendimento. Di per s\u00e9 non ha alcun potere di introdurre effettivi errori di apprendimento. Il corpo, se correttamente capito, condivide l\u2019invulnerabilit\u00e0 dell\u2019Espiazione ad una applicazione a due tagli. Ci\u00f2 non perch\u00e9 il corpo sia un miracolo, ma perch\u00e9 non \u00e8 intrinsecamente aperto a errate interpretazioni. Il corpo \u00e8 semplicemente parte della tua esperienza nel mondo fisico. Le sue capacit\u00e0 possono essere, e spesso sono, sopravvalutate. Tuttavia \u00e8 quasi impossibile negarne l\u2019esistenza in questo mondo. Coloro che lo fanno sono impegnati in una forma di negazione particolarmente indegna. Il termine \u201cindegna\u201d qui implica solo che non \u00e8 necessario proteggere la mente negando ci\u00f2 che non \u00e8 mente. Se si nega questo sfortunato aspetto del potere della mente, si sta anche negando il potere stesso.<\/p>\n<p>Tutti i mezzi materiali che accetti come rimedi per i mali fisici sono riformulazioni di principi della magia. Questo \u00e8 il primo passo nel credere che il corpo faccia le proprie malattie. Tentare di guarirlo tramite agenti non creativi \u00e8 un secondo passo falso. Tuttavia non ne consegue che l\u2019uso di tali agenti per scopi correttivi sia male. Talvolta la malattia ha una presa sulla mente sufficientemente forte da rendere la persona temporaneamente inaccessibile all\u2019Espiazione. In questo caso pu\u00f2 essere saggio utilizzare un approccio di compromesso tra la mente ed il corpo, nel quale si crede temporaneamente che qualcosa di esterno possa guarire. Questo avviene perch\u00e9 un aumento di paura \u00e8 l\u2019ultima cosa che pu\u00f2 aiutare coloro che non sono nella mente corretta, ovvero i malati. Essi sono gi\u00e0 in uno stato indebolito dalla paura. Se vengono esposti prematuramente ad un miracolo, possono precipitare nel panico. Questo \u00e8 probabile che succeda quando la percezione capovolta ha indotto a credere che i miracoli facciano paura.<\/p>\n<p>Il valore dell\u2019Espiazione non risiede nel modo in cui viene espresso. In effetti, se \u00e8 usato correttamente, verr\u00e0 inevitabilmente espresso in qualunque modo rappresenti il massimo aiuto per colui che lo riceve. Questo significa che un miracolo, per raggiungere la sua piena efficacia, deve essere espresso in un linguaggio che chi lo riceve possa capire senza paura. Ci\u00f2 non significa necessariamente che questo sia il pi\u00f9 alto livello di comunicazione del quale egli \u00e8 capace. Significa, tuttavia, che questo \u00e8 il pi\u00f9 alto livello di comunicazione del quale egli \u00e8 capace ora. Il miracolo ha come unica meta quella di elevare il livello di comunicazione, non di abbassarlo facendo aumentare la paura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formazione Astrosciamanica per Praticanti \u2013 Primo Modulo SESSIONE BASE DI GUARIGIONE ASTROSCIAMANICA &nbsp; Io sono qui solo per essere veramente d\u2019aiuto. Io sono qui per rappresentare Colui Che mi ha mandato. Io non devo preoccuparmi di cosa dire o cosa fare perch\u00e8 Colui Che mi ha mandato mi guider\u00e0. 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