{"id":21926,"date":"2019-04-09T08:55:23","date_gmt":"2019-04-09T06:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=21926"},"modified":"2019-04-09T08:55:23","modified_gmt":"2019-04-09T06:55:23","slug":"ma-chi-credi-di-essere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2019\/04\/09\/ma-chi-credi-di-essere\/","title":{"rendered":"Ma chi credi di essere?"},"content":{"rendered":"\n<p>Vi sono aspetti di ci\u00f2 che vuoi che nella realt\u00e0 ordinaria non si manifestano perch\u00e9 sono intesi a essere realizzati da altre persone o da te stesso in una realt\u00e0 parallela, in cui \u00e8 presente un tuo doppio, una parte perduta della tua anima.<\/p>\n\n\n\n<p>La tua percezione della realt\u00e0 in molti casi rappresenta le radici, le fasi di concimazione, intese a permettere la fioritura di ci\u00f2 che vuoi altrove. Ne deriva che le privazioni e frustrazioni di questa realt\u00e0 svolgono un ruolo essenziale per la soddisfazione e l\u2019abbondanza sia qui sia in altre realt\u00e0. Da una prospettiva olistica e multidimensionale, questo \u00e8 il modo in cui funziona ogni aspetto dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno nel corpo umano muoiono una media di 70 miliardi di cellule. In un anno l\u2019intera massa cellulare del corpo muore. Con ogni ciclo stagionale ti ritrovi in un nuovo corpo, mentre quello precedente \u00e8 stato sacrificato. Tuttavia, poich\u00e9 ti identifichi con l\u2019insieme di quel corpo e non con le sue unit\u00e0 cellulari, poco ti importa dei 70 miliardi di cellule che muoiono ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Similmente ogni secondo muoiono 107 persone, mentre nel corso di circa 100 anni l\u2019intera popolazione umana muore e si rinnova. Da una prospettiva olistica il corpo umano \u00e8 la cellula di un corpo immenso con proporzioni simili a quelle tra la singola cellula e l\u2019intera massa cellulare. Ne deriva che la coscienza che sovrintende al funzionamento di questo grande corpo vive grazie alla morte dei piccoli corpi e alle frustrazioni delle loro vite. Statisticamente solo il 7% della popolazione umana realizza i suoi obiettivi nel corso di una vita, per cui il 93% muore privo di soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p>A sua volta anche questo grande corpo fa parte di un corpo e di una coscienza ancora pi\u00f9 grande, e cos\u00ec via. La tua identit\u00e0 ordinaria accetta e promuove il sacrificio delle cellule del corpo, di cui nemmeno si accorge, cos\u00ec come il sacrificio di vegetali, minerali, animali che servono per nutrire il corpo umano. Ma quando si tratta del sacrificio del proprio corpo o della frustrazione di certi aspetti della sua vita, ecco che la cosa non \u00e8 affatto gradita o compresa. Questo perch\u00e9 l\u2019identit\u00e0 separata si immedesima con un corpo fisico e oppone resistenza a sacrificarsi per il benessere collettivo. Si tratta di un\u2019identit\u00e0 disfunzionale, che da una prospettiva spirituale costituisce una grave malattia. Paradossalmente una grave malattia sul piano fisico pu\u00f2 rappresentare invece il portale di guarigione per l\u2019identit\u00e0 multidimensionale e il benessere spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono aspetti di ci\u00f2 che vuoi che non sono realizzabili nella realt\u00e0 fisica, appunto perch\u00e9 tramite questa realt\u00e0 si realizzano altrove. Finch\u00e9 non comprendi questo, non solo starai regolarmente male, ma soprattutto non capirai chi sei.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo vi sono aspetti di ci\u00f2 che vuoi che sono realizzabili in questa realt\u00e0, perch\u00e9 un\u2019altra realt\u00e0 si sta sacrificando a questo fine. Si tratta di capire quali sono, perch\u00e9 se non lo capisci, allora s\u00ec che in questo caso \u00e8 un fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Da una prospettiva olistica occorre capire quali sono gli aspetti di ci\u00f2 che vuoi che sono realizzabili in questa realt\u00e0, lasciando perdere gli altri. Se proprio non vuoi lasciarli perdere, si tratta di capire dove si colloca la parte di te che li sta realizzando e trovare un modo per diventare essa. Alla fine dei conti, in base alla prospettiva della tua percezione, puoi realizzare tutto, proprio tutto. Questo dipende da ci\u00f2 che credi di essere. Ma chi credi di essere?<\/p>\n\n\n\n<p>Da: Franco Santoro, <em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/pronto-soccorso-multidimensionale\/\">Pronto soccorso multidimensionale: emergenze spirituali, mondi paralleli e identit\u00e0 alternative<\/a>, <\/em>Institutum Provisorium, 2020, pp. 22-23.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi sono aspetti di ci\u00f2 che vuoi che nella realt\u00e0 ordinaria non si manifestano perch\u00e9 sono intesi a essere realizzati da altre persone o da te stesso in una realt\u00e0 parallela, in cui \u00e8 presente un tuo doppio, una parte perduta della tua anima. La tua percezione della realt\u00e0 in molti casi rappresenta le radici, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-21926","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-blog-astrosciamanesimo","7":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21926\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}