{"id":2133,"date":"2015-03-06T21:29:39","date_gmt":"2015-03-06T20:29:39","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=2133"},"modified":"2015-03-06T21:29:39","modified_gmt":"2015-03-06T20:29:39","slug":"non-preoccuparti-fatti-un-sonnellino-viaggio-astroevangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/03\/06\/non-preoccuparti-fatti-un-sonnellino-viaggio-astroevangelico\/","title":{"rendered":"Non preoccuparti, fatti un sonnellino: viaggio astroevangelico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/index3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2134\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/index3.jpg\" alt=\"index\" width=\"269\" height=\"187\" \/><\/a>Nell\u2019articolo intitolato \u201c<a href=\"http:\/\/astroshamanism.org\/gospel-in-the-stars\/\">Gospel in the Stars<\/a>&#8221; (Il Vangelo nelle Stelle) ho fatto riferimento all\u2019intima associazione tra la Bibbia e l\u2019astrologia. Ho menzionato il Vangelo di Marco e la sua divisione in 12 sezioni, ognuna corrispondente ad un segno dello zodiaco, disposti nel loro ordine naturale dall\u2019Ariete ai Pesci.<\/p>\n<p>Secondo questa struttura, descritta nei dettagli da Bill Darlison in <em>The Gospel and the Zodiac<\/em>, la parte associata al segno dei Gemelli va da Marco 4:35 a 6:29.<\/p>\n<p>Questa porzione del Vangelo di Marco corrispondente ai Gemelli comincia con Ges\u00f9 che dice ai discepoli:<\/p>\n<p>\u201cPassiamo all\u2019altra riva\u201d, riconoscendo sin dall\u2019inizio la natura dualistica dei Gemelli. Poi l\u2019intero gruppo sale in una barca e comincia un breve viaggio in mare. Castore e Polluce, i Gemelli dell\u2019omonima costellazione, come fa notare Darlison, sono i patroni dei naviganti e delle navi, come ad esempio quella usata da San Paolo, ed erano spesso invocati dai marinai.<\/p>\n<p>Quando Ges\u00f9, dopo aver predicato un giorno intero tra la folla, disse ai suoi discepoli di andare sull\u2019altra riva del Mare di Galilea, probabilmente erano felici perch\u00e9 potevano finalmente rilassarsi e avere Ges\u00f9 tutto per loro. Ma, improvvisamente, sopraggiunse un furioso temporale, che i discepoli cercarono di combattere con tutta la loro abilit\u00e0 d\u2019uomini di mare. Tuttavia non si erano mai imbattuti in una tale bufera, e quando la barca inizi\u00f2 ad affondare, cominciarono a gridare e ad agitarsi in preda al panico.<\/p>\n<p>Era una scena di totale confusione e scompiglio. E cosa faceva Ges\u00f9 in mezzo a questo trambusto? Tranquillo, dormiva bonariamente su un cuscino. Spaventati i discepoli decisero di svegliarlo, gridando: \u201cMaestro, non t\u2019importa che moriamo?\u201d<\/p>\n<p>Ges\u00f9 tranquillamente si alz\u00f2, sgrid\u00f2 il vento e disse alle onde di tacere. All\u2019improvviso tutto si calm\u00f2. Poi Ges\u00f9 chiese ai discepoli, rimasti a bocca aperta, perch\u00e9 stavano facendo tutto quel baccano per il temporale.<\/p>\n<p>Quando ho letto questa storia per la prima volta, sono rimasto colpito dalla tragicomica scena di Ges\u00f9 che si fa un sonnellino nel bel mezzo di una fragorosa tempesta, mentre tutti intorno a lui urlano e imprecano.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 possibile dormire in mezzo ad una tale baraonda? E perch\u00e9 Ges\u00f9 stava dormendo? Questo mi ha incuriosito molto. In seguito, ho percepito il suo atteggiamento come una perfetta raffigurazione della nostra identit\u00e0 umana e la sua separazione da Dio [i] e dal nostro vero S\u00e9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Image29.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2135\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Image29.gif\" alt=\"Image29\" width=\"320\" height=\"217\" \/><\/a>Nella vita, siamo regolarmente sconvolti da turbini di paure, preoccupazioni e sofferenze. Spesso urliamo e imprechiamo, apertamente o intimamente. Quando questo accade il nostro vero S\u00e9 giace profondamente addormentato. Tuttavia se finalmente decidiamo di svegliarlo, questo S\u00e9 comanda semplicemente al caos di \u201ccalmarsi\u201d e subito la pazzia svanisce come un brutto sogno. Allora ci rendiamo conto che eravamo noi quelli che dormivano sulla barca, e non Ges\u00f9. E Ges\u00f9 continua a viaggiare con me, non importa se sono sveglio o in sogno o, come dice <em>Un Corso in Miracoli<\/em>, \u201cDio viene con me ovunque io vada.\u201d (<em>UCIM<\/em>, L41)<\/p>\n<p>Paura, ansia, preoccupazione e ogni tipo di sofferenza sono sempre le inevitabili conseguenze della separazione. Escogitiamo e impieghiamo molti strumenti per affrontare i nostri problemi, tuttavia quello che facciamo raramente \u00e8 mettere in discussione la realt\u00e0 dei problemi stessi, perdendo l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire cosa sta veramente accadendo mentre siamo assorbiti dai nostri incubi. Non dobbiamo avere paura del furioso temporale, perch\u00e9 Dio \u00e8 con noi in ogni circostanza.<\/p>\n<p>\u201cNel profondo di te stesso, c\u2019\u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8 perfetto, pronto ad irradiarsi tramite te nel mondo. Curer\u00e0 tutta la tristezza e il dolore, la paura e il senso di perdita perch\u00e9 guarir\u00e0 la mente che pensava che tutte queste cose fossero vere, e che soffriva per la sua fedelt\u00e0 ad esse.\u201d (<em>UCIM<\/em>, L41:3)<\/p>\n<p>Naturalmente, la maggior parte di noi, non lo crede. Come possiamo, quando il nostro vero S\u00e9 \u00e8 oscurato da spessi strati di follia e isolamento? Forse il primo passo per accedere al nostro S\u00e9 interiore \u00e8 attirare la sua attenzione, per stabilire una comunicazione diretta e \u201csvegliarlo\u201d. Se il sogno \u00e8 il problema, non c\u2019\u00e8 modo di trovare una cura salvo che non decido di fare appello a ci\u00f2 che non si trova nel sogno. Invece di gridare e imprecare ai personaggi e agli scenari del mio sogno, posso rivolgermi a chi non appartiene al sogno. Come esseri umani siamo tutti nella stessa barca, e in questa barca possiamo connetterci con Colui che, in pace, riposa nella barca.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 \u201cDove riposa Ges\u00f9 nella mia barca?\u201d. Non importa se lo sveglio con un tenero sussurro o urlando a pieni polmoni. Quello che conta alla fine \u00e8 scegliere di comunicare con Lui e poi svegliarlo. Una volta divenuto consapevole della Sua presenza, la seconda fase \u00e8 lasciar andare i miei sogni terrificanti, che conduce alla terza fase, quella del risveglio e del riposo in Dio. \u201cmi rifugio all\u2019ombra delle tue ali finch\u00e9 sia passato il pericolo.\u201d (Salmo 57:1)<\/p>\n<p>Vorrei riferire adesso una serie di sincronicit\u00e0, che sono un aspetto tipico dei Gemelli. Le sincronicit\u00e0 sono riconoscimenti di relazioni concettuali tra due o pi\u00f9 esperienze non connesse causalmente. Questo, a mio avviso, \u00e8 uno dei modi preferiti usati dallo Spirito Santo per comunicare e insegnarci le sue lezioni.<\/p>\n<p>Spesso sono testimone di sincronicit\u00e0 durante seminari astrosciamanici, sessioni e nella mia vita di tutti i giorni. Sono potenti strumenti di guarigione perch\u00e9 promuovono la riconciliazione delle polarit\u00e0, la creazione di collegamenti e l\u2019espansione delle nostre facolt\u00e0 mentali, che sono anche le caratteristiche principali dei Gemelli.<\/p>\n<p>Dopo aver scritto il pezzo su Ges\u00f9 che calmava la tempesta, ho ponderato un momento la piacevole sensazione di unirmi a Ges\u00f9 nel suo sonno e riposare in lui. Poi ho preso <em>Un Corso in Miracoli<\/em> e ho letto la lezione del giorno, che era sorprendentemente:<\/p>\n<p>\u201cIo riposo in Dio. Questo pensiero ti porter\u00e0 riposo e quiete, pace e tranquillit\u00e0, la sicurezza e la felicit\u00e0 che cerchi. Io riposo in Dio. Questo pensiero ha il potere di risvegliare la verit\u00e0 che dorme in te, la cui visione vede, al di l\u00e0 delle apparenze, la stessa verit\u00e0 in ognuno e in ogni cosa che esiste.\u201d (<em>UCIM<\/em> L109:2)<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, nel pomeriggio, ho letto un racconto sulla traversata dell\u2019Atlantico di John Wesley, durante la quale egli si era trovato in mezzo a una violenta bufera. Tutti erano in preda al panico, incluso Wesley stesso. L\u2019unica eccezione era un gruppo di membri della Chiesa Moraviana, che continuavano a cantare tranquillamente i loro inni come se niente stesse accadendo. Wesley che divenne pi\u00f9 tardi leader del Movimento Metodista, fu profondamente impressionato dalla loro calma e si rese conto che quel gruppo aveva una fiducia interiore che ancora mancava nella sua vita.<\/p>\n<p>La sera ho visto <em>Marcelino pan y vino<\/em> (Marcellino pane e vino), un tenero e luminoso film spagnolo, in cui la scena finale fornisce un&#8217;altra sublime rappresentazione di \u201criposare in Dio\u201d (cliccando qui puoi vedere la prima parte del film).<\/p>\n<p>In poche ore ho ricevuto lo stesso messaggio da fonti non collegate fra loro e in forme differenti. Poi, alla fine del giorno, durante le mie preghiere notturne, dopo aver detto le parole finali \u201cIl Signore ci conceda una notte tranquilla e una perfetta fine. Amen\u201d mi sono abbandonato nelle mani di Dio, godendomi un sonno pacifico e guaritore, che \u00e8 stata l\u2019esperienza culminante delle lezioni che avevo ricevuto durante il giorno.<\/p>\n<p>Mentre scrivo mi rendo conto che forse tutto questo non appare molto eclatante. Dopo tutto, quel giorno sono stato fondamentalmente da solo, interagendo soltanto con libri e film. Ci sono certamente sincronicit\u00e0 pi\u00f9 spettacolari che io, come molti di voi, ho sperimentato nella vita. Niente d\u2019avvincente o sensazionale \u00e8 accaduto in quell\u2019occasione.<\/p>\n<p>Sono stato da solo, impegnato semplicemente con i miei pensieri. E tuttavia, riconosco che qualcosa di potente \u00e8 accaduto quel giorno, che scaturisce dalla consapevolezza che \u00e8 anche ci\u00f2 che continua ad accadere ogni giorno, se solo sono disponibile ad accettarlo. E quello che intendo accettare \u00e8 la costante consapevolezza della presenza di Dio.<\/p>\n<p>La sezione dei Gemelli nel Vangelo di Marco contiene anche la decapitazione di Giovanni Battista, la spedizione dei Dodici, a due a due, con l\u2019autorit\u00e0 di scacciare i demoni dalle persone ammalate, e diversi eventi di guarigione tutti strettamente legati al sentiero d\u2019iniziazione dei Gemelli. Sebbene questa porzione del Vangelo sia molto corta e veloce da leggere, contiene numerosi messaggi, che potrebbero richiedere diversi volumi se l\u2019analitico spirito di Mercurio prendesse il sopravvento. Tuttavia stiamo trattando con i Gemelli e non con la Vergine, e non entrer\u00f2 dunque in altri argomenti.<\/p>\n<div id=\"attachment_2137\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Paolo-Veronese-Christ-and-the-Woman-with-the-Issue-of-Blood-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2137\" class=\"wp-image-2137 size-medium\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Paolo-Veronese-Christ-and-the-Woman-with-the-Issue-of-Blood--300x245.jpg\" alt=\"Paolo-Veronese-Christ-and-the-Woman-with-the-Issue-of-Blood-\" width=\"300\" height=\"245\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2137\" class=\"wp-caption-text\">di Paolo Veronese<\/p><\/div>\n<p>Tra le storie di questa sezione del Vangelo, desidero menzionare quella della donna affetta da emorragia, in Marco 5:21-32. Mentre Ges\u00f9, seguito da una gran folla, si recava a curare una bambina di dodici anni, una donna affetta da emorragia vaginale da dodici anni cerca disperatamente di avvicinarlo. Ha provato ogni sorta di cura senza nessun risultato. Oltre a dover fare i conti con la sua malattia, \u00e8 condannata e ostracizzata dalle leggi religiose di quei tempi che consideravano il suo flusso impuro. Tuttavia la donna non si arrende, e quando sente parlare di Ges\u00f9, inesorabilmente striscia tra la folla finch\u00e9 riesce a toccargli il mantello, e come risultato \u00e8 guarita.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che appare piuttosto peculiare qui \u00e8 il modo in cui Ges\u00f9 risponde quando la donna lo tocca. \u201cMa subito Ges\u00f9, avvertita la potenza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo \u2018Chi mi ha toccato il mantello?\u2019\u201d Poich\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u2019intera folla che tocca e stringe Ges\u00f9, i discepoli non riescono a capire il senso della domanda. \u201cTu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici \u2018Chi mi ha toccato?\u2019\u201d. Ma Ges\u00f9 continuava a guardare intorno per vedere chi lo aveva fatto. Allora la donna, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne e cadde ai suoi piedi e, tremando di paura, gli disse tutta la verit\u00e0. Ed Egli le disse, \u201cFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va\u2019 in pace e sii guarita dal tuo male\u201d.<\/p>\n<p>Tutti toccano Ges\u00f9, tuttavia solo quella donna lo tocca in un modo speciale. Usa il suo potere per attingere a quello di Ges\u00f9, il quale percepisce il potere uscire da lui. Ges\u00f9 \u00e8 colto di sorpresa e non vede neanche la donna. Lei prende l\u2019iniziativa, ed \u00e8 il suo coraggio e la sua fede che effettivamente la salvano.<\/p>\n<p>Poco dopo aver letto questa storia, ho trovato un riferimento inaspettato in un recital di Roberto Benigni sull\u2019<em>Inferno<\/em> di Dante (Canto III) trasmesso dalla televisione italiana. Benigni menziona la donna con l\u2019emorragia mentre parla di passione e amore in connessione con la storia di Paolo e Francesca.<\/p>\n<p>Ora concludo con il celebre passo della Divina Commedia relativo a Paola e Francesca (Inferno, canto V), che puoi vedere recitato da Benigni nel video a seguire:<\/p>\n<p><em>Amor, ch\u2019a nullo amato amar perdona,<\/em><br \/>\n<em> mi prese del costui piacer s\u00ec forte,<\/em><br \/>\n<em> che, come vedi, ancor non m\u2019abbandona.<\/em><\/p>\n<p>Bene, per ora \u00e8 tutto. Smetti di preoccuparti e fatti un sonnellino.<\/p>\n<p>\u00a9 Franco Santoro<\/p>\n<p>[i] Dio \u00e8 qui inteso come Dio Unico, Amore Incondizionato, e non denota identificazione con uno specifico credo o genere. Ci\u00f2 che conta \u00e8 l\u2019esperienza di Dio, non il termine che usiamo. Se il termine Dio causa rancori, sentiti libero di sostituirlo con un\u2019altra parola. Tuttavia sottolineo che qualunque lavoro spirituale profondo ci metter\u00e0 sempre comunque di fronte a tutti i rancori che abbiamo verso il termine Dio allo scopo di guarirli.<\/p>\n<p>Immagine di apertura: da http:\/\/www.soulshepherding.org\/2012\/03\/peace-be-still\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo intitolato \u201cGospel in the Stars&#8221; (Il Vangelo nelle Stelle) ho fatto riferimento all\u2019intima associazione tra la Bibbia e l\u2019astrologia. Ho menzionato il Vangelo di Marco e la sua divisione in 12 sezioni, ognuna corrispondente ad un segno dello zodiaco, disposti nel loro ordine naturale dall\u2019Ariete ai Pesci. 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