{"id":2094,"date":"2015-03-06T14:45:56","date_gmt":"2015-03-06T13:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/?p=2094"},"modified":"2015-03-06T14:45:56","modified_gmt":"2015-03-06T13:45:56","slug":"morte-e-vita-accadono-sempre-qui-e-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/2015\/03\/06\/morte-e-vita-accadono-sempre-qui-e-ora\/","title":{"rendered":"Morte e Vita accadono sempre Qui e Ora"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em><a href=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/cemetery.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5496\" src=\"https:\/\/astrosciamanesimo.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/cemetery-300x225.jpg\" alt=\"cemetery\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Ogni particella di conoscenza che diventa potere ha la morte come forza centrale. La morte d\u00e0 l\u2019ultimo tocco, e tutto ci\u00f2 che \u00e8 toccato dalla morte diventa davvero potere. Un uomo che segue il sentiero si trova davanti la morte a ogni svolta della strada, e inevitabilmente si fa lucidamente consapevole della propria morte.[&#8230;] Ma il preoccuparsi della morte ci indebolirebbe costringendo ciascuno di noi a concentrasi sul s\u00e9. Quindi, per essere un guerriero, la conquista successiva \u00e8 il distacco. L\u2019idea della morte imminente, invece di diventare un\u2019ossessione, diventa un\u2019indifferenza.<\/em> (Carlos Castaneda)<\/p><\/blockquote>\n<p>La paura della sofferenza e della morte \u00e8 inevitabile per chiunque s\u2019identifica esclusivamente con la realt\u00e0 fisica, o di terza dimensione.<\/p>\n<p>E si tratta di una paura inevitabile poich\u00e9 la morte e la sofferenza del corpo fisico \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>Tuttavia, la paura della morte e del dolore, quando sono esplorate intensamente e nella loro effettiva realt\u00e0, sono il portale per il passaggio nella quarta dimensione e per la comprensione profonda della nostra autentica natura.<\/p>\n<p>La morte \u00e8 l\u2019avvertimento che la trasformazione e il rilascio della percezione separata \u00e8 quello che ognuno qui, nella realt\u00e0 ordinaria della vita fisica, \u00e8 destinato ad affrontare.<\/p>\n<p>Questo avvertimento non \u00e8 nuovo, poich\u00e9 \u00e8 stato ricevuto fin dall\u2019inizio della separazione, e da allora le persone sono sempre morte.<\/p>\n<p>\u00c8 solo la mente separata che si ostina a non accettarlo.<\/p>\n<p>Questa mente \u00e8 cos\u00ec separata che continua a considerare la morte come un incidente spiacevole, un evento terribile, una zona inaccessibile, da negare, evitare, dimenticare e fare finta che non esista.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questa negazione che continua a mietere dolore ogni volta che la morte o solo la paura della morte arriva inevitabile.<\/p>\n<p>Con la morte, il sogno dell\u2019ego giunge al capolinea, sebbene possa ancora essere riciclato con una nuova corsa mediante il sogno della reincarnazione: una misera e sinistra farsa che l\u2019ego ha creato per conseguire l\u2019immortalit\u00e0.<\/p>\n<p>I sogni non possono continuare per sempre e un risveglio generale \u00e8 solo questione di tempo.<\/p>\n<p>Eppure possiamo decidere di svegliarci prima, evitando ulteriore sofferenza e terrore.<\/p>\n<blockquote><p><em>La tolleranza al dolore pu\u00f2 essere elevata, ma non \u00e8 senza limite. Alla fine tutti incominciano a riconoscere, per quanto debolmente, che ci deve essere un modo migliore. Non appena questo riconoscimento si stabilizza pi\u00f9 fermamente, diventa un punto di svolta. Questo alla fine risveglia la visione spirituale, indebolendo simultaneamente l\u2019investimento nella vista fisica. L\u2019investimento alternato nei due livelli di percezione viene usualmente sperimentato come un conflitto, che pu\u00f2 diventare molto acuto. Ma la riuscita \u00e8 certa cos\u00ec come lo \u00e8 Dio.<\/em> (<em>Un corso in miracoli<\/em>, T35)<\/p><\/blockquote>\n<p>Perci\u00f2, riguardo alla morte, la prima cosa da ricordare \u00e8 di non lasciarsi travolgere da emozioni di paura, terrore e preoccupazione.<\/p>\n<p>Possiamo cavalcare la morte come un puledro che viaggia verso la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Possiamo trasformare la morte se ci colleghiamo con la quinta dimensione, che \u00e8 quella del regno mentale e dell\u2019aria.<\/p>\n<p>Connettendoci con la mente multidimensionale, quella che ha una prospettiva pi\u00f9 ampia, le emozioni possono essere dirette verso un intento di liberazione e unit\u00e0.<\/p>\n<p>La mente dell\u2019ego \u00e8 basata sulla separazione e la negazione, e se usiamo quella mente, quando arriva l\u2019onda emozionale, il risultato \u00e8 terrore e paura.<\/p>\n<p>Nella percezione separata la morte fisica pu\u00f2 arrivare o non arrivare in questo momento, mentre a livello multidimensionale la morte arriva sempre, ed \u00e8 quello che l\u2019ego separato non vuole riconoscere.<\/p>\n<p>La guarigione dalla separazione avviene portando consapevolezza su ci\u00f2 che \u00e8 negato e non visibile, poco importa se sia piacevole o meno.<\/p>\n<p>La morte accade sempre, qui e ora, cos\u00ec come la vita. E se non siamo in grado di percepire la presenza della morte, questo \u00e8 un dato preoccupante, poich\u00e9 significa che la nostra mente \u00e8 morta, o in coma.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la condizione di buona parte del genere umano, uno stato di coma profondo della mente, fondato sulla negazione della morte.<\/p>\n<p>Allorch\u00e9 la morte ci riguarda da vicino, mediante la scomparsa o le malattie gravi di persone care, o quando a morire siamo noi stessi, ecco che allora ne prendiamo consapevolezza. Ma si tratta tuttavia di un evento personale, che non riguarda il resto della gente, che invece continua a &#8220;vivere&#8221; e negare la morte.<\/p>\n<p>In certe epoche storiche o momenti della vita, la morte diventa visibile per tutti, ma solo quando accadono epidemie, disastri naturali,\u00a0 catastrofi o guerre.<\/p>\n<p>Ma i pi\u00f9 grandi disastri nella storia dell\u2019umanit\u00e0 impallidiscono in confronto alla cosiddetta morte naturale.<\/p>\n<p>La morte naturale prende una media di 52 milioni di vite ogni anno.<\/p>\n<p>Mentre stai leggendo quest\u2019articolo, 144 persone sono appena morte su questo pianeta.<\/p>\n<p>Dunque la morte arriva continuamente, \u00e8 solo che non la vogliamo vedere.<\/p>\n<p>La morte ci confronta con la scelta tra la percezione distorta dell\u2019ego e la salvezza, il dolore e la felicit\u00e0, il sogno e la realt\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 una credenza fissa ed immutabile del mondo che tutte le cose nel mondo nascono soltanto per morire. Viene considerata come la \u201clegge della natura\u201d, da non mettere in dubbio, ma da accettare come la legge \u201cnaturale\u201d della vita. Ci\u00f2 che \u00e8 ciclico, cambia ed \u00e8 incerto: ci\u00f2 che \u00e8 inattendibile e instabile, che cresce e cala in un certo modo lungo un certo cammino \u2013 tutto questo viene considerato come Volont\u00e0 di Dio. E nessuno si chiede se un Creatore benevolo potrebbe mai volere ci\u00f2<\/em>. (<em>Un corso in miracoli<\/em>, T23)<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a9 2010 Franco Santoro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni particella di conoscenza che diventa potere ha la morte come forza centrale. La morte d\u00e0 l\u2019ultimo tocco, e tutto ci\u00f2 che \u00e8 toccato dalla morte diventa davvero potere. Un uomo che segue il sentiero si trova davanti la morte a ogni svolta della strada, e inevitabilmente si fa lucidamente consapevole della propria morte.[&#8230;] Ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5496,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2094","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-astrosciamanesimo","8":"entry"},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/author\/admin_6dw58pyo\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/omeo.institutum.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}